Atei Italiani
Oops..scusa il disturbo, ma devo darti il benvenuto nel nostro forum!
Siamo contenti che tu ci abbia trovato e lo saremmo ancora di più se ti volessi unire a noi per condividere e confrontare le tue idee. Questo è uno spazio libero, e qualsiasi cultura è benvenuta, a patto che ci si attenga ad un principio a noi molto caro : la tolleranza. Sei convinto? Bene, allora cosa stai aspettando? La registrazione è molto semplice e veloce, senza bisogno di scaricare la posta ed altre cose fastidiose.

Comunque, se riscontrassi qualche errore in fase di registrazione scrivici a questo indirizzo : atei.italiani@gmail.com


Indice­Calendario­FAQ­Cerca­Lista utenti­Gruppi­Registrare­Connessione
Inviare un nuovo argomento   Condividere | 
 

 Sulla genesi dell'anima.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2  Seguente
AutoreMessaggio
Comune mortale



Numero di messaggi: 400
Età: 56
Località: derry
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 19.11.08

MessaggioOggetto: Sulla genesi dell'anima.   Gio 02 Lug 2009, 10:24 am

Non è la morte che ci spaventa, ma il dolore. Se non ci sarebbe dolore morire sarebbe un gioco da ragazzi. L'anima è qualcosa che nella morte del corpo rimane intatta. Nel trapasso non prova dolore, perchè è da sempre salva dalla disgregazione delle cose ad opera del tempo. Immagino da quale immane paura deriva la nozione di anima.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
d3v1l-d3m0n



Numero di messaggi: 18
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 05.07.09

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Gio 09 Lug 2009, 12:23 pm

...e la nozione di tutte le altre scemeneze anche (che io definisco insulto all'intelletto umano)
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
ros79



Numero di messaggi: 609
Età: 30
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 12.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Gio 09 Lug 2009, 1:35 pm

Comune mortale ha scritto:
Non è la morte che ci spaventa, ma il dolore. Se non ci sarebbe dolore morire sarebbe un gioco da ragazzi. L'anima è qualcosa che nella morte del corpo rimane intatta. Nel trapasso non prova dolore, perchè è da sempre salva dalla disgregazione delle cose ad opera del tempo. Immagino da quale immane paura deriva la nozione di anima.

ma credi nell'anima? o nella nozione della stessa?
riguardo al concetto tutto nasce dalla fine di un qualcosa che non possiamo accettare perchè troppo contrastante con l'essere. la vita è un paradosso, anzi no, la coscienza della vita lo è.

_________________
"Che cos'ho in comune con gli ebrei? Non ho neppure niente in comune con me stesso"

F.Kafka
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://ros79.wordpress.com/
Comune mortale



Numero di messaggi: 400
Età: 56
Località: derry
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 19.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Gio 09 Lug 2009, 2:03 pm

Citazione:
ma credi nell'anima? o nella nozione della stessa?
riguardo al concetto tutto nasce dalla fine di un qualcosa che non possiamo accettare perchè troppo contrastante con l'essere. la vita è un paradosso, anzi no, la coscienza della vita lo è.


Penso Ros, che fino a prova contraria sia saggio dire che la nozione di anima sia una semplice credenza. Sia un semplice atto di fede: di volontà dal mio punto di vista. E volontà di rimediare a qualche cosa: alla drammaticità della morte ad esempio come ad altre cose non meno drammatiche. Credere che in qualche modo noi si sopravviva alla morte del nostro corpo è volontà di volerlo credere e basta. In sè è simile al voler credere che scrivere una cosa abbia un certo significato. E' anche questo un atto di fede, di volontà : il voler che un certo ente diventi altro. Ros per me a livello ontologico non c'è nessuna differenza.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
ros79



Numero di messaggi: 609
Età: 30
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 12.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Gio 09 Lug 2009, 9:23 pm

Comune mortale ha scritto:
Citazione:
ma credi nell'anima? o nella nozione della stessa?
riguardo al concetto tutto nasce dalla fine di un qualcosa che non possiamo accettare perchè troppo contrastante con l'essere. la vita è un paradosso, anzi no, la coscienza della vita lo è.


Penso Ros, che fino a prova contraria sia saggio dire che la nozione di anima sia una semplice credenza. Sia un semplice atto di fede: di volontà dal mio punto di vista. E volontà di rimediare a qualche cosa: alla drammaticità della morte ad esempio come ad altre cose non meno drammatiche. Credere che in qualche modo noi si sopravviva alla morte del nostro corpo è volontà di volerlo credere e basta. In sè è simile al voler credere che scrivere una cosa abbia un certo significato. E' anche questo un atto di fede, di volontà : il voler che un certo ente diventi altro. Ros per me a livello ontologico non c'è nessuna differenza.

continuo a non comprendere la tua posizione comune mortale...
se una posizione esiste...

_________________
"Che cos'ho in comune con gli ebrei? Non ho neppure niente in comune con me stesso"

F.Kafka
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://ros79.wordpress.com/
Godless



Numero di messaggi: 112
Località: Livorno
SCALA DI DAWKINS:
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione: 19.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Ven 10 Lug 2009, 1:24 pm

Comune mortale ha scritto:
Citazione:
ma credi nell'anima? o nella nozione della stessa?
riguardo al concetto tutto nasce dalla fine di un qualcosa che non possiamo accettare perchè troppo contrastante con l'essere. la vita è un paradosso, anzi no, la coscienza della vita lo è.


Penso Ros, che fino a prova contraria sia saggio dire che la nozione di anima sia una semplice credenza. Sia un semplice atto di fede: di volontà dal mio punto di vista. E volontà di rimediare a qualche cosa: alla drammaticità della morte ad esempio come ad altre cose non meno drammatiche. Credere che in qualche modo noi si sopravviva alla morte del nostro corpo è volontà di volerlo credere e basta. In sè è simile al voler credere che scrivere una cosa abbia un certo significato. E' anche questo un atto di fede, di volontà : il voler che un certo ente diventi altro. Ros per me a livello ontologico non c'è nessuna differenza.


Beh si, non è chiara la tua posizione effettivamente Royales

_________________
"(...)Fra queste altre forme di pratica sociale è in particolare la lotta di classe, nelle sue diverse forme, a esercitare una profonda influenza sullo sviluppo della conoscenza umana. Nella società divisa in classi, ogni individuo vive come membro di una determinata classe e ogni suo pensiero, senza eccezione, porta un'impronta di classe."
- 毛主席
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
Comune mortale



Numero di messaggi: 400
Età: 56
Località: derry
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 19.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Sab 11 Lug 2009, 10:46 am

La credenza che esista una cosa come l'anima è volonta. E' fede. E' volere in forza del volere che l'anima ci sia. Tuttavia la fede, la volontà possiede la stessa radice di un qualsiasi nostro atto quotidiano. Se io dico che questa che ora mi sta dinanzi è una penna, originariamente dico che questo ente, questo cio-che-è, questo òn, è penna, cioè è innanzitutto altro* rispetto a cio che nell'apparire si palesa. Cioè è il mio volere ( è fede ) che questo qualcosa, che questo òn, sia penna o che un determinato segno come " 1 " abbia un determinato significato. E' fede. E' volonta che vuole che le cose siano altro da quelle che appaiono, cosi come un credente vuole un determianto corpo abbia anima.

* Non è di per sè evidente che cio che mi appare come penna sia di per sè penna: agli occhi di un abitante di qualche villaggio africano potrebbe non essere cosi.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
ros79



Numero di messaggi: 609
Età: 30
SCALA DI DAWKINS:
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione: 12.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Sab 11 Lug 2009, 10:53 am

Comune mortale ha scritto:
La credenza che esista una cosa come l'anima è volonta. E' fede. E' volere in forza del volere che l'anima ci sia. Tuttavia la fede, la volontà possiede la stessa radice di un qualsiasi nostro atto quotidiano. Se io dico che questa che ora mi sta dinanzi è una penna, originariamente dico che questo ente, questo cio-che-è, questo òn, è penna, cioè è innanzitutto altro* rispetto a cio che nell'apparire si palesa. Cioè è il mio volere ( è fede ) che questo qualcosa, che questo òn, sia penna o che un determinato segno come " 1 " abbia un determinato significato. E' fede. E' volonta che vuole che le cose siano altro da quelle che appaiono, cosi come un credente vuole un determianto corpo abbia anima.

* Non è di per sè evidente che cio che mi appare come penna sia di per sè penna: agli occhi di un abitante di qualche villaggio africano potrebbe non essere cosi.


pienamente d'accordo...mi pare tra l'altro che sia il nodo focale del discorso che avevi messo tu del filosofo Severino... tutto è convenzione, la realtà stessa è atto di fede...

_________________
"Che cos'ho in comune con gli ebrei? Non ho neppure niente in comune con me stesso"

F.Kafka
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://ros79.wordpress.com/
giamba



Numero di messaggi: 59
Età: 46
SCALA DI DAWKINS:
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione: 18.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Sab 18 Lug 2009, 10:34 pm

Ciao, Ros. Alla viglia delle mie vacanze ti saluto con una riflessione che avessimo tempo (magari dove vado avrò la connessione, chissà) ci avrebbe animati in una accesissima discussione.

Se per anima si intende qualcosa di immateriale che esiste, credo che alla luce delle mie letture su relatività e soprattutto quantistica emerga sempre più netto il fatto che la materia sia assolutamente una illusione, o meglio, un livello descrittivo di una cosa che non è materia, ma che è materia ed energia insieme.
Da qui pensare che la coscienza, l'esistenza, ciò che ci circonda, non sottostiano alle regole di decadimento a cui è soggetta la materia che conosciamo(che conoscevamo) viene spontaneo.

In poche parole, vado sempre più convincendomi che
non c'è dualismo anima-corpo o pensiero-materia,
ma solo perchè corpo e materia NON esistono, sono solo livelli descrittivi (parametri, come l'asse delle x e delle y) per definire posizione o caratteristiche di una cosa che NON E' MATERIA come la conosciamo.


Facendo una citazione "L'universo comincia a sembrare
più simile ad un grande pensiero
che non a una grande macchina."

Le implicazioni della teoria della relatività e della quantistica sono tutte a favore
dello sviluppo di una nuova presa di coscienza, che indica chiaramente che ciò che
potremmo definire realtà è una proiezione mentale senza molto senso,
e che la relatività dell'osservatore e dello strumento di rilevazione diano il via
al "congelamento" (all'inizio di una coerenza).
Onde per cui, visto che per reale i materialisti hanno definito "qualcosa di universalmente tangibile", credo che per l'approccio materialista vecchio stampo le ore siano contate, se non finite,
a meno di non rinuciare all'etichetta di branco della scienza e rietichettarsi come "metafisica della materia".

Avremo tempo per discuterne al mio ritorno.

Ciao e a presto.
[/size]
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
perfinstals



Numero di messaggi: 36
SCALA DI DAWKINS:
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione: 16.11.08

MessaggioOggetto: Re: Sulla genesi dell'anima.   Mar 21 Lug 2009, 6:51 pm

ma la penna è un' oggetto composto da più parti che si chiama penna! e comunque la parola penna è il suono che si sa indicarlo per la maggioranza , la penna non esiste per volontà ma per osservazione poiché la volontà al massimo crea gesta da giudicare a mio avviso ..sono cose che vi son oe non nascono da volontà ...
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://digilander.libero.it/Perfinstals/
 

Sulla genesi dell'anima.

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 su2Andare alla pagina : 1, 2  Seguente

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Atei Italiani :: SPAZIO APERTO ALLA DISCUSSIONE :: Argomenti vari-
Inviare un nuovo argomento