Considerazioni sulla Bibbia

Pagina 17 di 19 Precedente  1 ... 10 ... 16, 17, 18, 19  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da delfi68 il Ven 2 Ago - 19:11

..infatti, il problema e' dei credenti..non di chi per fortuna o per impegno a imparato a non credere piu'..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Ven 2 Ago - 19:13

Mandalay ha scritto:

Poi comunque come dice Paolo, Dio fa quel caxxo che gli pare e dice quello che gli pare, sei tu che ci credi  non io, sono problemi tuoi wink..

No no, vai tra'... Nessun problema te l'assicuro. wink.. 
Non sono io che faccio il categorico verso chi non la pensa come me (a differenza di molti forumisti).

p.s.: Tiro fa sempre in tempo ad essere cancellata dalla faccia della Terra, comunque... O la profezia contemplava una data di scadenza?
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Mandalay il Ven 2 Ago - 19:19

primaverino ha scritto:
Mandalay ha scritto:

Poi comunque come dice Paolo, Dio fa quel caxxo che gli pare e dice quello che gli pare, sei tu che ci credi  non io, sono problemi tuoi wink..

No no, vai tra'... Nessun problema te l'assicuro. wink.. 
Non sono io che faccio il categorico verso chi non la pensa come me (a differenza di molti forumisti).

p.s.: Tiro fa sempre in tempo ad essere cancellata dalla faccia della Terra, comunque... O la profezia contemplava una data di scadenza?

MIIIIIIIIII   non vorrei essere uno di Tiro che Gufata!!!!!!!!!!!!!!!!! mgreen
avatar
Mandalay
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 483
Età : 56
Località : Bologna
Occupazione/Hobby : tentare di capire
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da loonar il Ven 2 Ago - 19:19

primaverino ha scritto:
p.s.: Tiro fa sempre in tempo ad essere cancellata dalla faccia della Terra, comunque... O la profezia contemplava una data di scadenza?

 e vabbe' ma così è troppo facile, così è bbono pure er mago de la garbatella!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Ven 2 Ago - 19:24

loonar ha scritto:
primaverino ha scritto:
p.s.: Tiro fa sempre in tempo ad essere cancellata dalla faccia della Terra, comunque... O la profezia contemplava una data di scadenza?

 e vabbe' ma così è troppo facile, così è bbono pure er mago de la garbatella!

Vero anche questo!... mgreen 
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Ven 2 Ago - 19:26

Mandalay ha scritto:
primaverino ha scritto:
Mandalay ha scritto:

Poi comunque come dice Paolo, Dio fa quel caxxo che gli pare e dice quello che gli pare, sei tu che ci credi  non io, sono problemi tuoi wink..

No no, vai tra'... Nessun problema te l'assicuro. wink.. 
Non sono io che faccio il categorico verso chi non la pensa come me (a differenza di molti forumisti).

p.s.: Tiro fa sempre in tempo ad essere cancellata dalla faccia della Terra, comunque... O la profezia contemplava una data di scadenza?

MIIIIIIIIII   non vorrei essere uno di Tiro che Gufata!!!!!!!!!!!!!!!!! mgreen

hihihihih 

Hai ragione... Ero in modalità "bastard inside"...
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da don alberto il Ven 2 Ago - 22:51

buona notte
(presumo  che lo sarà, con una bottiglia di primaverino in corpo + alre varie)
avatar
don alberto
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Età : 66
Località : Funo di Argelato (Bologna)
Occupazione/Hobby : giullare
SCALA DI DAWKINS :
7 / 707 / 70

Data d'iscrizione : 20.08.10

http://bollettino-funo.blog.tiscali.it/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da delfi68 il Sab 3 Ago - 1:01

Primaverino, non e' che io ti do torto perche' la pensi diversamente da me, io ti articolo e illustro perche' hai torto, e tu invece di opporre argomentazioni logiche e qualitativamente equivalenti, respingi il confronto con il semplice "io la penso cosi" "io credo"..senza nessuna ragione plausibile.

Non e' plausibile credere nelle chiese e negli dei, perche' e' DIMOSTRATO logicamente e FATTUALMENTE che sono in errore le prime e non puo' esistere il secondo, se non con il rifugio d'angolo della fede CIECA!

Tu non opponi una teoria con un linguaggio condivisibile, poiche' basato su assunti e assiomi comuni e verificabili, ma opponi una teoria, quella degli dei, semplicemente avvalendoti della facolta' di credere anche senza verifica, prova o dimostrazione..sia pure la logica dei paradossi e degli attributi.

Quindi voi credenti avete torto, perche' avete torto, non perche' la pensate diversamente. E avete torto poiche' non potete sostenere le vostre tesi senza ricorrere alla chiusura dibattimentale con lo strumento della FEDE, ossia Credere a prescindere dalle dimostrazioni e dalla logica.

Come dire che in una gara sui 100 metri piani, pur fermandoti a 70 metri, dichiari che hai tagliato il traguardo, a discapito di ogni osservatore e di ogni prova, semplicemente dicendo: ho tagliato il traguardo, per me i 70 metri sono 100, e voi mi date torto solo perche' "la penso diversamente"...

Non la pensi diversamente, hai semplicemente torto. Hai torto ad assumere il dio dei cristiani come vero dio, a credere nei ministri del culto (o della superstizione) hai torto in generale a credere in un dio plenipotenziario.. Semplicemente sei fermo ai 70 metri e  dici che e' un tuo libero e legittimo pensiero sostenere che sei ai 100.

Ha torto il Don, con l'aggravante di saperlo, e di marciarci sopra..perche' lo devo ancora conoscere un prete che non sa di prendere per il culo tutti..loro, i preti, hanno studiato, sanno bene le carte che hanno in mano..wink..
Solo i preti piu' pirla, magari credono davvero come i primaverini, ma quelli infatti li trovi in africa a spaccarsi il culo, o in mezzo alle montagne a mangiare rape..e quando capiscono, e' sempre troppo tardi.
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Paolo il Sab 3 Ago - 8:37

Scusa Delfi, ma secondo te gli alti prelati non sono timorosi di dio?? Per me ti sbagli!! mgreen 

Ior, Monsignor Scarano indagato
anche in Vaticano : inviate rogatorie a Roma
L'ex contabile è indagato per riciclaggio. Indagine estesa anche a Cipriani e Tulli, ex vertici dello Ior


Monsignor Nunzio Scarano, ex contabile dell 'Apsa in carcere a Regina Coeli , dal 28 giugno, nel contesto di un'indagine per corruzione e frode, insieme a un broker e a un ex funzionario dei servizi segreti italiani (Aisi), è anche nel mirino della giustizia vaticana, indagato con l'accusa di riciclaggio


http://www.corriere.it/cronache/13_agosto_02/scarano-rogatoria-vaticano_8e2c3ac8-fb49-11e2-be12-dc930f513713.shtml
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8694
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da delfi68 il Sab 3 Ago - 8:42

I veri atei sono tra le alte gerarchie della chiesa..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Paolo il Sab 3 Ago - 8:48

Io sono sempre stato dell'idea che il buon Wojtyla, che per me era tutto tranne che uno stupido...anzi un vero furbacchione per dirlo con un eufemismo, mica ci credeva !!!! Ha avuto solo il coraggio di dire qualcosa sulla questione dell'evoluzione perchè da buon professionista quale era sapeva fare bene il suo lavoro. Ma mi giocherei le palle (si fa per dire mgreen ) che era più ateo di noi !!

Passi avanti sono stati fatti solo con il messaggio che Karol Wojtyla inviò, il 22 ottobre 1996, alla Pontificia Accademia delle Scienze. Pur partendo dalla Humani Generis, il pontefice riconosceva che l’evoluzionismo era diventato ormai qualcosa di più che una mera ipotesi: anche se accennava a “teorie” dell’evoluzione, anziché di una sola teoria, e questo perché esistono «letture materialiste e riduttive e letture spiritualistiche. Il giudizio è qui di competenza propria della filosofia e, ancora oltre, della teologia». Il papa non specificava come i teologi potessero fornire giudizi competenti in materie scientifiche.

http://www.uaar.it/laicita/evoluzionismo/
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8694
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Mandalay il Sab 3 Ago - 9:14

avatar
Mandalay
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 483
Età : 56
Località : Bologna
Occupazione/Hobby : tentare di capire
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 10:16

delfi68 ha scritto:Primaverino,
1)
Spoiler:
non e' che io ti do torto perche' la pensi diversamente da me, io ti articolo e illustro perche' hai torto, e tu invece di opporre argomentazioni logiche e qualitativamente equivalenti, respingi il confronto con il semplice "io la penso cosi" "io credo"..senza nessuna ragione plausibile.

Non e' plausibile credere nelle chiese e negli dei, perche' e' DIMOSTRATO logicamente e FATTUALMENTE che sono in errore le prime e non puo' esistere il secondo, se non con il rifugio d'angolo della fede CIECA!

Tu non opponi una teoria con un linguaggio condivisibile, poiche' basato su assunti e assiomi comuni e verificabili, ma opponi una teoria, quella degli dei, semplicemente avvalendoti della facolta' di credere anche senza verifica, prova o dimostrazione..sia pure la logica dei paradossi e degli attributi.

Quindi voi credenti avete torto, perche' avete torto, non perche' la pensate diversamente. E avete torto poiche' non potete sostenere le vostre tesi senza ricorrere alla chiusura dibattimentale con lo strumento della FEDE, ossia Credere a prescindere dalle dimostrazioni e dalla logica.

2) Come dire che in una gara sui 100 metri piani, pur fermandoti a 70 metri, dichiari che hai tagliato il traguardo, a discapito di ogni osservatore e di ogni prova, semplicemente dicendo: ho tagliato il traguardo, per me i 70 metri sono 100, e voi mi date torto solo perche' "la penso diversamente"...

Non la pensi diversamente, hai semplicemente torto. Hai torto ad assumere il dio dei cristiani come vero dio, a credere nei ministri del culto (o della superstizione) hai torto in generale a credere in un dio plenipotenziario.. Semplicemente sei fermo ai 70 metri e  dici che e' un tuo libero e legittimo pensiero sostenere che sei ai 100.

3) Ha torto il Don, con l'aggravante di saperlo, e di marciarci sopra..perche' lo devo ancora conoscere un prete che non sa di prendere per il culo tutti..loro, i preti, hanno studiato, sanno bene le carte che hanno in mano..wink..
4) Solo i preti piu' pirla, magari credono davvero come i primaverini, ma quelli infatti li trovi in africa a spaccarsi il culo, o in mezzo alle montagne a mangiare rape..e quando capiscono, e' sempre troppo tardi.

1) Se è una fede non è una teoria "dimostrabile". Altrimenti non sarebbe una fede. Stiamo parlando di due cose diverse.
2) No. Non mi sono fermato ai 70 metri. Non corro i 100 piani...
3) Categorico, come sempre...
4) Beh... Non mi avevano ancora paragonato a un prete finora... Ma addirittura a un "prete pirla" è come vincere Scudetto e Coppa in un solo anno... wink..
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Paolo il Sab 3 Ago - 10:47

E' vero quello che dici sulla fede primaverino. C'è però una considerazione da fare. Anche l'atto di fede deve comunque avere un qualche fondamento, in altro caso non è fede ma paranoia o dabbenaggine, per non dire peggio.

Chi ragiona sa che non si può dar credito ai vari maghi o indovini e tanto meno alla cartomanzia o agli oroscopi. E dire che uno ci crede per fede diventa inaccettabile. Lo stesso vale per la fede religiosa. Anch'essa si deve fondare su di una qualche indizio, su di un presupposto logico. Dire solo che ho fede in qualcosa solo per posizione presa non ha alcun senso.

Poichè, bene o male, il credente cristiano fonda la sua fede su determinati elementi, che io sintetizzo con la parola "indizi", che sono per lo più emotivi o storico fantasiosi, la critica viene mossa proprio a questi "indizi", in quanto del tutto inconsistenti.
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8694
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 12:59

Paolo ha scritto:1)E' vero quello che dici sulla fede primaverino. C'è però una considerazione da fare. Anche l'atto di fede deve comunque avere un qualche fondamento, in altro caso non è fede ma paranoia o dabbenaggine, per non dire peggio.

2) Chi ragiona sa che non si può dar credito ai vari maghi o indovini e tanto meno alla cartomanzia o agli oroscopi. E dire che uno ci crede per fede diventa inaccettabile. Lo stesso vale per la fede religiosa. Anch'essa si deve fondare su di una qualche indizio, su di un presupposto logico. Dire solo che ho fede in qualcosa solo per posizione presa non ha alcun senso.

3) Poichè, bene o male, il credente cristiano fonda la sua fede su determinati elementi, che io sintetizzo con la parola "indizi", che sono per lo più emotivi o storico fantasiosi, la critica viene mossa proprio a questi "indizi", in quanto del tutto inconsistenti.  

1) Si, ma siccome la percezione della realtà al pari delle semplici emozioni o dei sentimenti è personale, ovverro ravvisabile "ognun per sé medesimo" (cit.) comprenderai facilmente che ciò che per me può essere un indizio, per te può essere una corbelleria (o un non-indizio, se preferisci).

2) La pretesa di oggettivare la fede è alla base stessa dell'incomprensione tra ateo e credente. E' come se mi chiedessi perché sono interista o perché sono innamorato di mia moglie. Per quanto mi possa sforzare non riuscirò a farti condividere alcunché.

3) E su basi oggettive, come già detto. Ma un conto è parlare di fede (chiamalo pure "sentore") altro è accettare o meno il fatto culturale implicito (questo SI oggettivabile e parimenti contestabile).
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da delfi68 il Sab 3 Ago - 13:10


 che ciò che per me può essere un indizio, per te può essere una corbelleria (o un non-indizio, se preferisci).


..pero', tra persone di buona volonta'..un indizio lo si prende in esame. Proprio erche' e'un indizio! ..prendere un indizio e farne una prova e' un grave errore giudiziario..

Questa e' la colpa della fede, credere, supporre e immediatamente Assumere! Agli occhi di chi invece vuole trasformare un indizio..benche' vago, in prova, il vostro atteggiamento assomiglia a quello del baro..o a quello del giudice o poliziotto corrotto..


Io sono diventato ateo da quando ho deciso di verificare gli indizi! ..credi che io non parlavo con la voce del gesu' in croce? ..pensi che non mi raccomandavo a dio? ..oppure che ho assunto eventi, fortunati e non come segni di dio?

..si..l'ho fatto e sono tentato a farlo sempre, ma appena inizio ad indagare, l'indizio si rivela spiegabile se non del tutto falso..

Ecco perche' i preti invitano alla fede e non alla domanda.

E mi arrabbio ancora di piu' nel veder sfuggire quell'unica consolazione che mi servirebbe..scampare alla morte. Avere un protettore e giustiziere nei cieli..e bla, bla..bla..

Purtroppo preferrisco la verita' all'illusione, almeno per quanto riguarda il senso della vita..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 14:04

delfi68 ha scritto:

 che ciò che per me può essere un indizio, per te può essere una corbelleria (o un non-indizio, se preferisci).


1) ..pero', tra persone di buona volonta'..un indizio lo si prende in esame. Proprio erche' e'un indizio! ..prendere un indizio e farne una prova e' un grave errore giudiziario..

2) Questa e' la colpa della fede, credere, supporre e immediatamente Assumere! Agli occhi di chi invece vuole trasformare un indizio..benche' vago, in prova, il vostro atteggiamento assomiglia a quello del baro..o a quello del giudice o poliziotto corrotto..


3) Io sono diventato ateo da quando ho deciso di verificare gli indizi! ..credi che io non parlavo con la voce del gesu' in croce? ..pensi che non mi raccomandavo a dio? ..oppure che ho assunto eventi, fortunati e non come segni di dio?

..si..l'ho fatto e sono tentato a farlo sempre, ma appena inizio ad indagare, l'indizio si rivela spiegabile se non del tutto falso..

4) Ecco perche' i preti invitano alla fede e non alla domanda.

5) E mi arrabbio ancora di piu' nel veder sfuggire quell'unica consolazione che mi servirebbe..scampare alla morte. Avere un protettore e giustiziere nei cieli..e bla, bla..bla..

6) Purtroppo preferrisco la verita' all'illusione, almeno per quanto riguarda il senso della vita..

Bel post... Non si può negare...ok 
1) Giusta considerazione. Ma, come vedremo e come ho già detto, per quanta buona volontà ci si metta, l'impossibile è rappresentato PROPRIO dall'oggettivazione dei sentori/indizi. Scusa l'esempio banale: oggi ci sono 35 gradi ed è afoso. Io non sopporto l'afa eppure oggi "sto bene"... Come mai? E che cazzo ne so? Ieri c'erano solo (si fa per dire) 31 gradi e mi mancava l'aria...
2) Solo nel mentre in cui io tenti di convincerti. Altrimenti no.
3) Per l'appunto, come dicevo, il fatto è soggettivo. E non me la sento di affermare che (poniamo) tra "n" tempo anch'io non addivenga alle tue stesse conclusioni.
Ma così come il tuo percorso "interiore" è sfociato nella perdita della fede, non credo che sia da parte tua ammissibile la pretesa di un pari risultato per quanto riguarda me.
4) Forse (anzi si). Però qui stiamo già scivolando nel campo della religione organizzata, ovvero nell'ambito di un fatto culturale (e sovrastrutturale) accettato e sedimentatosi nel corso di molti anni. E come ho già avuto modo di dire, si può essere credenti senza per forza DOVER essere religiosi (di una qualsiasi religione, intendo dire...).
5) Invece qui mi trovi (curiosamente?) discorde. Se dovessi perdere la fede semplicemente non avrei rimpianti né incazzature di sorta... Tranquillamente prenderei atto del mutato orientamento in proposito e non mi passerebbe per l'anticamera del cervello di perdere del tempo tentando di "dis-convertire" alcuno.
E non tornerei mai più sull'argomento. Sono serenamente credente... Sarei serenamente ateo.
6) Sono arrivato a cinquant'anni senza comprendere sino in fondo né il senso della vita, né se valga la pena o meno attribuirgliene uno e nemmeno (più modestamente) il senso della mia quotidianità. Mi barcameno come posso alla stregua di un navigante in balia del mare... Giorno per giorno e sinché sarà.
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Assenzio il Sab 3 Ago - 14:30

primaverino ha scritto:Scusa l'esempio banale: oggi ci sono 35 gradi ed è afoso. Io non sopporto l'afa eppure oggi "sto bene"... Come mai? E che cazzo ne so? Ieri c'erano solo (si fa per dire) 31 gradi e mi mancava l'aria....
Indaga, indagati e lo scoprirai il perché, può dipendere da molti fattori : l'umore, se hai bene o mal dormito la notte precedente, quello che hai mangiato, l'attività che hai svolto ecc... c'é sempre una ragione paratica e razionale, basta avere voglia di cercarla. Puoi anche riuscire a capire perché sei innamorato di tua moglie.

Assenzio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 543
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 20.02.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 14:51

Assenzio ha scritto:
primaverino ha scritto:Scusa l'esempio banale: oggi ci sono 35 gradi ed è afoso. Io non sopporto l'afa eppure oggi "sto bene"... Come mai? E che cazzo ne so? Ieri c'erano solo (si fa per dire) 31 gradi e mi mancava l'aria....
Indaga, indagati e lo scoprirai il perché, può dipendere da molti fattori :
1) l'umore,
2) se hai bene o mal dormito la notte precedente,
3) quello che hai mangiato,
4) l'attività che hai svolto ecc...
5) c'é sempre una ragione paratica e razionale,
6) basta avere voglia di cercarla.
7) Puoi anche riuscire a capire perché sei innamorato di tua moglie.

1) Stabile.
2) Dormo sempre benissimo, grazie.
3) Da ristoratore. Quindi che peggio non si può. Sempre e comunque.
4) Lavoro e basta.
5) Secondo te. Solo non sempre se ne sente il bisogno.
6) Obbligatoriamente? E in base a che, di grazia? Da cosa deduci che il tuo modus cogitandi sia l'unico ammissibile?
7) Non lo nego. Ma non penso sia oggettivabile. Inoltre non ne sento il bisogno, e soprattutto non sono affari tuoi.
Non bastando tutti coloro che (politicamente o religiosamente o quant'altro) tentano di condizionarti, ci mancava pure l'iper-razionalista che mi da dei consigli su come devo pensare.
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Mandalay il Sab 3 Ago - 15:48

Già nel topic la "fede si può curare" avevo espresso la mia opinione sulla fede e sui credenti così come sui ministri del culto, farò qui un breve sunto se può essere utile per la vostra discussione.

Io penso che la fede sia un moto che nasce nella parte irrazionale/emotiva del cervello quella parte che sovraintende alle emozioni. Il credente si "innamora" dell'idea di dio e ne trae un vantaggio (che all'ateo può sembrare fittizio) ma che per il credente è reale.
Tutte le volte che si parla a un credente e gli si chiede perché crede, fatica a dirlo non trova un motivo razionale, perché non c'è motivo razionale, più sopra Primaverino afferma:  

"La pretesa di oggettivare la fede è alla base stessa dell'incomprensione tra ateo e credente. E' come se mi chiedessi perché sono interista o perché sono innamorato di mia moglie. Per quanto mi possa sforzare non riuscirò a farti condividere alcunché"

E' quello che ho sostenuto nel topic "la fede si può curare" il credente (quello "vero", non quello che va a messa la domenica, quello che ci crede davvero) è innamorato della sua idea e tentargli di farlo ragionare con la logica è come far ragionare uno che si è innamorato di una donna brutta e stupida, potrai tentare in tutti i modi di fargli aprire gli occhi ma fino a che è innamorato lui la vedrà come la più bella e intelligente donna del mondo anche perché fintanto che sta vicino al suo oggetto d'amore ne ricava gratificazione.

ps.:
Sarebbe interessante aprire un topic per conoscere i percorsi fatti dai vari atei del forum per giungere alla presa di coscienza della non esistenza di dio.
avatar
Mandalay
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 483
Età : 56
Località : Bologna
Occupazione/Hobby : tentare di capire
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Assenzio il Sab 3 Ago - 15:56

primaverino ha scritto:Dormo sempre benissimo, grazie.
Mmmmmh, sempre benissimo, tutte le notti all'identico........non sarai mica un robot!
primaverino ha scritto:Da ristoratore. Quindi che peggio non si può. Sempre e comunque..
Mmmmmmmh mica mangerai 3 volte al giorno lo stesso alimento o la stessa pietanza...
primaverino ha scritto:Lavoro e basta..
A questo punto si conferma il sospetto, sei un robot!
primaverino ha scritto:Obbligatoriamente? E in base a che, di grazia?..
Obligatoriamento SOLO se non se hai bisogno di razionalità. Ma non puoi dire che i sentimenti o le sensazioni non abbiano fondamenti razionali, perché é falso!
primaverino ha scritto: Inoltre non ne sento il bisogno.
Va bene, se non ne senti il bisogno.....ma evita di dire che non c'é una spiegazione razionale, diciamo che non ti interessa trovarla.

I o s o t u t t o

Assenzio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 543
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 20.02.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 16:06

\"Mandalay ha scritto:

1) Io penso che la fede sia un moto che nasce nella parte irrazionale/emotiva del cervello quella parte che sovraintende alle emozioni. Il credente si "innamora" dell'idea di dio
2) e ne trae un vantaggio (che all'ateo può sembrare fittizio) ma che per il credente è reale.

3) Tutte le volte che si parla a un credente e gli si chiede perché crede, fatica a dirlo non trova un motivo razionale, perché non c'è motivo razionale, più sopra Primaverino afferma:  

"La pretesa di oggettivare la fede è alla base stessa dell'incomprensione tra ateo e credente. E' come se mi chiedessi perché sono interista o perché sono innamorato di mia moglie. Per quanto mi possa sforzare non riuscirò a farti condividere alcunché"

3) E' quello che ho sostenuto nel topic "la fede si può curare" il credente (quello "vero", non quello che va a messa la domenica, quello che ci crede davvero)
4) è innamorato della sua idea e tentargli di farlo ragionare con la logica è come far ragionare uno che si è innamorato di una donna brutta e stupida, potrai tentare in tutti i modi di fargli aprire gli occhi ma fino a che è innamorato lui la vedrà come la più bella e intelligente donna del mondo anche perché fintanto che sta vicino al suo oggetto d'amore ne ricava gratificazione.

5) ps.:
Sarebbe interessante aprire un topic per conoscere i percorsi fatti dai vari atei del forum per giungere alla presa di coscienza della non esistenza di dio.

1) Non necessariamente. Può accettarla e basta (per esempio).
2) No. Può accettarla e basta. Se poi ne trae un vantaggio buon per lui. Non essere invidioso.
3) Evviva! Finalmente cominciamo a capirci (forse). Razionale non significa ragionevole. La razionalità è oggettivabile, La ragionevolezza è soggettiva.
4) Gli innamorati delle proprie idee non coincidono necessariamente con i credenti nelle favole trascendenti. Esistono anche le utopie, ovvero favole (teoricamente) realizzabili, ma sempre favole rimangono. Pensa solo a comunisti e anarchici... E alle chiacchiere conseguenti.
5) Fa' pure. Ma sempre di percorsi soggettivi si tratterebbe.
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da Mandalay il Sab 3 Ago - 16:10

primaverino ha scritto:
\"Mandalay ha scritto:

5) ps.:
Sarebbe interessante aprire un topic per conoscere i percorsi fatti dai vari atei del forum per giungere alla presa di coscienza della non esistenza di dio.

4) Gli innamorati delle proprie idee non coincidono necessariamente con i credenti nelle favole trascendenti. Esistono anche le utopie, ovvero favole (teoricamente) realizzabili, ma sempre favole rimangono. Pensa solo a comunisti e anarchici... E alle chiacchiere conseguenti.
5) Fa' pure. Ma sempre di percorsi soggettivi si tratterebbe.


4) difatti per me non c'è tanta differenza wink.. 

5) a me piace conoscere anche i percorsi soggettivi mgreen
avatar
Mandalay
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 483
Età : 56
Località : Bologna
Occupazione/Hobby : tentare di capire
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 10.07.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 16:16

Assenzio ha scritto:
primaverino ha scritto:Dormo sempre benissimo, grazie.
1) Mmmmmh, sempre benissimo, tutte le notti all'identico........non sarai mica un robot!
primaverino ha scritto:Da ristoratore. Quindi che peggio non si può. Sempre e comunque..
2) Mmmmmmmh mica mangerai 3 volte al giorno lo stesso alimento o la stessa pietanza...
primaverino ha scritto:Lavoro e basta..
3) A questo punto si conferma il sospetto, sei un robot!
primaverino ha scritto:Obbligatoriamente? E in base a che, di grazia?..
4) Obligatoriamento SOLO se non se hai bisogno di razionalità. Ma non puoi dire che i sentimenti o le sensazioni non abbiano fondamenti razionali, perché é falso!
primaverino ha scritto: Inoltre non ne sento il bisogno.
5) Va bene, se non ne senti il bisogno.....ma evita di dire che non c'é una spiegazione razionale, diciamo che non ti interessa trovarla.

6) I o s o t u t t o

1) No. Lavoro e sono stanco a fine giornata. Mai provato a lavorare?
2) E chi ti dice che mangio 3 volte al giorno?
3) Sospetta quel che ti pare.
4) Il sentimento non è razionale.
5) Anche fosse, a te che te ne importa? Perché non vivi e lasci vivere? E poi non ho mei detto che non ci sia una spiegazione razionale, solo che non ho il "culto" della razionalità.
6) c r e d i l o p u r e s e n e h a i b i s o g n o
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Considerazioni sulla Bibbia

Messaggio Da primaverino il Sab 3 Ago - 16:22

Mandalay ha scritto:
4) difatti per me non c'è tanta differenza wink.. 

5) a me piace conoscere anche i percorsi soggettivi mgreen

4) Se te ne chiederanno conto lo spiegherai anche agli anarchici del forum...
5) Il mio è tuttora in corso... Mica sono arrivato al traguardo (ammesso che esista).
L'unica cosa che fatico a sopportare è rappresentata dalla forzata oggettivazione/razionalizzazione di qualsiasi sentore. E il sentirmi etichettato a causa di ciò. Cosa non è chiaro? Dove sta scritto che il "libero pensiero" debba corrispondere ad un cliché condiviso?
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 17 di 19 Precedente  1 ... 10 ... 16, 17, 18, 19  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum