libero arbitrio condizionato

Pagina 9 di 12 Precedente  1, 2, 3 ... 8, 9, 10, 11, 12  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 12:07

Odis89 ha scritto:
Non so se sia a questo che si riferisce delfi68, ma sì, il Mesencefalo è uno dei primi (se non addirittura il primo) centri di elaborazione delle informazioni: per esempio, i tubercoli quadrigemini superiori hanno, sovrapposte, delle "mappe sensoriali" provenienti da vari sensi che unificano ciò che si sente, e permettono, per esempio, di localizzare con gli occhi la fonte di un rumore.
Ok, su questo ci siamo. Ma poi a che livello queste elaborazioni si interfacciano in modo tale da determinare una coscienza?
Perchè io rimango alla definizione di coscienza neurologica intesa come omeostasi dei processi e delle funzioni vegetative (in cui rientrano i tqs).
Cioè in pratica un uomo senza funzioni corticali che coscienza ha?

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 12:24

Molta.

Quello che gli manca e' la consapevolezza.

Ci sono studi su casi clinici, che dimostrano molte cose, tra le latre la perdita di autoconsapevolezza del se', del progredire di un proprio lavoro..e di saper giudicare se si sta rispettando un dettame di un dato lavoro.

Un pazienze riconosce calze, mutande e magliette, ma non sa formare dei casseti di sole calze, mutande e magliette..

La coscienza e' l'insieme delle conoscenzse, la consapevolezza e' saper riconoscere se si sa una data cosa e se si sta seguendo un progetto.

La cosa che davvero e' sconvolgente comprendere e' che non e' vero che asta sapere cos'e' un oggetto e come si usa per saperlo usare, oppure riconoscere se lo si vede!

Tutto e' catalogato in comparti stagni, e non e' detto che pur avendo consapevolezza di tutte le informazioni, si riesca a d unificare ogni consapevolezza e realizzare un interazione tra tutti gli elementi informativi.

Viene intuitivo ritenere che: se so cos'e' un violino, se so che suono fa, se so immaginarmi come e' fatto, ovviamnete se lo vedo in foto lo so indicare.

NON e' cosi.

L'immagine del violino e' in un modulo neuronale, tutto il resto che so di un violino e' in altri moduli, e sebbene, incredibilmente, so immaginarmi mentalmente come e' fatto, non posso assolutamente riconoscerlo dal vivo o in foto, poiche' i segnali neurali non raggiungono mai il sito ove e' allocata l'immagine del violino e non la riescono a riportare nella memoria di lavoro, ove si sospendono e raccolgono le informazioni al fine di essere elaborate in modo unificato.

Il cervello e' complicatissimo e funziona su molti livelli, in verticale e orizzontale in un moto perpetuo e velocissimo, ma non e' mai un'elaborazione .."plastica" o "ineffabile" come ci sembra vista da noi stessi, ma e' un insieme di cartelline, figurine, informazioni semplici e singole. Se ne manca una, le altre non sono in grado di sopperire ad essa.

Infatti non riuscivo a capire perche' se so tutto di un violino, ma tutto tutto..no posso riconoscerlo se lo vedo! E' assurdo..invece e' provato che e' cosi! se avviene un danno fisiologico si perdono incredibilmente dei pezzi di un insieme.

Sto leggendo del musicista Ravel

Era arrivato, a seguito di una lesione cerebrale, a saper riconoscere ogni sua opera, e addirittura sentiva se c'era una minima differenza di esecuzione. Sapeva eseguire al piano forte le scale (magg. e minore) Ma era divenuto incapace di "vedere" le note scritte sullo spartito musicale.
Eppure sapeva le note, le udiva, le riconosceva..addirittura componeva nella mente!!! ma era divenuto totalmente incapace di scrivere e leggere le note su uno spartito!

Pazzesco...tutte le funzioni musicali erano integre nel suo cervello, sapeva cosa doveva scrivere, lo visualizzava, ma era incapace di farlo..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 12:30

Be' ma questo è comprensibile, se ci sono aree preposte per la scrittura delle note e quest'area viene lesionata è conseguente che non si sarà più in grado di poterle scrivere.

Ma tornando all'esempio della determinazione organica delle scelte umane, se io sono anarchico dovrebbe essere una conseguenza della costituzione organica del mio cervello. E se questo mio cervello fosse nato nella preistoria quando il concetto di anarchia era ancora di là da venire, cosa sarei stato?
Cioè la cultura non influenza le scelte?

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 12:32

Darrow ha scritto:Al di là di queste precisazioni topologiche, viene fuori dagli studi neurologici che risalendo la catena delle scelte alla base di ogni singola scelta umana, ci sono una serie di cause e concause che sfociano nella determinazione organica del cervello? Cioè io sono anarchico perchè ho il corpo calloso in un determinato modo, mentre Raspone odia gli ebrei perchè ha il mesencefalo in un'altra maniera?

Ci sono delle influenze in entrambi di voi, e di tutti noi.
La ragione e la consapevolezza poi, possono farci cambiare idea..razzionalmente, ma mai inconsciamente.

Io so rispettare i gay, ma so che un tempo non ne ero capace, quindi so, che nel mio cervello, laddove non ho un influenza razionale e consapevole, io sono diffidente sui gay, poiche' le informazioni basiche e catalogate nel mio cervello mi fanno emergere, istintivamente un'aversione. Che poi controllo in modo razionale e consapevole. (Il libero arbitrio e' sostanzialmente questo)

Quindi mi dici che il mesencefalo acquisisce informazioni e le elabora?
Ripeto: a me risulta che il mesencefalo sia preposto alle funzioni
neurovegetative dell'organismo e non a processare informazioni. Mi
spieghi meglio questa cosa?


Read more: http://atei.forumitalian.com/t2932p190-libero-arbitrio-condizionato#ixzz1ukgSMI4K

Il mesencefalo e tutte le strutture limbiche e sottocorticali sono in realta' formazini del cervello ancestrale, strati evolutivi del cervello. Alcune parti cadono in disuso altre no.

L'amigdala e il talamo sono tra i primissimi cervelli che conserviamo in uso.

Un esempio.

La scimmia, se perde la vista per una lesione corticale, recupera quasi del tutto la vista seguendo il percorso del collicolo superiore. Poiche' nei primati il cervello non ha traferito certe funzioni agli accrescimenti evolutivi del cervello.
L'uomo non ne e' piu' in grado. Eppure conserva il nervo e la stazione collicolare, ma il cervello antico che riceve il segnale visivo non ha piu' contatti con le aree superiori dove viene elaborata l a CONSAPEVOLEZZA. Infatti il cieco, vede, ma non ne puo' essere consapevole.
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 12:38

Cioè la cultura non influenza le scelte?

Purtroppo non del tutto.

Compartecipa e basta. E le scelte richiedono piu' tempo delle azioni istintive.

Mengele, era molto colto, ma quasi per nulla empatico. Probabilmente un esame pet del suo cervello avrebbe evidenziato dei deficit perefrontali.

Un bambino, paziente di restak, aveva ucciso a sassate un altro bambino...e nel racocntare i fatti sorrideva compiaciuto, restak gli ha chiesto cosa lo facesse sorridere, e lui, languido, che "riviveva nelle memoria le grida e le imporazioni del bambino mentre lo uccideva" Senza sentirsi in colpa..per lui non era una colpa.

L'empatia. la sussidiarieta' e la pieta' risiedono in moduli sulla pellicola perefrontale, se ci sono degli inceppamenti o dei sottosviluppi, la persona sara' serenamente e inconsapevolmente maligna e omicida..ma non comprende certamente di esserlo e che in noi genera ribrezzo e orrore..cosi come Ravel non vedeva piu' le note.

Il cervello deve essere integro e ben formato, carenze, lacune o malformazioni originano deficit.
Dipende dai vari gradi di sviluppo o ritardo..ecco perche' non siamo tutti uguali, e non possiamo esser cio' che vorremmo eventualmente essere.
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 12:38

delfi68 ha scritto:
La ragione e la consapevolezza poi, possono farci cambiare idea..razzionalmente, ma mai inconsciamente.

Io so rispettare i gay, ma so che un tempo non ne ero capace, quindi so, che nel mio cervello, laddove non ho un influenza razionale e consapevole, io sono diffidente sui gay, poiche' le informazioni basiche e catalogate nel mio cervello mi fanno emergere, istintivamente un'aversione. Che poi controllo in modo razionale e consapevole. (Il libero arbitrio e' sostanzialmente questo)
.
E ti pare poco? In pratica la cultura, ci permette di scegliere in maniera del tutto diversa a come il cervello avrebbe scelto secondo le determinazioni organiche.
Io sarei un violento assassino, ma è grazie alla cultura che non faccio una rissa da decenni. Cavoli, questo è il massimo del libero arbitrio! Sono riuscito a cambiare una parte di me, più scelta di così che volete?

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 12:41

delfi68 ha scritto:
Cioè la cultura non influenza le scelte?

Purtroppo non del tutto.

Compartecipa e basta. E le scelte richiedono piu' tempo delle azioni istintive.

Mengele, era molto colto, ma quasi per nulla empatico. Probabilmente un esame pet del suo cervello avrebbe evidenziato dei deficit perefrontali.

Un bambino, paziente di restak, aveva ucciso a sassate un altro bambino...e nel racocntare i fatti sorrideva compiaciuto, restak gli ha chiesto cosa lo facesse sorridere, e lui, languido, che "riviveva nelle memoria le grida e le imporazioni del bambino mentre lo uccideva" Senza sentirsi in colpa..per lui non era una colpa.

L'empatia. la sussidiarieta' e la pieta' risiedono in moduli sulla pellicola perefrontale, se ci sono degli inceppamenti o dei sottosviluppi, la persona sara' serenamente e inconsapevolmente maligna e omicida..ma non comprende certamente di esserlo e che in noi genera ribrezzo e orrore..cosi come Ravel non vedeva piu' le note.

Il cervello deve essere integro e ben formato, carenze, lacune o malformazioni originano deficit.
Dipende dai vari gradi di sviluppo o ritardo..ecco perche' non siamo tutti uguali, e non possiamo esser cio' che vorremmo eventualmente essere.
Ma qua stai parlando di deficit paragonabili a patologie, il libero arbitrio lo dobbiamo valutare fra due cervelli sani e integri, con lo stesso grado di cultura.

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da klaus54 il Dom 13 Mag - 12:43

Vi consiglio di approfondire la neuroanatomia.state dicendo cose corrette,ma le riferite a centri non implicati in certi meccanismi.il primo nervo cranico,o nervo ottico,incrocia le aree della lamina quadrigemina,ma solo per scambiare informazioni di feedback con l'oculomotore,che corregge l'asse dei bulbi.l'informazione sensitiva va direttamente alla corteccia occipitale.
avatar
klaus54
-------------
-------------

Numero di messaggi : 721
Occupazione/Hobby : Medico Anestesista Rianimatore
SCALA DI DAWKINS :
65 / 7065 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da klaus54 il Dom 13 Mag - 12:52

Ed il talamo è una specie di "stazione di smistamento",in diretta relazione con i nuclei della base, zone corticali profonde che intervengono nell'affinamento della motricità,che portano e ricevono modulazione dalla corteccia,soprattutto parietotemporale,attraverso la capsula interna.non si possono riferire a certi centri il comportamento,essendo funzioni "vitali",del tutto indipendenti dal raziocinio.
avatar
klaus54
-------------
-------------

Numero di messaggi : 721
Occupazione/Hobby : Medico Anestesista Rianimatore
SCALA DI DAWKINS :
65 / 7065 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 13:35

Stiamo cercando di fare una traduzione, se ci riversi di nuovo terminologia specialistica, siamo d'accapo..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 13:39

Ma qua stai parlando di deficit
paragonabili a patologie, il libero arbitrio lo dobbiamo valutare fra
due cervelli sani e integri, con lo stesso grado di cultura.


Read more: http://atei.forumitalian.com/t2932p200-libero-arbitrio-condizionato#ixzz1ukyF41Fm

non esistono due cervelli identici. Sebbene integri.

Di fatto non abbiamo tutti le stesse possibilita'. e le scelte che prendiamo dipendono sia dalla conformazione fisiologica del cervello, sebbene integro e "normale" sia dalle informazioni ivi immesse o capitolate..

Quindi il libero arbitrio non e' una cosa che si puo' definire in due parole, ma e' l'insieme di molte interazioni e moti limiti. Fisici e culturali.

Molte decisioni poi, non sono affatto frutto del libero arbitrio, come invece crediamo.

La decisione di scappare di fronte a un lupo, non e' frutto del libero arbitrio..solo che poi, mentre scappiamo, possimoa decidere, arbitrariamente e in modo consapevole di fermarci.
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 14:20

Ok, ma questo lo sapevo. Ci sono presunte scelte o reazioni che pensiamo diaver deciso, ma che il cervello aveva già "programmato" prima ancora che noi potessimo decidere.
Ma fra l'essere monarchico e l'essere anarchico, quanto conta la conformazione organica del cervello e quanto le informazioni ivi immesse?
Io penso che le informazioni immesse abbiano una consistenza preponderante.

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da klaus54 il Dom 13 Mag - 14:21

Io cerco solo di indirizzarti su un percorso corretto.Altrimenti le cose corrette che esponi,diventano fuffa ed attaccabili...
avatar
klaus54
-------------
-------------

Numero di messaggi : 721
Occupazione/Hobby : Medico Anestesista Rianimatore
SCALA DI DAWKINS :
65 / 7065 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 14:46

Ma fra l'essere monarchico e l'essere anarchico, quanto conta la
conformazione organica del cervello e quanto le informazioni ivi
immesse?
Io penso che le informazioni immesse abbiano una consistenza preponderante.

Read more: http://atei.forumitalian.com/t2932p210-libero-arbitrio-condizionato#ixzz1ulDbyaOu

Leggendo qualcosa di Grafman, desumo che quello che tu intendi e' il livello massimo superiore su cui si svolgono i pensieri consapevoli.
E li mi pare convincente che siano preponderanti le nozioni acquisite.

Ma se ci pensiamo bene, l'ambiente forse ci ha condizionato.
Se avessimo frequentato, fin da ragazzi ambienti di destra e fascisti, forse saremmo indotti a declinare verso ideologie di destra. E viceversa.

Credo sia davvero difficile stabilire esattamente cosa sia arbitrario e cosa indotto.

Una cosa pero' mi sta sorgendo come certezza, ovvero che il ricorso a un metodo extramodello possa davvero instradarci verso delle riflessioni non condizionabili dalla nostra formazione incoscia.

La matematica.

Un dialogo o una teoria, espressa con i metodi matematici e le verifiche che assecondano un metododo scientifico ci obblighino a prendere atto delle osservazioni senza farci tendere dai nostri preconcetti.

Parlare di anarchia, comunismo o fascismo e' comunque abbastanza alleatorio, invece non possiamo che dover ammettere che 2 piu' due fa quattro, e in quell'ambito, ossia matematico, non riescono a sopravvivere (argomentativamente parlando) quelli incapaci di di elaborare il libero arbitrio anche a dispetto delle formazioni istintive e radicate nell'inconscio.

Credo, anzi, inzio a credere che una mente libera e suficientemente arbitraria, debba essere una mente agevole in ambito matematico (che non significa aritmentico).

Che ne pensi?
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 14:51

Non ho capito una ceppa impanata!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 17:02

Ah..ecco..questo non e' molto cosa buona..

Dicevo che mi pare che un opinione politica si formi su basi culturali, ma anche che evidentemente l'adulto porta con se retaggi culturali del suo ambiente adolescenziale. Conserviamo molte informazioni inconsce che da adulti ci inducono in una direzione o nell'altra.

Ma le scelte politiche e le piu' fino astrazioni ragionative non procedono con fretta proveniendo dal basso ma sono scelte basate sulla cultura, le informazioni di cui disponiamo.
Ma se ci piace di piu' una concezione comunista o fascista, o cattolica o anarchica, e' anche perche' abbiamo assorbito delle emozioni che ci indirizano verso quelle scelte..

Secondo tutti i neurologi, una sorta di libero arbitrio c'e', sebbene solo a livelli molto organizzati del pensiero in un cervello integro.

Infatti esiste una branca della medicina, la neuorologia forense, che dovrebbe aiutare i dibattimenti in cui si sollevano problemi di colpevolezza per colpa e dolo, piuttosto che inconsapevolezze reali..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Dom 13 Mag - 17:10

delfi68 ha scritto:
Secondo tutti i neurologi, una sorta di libero arbitrio c'e', sebbene solo a livelli molto organizzati del pensiero in un cervello integro.
E tanto mi basta!
Poi è ovvio che la cultura e l'ambiente condiziona, io volevo proprio dire questo, che sono più questi due fattori ad influenzare le scelte operate a livelli molto organizzati del pensiero, che le basi organiche del cervello. (Se uno ha delle menomazioni cerebrali, siamo in un altro campo, e anche in un altro sport)

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 17:36

Ah..si, mi sto informando molto e trovo un unanime consenso su questo.

La questione di lana caprina e' solo quanto influiscano le memorie inconscie sui gusti e le inclinazioni, ma non c'e' dubbio, che sebbene su basi gettate dalla formazione profonda, c'e' un evidente libero arbitrio sulle scelte ultime e ponderate.

Infatti non viene mai ritenuto difendibile con la psichiatria o neurologia forense chi prevede con largo anticipo un omicidio. Serial killer inclusi.

Sui serial killer tuttavia c'e' delle differenti teorie. Ossia che i loro cervelli non sono considerati integri.
Studi approfonditi sono quelli condotti da:
Leong e Spencer sul " Bulletin of the American Academy of Psychiatry and the Law"
Laurence Tancredi su International "Journal of Law and Psychiatry"
F. Elliott "universita' della Pensylvania"

In pratica ci sono significative differenze in EEG a rigurdo del sistema Limbico (quindi inconscio)
Tancredi specialmente sostiene che certi comportamenti violenti in individui a bassissima Empatia sono di origine squisitamente genetica. Ossia certi serial killer non provano empatia e questo apre la strada a comportamenti violenti indotti da un educazione ambientale. Quindi una commistione tra genetica e cultura, in cui la genetica predispone e l'ambiente(cultura) dispone.

La definizione esatta e' "anormali biofisiologici"

Non esiste una sola correlazione con il danno o la disfunzione fisiologica, in certi individui, ove la programmazzione di un omicidio e' scrupolosa e avviene con largo anticipo non si puo' parlare di raptus inconsapevole, ma una scarsa empatia fa sorgere i dubbi sulla qualita' della consapevolezza..

Una cosa davvero difficile da districare in modo netto e che valga in modo uguale per tutti i casi..

Ho notato anche che in ambito neurologico gli scienziati non si vogliono addentrare nella questione di definizione del bene o del male, ma si limitano a ponderare cosa sia bene o male per la societa' in rapporto ai comportamenti di un singolo.

Cosa significa. Significa che sebbene la consapevolezza ed empatia di alcuni non rende possibile applicare un concetto di "bene e male" oggettivo, lo e' comunque l'effetto sulla societa' di individui "anormali biofisiologici". Non matti, ma semplicemente diversi. E comunque pericolosi per la sanita' sociale.
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da silvio il Dom 13 Mag - 20:01

delfi68 ha scritto:

Non esiste una sola correlazione con il danno o la disfunzione fisiologica, in certi individui, ove la programmazzione di un omicidio e' scrupolosa e avviene con largo anticipo non si puo' parlare di raptus inconsapevole, ma una scarsa empatia fa sorgere i dubbi sulla qualita' della consapevolezza..


Ho notato anche che in ambito neurologico gli scienziati non si vogliono addentrare nella questione di definizione del bene o del male, ma si limitano a ponderare cosa sia bene o male per la societa' in rapporto ai comportamenti di un singolo.

Cosa significa. Significa che sebbene la consapevolezza ed empatia di alcuni non rende possibile applicare un concetto di "bene e male" oggettivo, lo e' comunque l'effetto sulla societa' di individui "anormali biofisiologici". Non matti, ma semplicemente diversi. E comunque pericolosi per la sanita' sociale.



Il concetto di individui pericolosi per la sanità sociale risolve il problema evitando di affrontare meccanismi troppo complessi.

Interessante è dopo commesso un crimine è il senso di colpa in alcuni, il senso di colpa potrebbe essere un tipico prodotto culturale.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Dom 13 Mag - 20:13

Ecco qui dimostri di essere un piccolo genio! Arrivi a toccare la consecutivita' naturale di questi ragionamenti..

La sanita' sociale!
individui pericolosi per la sanità sociale

io non ne avevo accennato, poiche' sto cercando di farmi una minima competenza, ma ci sei arrivato da solo, e' una questione molto delicata che i neurofisiologi sfiorano appena, poiche' si entra in un contesto all'esame della scienza: la violenza sociale.

Ci sono molti indizi che non sia una cosa da archiviare con superficialita', ma ne devo legegre bene, poiche' si e' su un limite ineffabile tra scienza e scienze sociali.

Si studiano le fobie, gli odi razziali e la violenza etnica nei casi in cui la terapia della parola, o persuasione consapevole sembra non poter vincere!
C'e' un substrato nell'essere umano che prevede in ambiente inconscio che predispone in modo irrefrenabile all'odio razziale.

E' un terreno scivoloso, poiche' senza studi e prove inconfutabili si rischia di entrare nel terreno delle filosofie e delle dinamiche sociali. Invece si sta ricercando le basi fisiologiche dell'odio legato ai gruppi.. (LeDoux)
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da silvio il Dom 13 Mag - 20:59

Molto interessante, stai facendo un buon lavoro, grazie, con implicazioni in futuro di una portata rivoluzionria.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da loonar il Lun 14 Mag - 8:13

Da una ricerca pubblicata su Current biology, condotta dalla New York University in collaborazione con Aarhus University (Dan) e al Wellcome trust centre of neuroimaging dello Univerity College di Londra, è emerso che la tendenza a uniformarsi alle istanze sociali e le propensione a conformarsi alle opinioni altrui sia correlata alla struttura della corteccia orbito-frontale laterale di entrambi gli emisferi. Il neuroscienziato Chris Firth, coordinatore della ricerca, ha affermato che questo risultato dimostra che il conformismo sociale è innato e sottolinea l'importanza degli studi relativi alle conseguenze sociali dell'atrofia cerebrali.

link

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Lun 14 Mag - 8:36

..e' una cosa interessante..
Si danno delle spiegazioni piu' ampie all'inredibile "ottusita'" che colpisce grandi gruppi di persone..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da don alberto il Lun 14 Mag - 12:51

Darrow ha scritto:... il conformismo sociale è innato e sottolinea l'importanza degli studi relativi alle conseguenze sociali dell'atrofia cerebrali.

(senza polemica)

non è che il branco aiuta anche un pelino a sopravvivere?
avatar
don alberto
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Età : 66
Località : Funo di Argelato (Bologna)
Occupazione/Hobby : giullare
SCALA DI DAWKINS :
7 / 707 / 70

Data d'iscrizione : 20.08.10

http://bollettino-funo.blog.tiscali.it/

Tornare in alto Andare in basso

Re: libero arbitrio condizionato

Messaggio Da delfi68 il Lun 14 Mag - 12:56

Si, ovvio, a voi che vivete delle credulonerie del branco, il branco e' indispensabile..

I preti sono il tramite fra l'uomo e dio..ne interpretano le volonta' e trasmettono cio' che egli vuole.
Gli uomini, ostaggio dei propri vincoli mentali, ci cascano volentieri e sono disposti a mantenerli, arricchirli e proteggerli..
Fa nulla che dio non parla voi, come non parla a nessuno..dio non esiste per me e nemmeno per te, ma tu ne sei il portavoce! Pensa che bella roba che fai..

Sono gli innesti incancellabili prensenti nel nostro cervello atavico che ci rendono schiavi di chi sa usare bene i notri limiti e le nostre paure.

Voi siete colpevoli consci..i credenti per lo meno sono vittime involontarie..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 9 di 12 Precedente  1, 2, 3 ... 8, 9, 10, 11, 12  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum