Perché odi la Chiesa?...

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Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Ospite il Mar 3 Feb - 10:22

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Un utente di questo forum –di cui, ovviamente, non farò il nome- mi ha scritto criticando la mia totale avversione per la Chiesa (cattolica, in particolare) giudicandola “esagerata”, chiedendosi “come mai” io ce l’abbia così tanto contro tale istituzione religiosa, "stupendosi" del mio anticlericalismo viscerale, e domandandosi, in ultima analisi: “ma, in fondo, a te che te ne viene? Che male ti fa, la Chiesa? Perché legarsela così palesemente al dito?...”
Scusatemi quindi per la lunghezza del post, ma non posso liquidare in due parole una risposta che ne richiederebbe un milione...


Bèh, non è che io mi sia alzato, una bella mattina, deciso a combattere la fede cattolica, da quel momento in poi, per aver fatto un brutto sogno la notte, o perché di umore mutevole a seconda del tempo meteorologico!
La mia avversione verso la Chiesa Cattolica, verso la fede in generale e verso il clero in particolare, è dettata da lunghe riflessioni, è determinata dalla consapevolezza di come e quanto la CCAR sia nemica giurata dell’uomo, di come ricerchi esclusivamente privilegi continui per sé ed i suoi adepti. E’ il risultato –l’effetto, non la causa!- di una gestione millenaria accentratrice, egoistica ed autocentrica, di ogni risorsa umana, materiale e culturale, di una volontà di prevaricazione e dominio su tutto e su tutti. E’ l’emblema di un’estrema volontà mistificatoria ed arrogante che tende a plagiare le menti deboli, a far credere corbellerie per ottenere vantaggi, che impone riti puerili, idoli da Età della pietra, dogmi da stregone amazzonico, che pretende dedizione assoluta e continua, che –lungi dall’avere una visione realistica e umanamente accettabile delle umane inclinazioni- reclama il suo diritto (per divina intercessione!) di dare disposizioni e pareri su tutte le umane vicende…
Che poi, nei suoi diciassette secoli di storia, almeno una volta –che sia una- fosse riuscita a dimostrare la bontà del suo operato, o la validità del suo sentenziare, o la giustezza dei suoi fini!...
Mai… irrimediabilmente, caparbiamente, invariabilmente mai.
Non dico nell’appropriarsi di tutti i miti, le leggende e di tutte le idèe civili dell’antichità e propagarle come fossero una sua invenzione, o un suo retaggio... Non dico nell’assoluta egemonia pretesa fin dalla nascita del cristianesimo… Non dico nel pretendere che fossero attuate le lotte verso gli infedeli (Guerre Sante usate come espediente per depredare e sottrarre a popoli meno coesi le loro ricchezze)… Non mi riferisco alle lotte fratricide volute contro gli eretici ed i devianti… Non voglio citare la battaglia senza tregua attuata contro i sapienti e contro chi cercava di elevare e rendere libero il sapere umano… Non sto pensando solo alle torture attuate per estorcere una confessione di correità diabolica… Non cito –come si dovrebbe fare con ricchezza di particolari!- i roghi contro donne indifese e diverse, o la distruzione sistematica di ogni espressione appartenente a civiltà diverse… Non vado oltre: l’elenco dei misfatti sarebbe comunque troppo lungo per esser contenuto in queste righe!
Perfino nelle idèe potenzialmente positive il suo agire è inquinato dall’egoismo insito ed inscindibile dalle sue azioni.
Missionari nel terzo mondo? Ma non esiste che gli adepti vadano in nessuna area sottosviluppata senza portare la “lieta novella”, senza stravolgere le culture religiose ed i costumi locali, senza vestire chi vive in naturalità, senza contaminare quelle povere popolazioni con credenze assurde e più improprie delle loro, originali ed autoctone!… Si dà loro un piatto di riso? Bene: in cambio si chiederà che si sottomettano al battesimo ed ai riti religiosi! Si insegna loro a leggere e scrivere? Ottimo: non si può entrare in seminario se non si posseggono tali requisiti! Si promuove una campagna di solidarietà verso popolazioni ridotte allo stremo per guerre e carestie interne? Meraviglioso: quanti degli aiuti sollecitati e ricevuti andranno realmente in riso, medicine e vestiti? Ed a chi andranno questi generi di prima necessità? Chi avrà, realmente, il “piacere” ed il potere di distribuirli –connivenze politiche a parte-?...
Io non sono nato “anticlericale” e nemico della Chiesa, caro utente: ci sono diventato. Perché a nessun uomo di sani principi morali piace la prevaricazione, l’imposizione, la corruzione, il plagio, il servilismo, l’autolesionismo.
E’ lo stesso motivo per cui, oggi come oggi, non mi piace e non condivido più la politica della nostra classe rabbinica di rappresentanti dello Stato. Ma questo è, ovviamente, un altro discorso.
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Libero il Mar 3 Feb - 12:49

“ma, in fondo, a te che te ne viene? Che male ti fa, la Chiesa? Perché legarsela così palesemente al dito?...”

Ammettiamo soltanto per un istante che in questo momento la chiesa a me non faccia niente di male. Immaginati se un giorno mi dovessi ritrovare in una situazione tipo quella degli Englaro. Scusami ma vorrei fare quello che mi pare. In base alle mie idee.

E questo è solo un esempio, poi vatti a leggere quella discussione che ho aperto io, sui fondi che la chiesa ridistribuisce.

Senza toccare i temi storici, dove la chiesa piu che predicare il perdono, dovrebbe chiederlo.

Libero
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Ospite il Mar 3 Feb - 13:32

Libero ha scritto:“ma, in fondo, a te che te ne viene? Che male ti fa, la Chiesa? Perché legarsela così palesemente al dito?...”

Ammettiamo soltanto per un istante che in questo momento la chiesa a me non faccia niente di male. Immaginati se un giorno mi dovessi ritrovare in una situazione tipo quella degli Englaro. Scusami ma vorrei fare quello che mi pare. In base alle mie idee.

E questo è solo un esempio, poi vatti a leggere quella discussione che ho aperto io, sui fondi che la chiesa ridistribuisce.

Senza toccare i temi storici, dove la chiesa piu che predicare il perdono, dovrebbe chiederlo.
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La Chiesa fa sempre un'azione costantemente contraria all'uomo.
Lo dimostra ogni sua espressione, ogni presa di posizione, ogni dichiarazione dei suoi esponenti. La mistificazione di tutte le evidenze, per chi sa leggere tra le righe, lo dimostra.
Il tuo 3D sulla ridistribuzione dei fondi che riceve, la Chiesa, non è che l'ennesima azione di denuncia di un abominevole comportamento abituale e consolidato.
La Chiesa non ha più diritto di predicare il perdono, ed ancor meno di richiederlo: ha perso ogni diritto a farlo nel corso di questi ultimi duemila anni. Ormai vedrei bene solo una bella serie di ghigliottine, per questi trucidi e tracotanti dispensatori di balordaggini vestiti in tonaca nera. Primo fra tutti quello vestito di bianco... E' un bianco sporco di sangue umano e di grigia e fosca arretratezza.
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Odino il Mar 3 Feb - 14:58

Perché odi la chiesa?

E come si può non odiarla?
La chiesa è una piovra che a poco a poco sta stritolando tutte le libertà personali.

Tutti i danni fattuali che la chiesa tra provocando agli italiani, sia come società che come singoli, sono evidenti e sono stati già ampiamente descritti da interventi precedenti.
La chiesa è sempre stata il freno non solo dello sviluppo scientifico ma anche del riconoscimento dei diritti civili.

Ma se anche la chiesa non cercasse con la forza, la violenza o l'ingerenza politica di immischiarsi e condizionare la vita dei non affiliati ci sarebbe ancora un motivo per osteggiarla.

Come dice la mia firma io non sono solo contro le religioni organizzate ma anche contro il sentimento religioso in se e per se.
Il processo del non pensare chiamato fede, il considerare un valore il non volersi porre domande sono problemi tanto pericolosi quanto subdoli.
Chi non ragiona e facilmente controllabile e come diceva Voltaire:
Se crediamo a delle assurdità, commetteremo delle atrocità

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da spiritolibero il Mar 3 Feb - 22:24

chi odia un po' troppo una cosa sotto sotto l'ama...

sulla classe rabbinica dei politici quoto al mille per mille! che schifo!

spiritolibero
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Ratio il Mar 3 Feb - 22:35

A titolo personale posso dire che io, personalmente, non "odio" la Chiesa. A me, personalmente, non ha fatto nulla di male. Però la detesto, quando pretende di dettare ed imporre regole valide per tutti, che vanno ad inficiare la libertà personale.
Non sono contrario al fatto che la Chiesa possa esprimere il suo punto di vista.
Sono contrario al fatto che lo voglia, più o meno furbescamente, imporre.
Per come la vedo io la vera sciagura sono le religioni in generale, che sono poi "veicolate" dalle varie Chiese...i risultati sono sotto gli occhi di tutti da circa 10000 anni a questa parte...

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da ros79 il Mer 4 Feb - 11:41

io non sopporto la menzogna approfittatrice e l'arroganza,ergo...

poi ovvio che esistano persone "oneste" anche in quei contesti,ma se non credi in dio è difficile che ti possano stare simpatici i professatori di inganni.

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Ospite il Mer 4 Feb - 18:49

spiritolibero ha scritto:chi odia un po' troppo una cosa sotto sotto l'ama...

sulla classe rabbinica dei politici quoto al mille per mille! che schifo!
...
Eccome no!
Eh eh...
Personalmente amo la Chiesa come un calcio negli stinchi, come lo sterco dei cani sui marciapiedi, come l'avere il mal di mare durante una crociera, come il sale messo al posto dello zucchero nel caffè, come una martellata su un dito, come aver invitato un amico al bar ed accorgersi di aver lasciato il portafogli a casa, come ricevere una visita dei Testimoni di Geova mentre si è sotto la doccia...

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da davide il Mer 4 Feb - 21:03

Faccio mio il post di pischello, assolutamente,

davide
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Godless il Dom 8 Feb - 16:23

pischello ha scritto:
spiritolibero ha scritto:chi odia un po' troppo una cosa sotto sotto l'ama...

sulla classe rabbinica dei politici quoto al mille per mille! che schifo!
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Eccome no!
Eh eh...
Personalmente amo la Chiesa come un calcio negli stinchi, come lo sterco dei cani sui marciapiedi, come l'avere il mal di mare durante una crociera, come il sale messo al posto dello zucchero nel caffè, come una martellata su un dito, come aver invitato un amico al bar ed accorgersi di aver lasciato il portafogli a casa, come ricevere una visita dei Testimoni di Geova mentre si è sotto la doccia...

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da claudio285 il Mer 11 Feb - 22:25

pischello ha scritto:...
Un utente di questo forum –di cui, ovviamente, non farò il nome- mi ha scritto criticando la mia totale avversione per la Chiesa (cattolica, in particolare) giudicandola “esagerata”, chiedendosi “come mai” io ce l’abbia così tanto contro tale istituzione religiosa, "stupendosi" del mio anticlericalismo viscerale, e domandandosi, in ultima analisi: “ma, in fondo, a te che te ne viene? Che male ti fa, la Chiesa? Perché legarsela così palesemente al dito?...”
Scusatemi quindi per la lunghezza del post, ma non posso liquidare in due parole una risposta che ne richiederebbe un milione...


Bèh, non è che io mi sia alzato, una bella mattina, deciso a combattere la fede cattolica, da quel momento in poi, per aver fatto un brutto sogno la notte, o perché di umore mutevole a seconda del tempo meteorologico!
La mia avversione verso la Chiesa Cattolica, verso la fede in generale e verso il clero in particolare, è dettata da lunghe riflessioni, è determinata dalla consapevolezza di come e quanto la CCAR sia nemica giurata dell’uomo, di come ricerchi esclusivamente privilegi continui per sé ed i suoi adepti. E’ il risultato –l’effetto, non la causa!- di una gestione millenaria accentratrice, egoistica ed autocentrica, di ogni risorsa umana, materiale e culturale, di una volontà di prevaricazione e dominio su tutto e su tutti. E’ l’emblema di un’estrema volontà mistificatoria ed arrogante che tende a plagiare le menti deboli, a far credere corbellerie per ottenere vantaggi, che impone riti puerili, idoli da Età della pietra, dogmi da stregone amazzonico, che pretende dedizione assoluta e continua, che –lungi dall’avere una visione realistica e umanamente accettabile delle umane inclinazioni- reclama il suo diritto (per divina intercessione!) di dare disposizioni e pareri su tutte le umane vicende…
Che poi, nei suoi diciassette secoli di storia, almeno una volta –che sia una- fosse riuscita a dimostrare la bontà del suo operato, o la validità del suo sentenziare, o la giustezza dei suoi fini!...
Mai… irrimediabilmente, caparbiamente, invariabilmente mai.
Non dico nell’appropriarsi di tutti i miti, le leggende e di tutte le idèe civili dell’antichità e propagarle come fossero una sua invenzione, o un suo retaggio... Non dico nell’assoluta egemonia pretesa fin dalla nascita del cristianesimo… Non dico nel pretendere che fossero attuate le lotte verso gli infedeli (Guerre Sante usate come espediente per depredare e sottrarre a popoli meno coesi le loro ricchezze)… Non mi riferisco alle lotte fratricide volute contro gli eretici ed i devianti… Non voglio citare la battaglia senza tregua attuata contro i sapienti e contro chi cercava di elevare e rendere libero il sapere umano… Non sto pensando solo alle torture attuate per estorcere una confessione di correità diabolica… Non cito –come si dovrebbe fare con ricchezza di particolari!- i roghi contro donne indifese e diverse, o la distruzione sistematica di ogni espressione appartenente a civiltà diverse… Non vado oltre: l’elenco dei misfatti sarebbe comunque troppo lungo per esser contenuto in queste righe!
Perfino nelle idèe potenzialmente positive il suo agire è inquinato dall’egoismo insito ed inscindibile dalle sue azioni.
Missionari nel terzo mondo? Ma non esiste che gli adepti vadano in nessuna area sottosviluppata senza portare la “lieta novella”, senza stravolgere le culture religiose ed i costumi locali, senza vestire chi vive in naturalità, senza contaminare quelle povere popolazioni con credenze assurde e più improprie delle loro, originali ed autoctone!… Si dà loro un piatto di riso? Bene: in cambio si chiederà che si sottomettano al battesimo ed ai riti religiosi! Si insegna loro a leggere e scrivere? Ottimo: non si può entrare in seminario se non si posseggono tali requisiti! Si promuove una campagna di solidarietà verso popolazioni ridotte allo stremo per guerre e carestie interne? Meraviglioso: quanti degli aiuti sollecitati e ricevuti andranno realmente in riso, medicine e vestiti? Ed a chi andranno questi generi di prima necessità? Chi avrà, realmente, il “piacere” ed il potere di distribuirli –connivenze politiche a parte-?...
Io non sono nato “anticlericale” e nemico della Chiesa, caro utente: ci sono diventato. Perché a nessun uomo di sani principi morali piace la prevaricazione, l’imposizione, la corruzione, il plagio, il servilismo, l’autolesionismo.
E’ lo stesso motivo per cui, oggi come oggi, non mi piace e non condivido più la politica della nostra classe rabbinica di rappresentanti dello Stato. Ma questo è, ovviamente, un altro discorso.
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beh, bisogna dire che di religioni peggiori di quella cattolica ce ne sono: penso al fondamentalismo islamico arabo, alle teocrazie vere, dove davvero gli eretici sono messi al rogo.

Penso a Scientology. Una favola in tutti i sensi. Le religioni neomillenariste quali quella dei Geova, o dei mormoni.

I fondamentalisti cristiani americani.
Il problema è che il chiesa è un elemento che ha delle radici profonde in Italia, per ragioni storiche che sono del tutto sui generis.
Essa ha prima avuto un peso sulle coscienze molto pesante. Poi ne ha perso ,almeno in larga parte; ma non ha perso la sua capacità di mettere radici in tutti i gangli della società. Essa pervade il tessuto sociale in lungo e in largo, dalle cooperative al sindacato, dalle influenze dirette a livello locale, alla sua vasta rappresentanza politica.

Questa rappresentanza è ormai ad una breve scollatura dall'ossequio verso il papato di Ratzinger. A destra perchè destra, a sinistra o perchè si è democristiani, o perchè si ha paura di offenderli.

Berlusconi ha sfidato Napolitano per seguire il papato, contro una sentenza.

Dopo il caso Englaro la stragrande maggioranza del Parlamento è orientata per il proibizionismo.

Dobbiamo capire, da una parte, come rovesciare questa incrostazione maggioritaria cattolica, che non corrisponde affatto, quando questa affronta temi di coscienza, a tantissimi modi di sentire comuni, sia in persone di destra che di sinistra.

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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da guitargeo il Gio 12 Feb - 15:46

Ogni etica umana pone le sua basi su dei principi. Questi principi sono degli assiomi, come quelli usati in matematica, che stabiliscono le basi su cui costruire quelle regole di convivenza che verrano poi adottate nella vita.
La Natura stessa, con le sue regole, è l'unica in grado di fornire questi assiomi. Quando ad un bambino vengono iniettate regole differenti, quell'individuo avrà problemi in futuro e distorcerà la sua visione della realtà.
Io non sono contro la Chiesa Cattolica, ma contro tutte le religioni, perché esse non sono altro che dei memi che infettano l'individuo con il proprio DNA ideologico. Esattamente come fanno i virus biologici e quelli informatici.
Se ad un bambino gli vai ad inculcare dei falsi assiomi che nella vita reale non hanno né capo né coda, come quella del Dio che sacrifica se stesso, o quella della punizione eterna per una vita non eterna, o quella del santo in paradiso che bisogna pregare al fine di ottenere dei benefici nella vita terrena, e potrei andare avanti per ore semplicemente leggendo la bibbia, quell'individuo pur apparentemente sano, verrà infettato nel suo DNA culturale. Ad esempio, se ad un bambino gli vai ad inculcare nel cervello che rispetto a Dio sei sempre in debito per il peccato originale e che per ottenere qualcosa devi pregare a Sant Antonio...non ci stupiamo poi se da grande quell'adulto andrà ad elemosinare un impiego presso il politico di turno, perché egli si sentirà eternamente in debito nei confronti dell'autorità, pur di fronte a dei suoi inconfutabili diritti.
Queste non sono teorie, le possiamo riscontrare nella nostra società. Apparentemente sana, ma infettata al suo interno. Problemi come il clientelismo, la corruzione, la dittatura mediatica, etc. trovano il proprio terreno fertile proprio in una cultura già contaminata, altrimenti non attecchirebbero. Non per niente i paesi del Nord Europa sono quelli meno soggetti a questo genere di problemi, mentre il nostro, come tutti i paesi latini, ne è sommerso.
Ed è per questo che sono contro le religioni, perché minano l'individuo e la società alla base...
L'unico dubbio che ho è su come sia possibile immunizzarsi. Contro i virus l'unico metodo è il vaccino. Magari per questo io sarei molto a favore se a scuola si insegnassero le religioni per quello che veramente rappresentano ed hanno rappresentato nella storia.

guitargeo
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Re: Perché odi la Chiesa?...

Messaggio Da Ospite il Gio 12 Feb - 20:30

pischello ha scritto:
spiritolibero ha scritto:chi odia un po' troppo una cosa sotto sotto l'ama...

sulla classe rabbinica dei politici quoto al mille per mille! che schifo!
...
Eccome no!
Eh eh...
Personalmente amo la Chiesa come un calcio negli stinchi, come lo sterco dei cani sui marciapiedi, come l'avere il mal di mare durante una crociera, come il sale messo al posto dello zucchero nel caffè, come una martellata su un dito, come aver invitato un amico al bar ed accorgersi di aver lasciato il portafogli a casa, come ricevere una visita dei Testimoni di Geova mentre si è sotto la doccia...

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...o come quando sei seduto sul gabinetto e ti rendi conto che ti è finita la carta igienica e devi camminare con le braghe calate per andarla a prendere.... ahahahahahah ahahahahahah

Però dai, ricevere una visita da noi Testimoni di Geova mentre sei sotto la doccia non è poi male, pensa a qualche aspetto positivo, che ne so....ti facciamo risparmiare un po' d'acqua !! Royales

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