Religione per sempre?

Pagina 4 di 9 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mar 19 Feb - 12:59

Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
Io no.

io si

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Niques il Mar 19 Feb - 13:05

jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio. Siamo creature intelligenti capaci di discernere cosa è bene e cosa è male. Cosa è giusto cosa no. Ma secondo quale metro? Senza offesa per nessuno, resto confuso quando leggo “io non faccio del male e non uccido nessuno perché temo la prigione” .

Meglio temere il castigo eterno? Che cambia?
Il princìpio è lo stesso.
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Fux89 il Mar 19 Feb - 13:15

jillo ha scritto:
Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
Io no.

io si
Bene. Tu sì, io no. Ergo, non "tutti".

Fux89
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 16173
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 20.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da BestBeast il Mar 19 Feb - 13:54

Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:
Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
Io no.

io si
Bene. Tu sì, io no. Ergo, non "tutti".

Nemmeno io. L'ipotesi era evidentemente una cazzata.

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mar 19 Feb - 13:57

Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:
Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
Io no.

io si
Bene. Tu sì, io no. Ergo, non "tutti".

ergo, è ovvio che per te e per tutti gli atei la risposta è no.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da teto il Mar 19 Feb - 14:10

jillo ha scritto:
Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio. Siamo creature intelligenti capaci di discernere cosa è bene e cosa è male. Cosa è giusto cosa no. Ma secondo quale metro? Senza offesa per nessuno, resto confuso quando leggo “io non faccio del male e non uccido nessuno perché temo la prigione” .
Guardo a questo mondo alle sue scelte e alle sue posizioni che troppo spesso aprono ad un presente opaco e ad orizzonti futuri spesso inquietanti e disperati. Violenze, iniquità, sperequazioni…Eppure c’è una logica in tutto questo. E’ la logica, dell’utile, del profitto, la logica dell’egoistica convenienza, logica del mondo che non lascia spazio alla misericordia, all’amore e attenzione verso il prossimo, verso l’uomo e suoi diritti. Questo deve stare al centro delle nostre scelte.
Nel Vangelo, nella relazione col Dio che si fa uomo, l’umanità realizza questo scopo.
La famiglia, la Carità (C maiuscola), la preghiera, il perdono, l’attenzione ai bisogni materiali e spirituali…questi valori ci conducono al bene, già qui, qui in terra.

Come fai a dire quello che ti ho segnato in grassetto se proprio nel vangelo c'è scritto che se fai del male vieni gettato nelle fiamme.
avatar
teto
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2136
Età : 24
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 16.04.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da mix il Mar 19 Feb - 14:20

jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
mi appare evidente che pensi male:
4 miliardi (su 6) di abitanti di questo pianeta con certezza non hanno bisogno di Dio.
qui stai facendo chiaramente una generalizzazione abusiva, basandoti sui tuo bisogni che sentirai pure forti, ma non sono gli stessi di tutti gli individui della tua specie, converrai ... boh

o vuoi tentare di far passare l'idea che gli altri miliardi di persone sono meno validi, importanti, rispettabili, di quelli che necessitano di Dio?
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mar 19 Feb - 15:11

mix ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.

mi appare evidente che pensi male:
4 miliardi (su 6) di abitanti di questo pianeta con certezza non hanno bisogno di Dio.
qui stai facendo chiaramente una generalizzazione abusiva, basandoti sui tuo bisogni che sentirai pure forti, ma non sono gli stessi di tutti gli individui della tua specie, converrai ...

Converrai che sono libero di pensare quello che mi pare e di dire quello che penso senza voler offendere nessuno.

mix ha scritto:
o vuoi tentare di far passare l'idea che gli altri miliardi di persone sono meno validi, importanti, rispettabili, di quelli che necessitano di Dio?

Dove sta il nesso con quanto sopra premesso?
Davvero mi sfugge questo nesso.
Mi attribuisci cose che peraltro non ho mai sostenuto.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da BestBeast il Mar 19 Feb - 15:42

jillo ha scritto:
Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:
Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.
Io no.

io si
Bene. Tu sì, io no. Ergo, non "tutti".

ergo, è ovvio che per te e per tutti gli atei la risposta è no.

Questa è una velata Petitio Principii, che non serve comunque a sostenere una ipotesi già fallita in partenza, quella del dio di cui tutti hanno "bisogno" (ma quale dio, poi?).
Gli atei sono tali perchè rispondono "no", ma vedo nessun motivo perchè questo debba "squalificare" la loro risposta alla tua domanda/affermazione non-sense.

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da mix il Mar 19 Feb - 15:48

jillo ha scritto:
mix ha scritto:
jillo ha scritto:Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio.

mi appare evidente che pensi male:
4 miliardi (su 6) di abitanti di questo pianeta con certezza non hanno bisogno di Dio.
qui stai facendo chiaramente una generalizzazione abusiva, basandoti sui tuo bisogni che sentirai pure forti, ma non sono gli stessi di tutti gli individui della tua specie, converrai ...

Converrai che sono libero di pensare quello che mi pare e di dire quello che penso senza voler offendere nessuno.
ed io mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimere liberamente le tue idee
dopodichè se le tue idee sono opinabili cosa c'è che ti urta se le si mette in discussione?
c'è qualcosa che ti ha infastidito nella mia risposta?
cerchiamo di capirci meglio, discutiamone.
avere idee differenti non mi mette in nessun disagio, spero sia lo stesso per te.

mix ha scritto:
o vuoi tentare di far passare l'idea che gli altri miliardi di persone sono meno validi, importanti, rispettabili, di quelli che necessitano di Dio?

Dove sta il nesso con quanto sopra premesso?
Davvero mi sfugge questo nesso.
Mi attribuisci cose che peraltro non ho mai sostenuto.
infatti vedi da te che la cosa è posta in forma dubitativa.
ti spiego il filo logico: se tu attribuisci all'idea di una minoranza valore assoluto, che sembra debba essere valido urbi et orbi, sembra che questa minoranza conti, importi, valga più della maggioranza che la pensa diversamente. ci sono altri modi razionali per giustificare la tua generalizzazione?
me li proponi, per favore?
o ammetti che il mio pensiero ha una sua logica lineare?
o altro?

a te la parola.
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Sally il Mar 19 Feb - 16:55

jillo ha scritto:
Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio. Siamo creature intelligenti capaci di discernere cosa è bene e cosa è male. Cosa è giusto cosa no. Ma secondo quale metro? Senza offesa per nessuno, resto confuso quando leggo “io non faccio del male e non uccido nessuno perché temo la prigione” .
Guardo a questo mondo alle sue scelte e alle sue posizioni che troppo spesso aprono ad un presente opaco e ad orizzonti futuri spesso inquietanti e disperati. Violenze, iniquità, sperequazioni…Eppure c’è una logica in tutto questo. E’ la logica, dell’utile, del profitto, la logica dell’egoistica convenienza, logica del mondo che non lascia spazio alla misericordia, all’amore e attenzione verso il prossimo, verso l’uomo e suoi diritti. Questo deve stare al centro delle nostre scelte.
Nel Vangelo, nella relazione col Dio che si fa uomo, l’umanità realizza questo scopo.
La famiglia, la Carità (C maiuscola), la preghiera, il perdono, l’attenzione ai bisogni materiali e spirituali…questi valori ci conducono al bene, già qui, qui in terra.

Anche la nostra (mia) Chiesa conosce la logica del mondo. E ogni volta che ha assunto scelte secondo questa logica (e per nascondere gli effetti delle stesse ha poi dovuto mentire al mondo), si è allontanata da Dio.
Per mia esperienza, ogni volta che ho liberamente scelto con raziocinio di affidarmi alla strada indicata nel Vangelo (tra le tante soluzioni e scelte possibili) nelle relazioni in famiglia, con gli altri vicini e lontani, mi sono sempre tolto dai casini. E tanto potrebbe bastarmi per risponderti che ho bisogno di Dio.
Questo bisogno di affidarsi a Dio e alla sua Parola non sminuisce né mortifica le nostre potenzialità e facoltà intellettive. Dio non si sostituisce alle nostre scelte, ma soprattutto Dio non è espressione di un insieme di valori astratti. Dio, per me credente, è infatti Padre.

Non so, io sinceramente continuo a pensare che anche se tu non credessi in Dio ti comporteresi comunque come stai facendo ora. Il fatto che cio' che tu ritieni bene coincida con cio' che Dio ritiene sia il bene per te e' una pura coincidenza ai miei occhi. Anzi, mi sembra che tu ti sia accostato alla religione perche' in essa trovi dei principi che si confanno al tuo modo di essere. Ma i tuoi principi morali vengono prima di quelli che ti insegna la tua religione, tu semplicemente ti ritrovi in essa e non viceversa. O vorresti dirmi che senza una guida morale tu non sapresti comportarti?
Detto cio', io non ho mai sostenuto che non uccido per paura di finire in prigione. Per me la vita di un essere umano ha un valore inestimabile. La vita e' il bene piu' prezioso che possediamo, poiche' unica ed irripetibile, quindi da salvaguardare a tutti i costi... altro che paura della galera. Se dovessi uccidere una persona (per legittima difesa o anche solo per un incidente stradale) credo che la prigione non sarebbe nulla a confronto del peso che mi porterei dentro fino alla morte.

Quanto alla logica del profitto e della convenienza egoistica sono d'accordo con te. Molte volte ho sostenuto che la depersonalizzazione dell'individuo e' la radice di molti problemi sociali... ma l'amore nei confronti del prossimo puo' benissimo essere praticato anche senza tirare in ballo Dio (io lo faccio tutti i giorni nei confronti dei miei famigliari, degli amici e spesso anche degli sconosciuti).


jillo ha scritto:
Anche la fedeltà che devo a mia moglie rientra nei valori che stanno ben al di sopra delle mie personali esigenze ed interessi.

Cosa intendi con "al di sopra delle personali esigenze ed interessi"?


jillo ha scritto:Io ho scritto “se ci vado a letto” tradisco. Ma prima ancora ho scritto “se la desidero”… tradisco.
Non desiderare alcuna al di fuori della propria moglie è impossibile.
Ne parlai con un prete. Avrà avuto la tua età, Diva. Gli stavo raccontando in confidenza di come sia difficile non voltarsi a guardare le altre donne, quando mi stoppò nel mezzo del discorso con un sorriso e mi disse “ guarda che capita anche a me. E’ normale che sia così. Cerca solo di non pensarci su troppo per non accendere fantasie e desideri. Hai tua moglie , hai tuo figlio, c’è qualcosa di più bello fuori da tutto questo?”.
Quante volte mia moglie mi ha apertamente sgamato guardare le altre. “ti piace la biondina eh?”…
Abbiamo sempre chiuso con una risata alleggerente o con un mio grossolano tentativo di negare l’evidenza. Non mi sono mai flagellato per questo. Questo non mette a rischio la nostra unità, la nostra intesa e la nostra famiglia.
Non è peccato guardare ed essere sfiorati dal naturale desiderio E’ peccato alimentare il desiderio. Bene. Sono peccatore anche per questo. Come credente devo tendere alla perfezione. Ovviamente non ci riuscirò mai. La tensione alla perfezione si realizza in quella protensione a Dio, mai pienamente realizzabile in questo mondo. Non peccare non è umanamente possibile. Cercare di intraprendere la strada del dominio delle proprie passioni è invece doveroso.
Questo non comporta per me garanzia di immunità dal tradire mia moglie. Significa che nel giorno in cui mi sono sposato ho accolto, allora e per i giorni a venire, il principio di fedeltà.

Mamma mia, ma la soluzione che ti ha proposto il prete e' agghiacciante!! eeeeeeek
Se tu desideri una persona (e gia' saresti nel peccato), il modo migliore di risolvere la cosa per te e' quella di ignorare i sentimenti che provi?
Mettere la testa sotto la sabbia infatti e' l'unica soluzione... perche' -come hai convenuto anche tu- e' impossibile non desiderare (poiche' umano), ma non e' possibile indirizzare il desidero (poiche' cosi comanda Dio)... allora meglio fare finta di niente e aspettare/sperare che passi? Peccato che spesso non passa.

jillo ha scritto:
La fedeltà è un valore imprescindibile all’unità della famiglia. Ma se mia moglie mi avesse detto “ti sposo ma mi sento libera di andare con altri”… non l’avrei sposata. Che garanzie avrebbe offerto a me, a mio figlio?

Ti prego di mettere per un attimo da parte la tua idea e rispondere sinceramente a questa domanda: se tua moglie avesse un rapporto con un altro uomo, cosa toglierebbe a te e a tuo figlio?
Non mi rispondere "il tempo", senno' dovresti impedirle anche di andare dal parrucchiere...

Sally
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4886
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da mix il Mar 19 Feb - 17:32

@Diva: forse sottovaluti l'efficacia e la potenza della macchina repressiva religiosa.
che "dilania" tutti i giorni migliaia di povere persone che sono sue succubi. Sad
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Minsky il Mar 19 Feb - 17:55

Di una cosa penso che si possa essere ragionevolmente sicuri: Jillo è un raro esemplare di credente, uno "vero", forse l'unico che abbia mai calcato le scene di questo forum, con la sola eccezione di Holu (che però è un fuoriclasse).

A me, devo dire l'onesta verità, un credente come Jillo mette un po' di paura. Sì, mi mette un senso di disagio, di angoscia. Non c'è niente di personale, anzi sono convinto che lui sia un'ottima persona, ma non posso esimermi dal pensare che persona sarebbe, lui, Jillo, o meglio una qualunque persona come lui, se anziché essere nato in Italia e aver ascoltato al catechismo le storielle edificanti di Don Bosco e compagnia, fosse nato in un Paese islamico, e avesse imparato il corano a suon di nerbate sotto la pianta dei piedi. Come considererebbe adesso la sua (sue) moglie (mogli)? Affermerebbe senza tema di smentita che per essere un buon credente si sente in dovere di bastonare la moglie ogni volta che lei si rifiuta di soddisfarlo?

Perché il Jillo islamico, io, l'ho incontrato davvero. Più di uno.


_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14424
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Sally il Mar 19 Feb - 18:13

Rileggo il tuo post e ripenso a questa tua:

jillo ha scritto:
Che garanzie avrebbe offerto a me, a mio figlio?

Quindi stai asserendo, nemmeno tanto velatamente, che io non do garanzie adeguate a mio marito?

Scusami se sono schietta, ma questo tuo giudizio mi fa abbastanza inc@zzare.

Io non posso rispondere per gli altri, ma ti rispondo per quel che riguarda me e il mio matrimonio: io do a mio marito la garanzia di poter trovare in me una persona disposta ad appoggiarlo incondizionatamente nelle scelte che compie (e ne ha fatte anche alcune sulle quali non ero d'accordo e sono stata comunque al suo fianco)... di essere disposta a trasferirmi dall'altra parte del mondo (piu' volte), mollando affetti, famiglia, amici, lavoro...gli do la garanzia di mettere tutto l'amore, l'attenzione, l'impegno di cui sono capace nella crescita e nell'educazione di nostra figlia... di essere una madre, un'amica, un'amante complice e passionale, di sforzarmi in tutti i sensi per rendere felice la nostra famiglia... di "sopportare" le sue assenze di mesi, facendo da madre e da padre a nostra figlia, in modo che lui sia tranquillo, sapendo che a casa e' tutto sotto controllo... e ti diro' di piu, non sai quante volte mi chiamava nel bel mezzo della notte, la bambina magari non stava bene, la preoccupazione per lui che rischiava a mille miglia da casa, magari avevo avuto una giornata pesante al lavoro... dico, non sai quanto avrei voluto "vomitargli addosso" tutti i miei problemi, ma gli ho sempre garantito un sorriso e una buona parola perche' sapevo che tanto non avrebbe potuto aiutarmi in quel momento, e quindi sarebbe stato solo uno sfogo egoistico che l'avrebbe fatto inutilmente preoccupare per me...
E tu mi vieni a dire che una donna disposta a garantire tutto questo tu non l'avresti sposata... solo perche' non disposta ad accettare quello che in fin dei conti e' solo un guinzaglio morale la cui validita' e' arbitraria? diffidente


Scusate lo sfogo.


Sally
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4886
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Rasputin il Mar 19 Feb - 19:42

Minsky ha scritto:

A me, devo dire l'onesta verità, un credente come Jillo mette un po' di paura.

A me tanta. Perché si vede che in sostanza è una buona persona, ed è convinto di fare il bene.

Come i boia dell'Inquisizione.

Diva

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49876
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mar 19 Feb - 21:32

@Diva
Non sposerei una donna che rifiutasse la fedeltà come principio.
Questa è una mia personale posizione, non un giudizio che intendo indirizzare a nessuno.
Non potrei mancati di rispetto nemmeno se mi lo chiedessi come favore personale.
Siamo persone con posizioni molto diverse. Universi infinitamente distanti ma per alcuni versi sorprendentemente vicini, come può accadere con chiunque altro. Universi differenti perchè abracciano l'unicità delle nostre esperienze, dei nostri vissuti, certezze, illusioni, storie,sensibilità, affetti...tutto questo mi porta a scrivere quello che leggi. In tutto quello che ho scritto non c'è spazio per il giudizio sull'altro. Un universo troppo distante e sconosciuto perchè possa pretendere di addentrarmi prepotentemente in esso e gidicarne la bontà delle leggi che lo regolano.
Quanto scrivo sulla fedeltà attinge dal mio universo, e al mio universo è rivolto.
Quanto all'incontro col prete si è trattato di una chiaccherata informale nella quale nessuna spiegazione ho cercato e nessuna spiegzione lui ha voluto darmi. Ha solo detto la sua. e la sua posizione era anche la mia.
Sostieni che in questa mia posizione sulla fedeltà Dio non c'entra. Forse hai ragione.
Allora ripropongo qui una domanda già posta in altra sezione alla quale non ho ricevuto risposta.

La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Forse Dio non c'entra nulla con le mie covinzioni. Ma sino ad oggi l'unico a pensarla come me è stato un prete.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Rasputin il Mar 19 Feb - 21:48

jillo ha scritto:
La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Assolutamente no.

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49876
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Sally il Mar 19 Feb - 22:40

jillo ha scritto:
Non potrei mancati di rispetto nemmeno se mi lo chiedessi come favore personale.

Se questo e' un timido tentativo di porgere delle scuse, lo accetto... wink..

jillo ha scritto: Ma sino ad oggi l'unico a pensarla come me è stato un prete.

E forse dovresti inziare a preoccuparti! ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah

jillo ha scritto:La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Tornando seri: no, la mia risposta e' no. Penso che sia una questione di cultura, la religione sicuramente tende a mantenere lo status quo e quindi e' indubbio che cerchi di privilegare valori tradizionali, anche se ormai sorpassati, ma tali valori hanno un'origine pre-religiosa, a mio avviso. Nel caso della fedelta' sessuale essa "serve" a garantire la paternita' della prole... cosa che ora, dato che il sesso e' considerato come una tra le possibili forme di espressione della persona e non solo come fine alla procreazione, non ha piu' senso... la fedelta' assume dunque un valore diverso... o meglio, perde di valore per lasciare il posto (si spera) alla fiducia reciproca, intesa come supporto paritario e realistico dell'uno verso l'altra nella creazione di una famiglia che funzioni al di la' della possessivita' sessuale. La pretesa di una egoistica esclusiva sessuale del maschio sulla femmina e' un retaggio del quale prima o poi ci sbarazzeremo. Sai, solitamente, anche la religione si mette al passo coi tempi. Il dramma e' che questo atteggiamento funge da zavorra al progresso e affligge le persone con sensi di colpa del tutto inutili.

Comunque, aggiungo una cosa: perche' parliamo di fedelta' sessuale? Perche' per te il sesso in questa faccenda assume un'importanza cosi rilevante?

Non hai risposto a due domande fondamentali che ti ho fatto:

1- se tua moglie si innamorasse di un altro senza andare a letto con lui, tu lo accetteresti?

2- cosa toglierebbe tu moglie alla vostra famiglia se per caso avesse una tresca con un altro uomo?

EDIT: e aggiungo... se scoprissi un eventuale tradimento, venuta a mancare una delle basi imprescindibili su cui dici di fondare il tuo matrimonio, immagino che lasceresti tua moglie, se non altro per coerenza con quanto vai sostenendo da tutto questo tempo (o come minimo, se non la ripudiassi per misericordia, la faresti vivere in eterna sudditanza psicologica per non essere stata all'altezza dell'impegno preso)... o sbaglio?


Sally
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4886
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 30.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Elima il Mer 20 Feb - 11:29

jillo ha scritto:
Sostieni che in questa mia posizione sulla fedeltà Dio non c'entra. Forse hai ragione.
Allora ripropongo qui una domanda già posta in altra sezione alla quale non ho ricevuto risposta.

La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Forse Dio non c'entra nulla con le mie covinzioni. Ma sino ad oggi l'unico a pensarla come me è stato un prete.

Ad esempio Lupetta, che si professa atea ad oltranza, è estremamente rigorosa ed intransigente in fatto di fedeltà.
Mi sembra strano che non ti abbia risposto in merito... Sarai sulla sua ignore list anche tu carneval
Personalmente in merito ho avuto cocenti esperienze.
avatar
Elima
-----------
-----------

Femminile Numero di messaggi : 2371
Età : 59
Località : Napoli
Occupazione/Hobby : Impiegata, lettura, vela, subacquea
SCALA DI DAWKINS :
50 / 7050 / 70

Data d'iscrizione : 20.06.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da teto il Mer 20 Feb - 13:11

teto ha scritto:
jillo ha scritto:
Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio. Siamo creature intelligenti capaci di discernere cosa è bene e cosa è male. Cosa è giusto cosa no. Ma secondo quale metro? Senza offesa per nessuno, resto confuso quando leggo “io non faccio del male e non uccido nessuno perché temo la prigione” .
Guardo a questo mondo alle sue scelte e alle sue posizioni che troppo spesso aprono ad un presente opaco e ad orizzonti futuri spesso inquietanti e disperati. Violenze, iniquità, sperequazioni…Eppure c’è una logica in tutto questo. E’ la logica, dell’utile, del profitto, la logica dell’egoistica convenienza, logica del mondo che non lascia spazio alla misericordia, all’amore e attenzione verso il prossimo, verso l’uomo e suoi diritti. Questo deve stare al centro delle nostre scelte.
Nel Vangelo, nella relazione col Dio che si fa uomo, l’umanità realizza questo scopo.
La famiglia, la Carità (C maiuscola), la preghiera, il perdono, l’attenzione ai bisogni materiali e spirituali…questi valori ci conducono al bene, già qui, qui in terra.

Come fai a dire quello che ti ho segnato in grassetto se proprio nel vangelo c'è scritto che se fai del male vieni gettato nelle fiamme.

jillo mi puoi rispondere?
avatar
teto
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2136
Età : 24
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 16.04.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mer 20 Feb - 15:40

[quote="Diva"]
jillo ha scritto:
jillo ha scritto:La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Tornando seri: no, la mia risposta e' no. Penso che sia una questione di cultura, la religione sicuramente tende a mantenere lo status quo e quindi e' indubbio che cerchi di privilegare valori tradizionali, anche se ormai sorpassati, ma tali valori hanno un'origine pre-religiosa, a mio avviso. Nel caso della fedelta' sessuale essa "serve" a garantire la paternita' della prole... cosa che ora, dato che il sesso e' considerato come una tra le possibili forme di espressione della persona e non solo come fine alla procreazione, non ha piu' senso...

Se non ho capito male secondo te la religione può influenzare in qualche modo l’accoglimento del principio di fedeltà. Però la fedeltà si fonda più che altro sull’adesione a valori ormai superati. Una questione prevalentemente culturale e antecedente alla religione.
Quindi esclusa la componente religiosa, un ateo sarebbe fedele (fedeltà sessuale) in quanto concepirebbe ancora ed erroneamente la sessualità come finalizzata prevalentemente o esclusivamente alla procreazione e conservazione della specie? Che poi è uno dei fini a fondamento del concetto di famiglia.
Diversamente, la fedeltà sessuale oggi non avrebbe ragione di esistere. Nessun fondamento giustificherebbe più la sua esistenza, in quanto si legherebbe a valori superati.
Quindi la fedeltà sessuale è un concetto da interpretare guardando al modo di vivere e di intendere oggi la sessualità più che alla relazione affettiva col proprio coniuge?


Diva ha scritto:

la fedelta' assume dunque un valore diverso... o meglio, perde di valore per lasciare il posto (si spera) alla fiducia reciproca, intesa come supporto paritario e realistico dell'uno verso l'altra nella creazione di una famiglia che funzioni al di la' della possessivita' sessuale. La pretesa di una egoistica esclusiva sessuale del maschio sulla femmina e' un retaggio del quale prima o poi ci sbarazzeremo.

Quello che tu intendi per fiducia, è quello che grosso modo intendo io per fedeltà.
La fedeltà non è gelosia. La fedeltà è chiesta ma anche consegnata all’atro. Nessuna pretesa dal maschio sulla femmina, ma un reciproco scambio di impegno ad amarsi che si realizza dentro un rapporto oblativo generato nel dono totale di sé all’atro.


Diva ha scritto:

Sai, solitamente, anche la religione si mette al passo coi tempi. Il dramma e' che questo atteggiamento funge da zavorra al progresso e affligge le persone con sensi di colpa del tutto inutili.

Se la fedeltà non ha a che fare con la religione e se la fede è prevalentemente determinata da questioni culturali, non penso che la religione incida più di tanto nei processi originanti uomini legati al concetto di fedeltà.

Diva ha scritto:

Comunque, aggiungo una cosa: perche' parliamo di fedelta' sessuale? Perche' per te il sesso in questa faccenda assume un'importanza cosi rilevante?

Non hai risposto a due domande fondamentali che ti ho fatto:

1- se tua moglie si innamorasse di un altro senza andare a letto con lui, tu lo accetteresti?


Accettare? E che dovrei fare? Le corna non sono un’offerta che puoi accettare o rifiutare. Quando arrivano te le tieni.
Il fatto che non ci sia andata a letto non cambia molto. Se mi parli di amare non intendi né invaghirsi blandamente né provare un più o meno definito desiderio.
Non ci si innamora di qualcuno senza metterci del proprio.
Non si tratta solo di subire involontariamente e passivamente il fascino di qualcun altro.
L’amore è volontà di ricerca desiderosa dell’altro.


Diva ha scritto:

2- cosa toglierebbe tu moglie alla vostra famiglia se per caso avesse una tresca con un altro uomo?

Come sopra. Sesso o non sesso mi sentirei tradito nella fiducia, negli affetti, nelle promesse scambiate a parole e per iscritto.

Diva ha scritto:

EDIT: e aggiungo... se scoprissi un eventuale tradimento, venuta a mancare una delle basi imprescindibili su cui dici di fondare il tuo matrimonio, immagino che lasceresti tua moglie, se non altro per coerenza con quanto vai sostenendo da tutto questo tempo (o come minimo, se non la ripudiassi per misericordia, la faresti vivere in eterna sudditanza psicologica per non essere stata all'altezza dell'impegno preso)... o sbaglio?


L’onta del tradimento dovrà essere rimossa con la vendetta. Quindi come correttamente dici o la ripudierei o forte della mia posizione di creditore sottometterei a me la sua persona con la forza del ricatto psicologico . Se poi avesse avuto rapporti sessuali dovrei applicare l’antica legge dei padri: lapidazione.
Macché vai a pensare Diva Io non lascerei mai e poi mai mia moglie.
Se mi tradisse non l’amerei di meno di prima. Nel più nero sconforto mi chiederei quanto meno perché lo ha fatto. Ma sino a ché avrà un marito capace di dimostrare il suo sincero e smisurato amore per lei non credo di correre rischi.
Eravamo sdraiati sul letto, abbracciati, quando mia moglie, con un filo di voce ruppe il silenzio di quella sera e mi disse “se tu mi tradissi io morirei”. Se fossi io l’infedele fedifrago mi sentirei un carnefice. Mia moglie mi chiede amore incondizionato ed esclusivo, proprio quello che io vorrei saperle sempre promettere.
E’ vero che non sono insensibile alle tentazioni. Ma nessuna esperienza con altre donne può, per me, essere più importante del rapporto con mia moglie. Rinunciare a qualche avventura con altre ragazze a volte può essere un sacrificio (almeno per come sono fatto io), ma un sacrificio che si stra-compensa con tutto l’amore che mia moglie è capace di darmi.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mer 20 Feb - 16:04

teto ha scritto:
teto ha scritto:
jillo ha scritto:
Penso che tutti noi si abbia bisogno di Dio. Siamo creature intelligenti capaci di discernere cosa è bene e cosa è male. Cosa è giusto cosa no. Ma secondo quale metro? Senza offesa per nessuno, resto confuso quando leggo “io non faccio del male e non uccido nessuno perché temo la prigione” .
Guardo a questo mondo alle sue scelte e alle sue posizioni che troppo spesso aprono ad un presente opaco e ad orizzonti futuri spesso inquietanti e disperati. Violenze, iniquità, sperequazioni…Eppure c’è una logica in tutto questo. E’ la logica, dell’utile, del profitto, la logica dell’egoistica convenienza, logica del mondo che non lascia spazio alla misericordia, all’amore e attenzione verso il prossimo, verso l’uomo e suoi diritti. Questo deve stare al centro delle nostre scelte.
Nel Vangelo, nella relazione col Dio che si fa uomo, l’umanità realizza questo scopo.
La famiglia, la Carità (C maiuscola), la preghiera, il perdono, l’attenzione ai bisogni materiali e spirituali…questi valori ci conducono al bene, già qui, qui in terra.

Come fai a dire quello che ti ho segnato in grassetto se proprio nel vangelo c'è scritto che se fai del male vieni gettato nelle fiamme.

jillo mi puoi rispondere?

Guarda, se tu sei ateo, senza alcun dio al quale rendere conto, penso che la questione dell’inferno ti interessi tanto quanto a me possa interessare quale sia il colore preferito di grande puffo.
Per me, credente, il giudizio di Dio, è proprio l’ultima cosa che mi possa minimamente preoccupare. Ma ti pare (prospettiva mia) che un Dio capace di amore infinito e che mi chiede di chiamarlo Padre, prima mi crea, poi mi vuole vedere all’inferno?
Dio, all’inferno, non ci vuole proprio nessuno dei sui figli.
Beati i miti, gli afflitti, gli operatori di pace, chi ha fame e sete di giustizia, i perseguitati… Dio sta dalla parte di questi. Per gli altri sarà misericordia.
C’è scritto anche questo no? Ricordi che festa per il figliuol prodigo?
E chi non vorrà proprio avere a che fare con Lui, con immenso dispiacere per Dio e per tutti quelli che gli sono accanto, non sarà costretto a rimanerci (come già in origine, l'uomo, non costretto a restare presso Dio preferì il mondo all'eden). Questo è l’inferno.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da Fux89 il Mer 20 Feb - 16:07

jillo ha scritto:Guarda, se tu sei ateo, senza alcun dio al quale rendere conto, penso che la questione dell’inferno ti interessi tanto quanto a me possa interessare quale sia il colore preferito di grande puffo.
Beh, non è detto. Uno può anche interessarsi a cose completamente inventate. Tanto per fare un esempio, non credo esista davvero Westeros, ma mi interessa sapere chi alla fine otterrà il Trono di Spade.

Fux89
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 16173
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 20.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mer 20 Feb - 16:09

Fux89 ha scritto:
jillo ha scritto:Guarda, se tu sei ateo, senza alcun dio al quale rendere conto, penso che la questione dell’inferno ti interessi tanto quanto a me possa interessare quale sia il colore preferito di grande puffo.
Beh, non è detto. Uno può anche interessarsi a cose completamente inventate. Tanto per fare un esempio, non credo esista davvero Westeros, ma mi interessa sapere chi alla fine otterrà il Trono di Spade.



Questo è vero.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Religione per sempre?

Messaggio Da jillo il Mer 20 Feb - 16:21

Rasputin ha scritto:
jillo ha scritto:
La fedeltà ha necessariamente a che fare con la fede?

Assolutamente no.



Appunto!
fedeltà significa non correre dietro alle altre donne, non innamorarsi di altre, non cercare occasioni per caderci, non andarci a letto, non trascurare la moglie, non smettere mai di amarla, non dimenticarsi di corteggiarla... insomma essere fedele significa amare la propria donna no?

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 9 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum