Quando i manzi si suicidano

Pagina 5 di 14 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 9 ... 14  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Sab 31 Mar - 21:39

Paolo ha scritto:delfi non stiamo facendo una questione personale! stiamo parlando in senso generale. io ne ho avuti tanti di dipendenti e non ho mai licenziato nessuno senza un reale motivo. io però considero il contratto di lavoro come ogni altro contratto. non vedo perchè anche questo non possa essere scindibile secondo proprie esigenze. non ci trovo nulla di scandaloso.
Se dai (non tu imprenditore, ma tu stato che hai come compito quello di tutelare il diritto alla vita dei tuoi cittadini) delle alternative valide al 55enne a cui neghi la sua fonte di denaro necessario alla sua sopravvivenza, hai perfettamente ragione.

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Paolo il Sab 31 Mar - 22:02

ma questo Dar non è un problema dell'imprenditore. io (imprenditore) mi preoccupo di gestire l'impresa. lo stato si preoccupi delle alternative. ma non puoi accollare all'impresa le questioni sociali. e poi ti ho già detto che l'ambizione di ogni imprenditore è assumere e non certo licenziare. licenziare è un fallimento della propria capacità di fare l'imprenditore. nessuno assume per licenziare

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8606
Età : 61
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Sab 31 Mar - 22:36

Paolo ha scritto:ma questo Dar non è un problema dell'imprenditore. io (imprenditore) mi preoccupo di gestire l'impresa. lo stato si preoccupi delle alternative. ma non puoi accollare all'impresa le questioni sociali. e poi ti ho già detto che l'ambizione di ogni imprenditore è assumere e non certo licenziare. licenziare è un fallimento della propria capacità di fare l'imprenditore. nessuno assume per licenziare
L'ho già precisato che non sei tu imprenditore a dovertene fare carico, ma tu Stato!
Solo c'è un problema, quando lo stato se ne frega che facciamo?
La mia posizione riguardo all'art.18:
Stracciatelo pure del tutto, ma al suo posto una bella legge che garantisca al lavoratore licenziato che non trova effettivamente un lavoro un salario minimo garantito!
Per salario minimo intendo un salario che permetta una vita dignitosa. Verrebbe calcolato in base a "panieri" locali e non nazionali!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 8:36

Purtroppo la storia e l'evidenza empirica ci dicono cose diverse.

Qual'ora il mercato del lavoro non è normato per tutelare i lavoratori, i lavoratori vengono ipersfruttati fino al limite fisiologico o fino alla rivolta.

Non lo dice delfi, nemmeno Pareto ma la storia.

Non è il bravo imprenditore Paolo che fa media, purtroppo..anche se pure paolo, nel tempo potrebbe "impazzire" e massacrare i suoi dipendenti.

Non si può delegare alla speranza di trovare un bravo imprenditore, quando, oltretutto, l'evidenza ci dice che ce ne sono davvero pochissimi..e non sempre per lunghissimi periodi.

Non hai commentato il contenuto della variazione dell'art. 18..
te lo ri quoto, visto che forse credi davvero di non poter licenziare,oggi, PER CRISI...

1. licenziare è sempre possibile in caso di crisi.

Ma attenzione, segui bene:

L'art.18 vorrebbe essere modificato cosi..leggi bene!

Il datore di lavoro può licenziare per motivi economici e di crisi (come prima) ma il lavoratore che si oppone può essere risarcito se il giudice non rileva la motivazione economica!

Ovvero: Se il datore licenzia, e ha adotto motivazioni FALSE, ovvero non c'è uno stato di crisi economica a giustificazione del licenziamento e a mentito DEVE SOLO PAGARE UN'INDENNITA' ma il lavoratore resta licenziato.

Ossia un licenziamento illeggittimo, basato su un FALSO, viene punito solo con un risarcimento di un anno o poco più!


Ma siamo impazziti tutti???

Cioè l'imprenditore mente e cerca di licenziare, mentendo, un lavoratore e in sostanza deve solo pagargli un po di soldi e lo sbatte comunque fuori!!!

(perchè se il licenziamento è davvero economico\crisi, il giudice non fa beccare nemmeno un euro al licenziato per giusta causa..)

dai..è una cosa troppo sporca!

Read more: http://atei.forumitalian.com/t3963p80-quando-i-manzi-si-suicidano#ixzz1qmFen0GA



delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 9:51

Delfi, penso che Paolo sia per la libertà assoluta dell'imprenditore di disporre dei suoi dipendenti come meglio crede, come fossero oggetti usa e getta, attenendosi al motto "libera impresa in libero stato".
Peccato che il concetto di libertà comprenda anche il non nuocere alle altrui libertà, ma la cosa si risolve subito: basta considerare gli operai "capitale impiegato lavorativo" cioè una "cosa" ed ecco che non hai più nessun obbligo nei loro confronti.
Questo è il ragionamento classico dell'imprenditore dei primi dell'800, le lotte sindacali dalle Trade Unions in poi sono servite a ricordare agli imprenditori che quel capitale lavorativo è un uomo né più né meno che l'imprenditore stesso e che in quanto uomo, l'imprenditore deve scendere a patti con loro se vuole il loro aiuto nel realizzare l'impresa.
L'art.18 starebbe a garantire il fatto che appurato che lo Stato non farà niente per me uomo-capitale lavorativo, mi piacerebbe avere garantito la possibilità di sopravvivere con uno stipendio, nel caso l'imprenditore si stanchi di me una mattina e decida di mandarmi a casa perchè non gli sto più simpatico, cioè facendomi pagare una colpa che non è mia!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 10:02

Quoto, Stavo ripassandomi le Trade Union, siccome ne ricordavo solo pochi cenni, mi hai anticipato.
Lo stato intervenne con le leggi di tutela proprio per evitare le rivollte e le sommosse dei lavoratori, che quando troppo sfruttati e umiliati, alla fine si ribellano..

Altro che bontà dell'imprenditore. Il bravo imprenditore è un eccezzione rarissima che non può fare testo in un insieme di evidenze opposte.

Ma basterebbe ascoltare qualche intervento della Marcegaglia per disegnare l'identikid dell'imprenditore medio.
Marchionne poi è l'estremo, siam d'accordo, ma in mezzo c'è tutta l'avidità e il disinteresse per l'essere umano\operaio di cui solo gli affaristi sanno rendersi capaci.

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da alec il Dom 1 Apr - 10:14

Ora dirò con quali strumenti si lavora la terra. Alcuni dividono questi strumenti in due categorie: le persone e gli strumenti, senza i quali non potrebbero lavorare. Altri li dividono in tre categorie: strumenti parlanti, strumenti semiparlanti e strumenti muti. I primi sono gli schiavi, i secondi i buoi e gli ultimi gli strumenti inanimati. (Varrone)


Per il companatico degli schiavi si abbia cura di conservare le olive cadute dall'albero e quelle raccolte, che rendono poco olio; e si badi che durino a lungo. (Catone)

La perdita degli schiavi è una perdita patrimoniale. Quindi i luoghi malsani è meglio coltivarli con operai liberi salariati che con gli schiavi. (Varrone)

in 2000 anni per alcuni non è poi cambiato molto.

alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 17:37

..paolo, l'imprenditore!!

(ohh..scherzo!! mgreen mgreen )




delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 18:24

da incorniciare..


delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Paolo il Dom 1 Apr - 18:48

Non parliamo di bontà o meno di un imprenditore. Parliamo di regole. Il contratto di lavoro è un contratto, e come tale prevede un accordo tra le parti. Non vedo perchè debba essere inrescindibile. Io gestisco una attività. Se va bene io guadagno se va male perdo, e vado in bancarotta. La responsabilità è mia. Se è mia sarò io a decidere come gestirla. Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo. E, in ogni caso, se io sono un artigiano, una ditta individuale, un piccolo negozio e chi mi da il lavoro decide di farmi più lavorare io mi inculo e mi devo arrangiare. Non ho nulla di nulla. Mentre un dipendente deve essere tutelato. A me non va bene. O è uguale per tutti o...è uguale per tutti. Il mutuo, la famiglia, i figli li hanno tutti. Però solo i lavoratori dipendenti sono garantiti e gli altri no !!! A me non va bene .

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8606
Età : 61
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 18:55

Paolo ha scritto:Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo.
Ti do un suggerimento, magari poi lo vedi:
operaio sindacalista

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 18:57

Te lo spiego in due parole, ma solo se sei nella buona fede di capirlo.

Perchè i dipendenti, sopratutto in momenti di poca disponibilità di posti di lavoro, ma anche in genere..sarebebro inclini a lavorare per meno soldi. Quindi gli imprenditori sono tendenzialmente portati ad assumere chi accetta meno soldi e meno pretese, e licenzia chi costa di più e pretende di più (magari di fare la pausa pranzo).

Sarebbero al sicuro solo i dipendenti insostituibili fortemente specializzati, ma sempre fino a quando non arriva un loro equivalente e si presta per mille euro in meno al mese..ad esempio..

La legge sull'obbligo di tenere un dipendente se L'AZIENDA VA BENE O NON E' IN CRISI, serve a non scaricare sui lavoratori ulteriori tentativi di profitto sui loro stipendi\orari\prestazioni.

E' LA STORIA che ha evidenziato questa tendenza dei padroni, e le lotte operai erano volte a contrastare questa discriminazione e discrezionalità.

In cina, sono arrivati a 10 dollari al mese..a dormire nelle baracche. Grazie a una libera contrattazione e licenziamenti liberi.

RIPETO, MA PORCAMADONNA LEGGI!

Oggi è possibile GIA' licenziare se si dimostra lo stato di crisi!!! ma se non è una dimostrazione veritiera, te lo becchi nel culo!, invece con la riforma, una falsa dichiarazione non comporta il reintegro, ma solo un risarcimento!!!!!!!!!!!!!!!!

Capisci cosa ho scritto o no?

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 18:59

Delfi, non ti incazzare! Tanto in Italia gli imprenditori sono tutti capaci, onesti e brave persone di cui ci possiamo fidare. Se dicono che non licenzieranno i cagacazzi che si attaccano al contratto di lavoro e ai regolamenti, possiamo stare sicuri che non lo faranno!



wink..

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 19:00

A me non va bene. O è uguale per tutti o...è uguale per tutti. Il mutuo, la famiglia, i figli li hanno tutti. Però solo i lavoratori dipendenti sono garantiti e gli altri no !!! A me non va bene .

Read more: http://atei.forumitalian.com/t3963p100-quando-i-manzi-si-suicidano#ixzz1qomPvwIj

Quello che va bene a te non è detto che sia giusto o eticamente accettabile in una società civile dove i pesi e i rischi vengono condivisi e non scaricati solo su una categoria piuttosto che un'altra..


E stai cominciando a mentire troppo...

Anche l'impresa è garantita!! ..se c'è crisi licemzia, se uno non va al lavoro licenzia, se uno insubboordina licenzia.

Ma non può licenziare se vuole aumentare i guadagni riducendo il personale..tutto qui!!!


Ultima modifica di delfi68 il Dom 1 Apr - 19:06, modificato 1 volta

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 19:04

Darrow ha scritto:Delfi, non ti incazzare! Tanto in Italia gli imprenditori sono tutti capaci, onesti e brave persone di cui ci possiamo fidare. Se dicono che non licenzieranno i cagacazzi che si attaccano al contratto di lavoro e ai regolamenti, possiamo stare sicuri che non lo faranno!



wink..

Il punto è che tutto serve a ritagliare maggiori profitti per l'impresa..

Se c'è un problema di commissioni, di oprdini, dipagamenti..una crisi! C'è già la possibilità di fare una riduzione di personale in modo leggittimo!
La riforma dell'art 18, oltretutto, non garantisce nessun risarcimento se è dimostrata la crisi!!..il risarcimento è previsto solo in caso DI FALSA DICHIARAZIONE dell'imprenditore..CAPITE!!!..non è che reintegrano il lavoratore nonostante l'azienda va benone!! basta pagare..e per i Marchionne e i berluscones, pagare un anno e mezzo e levarsi dal cazzo sindacalisti, anzian, donne con figli, o gente che non accetta contratti capestro sarebbe di una facilità enorme!!

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 19:05

I due Paoli sono in formissima! Uno da la colpa di tutti i mali alle tasse pagate solamente dai piccoli imprenditori, l'altro prende come modello di stato i paradisi fiscali e ci ricorda come sono buoni e bravi gli imprenditori vessati da 'sti cazzo di operai che vogliono anche mangiare e stanno tutti i mesi a rompere il cazzo! "Ma cribbio! Questi poveri imprenditori già gli danno il lavoro a 'sti pezzenti, quelli adesso vogliono anche lo stipendio e ...udite, udite: LE GARANZIE!!!! Ma avete scambiato gli imprenditori per tanti Babbo Natale? Uno a 'sti operai non gli può dare una mano che quelli si prendono il braccio"

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Paolo il Dom 1 Apr - 19:06

Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo.
Ti do un suggerimento, magari poi lo vedi:
operaio sindacalista

Ehhhh!! E' un ottimo motivo !!!!!!!!!!! mgreen mgreen

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8606
Età : 61
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 19:07

Nomen omen??

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 19:07

delfi68 ha scritto:
Darrow ha scritto:Delfi, non ti incazzare! Tanto in Italia gli imprenditori sono tutti capaci, onesti e brave persone di cui ci possiamo fidare. Se dicono che non licenzieranno i cagacazzi che si attaccano al contratto di lavoro e ai regolamenti, possiamo stare sicuri che non lo faranno!



wink..

Il punto è che tutto serve a ritagliare maggiori profitti per l'impresa..

Se c'è un problema di commissioni, di oprdini, dipagamenti..una crisi! C'è già la possibilità di fare una riduzione di personale in modo leggittimo!
La riforma dell'art 18, oltretutto, non garantisce nessun risarcimento se è dimostrata la crisi!!..il risarcimento è previsto solo in caso DI FALSA DICHIARAZIONE dell'imprenditore..CAPITE!!!..non è che reintegrano il lavoratore nonostante l'azienda va benone!! basta pagare..e per i Marchionne e i berluscones, pagare un anno e mezzo e levarsi dal cazzo sindacalisti, anzian, donne con figli, o gente che non accetta contratti capestro sarebbe di una facilità enorme!!

Ma gli imprenditori italiani sono buoni cristiani! Quelle cose brutte che dici tu Delfi, non le farebbero mai, nemmeno con una pistola puntata alla tempia!


wink..

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da delfi68 il Dom 1 Apr - 19:09

..e considera che io non sono mai stato un dipendente, ma sempre un consulente esterno, spesso chiamato a riorganizzare (leggi licenziare) in molte strutture..non sono ne un sidacalista ne un operaio. Ho una superspecializzazione che mi permette pure di lavorare a chiamata per 6 mesi all'anno e basta..anzi adesso sto lavorando er ristoranti che hanno licenziato lo chef e usano me a chiamata e per consulenze settimanali e bisettimanali..ti rendi conto!!??

Ma porcoilsantobarbuto..la verità è la verità, non si può mentire spudoratamente sulle cose..ecchecazzo..


Ultima modifica di delfi68 il Dom 1 Apr - 19:10, modificato 1 volta

delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 19:10

Paolo ha scritto:
Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo.
Ti do un suggerimento, magari poi lo vedi:
operaio sindacalista

Ehhhh!! E' un ottimo motivo !!!!!!!!!!! mgreen mgreen
Eh, già è talmente ovvio per chi ragiona come te!

Paolo, con 'sta storiella del bravo imprenditore puoi andare a predicare ai manzi! Tanto per rimanere In Topic! Qua però tranne il tuo omonimo non infinocchi nessuno! mgreen

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Rasputin il Dom 1 Apr - 19:18

delfi68 ha scritto:
Rasputin ha scritto:Un imprenditore è responsabile del benessere dei suoi dipendenti.

È problema suo fare in modo che l'azienda lo permetta.

..mi sfugge qualcosa, ma io mica lo capisco questo post... boxed

In che senso è responsabile del benessere dei suoi dipendenti?..ci si deve affidare al senso del benessere da riservare ai dipendenti di ogni imprenditore?..una questione di abbandono e affidamento alle amorevoli cure di ogni padrone, che si spera abbia un istinto di benevolenza abbastanza sviluppato?

http://atei.forumitalian.com/t3673p320-gli-statali-sono-troppi#129274

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49146
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Paolo il Dom 1 Apr - 19:23

delfi68 ha scritto:Te lo spiego in due parole, ma solo se sei nella buona fede di capirlo.

Perchè i dipendenti, sopratutto in momenti di poca disponibilità di posti di lavoro, ma anche in genere..sarebebro inclini a lavorare per meno soldi. Quindi gli imprenditori sono tendenzialmente portati ad assumere chi accetta meno soldi e meno pretese, e licenzia chi costa di più e pretende di più (magari di fare la pausa pranzo).

Argomentazione del tutto infondata. I salari, così come tutti i vari diritti (pause, condizioni varie...) sono stabiliti per legge e sono uguali per tutti. Io parlo solo della facoltà di licenziare, non certo le altre condizioni!!!

delfi68 ha scritto:
Sarebbero al sicuro solo i dipendenti insostituibili fortemente specializzati, ma sempre fino a quando non arriva un loro equivalente e si presta per mille euro in meno al mese..ad esempio..

Del tutto falso. Ogni livello ha i suoi lavoratori e vengono retribuiti secondo le mansioni che svolgono. Lo stabilisce la legge e non il datore e tanto meno il lavoratore !!

delfi68 ha scritto:
La legge sull'obbligo di tenere un dipendente se L'AZIENDA VA BENE O NON E' IN CRISI, serve a non scaricare sui lavoratori ulteriori tentativi di profitto sui loro stipendi\orari\prestazioni.

E' LA STORIA che ha evidenziato questa tendenza dei padroni, e le lotte operai erano volte a contrastare questa discriminazione e discrezionalità.

In cina, sono arrivati a 10 dollari al mese..a dormire nelle baracche. Grazie a una libera contrattazione e licenziamenti liberi.

RIPETO, MA PORCAMADONNA LEGGI!

Oggi è possibile GIA' licenziare se si dimostra lo stato di crisi!!! ma se non è una dimostrazione veritiera, te lo becchi nel culo!, invece con la riforma, una falsa dichiarazione non comporta il reintegro, ma solo un risarcimento!!!!!!!!!!!!!!!!

Capisci cosa ho scritto o no?

So leggere benissimo. Io sto parlando di principi! Io ritengo che sia un diritto del datore di lavoro decidere quando e cosa fare nella sua azienda, ovviamente nel rispetto delle leggi. Perciò se ritiene di ridurre il personale, anche sono per motivi strategici o per sua convenienza, lo possa fare. Il lavoro di un imprenditore è quello di perseguire il massimo profitto nel rispetto delle leggi. Nulla più e nulla meno. Non ci vedo niente di sbagliato. Anzi !!! E' sbagliato pensare il contrario.

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8606
Età : 61
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da Paolo il Dom 1 Apr - 19:26

Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:
Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo.
Ti do un suggerimento, magari poi lo vedi:
operaio sindacalista

Ehhhh!! E' un ottimo motivo !!!!!!!!!!! mgreen mgreen
Eh, già è talmente ovvio per chi ragiona come te!

Paolo, con 'sta storiella del bravo imprenditore puoi andare a predicare ai manzi! Tanto per rimanere In Topic! Qua però tranne il tuo omonimo non infinocchi nessuno! mgreen

Ehi Dar questa te la sei cercata wink..

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8606
Età : 61
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Quando i manzi si suicidano

Messaggio Da loonar il Dom 1 Apr - 19:33

Paolo ha scritto:
Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:
Darrow ha scritto:
Paolo ha scritto:Io non vedo perchè un imprenditore dovrebbe licenziare il lavoratore senza alcun motivo.
Ti do un suggerimento, magari poi lo vedi:
operaio sindacalista

Ehhhh!! E' un ottimo motivo !!!!!!!!!!! mgreen mgreen
Eh, già è talmente ovvio per chi ragiona come te!

Paolo, con 'sta storiella del bravo imprenditore puoi andare a predicare ai manzi! Tanto per rimanere In Topic! Qua però tranne il tuo omonimo non infinocchi nessuno! mgreen

Ehi Dar questa te la sei cercata wink..
Ma cercata de che? Ma guarda che il fatto che per te licenziare un sindacalista è una cosa buona per me è una cosa vomitevole!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 5 di 14 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 9 ... 14  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum