Gli Attributi della Comunicazione

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Re: Gli Attributi della Comunicazione

Messaggio Da loonar il Dom 22 Dic - 7:30

critica verso me stesso
puntualizzazione sul mio non essere capace di comunicare le emozioni positive ma solo quelle negative spesso nemmeno presenti
proposito di cambiamenti miei

(esercizio utile )

loonar
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Re: Gli Attributi della Comunicazione

Messaggio Da mix il Dom 22 Dic - 9:07

Lo stile dei post, [concisione, rapidità] VS [precisione,
comprensibilità],
l'impressione o meno di vivo interesse nel dialogo in corso,
gusti comunicativi diversi generazionali,
sono argomenti che richiedono una massa minima critica di parole, per quello che è la mia impostazione mentale ed i miei gusti personali.
Avviso ai naviganti:
Sono partito per restare in omogeneità con il post precedente, ma poi mi sono fatto trasportare dalle mie impostazioni viscerali. Anzi NO, ci ho ripensato: spezzo in due post successivi.


Ultima modifica di mix il Dom 22 Dic - 9:08, modificato 1 volta

mix
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Re: Gli Attributi della Comunicazione

Messaggio Da mix il Dom 22 Dic - 9:08

Ho sperimentato un numero sufficiente di malintesi (emotivamente, sentimentalmente, tragici) che mi hanno fatto mettere in primo piano l'attenzione ad essere compresi, da avere ben presente quando si trasmette comunicazione: dettagliare i concetti, non lasciare spazio alle ambiguità, operare scelte selettive tra ciò che si inserisce e ciò che si tralascia per ragioni di economia,
privilegiando l'attenzione verso chi riceve il messaggio piuttosto che quella su chi lo scrive.
Tutte cose che inevitabilmente richiedono risorse, spazio comunicativo, tempo da ambedue le parti comunicative, energie da investire.

È emotivamente importante la percezione dell'interesse nella comunicazione, l'interesse alla comprensione.
Una comunicazione sintetica piuttosto che invece *scarna* è privilegio di pochi iperdotati dalla natura, non è patrimonio comune e che si può dare per scontato.
Nella mia esperienza una trasmissione comunicante scritta sintetica è per il 90/95% delle persone fuori dalla propria portata. Quella come ricettori può essere un po' più estesa: 75/80%. (per quanto possano fuorviare i numeri: serve solo per dare sinteticamente l'idea, non è importante la precisione, in questo particolare caso).

Trasmettere e ricevere sono due funzioni distinte. Essere abili in una non garantisce l'abilità nell'altra.
Sono tutte opinioni su cui imposto il mio approccio.
Le forme comunicative, parlare VS scrivere, sono diverse.
Anche qui le abilità, gli skills, gli *attrezzi* sono diversi, ed anche qui essere abili in una specialità non garantisce molto in un altro.
Forse è diffusa la convinzione che l'esito del comunicare, per la normalità delle circostanze, è la comprensione, sia intellettuale che emotiva. Idea che può svilupparsi dall'esperienza personale iniziale, parlare in età infantile induce un salto intellettivo ed emozionale notevolissimo. Si è accolti nell'arena comunicativa in modo splendido, la nostra prima singola parola corretta trasmessa riceve un'accoglienza gratificantissima, dalle persone più importanti nella vita fino a quel momento, *di sempre*, in quell'istante.
I progressi successivi non sono (normalmente) meno gratificanti di riconoscimenti, incoraggiamenti e resa pratica: si ottiene molto da questa attività, man mano la si impara.
Questo lascia un'impronta positiva (normalmente) che ci fa associare comunicazione con successo, positività.
Ma le cose cambiano quando non siamo più nello status di individui *unici* da accudire.
E cambiano anche molto quando la comunicazione passa da quella naturale, parlata, a quella artificiale scritta.
Dove lo standard, secondo me, non è più la comprensione reciproca, ma il suo inverso. Scrivere è un'attività con un'efficenza estremamente inferiore del parlare.

Sono partito per restare in omogeneità con il post precedente, ma poi mi sono fatto trasportare dalle mie impostazioni viscerali. Anzi NO, ci ho ripensato: spezzo in due post successivi.
Dubito che questo discorso abbia un seguito, ma quando scrivo non ho grandi aspettative e quindi andrà bene in ogni caso.

mix
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