Il Cristianesimo: la vera religione

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da BestBeast il Dom 24 Giu - 21:40

Pure Hitler o Stalin, un ponte o una strada l'avranno fatta! Cit.

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Dom 24 Giu - 21:42

Io parto dai testi non dalla sostanza, ci sono contraddizioni, ma il punto era la differenza con il corano e la bibbia.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da BestBeast il Dom 24 Giu - 22:06

Mi verrebbe più facile parlare delle similitudini, per molti versi sono lo stesso libro.. Oltre che essere entrambi abominevoli, li accomunano quei scarsi tentativi di codificare un' etica, seppur primitiva. Niente di nuovo, questi tentativi sono esistiti da sempre, anche in culture molto lontane tra loro, proprio per il fatto che qualunque società, per non auto- fagocitarsi, deve necessariamente punire l'omicidio, il furto, l'incesto, il cannibalismo, ecc..
Credo che alla figura di cristo non possano essere attribuiti molti meriti "d'avanguardia storica" a riguardo..

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Dom 24 Giu - 22:09

I buoni sentimenti non sono una invenzione cristiana, questo è certo,
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Masada il Dom 24 Giu - 23:00

silvio ha scritto:
Non vado oltre ma se ne trovano innumerevoli, tanto da far passare il Cristianesimo una religione d'amore nella cultura popolare, il Cristo rivoluzionario, insomma per i tempi durissimi di allora una certa apertura ad una forma di Umanesimo c'era.

Anche io ritengo che sia indubbiamente così.
Quando si considera un testo così antico è necessaria una ermeneutica intensa e a più livelli che parta dal loro contesto culturale e consideri come fattivamente i primi credenti abbiano interpretato quei contenuti e persino la tradizione interpretativa millenaria.
Prendere quelle poche frasi che ha postato bestbeast tenendole avulse dal contesto e dal resto dei contenuti del vangelo non è un metodo corretto.
A chi ha seguito alcune chiacchierate del forum non sarà scappato come qualcuno come holu possa leggere quei testi e trarne conclusioni personali anche molto lontane da quelle di altri negli ultimi secoli.
Credo che approcci troppo semplicistici non aiutino un confronto utile e costruttivo ma possano risultare persino ridicoli e screditanti come certe uscite di alcuni credenti del tipo: "i non credenti non hanno morale, sono cattivi, sono infelici..."
Per queste strade lontane da ogni verità non si arriva a una comprensione migliore della realtà e a una più adeguata coesione sociale, ma solo a rafforzare i propri pregiudizi.

avatar
Masada
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1559
Occupazione/Hobby : havanagloria e refusismo
SCALA DI DAWKINS :
36 / 7036 / 70

Data d'iscrizione : 17.05.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Tomhet il Dom 24 Giu - 23:45

Sarò fuori di testa, ma mi è balenata questa stranissima idea:
Perché non consideriamo un libro di 2000 anni fa come un fottuto libro di 2000 anni fa per una volta? affraid
Siamo davvero così rincoglioniti da dover star li a farci le seghe con interpretazioni e salti vari sulla presunta supermoralità®️ di un libro scritto da beduini probabilmente sotto l'effetto di stupefacenti?
Possiamo andare avanti come specie? Magri dedicarci a qualcosa di più costruttivo?(Si va dal sniffare la colla a conquistare lo spazio, si accettano proposte mgreen )

Tomhet
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2672
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 30.08.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Masada il Lun 25 Giu - 0:46

Tomhet ha scritto:Sarò fuori di testa, ma mi è balenata questa stranissima idea:
Perché non consideriamo un libro di 2000 anni fa come un fottuto libro di 2000 anni fa per una volta? affraid

Infatti è proprio così che si deve fare.
E per giudicare un libro di 2000 anni fa lo si deve leggere tutto...
Prendo solo una delle citazioni di bestbeast da lui presa come a sottolineare la continuità assoluta della morale dell'AT o del Corano con il vangelo, e che invece è proprio una delle parti che più chiaramente lo distanziano:
E chi maledice il padre e la madre sia MESSO A MORTE [Marco 7:1, Matteo 15:4]
Presa così quella frase può voler dire merda pura, in realtà è in un contesto dove appunto il NT fa uno dei suoi pochi e incontestabili salti etici, per esempio rifiutando le norme alimentari e igieniche come legate alla morale, e anzi, quella frase è proprio una citazione dell'AT presente nel nuovo e che gesù usa per argomentare il suo ragionamento su una giusta interpretazione di leggi e tradizioni antiche...
In quel brano a mio parere gesù si sta difendendo dalle accuse di alcuni sul fatto che i suoi non seguano alla lettera le norme rituali e alimentari di mosè: lui gli fa notare che lo stesso lo fanno i farisei, solo che lui va al nocciolo mentre loro cercano di liberarsi da delle norme morali nei confronti degli altri, in questo caso i genitori e i famigliari in generale (un po' come vorrebbe fare Holu...)
matteo 15:
1In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: 2«Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». 3Ed egli rispose loro: «E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione?
4Dio ha detto: Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.
5Voi invece dite: “Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, 6non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione.
7Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:
8Questo popolo mi onora con le labbra,
ma il suo cuore è lontano da me.
9Invano essi mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini».
10Poi, riunita la folla, disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! 11Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!».

Secondo me semplicemente non si fa bella figura a dire cose inesatte o falsate ideologicamente, nè si aiuta la propria "causa", anzi. Io per esempio ho perso la fede, ma non ho avuto bisogno di sostenere cose false sul NT per farlo... le ragioni sono state di tutt'altro genere.
Tuttora ritengo, storicamente parlando, il vangelo un testo straordinario per l'epoca per la freschezza e le novità etiche che ha portato e di cui la nostra cultura è comunque figlia nel bene e nel male.

So che per molti di voi essere non credenti vuol dire essere oppositori in tutto di ogni cosa che sia religiosa, arrivando persino a mentire per ostinarsi a veder solo merda.
Per me è invece importante considerare le cose come stanno nei loro limiti storici e interpretativi.
avatar
Masada
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1559
Occupazione/Hobby : havanagloria e refusismo
SCALA DI DAWKINS :
36 / 7036 / 70

Data d'iscrizione : 17.05.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Avalon il Lun 25 Giu - 5:02

Per parte mia, l'opposizione a tutto ciò che viene dal teismo è fondamentale: laddove vi siano cose giuste, ci sono per le ragioni sbagliate; e le ragioni sono molto importanti.

Nulla di quanto di buono viene dalla religione esiste *in quanto* religioso ma è anzi perfettamente e meglio sostanziabile in un'etica atea e razionalista.

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Paolo il Lun 25 Giu - 7:25

silvio ha scritto:Sicuramente rimane il fatto "o con Dio o contro di Dio" , ma ci sono degli elementi che fanno una certa differenza, uno ad esempio è il fatto di non voler promuovere una guerra santa, anzi il porgi l'altra guancia all'offensore è una forma di rifiuto dell violenza abbastanza netta.

Certo il linguaggio è saccento e arrogante sotto molti aspetti, ma i contenuti contengono delle esotazioni alla tolleranza, il caso della maddalena prostituta che va in grazia, cioè a tutti è possibile il riscatto.

Non vado oltre ma se ne trovano innumerevoli, tanto da far passare il Cristianesimo una religione d'amore nella cultura popolare, il Cristo rivoluzionario, insomma per i tempi durissimi di allora una certa apertura ad una forma di Umanesimo c'era.

Il punto fondamentale è che il contenuto delle scritture, sia il nt che il vt, basano la loro morale non sull'uomo ma su dio. E per me è questo che le accomuna e le rende inaccettabili. Non faccio alcuna considerazione sul corano perchè non lo conosco. Però da quel poco che so, è ancora peggio. Molto peggio.

Tieni in considerazione che noi, e solo noi nella nostra cultura occidentale, riteniamo il messaggio del vangelo come rivoluzionario. Ma per tutti gli altri non è certo così. In effetti tutto quello che contiene, ovviamente in riferimento alla morale, nè è stato per così dire inventato da Cristo, nè prima non esisteva nulla di simile. Cristo, o comunque il pensiero cristiano, ha fatto proprio una morale ed un sentimento di vita che era già presente da chissà quanto tempo. E' da considerare che secoli di dominio cristiano della nostra cultura ha fatto si che i dettami del cristianesimo siano stati considerati come unici, originali e innovativi. Ma questo è un classico di ogni cultura "monocratica" e non certo democratica, che vuole imporre se stessa e le sue regole. Il risultato è che oggi la quasi totalità delle persone pensa, come scrivi tu Silvio, che "il Cristo rivoluzionario, insomma per i tempi durissimi di allora una certa apertura ad una forma di Umanesimo c'era." Ma non è così. E', per così dire un luogo comune che quasi due millenni di dominio culturale cristiano ha imposto alla cultura cristiane all'occidente.

Io non ho delle conoscenze specifiche, ma di sicuro chi ha studiato altre culture, in prima fila quelle orientali, sa che tutti questi valori, ovvero i valori morali tanto sbandierati come rivoluzionari, erano ben presenti e da molto tempo.

Ma il vero limite del messaggio cristiano è che mettendo dio al centro di tutto ha ignorato quello che oggi noi chiamiamo diritti dell'uomo. Ogni dettato morale ogni regola del vivere cristiane non erano, e per altro non sono, non tengono conto e non fanno riferimento al rispetto dell'uomo, ma solo a quello di dio.

Io contesto il presupposto morale che la gramigna vada bruciata!!! E' qui che il cristianesimo diviene oggi inaccettabile. Intendo che il cristianesimo non ha alcun rispetto per chi si metta contro la parola di dio. Mentre la cultura moderna, superando anche questo e conferendo all'uomo sempre e comunque la sua dignità, va oltre anche il concetto cristiano del perdono. Infatti se analizzi il concetto di perdono presuppone una arroganza, una superiorità morale da parte di chi lo concede. E questo non è accettabile e non certo compatibile con l'idea di giustizia. E su questo che oggi il cristianesimo presenta evidenti segni di debolezza e di iniquità. Oggi si pensa che ogni uomo, ma anche ogni essere vivente, animali compresi (quanto meno quelli superiori) hanno dei diritti inalienabili e universali (in senso socio/culturale e non metafisico!!) che nemmeno la parola dio dio può ignorare. Non ha senso dire ama il prossimo tuo, ma è corretto dire rispetta il tuo prossimo. Non ha senso dire non fare agli altri quello che .... ma rispetta i diritti dell'altro. E via dicendo.
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8776
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da BestBeast il Lun 25 Giu - 7:32

Masada, sai meglio di me che con l'esegesi si può dire tutto ed il contrario di tutto, si può cavare il sangue da una rapa, è un gioco che ha 2000 anni.
Nessuna decontestualizzazione, la frase "conduceteli qui e uccideteli in mia presenza" significa "conduceteli qui e uccideteli in mia presenza", sia per me che probabilmente per i beduini che l'hanno pubblicata o letta.
Ora se vuoi falli tu i salti mortali. Anche nel mein kampf ci sarà scritto qualcosa riguardo l'amicizia, la lealtà, l'onesta, chi vuol sezionarlo col bisturi dell'interpretazione per ritagliare pezzi sani intorno alla carcassa putrefatta quale è, libero di farlo, ma questo non cambierà il valore di quel libro.

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da alec il Lun 25 Giu - 7:57

io vi dico che

Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!».
voi ad esempio affermate che
“Chiunque dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è un’offerta a Dio, 6non è più tenuto a onorare suo padre”. Così avete annullato la parola di Dio con la vostra tradizione.

mentre ciò che dio ha stabilito è:

Onora il padre e la madre e inoltre: Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte.

quindi avete ben poco da scassare la minchia chiedendomi:
«Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!».

i.e. voi fate ben peggio che trasgredire qualche norma sanitaria (anche se sensata) delo cazzo, noi saremo pure abbestia ma le leggi divine, quelle fondamentali le rispettiamo.

un zozzone bigotto insomma carneval
avatar
alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 8:33

Masada78 ha scritto:
Anche io ritengo che sia indubbiamente così.
Quando si considera un testo così antico è necessaria una ermeneutica intensa e a più livelli che parta dal loro contesto culturale e consideri come fattivamente i primi credenti abbiano interpretato quei contenuti e persino la tradizione interpretativa millenaria.
Prendere quelle poche frasi che ha postato bestbeast tenendole avulse dal contesto e dal resto dei contenuti del vangelo non è un metodo corretto.
A chi ha seguito alcune chiacchierate del forum non sarà scappato come qualcuno come holu possa leggere quei testi e trarne conclusioni personali anche molto lontane da quelle di altri negli ultimi secoli.
Credo che approcci troppo semplicistici non aiutino un confronto utile e costruttivo ma possano risultare persino ridicoli e screditanti come certe uscite di alcuni credenti del tipo: "i non credenti non hanno morale, sono cattivi, sono infelici..."
Per queste strade lontane da ogni verità non si arriva a una comprensione migliore della realtà e a una più adeguata coesione sociale, ma solo a rafforzare i propri pregiudizi.

Concordo, perchè credo che vada fatta un'analisi sull'intero contenuto, ma ancora più importante il distacco da una società, quella Ebraica del tempo, rigidissima.
Insomma un certo grado di rottura c'è stato.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 8:37

Avalon ha scritto:
Per parte mia, l'opposizione a tutto ciò che viene dal teismo è fondamentale: laddove vi siano cose giuste, ci sono per le ragioni sbagliate; e le ragioni sono molto importanti.

Nulla di quanto di buono viene dalla religione esiste *in quanto* religioso ma è anzi perfettamente e meglio sostanziabile in un'etica atea e razionalista.

Ma non si tratta di fare una guerra al Cristianesimo, si tratta di vedere delle differenze etiche con l'Islam e L'Ebraismo Biblico, ma ragionando suui testi, non sullo sviluppo pratico.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Paolo il Lun 25 Giu - 8:38

silvio ha scritto:
Masada78 ha scritto:
Anche io ritengo che sia indubbiamente così.
Quando si considera un testo così antico è necessaria una ermeneutica intensa e a più livelli che parta dal loro contesto culturale e consideri come fattivamente i primi credenti abbiano interpretato quei contenuti e persino la tradizione interpretativa millenaria.
Prendere quelle poche frasi che ha postato bestbeast tenendole avulse dal contesto e dal resto dei contenuti del vangelo non è un metodo corretto.
A chi ha seguito alcune chiacchierate del forum non sarà scappato come qualcuno come holu possa leggere quei testi e trarne conclusioni personali anche molto lontane da quelle di altri negli ultimi secoli.
Credo che approcci troppo semplicistici non aiutino un confronto utile e costruttivo ma possano risultare persino ridicoli e screditanti come certe uscite di alcuni credenti del tipo: "i non credenti non hanno morale, sono cattivi, sono infelici..."
Per queste strade lontane da ogni verità non si arriva a una comprensione migliore della realtà e a una più adeguata coesione sociale, ma solo a rafforzare i propri pregiudizi.

Concordo, perchè credo che vada fatta un'analisi sull'intero contenuto, ma ancora più importante il distacco da una società, quella Ebraica del tempo, rigidissima.
Insomma un certo grado di rottura c'è stato.

Si hai ragione !!!! Ci hanno rotto veramente i maroni con sto cazzate !!! mgreen

E' mai possibile che quando una posizione sia assurda (e le varie scritture ne sono piene) si debba sempre interpretare qualcosa? O i valori divini sono divini e come tali assoluti e immutabili oppure sono tutte cazzate. Via di mezzo non c'è !!
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8776
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 8:42

Paolo ha scritto:

Tieni in considerazione che noi, e solo noi nella nostra cultura occidentale, riteniamo il messaggio del vangelo come rivoluzionario. Ma per tutti gli altri non è certo così. In effetti tutto quello che contiene, ovviamente in riferimento alla morale, nè è stato per così dire inventato da Cristo, nè prima non esisteva nulla di simile. Cristo, o comunque il pensiero cristiano, ha fatto proprio una morale ed un sentimento di vita che era già presente da chissà quanto tempo. E' da considerare che secoli di dominio cristiano della nostra cultura ha fatto si che i dettami del cristianesimo siano stati considerati come unici, originali e innovativi. Ma questo è un classico di ogni cultura "monocratica" e non certo democratica, che vuole imporre se stessa e le sue regole. Il risultato è che oggi la quasi totalità delle persone pensa, come scrivi tu Silvio, che "il Cristo rivoluzionario, insomma per i tempi durissimi di allora una certa apertura ad una forma di Umanesimo c'era." Ma non è così. E', per così dire un luogo comune che quasi due millenni di dominio culturale cristiano ha imposto alla cultura cristiane all'occidente.

Ritengo forse a torto che la nostra società contenga nella sua cultura il rispetto dell'individuo come in nessuna altra parte del mondo sociale.
Credo che il 90 % sia da adebitarsi all'Illuminismo, ma ritengo che qualcosa l'abbia fatta nache il Cristainesimo, nella sua pietas derivata dai romani e da un certo amore per l'essere umano, da non confondere con il cattolicesimo.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da alec il Lun 25 Giu - 8:42

tutto ciò comunque ha ben poco senso;
verissimo che il cristianesimo ha influenzato molto, soprattutto come agenzia di potere secondo me, nel bene e nel male l'occidente ed il mondo intero.
che poi esso (come è giunto finoa noi e come si è diffuso) sia stato nei contenuti e nei modi pesantemente influenzato dalla cultura post ellennistica alessandrina e dall'ideologia imperiale romana è un dato di fatto.

ma amettendo pure che sia storicamente esistito un tal gesù come descritto dai vangeli anche volendolo considerare un maestro ed un innovatore in senso positivo della morale sarebbe perfettamente idiota credere che egli fosse se non metaforicamente dio reincarnato in terra per mondare l'uomo dai peccati originali e che morto in croce sia poi resuscitato, bla.bla + il resto delle cazzate dell'eucarestia etc. etc.
[a supporto di ciò ci sarebbe pure il fatto che la centralità del suo insegnamento posta sulla sua morte in croce sembra essere di molto successiva; infatti l'uso della croce come simbolo del cristianesimo origina nel quarto secolo principalmente per mano di elena che ritrova la "vera croce" (forse avranno provato a venderle anche le vere piume dell'arcangelo gabriele ma era allergica) probabilmente , in misura forse minore, con l'uso della croce potrebbe c'entrare anche un tentativo di sincretismo con culti solari precedenti attuato da forse Costantino,ma questa è solamente un'ipotesi.]

come potrebbe essere accettabile seppur irrazionale la credenza in una o più entità superiori creatrici e/o demiurghe ma credere in un'entità divina come quella descritta nei libri cristiani ed ebraici è idiota.

in sintesi secondo me uno potrà anche giudicare valide le opinioni di gesù ma non ha alcun senso perdersi con tutta la fuffa attorno.

Ad esempio a me piacciono molto alcune idee proposte da Plutarco ma non per questo trovo sensato credere in Apollo
avatar
alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 8:48

Ti quoto, ma il senso del topic è che il cristianesimo si sente moralmente per motivi umanitari superiore alle altre due religioni bibliche di cui è fratello.
Vero o falso che sia, accenni al rispetto umano nel nuovo testamento ci sono come nella cultura popolare cristiana, poi che Dio o Cristo poco centrano nessuno lo mette in dubbio.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da alec il Lun 25 Giu - 9:02

volendo fare i puntalcazzisti il senso del topic è che il cristianesimo si sente superiore a tutte le altre religioni.

in generale la necessità di nuovi diritti umani nasce pricipalmente dalle contingenze storiche; all'atto della sua formazione anche l'ebraismo presenta delle istanze per l'epoca "rivoluzionarie" nel campo dei diritti umani, vedi la remissione settenale dei debiti il divieto di rendere schiavi membri della propria religione etc.
avatar
alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 9:09

alec ha scritto:
volendo fare i puntalcazzisti il senso del topic è che il cristianesimo si sente superiore a tutte le altre religioni.

in generale la necessità di nuovi diritti umani nasce pricipalmente dalle contingenze storiche; all'atto della sua formazione anche l'ebraismo presenta delle istanze per l'epoca "rivoluzionarie" nel campo dei diritti umani, vedi la remissione settenale dei debiti il divieto di rendere schiavi membri della propria religione etc.

Il cristianesimo nasce e si sviluppa nell'ebraismo, entrambe danno all'uomo un compito, quindi c'è un"umanitas religiosa, al contrario l'islam è la sottomissione totale a Dio, nelle altre culture non lo so.
Quando si dice dell'occidente "radici ebraiche e cristiane" fa ridere, ma c'è del vero, insomma al di là delle panzane e delle prepotenze eclesiastiche, vi è un retroterra culturale umanizzato.
Concordo però che solo l'illuminismo ha dato la vera svolta al nostro pensare.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da alec il Lun 25 Giu - 9:23

mmm, L'islamismo avrebbe in sé moltissime istanze sociali vedi il concetto di fratellanza universale l'attenzione peri più poveri etc. etc.
poi però ha il fattore di cercare di essere una religione la più possibile rispondente ad un modello monoteista "astratto" anche questo secondo me in parte è dovuto a contingenza storica;
non credo di essere in grado di spiegarmi bene e senza essere troppo riduttivista ma ci provo:
a differenza del cristianesimo che si diffonde in una società dove è ben presente un'agenzia centrale di potere l'islam si diffonde in una società moltissimo frammentata sia politicamente che religiosamente per unificarla è necessario creare un'autorità trascendente ma il più possibile assoluta ed omologante.
avatar
alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 9:28

alec ha scritto:mmm, L'islamismo avrebbe in sé moltissime istanze sociali vedi il concetto di fratellanza universale l'attenzione peri più poveri etc. etc.
poi però ha il fattore di cercare di essere una religione la più possibile rispondente ad un modello monoteista "astratto" anche questo secondo me in parte è dovuto a contingenza storica;
non sono sicuro di essere in grado di spiegarmi bene ma ci provo:
a differenza del cristianesimo che si diffonde in una società dove è ben presente un'agenzia centrale di potere l'islam si diffonde in una società moltissimo frammentata sia politicamente che religiosamente per unificarla è necessario creare un'autorità trascendente ma il più possibile assoluta ed omologante.

Interessante, da approfondire, comunque alla fine queste religioni non sopno riuscite ad affratellare e unire i popoli.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da alec il Lun 25 Giu - 9:35

è per fortuna direi!!!

visti i metodi e gli effetti collaterali!
avatar
alec
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1401
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 20.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da silvio il Lun 25 Giu - 10:40

In USA l'Islam è visto dai poveri come una specie di Utopia Socialista, è abbastabza sorprendente ma reale, non so se per gli Arabi ha un valore somile.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da delfi68 il Lun 13 Mag - 22:11

bel documenntario..

avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da BestBeast il Mar 14 Mag - 5:13

Me lo sento subito! ok

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il Cristianesimo: la vera religione

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum