Il vostro senso della vita

Pagina 3 di 11 Precedente  1, 2, 3, 4 ... 9, 10, 11  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Mar 28 Ago - 15:56


Laurearmi, così da avere una vita economicamente più agile.

Read more: http://atei.forumitalian.com/t4377p40-il-vostro-senso-della-vita#ixzz24rF9bB00


HAHAHAHAAA..hahaha... ..questa va in citazioni assieme a un sonoro POrcalamadonna tirato giù da mia moglie!!!
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Cosworth117 il Mar 28 Ago - 16:10

mgreen

_________________
There's always a plane B!
avatar
Cosworth117
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 9090
Età : 24
Località : Dove se magna
Occupazione/Hobby : Manager NWO
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 04.09.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da davide il Mer 5 Set - 21:28

Paolo ha scritto:I figli e tutti quelli cui vuoi bene.
quoto.. good post
Diva ha scritto:il pensiero di Epicuro, perche' con razionalita' cerca di dare una possibilita' alla felicita' extra-esistenziale... ovvero non da ricercare nel piacere dei sensi (che come fai giustamente notare tu, percepiscono piu' che altro dolori a causa della nostra esistenza disseminata di sofferenza e lutto). ...
Eh? thinkthank

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Mer 17 Ott - 12:56

Ieri pomeriggio, su una panchina del parco giochi, mentre la bambina correva e saltava e giocava, io e mio padre si ragionava sulla possibilita', oramai non del tutto remota vista l'eta', della sua scomparsa..si parlava degli assetti vari della famiglia..le nostre cose, una casa, di alcuni piccoli risparmi accantonati qua e la'..

E attraverso il fumo della mia perenne sigaretta di tabacco arrotolato osservo questo signore anziano, mio padre, li vicino che parla..inizio anche a non ascoltare piu' bene..e mi limito a guardare il suo viso. MI sposto leggermente per scorgerlo tra le curve del fumo che sale..

I tratti del profilo, le rughe e le smorfie che conosco a memoria..quella pettinatura sempre uguale, il taglio degli occhi..un'immagine che fa parte e accompagna la mia vita da sempre, un dato di fatto imprescindibile della mia esistenza. La presenza di quel viso.

Una presenza scontata, ovvia, naturale..che spesso ho considerato inamovibile, struttura stessa della mia esistenza. Della mia realta'. Un mattone cementato nelle fondamenta della mia costruzione esistenziale..

E questo parla della morte, della sua scomparsa, del come regolarsi..senza tradire emozioni, senzza fermarsi a rimpianti, bilanci esistenziali, risultati e progetti..senza alcun fine particolare. Un semplice dibattito e stesura di intenti su un'eventualita' talemente radicale sul quale mi sarei aspettato anche una riflessione sentimentale..al limite una vaga speranza agnostica..

Quest'operaio, con la quinta elementare del '48 e una storia lunga un secolo, che mi spiega con semplicita' come affronta la sua morte. Nessun accenno a un'arrivederci, a un dio, a un aldila'..una semplice scomparsa per morte.

Una fine. Semplice. Netta. Definitiva..

E io pure, dannato ateo, consapevole e conscio della natauralezza della morte dell'animale e della sua scomparsa, che riascolto tra me e me le evidenti e logiche conseguenze della natura che conosco, accetto e comprendo..

Ma e' inevitabile, e' indipendente dai miei pensieri il venire travolto da una pioggia di bombe stordenti e abbaglianti che mi attraversano la mente..esplosioni giu' nel fegato, incendi nei polmoni, lampi di luce tra le costole che illuminano da dentro la camicia..una cortina di fumo acre che risale dall'aorta e lapilli incandescenti che mi incendiano i capelli..

So chi sono, so chi siamo, so cosa siamo..

Non mi attacco a dio, non mi appello al Karma..non cerco scuse o scappatoie, accetto l'ineluttabile verita' della vita biologica..ma finche' sono vivo e finche' quest'operaio parla dietro l'ondeggiare dei rigoli di fumo, non posso evitarmi queste emozioni e questi bagliori e queste esplosioni stordenti che mi risalgono da ogni parte del corpo..

La vita non ha nessun fine superiore..ma la vita mi costringe a viverla. Mi costringe a sentire tutto quello che la vita produce dentro di me..

In questi momenti non riesco a biasimare chi getta la spugna, accetta la resa, e pur di interrompere l'attacco a colpi di bombe stordenti e abbaglianti si regala e concede alla pazzia e cede a dio..alle convinzioni, alla decisione di assumere che non finisce cosi..che non puo' finire cosi.

E doloroso come inniettarsi candeggina nelle vene pensare che quel profilo, quelle rughe, quei capelli un po cosi..che questo mattone fondamentale del pilastro della mia esistenza non e' eterno, non ha un fine, non mi aspettera' da nessuna parte..va semplicemente via, scompare e smette di pensare, di pensarmi, di parlarmi..

Non me la sento di pretendere che tutti ce la facciano..rinfacciare ai credenti la loro debolezza, in questi momenti in cui sento il peso e il dolore della consapevolezza e la durezza della lotta, accetto anche la resa di chi non ce la fa e si abbandona a dio..

Non e' giusto pretendere che tutti affrontino quest'irruzione di dolore a colpi di bombe abbaglianti..

E penso ancora una volta che essere ateo, essere sveglio e consapevole richiede uno sforzo davvero immane..ci vuole davvero tanto, tanto coraggio..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Avalon il Mer 17 Ott - 13:22

Io penso che lo sia. Giusto, intendo.

La resa si può comprendere, umanamente. Ma sì, ci vuole un coraggio enorme. Grazie per queste parole.

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Paolo il Mer 17 Ott - 14:48

Splendide considerazioni delfi! Però non hai considerato una questione che è alla base di tutto. Ora, al di la del rapporto umano tra te e tuo padre che coinvolge quello che è l'emotività e i sentimenti, non hai considerato che stai valutando il problema senza darne una corretta visione? Mi spiego meglio. Tu scrivi:

In questi momenti non riesco a biasimare chi getta la spugna, accetta la resa, e pur di interrompere l'attacco a colpi di bombe stordenti e abbaglianti si regala e concede alla pazzia e cede a dio..alle convinzioni, alla decisione di assumere che non finisce cosi..che non puo' finire cosi.

Ma, come ben sai, la grande maggioranza di noi ha prima subito una cultura cristiana fondata su quello che tu definisci giustamente"convenzioni" e poi se ne è può anche essere allontanata o per l'ateismo o per qualsiasi altra dottrina. Ma è proprio la base culturale della dottrina cristiana che ci porta a cercare valori della vita artefatti, convincendosi di cose che non esistono.

Se tu racconti ad un bambino che esiste realmente un mondo magico ove tutto è bello, abitato da personaggi con super poteri, è logico che, se il bambino è di animo debole o se ha momenti di sconforto, si attacchi a questo mondo fantastico e a tutti i suoi magici personaggi. Se invece tu il bambino lo educhi in modo corretto e gli insegni cosa sia la vita, come deve essere affrontata, quali sono i veri valori a cui devi credere e per cui può valer la pena vivere, e come affrontare le tante difficoltà e problemi del vivere, sarà assai più difficile che un giorno, anziché guardare in faccia alla realtà, si rifugi nel fantastico mondo della religione o delle superstizioni.

Perciò penso che se noi avessimo la capacità di abbandonare una visione della vita che ci viene imposta dalla nostra cultura per una diversa che si fondi su altri valori si sarebbe in grado di affrontare anche il discorso delle morte in modo migliore.
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8746
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da jillo il Mer 17 Ott - 15:24

questa è del Dalai Lama

“Gli uomini perdono la salute per fare soldi, e poi perdono i soldi per tentare di recuperare la salute. Pensando tanto ansiosamente al futuro dimenticano di vivere il presente. Cosi facendo, non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.”

quest'altra bellissima di Coelho

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto: ad essere contento senza motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a lottare con ogni sua forza per quello che desidera.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Mer 17 Ott - 16:44

..il problema e' cosa insegnano gli adulti ai bambini..

@ paolo..si, concordo in pieno, infatti la comprensione per la loro debolezza poi si trasforma in rancore per gli orrori educativi che sanno imprimere ai loro figli e alla societa' in generale..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Raskol`nikov il Mer 17 Ott - 18:04

Belle parole Delfi..
avatar
Raskol`nikov
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 211
Età : 24
Località : Milano
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 22.05.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Cosworth117 il Mer 17 Ott - 18:23

delfi68 ha scritto:[...]E penso ancora una volta che essere ateo, essere sveglio e consapevole richiede uno sforzo davvero immane..ci vuole davvero tanto, tanto coraggio..

Vero.

Provo tutto ciò che hai scritto verso mio nonno. Sad

_________________
There's always a plane B!
avatar
Cosworth117
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 9090
Età : 24
Località : Dove se magna
Occupazione/Hobby : Manager NWO
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 04.09.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Mer 17 Ott - 18:33

..il forum e' condivisione, ricerca e scoperta di sentimenti ed emozioni comuni tra persone che nemmeno abbiamo mai visto in faccia..ognuno ci mette quello che ha dentro, qui voce. viso, e vestiti non servono a nulla..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da silvio il Mer 17 Ott - 21:08

Il senso della vita mi cambia ogni giorno, dipende da come mi gira, però ho la sensazione che la vita vada proprio dove vuole lei.
avatar
silvio
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4411
Età : 57
Località : roma
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da jillo il Gio 18 Ott - 10:16

Paolo ha scritto:Splendide considerazioni delfi! Però non hai considerato una questione che è alla base di tutto. Ora, al di la del rapporto umano tra te e tuo padre che coinvolge quello che è l'emotività e i sentimenti, non hai considerato che stai valutando il problema senza darne una corretta visione? Mi spiego meglio. Tu scrivi:

In questi momenti non riesco a biasimare chi getta la spugna, accetta la resa, e pur di interrompere l'attacco a colpi di bombe stordenti e abbaglianti si regala e concede alla pazzia e cede a dio..alle convinzioni, alla decisione di assumere che non finisce cosi..che non puo' finire cosi.

Ma, come ben sai, la grande maggioranza di noi ha prima subito una cultura cristiana fondata su quello che tu definisci giustamente"convenzioni" e poi se ne è può anche essere allontanata o per l'ateismo o per qualsiasi altra dottrina. Ma è proprio la base culturale della dottrina cristiana che ci porta a cercare valori della vita artefatti, convincendosi di cose che non esistono.

Se tu racconti ad un bambino che esiste realmente un mondo magico ove tutto è bello, abitato da personaggi con super poteri, è logico che, se il bambino è di animo debole o se ha momenti di sconforto, si attacchi a questo mondo fantastico e a tutti i suoi magici personaggi. Se invece tu il bambino lo educhi in modo corretto e gli insegni cosa sia la vita, come deve essere affrontata, quali sono i veri valori a cui devi credere e per cui può valer la pena vivere, e come affrontare le tante difficoltà e problemi del vivere, sarà assai più difficile che un giorno, anziché guardare in faccia alla realtà, si rifugi nel fantastico mondo della religione o delle superstizioni.

Perciò penso che se noi avessimo la capacità di abbandonare una visione della vita che ci viene imposta dalla nostra cultura per una diversa che si fondi su altri valori si sarebbe in grado di affrontare anche il discorso delle morte in modo migliore.

Tanto le nostre reazioni emotive quanto le analisi razionali di cui siamo capaci sono un prodotto condizionato dal nostro retroterra culturale. Retroterra che abbiamo “fatto nostro” a seguito di indottrinamenti, modelli di riferimento, contesto sociale nel quale ci formiamo…
Questo condizionamento può assumere un peso più o meno determinante sui processi mentali che ci accompagnano alla formulazione delle nostre scelte e influiscono sul nostro approccio alle questioni della vita. Ciascuno di noi, in maniera più o meno spiccata, dispone infatti della naturale facoltà di filtrare quella miriade di input provenienti dall’esterno e vagliare tra questi quelli maggiormente adegui e aderenti ai quei nostri principi particolarmente saldi e radicati in noi da risultare più insensibili ai condizionamenti esterni.
Quindi, di fronte ad una determinata questione, l’assumere una reazione o scelta piuttosto che un’altra dipende solo in parte dalla cultura e valori connotativi dei quali, il contesto sociale nel quale siamo immersi dalla nascita, è intriso.
Considererei un terzo elemento, questo particolarmente pertinente col tema sollevato da Delfi. Quello che Schopehauer chiama Wille zum Leben la “volontà di vivere” . La volontà che va oltre il corpo e oltre l’intelletto perché generata dalla percezione interna, dalla autocoscienza che ciascuno ha di sé e che a sua volta si riconosce nella dimensione irrazionale, primordiale ed emotiva dell’istinto insopprimibile a vivere. Istinto fine e sé stesso e inconscio perché non determinato né caratterizzato dall’ esperienza che ciascuno di noi ha della dimensione empirica.
Mi pare riduttivo imputare alle cognizioni acquisite mediante l’indottrinamento di qualsivoglia cultura religiosa l’esclusiva causa determinante quelle nostre categorie mentali originanti le particolari e differenti prospettive di ciascun individuo.
Non volevo infine arrivare a ricordarlo ma… lo dico lo stesso: chi dice che la risposta al bisogno insopprimibile di eternare il nostro essere sia dal credente ricercata e trovata in un dio opportunamente concepito a tal fine? dio non è la risposta che giustifica l’ineluttabile convegno con la morte. Dio, almeno il mio Dio, conferisce semmai senso alla vita. Nessun uomo sano dovrebbe essere particolarmente ossessionato dall’idea della morte. E se lo fosse a tal punto da aver bisogno da credere in qualcosa, come ad una divinità che giustifichi l’oltre la vita, sarebbe molto insano.
Nulla di più lontano dalla mia personale esperienza di credente, ritenere che Dio sia la scatola dove buttar dentro le nostre paure e il nostro rifiuto ad accettare le circostanze spiacevoli della vita per conferire dignità e giustificazione all’irrazionale bisogno di trovare una prospettiva più aderente alle nostre dolci aspirazioni.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Gio 18 Ott - 11:22

Nulla di più lontano dalla mia personale esperienza di credente, ritenere che Dio sia la scatola dove buttar dentro le nostre paure e il nostro rifiuto ad accettare le circostanze spiacevoli della vita per conferire dignità e giustificazione all’irrazionale bisogno di trovare una prospettiva più aderente alle nostre dolci aspirazioni.

Read more: http://atei.forumitalian.com/t4377p60-il-vostro-senso-della-vita#ixzz29eHJAYpJ

Per amare, non serve dio, e quando si assume dio in ragione dell'amore non si fa altro che mascherare con un termine dignotoso la necessita' di sopravvivere alle tensioni che sconvolgono chi pensa alla morte..

Dio e' solo un oggetto di soddisfazione EGOISTICA..qualunque analisi del fenomeno dio ci illustra sempre e solo che dio e' un oggetto, una scusa o un alibi..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da anteo il Gio 18 Ott - 12:10

La vita è un "andare avanti" cercando piaceri, evitando dolori.

Dunque piaceri si, dolori no; eppure non ci son quelli senza questi.

Perché, infine, li dismettiamo insieme, per più nulla sentire.
avatar
anteo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 473
Località : Firenze (prov)
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da jillo il Gio 18 Ott - 13:43

delfi68 ha scritto:
Nulla di più lontano dalla mia personale esperienza di credente, ritenere che Dio sia la scatola dove buttar dentro le nostre paure e il nostro rifiuto ad accettare le circostanze spiacevoli della vita per conferire dignità e giustificazione all’irrazionale bisogno di trovare una prospettiva più aderente alle nostre dolci aspirazioni.

Read more: http://atei.forumitalian.com/t4377p60-il-vostro-senso-della-vita#ixzz29eHJAYpJ

Per amare, non serve dio, e quando si assume dio in ragione dell'amore non si fa altro che mascherare con un termine dignotoso la necessita' di sopravvivere alle tensioni che sconvolgono chi pensa alla morte..

Dio e' solo un oggetto di soddisfazione EGOISTICA..qualunque analisi del fenomeno dio ci illustra sempre e solo che dio e' un oggetto, una scusa o un alibi..

Ancora nulla di più lontano dalla mia esperienza di credente.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Gio 18 Ott - 14:08

..la tua esperienza di credente..

Prova una vera e autentica esperienza di ateo, e magari scopri che puoi vivere comunque le gioie di una vita emozionale e godere del bene, in generale e in particolare..

L'unica differenza e' che dio, in piu', ti promette la vita eterna e la soddisfazione (vendette e rivalsa) per i torti subiti in vita..nel frattempo il prezzo per quella promessa e' il doversi mettere un abito mentale che, in un modo o nell'altro e' piacevole e fa comodo ai vari poteri mondani..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Paolo il Gio 18 Ott - 17:46

jillo ha scritto:
Quindi, di fronte ad una determinata questione, l’assumere una reazione o scelta piuttosto che un’altra dipende solo in parte dalla cultura e valori connotativi dei quali, il contesto sociale nel quale siamo immersi dalla nascita, è intriso.
Considererei un terzo elemento, questo particolarmente pertinente col tema sollevato da Delfi. Quello che Schopehauer chiama Wille zum Leben la “volontà di vivere” . La volontà che va oltre il corpo e oltre l’intelletto perché generata dalla percezione interna, dalla autocoscienza che ciascuno ha di sé e che a sua volta si riconosce nella dimensione irrazionale, primordiale ed emotiva dell’istinto insopprimibile a vivere. Istinto fine e sé stesso e inconscio perché non determinato né caratterizzato dall’ esperienza che ciascuno di noi ha della dimensione empirica.

Non c'è bisogno di scomodare Schopehauer. Il tutto altro non è che l'istinto di conservazione.

jillo ha scritto:
Non volevo infine arrivare a ricordarlo ma… lo dico lo stesso: chi dice che la risposta al bisogno insopprimibile di eternare il nostro essere sia dal credente ricercata e trovata in un dio opportunamente concepito a tal fine? dio non è la risposta che giustifica l’ineluttabile convegno con la morte. Dio, almeno il mio Dio, conferisce semmai senso alla vita. Nessun uomo sano dovrebbe essere particolarmente ossessionato dall’idea della morte. E se lo fosse a tal punto da aver bisogno da credere in qualcosa, come ad una divinità che giustifichi l’oltre la vita, sarebbe molto insano.
Nulla di più lontano dalla mia personale esperienza di credente, ritenere che Dio sia la scatola dove buttar dentro le nostre paure e il nostro rifiuto ad accettare le circostanze spiacevoli della vita per conferire dignità e giustificazione all’irrazionale bisogno di trovare una prospettiva più aderente alle nostre dolci aspirazioni.[/color][/size][/font]

Qui mi trovi d'accordo. Io sono sempre stato dell'idea che la ricerca di un dio da parte dell'uomo non derivi dalla sua paura del vivere o del morire!!
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8746
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Gio 18 Ott - 19:39

ma da cosa?
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da mix il Gio 18 Ott - 20:29

Paolo ha scritto:Qui mi trovi d'accordo. Io sono sempre stato dell'idea che la ricerca di un dio da parte dell'uomo non derivi dalla sua paura del vivere o del morire!!
la risposta religiosa è una cosa complessa e variegata
ci sono coinvolte molte motivazioni e di diversa entità a seconda delle diverse persone

descrizioni semplicistiche di fenomeni complessi sono irrimediabilmente troppo parziali, e quindi insoddisfacenti
poi è facile, per chi vi è emotivamente coinvolto, riuscire a non riconoscersi, in parte o completamente, in tale riduttiva spiegazione.

accostiamo le altre tessere del mosaico della fede religiosa, e poi vediamo se, jillo, riesci ad uscire dall'angolo del "credo perchè credo"?
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da mix il Ven 19 Ott - 0:26

mix ha scritto:accostiamo le altre tessere del mosaico della fede religiosa, e poi vediamo se, jillo, riesci ad uscire dall'angolo del "credo perchè credo"?
o per dirla com'è più comprensibile per un credente: "credo perché ho fede"
(per un ateo sono affermazioni equivalenti, entrambe basate su nulla di reale esterno a chi le "professa")
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da delfi68 il Ven 19 Ott - 11:27

quoto..
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da JACK_JOHN il Sab 20 Ott - 15:47

ivoavido1 ha scritto:Dal momento che la nostra intelligenza ci ha staccato dalla religione, la quale dà al credente il senso totale e ultimo delle cose, noi atei dobbiamo trovare autonomamente il nostro senso della vita.
Dunque, vivete con l'idea di raggiungere un obiettivo o preferite prendere il giorno come viene, e quindi, qualcosa ha veramente importanza nella nostra vita oppure, dal momento che tutto ciò che nasce è destinato a morire niente conta davvero?

Premesso che in genere non credo che sia stata l'intelligenza o la ragione ad allontanarvi dalla religione (qui, qui e qui). Nella mia esperienza con discussioni con i non credenti (e in questo forum non vedo un eccezione), ho trovato che qualunque sia stata la ragione della loro allontananza dalla religione, aveva poco a che fare con la loro intelligenza o ragione. Non intendo dire che non erano intelligenti o ragionevoli, tutt'altro. Intendo dire che si erano allontanati dalla religione per altre ragione, non per ragioni razionali.

In ogni caso, penso che per l'ateo non c'è nessun scopo, valore o significato ultimo o oggettivo. Dalle molte risposte ricevute qui dentro, questa risposta sembra adeguata. Non vi rimane che inventarvene una dunque. E dato che non corrisponde a nulla nella realtà, allora una è tanto valida quanto l'altra.

Per di più su quest'idea:
http://atei.forumitalian.com/t3747p30-una-domanda-da-un-giovane-ateo#109351
avatar
JACK_JOHN
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 617
Età : 34
Località : Milano
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 16.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Tomhet il Sab 20 Ott - 16:05

Sempre meglio che inventarne una e spacciarla per oggettiva per tutti...

Tomhet
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2672
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 30.08.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il vostro senso della vita

Messaggio Da Paolo il Sab 20 Ott - 16:30

delfi68 ha scritto:ma da cosa?

Di questo ne abbiamo discusso a lungo. Ti dico in forma sintetica che ritengo che quello che abbiamo definito come sentimento religioso, ovvero il bisogno dell'uomo (quanto meno di tanti) di credere in una divinità nasce dalla necessità atavica dell'uomo di avere un capo. Per me nulla ha anche fare nè con la paura della morte nè per spiegare fenomeni per lui inspiegabili.
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8746
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 11 Precedente  1, 2, 3, 4 ... 9, 10, 11  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum