L'Idea Libertaria dell'Anarchia

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L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da SergioAD il Ven 24 Ago - 9:19

paolo1951 ha scritto:Io mi auguro che qualsiasi moderatore o amministratore sia un "servus servorum Dei" e soprattutto che il dio unico sia la Libertà ... di parola e non solo di pensiero!

alberto ha scritto:naturalmente sono CERTO che quando si parla di libertà - di parola e di pensiero - la si intenda al netto della libertà di tutti gli altri utenti. in questo caso la libertà RESTA (lo era anche prima) la priorità in questo forum. i mod ci provano, a volte sbagliano, forse non sempre ci si riesce; con l'aiuto degli utenti possiamo farcela, senza sarà quasi impossibile.

Non è l'aspetto politico, lì ci sono i nostri schieramenti e sarà difficile non essere condizionati dalla propria linea d'appartenenza politica. L'aspirazione invece è che terminata la fase di apprendimento l'essere umano sia in grado di controllare la propria libertà entro limiti della libertà degli altri - chi dice degli esseri umani, chi degli esseri viventi e chi della natura intera.

Non è così semplice perché ognuno vive all'interno della propria bolla di riferimento, come si vede nel video seguente (alla fine è roba che rimanda al New Age, però è interessante per lo spunto).


Insomma, la fase di apprendimento continua finché non si è strettamente connessi alla ragione ovvero capire che le stampelle ci sono aldilà della veridicità purché di queste si pretende unicamente l'efficacia, alcol, fumo, etc...

Chi critica l'anarchia lo fa perché nel suo intimo sa che deve essere controllato lui stesso e quelli che gli stanno intorno, pensa che la vita sia vivibile solo se esiste un regolamento e qualcuno che controlla che questo sia rispettato.

Chi si ritiene anarchico sa che è sufficiente il solo regolamento, necessario per colmare le lacune relative all'apprendimento, in modo da vivere una vita vivibile per la correttezza implicita degli esseri umani - ma poi accadono le cose.

Si incontra tanta gente che dice di essere migliore di te per il semplice fatto che ne è convinta! In realtà tutta l'altra gente non lo dice ma è comunque sicura di essere migliore, per questo basta l'appartenenza ad una classe sociale.

Ma cosa dite voi per applicare veramente un pensiero Libertario sapendo che esiste l'irascibilità, l'insofferenza, la superficialità ma anche solo momenti di sentimento irrazionale. Ci sono dei segnali di pacatezza da trasmettere?

Chiarimenti?

SergioAD
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da loonar il Ven 24 Ago - 10:04

L'anarchia è la naturale forma politica propria dell'uomo libero.
Libero da condizionamenti pedagogici, religiosi, politici, culturali, ambientali, economici.
In pratica è una fantastica utopia da cui prendere esempio per quanto di bene si potrebbe e dovrebbe cercare di fare, quando le condizioni lo permettano.

loonar
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da AteoCorporation il Ven 24 Ago - 11:09

L'anarchia potrebbe essere la soluzione migliore, ma solo quando l'uomo riuscirà a responsabilizzarsi di più, per adesso le punizioni sono necessarie in quanto molte persone sono troppo superficiali.

Pensiamo a chi guida ad esempio, lo Stato ti obbliga a mettere il casco e la cintura, nonostante i guidatori sanno benissimo che il casco e la cintura possono salvare la loro vita, chi guida il motorino è consapevole del fatto che il casco è importante per la sua protezione, eppure molti se ne fregano, basterebbe una maggiore sensibilità e responsabilità per eliminare molte imposizioni legislative, ma l'uomo dimostra spesso di comportarsi come un ragazzino che studia solo quando viene minacciato dal professore con un brutto voto.

Gli esempi che ho fatto riguardano la difesa della propria vita, quindi fuguriamoci quando si parla del rispetto altrui, come possiamo pretendere rispetto da persone che se ne fregano persino della loro incolumità.

Detto in breve, se l'uomo medio non fosse un coglione superficiale, l'anarchia sarebbe possibile...secondo me a scuola dovrebbero insegnare soprattutto l'importanza dell'empatia e della sensibilità, se fossimo tutti più sensibili ci sarebbe molto più rispetto.
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da *Valerio* il Ven 24 Ago - 11:54

Perche' l'anarchia sia attuabile (secondo me) c'e' bisogno di un mutamento genetico "favorevole" occhiali

*Valerio*
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da The Pilot il Ven 24 Ago - 12:15

Bisognerebbe che ogni essere umano capisca che la sua libertà finisce dove comincia quella dell'altro.
Questo concetto era di Gandhi o di chi?
So che diversi consideravano Gandhi un anarchico (anche se non lo era).
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da SergioAD il Ven 24 Ago - 13:57

Sono anche le correzioni degli errori per approssimazione successiva, quelle che ci hanno messo in moto per formare le prime società. Le epoche si sono susseguite passando in eredità alle successive dei valori che si sono migliorati insieme ai nuovi prodotti del progresso.

Immagino un'onda che dopo ogni risacca, salga un pezzettino più avanti lasciando qualcosa sulla riva. Un meccanismo che va avanti da sempre senza mai invertire la linea di tendenza, su larga scala è stato così. Il prezzo che abbiamo pagato sono le distruzioni delle civiltà.

Eppure non lo sappiamo come sarebbe andata se il progresso esponenziale che conosciamo fosse stato interrotto durante le transizioni da un'epoca all'altra. Ah ah! Per come è forse come sono andate e stanno andando le cose va bene, certo che è il mio ottimismo che parla.

Sono operazioni di selezione naturale, considero naturale anche il comportamento dell'uomo perché così è stato. Ora la dirò grossa. L'idea è di non permettere la riproduzione a tutti quelli che minacciano lo stato delle cose così come le vuole la maggioranza, o no?

Dopo viene da se non dover lottare più per il modello sociale. L'industria culturale, l'omologazione minimizzerà gli imprevisti e l'uomo consumerà la sua giusta dose di endorfine e probabilmente non saprà cosa farsene del pensiero critico perché in effetti non gli servirà.

Insomma l'anarchia per omologazione dovrebbe essere il sogno dei padroni della società. L'anarchia per pensiero critico non ha senso finché esiste il potere. C'è un'altra via che ho cancellato e comunque non si torna in dietro. Per ora il timore è di credere d'essere liberi.

SergioAD
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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da loonar il Ven 24 Ago - 14:35

Non è un timore, oggi molta gente crede di essere libera (ma non lo è).
Per esistere l'anarchia occorrerebbe che non vi fossero gli stupidi e i banditi, (secondo il famoso diagramma di Cipolla). Ma la cosa è possibile solo a seguito di una rivoluzione pedagogica, ambientale, sociale, politica ed economica che non è attuabile senza i presupposti che in realtà sono il fine che si vuole realizzare.
Un ouroboros senza speranza, però l'anarchia può essere applicata selettivamente in vari campi, specie in gruppi ristretti, selezionando gli individui secondo criteri anarchici. O anche come stile di vita personale non è male. mgreen

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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da loonar il Sab 25 Ago - 14:51

"Siamo convinti che la libertà senza socialismo sia privilegio e ingiustizia, e che il socialismo senza libertà sia schiavitù e brutalità."
Bakunin.

"L'anarchismo ... insegna la possibilità di una società in cui i bisogni della vita possono essere completamente forniti a tutti, e in cui le opportunità dello sviluppo completo di mente e corpo devono essere patrimonio di tutti ... [E '] insegna che l'attuale ingiusta organizzazione della produzione e distribuzione della ricchezza deve finalmente essere completamente distrutta e sostituito da un sistema che assicurerà a ciascuno la libertà di lavorare, senza prima cercare un padrone a cui deve cedere parte di quanto prodotto, che garantiscono la libertà di accesso alle fonti e ai mezzi di produzione ... "
Emma Goldman.

Pur essendo anti-autoritari, gli anarchici riconoscono che gli esseri umani hanno una natura sociale e che reciprocamente si influenzano a vicenda. Non possiamo sfuggire alla "autorità" di questa reciproca influenza, perché, come ci ricorda Bakunin:
"L'abolizione di questa reciproca influenza sarebbe la morte. E quando sosteniamo la libertà delle masse, non vogliamo in alcun modo suggerire l'abolizione di una delle influenze naturali che individui o gruppi di individui esercitano su di loro. Ciò che vogliamo è l'abolizione delle influenze che sono artificiali, privilegiate, legali, ufficiali. "

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Re: L'Idea Libertaria dell'Anarchia

Messaggio Da loonar il Sab 25 Ago - 15:39

Un esempio di anarchia (chissà perchè in Spagna ci provano con maggior frequenza):
Una insolita isola socialista che resiste alla crisi in Spagna. Così si vive a Marinaleda (Andalusia) dove i lavoratori governano una città e quando serve occupano le terre e fanno la spesa proletaria nei supermercati.

Juan Manuel Sánchez Gordillo, che ha dominato le prime pagine nei giorni scorsi dopo aver condotto un "spesa proletaria" di cibo nei supermercati per consegnarlo ai bisognosi insieme al Sindacato Andaluso dei Lavoratori (SAT), è certamente un leader singolare all'interno della classe politica spagnola.

Eterodosso tra gli eterodossi, le sue azioni passate hanno attirato critiche anche nei ranghi di Izquirda Unida di cui fa parte dal 1986 la sua organizzazionenel quadro del Blocco Andaluso-IU.

Insieme a Diego Cañamero, Sánchez Gordillo è stato un leader storico del Sindacato dei Lavoratori del Campo (SOC), la spina dorsale della corrente SAT. Inoltre, dal 1979 è il sindaco di Marinaleda, una piccola città di circa 2.600 abitanti tra Cordova e Siviglia (chiamata la "padella dell'Andalusia" per il caldo, NdT) dove negli ultimi 40 anni ha esercitato una egemonia autorevole ed assoluta. Il sostegno e l'impegno degli abitanti del paese ha contribuito a lanciare un vero e proprio esperimento politico ed economico, una specie di isola socialista nel mezzo della campagna andalusa.

La rossa Marinaleda ha camminato attraverso la storia della Spagna, con la transizione, con l'entrata in Europa e la caduta dell'Unione Sovietica, fino al ventunesimo secolo. Infine, è arrivata la crisi economica e questa città andalusa ha avuto la possibilità di verificare se la sua utopia particolare, atuata in 25 chilometri quadrati, sia davvero un'alternativa ai mercati.

L'attuale tasso di disoccupazione a Marinaleda è pari a 0%. Gran parte degli abitanti sono impiegati nella Cooperativa Humar - Marinaleda SCA, creata dagli stessi lavoratori, dopo anni di lotta. Per molti anni, i contadini hanno occupaato le terre di Smoky, dove oggi sono organizzati in cooperativa, e spesso sono stati sfrattati dalla Guardia Civil. Infine, nel 1992 raggiunto il loro obiettivo: "la terra a chi la lavora" e la proprietà divenne della cooperativa. Sul loro sito web è scritto in chiaro che il suo "obiettivo non è il profitto privato, ma la creazione di posti di lavoro con la vendita di prodotti agricoli sani e di qualità".

Tutti gli stipendi della cooperativa sono uguali: circa 1.200 euro al mese. Nei loro campi si coltivano fagioli, carciofi, peperoni rossi (pipas) e olio extravergine di oliva, controllati dai lavoratori in tutte le fasi della produzione. Il terreno, che si trova nella Vega Genil, di proprietà della "comunità", e hanno anche una fabbrica di conserve, un mulino, serre, strutture di allevamento e un negozio. I salari di tutti i lavoratori, non importa quale sia la loro posizione, è di 47 euro al giorno, sei giorni alla settimana, al ritmo di 1.128 euro al mese per 35 ore settimanali.

In alta stagione, il lavoro cooperativo impegna almeno 400 persone seguendo il motto di "lavorare meno per lavorare tutti". In aggiunta, ci sono anche persone che lavorano su piccoli appezzamenti di proprietà. Il resto dei settori chiave dell'economia sono legati ad attività rurali, negozi, sport e pubblica utilità. Praticamente tutti in città guadagnano lo stesso di un lavoratore a giornata, circa 1.200 euro al mese.

In un'intervista pubblicata il mese scorso, Gordillo stesso ha spiegato come la crisi stia colpendo Marinaleda. "Essa colpisce un po' i prezzi dei prodotti agricoli e dei finanziamenti. Abbiamo problemi di liquidità, ma stiamo vendendo buoni prodotti. " Così, "in termini generali, in agricoltura e nella produzione alimentare la crisi si è sentita meno. Resta il problema delle persone che avevano lasciato la campagna per andare lavorare nel settore delle costruzioni . Quindi occorre mantenere l'occupazione lì, ma bisogna aumentarla. L'agricoltura biologica offre più posti di lavoro rispetto ai tradizionali, questo è vero. Certo per salvarla dalla situazione di crisi e l'aumento dei prodotti agricoli, si è cercato uno scambio orizzontale, con un dialogo di cooperazione e relazioni di cooperazione con gli altri paesi hanno esperienze di questo tipo".

La questione delle abitazioni

Di fronte al 'boom immobiliare' e la speculazione che ha colpito il mattone in Spagna negli ultimi decenni, Gordillo ha deciso di mandare Marinaleda esattamente nella direzione opposta. Si può avere una casa in buone condizioni, di 90 mq e con terrazza, per 15 euro al mese. L'unica condizione è che, secondo la filosofia assemblearia e orizzontale che guida tutte le sue attività, ogni persona dovrebbe aiutare la costruzione della vostra casa.

L'amministrazione offre terra e fornisce materiali per la costruzione di alloggi, da parte degli inquilini stessi che pagano qualcuno per sostituirli. Così, come ci sono professionisti pagati per consigliare i residenti e svolgere i compiti più complicati. Inoltre, come misura per incoraggiare la collaborazione, i futuri inquilini non saranno quale delle case che si costruiscono sarà in futuro la sua.

"Quando si lavora, per la costruzione della casa si pagano 800 euro al mese e si riserva la metà per pagare la casa," dice Juan José Sancho, un abitante di Marinaleda che, nonostante i suoi 21 anni, fa parte del 'gruppo di azione" ed è responsabile, attraverso il gruppo, di gestire gli affari pubblici della città. Secondo lui, "questa misura è stata presa per non speculare sulle case vuote."

La scuola e l'educazione

"Dove prima gran parte dei lavoratori a giornata riusciva a malapena a scrivere, oggi c'è una scuola materna, una scuola e un istituto. Sia la scuola materna che la scuola dispone di un servizio mensa che costa solo 15 euro al mese. Tuttavia, come ha raccontato Sancho, "tasso di disaffezione alla scuola è un po 'alto, perché la gente vede che la casa e il lavoro sono assicurati, molti non vedono la necessità di adoperarsi negli studi. Uno dei punti su cui abbiamo bisogno per migliorare."

L'impegno e la consapevolezza politica tra gli abitanti di Marinaleda è superiore a qualsiasi altra città della zona, ed "è anche qualcosa che è molto presente tra i giovani", secondo Sancho. "Qui tutti i giovani hanno idee politiche. Tuttavia, il nostro impegno è di gran lunga inferiore a quello dei nostri genitori che hanno dato tutto per avere questo. " Oggi "abbiamo tutti i bisogni soddisfatti e la gente si adagia un po".

La partecipazione politica

I pilastri su cui poggia il modello economico Marinaleda sono l'uguaglianza e la partecipazione del popolo. E questi principi sono estesi a tutti i settori della vita, anche politica. Non esiste la polizia e le decisioni politiche vengono prese in una riunione in cui tutti i residenti sono tenuti a partecipare.

D'altra parte, "c'è una 'task force', che affronta le questioni più pressanti della giornata. C'è un gruppo di eletti, sono persone che vogliono aderire volontariamente per condividere le attività necessarie alla popolazione", dice Sancho. "Si tratta di un gruppo eterogeneo, siamo più o meno lo stesso numero di uomini e donne. " Tuttavia, una cosa che hanno in comune tutte le persone coinvolte in esso e che appartengono al "movimento" e, come segnala il sito di Marinaleda, "il partito (UI), l'unione (SAT) e la città fanno parte di un tutto. L'assemblea ha deciso e il partito e il sindacato, si associano per applicare tale decisione nella città ".

Per quanto riguarda le tasse, "sono molto basse, le più basse in tutta la regione", speiga Sancho. I bilanci sono discussi in pubblico e la gente in assemblea approva. Poi, la discussione si sposta quartiere per quartiere, nelle assemblee dei "vecinos" (inquilini,residenti, NdT), ed è questo che decide ciò che viene investito ogni euro.

Ambiente

Seguendo la indicazioni del coordinamento internazionale Via Campesina, alla quale il SAT aderisce, è lavorare la terra in modo "ecologico, al 100% una agricoltura pratica", come la cooperativa annuncia sul suo sito web. "Nella cooperativa si è sempre cercato di promuovere l'agricoltura manuale, per creare più posti di lavoro e di essere più ecocompatibili", dice Sancho. Inoltre, "sono stati rimossi i rifiuti e tutte le discariche di rifiuti adottano impianti di riciclaggio". Gli obiettivi dell'Ayuntamiento (Municipio) è ora quello installare un proprio punto verde nella cittadina.

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