Se i neaderthal esistessero ancora...

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Giampy il Ven 18 Gen - 22:04

Faria ha scritto:minuto 39: "ciascuno di noi condivide con un qualsiasi altroi abitante della terra almeno un antenato comune vissuto non più di 3000 anni fa".

com'è possibile?

Gli aborigeni hanno colonizzato l'australia 40000 anni fa, e sono rimasti separati dal resto dell'umanità; le americhe sono state colonizzate 10000 anni fa, e anche in questo caso, sono rimaste separate dal resto del pianeta.

Senza contare che l'uomo è uscito dall'africa ben più di 3000 anni fa, e impossibile che un inglese e un ottentotto abbiano un antenato comune vissuto meno di 3000 anni fa.

Cos'è sta storia? la versione antropologica de "l'italia ha il 70% del patrimonio artistico mondiale"?

qui ha sbagliato
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:04

Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:
Giampy ha scritto:

Perchè non mi convence del tutto la selezione sessuale: spostandosi verso le zone fredde e a nord del mondo la pelle scura non era più utile perchè filtrava i minori raggi solari. Quindi lo sbiadimento della pelle è stato un fattore inevitabile anche perchè la dieta, rispetto alle regioni africane, in europa era meno ricca di pesce (vitamina D). Tale vitamina è infatti prodotta anche dall'esposizione solare. E' cmq possibile che il carattere chiaro della pelle, inizilamente sviluppatosi per un motivo, si sia conservato in seguito anche per un altro (sesso) - tipico fenomeno ex-attamento

Scusa, ma la pelle scura non è un problema alla latirudine elevate.

Avevo letto che anche per un africano sub sahariano che abita in inghilterra, bastano circa 3 ore di esposizione solare la settimana per sintettizare la vitamina D necessaria.

Inoltre abbaimo casi di popolazioni che abitano zone con simile insolazione che mantengono la pelle scura e non hanno problemi di rachitismo (nuova zelanda , patagoia, groelandia)



http://it.wikipedia.org/wiki/Colore_della_pelle_umana#Origine_della_pelle_bianca_negli_esseri_umani



non amo particolarmente wikipedia, ma è ben chiaro qui

"i discendenti di una qualsiasi persona che migra dall'Africa verso nord diventeranno progressivamente più bianchi a lungo termine poiché il vincolo evoluzionistico che coinvolge gli africani diminuirà più si va verso nord."

vero, ma non vuol dire niente.

Abbiamo il caso di almeno 6 diverse popolazioni che vivono in zone con circa la stessa insolazione, e solo una sviluppa una pelle chiara.

Pertanto queasta deve essersi diffusa poer selezione sessuale, non naturale

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:05

Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:minuto 39: "ciascuno di noi condivide con un qualsiasi altroi abitante della terra almeno un antenato comune vissuto non più di 3000 anni fa".

com'è possibile?

Gli aborigeni hanno colonizzato l'australia 40000 anni fa, e sono rimasti separati dal resto dell'umanità; le americhe sono state colonizzate 10000 anni fa, e anche in questo caso, sono rimaste separate dal resto del pianeta.

Senza contare che l'uomo è uscito dall'africa ben più di 3000 anni fa, e impossibile che un inglese e un ottentotto abbiano un antenato comune vissuto meno di 3000 anni fa.

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qui ha sbagliato

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Giampy il Ven 18 Gen - 22:08

Faria ha scritto:
Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:minuto 39: "ciascuno di noi condivide con un qualsiasi altroi abitante della terra almeno un antenato comune vissuto non più di 3000 anni fa".

com'è possibile?

Gli aborigeni hanno colonizzato l'australia 40000 anni fa, e sono rimasti separati dal resto dell'umanità; le americhe sono state colonizzate 10000 anni fa, e anche in questo caso, sono rimaste separate dal resto del pianeta.

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a parte questo, per me non fa una grinza nulla
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:14

Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:
Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:minuto 39: "ciascuno di noi condivide con un qualsiasi altroi abitante della terra almeno un antenato comune vissuto non più di 3000 anni fa".

com'è possibile?

Gli aborigeni hanno colonizzato l'australia 40000 anni fa, e sono rimasti separati dal resto dell'umanità; le americhe sono state colonizzate 10000 anni fa, e anche in questo caso, sono rimaste separate dal resto del pianeta.

Senza contare che l'uomo è uscito dall'africa ben più di 3000 anni fa, e impossibile che un inglese e un ottentotto abbiano un antenato comune vissuto meno di 3000 anni fa.

Cos'è sta storia? la versione antropologica de "l'italia ha il 70% del patrimonio artistico mondiale"?

qui ha sbagliato

Con tutto il rispetto per la professoressa; non solo qui

a parte questo, per me non fa una grinza nulla



Ti sembra un errore da poco per una che di professione fa l'antropologas molecolare?

Francametne sto pensando di mettere la profesoressa nella categoria "asini istruiti"

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Giampy il Ven 18 Gen - 22:18

Faria ma parlare un ora senza commettere errori è un pò difficile, no?

Rivedere dei filmati e trovare gli errori è abbastanza facile. Professoressa di cattedra della seconda università di Roma, con 20 anni di docenza, responsabile del primo laboratorio di ricerca sul DNA antico di italia "asina istruita" mi sembra esagerato e presuntuoso da parte tua, no?

Con tutto il rispetto ovviamente :-)
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:22

minuto 41:

"la biodiversità ci ha permesso di colonizzare il globo"

poco prima dice che la diversità negli umani è troppo piccola, e che ogni principio di diversificazione sarebbe stato eliminato dalle continue migrazioni e ibridazioni.



boh, non so che dire


Ultima modifica di Faria il Ven 18 Gen - 22:25, modificato 1 volta

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:24

Giampy ha scritto:Faria ma parlare un ora senza commettere errori è un pò difficile, no?
Rivedere dei filmati e trovare gli errori è abbastanza facile. Professoressa di cattedra della seconda università di Roma, con 20 anni di docenza, responsabile del primo laboratorio di ricerca sul DNA antico di italia "asina istruita" mi sembra esagerato e presuntuoso da parte tua, no?

Con tutto il rispetto ovviamente :-)

1- Lei fa di mestiere l'antropologa molecolare,e sicuramente avrà preparato il discorso molto prima della conferenza e lo avrà revisionato.

Inoltre un errore come quello dell'antenato comune vissuto 300 anni fa è veramente troppo.

2- Io la conferenza la vedo adesso per la prima volta, non la sto riguardando.



3-Alla luce dei fatti, forse la sua aurtorità dovrebbe essere rivalutata.

Ad ogni modo, ci sono diversi casi di persone poco meritevoli che occupano posti di prestigio

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Giampy il Ven 18 Gen - 22:30

Faria ha scritto:minuto 41:

"la biodiversità ci ha permesso di colonizzare il globo"

poco prima dice che la diversità negli umani è troppo piccola, e che ogni principio di diversificazione sarebbe stato eliminato dalle continue migrazioni e ibridazioni.


boh, non so che dire



L'ho trovato. Non dice la biodiversità ma variabilità biologica. La variabilità biologoca prima dell'affermazione del genere anatomicamente moderno era ampia ed ha permesso la colonizzazione del mondo da parte delle varie forme Homo, com espresso nei post precedenti. Quando prende forma il genere anatomicamente moderno recentemente e sostituisce le altre forme, la situazione genetica ovviamente si fa omogenea e la variabilità ampi prima presente (perchè c'erano tante diverse forme di Homo) sparisce. Quindi che cìè di sbagliato nel dire che la variabilità biologica ha permesso la conquista del mondo? Gli scambi genici (flussi) è ovvio che dopo hanno omogenizzato la situazione perchè non permettonol'accumularsi di differenze genetiche.

Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana. L'errore l'ha fatto dcendo 3.000 e basta


Ultima modifica di Giampy il Ven 18 Gen - 22:44, modificato 1 volta
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:32

Giampy ha scritto:
Faria ha scritto:minuto 41:

"la biodiversità ci ha permesso di colonizzare il globo"

poco prima dice che la diversità negli umani è troppo piccola, e che ogni principio di diversificazione sarebbe stato eliminato dalle continue migrazioni e ibridazioni.


boh, non so che dire



non l'ho trovato questo passo



é intorno al minuto 41, non ho riportato le parole esatte, ma il senso è quello

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:41

minuto 49: non per difendere il trota, ma la prof.essa ha anche un pessimo senso dell'umorismo

Faria
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da BestBeast il Ven 18 Gen - 22:42

Non ti va giù, eh Faria?

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:46

BestBeast ha scritto:Non ti va giù, eh Faria?

Che una professoressa di antropologia molecolare faccia errori che non farebbe neanche un diplomato inuna qualsiasi scuola?

hai ragione, non mi va giù.

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Ven 18 Gen - 22:47

@ Giampy

la proferossa ha un indirizzo mail al quale possa contattarla?

Faria
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Giampy il Ven 18 Gen - 22:49

se vai su tor vergata penso che lo trovi, io non la vedrò da 10 anni
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da loonar il Sab 19 Gen - 0:11

Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

risposta esatta

è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 0:28

Giampy ha scritto:
Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana. L'errore l'ha fatto dcendo 3.000 e basta

A me parfe che tu faccia il contrario, per sostenere la tua idea ignori errorimolto semplici fatti da una presunta esperta.

Per me il sidcorso sulle razze potrebbe concludersi leggendo la definizione che si da di arazza in biologia: Insieme di individui, animali o vegetali, che si differenziano da altri gruppi della stessa specie per uno o più caratteri ereditari.



Quindi o cambi la definizione di razza o cambi il sistema tassonomico

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Masada il Sab 19 Gen - 0:29

Darrow ha scritto:
Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

risposta esatta

è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura

infatti non capisco, dato che la differenza razziale non porta problemi nella riproduzione, anche se ci fossero altre razze, allora?
dovremmo fare diversi diritti umani in base alla razza?
o dedurre qualche conseguenza dall'esistenza di una razza?

a me i cani piacciono tutti, e non trovo ragione di trattare una razza con meno rispetto o dignità di un'altra.

no?
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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 0:31

Darrow ha scritto:
Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

risposta esatta

è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura



No, la mia è una posizione ragionata. Casoami la tua è una posizione dogmatica, come ti ho già detto.

Riguardo alla parte sottolineata, visto la trua visione caricaturale del razzismo, ti starai gia immaginando campi di concentramento o cose simili. Come al solito sbagli, dato che ho già spiegato che anche se venisse accetato il concetto di razza il principio di egualianza giuridica non cambierebbe

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 0:35

Masada78 ha scritto:
Darrow ha scritto:
Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

risposta esatta

è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura

1-infatti non capisco, dato che la differenza razziale non porta problemi nella riproduzione, anche se ci fossero altre razze, allora?
2-dovremmo fare diversi diritti umani in base alla razza?
3-o dedurre qualche conseguenza dall'esistenza di una razza?

4-a me i cani piacciono tutti, e non trovo ragione di trattare una razza con meno rispetto o dignità di un'altra.

no?

1- diciamo che è una questione di principio

2-no


3-Questo è un argomento spinoso, comunque non vedo che problema ci sarebbe ad ammettere che le diversità fisiche tra le varie razze influenzino anche la mente

4-Come ho già spiegato, anche con la divisione in razze, l'egualinza giuridica rimarebbe invariata. veramente non capisco questa vostra visione del razzismo.

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da jessica il Sab 19 Gen - 1:03

faria ha scritto:Inoltre abbaimo casi di popolazioni che abitano zone con simile insolazione che mantengono la pelle scura e non hanno problemi di rachitismo (nuova zelanda , patagoia, groelandia)
scusa, ma in patagonia e nuovazelanda non è gente arrrivata mooooolto dopo?

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 1:13

jessica ha scritto:
faria ha scritto:Inoltre abbaimo casi di popolazioni che abitano zone con simile insolazione che mantengono la pelle scura e non hanno problemi di rachitismo (nuova zelanda , patagoia, groelandia)
scusa, ma in patagonia e nuovazelanda non è gente arrrivata mooooolto dopo?




in patagonia 13000 anni fa,in nuova zelanda un nmigliao di anni.

Sulla N.Z. ti do ragione; sulla patagonia no, dato che i primi insediamenti in scandinavia risalgono a 10000 anni fa.

Inoltre ci sono altre zone da prendere in condiserazione: il sudafrica, le popolazioni inuit e siberiane.

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 1:16

Ad ogni modo la pelle scura non causa problemi di rachitismo nemmeno nekl nord europa, quindi non è selettiva (naturalmente, sessualmente sì)

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da loonar il Sab 19 Gen - 1:53

Faria ha scritto:
Masada78 ha scritto:
Darrow ha scritto:
Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

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è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura

1-infatti non capisco, dato che la differenza razziale non porta problemi nella riproduzione, anche se ci fossero altre razze, allora?
2-dovremmo fare diversi diritti umani in base alla razza?
3-o dedurre qualche conseguenza dall'esistenza di una razza?

4-a me i cani piacciono tutti, e non trovo ragione di trattare una razza con meno rispetto o dignità di un'altra.

no?

1- diciamo che è una questione di principio

2-no


3-Questo è un argomento spinoso, comunque non vedo che problema ci sarebbe ad ammettere che le diversità fisiche tra le varie razze influenzino anche la mente

4-Come ho già spiegato, anche con la divisione in razze, l'egualinza giuridica rimarebbe invariata. veramente non capisco questa vostra visione del razzismo.
3-sembra un bel grimaldello per forzare delle conclusioni"estreme"... ma stiamo a sentire che hai da dirci
4-a me farebbe piacere che fossi tu a illustrarci la tua visione del razzismo.

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Re: Se i neaderthal esistessero ancora...

Messaggio Da Faria il Sab 19 Gen - 2:21

Darrow ha scritto:
Faria ha scritto:
Masada78 ha scritto:
Darrow ha scritto:
Giampy ha scritto:Non so, mi dai l'impressione che per partito preso, perchè devi dire che le razze ci sono, attacchi semplici principi di genetice e biologia mendelliana.

risposta esatta

è quello che farà seguire alla sua "dimostrazione" dell'esistenza delle razze, che mi fa paura

1-infatti non capisco, dato che la differenza razziale non porta problemi nella riproduzione, anche se ci fossero altre razze, allora?
2-dovremmo fare diversi diritti umani in base alla razza?
3-o dedurre qualche conseguenza dall'esistenza di una razza?

4-a me i cani piacciono tutti, e non trovo ragione di trattare una razza con meno rispetto o dignità di un'altra.

no?

1- diciamo che è una questione di principio

2-no


3-Questo è un argomento spinoso, comunque non vedo che problema ci sarebbe ad ammettere che le diversità fisiche tra le varie razze influenzino anche la mente

4-Come ho già spiegato, anche con la divisione in razze, l'egualinza giuridica rimarebbe invariata. veramente non capisco questa vostra visione del razzismo.
3-sembra un bel grimaldello per forzare delle conclusioni"estreme"... ma stiamo a sentire che hai da dirci
4-a me farebbe piacere che fossi tu a illustrarci la tua visione del razzismo.

3-guarda, io non sono un suprematista

4-be', la divisione in razze èer me è necessaria èer saòvaguardare la diversità umana e le singole popolazioni.

Coem ho già detto, per me l'ugualianza giuridica rimarebbe anche in caso di riconoscimento delle razze, uguali diritti per tutti.

L'unica cosa che cambiarebbe sarebbe che si riconoscerebbe il fatto che si tende a viverebe con membri della propria razza, e che le società multirazziali sono problematiche e portano solo a tensioni. (come dimostrano gli esempi francesi, statuntensi ecc.)

Tuttavia non sono contrario all'immigrazione, nemmeno da altri continenti; semplicemetne metterei un limite, massimo un 2% di non europei.

Faria
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