Agnostico o agnostici?

Pagina 3 di 10 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Rasputin il Sab 9 Feb - 17:51

Niques ha scritto:
Ma un nuovo dubbio mi sovviene, dall'iconografia da te riportata.
Quel luccichio scrotale lì riportato... Che l'è? Ispirazione dal vero o fantasia dell'artista per avvalorare l'enfiamento?

E che ne so. Digiti "Orchite" in gùgel e tra i primi risultati c'è quell'immagine Royales

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickock)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49693
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Sorel1980 il Sab 9 Feb - 18:41

Interessantissimo thread, in particolare mi sono rivisto quando ero più giovame in questa descrizione del Masada da giovane:

Nell'adolescenza sono stato agnostico per un paio di annetti come mi
pare lo sia ora lucatortuga. Arrivavo a una tale coerenza (e quindi
follia) nel procedere costantemente nel dubbio che alla semplice frase
di saluto (neppure domanda)
"a dopo", come era tutte le sere..., io rispondevo spesso di default con un
"dai magari" o "forse"...
l'amico di turno allora mi chiedeva "perchè",
io rispondevo "perchè cosa?"
lui "Perchè -forse-? cosa devi fare? Hai un altro impegno?"

"no, non ora, -forse- nel senso che non so, magari succede un imprevisto"
mi ricordo di averlo detto molte volte... ai tempi non capivo cosa ci stesse dietro...

era il modo di procedere del mio pensiero.
mi sembrava la cosa più logica.

All'epoca
credo che l'idea di dio per me fosse uguale uguale all'idea di
paperino, nella genesi, probabilità e modalità di essere ""vera"".




Spesso, a onor del vero, mi chiedo se io non fossi più acuto allora di adesso. Essere agnostici (nel senso più ampio possibile del termine naturalmente e non solo riferendosi al tema di Dio) è una posizione coerente e in gran parte inattaccabile... ancora ora tutte le posizioni mi appaiono discutibili e degne solo di essere messe in discussioni. Purtroppo nella mia crescita teoretica ci fu un ulteriore riflessione, e cioè sul carattere terribile e non rimovibile della morte. Il terrore della mia inesisistenza ha messo in dubbio in me lo stesso agnosticismo, perchè dinnanzi al pensiero della fine di tutto il pensiero dell'indecidibilità di questa realtà è passato decisamente in secondo piano...

Sorel1980
-------------
-------------

Numero di messaggi : 188
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 13.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Rasputin il Sab 9 Feb - 18:55

Sorel1980 ha scritto:Spesso, a onor del vero, mi chiedo se io non fossi più acuto allora di adesso. Essere agnostici (nel senso più ampio possibile del termine naturalmente e non solo riferendosi al tema di Dio) è una posizione coerente e in gran parte inattaccabile... ancora ora tutte le posizioni mi appaiono discutibili e degne solo di essere messe in discussioni. Purtroppo nella mia crescita teoretica ci fu un ulteriore riflessione, e cioè sul carattere terribile e non rimovibile della morte. Il terrore della mia inesisistenza ha messo in dubbio in me lo stesso agnosticismo, perchè dinnanzi al pensiero della fine di tutto il pensiero dell'indecidibilità di questa realtà è passato decisamente in secondo piano...

Siamo alle solite. La paura di tirare il calzino fa i 200.

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickock)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49693
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Niques il Sab 9 Feb - 19:11

Sorel1980 ha scritto:
Spesso, a onor del vero, mi chiedo se io non fossi più acuto allora di adesso. Essere agnostici (nel senso più ampio possibile del termine naturalmente e non solo riferendosi al tema di Dio) è una posizione coerente e in gran parte inattaccabile... ancora ora tutte le posizioni mi appaiono discutibili e degne solo di essere messe in discussioni. Purtroppo nella mia crescita teoretica ci fu un ulteriore riflessione, e cioè sul carattere terribile e non rimovibile della morte. Il terrore della mia inesisistenza ha messo in dubbio in me lo stesso agnosticismo, perchè dinnanzi al pensiero della fine di tutto il pensiero dell'indecidibilità di questa realtà è passato decisamente in secondo piano...

grassetto 1 - Eh?


grassetto 2 - Eh?
Credo di non aver capito: hai messo in dubbio o in secondo piano?
Che vuol dire mettere in dubbio l'essere agnostico? Che sei ateo o che sei credente? o che?
Indicibilità di questa realtà sarebbe per caso l'ineluttabilità del caso? O qualcosa di parametafisico?
Infine, da tutto ciò hai dedotto che...?
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 10:31

Niques ha scritto:
E' per questo che chiedo in cosa un agnostico sarebbe agnostico?
Cioè, una cosa è riconoscere i limiti della scienza e forse dello scibile. Ma da qui a presupporre la possibilità di un qualsivoglia dio o entità divina? A me non viene neppure spontaneo.
Nemmeno a me viene spontaneo.
Non sono di certo io a formulare le ipotesi sulle quali mi trovo ad esprimere la mia posizione agnostica. Sono altri (religiosi, oroscopari, meteomani, ecc...) che me le sottopongono, "costringendomi", qualora io mi debba pronunciare in merito, ad assumere l'unica (per quanto mi riguarda) posizione logicamente sostenibile.
Niques ha scritto:
Non capisco. Magari l'universo è racchiuso nella pupilla di un lemure. Si è agnostici su questo? E i mondi paralleli? E se un universo è fosse un'infinitesima parte di un neutrone come una matrioska infinita ed eterna?
Si è agnostici sull'universo infinito?
Si, su tutte queste questioni la mia risposta è: "potrebbe essere, non posso escluderlo". Ma subito dopo è anche un bel: "in ogni caso, chissenefrega!".
Niques ha scritto:Fra le infinite possibilità che si posso supporre perché si parla di dio, entità metafisiche ecc.?
Non saprei, dovresti chiederlo a chi, per qualche motivo a me ignoto, ritiene di indagare queste specifiche ipotesi tra le infinite possibili.
Niques ha scritto:E poi paperino... Un giorno qualcuno ha detto "dio". Un giorno qualcuno ha detto "paperino"... Il motivo per cui lo si tira in ballo immagino sia legato al fatto che la differenza fra l'ateo e l'agnostico non sta semplicemente nel punto d'arrivo (dove qualcuno si ferma, qualcuno procede) ma nel punto di partenza...
Quale che immagini è altamente plausibile.
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 10:38

Akka ha scritto:a già che ci sono, qualcuno potrebbe spiegarmi in poche righe la posizione di lucatortuga? magari anche lui stesso, il fatto è che mi incuriosisce da come ne parla masada
Sintetizzando: sono non credente (cioè non mi appartiene l'atteggiamento del "credere" fideistico, a prescindere dall'oggetto), agnostico dal punto di vista logico-formale (di fronte ad una qualsiasi ipotesi non falsificabile, assumo un atteggiamento possibilista), ateo dal punto di vista teista (il fatto che esista o possa esistere un dio non è un elemento rilevante nella costruzione delle mie decisioni/scelte di vita).
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Niques il Lun 11 Feb - 10:48

Lucatortuga ha scritto:
Niques ha scritto:
E' per questo che chiedo in cosa un agnostico sarebbe agnostico?
Cioè, una cosa è riconoscere i limiti della scienza e forse dello scibile. Ma da qui a presupporre la possibilità di un qualsivoglia dio o entità divina? A me non viene neppure spontaneo.
Nemmeno a me viene spontaneo.
Non sono di certo io a formulare le ipotesi sulle quali mi trovo ad esprimere la mia posizione agnostica. Sono altri (religiosi, oroscopari, meteomani, ecc...) che me le sottopongono, "costringendomi", qualora io mi debba pronunciare in merito, ad assumere l'unica (per quanto mi riguarda) posizione logicamente sostenibile.

gras.1 - Non per essere recidiva, ma sei agnostico su...? Tutto?
gras.2 - Prima di essere "logicamente sostenibile", dovrebbe essere una posizione.


Lucatortuga ha scritto:
Niques ha scritto:
Non capisco. Magari l'universo è racchiuso nella pupilla di un lemure. Si è agnostici su questo? E i mondi paralleli? E se un universo è fosse un'infinitesima parte di un neutrone come una matrioska infinita ed eterna?
Si è agnostici sull'universo infinito?
Si, su tutte queste questioni la mia risposta è: "potrebbe essere, non posso escluderlo". Ma subito dopo è anche un bel: "in ogni caso, chissenefrega!".
Niques ha scritto:Fra le infinite possibilità che si posso supporre perché si parla di dio, entità metafisiche ecc.?
Non saprei, dovresti chiederlo a chi, per qualche motivo a me ignoto, ritiene di indagare queste specifiche ipotesi tra le infinite possibili.
Te lo chiedo perché tu ritieni opportuno definirti agnostico ed evidentemente pensarci su più di quanto ammetti, sino ad iscriverti su questo forum...

Lucatortuga ha scritto:
Niques ha scritto:E poi paperino... Un giorno qualcuno ha detto "dio". Un giorno qualcuno ha detto "paperino"... Il motivo per cui lo si tira in ballo immagino sia legato al fatto che la differenza fra l'ateo e l'agnostico non sta semplicemente nel punto d'arrivo (dove qualcuno si ferma, qualcuno procede) ma nel punto di partenza...
Quale che immagini è altamente plausibile.

Forse hai smarrito qualche parola, non ho capito.
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 11:13

Niques ha scritto:
Non per essere recidiva, ma sei agnostico su...? Tutto?
Su qualsiasi ipotesi non falsificabile, mi pareva d'averlo già scritto.
Niques ha scritto:
Prima di essere "logicamente sostenibile", dovrebbe essere una posizione.
Lo è.
Niques ha scritto:
Te lo chiedo perché tu ritieni opportuno definirti agnostico ed evidentemente pensarci su più di quanto ammetti, sino ad iscriverti su questo forum...
Ritengo opportuno definirmi agnostico per rispondere correttamente a chi mi pone una domanda come la tua.
Ovviamente ho riflettuto a lungo sulla questione, ma l'ho fatto per rispondere a domande altrui e non a miei "dubbi esistenziali". Personalmente (pur ammettendo che le cose possano stare in un qualsiasi altro modo tra quelli ipotizzati dai miei simili e non..) ritengo che l'ipotesi più plausibile sul "senso della vita" è che non ce ne sia alcuno.
Nessun creatore, nessuna finalità, solo un gruppetto di organismi troppo ingenuamente autoreferenziali per rendersi conto di non essere niente di speciale.

P.S. Per quanto attiene la mia iscrizione a questo forum, l'ho scoperto per caso cercando su Google il forum dei "Cattolici Romani" (un altro su cui mi diverto a scrivere, anche se con tutt'altra finalità: trovo che non perdere occasione di ridicolizzare le religioni organizzate sia un vero e proprio dovere civico), poi mi sono imbattuto in una delle tante discussioni "ateismo-agnosticismo" e ho ritenuto di dire la mia..
Niques ha scritto:
Forse hai smarrito qualche parola, non ho capito.
Errore di battitura. "Quale" = "Quello".
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Niques il Lun 11 Feb - 11:46

Praticamente dici che hai questa posizione perché ti senti obbligato ad avere un'opinione su queste questioni?
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 13:33

Mi sento obbligato, in generale, a rispondere quando mi si pone una domanda.
Le domande che mi sono state fatte su questo tema, nell'arco della vita, hanno fatto sí che io sviluppassi una posizione in merito. Se nessuno mi avesse mai portato sul discorso, non credo proprio che avrei sentito il bisogno di occuparmene.
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Niques il Lun 11 Feb - 13:42

Lucatortuga ha scritto:Mi sento obbligato, in generale, a rispondere quando mi si pone una domanda.
Le domande che mi sono state fatte su questo tema, nell'arco della vita, hanno fatto sí che io sviluppassi una posizione in merito. Se nessuno mi avesse mai portato sul discorso, non credo proprio che avrei sentito il bisogno di occuparmene.

Dunque. Tu dici [grassetto], però tuttora al "sono agnostisco" giustapponi un "chissene".
Ma non è che con la parola "agnostico" rivesti semplicemente il "chissene", giusto per non lasciare una domanda senza risposta? Perché anche "non mi interessa" è una risposta.
Anche se per molti, mi pare, le due cose sono sinonimi.
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 14:06

No. Il "chissene" é personale.
Una domanda (che sia intelletualmente stimolante) merita, a parer mio, una risposta soddisfacente. Il "non mi interessa", sempre a parer mio, è poco rispettoso dell'intercolutore oltre che indice di pigrizia mentale.
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Niques il Lun 11 Feb - 14:10

Lucatortuga ha scritto:No. Il "chissene" é personale.

Non ho capito.
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Akka il Lun 11 Feb - 15:40

grazie per i chiarimenti tortuga
penso di aver capito la tua posizione, in sostanza il tuo è uno scetticismo radicale, solo che nelle scelte e nella vita quotidiana, per ragioni di comodità e utilità, fai riferimento a un modello ateo-materialista, sicuramente più ''funzionale'' di un modello che si fonda sulla speranza di un dio o su una vita ultraterrena
quindi tu ne fai una questione utilitaristica, cioè ritieni che nella pratica lo stile di vita che ti è più congeniale è quello dell' ateo, però sul piano teoretico ammetti l' impossibilità logica di giungere ad una ''verità'' in senso forte, cioè ad una verità ultima e definitiva sullo stato delle cose, per cui ti riservi il diritto di dubitare
mi sembra una posizione lecita e razionale, dopotutto è razionale riconoscere ed ammettere i limiti della stessa razionalità, anzi sarebbe irrazionale fare il contrario penso
la questione che vorrei porre però è la seguente: la tua è una posizione è molto coerente e ragionevole, però come affronti il tema del raggiungimento della felicità? cioè se la verità è fuori dalla nostra portata, su cosa basiamo la nostra vita? sul caso e sulla contingenza storica particolare? sull' immanenza dell' attimo vissuto?
per esempio un ateo può dire: bene, dio è una balla colossale, le religioni sono robe da mentecatti oscurantisti, per cui, se la verità è che il mondo è materia e che quindi noi siamo solo materia, dobbiamo creare da noi un senso a questa vita, dobbiamo noi impegnarci a renderla degna e a migliorarla per il bene di tutti
un credente, cattolico almeno, invece può dire: ok, il mondo va male, ci sono soprusi e ingiustizie in continuazione, l' uomo è tendenzialmente malvagio e prevaricatore, l' unica salvezza sta nella verità della fede, l' unica via per trovare una salvezza in questo mondo ingiusto è la verità di dio
l' agnostico, almeno da quel che pare a me, è in una posizione più ''ambigua'', non può cioè dire: bene, dato che la verità è che...allora....
questo non può farlo, è proprio ciò che nega, nega che sia possibile accedere alla verità, magari riconosce più probabilità ad una delle due alternative, ma non è mai sicuro che sia quella vera, quindi, partendo da questo deficit di verità, come imposta la sua vita un agnostico?
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da loonar il Lun 11 Feb - 15:52

eppure l'alcool è legale... non capisco questi "problemi"

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da *Valerio* il Lun 11 Feb - 17:15

LOL, Akka e se queste domande fossero rivolte a te che risponderesti?
Tu, dalla tua di posizione che a me pare molto ambigua (stando a quello che scrivi) "come affronti il tema del raggiungimento della felicità?"

Sono curioso di conoscere la risposta ad una (secondo me) non domanda

*Valerio*
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6950
Età : 43
Località : Bologna
Occupazione/Hobby : Pc-barbecue-divano-gnocca
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 15.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Lucatortuga il Lun 11 Feb - 17:59

Akka ha scritto:grazie per i chiarimenti tortuga
penso di aver capito la tua posizione, in sostanza il tuo è uno scetticismo radicale, solo che nelle scelte e nella vita quotidiana, per ragioni di comodità e utilità, fai riferimento a un modello ateo-materialista, sicuramente più ''funzionale'' di un modello che si fonda sulla speranza di un dio o su una vita ultraterrena
quindi tu ne fai una questione utilitaristica, cioè ritieni che nella pratica lo stile di vita che ti è più congeniale è quello dell' ateo, però sul piano teoretico ammetti l' impossibilità logica di giungere ad una ''verità'' in senso forte, cioè ad una verità ultima e definitiva sullo stato delle cose, per cui ti riservi il diritto di dubitare
mi sembra una posizione lecita e razionale, dopotutto è razionale riconoscere ed ammettere i limiti della stessa razionalità, anzi sarebbe irrazionale fare il contrario penso
Grazie a te, per aver dimostrato quanto è facile capire la posizione dell'interlocutore se solo si ha la volontà di farlo.
Akka ha scritto:la questione che vorrei porre però è la seguente: la tua è una posizione è molto coerente e ragionevole, però come affronti il tema del raggiungimento della felicità?
Piuttosto semplice: quando qualcosa mi fa felice, cerco di rifarla il più spesso possibile.
avatar
Lucatortuga
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 185
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 31.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Sorel1980 il Lun 11 Feb - 18:10

Akka pone l'accento su un tema delicatissimo. Infatti il rischio dello Scetticismo radicale è l'omnia licet.
Tortuga, seguendo ciò che hai affermato, se la tua visione venisse universalizzata, si giungerebbe al chaos... se tutti rifacessero più spesso possibile ciò che a loro rende felice il mondo precipiterebbe in una spirale di violenza, in quanto la maggioranza delle persone ama fare cose rivoltanti, illegali e pericolose e senza alcuna guida etica ciò è l'inevitabile conseguenza... per i meno illuminati non è forse meglio mantenere in piedi la vecchia religione con tutti i semplici comandamenti che essa impone, garantendo l'ordine, pur chiedendo di accettare presupposti irrazionali?

Sorel1980
-------------
-------------

Numero di messaggi : 188
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 13.01.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Paolo il Lun 11 Feb - 18:12

Lucatortuga ha scritto:
Grazie a te, per aver dimostrato quanto è facile capire la posizione dell'interlocutore se solo si ha la volontà di farlo.

Un conto è capire. Quello è facile. Un conto è condividere. Quello è assai più difficile.

Lucatortuga ha scritto:
Akka ha scritto:la questione che vorrei porre però è la seguente: la tua è una posizione è molto coerente e ragionevole, però come affronti il tema del raggiungimento della felicità?
Piuttosto semplice: quando qualcosa mi fa felice, cerco di rifarla il più spesso possibile.


A mio avviso Akka ti ha posto un altro quesito. Ovvero su cosa fondi la tua morale? L'ateo solo su se stesso, il credente su dio. Ma l'agnostico? E' possibilista e dubita dei valori morali che tutti noi usiamo per convivere?
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da loonar il Lun 11 Feb - 18:15

Sorel1980 ha scritto:Akka pone l'accento su un tema delicatissimo. Infatti il rischio dello Scetticismo radicale è l'omnia licet.
Tortuga, seguendo ciò che hai affermato, se la tua visione venisse universalizzata, si giungerebbe al chaos... se tutti rifacessero più spesso possibile ciò che a loro rende felice il mondo precipiterebbe in una spirale di violenza, in quanto la maggioranza delle persone ama fare cose rivoltanti, illegali e pericolose e senza alcuna guida etica ciò è l'inevitabile conseguenza... per i meno illuminati non è forse meglio mantenere in piedi la vecchia religione con tutti i semplici comandamenti che essa impone, garantendo l'ordine, pur chiedendo di accettare presupposti irrazionali?
Sorel c'ha la fissa della religione per i pecoroni!
Per quelli basta anche lo sterminio di massa o se proprio vogliamo andare al risparmio le leggi statali!
Cazzo, aggiornati!
moon

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da loonar il Lun 11 Feb - 18:16

Paolo ha scritto:Ovvero su cosa fondi la tua morale? L'ateo solo su se stesso, il credente su dio. Ma l'agnostico? E' possibilista e dubita dei valori morali che tutti noi usiamo per convivere?
Dove sta scritto?

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Paolo il Lun 11 Feb - 18:19

Nel mio intervento! Ho voluto sintetizzare al massimo per far capire cosa intendevo dire! Quello di chiedersi è come si pone l'agnostico nei confronti della morale !
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da loonar il Lun 11 Feb - 18:37

Paolo ha scritto:Nel mio intervento! Ho voluto sintetizzare al massimo per far capire cosa intendevo dire! Quello di chiedersi è come si pone l'agnostico nei confronti della morale !
Be' non è vero quello che hai scritto, allora!

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da BestBeast il Lun 11 Feb - 19:55

Sorel, che agnostico sei? 50-50? Tipo O? Senza glutine?

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Agnostico o agnostici?

Messaggio Da Rasputin il Lun 11 Feb - 19:58

BestBeast ha scritto:Sorel, che agnostico sei? 50-50? Tipo O? Senza glutine?

Latte di soia Royales

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickock)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49693
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 10 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum