Prova dell' esistenza di Dio

Pagina 5 di 41 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 23 ... 41  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Rasputin il Lun 22 Apr - 9:52

Niques ha scritto:[...]in English since 1743, and the verb to moon has meant 'to expose to (moon)light' since 1601

Uno dei molti aspetti che trovo interessanti della lingua inglese (Ma sí, svacchiamo va') è la possibilità di usare come verbi, anche declinandoli, quasi tutti i sostantivi, ne nascono - tra le altre cose, meggiori possibilità di sintesi ecc. - espressioni divertenti: gli americani ad esempio, se vogliono dire che hanno sbafato qualcosa, usano "Wolf" (Lupo).

Tipo, "I wolfed up my sandwich" ahahahahahah

(Mi sono "Lupato" un tramezzino).

Non è solo un'espressione colloquiale, esiste anche nei dizionari wink..

@Akka, è il mio mestiere, ho studiato lingue wink..

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50813
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 9:54

loonar ha scritto:io ho scoperto ανάσυρμα

Ehm. Ora anch'io
Ahaha, la prima foto di W:


Akka ha scritto:o m' hai dato del polentone?? che io nell' animo sono un terronazzo molto più di te

ma raaasp come fai a sapere ste cose???

Scusi non capisco il suo strano accento
Nu tte capiscu.
O forse è perché parli come Niki?!?!?
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 10:09

PROVA DEFINITIVA DELL'ESISTENZA DI DIO

Questa prova si basa sulle conoscenze scientifiche più recenti. Essa pertanto dimostra che l'esistenza di Dio è conseguenza necessaria dell'indagine scientifica più avanzata.

Il concetto fondamentale è che la consapevolezza, non la materia, è il fondamento di tutto ciò che esiste.

Ciò è dimostrato dalla fisica quantistica.

Grazie alla fisica quantistica, sappiamo che la realtà non è come appare ai nostri sensi. In particolare, le particelle elementari non obbediscono alle leggi della fisica classica. Le violazioni di queste leggi sono evidenziate in celebri esperimenti, come l'esperimento delle due fenditure, specie nella versione detta a "scelta ritardata".
La non-località delle interazioni tra le particelle, per esempio i fotoni, è stata dimostrata dall'esperimento di Alain Aspect.

Che cosa provano questi fatti? L'unica spiegazione ragionevole, è che la concezione del mondo basata sulla materia sia errata. Secondo questa concezione, ogni cosa sarebbe composta di materia, quindi tutto può essere ridotto alle particelle elementari della materia, ai suoi componenti essenziali o mattoni fondamentali. La causa sorgerebbe dalle interazioni di questi mattoni fondamentali o particelle elementari: le particelle elementari compongono gli atomi, gli atomi le molecole, le molecole le cellule e le cellule il cervello.

Questa viene chiamata "causalità ascendente". In questa concezione, quello che gli esseri umani considerano il loro libero arbitrio, in realtà non esiste. È solo un epifenomeno, secondario al potere causale della materia. E qualsiasi potere causale che apparentemente i viventi sono in grado di esercitare sulla materia, è solo un’illusione.

Ebbene, questo punto di vista va semplicemente invertito: tutto comincia dalla consapevolezza. Cioè, la consapevolezza è il fondamento di ogni essere. In tale concezione, la consapevolezza impone la "causalità discendente". In altre parole, il nostro libero arbitrio è reale. Quando agiamo nel mondo, stiamo davvero agendo con potere causale. Questa concezione non nega che anche la materia abbia potere causale – ovvero che esista un potere causale dalle particelle elementari diretto verso l’alto, cioè una causalità ascendente – ma aggiunge che esiste una causalità discendente. Essa si rivela nella nostra creatività, nelle scelte del nostro libero arbitrio o quando prendiamo decisioni morali. In tali occasioni, siamo di fatto testimoni della causalità discendente operata dalla consapevolezza.

Ma da dove proviene dunque la consapevolezza? Facciamo un passo indietro. Gli oggetti della fisica quantistica non sono altro che onde potenziali. Queste non sono onde che si propagano nello spazio e nel tempo. Dunque hanno qualità trascendente, ossia in qualche modo vanno oltre la materia. L'esperimento di Aspect dimostrò che esiste davvero un potenziale trascendente, e gli oggetti hanno davvero delle connessioni al di là dello spazio e del tempo. In questo esperimento un atomo emette due quanti di luce, chiamati fotoni, in direzioni opposte. In qualche modo questi fotoni influenzano l'uno il comportamento dell'altro, a distanza, senza scambiarsi alcun segnale attraverso la spazio.

Einstein ha dimostrato che due oggetti non possono mai influenzarsi istantaneamente nello spazio e nel tempo, perché ogni cosa deve viaggiare con un limite massimo di velocità, e tale limite è la velocità della luce. Quindi, qualsiasi influsso deve viaggiare, se viaggia attraverso lo spazio, impiegando un tempo finito. Questa viene chiamata "località". Ogni segnale è locale, nel senso che deve impiegare un tempo finito per viaggiare attraverso lo spazio. Ciononostante, i fotoni emessi dall’atomo nell'esperimento di Aspect si influenzano reciprocamente, a distanza, senza scambiarsi segnali, perché lo stanno facendo istantaneamente; ovvero, lo stanno facendo a una velocità superiore a quella della luce. Dunque, ne consegue che l'influsso non ha potuto viaggiare attraverso lo spazio. Piuttosto, esso deve appartenere a una sfera della realtà che dobbiamo riconoscere come la sfera trascendente della realtà.

A questo punto, bisogna sottolineare che abbiamo sempre a che fare con oggetti quantistici, perché la fisica quantistica è la fisica di tutti gli oggetti. Che sia submicroscopica o macroscopica, la fisica quantistica è comunque valida. Anche se è più evidente nei fotoni, negli elettroni, negli oggetti submicroscopici, sappiamo che tutta la realtà è governata dalle stesse leggi. Dunque anche noi siamo oggetti quantistici.

Ed ecco come entra in gioco la fisica quantistica al nostro livello macroscopico: si chiama il "paradosso della misurazione quantistica", ed è ciò che avviene per esempio nell'esperimento delle due fenditure, dove il comportamento dei fotoni o delle particelle viene influenzato dall'osservatore. È un paradosso, se considerato dal falso punto di vista materialistico, perché, chi siamo noi per operare questa trasformazione? Dopo tutto, nel paradigma materialista, non abbiamo alcun potere causale. Non siamo altro che il cervello, composto di atomi e particelle elementari. Quindi, come fa un cervello composto di atomi e particelle elementari a tramutare un'onda potenziale, se lui stesso è un'onda potenziale? Lui stesso è composto delle onde potenziali degli atomi e delle particelle elementari, quindi non può trasformare la propria onda potenziale in qualcosa di attuale.

Ma in questa concezione, la consapevolezza è il fondamento dell'essere. Quindi, cosa converte ciò che è potenziale in attuale? La consapevolezza, perché essa non ubbidisce alla fisica quantistica. La consapevolezza non è fatta di materia: è trascendente. Il mondo materiale della fisica quantistica è solo una possibilità. È la consapevolezza, grazie alla conversione della possibilità in attualità, a creare ciò che vediamo manifesto. In altre parole, la consapevolezza crea il mondo manifesto.

Ora, facciamo un altro passo. Come si è originato l'Universo? Comunemente si pensa che l'Universo sia scaturito dal Big Bang, circa quindici miliardi di anni fa. Ma se è necessaria la consapevolezza per convertire la possibilità in attualità, come è possibile che l'Universo sia esistito tanto a lungo? Infatti, in quella primitiva sfera incandescente che si suppone abbia creato l’universo non esistevano né la consapevolezza né gli esseri senzienti, biologici, a base di carbonio. Quindi l'universo è rimasto in potenza fino alla misurazione quantistica autorefenziale di un osservatore senziente. Si pensi al Gedankenexperiment detto del "gatto di Schrödinger". L'intero universo è stato come il gatto, sino al momento in cui la sua funzione d'onda è collassata ed esso è divenuto concreto. Lo sguardo di un osservatore è essenziale per convertire la possibilità in attualità, e quindi solo quando un osservatore guarda, ogni cosa diventa manifesta, incluso il tempo. Per cui l'intero passato, da questo punto di vista, diventa manifesto nell'istante stesso in cui il primo essere senziente guarda. Il concetto si spiega perfettamente grazie all'osservazione autoreferenziale teorizzata da John Wheeler.

Nello stesso modo si spiega l'evoluzione biologica. La Teoria dell'Evoluzione deve chiamare in causa fenomeni esotici e poco chiari come gli "equilibri punteggiati" per rendere conto dei "salti" evolutivi. Invece, il primato della consapevolezza rende conto di tutto ciò in modo perfetto: possiamo scorgere in questo fenomeno la creatività, l'autentica creatività della consapevolezza. In altre parole, possiamo vedere davvero che la consapevolezza sta operando creativamente perfino nella biologia, nell'evoluzione delle specie. Ecco perciò che la consapevolezza è la creatrice del mondo, ed essa riempie questi spazi vuoti che la biologia convenzionale non riesce a colmare.

Dunque, si vede chiaramente che l’universo ha un fine. Esso è orientato verso un fine: ci sono tante prove che stia facendo qualcosa intenzionalmente, cioè si sia sviluppato in modo tale da far nascere, a un certo punto, un essere senziente. Si tratta di un concetto che solo vagamente si può ricondurre al "principio antropico". In realtà, gli esseri umani possono non essere il fine ultimo, ma certamente ne sono il primo risultato, perché qui è presente la possibilità della creatività manifesta, la creatività nell'essere senziente stesso. Gli animali sono certamente senzienti, ma non creativi nel senso in cui lo siamo noi. Quindi, gli esseri umani in questo momento sono certamente un'epitome, anche se potrebbe non trattarsi dell'epitome finale. L'evoluzione potrebbe avere ancora molta strada da fare.

Il punto importante è che in definitiva il cosmo è stato creato per il nostro bene, o meglio per il bene di tutti gli esseri senzienti. L'Universo siamo noi: questo è chiarissimo. L'universo è autoconsapevole, ma lo è attraverso di noi: siamo il significato dell'Universo. Non siamo il suo centro geografico, ma siamo il centro di significato dell'Universo. Ovviamente questo non va limitato agli esseri umani: possono esistere esseri senzienti su altri pianeti, che collaborano a stabilizzare la funzione d'onda dell'Universo e a renderlo reale.

Tracce di queste verità si trovano in molte religioni tradizionali, ed è possibile rendere conto dei racconti biblici della Genesi come descrizioni semplificate della creazione subitanea dell'Universo per effetto del collasso della funzione d'onda. Per fare ancora un esempio, il concetto dell'onnipresenza di Dio è compatibile con il fatto che Dio sia in realtà la struttura atemporale e adimensionale su cui si articola l'Universo. Ancora: nella Bhagavad Gita, Krishna dice ad Arjuna: «Tutte queste cose sono in me, ma io non sono in esse». Cosa vuol dire? Questo: «Io non sono esclusivamente in esse».

La conclusione perciò è semplice e lampante.

Non solo Dio esiste, ma non esiste altro che Dio.

ooo minsky che chicca!!!non l' avevo letta a suo tempo...

ma quindi ci sono due prospettive in base alla meccanica dei quanti:

1) noi siamo una parte del mondo, e questo esiste indipendentemente dalla nostra percezione di esso, cioè ha un carattere oggettivo

noi con strumenti adeguati, come la scienza, possiamo entrare in possesso di una parte(forse tutte, chi può dirlo...) delle leggi che regolano il mondo, cioè le leggi fondamentali della fisica

questa è una prospettiva che ha un che di platonico



2) siamo noi(o la nostra consapevolezza) a porre la realtà, quindi l' esito degli esperimenti, la nostra indagine sulla realtà, e la nostra comprensione di essa è compromessa!!

quindi le leggi della fisica dipendono dal nostro modo di vedere e percepire la realtà stessa

questa è invece una prospettiva idealista

tu minsky perché parteggi per la prima?? a me pare più ragionevole la seconda ti dirò...
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 10:10

ma uffaaaa non ho messo il quote...scusa...va be tutta la pappardella è del minsky ovviamente...
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Lyallii il Lun 22 Apr - 10:12

Akka.. Niques..
Rassegnatevi polentonucci miei...
Qui l unica terrona sono io !!
avatar
Lyallii
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4703
Età : 33
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 19.02.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 10:25

be cavolo mi sono spiegato proprio male

è perché sono distratto...riprovo:

allora, stando alla teoria del minsky(che lui ovviamente non approva, infatti se ne serve come argomento ''per assurdo''), è il soggetto, cioè noi, a porre la realtà, questo è dimostrato dal fatto che non è possibile in meccanica quantistica eseguire un esperimento senza che la nostra osservazione non influenzi l' esito dell' esperimento stesso

questo ci porta alla conclusione che non possiamo sapere come si comporta la realtà senza un essere consapevole che la osservi

questo a sua volta ci porta a delle domande che parrebbero bizzare, cioè siamo sicuri, a questo punto, che la realtà potrebbe esistere senza un' osservatore della medesima???

noi in realtà ragioniamo da platonici, cioè siamo intimamente convinti che pure se domani l' uomo(e con lui tutti i possibili esseri autoconsapevoli dell' universo) si estinguesse per un' epidemia di quello che volete voi, il mondo continuerebbe ad esistere, e che le stesse leggi della fisica che oggi conosciamo continuerebbero a valere

ma siamo proprio sicuri di ciò??

in realtà come evidenzia lo scritto di minsky la meccanica quantistica ci suggerisce che la realtà ''è così perché è così''. insomma ci spinge dentro una tautologia, la nostra osservazione modifica la realtà perché noi siamo nella realtà, e quindi viviamo non in una realtà di per sé(noumenica), ma in una realtà dettata da come noi la vediamo(fenomenica)

e siccome noi non possiamo avere esperienza di nulla che non abbia natura fenomenica, allora chi ci garantisce che esista una realtà noumenica indipendente ed oggettiva???

mi piecerebbe sapere cosa dice il minsky a riguardo...
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 10:39

cioè, in soldoni, chi ti assicura che davvero la realtà non sabbia naura quantistica??

eintein non ci credeva per esempio...dio non gioca a dadi diceva...
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 10:39

Che viaggi, Akka...
Parli di una cosa di questo genere e anche di questo?
Della realtà in sé, della sua conoscibilità o del soggetto che la percepisce? scratch
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 10:42

eccerto che parlo di quello, vedi che la costante di planck salta sempre fuori
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 10:56

Akka ha scritto:cioè, in soldoni, chi ti assicura che davvero la realtà non sabbia naura quantistica??

eintein non ci credeva per esempio...dio non gioca a dadi diceva...

Riformulescion in italiano, please?
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 11:09

ha ha scusa, sto facendo 3 robe assieme

cioè intendo, chi ti assicura che per davvero la realtà non sia totalmente determinata dalle nostra coscienza come suggerisce lo scritto del minsky??

cioè è vero quello che dice minsky!! quando dice che nell'esperimento di Aspect i fotoni si influenzano istantaneamente(cioè a velocità infinita!!) pone una questione curiosa...o no?

cioè secondo la relativitò nuessuna sequenza di fatti legati da nessi causale può superare la velocità della luce, eppure i fotoni si influenzano istantaneamente

ipotizziamo per asurdo che questa coppia di fotoni si trovassero ai poli opposti dell' universo, la loro reciproca influenza sarebbe istantanea, quando invece la luce impiegherebbe miliardi di ani a percorrere simili distanze...
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Lyallii il Lun 22 Apr - 11:24

Oh io sarò pure superficiale ma ste cose non riescono proprio ad interessarmi, l unica cosa che mi piacerebbe è che ci fosse qualcosa dopo la morte, l'idea che io e mio figlio ci rincorriamo tra una nuvoletta e l altra non mi pare male... Con mio marito che ci urla di stare attenti e che mi rimprovera perche non ho piu due anni e mezzo... Come vorrei che tutto non finisse.
avatar
Lyallii
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4703
Età : 33
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 19.02.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 11:41

si si ma infatti alla fine le uniche cose che contano sono quelle...in india stuprano una donna ogni 20 minuti, se può interessare... alla fin fine della struttura del cosmo poco importa
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Lyallii il Lun 22 Apr - 11:49

Già...
avatar
Lyallii
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 4703
Età : 33
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 19.02.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 11:54

Akka ha scritto:si si ma infatti alla fine le uniche cose che contano sono quelle...in india stuprano una donna ogni 20 minuti, se può interessare... alla fin fine della struttura del cosmo poco importa

Be', dai... Poni che vi siano più dimensioni di quelle che l'uomo percepisce e nelle quali ha libertà di movimento... allora esisterebbe un luogo dove la metafisica è fisica e se il cervello umano avesse un'estensione a noi ignota in una di queste dimensioni, non quantificabile o classificabile con i parametri conosciuti, si potrebbe dire che vi è la sede dell'anima (con una sua tangibilità magari, non necessariamente nel senso religioso del termine) e il luogo dell'aldilà (che per noi esisterebbe, ma sarebbe necessariamente trascendente)
Un mio amico credente dice: "La verità è che non sappiamo NIENTE"
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 12:13

si si ma inventando teorie ad hoc nelle dimensioni alternative puoi trovarci anche il brucaliffo!
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 12:21

a tra le altre concordo col tuo amico credente
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 12:35

Akka ha scritto:a tra le altre concordo col tuo amico credente

Attento che con tutte le tue menate filosofiche te cammini su un filo sospeso fra tutte le speculazioni metafisico-deo-teo-buttolebasipernonsocheistiche


Ed io sulle dimensioni dell'universo dico quello che mi pare e piace.
Scusa se sono così stringata. Ahah! No? Ok...
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 12:39

uuu certo che cammino sospeso su quel filo, e vedessi come si vede il mondo da quel filo!!

sai io non credo che le teorie delle stringhe siano scientifiche
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 12:51

Akka ha scritto:uuu certo che cammino sospeso su quel filo, e vedessi come si vede il mondo da quel filo!!

sai io non credo che le teorie delle stringhe siano scientifiche

Ma io l'ho capìto che sei più tipo da teoria delle variabili nascoste...
Quanto ci sguazzi dentro?
Dai, dai... dicci la tua teoria del tutto...
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 12:56

no no io non credo in una teoria del tutto!! secondo me nulla tende a nessun tipo di unità, per me non esisterà mai l' unificazione della fisica

siete voi scienziati che avete fede in questa unità della natura!! ma chi l' ha detto poi che deve essere così? conosciamo il 4% dell' universo si e no, pretendiamo di trovare una teoria del tutto?

come puoi sapere come è fatto un cavallo se puoi guardare solo gli zoccoli? e soprattutto chi ti dice che sia un cavallo? magari è il famoso unicorno rosa alato!! oppure una renna!! o una zebra!! o solo 4 zoccoli senza il resto!!

ha ragione il tuo amico credente, solo che a dire così più che credente direi che è agnostico
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da delfi68 il Lun 22 Apr - 13:08

Lyallii ha scritto: l unica cosa che mi piacerebbe è che ci fosse qualcosa dopo la morte, l'idea che io e mio figlio ci rincorriamo tra una nuvoletta e l altra non mi pare male... Con mio marito che ci urla di stare attenti e che mi rimprovera perche non ho piu due anni e mezzo... Come vorrei che tutto non finisse.

L'idea stessa di paradiso, come gia' avevo scritto da qualche parte, e', secondo me, paradossale in se.

Ly, segui con me questo ragionamento..

Il tuo paradiso non puo' comprendere NESSUNO/A delle persone che conosci..figli compresi. Semplicemente perche' non e' detto che la tua aspirazione di paradiso coincide con quella degli altri.
Tou figlio, molto probabilmente immaginera' il suo paradiso tra 50 anni, e certamente si immagina grande (55 anni?) che rincorre SUA figlia da una nuvoletta all'altra e sua moglie che li sgrida.
Tu nel suo paradiso forse avresti 80 anni e saresti appolaiata su una nuvoletta a osservare la scena.
O magari, come nel tuo caso, non ti colloca affatto nei suoi dintorni..

Come si fa??

Chi decide come saremo in paradiso o dopo la morte? ..personalmente mi girerebbero i coglioni finire intrappolato nel paradiso di mia madre, di nuovo a sette anni, a farmi rincorrere tra le nuvolette!..e mia figlia? ..dove la mettiamo?

Oppure immaginiamo che ognuno di noi trattiene delle "copie" delle sue persone care, congelate all'eta' che piu' gli piacciono o piacevano..ma altre copie di costoro stanno in altri paradisi, a eta' diverse. La vera copia dov'e? ..e comunque, dopo un po, guardando il pargoletto saltare, realizzeresti che solo una delle varie copie di tuo figlio in uno dei vari paradisi in cui e' restato coinvolto da altri..probabilmente si avvierebbe un looop nevrotico e psicotico.

Il paradiso e' una cosa complessa..ma volendo semplificare al massimo il paradiso non potra' che essere una realta' onirica abitata da avatar, comparse..copie idealizate..manichini di altre persone.

E' bellissima l'idea di poter fissare questo o quel momento felice e portarselo con se nell'aldila'..ma bisognerebbe accontentarsi delle copie mentali e proiettate delle nostre persone care.

Altre volte, in preda alla tristezza, ho immaginato e accettato un modesto patteggiamento mentale a riguardo del mio paradiso..

http://atei.forumitalian.com/t5049-il-buonumore#218437
avatar
delfi68
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11250
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da loonar il Lun 22 Apr - 13:14

delfi68 ha scritto:
Lyallii ha scritto: l unica cosa che mi piacerebbe è che ci fosse qualcosa dopo la morte, l'idea che io e mio figlio ci rincorriamo tra una nuvoletta e l altra non mi pare male... Con mio marito che ci urla di stare attenti e che mi rimprovera perche non ho piu due anni e mezzo... Come vorrei che tutto non finisse.

L'idea stessa di paradiso, come gia' avevo scritto da qualche parte, e', secondo me, paradossale in se.

Ly, segui con me questo ragionamento..

Il tuo paradiso non puo' comprendere NESSUNO/A delle persone che conosci..figli compresi. Semplicemente perche' non e' detto che la tua aspirazione di paradiso coincide con quella degli altri.
Tou figlio, molto probabilmente immaginera' il suo paradiso tra 50 anni, e certamente si immagina grande (55 anni?) che rincorre SUA figlia da una nuvoletta all'altra e sua moglie che li sgrida.
Tu nel suo paradiso forse avresti 80 anni e saresti appolaiata su una nuvoletta a osservare la scena.
O magari, come nel tuo caso, non ti colloca affatto nei suoi dintorni..

Come si fa??

Chi decide come saremo in paradiso o dopo la morte? ..personalmente mi girerebbero i coglioni finire intrappolato nel paradiso di mia madre, di nuovo a sette anni, a farmi rincorrere tra le nuvolette!..e mia figlia? ..dove la mettiamo?

Oppure immaginiamo che ognuno di noi trattiene delle "copie" delle sue persone care, congelate all'eta' che piu' gli piacciono o piacevano..ma altre copie di costoro stanno in altri paradisi, a eta' diverse. La vera copia dov'e? ..e comunque, dopo un po, guardando il pargoletto saltare, realizzeresti che solo una delle varie copie di tuo figlio in uno dei vari paradisi in cui e' restato coinvolto da altri..probabilmente si avvierebbe un looop nevrotico e psicotico.

Il paradiso e' una cosa complessa..ma volendo semplificare al massimo il paradiso non potra' che essere una realta' onirica abitata da avatar, comparse..copie idealizate..manichini di altre persone.

E' bellissima l'idea di poter fissare questo o quel momento felice e portarselo con se nell'aldila'..ma bisognerebbe accontentarsi delle copie mentali e proiettate delle nostre persone care.

Altre volte, in preda alla tristezza, ho immaginato e accettato un modesto patteggiamento mentale a riguardo del mio paradiso..

http://atei.forumitalian.com/t5049-il-buonumore#218437
diamine, ma questo tuo problema si risolve facilissimamente!
Non c'è un unico paradiso, ma un paradiso per ognuno!
Quindi ci saranno tanti te stesso per ognuno che ti immagina al paradiso con lui.
E sì, potrai essere contemporaneamente al paradiso e all'inferno, ma al paradiso sarai solo comparsa (ma attiva e presente, non un ologramma!) nei paradisi altrui, quindi non godrai di nessuna beatitudine celeste, mentre all'inferno subirai la dannazione eterna sentendola sulla tua anima in modo diretto!
Viceversa per l'inferno, dove ognuno soffre delle sue peggiori paure, fobie, incubi e delle conseguenze perniciose delle sue azioni sulla sua pelle.

Vedi! Fare il teologo patristico è di una facilità enorme, quando hai tutta la metafisica che si piega ad ogni tua fantasia! wink..


Ultima modifica di loonar il Lun 22 Apr - 13:15, modificato 1 volta

loonar
----------
----------

Maschile Numero di messaggi : 17394
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.03.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Niques il Lun 22 Apr - 13:14

Akka ha scritto:no no io non credo in una teoria del tutto!! secondo me nulla tende a nessun tipo di unità, per me non esisterà mai l' unificazione della fisica

siete voi scienziati che avete fede in questa unità della natura!! ma chi l' ha detto poi che deve essere così? conosciamo il 4% dell' universo si e no, pretendiamo di trovare una teoria del tutto?

come puoi sapere come è fatto un cavallo se puoi guardare solo gli zoccoli? e soprattutto chi ti dice che sia un cavallo? magari è il famoso unicorno rosa alato!! oppure una renna!! o una zebra!! o solo 4 zoccoli senza il resto!!

ha ragione il tuo amico credente, solo che a dire così più che credente direi che è agnostico
Perché ha senso una teoria del tutto!
Come puoi concepire la discrepanza fra relatività generale e meccanica quantistica?
Deve esserci necessariamente una base comune... Per me è così
Stringhe o non stringhe, twistor, nuove variabili, quello che vuoi...
Mi sembra assurdo accettare il contrario.

Il tuo mi sembra nichilismo. Non si può sapere nulla? E allora?
A che punto dobbiamo fermarci?
Intanto possiamo dire che quei quattro zoccoli non sono un'iguana?
Cosa dovremmo, inoltre, dedurre da ciò che NON sappiamo?
Attento, che è così che nasce dio (e tutte le mie speculazioni farlocche su dimensioni sconosciute e paradisi anime inferni vattelappesca)

(non è agnostico il mio amico, è credente dichiarato, ma di un credo indefinito. Quella frase è la giustificazione che dà alle sue illazioni prive di senso logico).
avatar
Niques
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6786
SCALA DI DAWKINS :
12 / 7012 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Prova dell' esistenza di Dio

Messaggio Da Akka il Lun 22 Apr - 13:14

ma lo diceva per dire la lya, in realtà è un' ateazza convinta
avatar
Akka
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4118
Età : 117
Località : L' Appennino emiliano
Occupazione/Hobby : Sindacalista/Fioraio
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 07.01.12

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 5 di 41 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6 ... 23 ... 41  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum