Israele, vogliamo parlarne?

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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da paolo1951 il Sab 17 Ago - 10:03

Però se Hitler non avesse ripreso e portato molto avanti il lavoro iniziato dai cristiani (cattolici, ortodossi e anche protestanti), nel XX secolo gli Ebrei europei si sarebbero finalmente integrati, assimilati con i rispettivi popoli "ospitanti", la Palestina sarebbe rimasta un paese arabo, gli Ebrei del Marocco sarebbero rimasti lì, ecc. e oggi il Sionismo sarebbe solo materia di studio degli storici.
La religione ebraica, sarebbe una setta di poco conto... più o meno come quella degli Zoroastriani e degli Ismailiti.
La lobbie ebraica si sarebbe laicizzata... e sarebbe una delle tante lobbie che ci sono al mondo.

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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Ago - 12:37

gli Ebrei europei si sarebbero finalmente integrati, assimilati con i rispettivi popoli "ospitanti"
 Non lo hanno fatto in circa 1500 anni, cosa ti farebbe pensare che sarebbe successo almeno entro i 100 anni seguenti il 1900? Oppure l'integrazione, che ripeto non e' mai avvenuta in nessun luogo o tempo che abbia visto un ebreo, secondo te quando sarebbe potuta avvenire? ..cioe' dammi almeno una tua idea di massima, tipo 22mo 25mo o ventisettesimo secolo?

Gli ebrei sono un bel problema economico e finanziario per tutti coloro che arrivano a lavorare in ambito commerciale o monetario sfiorandoli nei loro interessi o dovendoci avere a che fare.
Non e' con israele o sdenza israele che un ebreo smette di credere con tenacia in quel piano divino che li lega oltre ogni nostra possibile immaginazione. Loro sanno di essere un popolo unico e credono davvero che lassu' ci sia un dio che li ha messi alla prova quaggiu', tra le bestie e gli umani.

Sapete cosa mi dice uno di loro su tutte quelle idiozie a cui si sottopongono? ..si, e' vero sono assurdita' e idiozie inspiegabili, ma e' cio' che dio ci fa subire e sopportare, come un sergente dell'esercito che sottopone i suoi marines ad un duro addesttramento!

Pensi che un fazzoletto di terra bruciata dal sole sulle rive di un lago puzzolente faccia differenza per loro?

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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da holubice il Sab 17 Ago - 14:44

Ludwig von Drake ha scritto:Il problema è che nel fare le considerazioni di holubice non si tiene conto che la compartimentazione quasi stagna dei cluster reliogiosi non è caratteristica esclusivamente ebraica.
Basti considerare la Spagna pre-Reconquista, in cui i tre credi abramitici convivevano ma rimanevano tra loro separati (ben pochi difatti i matrimoni inter-religiosi). Ancora oggi non mi sembra che cristiani e musulmani siano tanto propensi ad integrare le proprie genti.
Vediamo come nelle nazioni i popoli appartenenti a credi diversi tendano a creare una nazione nella nazione: cinesi, nord africani, ebrei. In cambio, etnie differenti con credo simili si adattano con più semplicità. 
Se il problema di Israele vuole essere analizzato nei suoi termini moderni lo si deve fare considerando innanzitutto i modi in cui quello stato si è formato e in secondo luogo gli interessi che dalla sua formazione in poi hanno spinto i finanziatori occidentali a farne una potenza militare all'avanguardia. Si può anche discutere del sionismo di una certa frangia, ma lo si dovrebbe fare considerato il suo opposto arabo estremista.
Che la religione serva anche "per fare spogliatoio" sono io il primo a dirlo. Ovvero a cementare interessi politici di una maggioranza o minoranza e unire chi ad essa appartiene. Serve anche per convincere quella maggioranza e minoranza a farsi usare come carne per palle da cannone.

Detto questo, potremmo usare la storia della Sicilia come cartina di tornasole etnico-culturale:

Storia dei mussulmani in Sicilia

In nessun altro luogo come in Sicilia popolazioni diverse si sono scontrate, sovrapposte, rimescolate nel nel corso della storia: Fenici, Greci, Romani, Arabi, Goti di discendenza scandinava, Bizantini, etc.
Quale di questi gruppi è riuscito a rimanere distinto dagli altri e a non farsi rimescolare (con le buone o con le cattive) nel corso dei secoli?

Io non sto parlando di una faida, di una guerra che si trascini per decenni. Io mi/vi chiedo chi ha resistito alla prova di un paio di millenni...



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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Ago - 19:10

..se c'era un enclave ebrea, stai sicuro che anche quella non si integrava manco a colpi di lupara..

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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da loonar il Mar 27 Ago - 13:51

Roger Waters Vs Bar Refaeli
Roger Waters accusato di antisemitismo dalla super model israeliana Bar Refaeli
la sua risposta:
Waters ha scritto:“Ha ragione a dire che ho attaccato la politica del governo israeliano a Gaza, nella West Bank e in tutto lo stato di Israele. Sbaglia quando conclude che le mie critiche di queste politiche obbligano la Anti Defamation League a rivedere la mia posizione nei confronti degli ebrei. Io non ho una posizione nei confronti degli ebrei. Non classifico gli esseri umani così. Conosco tante persone di religione ebraica e tanti miei amici lo sono. I miei due nipoti lo sono. Ho anche tanti amici che non sono di religione ebraica ma cristiani, musulmani, buddhisti, agnostici. Non importa: sono i miei amici e li amo, e la loro fede o mancanza di fede non ha alcuna importanza per me”.

Invece ho un’antipatia per razzisti e bigotti, non ho tempo né per gli uni né per gli altri, quale che sia la loro religione o la razza o la politica o il colore della loro pelle.
quoto.. 
Per maggiori particolari e la lettera di risposta completa e originale:
http://www.rollingstonemagazine.it/musica/news-musica/la-supermodel-bar-refaeli-contro-roger-waters/

loonar
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Re: Israele, vogliamo parlarne?

Messaggio Da Minsky il Sab 30 Lug - 15:07

https://www.facebook.com/TKMGlobal/videos/vb.909822642434258/1060109277405593/?type=2&theater

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