Una cretina è per sempre (cit.)

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Mar 18 Lug - 0:19

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Mer 22 Nov - 16:23

ANSA ha scritto:Violenza donne: 74,5% autori italiani

Orlando, nel 55,8% dei casi con vittima relazione sentimentale


Redazione ANSA ROMA
22 novembre 2017 15:42


ROMA, 22 NOV - Da un monitoraggio effettuato dal ministero della Giustizia, partendo dall'esame di 417 sentenze rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne, tra il 2012 e il 2016, emerge che l'85% dei casi (355 su 417) sono classificabili come omicidio. Nel 98% dei casi l'autore del reato è un uomo e la nazionalità dell'autore conferma la prevalenza di soggetti italiani (74,5%). Nel 55,8% dei casi tra autore e vittima esiste una relazione sentimentale. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sentito dalla commissione parlamentare sul femminicidio. Riguardo alla relazione sentimentale che lega vittima e autore, la percentuale del 55,8% è così distribuita: nel 63,8% dei casi si registra un rapporto di coniugio o convivenza; nel 12% una relazione sentimentale in atto; per il restante 24% tra le due parti vi era stata una relazione sentimentale terminata prima dell'omicidio. L'arma prevalentemente utilizzata è il coltello, che spesso risulta il mezzo di più agevole disponibilità.

Ma che cattivoni gli italiani! Proprio delle bbbestie!!!

Ma... quanti sono gli italiani violenti, rispetto agli stranieri?

Al primo gennaio 2017 (dati ISTAT) gli stranieri in Italia (le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia) risultano 5.046.994 ossia l'8,3% della popolazione residente.

Quindi, il 25,5% delle violenze sulle donne sono commesse da stranieri, cioè l'8,3% in proporzione. Guarda, guarda, facendo due conti gli stranieri in realtà commettono quasi il quadruplo delle violenze rispetto ai cittadini italiani! Ma va? E magari andando ad analizzare più finemente le statistiche si scoprirà che i più violenti sono... vediamo chi indovina...

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Rasputin il Gio 23 Nov - 9:34

Minsky ha scritto:
ANSA ha scritto:Violenza donne: 74,5% autori italiani

Orlando, nel 55,8% dei casi con vittima relazione sentimentale


Redazione ANSA ROMA
22 novembre 2017 15:42


ROMA, 22 NOV - Da un monitoraggio effettuato dal ministero della Giustizia, partendo dall'esame di 417 sentenze rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne, tra il 2012 e il 2016, emerge che l'85% dei casi (355 su 417) sono classificabili come omicidio. Nel 98% dei casi l'autore del reato è un uomo e la nazionalità dell'autore conferma la prevalenza di soggetti italiani (74,5%). Nel 55,8% dei casi tra autore e vittima esiste una relazione sentimentale. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sentito dalla commissione parlamentare sul femminicidio. Riguardo alla relazione sentimentale che lega vittima e autore, la percentuale del 55,8% è così distribuita: nel 63,8% dei casi si registra un rapporto di coniugio o convivenza; nel 12% una relazione sentimentale in atto; per il restante 24% tra le due parti vi era stata una relazione sentimentale terminata prima dell'omicidio. L'arma prevalentemente utilizzata è il coltello, che spesso risulta il mezzo di più agevole disponibilità.

Ma che cattivoni gli italiani! Proprio delle bbbestie!!!

Ma... quanti sono gli italiani violenti, rispetto agli stranieri?

Al primo gennaio 2017 (dati ISTAT) gli stranieri in Italia (le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia) risultano 5.046.994 ossia l'8,3% della popolazione residente.

Quindi, il 25,5% delle violenze sulle donne sono commesse da stranieri, cioè l'8,3% in proporzione. Guarda, guarda, facendo due conti gli stranieri in realtà commettono quasi il quadruplo delle violenze rispetto ai cittadini italiani! Ma va? E magari andando ad analizzare più finemente le statistiche si scoprirà che i più violenti sono... vediamo chi indovina...

Ocio eh, che quella è l’ANSA, mica tiroalpiattelo.com!

Sono dati scientifici ed attendibili, ohè mgreen

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Gio 23 Nov - 16:19

Rasputin ha scritto:
Minsky ha scritto:
ANSA ha scritto:Violenza donne: 74,5% autori italiani

Orlando, nel 55,8% dei casi con vittima relazione sentimentale


Redazione ANSA ROMA
22 novembre 2017 15:42


ROMA, 22 NOV - Da un monitoraggio effettuato dal ministero della Giustizia, partendo dall'esame di 417 sentenze rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne, tra il 2012 e il 2016, emerge che l'85% dei casi (355 su 417) sono classificabili come omicidio. Nel 98% dei casi l'autore del reato è un uomo e la nazionalità dell'autore conferma la prevalenza di soggetti italiani (74,5%). Nel 55,8% dei casi tra autore e vittima esiste una relazione sentimentale. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sentito dalla commissione parlamentare sul femminicidio. Riguardo alla relazione sentimentale che lega vittima e autore, la percentuale del 55,8% è così distribuita: nel 63,8% dei casi si registra un rapporto di coniugio o convivenza; nel 12% una relazione sentimentale in atto; per il restante 24% tra le due parti vi era stata una relazione sentimentale terminata prima dell'omicidio. L'arma prevalentemente utilizzata è il coltello, che spesso risulta il mezzo di più agevole disponibilità.

Ma che cattivoni gli italiani! Proprio delle bbbestie!!!

Ma... quanti sono gli italiani violenti, rispetto agli stranieri?

Al primo gennaio 2017 (dati ISTAT) gli stranieri in Italia (le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia) risultano 5.046.994 ossia l'8,3% della popolazione residente.

Quindi, il 25,5% delle violenze sulle donne sono commesse da stranieri, cioè l'8,3% in proporzione. Guarda, guarda, facendo due conti gli stranieri in realtà commettono quasi il quadruplo delle violenze rispetto ai cittadini italiani! Ma va? E magari andando ad analizzare più finemente le statistiche si scoprirà che i più violenti sono... vediamo chi indovina...

Ocio eh, che quella è l’ANSA, mica tiroalpiattelo.com!

Sono dati scientifici ed attendibili, ohè mgreen
Casomai il ministero di giustizia. L'Ansa riporta solo la notizia.
In effetti, comunque, spero che tu cominci a capire che se Minsky avesse riportato dati pescati sulla pagina Facebook del KKK  o dal sito personale di Borghezio il suo intervento sarebbe stato molto meno credibile.
Spero eh. Che con te non si può mai sapere.

Ti faccio notare che, seguendo la logica da te sostenuta in altre discussioni, se invece di parlare di quanto sono brutti e cattivi i negger, Minsky avesse parlato di tematiche a te sgradite, le ultime quattro righe del suo intervento le avresti bollate come "manipolare i dati per far loro dire quello che sostieni".
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Rasputin il Gio 23 Nov - 16:49

SETH OTH ha scritto:
Rasputin ha scritto:
Minsky ha scritto:
ANSA ha scritto:Violenza donne: 74,5% autori italiani

Orlando, nel 55,8% dei casi con vittima relazione sentimentale


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22 novembre 2017 15:42


ROMA, 22 NOV - Da un monitoraggio effettuato dal ministero della Giustizia, partendo dall'esame di 417 sentenze rappresentative del 60% dei casi di violenza sulle donne, tra il 2012 e il 2016, emerge che l'85% dei casi (355 su 417) sono classificabili come omicidio. Nel 98% dei casi l'autore del reato è un uomo e la nazionalità dell'autore conferma la prevalenza di soggetti italiani (74,5%). Nel 55,8% dei casi tra autore e vittima esiste una relazione sentimentale. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sentito dalla commissione parlamentare sul femminicidio. Riguardo alla relazione sentimentale che lega vittima e autore, la percentuale del 55,8% è così distribuita: nel 63,8% dei casi si registra un rapporto di coniugio o convivenza; nel 12% una relazione sentimentale in atto; per il restante 24% tra le due parti vi era stata una relazione sentimentale terminata prima dell'omicidio. L'arma prevalentemente utilizzata è il coltello, che spesso risulta il mezzo di più agevole disponibilità.

Ma che cattivoni gli italiani! Proprio delle bbbestie!!!

Ma... quanti sono gli italiani violenti, rispetto agli stranieri?

Al primo gennaio 2017 (dati ISTAT) gli stranieri in Italia (le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia) risultano 5.046.994 ossia l'8,3% della popolazione residente.

Quindi, il 25,5% delle violenze sulle donne sono commesse da stranieri, cioè l'8,3% in proporzione. Guarda, guarda, facendo due conti gli stranieri in realtà commettono quasi il quadruplo delle violenze rispetto ai cittadini italiani! Ma va? E magari andando ad analizzare più finemente le statistiche si scoprirà che i più violenti sono... vediamo chi indovina...

Ocio eh, che quella è l’ANSA, mica tiroalpiattelo.com!

Sono dati scientifici ed attendibili, ohè mgreen
Casomai il ministero di giustizia. L'Ansa riporta solo la notizia.
In effetti, comunque, spero che tu cominci a capire che se Minsky avesse riportato dati pescati sulla pagina Facebook del KKK  o dal sito personale di Borghezio il suo intervento sarebbe stato molto meno credibile.
Spero eh. Che con te non si può mai sapere.

Ti faccio notare che, seguendo la logica da te sostenuta in altre discussioni, se invece di parlare di quanto sono brutti e cattivi i negger, Minsky avesse parlato di tematiche a te sgradite, le ultime quattro righe del suo intervento le avresti bollate come "manipolare i dati per far loro dire quello che sostieni".

Non si faccia caso ai quote perché scrivo da cellulare

Siamo di nuovo al nonno ed al cherosene, se fossi se avessi...in effetti fare riferimento al ministro della giustizia per dare attendibilità a certe indagini è un po’ come andare alla Mercedes a chiedere se fanno buone auto.

Quello che tu ti rifiuti di vedere è che l’autorevolezza di una fonte e la sua attendibilità sono due cose ben diverse, così come la più o meno presunta faziosità non esclude l’attendibilitá.

Ti faccio invece io notare come quella di Minsky era proprio u’ironica critica alla fonte, che io ho altrettanto ironicamente commentato.

Detto questo, rinnovo la mia esortazione, continua pure a vivere nel paese di bengodi, dalla bassa criminalità grazie alle sue severemagiuste leggi sul possesso di armi (Sicilia e Calabria), dal sistema sanitario tra i primi in Europa (se lo dice l’ONLUS deve essere vero), dalla rete ferroviaria efficiente e puntuale (media oraria globale da corteo funebre), ove i ristoranti sono pieni la disoccupazione minima nei fiumi scorre latte/birra a seconda dei gusti, il lupo dorme con l’agnello ricchpremicotillòn

Io a 48 ore da un’operazione ad alta invasività cammino già e verrò probabilmente dimesso lunedì, ossia ad una settimana esatta dall’ingresso.

Te rimani pure a farti storpiare anche fisicamente se ti pare  moon

Ti

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Gio 23 Nov - 17:25

Rasputin ha scritto:
Non si faccia caso ai quote perché scrivo da cellulare

Siamo di nuovo al nonno ed al cherosene, se fossi se avessi...in effetti fare riferimento al ministro della giustizia per dare attendibilità a certe indagini è un po’ come andare alla Mercedes a chiedere se fanno buone auto.

Quello che tu ti rifiuti di vedere è che l’autorevolezza di una fonte e la sua attendibilità sono due cose ben diverse, così come la più o meno presunta faziosità non esclude l’attendibilitá.

Ti faccio invece io notare come quella di Minsky era proprio u’ironica critica alla fonte, che io ho altrettanto ironicamente commentato.

Detto questo, rinnovo la mia esortazione, continua pure a vivere nel paese di bengodi, dalla bassa criminalità grazie alle sue severemagiuste leggi sul possesso di armi (Sicilia e Calabria), dal sistema sanitario tra i primi in Europa (se lo dice l’ONLUS deve essere vero), dalla rete ferroviaria efficiente e puntuale (media oraria globale da corteo funebre), ove i ristoranti sono pieni la disoccupazione minima nei fiumi scorre latte/birra a seconda dei gusti, il lupo dorme con l’agnello ricchpremicotillòn

Io a 48 ore da un’operazione ad alta invasività cammino già e verrò probabilmente dimesso lunedì, ossia ad una settimana esatta dall’ingresso.

Te rimani pure a farti storpiare anche fisicamente se ti pare  moon

Ti
Stai dicendo cose senza senso su tutti i fronti, a partire da tuo nonno fino a l'attendibilità dei numeri.
Partendo dal fondo:
-Sono felice per te, ma i dati sulle sanità nazionali te li ho già fatti pervenire e se li avessi letti sapresti come stanno le cose.
-Inutile che cerchi di buttare in caciara il tutto, ficcando tutto in uno stesso calderone di frasi fatte per nascondere le tue lacune di conoscenza e per far finta che le tue nazi-fantasie siano supportate dai fatti oltre che dai blog dei mattiguerra. L'Italia è un paese a bassa criminalità (murder rate, ad esempio, inferiore di un punto a quello della Germania in quasi ogni anno, se ci tieni) e in cui la sanità funziona meglio di quella tedesca, per quanto riguarda i risultati. La disoccupazione invece è molto alta (e nessuno ha mai detto il contrario) così come i livelli di disagio della rete ferroviaria (altra cosa che non ho mai negato, contrariamente a quanto vorresti far passare coi tuoi giochetti dialettici disonesti). Sorvolo per pietà sul resto delle sciocchezze che hai scritto nella lista.
- Le intenzioni di Minsky non le conosco, ma criticare la fonte usando i suoi dati non mi sembra un colpo di genio, tanto meno ironico. I dati sono quelli e dicono esattamente quello che ha scritto, temo che tu non abbia capito neanche questo. Semplicemente la notizia Ansa, anche se formalmente vera, è scritta in maniera scorretta: dire che il 70% degli stupri è ad opera di Italiani da adito al lettore disattento o ignorante in materia di ritenere gli Italiani più brutti e cattivi.
-Diciamo pure che dal "poco" che hai mostrato non sei persona nè autorevole nè attendibile per parlare di autorevolezza o attendibilità delle fonti, fai più bella figura se taci.
-Ancora una volta usi la frasetta del nonno in modo inadeguato ed inopportuno. Quelle che ho descritto sarebbero le semplici conseguenze del tuo modo bislacco di ragionare se applicate al caso in questione. Il fatto che tu non lo faccia perchè i risultati ti piacciono non vuol dir che stiamo parlando di casi irrealizzabilie fantasiosi.
-Potrò anche non farci caso ma la statistica sui sbagliatori di quote l'ho letta in giro scritta da te e la confermi appieno.

Tornando IT: sono reduce da una lunga discussione sui femminicidi con sei donne, scaturita dalla visione di uno dei posti occupati in giro per la città. Il loro e il tuo modo di ragionare è esattamente lo stesso: quello tipico dei credenti. Basato su nessuna conoscenza dei fatti ma su come si crede che sia il mondo da quello che si è letto di sfuggita su Repubblica Donna, Su Freeda o sulla pagina Facebook di Nonunadimeno.
Loro però sono persone ragionevoli, al contrario tuo, quindi siamo andati a vedere i dati ISTAT e ho vinto una cena.  Tu continuerai a sostenere le tue cagate (senza fondamento alcuno) ad oltranza come da schema allegato:
http://atei.forumitalian.com/t5311p300-saluti-dal-rasputin#381274
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Rasputin il Gio 23 Nov - 18:15

SETH OTH ha scritto:
Stai dicendo cose senza senso su tutti i fronti, a partire da tuo nonno fino a l'attendibilità dei numeri.
Partendo dal fondo:
-Sono felice per te, ma i dati sulle sanità nazionali te li ho già fatti pervenire e se li avessi letti sapresti come stanno le cose.
-Inutile che cerchi di buttare in caciara il tutto, ficcando tutto in uno stesso calderone di frasi fatte per nascondere le tue lacune di conoscenza e per far finta che le tue nazi-fantasie siano supportate dai fatti oltre che dai blog dei mattiguerra. L'Italia è un paese a bassa criminalità (murder rate, ad esempio, inferiore di un punto a quello della Germania in quasi ogni anno, se ci tieni) e in cui la sanità funziona meglio di quella tedesca, per quanto riguarda i risultati. La disoccupazione invece è molto alta (e nessuno ha mai detto il contrario) così come i livelli di disagio della rete ferroviaria (altra cosa che non ho mai negato, contrariamente a quanto vorresti far passare coi tuoi giochetti dialettici disonesti). Sorvolo per pietà sul resto delle sciocchezze che hai scritto nella lista.
- Le intenzioni di Minsky non le conosco, ma criticare la fonte usando i suoi dati non mi sembra un colpo di genio, tanto meno ironico. I dati sono quelli e dicono esattamente quello che ha scritto, temo che tu non abbia capito neanche questo. Semplicemente la notizia Ansa, anche se formalmente vera, è scritta in maniera scorretta: dire che il 70% degli stupri è ad opera di Italiani da adito al lettore disattento o ignorante in materia di ritenere gli Italiani più brutti e cattivi.
-Diciamo pure che dal "poco" che hai mostrato non sei persona nè autorevole nè attendibile per parlare di autorevolezza o attendibilità delle fonti, fai più bella figura se taci.
-Ancora una volta usi la frasetta del nonno in modo inadeguato ed inopportuno. Quelle che ho descritto sarebbero le semplici conseguenze del tuo modo bislacco di ragionare se applicate al caso in questione. Il fatto che tu non lo faccia perchè i risultati ti piacciono non vuol dir che stiamo parlando di casi irrealizzabilie fantasiosi.
-Potrò anche non farci caso ma la statistica sui sbagliatori di quote l'ho letta in giro scritta da te e la confermi appieno.

Tornando IT: sono reduce da una lunga discussione sui femminicidi con sei donne, scaturita dalla visione di uno dei posti occupati in giro per la città. Il loro e il tuo modo di ragionare è esattamente lo stesso: quello tipico dei credenti. Basato su nessuna conoscenza dei fatti ma su come si crede che sia il mondo da quello che si è letto di sfuggita su Repubblica Donna, Su Freeda o sulla pagina Facebook di Nonunadimeno.
Loro però sono persone ragionevoli, al contrario tuo, quindi siamo andati a vedere i dati ISTAT e ho vinto una cena.  Tu continuerai a sostenere le tue cagate (senza fondamento alcuno) ad oltranza come da schema allegato:
http://atei.forumitalian.com/t5311p300-saluti-dal-rasputin#381274

Ah certo tu continua a trastullarti coi datI ISTAT e con come secondo essi "Stanno le cose" (ma una fonte un po' meno italiota no eh?), io continuo a tornare in Germania su una gamba sola per farmici curare piuttosto che in Cialtronia, nella sfortunata ipotesi mi capitasse qualcosa là, nel paese di bengodi, dalla bassa criminalità grazie alle sue severemagiuste leggi sul possesso di armi (Sicilia e Calabria), dal sistema sanitario tra i primi in Europa (se lo dice l’ONLUS deve essere vero), dalla rete ferroviaria efficiente e puntuale (media oraria globale da corteo funebre), ove i ristoranti sono pieni la disoccupazione minima nei fiumi scorre latte/birra a seconda dei gusti, il lupo dorme con l’agnello ricchpremicotillòn.

Mi pare altrasí evidente che nelle discussioni con le femministe vinci le cene per evidente ignoranza (nel caso tu abbia torto) od ingenuità della controparte.

Curioso anche come

Semplicemente la notizia Ansa, anche se formalmente vera, è scritta in maniera scorretta: dire che il 70% degli stupri è ad opera di Italiani da adito al lettore disattento o ignorante in materia di ritenere gli Italiani più brutti e cattivi.

nel caso delle statistiche e studi che citi questo principio paia non valere Royales

E poi parli di disonestà altrui, ma ti vedi??!!??

Ti manca solo la tessera di forzaitaglia ahahahahahah

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Gio 23 Nov - 23:37

Rasputin ha scritto:Ah certo tu continua a trastullarti coi datI ISTAT e con come secondo essi "Stanno le cose" (ma una fonte un po' meno italiota no eh?),
Eh sì i dati sul numero di morti in Italia comincerò a cercarli su tirenalpiattellen punto de. Ottimo argomento, rem tene verba sequentur.

io continuo a tornare in Germania su una gamba sola per farmici curare piuttosto che in Cialtronia, nella sfortunata ipotesi mi capitasse qualcosa là, nel paese di bengodi,
Le decisioni su di te sono tue, hai il diritto di prenderle come ti pare, anche irrazionalmente e su convinzioni basate su quello che leggi su Facebook, invece che sulla conoscenza delle cose.

dalla bassa criminalità grazie alle sue severemagiuste leggi sul possesso di armi (Sicilia e Calabria), dal sistema sanitario tra i primi in Europa (se lo dice l’ONLUS deve essere vero), dalla rete ferroviaria efficiente e puntuale (media oraria globale da corteo funebre), ove i ristoranti sono pieni la disoccupazione minima nei fiumi scorre latte/birra a seconda dei gusti, il lupo dorme con l’agnello ricchpremicotillòn.
Inutile che cerchi di buttare in caciara il tutto, ficcando tutto in uno stesso calderone di frasi fatte per nascondere le tue lacune di conoscenza e per far finta che le tue nazi-fantasie siano supportate dai fatti oltre che dai blog dei mattiguerra. L'Italia è un paese a bassa criminalità (murder rate, ad esempio, inferiore di un punto a quello della Germania in quasi ogni anno, se ci tieni) e in cui la sanità funziona meglio di quella tedesca, per quanto riguarda i risultati. La disoccupazione invece è molto alta (e nessuno ha mai detto il contrario) così come i livelli di disagio della rete ferroviaria (altra cosa che non ho mai negato, contrariamente a quanto vorresti far passare coi tuoi giochetti dialettici disonesti). Sorvolo per pietà sul resto delle sciocchezze che hai scritto nella lista.

Ah, capisco che la tua durezza di cervice sia superiore a quella del popolo eletto (oh ma oltre che credulo sarai mica anche ebreo?) ma giusto per chiarezza i dati sulla sanità che ti ho mostrato non sono di qualsivoglia ONLUS ma dell'OMS e di una delle più autorevoli riviste scientifiche in ambito medico. Ma tu continua pure a fare lo scemo per non pagare il dazio che sta funzionando benissimo.

Mi pare altrasí evidente che nelle discussioni con le femministe vinci le cene per evidente ignoranza (nel caso tu abbia torto) od ingenuità della controparte.
No, mi spiace, le vinco perché mi metto a discutere sì con persone disinformate, che però hanno rispetto a te una qualità in più: l'onestà. E messe davanti al dato corretto, quando si vanno a verificare le cose, invece di tentare ridicole arrampicate sugli specchi prendono atto dei fatti.

Curioso anche come
Semplicemente la notizia Ansa, anche se formalmente vera, è scritta in maniera scorretta: dire che il 70% degli stupri è ad opera di Italiani da adito al lettore disattento o ignorante in materia di ritenere gli Italiani più brutti e cattivi.

nel caso delle statistiche e studi che citi questo principio paia non valere Royales
E poi parli di disonestà altrui, ma ti vedi??!!??
Ti manca solo la tessera di forzaitaglia ahahahahahah
Mi vedo ed è tutto corretto e purtroppo per te Berlusconi mai l'ho votato e mai lo voterò.
Il fatto è che qui nella tua affannosa arrampicata di specchi (che tu vedi come arrampicata ma che il resto del mondo vede per quello che è: un rovinoso ed imbarazzante franare negli inferi) hai messo in campo l'ultimo non sequitur di dimensioni planetarie. Di quale principio misterioso parli, o meglio, farnetichi? Il fatto che Ansa dia male una notizia (vera, ma semplicemente depistante per come è espressa) cosa dovrebbe c'entrare con le innumerevoli ricerche scientifiche che ho portato a sostegno delle mie tesi? Eventualmente la nozione usata male è proprio la tua, quella dell'Honduras. Vera ma assolutamente irrilevante ai fini di quello che vogliamo capire.  Davvero non sai più a cosa appigliarti eh? Che tristezza ridursi così per non saper dire "sì, ho detto una cazzata".
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Rasputin il Sab 25 Nov - 17:41

SETH OTH ha scritto:
Rasputin ha scritto:Ah certo tu continua a trastullarti coi datI ISTAT e con come secondo essi "Stanno le cose" (ma una fonte un po' meno italiota no eh?),
Eh sì i dati sul numero di morti in Italia comincerò a cercarli su tirenalpiattellen punto de. Ottimo argomento, rem tene verba sequentur.

io continuo a tornare in Germania su una gamba sola per farmici curare piuttosto che in Cialtronia, nella sfortunata ipotesi mi capitasse qualcosa là, nel paese di bengodi,
Le decisioni su di te sono tue, hai il diritto di prenderle come ti pare, anche irrazionalmente e su convinzioni basate su quello che leggi su Facebook, invece che sulla conoscenza delle cose.

dalla bassa criminalità grazie alle sue severemagiuste leggi sul possesso di armi (Sicilia e Calabria), dal sistema sanitario tra i primi in Europa (se lo dice l’ONLUS deve essere vero), dalla rete ferroviaria efficiente e puntuale (media oraria globale da corteo funebre), ove i ristoranti sono pieni la disoccupazione minima nei fiumi scorre latte/birra a seconda dei gusti, il lupo dorme con l’agnello ricchpremicotillòn.
Inutile che cerchi di buttare in caciara il tutto, ficcando tutto in uno stesso calderone di frasi fatte per nascondere le tue lacune di conoscenza e per far finta che le tue nazi-fantasie siano supportate dai fatti oltre che dai blog dei mattiguerra. L'Italia è un paese a bassa criminalità (murder rate, ad esempio, inferiore di un punto a quello della Germania in quasi ogni anno, se ci tieni) e in cui la sanità funziona meglio di quella tedesca, per quanto riguarda i risultati. La disoccupazione invece è molto alta (e nessuno ha mai detto il contrario) così come i livelli di disagio della rete ferroviaria (altra cosa che non ho mai negato, contrariamente a quanto vorresti far passare coi tuoi giochetti dialettici disonesti). Sorvolo per pietà sul resto delle sciocchezze che hai scritto nella lista.

Ah, capisco che la tua durezza di cervice sia superiore a quella del popolo eletto (oh ma oltre che credulo sarai mica anche ebreo?) ma giusto per chiarezza i dati sulla sanità che ti ho mostrato non sono di qualsivoglia ONLUS ma dell'OMS e di una delle più autorevoli riviste scientifiche in ambito medico. Ma tu continua pure a fare lo scemo per non pagare il dazio che sta funzionando benissimo.

Mi pare altrasí evidente che nelle discussioni con le femministe vinci le cene per evidente ignoranza (nel caso tu abbia torto) od ingenuità della controparte.
No, mi spiace, le vinco perché mi metto a discutere sì con persone disinformate, che però hanno rispetto a te una qualità in più: l'onestà. E messe davanti al dato corretto, quando si vanno a verificare le cose, invece di tentare ridicole arrampicate sugli specchi prendono atto dei fatti.

Curioso anche come
Semplicemente la notizia Ansa, anche se formalmente vera, è scritta in maniera scorretta: dire che il 70% degli stupri è ad opera di Italiani da adito al lettore disattento o ignorante in materia di ritenere gli Italiani più brutti e cattivi.

nel caso delle statistiche e studi che citi questo principio paia non valere Royales
E poi parli di disonestà altrui, ma ti vedi??!!??
Ti manca solo la tessera di forzaitaglia ahahahahahah
Mi vedo ed è tutto corretto e purtroppo per te Berlusconi mai l'ho votato e mai lo voterò.
Il fatto è che qui nella tua affannosa arrampicata di specchi (che tu vedi come arrampicata ma che il resto del mondo vede per quello che è: un rovinoso ed imbarazzante franare negli inferi) hai messo in campo l'ultimo non sequitur di dimensioni planetarie. Di quale principio misterioso parli, o meglio, farnetichi? Il fatto che Ansa dia male una notizia (vera, ma semplicemente depistante per come è espressa) cosa dovrebbe c'entrare con le innumerevoli ricerche scientifiche che ho portato a sostegno delle mie tesi? Eventualmente la nozione usata male è proprio la tua, quella dell'Honduras. Vera ma assolutamente irrilevante ai fini di quello che vogliamo capire.  Davvero non sai più a cosa appigliarti eh? Che tristezza ridursi così per non saper dire "sì, ho detto una cazzata".

Non so di chi sia la maggiore disonestà ed abilità a travisare qualsiasi cosa per creare flame (cosa non del tutto disdicevole, come ebbimo modo di concordare, hanno il vantaggio di creare traffico), io qui un paio di dati li avrei,

https://en.wikipedia.org/wiki/Healthcare_in_Europe#Healthcare_rankings

dettagliati pure, è citata anche la fonte che non è jawohlmeinführer.org ma nemmeno cialtronland.net, e la Germania si trova al 7. posto, Cialtronia al 22 dopo Croazia, Macedonia, Slovenia, Spagna, Portogallo e UK ahahahahahah

ho trovato anche altre classifiche

http://nordic.businessinsider.com/the-16-countries-with-the-worlds-best-healthcare-systems-2017-1

dove nemmeno voi terzomondai comparite

ora son curioso di vedere cosa ti inventi
medito di cambiare il titolo al thread

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Sab 25 Nov - 21:08

Rasputin ha scritto:
Non so di chi sia la maggiore disonestà ed abilità a travisare qualsiasi cosa per creare flame
Tua. Non tanto per lo scopo ma per il modo -indegno e credulo- di portare avanti la discussione.

(cosa non del tutto disdicevole, come ebbimo modo di concordare, hanno il vantaggio di creare traffico),
Ma infatti, se mi stai trollando per generare traffico, mi inchino al tuo sapere superiore. Tanto di cappella, sei un genio, vuol dire che conosci alla perfezione tutte le fallacie logiche, i sistemi di difesa ad oltranza di idee infondate, le modalità credule e le sguscerie più ridicole, gli stereotipi da gruppo di appartenenza e quant'altro  e riesci a mettere tutto assieme in un personaggio fantastico (ai limiti dell'incredibile, ma fantastico) che sostiene cose bizzarre da difendere come esercizio dialettico.

Maaaa... tutto ciò perchè? Ci guadagni dai banner pubblicitari? Guarda che io le donne Moldave in webcam non le guardo, preferisco pagare le professioniste dal vivo.


io qui un paio di dati li avrei,

https://en.wikipedia.org/wiki/Healthcare_in_Europe#Healthcare_rankings

dettagliati pure, è citata anche la fonte che non è jawohlmeinführer.org ma nemmeno cialtronland.net, e la Germania si trova al 7. posto, Cialtronia al 22 dopo Croazia, Macedonia, Slovenia, Spagna, Portogallo e UK ahahahahahah

ho trovato anche altre classifiche

http://nordic.businessinsider.com/the-16-countries-with-the-worlds-best-healthcare-systems-2017-1

dove nemmeno voi terzomondai comparite

ora son curioso di vedere cosa ti inventi
medito di cambiare il titolo al thread

Cosa vuoi che mi inventi? Che basterebbe leggessi quello che scrivo E SOPRATTUTTO QUELLO CHE POSTI per evitare figure da chiodi.
Come ti avevo già detto qui, riferendomi proprio agli studi dell'EHCI,
"Puoi trovare in giro un sacco di classifiche in cui la Germania primeggia in sanità, ma sono "classifiche di soddisfazione del paziente" cioè relative a tempi d'attesa, sorrisi dell'infermiera e cortesia del dottore. I risultati medici (quelli appunto considerati da quei birichini truffaldini del Lancet  [e dell'OMS]) sono ben altri"
D'altronde lo dicono loro stessi, mi verrebbe voglia di lasciarti i compiti da fare per casa, verifica di comprensione del testo, ma se fai fatica a capire 10 righe, figuriamoci un intero documento. Allora te lo incollo così magari ce la fai:
EHCI ha scritto:the EHCI is limited to measuring the “consumer friendliness” of healthcare systems, i.e.
does not claim to measure which European state has the best healthcare system
[contrariamente a quello che cercano di fare invece Lancet e OMS, già ma perchè usare il lavoro dei ricercatori su quello che c'interessa quando possiamo pigliare cose a cazzo per far più casino ad onore del Fuhrer? Eh.]

Sorvolo pietosamente sul secondo link giacchè vedo che ancora non hai capito bene la differenza fra una ricerca scientifica ed un articolo di giornale.
Se vuoi trastullarti, qui ti lascio qualcosina di livello di affidabilità un po' superiore a tiroalpiattellen.
https://www.bloomberg.com/graphics/infographics/most-efficient-health-care-around-the-world.html (Ti lascio il piacere di trovarti gli stati che t'interessano nel grafico)
http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=40292
Poi per carità, rispetto al 2015 magari qualche punto la sanità lo ha pure perso, d'altronde le politiche di tagli indiscriminati per rientrare nei parametri imposti dall'autorità europea (leggi crucca) pensate per salvare capitali e banche (crucche) e per dar la colpa ai piigs qualche effetto venefico ce l'avranno pure.
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Lun 27 Nov - 14:02






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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Lun 27 Nov - 18:26

ANSA ha scritto:Lui a processo, ma era lei manesca

L'uomo, ai domiciliari da quattro mesi, è tornato libero


Redazione ANSA BARI
27 novembre 2017 18:25


BARI, 27 NOV - Torna libero dopo quattro mesi di arresti domiciliari un imprenditore 47enne di Ostuni (Brindisi) denunciato dall'ex moglie per lesioni e maltrattamenti e sottoposto a tre diversi procedimenti penali, due dei quali si sono già conclusi con assoluzioni piene. La vicenda giudiziaria è iniziata tre anni fa quando, durante la separazione (ancora in corso), la donna ha più volte denunciato l'ex marito dichiarando di aver subito violenze verbali e fisiche. In uno dei due procedimenti è addirittura emerso che non era stato l'uomo ad aggredire l'ex moglie ma era stata la donna a schiaffeggiare l'ex coniuge. Nonostante le due assoluzioni, l'uomo era ancora sottoposto a misura cautelare per la "situazione di forte conflittualità tra i coniugi - scrivevano i giudici brindisini - alimentata dalla reciproca incapacità di gestire serenamente il percorso di separazione". Dopo 4mesi, però, il Tribunale del Riesame ha accolto la nuova istanza dei difensori, sostituendo i domiciliari con il divieto di avvicinamento.

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Rasputin il Ven 1 Dic - 21:31

SETH OTH ha scritto:
Rasputin ha scritto:
Non so di chi sia la maggiore disonestà ed abilità a travisare qualsiasi cosa per creare flame
Tua. Non tanto per lo scopo ma per il modo -indegno e credulo- di portare avanti la discussione.

(cosa non del tutto disdicevole, come ebbimo modo di concordare, hanno il vantaggio di creare traffico),
Ma infatti, se mi stai trollando per generare traffico, mi inchino al tuo sapere superiore. Tanto di cappella, sei un genio, vuol dire che conosci alla perfezione tutte le fallacie logiche, i sistemi di difesa ad oltranza di idee infondate, le modalità credule e le sguscerie più ridicole, gli stereotipi da gruppo di appartenenza e quant'altro  e riesci a mettere tutto assieme in un personaggio fantastico (ai limiti dell'incredibile, ma fantastico) che sostiene cose bizzarre da difendere come esercizio dialettico.

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io qui un paio di dati li avrei,

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Cosa vuoi che mi inventi? Che basterebbe leggessi quello che scrivo E SOPRATTUTTO QUELLO CHE POSTI per evitare figure da chiodi.
Come ti avevo già detto qui, riferendomi proprio agli studi dell'EHCI,
"Puoi trovare in giro un sacco di classifiche in cui la Germania primeggia in sanità, ma sono "classifiche di soddisfazione del paziente" cioè relative a tempi d'attesa, sorrisi dell'infermiera e cortesia del dottore. I risultati medici (quelli appunto considerati da quei birichini truffaldini del Lancet  [e dell'OMS]) sono ben altri"
D'altronde lo dicono loro stessi, mi verrebbe voglia di lasciarti i compiti da fare per casa, verifica di comprensione del testo, ma se fai fatica a capire 10 righe, figuriamoci un intero documento. Allora te lo incollo così magari ce la fai:
EHCI ha scritto:the EHCI is limited to measuring the “consumer friendliness” of healthcare systems, i.e.
does not claim to measure which European state has the best healthcare system
[contrariamente a quello che cercano di fare invece Lancet e OMS, già ma perchè usare il lavoro dei ricercatori su quello che c'interessa quando possiamo pigliare cose a cazzo per far più casino ad onore del Fuhrer? Eh.]

Sorvolo pietosamente sul secondo link giacchè vedo che ancora non hai capito bene la differenza fra una ricerca scientifica ed un articolo di giornale.
Se vuoi trastullarti, qui ti lascio qualcosina di livello di affidabilità un po' superiore a tiroalpiattellen.
https://www.bloomberg.com/graphics/infographics/most-efficient-health-care-around-the-world.html (Ti lascio il piacere di trovarti gli stati che t'interessano nel grafico)
http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=40292
Poi per carità, rispetto al 2015 magari qualche punto la sanità lo ha pure perso, d'altronde le politiche di tagli indiscriminati per rientrare nei parametri imposti dall'autorità europea (leggi crucca) pensate per salvare capitali e banche (crucche) e per dar la colpa ai piigs qualche effetto venefico ce l'avranno pure.

http://atei.forumitalian.com/t7193p25-elezioni-politiche-del-2018#381583

7/8 ha scritto:Ma infatti, se mi stai trollando per generare traffico

Ehm, chi da ormai settimane sta trollando non sono io, peró ti do corda e devo dire che funziona a meraviglia mgreen

Al resto ho già risposto dove tu sai wink..

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da SETH OTH il Lun 4 Dic - 16:16

Rasputin ha scritto:Ehm, chi da ormai settimane sta trollando non sono io, peró ti do corda e devo dire che funziona a meraviglia mgreen

Al resto ho già risposto dove tu sai wink..
Ma sono felicissimo di aiutarti nella tua impresa di rimpolpazio delle discussioni, però, come ti ho già chiesto: a che pro?
Cioè mi chiedo se per avere una decina di pagine in più in un forum veramente valga la pena fare la figura del credulo illogico ed irrazionale che supporta la sua oceanica ignoranza col nulla ripescato dalla pancia dei blog più squallidi della rete, o che linka ricerche che non dicono quello che pensa e che neanche legge (di cui neppure riconosce il titolo se lo scrivono gli altri) o che si riduce a googolare siti di fucili in sconto per supportare scemenze da nazisuprematisti che ormai non tirano più neanche tra i membri del KKK dell'Illinois.

Boh, ma contento te, io continuerò ad aiutarti finchè la cosa mi divertirà.
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Saku il Sab 9 Dic - 14:13

Mi riferisco prendendo spunto dal pezzo citato in calce...e anche alle famose statistiche.

La contrapposizione (ma possiamo definirla guerra) tra i sessi, è un fardello pesante e doloroso che non nasce di sicuro ai nostri giorni. Sì, è una “folle ideologia”, su questo non si discute. Giusto per non mancare di citarle, la chiesa e le religioni più comunemente diffuse, hanno sempre fatto la guerra alle donne, spietatamente...Cerchiamo di non dimenticarlo.  Il clero inteso come casta religiosa investita (auto-investita) del potere di rappresentare dio in terra è guarda caso di sesso maschile. Le suore stiano al loro posto e facciano eventualmente le “porche”, possibilmente su richiesta e per compiacimento di colleghi di cul – to. Al di là delle statistiche rivolte a stabilire chi sia il maschio più mostro nel nostro territorio (tra l'italiano o lo straniero/immigrato), quello che mi sento di sottolineare senza per questo venir tacciata di femminismo becero che peraltro detesto profondamente, è   un dato di fatto che non si può' ignorare, vale a dire che la maggior parte della violenza viene fatta dagli uomini alle donne. Io sono la prima a non essere misandrica (è stato un duro lavoro però), tuttavia la cronaca e la letteratura psichiatrica parlano chiaro. I serial killers a sfondo sessuale sono in maggioranza assoluta uomini che, dopo aver violentato selvaggiamente per giorni e magari fatto a pezzi una femmina, se ne disfano facendo  rotolare giù per un burrone quello che ne rimane o lo gettano nella spazzatura secondo la logistica più comoda.... Per poi rivolgere le loro attenzioni alla vittima successiva. Non ha rilevanza ai fini di ciò che voglio dire calcolare chi “muore di più” in senso generale, e nemmeno ha senso discutere sull'affermazione “certe violenze e certe morti sono più importanti di altri, merito della strumentalizzazione di ruoli di genere” come qualcuno ha scritto, il buon senso da solo suggerisce che tutti gli esseri umani sono uguali e hanno pari diritti   benché appartenenti a sessi diversi, ma piuttosto considerare quelle altre forme subdole e letali di violenza dilagante che germinano nelle menti di parecchi uomini, sintomo di una patologica ed odiosa presunzione di predominio nei confronti della donna. E' tutto un meccanismo diabolico  che si autoalimenta attraverso la religione, la politica malata, la cultura consumistica, l'informazione. La donna è stata abituata fin da piccola a comportarsi in un certo modo, scimmiottando tra merletti e volant. I giochi per l'infanzia già la dicono lunga, inizia la separazione fra i sessi.... e parliamo della cultura dilagante nei paesi cosiddetti civili. Certo, maschi e femmine sviluppano la loro sessualità con schemi di seduzione decisamente differenti (per fortuna), ma una cosa che per me è indicativa di degrado mentale è la strumentalizzazione della donna. E, ancora più triste, le donne che si fanno strumentalizzare. La vedo dura a venirne fuori. Quand'ero ragazzina sono sfuggita per ben tre volte a delle aggressioni a sfondo sessuale grazie alla mia scaltrezza nella corsa, senza contare le porcherie che mi sono state dette mentre passeggiavo tranquillamente per i fatti miei. Vi assicuro che fanno molto male. Senza contare le schifezze propostemi da un titolare in vena di generosità, senza contare il tentativo di violenza ad opera di un ragazzo che credevo mio amico, senza contare un moroso possessivo che mi ha minacciata e malmenata, invasato dalla gelosia. Ultimo, ma non ultimo, senza contare un padre che non mi ha certo aiutata e mi ha fatto crescere temendo e detestando velatamente gli uomini, fino a che non mi sono finalmente innamorata di un ragazzo gentile. Se un uomo ti violenta è colpa tua perché l'hai provocato, e avanti di questo passo. La donna  libera e che fa sesso come, quando e con chi gli pare è una troia. Un uomo che fa altrettanto è un playboy. Notare la fine distinzione fra le due categorie. La prima è investita di disprezzo, la seconda no.
Minsky ha scritto:




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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da marisella il Sab 9 Dic - 14:26

Saku ha scritto:Mi riferisco prendendo spunto dal pezzo citato in calce...e anche alle famose statistiche.

La contrapposizione (ma possiamo definirla guerra) tra i sessi, è un fardello pesante e doloroso che non nasce di sicuro ai nostri giorni. Sì, è una “folle ideologia”, su questo non si discute. Giusto per non mancare di citarle, la chiesa e le religioni più comunemente diffuse, hanno sempre fatto la guerra alle donne, spietatamente...Cerchiamo di non dimenticarlo.  Il clero inteso come casta religiosa investita (auto-investita) del potere di rappresentare dio in terra è guarda caso di sesso maschile. Le suore stiano al loro posto e facciano eventualmente le “porche”, possibilmente su richiesta e per compiacimento di colleghi di cul – to. Al di là delle statistiche rivolte a stabilire chi sia il maschio più mostro nel nostro territorio (tra l'italiano o lo straniero/immigrato), quello che mi sento di sottolineare senza per questo venir tacciata di femminismo becero che peraltro detesto profondamente, è   un dato di fatto che non si può' ignorare, vale a dire che la maggior parte della violenza viene fatta dagli uomini alle donne. Io sono la prima a non essere misandrica (è stato un duro lavoro però), tuttavia la cronaca e la letteratura psichiatrica parlano chiaro. I serial killers a sfondo sessuale sono in maggioranza assoluta uomini che, dopo aver violentato selvaggiamente per giorni e magari fatto a pezzi una femmina, se ne disfano facendo  rotolare giù per un burrone quello che ne rimane o lo gettano nella spazzatura secondo la logistica più comoda.... Per poi rivolgere le loro attenzioni alla vittima successiva. Non ha rilevanza ai fini di ciò che voglio dire calcolare chi “muore di più” in senso generale, e nemmeno ha senso discutere sull'affermazione “certe violenze e certe morti sono più importanti di altri, merito della strumentalizzazione di ruoli di genere” come qualcuno ha scritto, il buon senso da solo suggerisce che tutti gli esseri umani sono uguali e hanno pari diritti   benché appartenenti a sessi diversi, ma piuttosto considerare quelle altre forme subdole e letali di violenza dilagante che germinano nelle menti di parecchi uomini, sintomo di una patologica ed odiosa presunzione di predominio nei confronti della donna. E' tutto un meccanismo diabolico  che si autoalimenta attraverso la religione, la politica malata, la cultura consumistica, l'informazione. La donna è stata abituata fin da piccola a comportarsi in un certo modo, scimmiottando tra merletti e volant. I giochi per l'infanzia già la dicono lunga, inizia la separazione fra i sessi.... e parliamo della cultura dilagante nei paesi cosiddetti civili. Certo, maschi e femmine sviluppano la loro sessualità con schemi di seduzione decisamente differenti (per fortuna), ma una cosa che per me è indicativa di degrado mentale è la strumentalizzazione della donna. E, ancora più triste, le donne che si fanno strumentalizzare. La vedo dura a venirne fuori. Quand'ero ragazzina sono sfuggita per ben tre volte a delle aggressioni a sfondo sessuale grazie alla mia scaltrezza nella corsa, senza contare le porcherie che mi sono state dette mentre passeggiavo tranquillamente per i fatti miei. Vi assicuro che fanno molto male. Senza contare le schifezze propostemi da un titolare in vena di generosità, senza contare il tentativo di violenza ad opera di un ragazzo che credevo mio amico, senza contare un moroso possessivo che mi ha minacciata e malmenata, invasato dalla gelosia. Ultimo, ma non ultimo, senza contare un padre che non mi ha certo aiutata e mi ha fatto crescere temendo e detestando velatamente gli uomini, fino a che non mi sono finalmente innamorata di un ragazzo gentile. Se un uomo ti violenta è colpa tua perché l'hai provocato, e avanti di questo passo. La donna  libera e che fa sesso come, quando e con chi gli pare è una troia. Un uomo che fa altrettanto è un playboy. Notare la fine distinzione fra le due categorie. La prima è investita di disprezzo, la seconda no.
Minsky ha scritto:




Non è vero, io non ho mai giocato con merletti e volant, ma con la corda, il pallone, i pattini a rotelle, tra un po' tiriamo fuori la Monaca di Monza che viveva circondata da bambole vestite da suora, ma...la vocazione non le è mai venuta...Pure a me mi hanno fischiato dietro:...bellaaaa, ma non mi ha mai dato fastidio, nessuno spasimante mi ha mai malmenato, se vedevo un certo squilibro mentale me la squagliavo. Ci sono molti luoghi comuni nel tuo post che vanno approfonditi e discussi, ora devo uscire, ciao.
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Saku il Sab 9 Dic - 15:28

Di sicuro non mi riferivo al "Bellaaaa con fischiata", ma a apprezzamenti volgari, pesanti, offensivi che di sicuro non farebbero piacere a nessuna donna, men che meno ad una ragazzina. Un "bella gnocca" non ha mai fatto male a nessuna, anzi... Se tu non ti sei mai trovata in situazione nella quali hai avuto paura e temuto per la tua incolumità, sei fortunata. Io evidentemente ho avuto esperienze diverse dalle tue. Riguardo ai giochi dell'infanzia, a me hanno puntualmente regalato bambole, benché non le desiderassi. Sono rimaste là dove le avevo riposte, a prendere polvere. In quanto al moroso fuori con le carte, l'ho scaricato all'istante. Se non si fosse capito, sono una che si ribella. Con mio padre le situazioni hanno avuto un decorso decisamente più faticoso e complicato. Finisco col dire che nel mio post non ci sono luoghi comuni, ma semplicemente i MIEI  saluto...
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Dom 10 Dic - 11:34

Saku ha scritto:Mi riferisco prendendo spunto dal pezzo citato in calce...e anche alle famose statistiche.

La contrapposizione (ma possiamo definirla guerra) tra i sessi, è un fardello pesante e doloroso che non nasce di sicuro ai nostri giorni. Sì, è una “folle ideologia”, su questo non si discute. Giusto per non mancare di citarle, la chiesa e le religioni più comunemente diffuse, hanno sempre fatto la guerra alle donne, spietatamente...Cerchiamo di non dimenticarlo.  Il clero inteso come casta religiosa investita (auto-investita) del potere di rappresentare dio in terra è guarda caso di sesso maschile. Le suore stiano al loro posto e facciano eventualmente le “porche”, possibilmente su richiesta e per compiacimento di colleghi di cul – to. Al di là delle statistiche rivolte a stabilire chi sia il maschio più mostro nel nostro territorio (tra l'italiano o lo straniero/immigrato), quello che mi sento di sottolineare senza per questo venir tacciata di femminismo becero che peraltro detesto profondamente, è   un dato di fatto che non si può' ignorare, vale a dire che la maggior parte della violenza viene fatta dagli uomini alle donne. Io sono la prima a non essere misandrica (è stato un duro lavoro però), tuttavia la cronaca e la letteratura psichiatrica parlano chiaro. I serial killers a sfondo sessuale sono in maggioranza assoluta uomini che, dopo aver violentato selvaggiamente per giorni e magari fatto a pezzi una femmina, se ne disfano facendo  rotolare giù per un burrone quello che ne rimane o lo gettano nella spazzatura secondo la logistica più comoda.... Per poi rivolgere le loro attenzioni alla vittima successiva. Non ha rilevanza ai fini di ciò che voglio dire calcolare chi “muore di più” in senso generale, e nemmeno ha senso discutere sull'affermazione “certe violenze e certe morti sono più importanti di altri, merito della strumentalizzazione di ruoli di genere” come qualcuno ha scritto, il buon senso da solo suggerisce che tutti gli esseri umani sono uguali e hanno pari diritti   benché appartenenti a sessi diversi, ma piuttosto considerare quelle altre forme subdole e letali di violenza dilagante che germinano nelle menti di parecchi uomini, sintomo di una patologica ed odiosa presunzione di predominio nei confronti della donna. E' tutto un meccanismo diabolico  che si autoalimenta attraverso la religione, la politica malata, la cultura consumistica, l'informazione. La donna è stata abituata fin da piccola a comportarsi in un certo modo, scimmiottando tra merletti e volant. I giochi per l'infanzia già la dicono lunga, inizia la separazione fra i sessi.... e parliamo della cultura dilagante nei paesi cosiddetti civili. Certo, maschi e femmine sviluppano la loro sessualità con schemi di seduzione decisamente differenti (per fortuna), ma una cosa che per me è indicativa di degrado mentale è la strumentalizzazione della donna. E, ancora più triste, le donne che si fanno strumentalizzare. La vedo dura a venirne fuori. Quand'ero ragazzina sono sfuggita per ben tre volte a delle aggressioni a sfondo sessuale grazie alla mia scaltrezza nella corsa, senza contare le porcherie che mi sono state dette mentre passeggiavo tranquillamente per i fatti miei. Vi assicuro che fanno molto male. Senza contare le schifezze propostemi da un titolare in vena di generosità, senza contare il tentativo di violenza ad opera di un ragazzo che credevo mio amico, senza contare un moroso possessivo che mi ha minacciata e malmenata, invasato dalla gelosia. Ultimo, ma non ultimo, senza contare un padre che non mi ha certo aiutata e mi ha fatto crescere temendo e detestando velatamente gli uomini, fino a che non mi sono finalmente innamorata di un ragazzo gentile. Se un uomo ti violenta è colpa tua perché l'hai provocato, e avanti di questo passo. La donna  libera e che fa sesso come, quando e con chi gli pare è una troia. Un uomo che fa altrettanto è un playboy. Notare la fine distinzione fra le due categorie. La prima è investita di disprezzo, la seconda no.

Saku ha scritto:Di sicuro non mi riferivo al "Bellaaaa con fischiata", ma a apprezzamenti volgari, pesanti, offensivi che di sicuro non farebbero piacere a nessuna donna, men che meno ad una ragazzina. Un "bella gnocca" non ha mai fatto male a nessuna, anzi... Se tu non ti sei mai trovata in situazione nella quali hai avuto paura e temuto per la tua incolumità, sei fortunata. Io evidentemente ho avuto esperienze diverse dalle tue. Riguardo ai giochi dell'infanzia, a me hanno puntualmente regalato bambole, benché non le desiderassi. Sono rimaste là dove le avevo riposte, a prendere polvere. In quanto al moroso fuori con le carte, l'ho scaricato all'istante. Se non si fosse capito, sono una che si ribella. Con mio padre le situazioni hanno avuto un decorso decisamente più faticoso e complicato. Finisco col dire che nel mio post non ci sono luoghi comuni, ma semplicemente i MIEI  saluto...

Premetto che personalmente trovo fisicamente impossibile abusare di una persona, e che inoltre non ho mai conosciuto nessuno che fosse capace di questo (forse con un'unica eccezione, un tizio che dopo essere entrato e uscito di galera un paio di volte per altri reati è sparito definitivamente dalla circolazione).

Ciò premesso, e ammettendo che non si possono trarre conclusioni di ordine generale dall'esperienza personale, si tratta di capire se il problema esiste realmente e come vada affrontato. Ma dal momento che i media di informazione titolano che "il 75% della violenza contro le donne è commessa da italiani", suggerendo così che gli italiani siano tre volte più violenti degli stranieri, mentre anche uno scolaro di quarta elementare è perfettamente in grado di capire che se l'8% della popolazione (stranieri) commette il 25% delle violenze, allora sono gli stranieri ad essere tre volte più violenti degli italiani, c'è prima di tutto un problema di distorsione dei dati, chiaramente intenzionale a meno che i giornalisti non abbiano un livello di istruzione inferiore alle scuole elementari.

Domandiamoci perciò come mai gli stranieri sono violenti, e da dove scaturisce la violenza. Il degrado sociale e la subcultura di una religione violenta e primitiva possono essere un fattore? Bambini costretti ad imparare a memoria il corano a forza di nerbate sotto la pianta dei piedi, come diventeranno da adulti?

Certo il degrado sociale esiste anche nei Paesi occidentali, e qui in Europa sta rapidamente aumentando, sia tra gli stranieri, che si auto-ghettizzano in isole di tribù inselvatichite, sia tra gli autoctoni, ridotti in condizioni di povertà e incapacità di sussistenza.

In Italia in particolare c'è un'enorme remora costituita dal pazzesco dispendio di risorse a favore dell'eterno carnevale cattolico, che ammazza l'economia del Paese, e la corruzione alimentata e sostenuta dal sistema clientelare mafioso cattolico che disperde le forze buone della società e le avvilisce.

Pertanto tutto questo discorrere di "femminicidi" è solo vapore demagogico, serve a distogliere l'attenzione dai problemi reali. I violenti, i molesti e i violentatori esistono, certamente, ma sono dei disturbati mentali carenti di educazione. Vogliamo metterli in prigione? Va bene, ma a che serve? Non è un deterrente. Le vittime non si salvano per questo. Occorre un'azione preventiva, la correzione del disagio materiale e culturale in cui si sviluppano questi individui violenti e disadattati. Va da sé che importare ulteriore disadattamento è controproducente.

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Saku il Dom 10 Dic - 20:26

Per fortuna non solo tu, ma la maggior parte degli uomini penso  non alimentino patologici desideri di abusare di un'altra persona, e non solo perché lo trovano “fisicamente impossibile”...Scusate comunque se ho fatto riferimento a fatti che mi riguardano, mi rendo conto che non facciano testo da un punto di vista statistico e che conseguentemente non si possano trarre conclusioni di ordine generale dalle esperienze personali. Ma mi sembrava interessante segnalarli, perché in fondo sono nata in Italia, in una famiglia “media” e non a Bagdad. La sottocultura sessista non ha bandiere. Sarò stata sfigata, da un lato per la mentalità di mio padre che ha dovuto subire mia madre in primis e per “cascata” noi due sorelle, e dall'altro per gli spiacevoli incontri troppo ravvicinati dai quali sono sfuggita incolume (chiamiamoli così, va..). Che vi devo dire! Credo che ogni luogo e contesto elabori e  farcisca questa mentalità sessista mettendoci del suo. A volte neanche ce ne accorgiamo, per quanto svegli ci reputiamo, talmente siamo condizionati. Riguardo alle statistiche sono d'accordo, nulla da eccepire. Infatti come ho detto non era su questo aspetto che mi ero soffermata, mi sembra. Così come condivido l'espressione sul pittoresco “vapore demagogico” . Vogliono darci ad intendere che gli uomini violenti siano con schiacciante prevalenza italiani, ma sappiamo benissimo che le cose non stanno così. Basta analizzare gli stessi dati che ci forniscono le cosiddette fonti ufficiali, come se non fossimo in grado di fare le debite proporzioni! Devono sostenere la loro politica a favore dell'importazione di immigrati, che sono tutto tranne che rifugiati di guerra e se anche lo fossero cambierebbe fin là.  Comunque questo vapore, misto fuliggine, ci offusca su più fronti, non solo sulla questione dei femminicidi. Quando sposto l'attenzione su altre tematiche mi si dà della complottista. Ci sono diverse modalità per annebbiarci la mente con lo scopo di deviare la nostra attenzione da altri problemi, questo è evidente. Così come lo è la ragione per cui “certi” stranieri sono violenti, non servono dibattiti ed ulteriori approfondimenti, secondo il mio modesto punto di vista, perché è ovvio: si tratta di sottocultura, tradizioni retrograde, religioni...I S L A M. E in casa poi abbiamo nientemeno che la C H I E S A.
Mettere in galera i disturbati mentali non risolve i problemi, certo. E nemmeno è un deterrente. Allora? Farli fuori purtroppo non si può e  il Giustiziere della Notte è morto. Dici che occorre un'azione preventiva, la correzione del disagio materiale e culturale in cui si sviluppano questi individui violenti e disadattati. Bellissime parole, dovrebbe avvenire a livello planetario, però. Ma restiamo pure in Italia, credi veramente che un simile progetto possa prendere piede? Con le istituzioni che ci ritroviamo ed il modo in cui viviamo, è alla stregua di un atto di fede.
Minsky ha scritto:
Saku ha scritto:Mi riferisco prendendo spunto dal pezzo citato in calce...e anche alle famose statistiche.

La contrapposizione (ma possiamo definirla guerra) tra i sessi, è un fardello pesante e doloroso che non nasce di sicuro ai nostri giorni. Sì, è una “folle ideologia”, su questo non si discute. Giusto per non mancare di citarle, la chiesa e le religioni più comunemente diffuse, hanno sempre fatto la guerra alle donne, spietatamente...Cerchiamo di non dimenticarlo.  Il clero inteso come casta religiosa investita (auto-investita) del potere di rappresentare dio in terra è guarda caso di sesso maschile. Le suore stiano al loro posto e facciano eventualmente le “porche”, possibilmente su richiesta e per compiacimento di colleghi di cul – to. Al di là delle statistiche rivolte a stabilire chi sia il maschio più mostro nel nostro territorio (tra l'italiano o lo straniero/immigrato), quello che mi sento di sottolineare senza per questo venir tacciata di femminismo becero che peraltro detesto profondamente, è   un dato di fatto che non si può' ignorare, vale a dire che la maggior parte della violenza viene fatta dagli uomini alle donne. Io sono la prima a non essere misandrica (è stato un duro lavoro però), tuttavia la cronaca e la letteratura psichiatrica parlano chiaro. I serial killers a sfondo sessuale sono in maggioranza assoluta uomini che, dopo aver violentato selvaggiamente per giorni e magari fatto a pezzi una femmina, se ne disfano facendo  rotolare giù per un burrone quello che ne rimane o lo gettano nella spazzatura secondo la logistica più comoda.... Per poi rivolgere le loro attenzioni alla vittima successiva. Non ha rilevanza ai fini di ciò che voglio dire calcolare chi “muore di più” in senso generale, e nemmeno ha senso discutere sull'affermazione “certe violenze e certe morti sono più importanti di altri, merito della strumentalizzazione di ruoli di genere” come qualcuno ha scritto, il buon senso da solo suggerisce che tutti gli esseri umani sono uguali e hanno pari diritti   benché appartenenti a sessi diversi, ma piuttosto considerare quelle altre forme subdole e letali di violenza dilagante che germinano nelle menti di parecchi uomini, sintomo di una patologica ed odiosa presunzione di predominio nei confronti della donna. E' tutto un meccanismo diabolico  che si autoalimenta attraverso la religione, la politica malata, la cultura consumistica, l'informazione. La donna è stata abituata fin da piccola a comportarsi in un certo modo, scimmiottando tra merletti e volant. I giochi per l'infanzia già la dicono lunga, inizia la separazione fra i sessi.... e parliamo della cultura dilagante nei paesi cosiddetti civili. Certo, maschi e femmine sviluppano la loro sessualità con schemi di seduzione decisamente differenti (per fortuna), ma una cosa che per me è indicativa di degrado mentale è la strumentalizzazione della donna. E, ancora più triste, le donne che si fanno strumentalizzare. La vedo dura a venirne fuori. Quand'ero ragazzina sono sfuggita per ben tre volte a delle aggressioni a sfondo sessuale grazie alla mia scaltrezza nella corsa, senza contare le porcherie che mi sono state dette mentre passeggiavo tranquillamente per i fatti miei. Vi assicuro che fanno molto male. Senza contare le schifezze propostemi da un titolare in vena di generosità, senza contare il tentativo di violenza ad opera di un ragazzo che credevo mio amico, senza contare un moroso possessivo che mi ha minacciata e malmenata, invasato dalla gelosia. Ultimo, ma non ultimo, senza contare un padre che non mi ha certo aiutata e mi ha fatto crescere temendo e detestando velatamente gli uomini, fino a che non mi sono finalmente innamorata di un ragazzo gentile. Se un uomo ti violenta è colpa tua perché l'hai provocato, e avanti di questo passo. La donna  libera e che fa sesso come, quando e con chi gli pare è una troia. Un uomo che fa altrettanto è un playboy. Notare la fine distinzione fra le due categorie. La prima è investita di disprezzo, la seconda no.

Saku ha scritto:Di sicuro non mi riferivo al "Bellaaaa con fischiata", ma a apprezzamenti volgari, pesanti, offensivi che di sicuro non farebbero piacere a nessuna donna, men che meno ad una ragazzina. Un "bella gnocca" non ha mai fatto male a nessuna, anzi... Se tu non ti sei mai trovata in situazione nella quali hai avuto paura e temuto per la tua incolumità, sei fortunata. Io evidentemente ho avuto esperienze diverse dalle tue. Riguardo ai giochi dell'infanzia, a me hanno puntualmente regalato bambole, benché non le desiderassi. Sono rimaste là dove le avevo riposte, a prendere polvere. In quanto al moroso fuori con le carte, l'ho scaricato all'istante. Se non si fosse capito, sono una che si ribella. Con mio padre le situazioni hanno avuto un decorso decisamente più faticoso e complicato. Finisco col dire che nel mio post non ci sono luoghi comuni, ma semplicemente i MIEI  saluto...

Premetto che personalmente trovo fisicamente impossibile abusare di una persona, e che inoltre non ho mai conosciuto nessuno che fosse capace di questo (forse con un'unica eccezione, un tizio che dopo essere entrato e uscito di galera un paio di volte per altri reati è sparito definitivamente dalla circolazione).

Ciò premesso, e ammettendo che non si possono trarre conclusioni di ordine generale dall'esperienza personale, si tratta di capire se il problema esiste realmente e come vada affrontato. Ma dal momento che i media di informazione titolano che "il 75% della violenza contro le donne è commessa da italiani", suggerendo così che gli italiani siano tre volte più violenti degli stranieri, mentre anche uno scolaro di quarta elementare è perfettamente in grado di capire che se l'8% della popolazione (stranieri) commette il 25% delle violenze, allora sono gli stranieri ad essere tre volte più violenti degli italiani, c'è prima di tutto un problema di distorsione dei dati, chiaramente intenzionale a meno che i giornalisti non abbiano un livello di istruzione inferiore alle scuole elementari.

Domandiamoci perciò come mai gli stranieri sono violenti, e da dove scaturisce la violenza. Il degrado sociale e la subcultura di una religione violenta e primitiva possono essere un fattore? Bambini costretti ad imparare a memoria il corano a forza di nerbate sotto la pianta dei piedi, come diventeranno da adulti?

Certo il degrado sociale esiste anche nei Paesi occidentali, e qui in Europa sta rapidamente aumentando, sia tra gli stranieri, che si auto-ghettizzano in isole di tribù inselvatichite, sia tra gli autoctoni, ridotti in condizioni di povertà e incapacità di sussistenza.

In Italia in particolare c'è un'enorme remora costituita dal pazzesco dispendio di risorse a favore dell'eterno carnevale cattolico, che ammazza l'economia del Paese, e la corruzione alimentata e sostenuta dal sistema clientelare mafioso cattolico che disperde le forze buone della società e le avvilisce.

Pertanto tutto questo discorrere di "femminicidi" è solo vapore demagogico, serve a distogliere l'attenzione dai problemi reali. I violenti, i molesti e i violentatori esistono, certamente, ma sono dei disturbati mentali carenti di educazione. Vogliamo metterli in prigione? Va bene, ma a che serve? Non è un deterrente. Le vittime non si salvano per questo. Occorre un'azione preventiva, la correzione del disagio materiale e culturale in cui si sviluppano questi individui violenti e disadattati. Va da sé che importare ulteriore disadattamento è controproducente.
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Dom 10 Dic - 21:12

Saku ha scritto:Per fortuna non solo tu, ma la maggior parte degli uomini penso  non alimentino patologici desideri di abusare di un'altra persona, e non solo perché lo trovano “fisicamente impossibile”...Scusate comunque se ho fatto riferimento a fatti che mi riguardano, mi rendo conto che non facciano testo da un punto di vista statistico e che conseguentemente non si possano trarre conclusioni di ordine generale dalle esperienze personali. Ma mi sembrava interessante segnalarli, perché in fondo sono nata in Italia, in una famiglia “media” e non a Bagdad. La sottocultura sessista non ha bandiere. Sarò stata sfigata, da un lato per la mentalità di mio padre che ha dovuto subire mia madre in primis e per “cascata” noi due sorelle, e dall'altro per gli spiacevoli incontri troppo ravvicinati dai quali sono sfuggita incolume (chiamiamoli così, va..). Che vi devo dire! Credo che ogni luogo e contesto elabori e  farcisca questa mentalità sessista mettendoci del suo. A volte neanche ce ne accorgiamo, per quanto svegli ci reputiamo, talmente siamo condizionati. Riguardo alle statistiche sono d'accordo, nulla da eccepire. Infatti come ho detto non era su questo aspetto che mi ero soffermata, mi sembra. Così come condivido l'espressione sul pittoresco “vapore demagogico” . Vogliono darci ad intendere che gli uomini violenti siano con schiacciante prevalenza italiani, ma sappiamo benissimo che le cose non stanno così. Basta analizzare gli stessi dati che ci forniscono le cosiddette fonti ufficiali, come se non fossimo in grado di fare le debite proporzioni! Devono sostenere la loro politica a favore dell'importazione di immigrati, che sono tutto tranne che rifugiati di guerra e se anche lo fossero cambierebbe fin là.  Comunque questo vapore, misto fuliggine, ci offusca su più fronti, non solo sulla questione dei femminicidi. Quando sposto l'attenzione su altre tematiche mi si dà della complottista. Ci sono diverse modalità per annebbiarci la mente con lo scopo di deviare la nostra attenzione da altri problemi, questo è evidente. Così come lo è la ragione per cui “certi” stranieri sono violenti, non servono dibattiti ed ulteriori approfondimenti, secondo il mio modesto punto di vista, perché è ovvio: si tratta di sottocultura, tradizioni retrograde, religioni...I S L A M. E in casa poi abbiamo nientemeno che la C H I E S A.
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Hey, un momento. Mica ho detto che mi aspetto che le istituzioni attraverso la classe politica italiana si facciano parte diligente di attuare le giuste e necessarie azioni per correggere o almeno mitigare il problema. Non credo proprio niente del genere, non me lo aspetto e anzi penso che faranno il contrario, come stanno facendo e come il fumus demagogico che alzano intorno alla questione conferma che intendono continuare a fare.

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Dom 10 Dic - 21:16


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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Saku il Dom 10 Dic - 22:07

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Dom 10 Dic - 22:29

Saku ha scritto:

Sarebbe una soluzione?

Io non credo. wink..

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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Saku il Dom 10 Dic - 23:24

Chiaramente non ho postato questa foto a simboleggiare una "soluzione" no! , ma esattamente il contrario !  Mi sembra evidente che sto alludendo alla discriminazione sessista farneticata dalla religione.
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Re: Una cretina è per sempre (cit.)

Messaggio Da Minsky il Lun 11 Dic - 7:53

Saku ha scritto:Chiaramente non ho postato questa foto a simboleggiare una "soluzione" no! , ma esattamente il contrario !  Mi sembra evidente che sto alludendo alla discriminazione sessista farneticata dalla religione.
Era un commento ironico infatti!
Quella è la soluzione valida solo per gli idioti credulodementi!

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