Medjugorje e la fine del mondo

Pagina 12 di 13 Precedente  1, 2, 3 ... , 11, 12, 13  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Justine il Mar 23 Giu - 3:08

Su FB c'è libertà di demenza incontrollata... A meno che non si sia persone già moderate di default...

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Mar 23 Giu - 9:51

"fdhjfdhkgdkjgfblkthnfòolnglwrns fwklrn sgk.jedbrgk.jnsklbsk.jdfbgkj.sbfgsbg.kjwsbgk.sjfbvbfdvsdkbk.bskj.dfbvkj.fzbxvks.vb.s"

Quella che vedi sopra è "Liberta di espressione" quindi ha senso.E comunque le scimmie non scrivono il romanzo,semplicemente pisciano sulla tastiera e la rompono stando all'esperimento fallito,utilissimo per vendergliene un'altra all'infinito finché non ci riescono,su questo lato del discorso che fa eco ha ragione. mgreen

Per me,trattasi appunto di moderazione anche nella libertà,o di atarassia (che non vuol dire apatia) ma il non sbilanciarsi mai in un estremo o nell'altro quando un discorso è relativo,quando si sa che la libertà incontrollata è istinto,dall'altra parte puo solo esistere una libertà controllata dalla ragione,la ragione disciplina la propria libertà a seconda degli scopi,scopi che non esistono in se ma che sono assunti come obiettivi dell'individuo per sè o per altri,lo scopo dipende da cio che si vuole.La libertà senza ragione è soltanto impulsività di pensiero,di scelta,di azione,perchè equivarebbe solo a "scegliere senza riflettere","pensare senza riflettere","agire senza riflettere".D'altra parte l'istinto che è simile all'emozione,a volte è utile quando sei situazione di pericolo o devi scegliere o eseguire azioni immediate e in tempi brevi, accorcia semplicemente il tempo riflessivo tra il pericolo e la risposta a esso,e tuttavia si ha il rischio di sbagliare molto più facilmente.

"Da una parte l'uomo dall'altra l'animale."
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Mar 23 Giu - 11:08

Oltretutto il tempo necessario anche calcolato con il semplice teorema matematico e dell'ordine di milioni di anni ,e anche fosse non soggetta a nessun istinto (cosa gia improbabile), proprio la necessità di un tempo astronomico per avere una misera possibilità di una scimmia di scrivere una frase di Shakespeare è contraddittoria,la scimmia morirà sempre prima di scrivere il romanzo,poiché certamente si può prendere in considerazione in un sistema matematico un "tempo infinito",ma non è altrettanto possibile alla scimmia disporre di un tempo infinito per le leggi della biologia,quindi la scimmia non scriverà mai un romanzo battendo sulla tastiera.Non c'è un tempo infinito per nessun organismo vivente.
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Minsky il Mer 24 Giu - 20:35

Sun Tzu ha scritto:Il lotto non lo conosco ma è proprio il concetto che "se un numero è uscito poche volte nelle precedenti estrazioni allora ha più probabilità di uscire alla prossima estrazione"

Io invece mi limito a wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Fallacia_dello_scommettitore

Per cui siccome sarebbero eventi compatibili indipendenti (ogni estrazione è indipendente)allora ogni probabilità di qualunque numero è sempre la medesima.

Ma ovviamente:

http://www.lottomaticaitalia.it/lotto/statistiche/numeriRitardatari.html

20 ha la stessa probabilità di uscita (relativa al sistema del lotto) di qualunque numero.E la probabilità che non è uscito molte volte volte quindi non uscirà è la stessa cosa.Il sistema non ha memoria di nessuna estrazione precedente.

-----

Ovvio che la pagina del lotto è una pagina di mero marketing ,per indurre a pensare che 20 uscirà con probabilità maggiori per estrazioni future,è ovvio che viene inculcato con la speranza di indurre psicologicamente a far giocare di più quel numero e aumentare il numero delle giocate di un singolo giocatore.
È un fatto controintuitivo, ma è un fatto costantemente verificato: le estrazioni manifestano delle "regolarità" come quella che ho analizzato sopra, nonostante ogni estrazione sia assolutamente casuale e indipendente da ogni altra. Per convincersene, basta considerare un esempio molto più semplice dell'estrazione dei 90 numeri del lotto: il lancio di una moneta. Lanciando una moneta non truccata, la probabilità di ottenere "testa" o "croce" è la stessa: 50%. Infatti, dopo un certo numero di lanci i risultati tendono ad equivalersi. Quanti più lanci si fanno, tanto più il numero di "teste" e "croci" tende a convergere. Tuttavia, facendo molti lanci tendono ad "apparire" lunghe serie di uscite uguali: una lunga serie di "teste" oppure di "croci". Queste serie "anomale" sono simili ai "numeri ritardatari". È possibile sapere quale sarà la probabilità che si produca per esempio una serie di 10 uscite uguali in 1000 lanci, ma questo non è di alcun aiuto a chi volesse scommettere sulle uscite dei singoli lanci! Lo stesso vale per i giocatori che inseguono i "numeri ritardatari": la regola del terzo non produce alcuna previsione utile per il gioco! Ma le regolarità, a posteriori, sono evidenti e confermano la teoria. Chi volesse verificarlo, può prendere le registrazioni storiche delle sortite del lotto (sono reperibili in rete) e analizzarle. Sorprendentemente, si può vedere che le regolarità statistiche si manifestano tal quali anche se si rimescolano le estrazioni, se si eliminano alcune estrazioni, etc.

_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14238
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Minsky il Mer 24 Giu - 20:42

Sun Tzu ha scritto:Oltretutto il tempo necessario anche calcolato con il semplice teorema matematico e dell'ordine di milioni di anni ,e anche fosse non soggetta a nessun istinto (cosa gia improbabile), proprio la necessità di un tempo astronomico per avere una misera possibilità di una scimmia di scrivere una frase di Shakespeare è contraddittoria,la scimmia morirà sempre prima di scrivere il romanzo,poiché certamente si può prendere in considerazione in un sistema matematico un "tempo infinito",ma non è altrettanto possibile alla scimmia disporre di un tempo infinito per le leggi della biologia,quindi la scimmia non scriverà mai un romanzo battendo sulla tastiera.Non c'è un tempo infinito per nessun organismo vivente.
A prescindere che le "scimmie di Eddington" sono meramente un espediente concettuale, e nessuno ha mai pensato di mettere davvero delle scimmie a battere a macchina, l'obiezione che la singola scimmia non abbia tempo sufficiente a produrre la frase di Shakespeare non vale. Possiamo immaginare che ci siano generazioni di scimmie scrittrici lungo i secoli e le ere, e che un giorno una di loro, mettendosi a scrivere, subito per caso produca la sequenza "giusta" di battute che riproduce la frase di Shakespeare. In fin dei conti, c'è una probabilità finita che questo possa accadere.

_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14238
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Rasputin il Mer 24 Giu - 20:50

Minsky ha scritto:
È un fatto controintuitivo, ma è un fatto costantemente verificato: le estrazioni manifestano delle "regolarità" come quella che ho analizzato sopra, nonostante ogni estrazione sia assolutamente casuale e indipendente da ogni altra. Per convincersene, basta considerare un esempio molto più semplice dell'estrazione dei 90 numeri del lotto: il lancio di una moneta. Lanciando una moneta non truccata, la probabilità di ottenere "testa" o "croce" è la stessa: 50%. Infatti, dopo un certo numero di lanci i risultati tendono ad equivalersi. Quanti più lanci si fanno, tanto più il numero di "teste" e "croci" tende a convergere. Tuttavia, facendo molti lanci tendono ad "apparire" lunghe serie di uscite uguali: una lunga serie di "teste" oppure di "croci". Queste serie "anomale" sono simili ai "numeri ritardatari". È possibile sapere quale sarà la probabilità che si produca per esempio una serie di 10 uscite uguali in 1000 lanci, ma questo non è di alcun aiuto a chi volesse scommettere sulle uscite dei singoli lanci! Lo stesso vale per i giocatori che inseguono i "numeri ritardatari": la regola del terzo non produce alcuna previsione utile per il gioco! Ma le regolarità, a posteriori, sono evidenti e confermano la teoria. Chi volesse verificarlo, può prendere le registrazioni storiche delle sortite del lotto (sono reperibili in rete) e analizzarle. Sorprendentemente, si può vedere che le regolarità statistiche si manifestano tal quali anche se si rimescolano le estrazioni, se si eliminano alcune estrazioni, etc.

Cosí a naso a me pare una logica conseguenza del fatto che tutti i numeri hanno la stessa probabilità di venire estratti.

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49733
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Minsky il Mer 24 Giu - 21:26

Rasputin ha scritto:
Minsky ha scritto:
È un fatto controintuitivo, ma è un fatto costantemente verificato: le estrazioni manifestano delle "regolarità" come quella che ho analizzato sopra, nonostante ogni estrazione sia assolutamente casuale e indipendente da ogni altra. Per convincersene, basta considerare un esempio molto più semplice dell'estrazione dei 90 numeri del lotto: il lancio di una moneta. Lanciando una moneta non truccata, la probabilità di ottenere "testa" o "croce" è la stessa: 50%. Infatti, dopo un certo numero di lanci i risultati tendono ad equivalersi. Quanti più lanci si fanno, tanto più il numero di "teste" e "croci" tende a convergere. Tuttavia, facendo molti lanci tendono ad "apparire" lunghe serie di uscite uguali: una lunga serie di "teste" oppure di "croci". Queste serie "anomale" sono simili ai "numeri ritardatari". È possibile sapere quale sarà la probabilità che si produca per esempio una serie di 10 uscite uguali in 1000 lanci, ma questo non è di alcun aiuto a chi volesse scommettere sulle uscite dei singoli lanci! Lo stesso vale per i giocatori che inseguono i "numeri ritardatari": la regola del terzo non produce alcuna previsione utile per il gioco! Ma le regolarità, a posteriori, sono evidenti e confermano la teoria. Chi volesse verificarlo, può prendere le registrazioni storiche delle sortite del lotto (sono reperibili in rete) e analizzarle. Sorprendentemente, si può vedere che le regolarità statistiche si manifestano tal quali anche se si rimescolano le estrazioni, se si eliminano alcune estrazioni, etc.

Cosí a naso a me pare una logica conseguenza del fatto che tutti i numeri hanno la stessa probabilità di venire estratti.
Certamente sì. Inoltre piuttosto che parlare di "numeri" sarebbe preferibile parlare di "simboli", altrimenti la tendenza inconscia a pensare ai numeri come elementi ordinati conduce a peculiari fallace quando si tratta di usarli in un'estrazione casuale. Ma la particolare fallacia che volevo evidenziare, è quella che induce a pensare che i risultati del lancio della moneta, dato che nel lungo termine si equivalgono, debbano tendenzialmente alternarsi con regolarità. In altre parole, se è uscita "testa" allora al prossimo lancio è il turno di "croce", pensa il giocatore, come se i due simboli dovessero stipulare tra loro un contratto di equità e da bravi amici lasciare ciascuno il posto all'altro, con gentilezza. In realtà non funziona così. "Testa" può uscire anche 10 volte di seguito, e all'undicesimo lancio la probabilità di sortita sarà sempre solo del 50% per "croce". È nel lungo termine che le uscite si equivalgono, tendenzialmente. I "ritardatari" del lotto derivano dalla stessa fallacia.

_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14238
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Rasputin il Gio 25 Giu - 8:45

Minsky ha scritto:
Certamente sì. Inoltre piuttosto che parlare di "numeri" sarebbe preferibile parlare di "simboli", altrimenti la tendenza inconscia a pensare ai numeri come elementi ordinati conduce a peculiari fallace quando si tratta di usarli in un'estrazione casuale. Ma la particolare fallacia che volevo evidenziare, è quella che induce a pensare che i risultati del lancio della moneta, dato che nel lungo termine si equivalgono, debbano tendenzialmente alternarsi con regolarità. In altre parole, se è uscita "testa" allora al prossimo lancio è il turno di "croce", pensa il giocatore, come se i due simboli dovessero stipulare tra loro un contratto di equità e da bravi amici lasciare ciascuno il posto all'altro, con gentilezza. In realtà non funziona così. "Testa" può uscire anche 10 volte di seguito, e all'undicesimo lancio la probabilità di sortita sarà sempre solo del 50% per "croce". È nel lungo termine che le uscite si equivalgono, tendenzialmente. I "ritardatari" del lotto derivano dalla stessa fallacia.

Certo, siamo d'accordo e fin qui ci arrivo perfino io; però forse varrebbe la pena (Tanto per evitare che qualcuno si illuda di vivere a sufficienza hihihihih ) di menzionare quanto lungo viene stimato il termine.

Per una semplice gaussiana con due dadi ad esempio, nella quale le probabilità non sono le stesse per tutte le combinazioni ma variano da 2 a 6 se non vado errato, per poter "Vincere" (Ovvero tracciare una gaussiana riconoscibile) mi pare di aver letto che occorrerebbe gettare i dadi oltre 10.000 volte...

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)
avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49733
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Gio 25 Giu - 19:16

Minsky ha scritto:
Sun Tzu ha scritto:Oltretutto il tempo necessario anche calcolato con il semplice teorema matematico e dell'ordine di milioni di anni ,e anche fosse non soggetta a nessun istinto (cosa gia improbabile), proprio la necessità di un tempo astronomico per avere una misera possibilità di una scimmia di scrivere una frase di Shakespeare è contraddittoria,la scimmia morirà sempre prima di scrivere il romanzo,poiché certamente si può prendere in considerazione in un sistema matematico un "tempo infinito",ma non è altrettanto possibile alla scimmia disporre di un tempo infinito per le leggi della biologia,quindi la scimmia non scriverà mai un romanzo battendo sulla tastiera.Non c'è un tempo infinito per nessun organismo vivente.
A prescindere che le "scimmie di Eddington" sono meramente un espediente concettuale, e nessuno ha mai pensato di mettere davvero delle scimmie a battere a macchina, l'obiezione che la singola scimmia non abbia tempo sufficiente a produrre la frase di Shakespeare non vale. Possiamo immaginare che ci siano generazioni di scimmie scrittrici lungo i secoli e le ere, e che un giorno una di loro, mettendosi a scrivere, subito per caso produca la sequenza "giusta" di battute che riproduce la frase di Shakespeare. In fin dei conti, c'è una probabilità finita che questo possa accadere.

Non vale?mi pare ovvio che sia valida come obiezione e si ci hanno provato,con risultati che erano altretanto ovi,perchè ovviamente un teorema non è verificabile empiricamente anche perchè è impossibile riprodurre in contingenza l'infinito,e come tentare di riprodurre cantor in un esperimento,è possibile matematicamente il teorema non biologicamente,e allora si iniziera a discutere di infinito potenziale e infinito in atto.Immaginare non è provare.Un esperimento mentale non è un esperimento oggettivo,puo benissimo essere un'ipostatizzazione,per altro puo avvenire come non avvenire (è un dubbio non una certezza).Per altro è il motivo per cui un metodo scientifico che usa i modelli matematici,non si puo ridurre alla sola matematica,e cioè il modello è necessario ma non è sufficiente,e dovrebbe rispondere a delle osservazioni,perchè matematicamente sai meglio di me che si puo  postulare anche n dimensioni a piacere.Per altro l'infinito ancora prima che essere un concetto matematico è filosofico,riprodurre l'infinito in atto è impossibile.Come dire si certamente posso pensare un modello in cui la velocità e costante e pure coerente e non autocontraditorio,pero poi toccherà sempre sulla terra pensare che c'è l'atrito e quantificarlo.Certo che vale è necessario un tempo,perfino Dawkins l'aveva calcolato non per scrivere una frase ma per scrivere una parola sensata,superiore a quello teorico dalla nascita del Big Bang.Non vedo perchè l'obiezione non è valida,io non posso immaginare una scimmia con un tempo simile a disposizione.
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Minsky il Ven 26 Giu - 11:37

Sun Tzu ha scritto:
Minsky ha scritto:
Sun Tzu ha scritto:Oltretutto il tempo necessario anche calcolato con il semplice teorema matematico e dell'ordine di milioni di anni ,e anche fosse non soggetta a nessun istinto (cosa gia improbabile), proprio la necessità di un tempo astronomico per avere una misera possibilità di una scimmia di scrivere una frase di Shakespeare è contraddittoria,la scimmia morirà sempre prima di scrivere il romanzo,poiché certamente si può prendere in considerazione in un sistema matematico un "tempo infinito",ma non è altrettanto possibile alla scimmia disporre di un tempo infinito per le leggi della biologia,quindi la scimmia non scriverà mai un romanzo battendo sulla tastiera.Non c'è un tempo infinito per nessun organismo vivente.
A prescindere che le "scimmie di Eddington" sono meramente un espediente concettuale, e nessuno ha mai pensato di mettere davvero delle scimmie a battere a macchina, l'obiezione che la singola scimmia non abbia tempo sufficiente a produrre la frase di Shakespeare non vale. Possiamo immaginare che ci siano generazioni di scimmie scrittrici lungo i secoli e le ere, e che un giorno una di loro, mettendosi a scrivere, subito per caso produca la sequenza "giusta" di battute che riproduce la frase di Shakespeare. In fin dei conti, c'è una probabilità finita che questo possa accadere.

Non vale?mi pare ovvio che sia valida come obiezione e si ci hanno provato,con risultati che erano altretanto ovi,perchè ovviamente un teorema non è verificabile empiricamente anche perchè è impossibile riprodurre in contingenza l'infinito,e come tentare di riprodurre cantor in un esperimento,è possibile matematicamente il teorema non biologicamente,e allora si iniziera a discutere di infinito potenziale e infinito in atto.Immaginare non è provare.Un esperimento mentale non è un esperimento oggettivo,puo benissimo essere un'ipostatizzazione,per altro puo avvenire come non avvenire (è un dubbio non una certezza).Per altro è il motivo per cui un metodo scientifico che usa i modelli matematici,non si puo ridurre alla sola matematica,e cioè il modello è necessario ma non è sufficiente,e dovrebbe rispondere a delle osservazioni,perchè matematicamente sai meglio di me che si puo  postulare anche n dimensioni a piacere.Per altro l'infinito ancora prima che essere un concetto matematico è filosofico,riprodurre l'infinito in atto è impossibile.Come dire si certamente posso pensare un modello in cui la velocità e costante e pure coerente e non autocontraditorio,pero poi toccherà sempre sulla terra pensare che c'è l'atrito e quantificarlo.Certo che vale è necessario un tempo,perfino Dawkins l'aveva calcolato non per scrivere una frase ma per scrivere una parola sensata,superiore a quello teorico dalla nascita del Big Bang.Non vedo perchè l'obiezione non è valida,io non posso immaginare una scimmia con un tempo simile a disposizione.
L'ho spiegato a seguire perché l'obiezione non vale. Anziché una singola scimmia (o gruppo di scimmie), diamo corso a generazioni di scimmie. Così non ci sono più limiti di tempo. Per il resto concordo con le tue puntualizzazioni.

Ma torniamo in tema...

MEDJUGORJE, IL VATICANO BOCCIA LE APPARIZIONI ED ISOLA I VEGGENTI

«Dio sa raccogliere anche dove non semina» ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah

Della serie: "tutto fa brodo"!!! Che furboni! hysterical

_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14238
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 27 Giu - 6:30

Minsky ha scritto:
Sun Tzu ha scritto:
Minsky ha scritto:
Sun Tzu ha scritto:Oltretutto il tempo necessario anche calcolato con il semplice teorema matematico e dell'ordine di milioni di anni ,e anche fosse non soggetta a nessun istinto (cosa gia improbabile), proprio la necessità di un tempo astronomico per avere una misera possibilità di una scimmia di scrivere una frase di Shakespeare è contraddittoria,la scimmia morirà sempre prima di scrivere il romanzo,poiché certamente si può prendere in considerazione in un sistema matematico un "tempo infinito",ma non è altrettanto possibile alla scimmia disporre di un tempo infinito per le leggi della biologia,quindi la scimmia non scriverà mai un romanzo battendo sulla tastiera.Non c'è un tempo infinito per nessun organismo vivente.
A prescindere che le "scimmie di Eddington" sono meramente un espediente concettuale, e nessuno ha mai pensato di mettere davvero delle scimmie a battere a macchina, l'obiezione che la singola scimmia non abbia tempo sufficiente a produrre la frase di Shakespeare non vale. Possiamo immaginare che ci siano generazioni di scimmie scrittrici lungo i secoli e le ere, e che un giorno una di loro, mettendosi a scrivere, subito per caso produca la sequenza "giusta" di battute che riproduce la frase di Shakespeare. In fin dei conti, c'è una probabilità finita che questo possa accadere.

Non vale?mi pare ovvio che sia valida come obiezione e si ci hanno provato,con risultati che erano altretanto ovi,perchè ovviamente un teorema non è verificabile empiricamente anche perchè è impossibile riprodurre in contingenza l'infinito,e come tentare di riprodurre cantor in un esperimento,è possibile matematicamente il teorema non biologicamente,e allora si iniziera a discutere di infinito potenziale e infinito in atto.Immaginare non è provare.Un esperimento mentale non è un esperimento oggettivo,puo benissimo essere un'ipostatizzazione,per altro puo avvenire come non avvenire (è un dubbio non una certezza).Per altro è il motivo per cui un metodo scientifico che usa i modelli matematici,non si puo ridurre alla sola matematica,e cioè il modello è necessario ma non è sufficiente,e dovrebbe rispondere a delle osservazioni,perchè matematicamente sai meglio di me che si puo  postulare anche n dimensioni a piacere.Per altro l'infinito ancora prima che essere un concetto matematico è filosofico,riprodurre l'infinito in atto è impossibile.Come dire si certamente posso pensare un modello in cui la velocità e costante e pure coerente e non autocontraditorio,pero poi toccherà sempre sulla terra pensare che c'è l'atrito e quantificarlo.Certo che vale è necessario un tempo,perfino Dawkins l'aveva calcolato non per scrivere una frase ma per scrivere una parola sensata,superiore a quello teorico dalla nascita del Big Bang.Non vedo perchè l'obiezione non è valida,io non posso immaginare una scimmia con un tempo simile a disposizione.
L'ho spiegato a seguire perché l'obiezione non vale. Anziché una singola scimmia (o gruppo di scimmie), diamo corso a generazioni di scimmie. Così non ci sono più limiti di tempo.
E proprio questo il punto che in una successione temporale di scimmie,non è necessario che le scimmie non riiniziino sempre da capo,a menochè non trasmetano quello che hanno battuto a una generazione successiva cosa improbabile.Altro punto che l'improbabile moltiplicato per un tempo infinito certo da sempre una possibilità (preferisco metterlo in termini di possibilità più che di probabilità;perchè è maggiormente probabile che non accada,cioè non è un equiprobabilità per esempio vincere o perdere all'enalotto).
Antinomia kantiana:non si puo sapere se c'è un tempo infinito----piuttosto che un tempo finito.O se c'è un tempo limitato piuttosto che illimitato di per sè.

Certamente il tempo di medjugorie sembrerebbe finito. mgreen
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Paolo il Sab 27 Giu - 6:39

L'infinito non esiste !
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Justine il Sab 27 Giu - 6:40

Paolo ha scritto:L'infinito non esiste !
 La stupidità è circoscrivibile?  wink..

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Paolo il Sab 27 Giu - 6:40

Cioè?
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 27 Giu - 6:48

Paolo ha scritto:L'infinito non esiste !
In termini ontologici no,in termini matematici tuttavia è pensabile non contraddittoriamente.E anzi il concetto permette di sviluppare funzioni come per esempio di limiti,che d'altra parte poi permettono di sviluppare modelli proprio per conoscere meglio anche i fenomeni.E' sempre stato un concetto paradossale,si sviluppano paradossi e antinomie  logiche con l'auslio del concetto di infinito già dai tempi dei greci,come per esempio il paradosso di Achille o la tartaruga e tanti altri o l'antinomia di russel ecc,che sorgono proprio con l'ausilio del concetto di infinito.L'infinito potenziale è non contraddittorio ma infatti non esiste in atto.Quello assoluto stò ancora cercando di capirlo.Cioè l'infinito viene inteso razionalmente in più modi.Potenzialmente (quindi non consta di ontologia o di esistenza)non è contraddittorio mentre ontologicamente quindi atto è giusto anche affermare che non esiste,nemmeno "parlare"  di infinito di infiniti,o infiniti con ordine superiori a altri infiniti,come fa Cantor è contraddittorio,ma solo anche qui in termini di infinito potenziale.

E coerente pero matematicamente pensarlo,d'altra parte come la matematica non è possibile ridurla a un sistema logico di proposizioni elementari,senza superare i teoremi di incompletezza,dovrebbe essere possibile infatti costruire matematicamente infiniti teoremi e tuttavia per questo esistono anche infinite leggi biologiche?

Per altro il tempo,in matematica non c'è la funzione tempo dagli elementi di Euclide in su ma anche prima ogni concetto matematico è postulato senza tempo,la nozione di tempo si introduce quando si passa dalla matematica alla fisica,che appunto studia fenomeni dentro un ordine temporale (e anche qui lo stesso modo di come viene interpretato il concetto ti porta dal concetto di tempo e spazio in un modo,come e per esempio nelle fisica di Newton,a quello di spazioptempo Einsteiniano in un altro)


Ultima modifica di Sun Tzu il Sab 27 Giu - 7:40, modificato 4 volte
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Paolo il Sab 27 Giu - 7:05

La matematica è una visione virtuale della realtà. Dire che in matematica si utilizza questo termine non implica che esista realmente. Poi il concetto matematico di infinito è diverso da quello che intendiamo noi normalmete. Infatti è un limite di fatto inesistente. È una grandezza maggiore di ogni altra che si pone a paragone. Ma di per se non è mai definito. L' infinito, così come l' eterno, viene definito solo in forma negativa. Si dice quello che non è, ovvero negando il fatto che abbia un limite fisico o temporale, ma non vi è la possibilità di dire cosa sia. Un po' come con dio! È di fatto frutto della nostra fantasia !
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Justine il Sab 27 Giu - 7:17

E la percezione della fantasia è a sua volta fantasia. Modello Inception

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 27 Giu - 11:22

Paolo ha scritto:La matematica è una visione virtuale della realtà.  Dire che in matematica si utilizza questo termine non implica che esista realmente. Poi il concetto matematico di infinito è diverso da quello che intendiamo noi normalmete. Infatti è un limite di fatto inesistente. È una  grandezza maggiore di ogni altra che si pone a paragone. Ma di per se non è mai definito. L' infinito, così come l' eterno, viene definito solo in forma negativa.  Si dice quello che non è, ovvero negando il fatto che abbia un limite fisico o temporale,  ma non  vi è  la possibilità  di dire cosa sia. Un po' come con dio! È di fatto frutto della nostra fantasia !
Ma io non sto mica dicendo cosa è,sto dicendo che matematicamente (Dio non c'entra niente nel discorso)l'infinito pensato in matematica non è contraddittorio,lo è se pensato come infinito attuale. Deffinire per vai negativa era tipico dei greci ,che stabilivano l'infinito come una differenziazione (negazione) dal finito:l'infinito non è il finito,limitato/ illimitato.Ma L'infinito potenziale non è contraddittorio,puoi sempre aggiungere un numero alla serie senza entrare in contraddizione.La contraddizione si sviluppa solo se stanno solo nel medesimo attributo e tempo,e cioè se si avesse la pretesa che l'infinito potenziale della matematica fosse contemporaneamente anche un infinito attuale.Fa parte della categoria idea "quantità" e quindi "misura".Si puo pensare una quantità infinita ma certamente non si sa se questa quantità sia anche ontologica.Nessuno in effetti ha mai percepito una "misura" è un concetto oltre i sensi,che è indispensabile tuttavia per concepire e conoscere e indagare anche i fenomeni naturali quantitativamente.

E lo stesso scarto tra pensare e prendere dati dai 5 sensi,è pensabile l'infinito come serie infinita in maniera intellettiva ma non si può appunto percepire con i 5 sensi.
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Paolo il Sab 27 Giu - 12:05

I numeri sono una rappresentazione virtuale della realtà. Dire che sono infiniti solo perché ne puoi aggiungere uno non ha senso. Quello vale per qualsiasi cosa. Anche i paperi sono infiniti. Ne puoi aggiungre sempre uno. Ma se nella realtà tu non puoi definire l infinito anche i numeri non li puoi definire infiniti. In tal caso sono elementi di fantasia tanto quanto paperino wink..
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 27 Giu - 12:07

Certo la retta è una fantasia quanto paperino,ma qualunque conoscenza umana può vivere senza paperino ma non senza l'idea di retta,dalla scienza all'ingegneria.
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Paolo il Sab 27 Giu - 12:24

Ehh no. Ci può essere conoscenza anche senza retta o matematica. Sono mere convenzioni più o meno vale o utili , ma convenzioni
avatar
Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8629
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 27 Giu - 12:26

Paolo ha scritto:Ehh no. Ci può essere conoscenza anche senza retta o matematica.  Sono mere convenzioni più o meno vale o utili , ma convenzioni

Certamente,ma saremmo ancora all'eta della pietra.Il relativismo gnoseologico è una credenza.Ogni conoscenza è una convenzione,e possibile che chi conosceva qualcosa all'eta della pietra abbia la stessa conoscenza dell'uomo moderno per esempio sulle leggi fisiche?E ancora se ogni conoscenza fosse una convenzione,quindi solo soggettivamente valida,perchè l'eliocentrismo piuttosto che il geocentrismo?
avatar
Sun Tzu
-------------
-------------

Numero di messaggi : 643
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da chef75 il Dom 28 Giu - 22:04

Tread ripulito.


Eventuali altri ot e flame verranno rimossi.

_________________
Quando la maggior parte di una società è stupida allora la prevalenza del cretino diventa dominante ed ineguagliabile.
Carlo M. Cipolla

E>en
avatar
chef75
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 7642
Età : 41
Località : una cucina
Occupazione/Hobby : uncinetto
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 12.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Justine il Lun 29 Giu - 6:26

Ma a che gioco si gioca (oltre all'opportunismo)?

http://www.repubblica.it/cronaca/2015/06/26/news/medjugorje_i_dubbi_del_sant_uffizio_non_c_e_nulla_di_soprannaturale_-117732282/

Comunque mi farebbe piacere sapere chi è incaricato (o chi sono gli incaricati) della scrittura dei "messaggi" ahahahahahah

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Medjugorje e la fine del mondo

Messaggio Da Minsky il Dom 2 Ago - 13:13


_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14238
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 12 di 13 Precedente  1, 2, 3 ... , 11, 12, 13  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum