Tassa sui media al posto del canone RAI

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Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Mar 6 Ago - 10:17

tassa-sui-media-al-posto-del-canone-rai

La proposta è ragionevole (mentre l'attuale canone RAI è un obbrobrio giuridico), ma non sarebbe più semplice vendere tutta la RAI ad un privato, rinunciare alla TV di stato e ... eliminare così una tassa per i cittadini e un spesa pubblica non da poco?

paolo1951
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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da ocelot il Mar 6 Ago - 12:53

Solo per puntalcazzismo: il canone rai è erroneamente chiamato così in quanto è una vera e propria tassa sul possesso di apparecchi atti alla ricezione di segnali radio. Questo per una legge di epoca fascista all'interno della quale erano elencati i mezzi su cui la tassa doveva ricadere. Con l'avvento della televisione anche questa è stata oggetto di tassazione per i motivi di detta legge.

Che poi i soldi vadano alla RAI è un altro conto. ;)

ocelot
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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da primaverino il Mar 6 Ago - 14:46

paolo1951 ha scritto:tassa-sui-media-al-posto-del-canone-rai

La proposta è ragionevole (mentre l'attuale canone RAI è un obbrobrio giuridico), ma non sarebbe più semplice vendere tutta la RAI ad un privato, rinunciare alla TV di stato e ... eliminare così una tassa per i cittadini e un spesa pubblica non da poco?

Uno dei problemi di questo disastrato Paese è rappresentato, come sappiamo, dalla cattiva gestione della Cosa Pubblica...
Talché pare che la risoluzione di tutte le rogne ad essa inerenti sia rappresentata dalle privatizzazioni.
Una volta ero favorevole anch'io, ma ora non più. Ho cambiato idea da quando ho letto (fonte: Quattroruote - un fascicolo di qualche anno fa, scusate l'imprecisione) che Autostrade per l'Italia incamera un euro netto ogni quattro riscossi al casello. Parimenti ricordo che la Società Autostrade di pubblica memoria lavorava in perdita...
Ergo l'aver privatizzato le autostrade non si è rivelato affatto un affare (se non per la famiglia Benetton) tramite il solito giuoco della pubblicizzazione delle perdite e della privatizzazione degli utili, perlomeno nella fase transitoria (stesso discorso, fatti salvi i debiti distinguo potrebbe valere per i casi Alitalia, Alfa Romeo, aziende ex-Gruppo IRI e via discorrendo).
Secondo me, invece, il settore pubblico abbisogna di manager capaci e soprattutto responsabili del loro operato e se proprio si deve privatizzare qualcosa esso sia rappresentato dal rapporto di lavoro subordinato (anche il dipendente pubblico deve poter essere licenziato, cosa che praticamente MAI avviene).
Se a qualcuno (magari a causa dell'afa imperante) venisse in mente di considerare questo (ipotetico) provvedimento alla stregua di un rigurgito "padronal style", ricordo che tale proposta fu avanzata dalla CGIL almeno venticinque anni or sono.
In conclusione: che la RAI resti pubblica, ma che chi sbaglia paghi e s'accomodi alla porta...

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Mar 6 Ago - 16:18

primaverino ha scritto:
paolo1951 ha scritto:tassa-sui-media-al-posto-del-canone-rai

La proposta è ragionevole (mentre l'attuale canone RAI è un obbrobrio giuridico), ma non sarebbe più semplice vendere tutta la RAI ad un privato, rinunciare alla TV di stato e ... eliminare così una tassa per i cittadini e un spesa pubblica non da poco?

Uno dei problemi di questo disastrato Paese è rappresentato, come sappiamo, dalla cattiva gestione della Cosa Pubblica...
Talché pare che la risoluzione di tutte le rogne ad essa inerenti sia rappresentata dalle privatizzazioni.
Una volta ero favorevole anch'io, ma ora non più. Ho cambiato idea da quando ho letto (fonte: Quattroruote - un fascicolo di qualche anno fa, scusate l'imprecisione) che Autostrade per l'Italia incamera un euro netto ogni quattro riscossi al casello. Parimenti ricordo che la Società Autostrade di pubblica memoria lavorava in perdita...
Ergo l'aver privatizzato le autostrade non si è rivelato affatto un affare (se non per la famiglia Benetton) tramite il solito giuoco della pubblicizzazione delle perdite e della privatizzazione degli utili, perlomeno nella fase transitoria (stesso discorso, fatti salvi i debiti distinguo potrebbe valere per i casi Alitalia, Alfa Romeo, aziende ex-Gruppo IRI e via discorrendo).
Secondo me, invece, il settore pubblico abbisogna di manager capaci e soprattutto responsabili del loro operato e se proprio si deve privatizzare qualcosa esso sia rappresentato dal rapporto di lavoro subordinato (anche il dipendente pubblico deve poter essere licenziato, cosa che praticamente MAI avviene).
Se a qualcuno (magari a causa dell'afa imperante) venisse in mente di considerare questo (ipotetico) provvedimento alla stregua di un rigurgito "padronal style", ricordo che tale proposta fu avanzata dalla CGIL almeno venticinque anni or sono.
In conclusione: che la RAI resti pubblica, ma che chi sbaglia paghi e s'accomodi alla porta...
Primaverino, quello che tu auspichi è a mio parere pura utopia. L'aver privatizzato le autostrade è stato un ottimo affare per tutti, perché altrimenti avremmo ancora oggi da pagare le perdite che la società autostrade accumulava e avrebbe continuato ad accumulare.
Può darsi che 25 anni or sono la CGIL fosse favorevole alla possibilità di licenziare persino gli statali... ma sta tranquillo che oggi la CGIL è compatta nel sostenere esattamente il contrario e non solo la CGIL !!!
Finché ci sarà la RAI dovrai continuare a pagare il canone e in più pagare tasse per ripianare il deficit di bilancio.
Ogni ente pubblico (o praticamente tale...) è come un buco nero, spese inutili e assunzioni parimenti inutili possono trovare un freno solo quando il suo stato è gravemente deficitario, altrimenti lievitano come il ben di dio!
Anche un piccolo comune appena trova due soldi li butta via in belinate, salvo poi piangere miseria e dire che non ha i soldi per la manutenzione stradale o la pubblica illuminazione.
Il pubblico in sostanza riesce a far bene solo una cosa: indebitarsi!

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da primaverino il Mar 6 Ago - 16:35

paolo1951 ha scritto:
Primaverino, quello che tu auspichi è a mio parere pura utopia. L'aver privatizzato le autostrade è stato un ottimo affare per tutti, perché altrimenti avremmo ancora oggi da pagare le perdite che la società autostrade accumulava e avrebbe continuato ad accumulare.
Può darsi che 25 anni or sono la CGIL fosse favorevole alla possibilità di licenziare persino gli statali... ma sta tranquillo che oggi la CGIL è compatta nel sostenere esattamente il contrario e non solo la CGIL !!!
Finché ci sarà la RAI dovrai continuare a pagare il canone e in più pagare tasse per ripianare il deficit di bilancio.
Ogni ente pubblico (o praticamente tale...) è come un buco nero, spese inutili e assunzioni parimenti inutili possono trovare un freno solo quando il suo stato è gravemente deficitario, altrimenti lievitano come il ben di dio!
Anche un piccolo comune appena trova due soldi li butta via in belinate, salvo poi piangere miseria e dire che non ha i soldi per la manutenzione stradale o la pubblica illuminazione.
Il pubblico in sostanza riesce a far bene solo una cosa: indebitarsi!

Infatti serve un cambio di mentalità. In assenza di esso "svendere" il patrimonio pubblico (cioè anche tuo e mio) all'amico degli amici (perché davvero non ti ci vedo così ingenuo da poter pensare che la RAI la vendano ad un operatore privato non colluso col sistema) non rappresenta altro che l'ennesima "perdita" a carico di tutti ed a favore dei soliti noti. Ma vedi, carissimo, su un punto dissento fermamente, ovvero sulla definizione di "utopia" al riguardo. Le utopie sono ben altre (tipo: il mondo sarà più giusto quando tutti prenderemo coscienza della bontà di essere anarchici, comunisti etc.). Ma qui no. La fattibilità di un sistema alla portata di mano è evidente (l'unico ostacolo è la NON volontà al riguardo). Comprendi? Uno Stato efficiente può benissimo venir realizzato anche oggi e senza il necessario bisogno di essere "tutti uguali" (altra utopia, dato che NON siamo tutti uguali).
Ancora potrei concordare con te se persistesse la possibilità di alimentare il debito pubblico all'infinito (stampando carta...) ma adesso pare non sia più possibile.
Ci troviamo perciò compressi tra i paletti dettati dal Nuovo Ordine Bancario (piuttosto rigido a quanto pare) e le inveterate cattive abitudini di cui anche tu fai cenno.
Il sistema (italico) per come è stato gestito/imbastito nel corso di molti decenni non ha più ragion d'essere, ma non per questo bisogna svendere un'azienda pubblica che (se solo fosse ben gestita) permetterebbe notevoli risparmi e (su vasta scala) l'allentamento della presa feroce di un Fisco sordo e cieco in proposito.
Che ne pensi?

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Mar 6 Ago - 17:04

primaverino ha scritto:
paolo1951 ha scritto:
Primaverino, quello che tu auspichi è a mio parere pura utopia. L'aver privatizzato le autostrade è stato un ottimo affare per tutti, perché altrimenti avremmo ancora oggi da pagare le perdite che la società autostrade accumulava e avrebbe continuato ad accumulare.
Può darsi che 25 anni or sono la CGIL fosse favorevole alla possibilità di licenziare persino gli statali... ma sta tranquillo che oggi la CGIL è compatta nel sostenere esattamente il contrario e non solo la CGIL !!!
Finché ci sarà la RAI dovrai continuare a pagare il canone e in più pagare tasse per ripianare il deficit di bilancio.
Ogni ente pubblico (o praticamente tale...) è come un buco nero, spese inutili e assunzioni parimenti inutili possono trovare un freno solo quando il suo stato è gravemente deficitario, altrimenti lievitano come il ben di dio!
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Il pubblico in sostanza riesce a far bene solo una cosa: indebitarsi!

Infatti serve un cambio di mentalità. In assenza di esso "svendere" il patrimonio pubblico (cioè anche tuo e mio) all'amico degli amici (perché davvero non ti ci vedo così ingenuo da poter pensare che la RAI la vendano ad un operatore privato non colluso col sistema) non rappresenta altro che l'ennesima "perdita" a carico di tutti ed a favore dei soliti noti. Ma vedi, carissimo, su un punto dissento fermamente, ovvero sulla definizione di "utopia" al riguardo. Le utopie sono ben altre (tipo: il mondo sarà più giusto quando tutti prenderemo coscienza della bontà di essere anarchici, comunisti etc.). Ma qui no. La fattibilità di un sistema alla portata di mano è evidente (l'unico ostacolo è la NON volontà al riguardo). Comprendi? Uno Stato efficiente può benissimo venir realizzato anche oggi e senza il necessario bisogno di essere "tutti uguali" (altra utopia, dato che NON siamo tutti uguali).
Ancora potrei concordare con te se persistesse la possibilità di alimentare il debito pubblico all'infinito (stampando carta...) ma adesso pare non sia più possibile.
Ci troviamo perciò compressi tra i paletti dettati dal Nuovo Ordine Bancario (piuttosto rigido a quanto pare) e le inveterate cattive abitudini di cui anche tu fai cenno.
Il sistema (italico) per come è stato gestito/imbastito nel corso di molti decenni non ha più ragion d'essere, ma non per questo bisogna svendere un'azienda pubblica che (se solo fosse ben gestita) permetterebbe notevoli risparmi e (su vasta scala) l'allentamento della presa feroce di un Fisco sordo e cieco in proposito.
Che ne pensi?
Vorrei sinceramente avere la tua fede (fiducia)... ma io sono come S.Tommaso (anzi forse un po' più scettico di lui).
Il comunismo è fallito proprio sul piano economico, non su quello politico, fosse stata solo una questione di mancanza di libertà avremmo probabilmente ancor oggi il muro di Berlino.
La Cina è restata l'unica potenza comunista proprio perché ha mantenuto la dittatura politica, ma è passata al più sfrenato liberismo economico stile capitalismo dell'ottocento.
L'Italia sta andando a rotoli perché la DC anticomunista ne ha fatto un paese comunista sotto il profilo economico.

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da primaverino il Mar 6 Ago - 17:24

paolo1951 ha scritto:
Vorrei sinceramente avere la tua fede (fiducia)...
[...]
L'Italia sta andando a rotoli perché la DC anticomunista ne ha fatto un paese comunista sotto il profilo economico.

Non è questione di fede/fiducia ma bensì di consapevolezza del "possibile".
E riorganizzare lo Stato (e di conseguenza le [troppo?] poche aziende rimaste pubbliche o partecipate) non rappresenta un'utopia, bensì un'opzione.
Non puoi pensare di risolvere il tutto delegando ai Privati (che non saremo mai tu o io o qualsiasi soggetto indipendente) collusi col sistema e che non vedono l'ora di rilevare per "quattro zucche e un peperone" fior di Aziende che se solo fossero gestite al netto di clientelismi e corruttele macinerebbero utili da oggi, senza dover aspettare domani...
L'esempio delle Autostrade non è isolato, né "teorico", bensì acquisito e lampante e soprattutto "vero".
Poi posso essere d'accordo con te a riguardo del mutato orientamento della CGIL rispetto a quanto ricordavo... Sai devi capirli... Ai tempi avevano otto milioni di iscritti (sette che lavoravano e uno che prendeva la pensione) oggi sono 5,5 mln di cui la metà in quiescenza... Il "vero" partito dei pensionati...

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Mar 6 Ago - 18:22

primaverino ha scritto:
paolo1951 ha scritto:
Vorrei sinceramente avere la tua fede (fiducia)...
[...]
L'Italia sta andando a rotoli perché la DC anticomunista ne ha fatto un paese comunista sotto il profilo economico.

Non è questione di fede/fiducia ma bensì di consapevolezza del "possibile".
E riorganizzare lo Stato (e di conseguenza le [troppo?] poche aziende rimaste pubbliche o partecipate) non rappresenta un'utopia, bensì un'opzione.
Non puoi pensare di risolvere il tutto delegando ai Privati (che non saremo mai tu o io o qualsiasi soggetto indipendente) collusi col sistema e che non vedono l'ora di rilevare per "quattro zucche e un peperone" fior di Aziende che se solo fossero gestite al netto di clientelismi e corruttele macinerebbero utili da oggi, senza dover aspettare domani...
L'esempio delle Autostrade non è isolato, né "teorico", bensì acquisito e lampante e soprattutto "vero".
Poi posso essere d'accordo con te a riguardo del mutato orientamento della CGIL rispetto a quanto ricordavo... Sai devi capirli... Ai tempi avevano otto milioni di iscritti (sette che lavoravano e uno che prendeva la pensione) oggi sono 5,5 mln di cui la metà in quiescenza... Il "vero" partito dei pensionati...
Io ti chiedo allora fammi un esempio anche fuori dall'Italia di qualcosa di "pubblico" che funziona bene e costa un prezzo ragionevole... io non ne conosco.
Certo che delegando ai privati fai la fortuna di quei privati che hanno la forza economica per approfittarne (cioè è chiaro che piccolissimi imprenditori come me e te ne saremo sempre esclusi), ma almeno potremmo non essere più rapinati dal fisco come succede invece oggi, non dovremo più mantenere tanti parassiti che oltre a succhiare il sangue ti danno pure del ladro... solo perché sei anemico!

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da holubice il Mer 16 Apr - 17:05

Novità:

La Stampa: “Il canone in bolletta contro gli evasori”



"Era un’ipotesi, che con il passare delle ore sembrava diventare sempre più reale. Tanto che, le associazioni dei consumatori, già promettevano battaglia. Finché, a metà pomeriggio, Palazzo Chigi ha smentito: nessun intervento sul canone.
Il governo, a quanto si era appreso, stava pensando a un provvedimento per il recupero dell’evasione del canone Rai, da inserire nel decreto per gli 80 euro in busta paga. L’idea era legare il pagamento non più alla detenzione dell’apparecchio televisivo, ma o al pagamento della bolletta elettrica o al nucleo familiare.
A spingere per la seconda ipotesi sarebbe stato il commissario alla spending review Carlo Cottarelli. L’introito eventualmente recuperato, stimato intorno ai 300 milioni di euro, sarebbe stato destinato per metà al Tesoro e per metà alla Rai. Sulle barricate le associazioni dei consumatori..."



E' giusto che paghiate il dovuto per il vostro gustare tutte quelle meravigliose fiction così magistralmente interpretate dalle fidanzate dei sottosegretari...


 mgreen

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da Rasputin il Mer 16 Apr - 18:32

holubice ha scritto:[...]
E' giusto che paghiate il dovuto per il vostro gustare tutte quelle meravigliose fiction così magistralmente interpretate dalle fidanzate dei sottosegretari...
 mgreen

Eh sí...pagare per questo



cornuti e mazziati

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Mer 16 Apr - 20:08

Rasputin ha scritto:
holubice ha scritto:[...]
E' giusto che paghiate il dovuto per il vostro gustare tutte quelle meravigliose fiction così magistralmente interpretate dalle fidanzate dei sottosegretari...
 mgreen

Eh sí...pagare per questo



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Certo, ma se il popolo italiano è un popolo bue... almeno impari dal bue a star zitto, anziché ragliare in modo fastidioso e disgustoso.

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da gedeone il Gio 17 Apr - 13:22

http://www.repubblica.it/economia/2014/04/17/news/padoan_-83821097/

e il popolo coglione, paghi

gedeone
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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da paolo1951 il Gio 17 Apr - 15:51

gedeone ha scritto:http://www.repubblica.it/economia/2014/04/17/news/padoan_-83821097/

e il popolo coglione, paghi
La finanza "allegra" piace da sempre al popolo coglione... un Quintino Sella poteva esistere come ministro delle finanze quando votava il 2% della popolazione, oggi con la democrazia è chiaramente impensabile.

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da gedeone il Sab 19 Apr - 14:13



il popolo al lavoro

gedeone
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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da DIO il Dom 20 Apr - 18:19

Sarebbe la soluzione tedesca: pagano tutti e molto di più. C'era qualche tedesco in sala, right?

DIO
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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da Rasputin il Dom 20 Apr - 18:28

DIO ha scritto:Sarebbe la soluzione tedesca: pagano tutti e molto di più. C'era qualche tedesco in sala, right?

Adottivo. Ma il mio suggerimento è di cambiare il tuo avatar, trovi una selezione qui: https://www.google.de/search?q=dio&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=mRFUU-vmCImGtAbt3IG4CQ&ved=0CAYQ_AUoAQ&biw=1280&bih=905

 wink..

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da DIO il Lun 21 Apr - 8:51

Rasputin ha scritto:
DIO ha scritto:Sarebbe la soluzione tedesca: pagano tutti e molto di più. C'era qualche tedesco in sala, right?

Adottivo. Ma il mio suggerimento è di cambiare il tuo avatar, trovi una selezione qui: https://www.google.de/search?q=dio&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=mRFUU-vmCImGtAbt3IG4CQ&ved=0CAYQ_AUoAQ&biw=1280&bih=905

 wink..
 no! Non se ne parla, non mi garbano troppo le foto di questo cocciante metallaro. Molto meglio il volto di Marte.

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Re: Tassa sui media al posto del canone RAI

Messaggio Da Rasputin il Lun 21 Apr - 9:08

DIO ha scritto:
 no! Non se ne parla, non mi garbano troppo le foto di questo cocciante metallaro. Molto meglio il volto di Marte.

Mi sembrava un'idea simpatica  clown 

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