DDL "stabilità"

Pagina 3 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Sab 23 Nov - 23:32

primaverino ha scritto:
jessica ha scritto:
primaverino ha scritto:
Ad entrambe le cose... E anche riguardo ai dipendenti "costretti" a licenziarsi per diventare "imprenditori".
A che tipo di figure professionali stiamo facendo riferimento?
per la seconda: http://www.padovaoggi.it/cronaca/evade-tasse-per-salvare-azienda-imprenditore-monselice-assolto.html
per la prima faccio riferimento semplicemente a chi ha un contratto che prevede il versamento di contributi... mi pare ovvio. come mi pare altrettanto ovvio che se quello è il contratto e tu a sua insaputa non lo rispetti, intascandoti i suoi contributi, gli stai rubando denaro. che poi magari tu lo faccia per bisogno è comprensibile, ma anche il barbone che ti scippa lo fa per bisogno.
No scusa...
Continuo a non capire...
Cosa c'entrano i contributi con le ritenute Irpef? I contributi vanno all'Inps, mentre le ritenute Irpef (per le quali il datore di lavoro opera in regime di "sostituto d'imposta") sono altra cosa. L'imprenditore settantenne in questione non ha versato le quote Irpef dei dipendenti truffando il Fisco, non i dipendenti medesimi ai quali non ha rubato alcunché. La Cassazione ha pertanto operato a suo "favore" (per così dire) considerando il male minore dato che i 30 dipendenti sono ancora al loro posto, senza che sia stato loro rubato nulla. Diventa pertanto una questione tra Fisco e Settantenne medesimo, il quale presumibilmente otterrà una rateazione delle predette quote e null'altro. Non facciamo confusione per favore, altrimenti diventiamo epigoni/cloni del buon Holubice (che Zeus lo preservi e gli faccia spuntare il buon senso).
Ma ancora non ho capito in che modo un datore di lavoro possa costringere un proprio dipendente alle dimissioni, salvo il riammetterlo alle proprie "dipendenze" in guisa di "lavoratore autonomo".
ah no, cancella. ti ho incollato il link sbagliato tra quelli che avevo aperto cercandolo:
http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_26/colnaghi-castel-rozzone-assolto-evasione-inps-c7a2e2dc-3e0d-11e3-bd5b-1a8e5e5a5692.shtml

boh, l'unico che conosco con certezza lavora per una cooperativa che ha preso in appalto dei servizi che le asl\ulss non fanno più coi propri dipendenti.
alla dipendente della cooperativa (900 € mese per fare un lavoro che non è quello che c'è nel contratto, ma questa è un'altra storia) viene detto che 0 viene trasferita a 1 ora e mezza di distanza a fare un lavoro dimmerda per un'altra ulss oppure si licenzia e continua a fare il lavoro che fa, ma pagata come esterna (non chiedermi i dettagli della tipologia di contratto ma mi pare appunto con p.i.)
intendevi questo?

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Sab 23 Nov - 23:36

jessica ha scritto:
primaverino ha scritto:
E anche riguardo ai dipendenti "costretti" a licenziarsi per diventare "imprenditori".
ah, riguardo a questo: è semplicemente una modalità legale di aggirare le leggi e aumentare il profitto a discapito degli altri. quella di "assumere" fittiziamente come liberi professionisti sulla carta e dipendenti nella realtà è uan pratica assai diffusa (ad es anche nella pubblica amministazione)
Si è vero ma poi alla fine nella pubblica amministrazione stai tranquilla che purtroppo verranno assunti!
La grande industria invece segue un'altra strada: porta le aziende all'estero!
E questa è veramente una modalità legale, non ci sono dubbi... invece l'artigiano è costretto all' "illegalità" da un fisco che lo odia e vorrebbe farlo sparire.
Ma sta tranquilla jessica che sentenze come quelle da te citate sono mosche bianche.
Il motivo per cui i parassiti odiano coloro che stanno parassitando è difficile da capire... anche perché un vero motivo non c'è. Diciamo che questo sentimento è qualcosa di simile all'antisemitismo dei tedeschi negli anni 30,
La Germania di allora non poteva ammettere di aver perso la prima guerra mondiale a causa della sue deficienze, era molto meglio credere a chi diceva che la sconfitta era tutta colpa della "congiura ebraica".
Similmente oggi milioni di persone (e non solo pochi politici!) mediocri, incapaci, pelandrone, menefreghiste... non possono ammettere di essere loro la causa della crisi, non possono pensare che devono cambiare vita, mettersi a lavorare sul serio e non solo scaldare un sedia... allora hanno aderito (atei & credenti) ad un Vangelo che dice che il ricco non andrà in paradiso, che Dio ama i "poveri", che non bisogna darsi da fare per produrre, ma si deve imitare "gli uccelli del cielo che non seminano, né mietono..."
Questa gente non ha nemmeno la razionalità dei razziatori, che sanno per lo meno di dover limitare la loro rapina per far sopravvivere un congruo numero di prede... loro vanno avanti come i cacciatori di bisonti del Far West... e continueranno finché spariti i bisonti spariranno anche loro.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Sab 23 Nov - 23:43

paolo1951 ha scritto:Si è vero ma poi alla fine nella pubblica amministrazione stai tranquilla che purtroppo verranno assunti!
si, si... e i froci sono tutti dei ladri.. ah no, quelli sono i negri...

La grande industria invece segue un'altra strada: porta le aziende all'estero!
E questa è veramente una modalità legale, non ci sono dubbi... invece l'artigiano è costretto all' "illegalità" da un fisco che lo odia e vorrebbe farlo sparire.
Ma sta tranquilla jessica che sentenze come quelle da te citate sono mosche bianche.
Il motivo per cui i parassiti odiano coloro che stanno parassitando è difficile da capire... anche perché un vero motivo non c'è. Diciamo che questo sentimento è qualcosa di simile all'antisemitismo dei tedeschi negli anni 30,
La Germania di allora non poteva ammettere di aver perso la prima guerra mondiale a causa della sue deficienze, era molto meglio credere a chi diceva che la sconfitta era tutta colpa della "congiura ebraica".
Similmente oggi milioni di persone (e non solo pochi politici!) mediocri, incapaci, pelandrone, menefreghiste... non possono ammettere di essere loro la causa della crisi, non possono pensare che devono cambiare vita, mettersi a lavorare sul serio e non solo scaldare un sedia... allora hanno aderito (atei & credenti) ad un Vangelo che dice che il ricco non andrà in paradiso, che Dio ama i "poveri", che non bisogna darsi da fare per produrre, ma si deve imitare "gli uccelli del cielo che non seminano, né mietono..."
Questa gente non ha nemmeno la razionalità dei razziatori, che sanno per lo meno di dover limitare la loro rapina per far sopravvivere un congruo numero di prede... loro vanno avanti come i cacciatori di bisonti del Far West... e continueranno finché spariti i bisonti spariranno anche loro.
doveva essere una spiegazione del perchè odi tanto i "dipendenti"? ahahahahahah 

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Sab 23 Nov - 23:51

primaverino ha scritto:...
Ma ancora non ho capito in che modo un datore di lavoro possa costringere un proprio dipendente alle dimissioni, salvo il riammetterlo alle proprie "dipendenze" in guisa di "lavoratore autonomo".
E infatti non vi è nessuna "costrizione" almeno nella maggior parte dei casi.
Semplicemente un dipendente dice al datore di lavoro io voglio 3.000 euro netti al mese, e non il minimo sindacale... perché io lavoro di più degli altri. Il padrone gli fa notare che per dargli 3.000 euro netti lui ne spenderebbe 6.000, e aggiunge che anche lui (il dipendente) dovrebbe sapere che le leggi di mercato non permettono di spendere quella cifra.
Allora il dipendente suggerisce al datore di lavoro di essere pagato in "nero"... ma gli viene replicato che in questo modo il datore di lavoro dovrebbe pagare lui le tasse su quei soldi (non potendo dedurre la relativa spesa).
Ok alla fine si giunge ad un accordo il dipendente prenderà la partita Iva verrà pagato 4.500 euro al mese, così che avrà 3.000 euro netti tutti per sé e guarderà di "pagarsi" tutte le tasse e i contributi con i restanti 1.500... come farà? semplice, evadendo!

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 0:00


il perfido dipendente sobbilla l'ingenuo datore di lavoro ad infrangere la legge e pagarlo in nero, senza contributi, assicurazioni, malattia e maternità.
i noti stipendi milionari dei muratori in nero,
che perfidità! tutto per far passare i poveri capi per mascalzoni...

l'italia secondo paolo

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da primaverino il Dom 24 Nov - 0:41

jessica ha scritto:ah no, cancella. ti ho incollato il link sbagliato tra quelli che avevo aperto cercandolo:
http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_26/colnaghi-castel-rozzone-assolto-evasione-inps-c7a2e2dc-3e0d-11e3-bd5b-1a8e5e5a5692.shtml

boh, l'unico che conosco con certezza lavora per una cooperativa che ha preso in appalto dei servizi che le asl\ulss non fanno più coi propri dipendenti.
alla dipendente della cooperativa (900 € mese per fare un lavoro che non è quello che c'è nel contratto, ma questa è un'altra storia) viene detto che 0 viene trasferita a 1 ora e mezza di distanza a fare un lavoro dimmerda per un'altra ulss oppure si licenzia e continua a fare il lavoro che fa, ma pagata come esterna (non chiedermi i dettagli della tipologia di contratto ma mi pare appunto con p.i.)
intendevi questo?
Questo caso è ancora più complesso e drammatico del precedente.
Qui non si tratta (ancora una volta) di aver frodato i propri dipendenti, bensì di aver disatteso i mostruosi versamenti Inps-carico ditta che influiscono per il 38% del costo totale del lavoro e ben ha fatto il Tribunale ad assolvere l'imprenditore che, per sua fortuna, ha pure trovato un Pubblico Ministero dal "volto umano" (perdona la patetica retorica). Ma pure in questo caso, stanne certa, l'imprenditore in questione otterrà una dilazione di pagamento e NON la remissione del debito maturato nei confronti dell'Ente previdenziale (ne so qualcosa, dato che, seppur senza essere ancora stato trascinato in Tribunale, la situazione mi è consona mio malgrado).
E d'altronde allo Stato non conviene mettermi(ci) tutti in galera (anche perché non c'è posto...) e lasciare i dipendenti per strada, bensì concederci di restare strangolati a vita (o finché Macroeconomia non giri per il verso giusto) offrendo impunità in cambio di schiavitù debitoria a fronte del mantenimento (sempre a spese nostre) dello status quo lavorativo... E pure dobbiamo rendere grazie, dato che (incredibilmente) siamo ancora vivi...
So che sei figlia di imprenditori che pure negli anni "buoni" avranno accumulato un piccola o grande fortuna purchessia.
Vale anche per me, imprenditore a mia volta, ma sfortunatamente i tempi sono cambiati e oramai si fatica a stare a galla, senza peraltro poter contare su alcuna forma di ammortizzatore sociale a noi precluso.
Per soprammercato il sistema bancario a sua volta in crisi (faccio per dire) dovuta ad accordi internazionali/comunitari stipulati in anni "di vacche grasse" e non contemplanti lo stato di crisi e "drogati" dal mito delle crescite esponenziali, perfettamente valido in teoria ma non nella realtà odierna, ha reagito chiudendo i rubinetti e negando ogni forma di credito a chiunque non appartenga all'élite parassitaria (mi riferisco al Capitale Finanziario che è ormai lontano parente di quello industriale/produttivo) che infischiandosene dei mutati eventi tuttora persegue quegli obiettivi non più sostenibili.
O per meglio dire (e peggio ancora) trattenendo a sé l'enorme liquidità in portafoglio a garanzia della grama posizione in atto, anziché distribuendola (assumendosi quel rischio d'impresa sventagliato sotto al naso degli imprenditori "veri" ma non assunta in conto proprio) al fine di rifinanziare coloro che tutt'altro che dediti ad "intascare" alcunché sarebbero ben lieti di ridestinare tale credito all'investimento produttivo.

Riguardo ai "dipendenti" delle Cooperative...
No. Non era quello che intendevo io (anzi fosse per me le cooperative le chiuderei stanotte senza aspettare domani... Dato il magna-magna che le contraddistingue...).
Diritti & doveri per tutti.
Da domani una sola forma di contratto di lavoro: tempo indeterminato (fatto salvo il part-time) da subito e per tutti.
Abolizione dei contratti a chiamata (fatti salvi i "voucher" per il lavoro occasionale/temporaneo) e di qualsiasi escamotage di sorta.
Libertà di assunzione nominativa e libertà di licenziare a seconda delle mutate condizioni dei carichi di lavoro. Abbattimento dell'Inps carico-ditta al 10%. Consegna del "lordo in busta" al dipendente (abolizione della funzione di sostituto d'imposta, ognuno versa le sue tasse senza rompere i coglioni a me).
Abolizione della Cassa Integrazione Straordinaria. Rimodulazione di quella ordinaria (concedibile a chiunque ne faccia richiesta motivata e poi restituzione obbligatoria con comodo e senza interessi).
Armonizzazione delle aliquote fiscali in ambito UE (non esiste che chi ha domicilio fiscale in Lussemburgo [tipo Ferrero] paghi un quarto di tasse rispetto a chi la mantiene in Italia [tipo Esselunga] a parità di localizzazione della produzione).
Abolizione dei cosiddetti "paradisi fiscali", ovverosia lotta seria all'evasione (non le puttanate relativa all'abolizione del contante, Cazzo!, una volta pagato il mio dovuto al Fisco devo poter andare a Saint Vincent e sputtanarmi il mio denaro come meglio credo alla luce del sole, Per Zeus! E senza perciò venir "tracciato"...).
A fronte di conclamata evasione nessun "concordato"... Valentino Rossi, Pavarotti (buonanima) Dolce&Gabbana hanno evaso centinaia di milioni? Paghino tutto fino all'ultimo cent, altro che "conciliazione" o "patteggiamento".
Potrei continuare ma mi pare di esser stato (seppur genericamente) abbastanza prolisso.
Mi fermo qui (per ora).

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da primaverino il Dom 24 Nov - 0:48

@ Paolo51
@ Jess

Se vogliamo parlare serenamente sono dei vostri.
Se ne state facendo una "guerra di posizione" mescolando i discorsi in una serie di infiniti "tu quoque" non vogliatemene ma non sono dell'umore adatto.
Lascio volentieri campo libero. wink.. 

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 0:59

primaverino ha scritto:
jessica ha scritto:ah no, cancella. ti ho incollato il link sbagliato tra quelli che avevo aperto cercandolo:
http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_26/colnaghi-castel-rozzone-assolto-evasione-inps-c7a2e2dc-3e0d-11e3-bd5b-1a8e5e5a5692.shtml

boh, l'unico che conosco con certezza lavora per una cooperativa che ha preso in appalto dei servizi che le asl\ulss non fanno più coi propri dipendenti.
alla dipendente della cooperativa (900 € mese per fare un lavoro che non è quello che c'è nel contratto, ma questa è un'altra storia) viene detto che 0 viene trasferita a 1 ora e mezza di distanza a fare un lavoro dimmerda per un'altra ulss oppure si licenzia e continua a fare il lavoro che fa, ma pagata come esterna (non chiedermi i dettagli della tipologia di contratto ma mi pare appunto con p.i.)
intendevi questo?
Questo caso è ancora più complesso e drammatico del precedente.
Qui non si tratta (ancora una volta) di aver frodato i propri dipendenti, bensì di aver disatteso i mostruosi versamenti Inps-carico ditta che influiscono per il 38% del costo totale del lavoro e ben ha fatto il Tribunale ad assolvere l'imprenditore che, per sua fortuna, ha pure trovato un Pubblico Ministero dal "volto umano" (perdona la patetica retorica). Ma pure in questo caso, stanne certa, l'imprenditore in questione otterrà una dilazione di pagamento e NON la remissione del debito maturato nei confronti dell'Ente previdenziale (ne so qualcosa, dato che, seppur senza essere ancora stato trascinato in Tribunale, la situazione mi è consona mio malgrado).
E d'altronde allo Stato non conviene mettermi(ci) tutti in galera (anche perché non c'è posto...) e lasciare i dipendenti per strada, bensì concederci di restare strangolati a vita (o finché Macroeconomia non giri per il verso giusto) offrendo impunità in cambio di schiavitù debitoria a fronte del mantenimento (sempre a spese nostre) dello status quo lavorativo... E pure dobbiamo rendere grazie, dato che (incredibilmente) siamo ancora vivi...
So che sei figlia di imprenditori che pure negli anni "buoni" avranno accumulato un piccola o grande fortuna purchessia.
Vale anche per me, imprenditore a mia volta, ma sfortunatamente i tempi sono cambiati e oramai si fatica a stare a galla, senza peraltro poter contare su alcuna forma di ammortizzatore sociale a noi precluso.
Per soprammercato il sistema bancario a sua volta in crisi (faccio per dire) dovuta ad accordi internazionali/comunitari stipulati in anni "di vacche grasse" e non contemplanti lo stato di crisi e "drogati" dal mito delle crescite esponenziali, perfettamente valido in teoria ma non nella realtà odierna, ha reagito chiudendo i rubinetti e negando ogni forma di credito a chiunque non appartenga all'élite parassitaria (mi riferisco al Capitale Finanziario che è ormai lontano parente di quello industriale/produttivo) che infischiandosene dei mutati eventi tuttora persegue quegli obiettivi non più sostenibili.
O per meglio dire (e peggio ancora) trattenendo a sé l'enorme liquidità in portafoglio a garanzia della grama posizione in atto, anziché distribuendola (assumendosi quel rischio d'impresa sventagliato sotto al naso degli imprenditori "veri" ma non assunta in conto proprio) al fine di rifinanziare coloro che tutt'altro che dediti ad "intascare" alcunché sarebbero ben lieti di ridestinare tale credito all'investimento produttivo.

Riguardo ai "dipendenti" delle Cooperative...
No. Non era quello che intendevo io (anzi fosse per me le cooperative le chiuderei stanotte senza aspettare domani... Dato il magna-magna che le contraddistingue...).
Diritti & doveri per tutti.
Da domani una sola forma di contratto di lavoro: tempo indeterminato (fatto salvo il part-time) da subito e per tutti.
Abolizione dei contratti a chiamata (fatti salvi i "voucher" per il lavoro occasionale/temporaneo) e di qualsiasi escamotage di sorta.
Libertà di assunzione nominativa e libertà di licenziare a seconda delle mutate condizioni dei carichi di lavoro. Abbattimento dell'Inps carico-ditta al 10%. Consegna del "lordo in busta" al dipendente (abolizione della funzione di sostituto d'imposta, ognuno versa le sue tasse senza rompere i coglioni a me).
Abolizione della Cassa Integrazione Straordinaria. Rimodulazione di quella ordinaria (concedibile a chiunque ne faccia richiesta motivata e poi restituzione obbligatoria con comodo e senza interessi).
Armonizzazione delle aliquote fiscali in ambito UE (non esiste che chi ha domicilio fiscale in Lussemburgo [tipo Ferrero] paghi un quarto di tasse rispetto a chi la mantiene in Italia [tipo Esselunga] a parità di localizzazione della produzione).
Abolizione dei cosiddetti "paradisi fiscali", ovverosia lotta seria all'evasione (non le puttanate relativa all'abolizione del contante, Cazzo!, una volta pagato il mio dovuto al Fisco devo poter andare a Saint Vincent e sputtanarmi il mio denaro come meglio credo alla luce del sole, Per Zeus! E senza perciò venir "tracciato"...).
A fronte di conclamata evasione nessun "concordato"... Valentino Rossi, Pavarotti (buonanima) Dolce&Gabbana hanno evaso centinaia di milioni? Paghino tutto fino all'ultimo cent, altro che "conciliazione" o "patteggiamento".
Potrei continuare ma mi pare di esser stato (seppur genericamente) abbastanza prolisso.
Mi fermo qui (per ora).
mi pare sia tutto condivisibile.
qual era il problema?

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da primaverino il Dom 24 Nov - 1:47

Il problema stava nel fatto che si stava semplificando "a senso unico" una questione assai complessa.
Nel mio piccolo ho tentato di fare chiarezza.

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 1:52

le cose non sono mai a senso unico, se non nella testa di paolo.
ma trasformare i ladri, per paura che vengano tirati dentro generlaizzando anche i colleghi onesti, in povere vittime del sistema costrette a rubare non è corretto.

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da primaverino il Dom 24 Nov - 2:05

jessica ha scritto:le cose non sono mai a senso unico, se non nella testa di paolo.
[...]
Anche nella "testa" del Fisco. mgreen

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 2:19

hihihihih 
si in effetti

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Dom 24 Nov - 8:54

No non stavo affatto generalizzando ... queste semplificazioni a senso unico me le attribuisce jessica, che prima fa una molto libera interpretazione di quello che scrivo e poi contesta quella.
Però il problema c'è eccome!
Il problema è che quello che scrive primaverino per quanto condivisibile non è condiviso.
Non è condiviso dalla maggioranza del popolo e quindi dell'elettorato.
Guardate quello che è successo all'AMT di Genova, un sindaco di sinistra si era finalmente reso conto che per il comune (ma diciamo pure per il "pubblico") è impossibile gestire con "criteri privatistici" l'ente e quindi era necessaria una privatizzazione, perché qualcuno facesse il necessario lavoro "sporco" che il Comune non sarà mai in grado di fare.
Ma alla fine non se ne fa nulla... si continua con il vecchio sistema, "nuovi" stanziamenti di denaro pubblico che si dovrà prelevare con le tasse, cioè dalle imprese che producono.
Aboliamo le province? ... credo che non si farà neanche questo, ma se pure lo si facesse, si tratterà solo di spostare il costo su altri enti inutili.
Il governo Letta sta ancora studiando come non far pagare la seconda rata dell'IMU sulla prima casa... ma cosa sta facendo? Semplicemente cerca di tassare la prima casa con una tassa di nome diverso.

Il problema è che la riduzione della spesa pubblica è impossibile, non solo e non tanto perché non lo vuole la classe politica ma perché non lo vuole la maggioranza degli Italiani.
L'evasione fiscale è solo uno specchietto per le allodole per sviare l'attenzione, in Italia esisteranno pure evasori fiscali (anzi ce ne sono moltissimi) ma le tasse nel complesso non solo vengono pagate ma anzi vengono pagate troppe tasse!!!
E allora curiamo un malato di anemia proponendogli tanti bei salassi???

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 12:21

paolo1951 ha scritto:No non stavo affatto generalizzando ... queste semplificazioni a senso unico me le attribuisce jessica, che prima fa una molto libera interpretazione di quello che scrivo e poi contesta quella.
Però il problema c'è eccome!
Il problema è che quello che scrive primaverino per quanto condivisibile non è condiviso.
Non è condiviso dalla maggioranza del popolo e quindi dell'elettorato.
Guardate quello che è successo all'AMT di Genova, un sindaco di sinistra si era finalmente reso conto che per il comune (ma diciamo pure per il "pubblico") è impossibile gestire con "criteri privatistici" l'ente e quindi era necessaria una privatizzazione, perché qualcuno facesse il necessario lavoro "sporco" che il Comune non sarà mai in grado di fare.
Ma alla fine non se ne fa nulla... si continua con il vecchio sistema, "nuovi" stanziamenti di denaro pubblico che si dovrà prelevare con le tasse, cioè dalle imprese che producono.
Aboliamo le province? ... credo che non si farà neanche questo, ma se pure lo si facesse, si tratterà solo di spostare il costo su altri enti inutili.
Il governo Letta sta ancora studiando come non far pagare la seconda rata dell'IMU sulla prima casa... ma cosa sta facendo? Semplicemente cerca di tassare la prima casa con una tassa di nome diverso.

Il problema è che la riduzione della spesa pubblica è impossibile, non solo e non tanto perché non lo vuole la classe politica ma perché non lo vuole la maggioranza degli Italiani.
L'evasione fiscale è solo uno specchietto per le allodole per sviare l'attenzione, in Italia esisteranno pure evasori fiscali (anzi ce ne sono moltissimi) ma le tasse nel complesso non solo vengono pagate ma anzi vengono pagate troppe tasse!!!
E allora curiamo un malato di anemia proponendogli tanti bei salassi???
sarebbe un buon passo avanti non votare quelli che a parole fanno miracoli ma poi hanno aumentato più di tutti gli altri sia le tasse che la spesa pubblica (questo si, miracolo) nonostante siano riusciti a diminuire i dipendenti

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 15:30

un esempio della grande convenienza del dipendente ad avere contratti in nero in cambio di un profumatissssimo stipendio.

http://www.sardiniapost.it/correlati-slider/olbia-non-va-al-lavoro-per-aiutare-la-sorella-colpita-dallalluvione-licenziata-tronco/

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Dom 24 Nov - 23:09

jessica ha scritto:...sarebbe un buon passo avanti non votare quelli che a parole fanno miracoli ma poi hanno aumentato più di tutti gli altri sia le tasse che la spesa pubblica (questo si, miracolo) nonostante siano riusciti a diminuire i dipendenti
Jessica va al bar a far colazione e chiede un cappuccino e una brioche.
Il barista le dice che ha finito le brioche.
Jessica: mi dia allora un caffè e una brioche.
Barista: forse non mi sono spiegato non ho più brioche...
Jessica: ok ho capito mi dia allora una brioche e una bevanda qualsiasi!

Jessica i politici fanno quello che porta loro voti!
E la maggioranza degli elettori, anche se grida insieme a Grillo, vogliono che la spesa pubblica non diminuisca.
Certo vorrebbero aumentare la spesa pubblica e al tempo stesso diminuire le tasse (cioè i "miracoli" a cui tu accennavi), ma poi messi alle strette... pensano che sia prioritario il mantenimento degli attuali livelli di spesa, che comunque garantiscono il loro posto di lavoro, la gratuità dei farmaci, le pensioni "retributive", la CIG, le varie sovvenzioni a privati, associazioni e anche a imprese... ecc. ecc.
Te lo ripeto la situazione non può cambiare non perché siamo governati da rappresentanti truffaldini, ma proprio perché è sovrano un popolo truffaldino.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Dom 24 Nov - 23:45

ahhhh ok, quindi adesso chi ha votato pdl sarebbe un comunista che vuole solo aumentare la spesa pubblica per dar più soldi agli statali...
sempre meglio

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Dom 24 Nov - 23:58

jessica ha scritto:ahhhh ok, quindi adesso chi ha votato pdl sarebbe un comunista che vuole solo aumentare la spesa pubblica per dar più soldi agli statali...
sempre meglio
certo jessica la maggioranza degli elettori del PdL non è affatto più intelligente di te.
A destra un solo partitino ha proposto di fissare il tetto massimo della spesa pubblica ad una certa percentuale del PIL, quel partitino ha preso lo 0.2% dei suffragi.
A sinistra... non c'è stato neanche questo.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da jessica il Lun 25 Nov - 0:27

quindi votiamo berlusconi.
non fa una grinza.

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da primaverino il Lun 25 Nov - 0:30

Ve ne racconto una (che avevo già postato).
Un bel giorno si apre la porta del locale e compare un mio conoscente/cliente che non vedevo da molto tempo... Pensando che sia qui per mangiare qualcosa gli dico di accomodarsi, facendogli strada... Mi blocca e mi dice: "ehm... No guarda... Siccome ho perso il lavoro volevo chiederti se hai bisogno di un cameriere...". Era il 2008 e la crisi pareva effettivamente un'esagerazione giornalistica, dato che eravamo quasi sempre pieni la sera e si lavoricchiava pure a mezzogiorno (il mio era uno dei pochi locali che NON faceva il "menu fisso"...) con le ditte che portavano i loro clienti a pranzo.
Siccome ho sempre pensato (sono un pirla, lo so) che è meglio guadagnare qualcosa meno ma fare un servizio migliore, nonostante non fossi in stato di necessità, decisi di dare una "chance" a quest'uomo che oltre che essere di gran bell'aspetto mi confidò di aver fatto in gioventù il "cameriere extra" nei fine settimana per pagarsi gli studi.
Ci accordammo per un periodo di prova di quindici giorni (in nero, ça va sans dire) retribuito in ragione di trecento euro la settimana.
Era un po' "arrugginito" va detto, tuttavia nel breve volgere di quattro o cinque giorni aveva riacquistato la "mano" e sapeva porzionare carne e pesce quasi come un cameriere "vero".
Aveva un certo stile nell'aprire le bottiglie di vino, un ottimo "portamento" e se la cavava anche nelle preparazioni "al gueridon" (tipo porzionatura dei formaggi, servizio dessert e "flambé"...)*
Passarono i fatidici quindici giorni e chiesi al "maitre"* dell'epoca un parere al suo riguardo. "Per me è ok, mi disse"...
Talché comunicai al Tizio il responso e mi proposi di assumerlo in regola e a tempo indeterminato.*
Sua risposta: "No. Non posso essere assunto in regola, perché la CIGS mi scade tra quindici mesi e se accetto perdo i benefici relativi, che sono un mio diritto...".
"Spiacente", replicai io, "ma in nero non assumo nessuno, a meno che i tremila euro di multa previsti in caso di controllo non li metta TU di tasca tua".
Ci congedammo all'istante augurandoci reciprocamente miglior fortuna.

*) precisazioni superflue ma doverose: nonostante il mio locale sia divenuto, nel corso di alcuni anni, una sfigatissima pizzeria-ristorante, all'epoca avevo effettivamente alle mie dipendenze un "Maitre-sommelier" e facevamo un eccellente servizio al gueridon, flambé compresi.
Avevo trecentoottanta referenze in "carta dei vini" e centoventi distillati e la nostra "assiette di formaggi" era un punto di vanto mio personale. Per tacere della Carta dei dolci...
Ho sempre assunto tutti in regola e a tempo indeterminato (bel pirla) confidando ciecamente nell'inevitabilità del buon esito dei miei sforzi e nell'impegno dei miei bravi collaboratori.
O tempora... O mores...
Ma il Fato (che sopra a tutto sta) mi fu avverso...
Ed arrivò la crisi e infine il governo Monti (che l'eventuale Dio se ne rammenti...).

p.s.: non esiste l'onesto a prescindere (dal ruolo che riveste). Esistono le persone. Alcuni sono onesti ed altri no.
Pensate che (senza dilungarmi in particolari inutili) ho dovuto "tagliare" un dipendente che pur avendo diritto ad una buonuscita (perché la normativa sul lavoro non prevede deroghe nemmeno in tempo di crisi, e ho detto tutto...) me l'ha "abbuonata" contentandosi di un accordo amichevole pur in presenza dei nostri avvocati.
Un altro, invece, dopo essersene andato volontariamente ci ha ripensato ed ha ritenuto che la liquidazione corrisposta non fosse "congrua".
E (pensate quanto può essere bastarda una persona) si è rivolto al Sindacato (la CGIL of course...) per spillarmi quanti più quattrini possibile adducendo come prova della mia "malafede" un documento redatto all'epoca dei blocchi del traffico sul famigerato "asse del Sempione".
Si trattava di un foglio redatto alla bisogna per permettere a lui (e agli altri dipendenti) di poter circolare in macchina durante le domeniche "a piedi"...
Il blocco era dalle 8,00 alle 20,00.
Su tale documento avevo scritto che si necessitava il transito motorizzato a partire dalle 9,30 del mattino e sino alle 16,00... E poi dalle 17,30 alle 24,00...
Ciò per rimanere "elastico" i merito alle esigenze personali di ognuno.
Rammento che il dipendente in questione arrivava al lavoro alle dieci e se ne andava alle quattordici... Rientrava alle diciotto e finiva alle ventitré. Con due pause (pranzo e cena gentilmente offerti dalla Ditta, ovvero a mie spese) di mezz'ora e con un giorno e mezzo di riposo settimanali. In pratica faceva 44 ore alla settimana ed era retribuito come da accordi.
Ma 'sto bastardo, forte di tale "carta scritta" asserì di fare tredici ore di lavoro al giorno per sei giorni la settimana (ovvero 78 ore pagate 44...).
Il Sindacato calcolò (per svariati anni) un debito mio nei suoi confronti di 133.754 euro... Tramite il suo avvocato (che Zeus conservi anche Lui e tutta la sua famiglia) addivenemmo ad un accordo extra-giudiziale per 15.000 euro...
Mi girarono i coglioni e lo feci presente, ma l'avvocato in questione mi disse pure di ritenermi "fortunato" poiché se la cosa fosse arrivata in Tribunale, m'avrebbero levato la pelle di dosso.

Ma come sappiamo i dipendenti sono tutti onesti, mentre noi (commercianti) siamo tutti ladri... Tranne nel caso in cui non ci arricchiamo. In quest'ultima ipotesi siamo solo dei pirla.

Scusate lo sfogo.

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da mix il Lun 25 Nov - 0:44

paolo1951 ha scritto:... Te lo ripeto la situazione non può cambiare non perché siamo governati da rappresentanti truffaldini, ma proprio perché è sovrano un popolo truffaldino.
se pensi di essere parte di un popolo truffaldino a cosa serve nascondersi dietro a questa scusa?
se si vuole truffare, o si vuole credere giustificati chi lo fa, esentandosi dal pagare le tasse o con ogni altro sistema, che si truffi senza troppe remore morali, senza trovare inutili giustificazioni, NO?
così, per i miei gusti, dovrebbero fare tutti quelli che truffano.
tanto per ora pare che non ci sono alternative politiche possibili a questo stato di cose.
finché non c'è un tracollo grave, che potrebbe cambiare radicalmente le cose, nulla rende necessario mostrarsi irreprensibili quando non si desidera esserlo.
a che serve farlo (mostrarsi onesti)?

o vuoi dirci che sei l'unico onesto in questo paese?  boh 

mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Lun 25 Nov - 8:24

mix ha scritto:
paolo1951 ha scritto:... Te lo ripeto la situazione non può cambiare non perché siamo governati da rappresentanti truffaldini, ma proprio perché è sovrano un popolo truffaldino.
se pensi di essere parte di un popolo truffaldino a cosa serve nascondersi dietro a questa scusa?
se si vuole truffare, o si vuole credere giustificati chi lo fa, esentandosi dal pagare le tasse o con ogni altro sistema, che si truffi senza troppe remore morali, senza trovare inutili giustificazioni, NO?
così, per i miei gusti, dovrebbero fare tutti quelli che truffano.
tanto per ora pare che non ci sono alternative politiche possibili a questo stato di cose.
finché non c'è un tracollo grave, che potrebbe cambiare radicalmente le cose, nulla rende necessario mostrarsi irreprensibili quando non si desidera esserlo.
a che serve farlo (mostrarsi onesti)?

o vuoi dirci che sei l'unico onesto in questo paese?    boh 
Mix come al solito non hai capito nulla di quanto ho scritto... io, scusa la presunzione, non mi ritengo "parte di un popolo truffaldino", semmai .... della controparte e nemmeno voglio nascondermi.
Dicevo solo che la maggior parte vive di "spesa pubblica" e quindi in democrazia è molto difficile che si possa cambiare la linea di "governo", visto che questa maggioranza non ha alcun interesse (almeno immediato) a cambiarla.
Qui non centra un cazzo né destra, né sinistra, né Berlusconi, né Bersani... e neanche c'entra il pagare le tasse, o meglio il pagare le tasse non è questione di "onestà" ma di interesse.

Ripeto chi vive, direttamente o indirettamente, di spesa pubblica ha interesse che gli altri paghino le tasse , perché quelle tasse sono il suo sostentamento... meno tasse vengono pagate, meno stipendio, meno profitto ci sarà per lui. Chi vive sul "mercato", dipendente o autonomo che sia, ha interesse a vedere diminuire queste tasse.
L'interesse del paese sta nel trovare un "equilibrio" tra i 2 interessi contrapposti.
In tempo di crisi però questo equilibrio viene facilmente meno... perché in uno stato sociale, aumentano a dismisura coloro che vivono di spesa pubblica, che non sono più solo statali e parastatali, ma anche pensionati, cassa integrati, disoccupati con sussidi vari, imprenditori a caccia di sovvenzioni e pubblici appalti, professionisti che lavorano per la pubblica amministrazione.
Ti faccio alcuni casi particolari, specifici ma significativi:
1. un commercialista che mi dice: meno male che ci sono i fallimenti, così io lavoro per il tribunale, che altrimenti sarebbe veramente crisi nera...
2. un giovane laureato che dice: meno male che ci sono tutti questi corsi sulla sicurezza sul lavoro... non servono a nulla, lo so, ma io intanto grazie a questi lavoro...
3. il funzionario del fisco che dice: io non devo pensare se sto rovinando, facendo chiudere una azienda... io sono chiamato solo ad applicare una legge.
4. i dipendenti AMT di Genova che vogliono che non si privatizzi l'azienda... perché se così fosse le loro condizioni economiche potrebbero peggiorare.
5. i politici sardi che votano per il riacquisto da parte dello stato (o comunque di un ente pubblico) dell'Isola di Budelli... così ci sarà probabilmente un disastro ecologico oneroso, quando ci poteva essere il salvataggio dell'isola... con risparmio di spesa pubblica, ma quel risparmio per loro significava meno occasioni di "lavoro" pubblico.
6. ecc. ecc. ecc.




paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da mix il Lun 25 Nov - 14:53

paolo1951 ha scritto:
mix ha scritto:
paolo1951 ha scritto:... Te lo ripeto la situazione non può cambiare non perché siamo governati da rappresentanti truffaldini, ma proprio perché è sovrano un popolo truffaldino.
se pensi di essere parte di un popolo truffaldino a cosa serve nascondersi dietro a questa scusa?
se si vuole truffare, o si vuole credere giustificati chi lo fa, esentandosi dal pagare le tasse o con ogni altro sistema, che si truffi senza troppe remore morali, senza trovare inutili giustificazioni, NO?
così, per i miei gusti, dovrebbero fare tutti quelli che truffano.
tanto per ora pare che non ci sono alternative politiche possibili a questo stato di cose.
finché non c'è un tracollo grave, che potrebbe cambiare radicalmente le cose, nulla rende necessario mostrarsi irreprensibili quando non si desidera esserlo.
a che serve farlo (mostrarsi onesti)?

o vuoi dirci che sei l'unico onesto in questo paese?    boh 
Mix come al solito non hai capito nulla di quanto ho scritto...
è grave?
è raro?
capita solo a me?
non è forse che esprimi poche idee e ben confuse?
che rappresenti la realtà facendola a fettine e prendendo solo quello che va bene a te?
trascurando le interrelazioni fra le parti fondamentali per focalizzarti su aspetti particolari?
giusto per partecipare anche tu allo sport nazionale: il lamento sterile ininterrotto.

non ci tengo a capire meglio il tuo punto di vista. ho già giudicato che non ha nulla di interessante e confermo ogni volta di più questa valutazione.
se vuoi spreca tempo a rispondere. io non seguirò. bye 

mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da paolo1951 il Lun 25 Nov - 18:22

mix ha scritto:....è grave?
è raro?
capita solo a me?
non è forse che esprimi poche idee e ben confuse?
che rappresenti la realtà facendola a fettine e prendendo solo quello che va bene a te?
trascurando le interrelazioni fra le parti fondamentali per focalizzarti su aspetti particolari?
giusto per partecipare anche tu allo sport nazionale: il lamento sterile ininterrotto.

non ci tengo a capire meglio il tuo punto di vista. ho già giudicato che non ha nulla di interessante e confermo ogni volta di più questa valutazione.
se vuoi spreca tempo a rispondere. io non seguirò.   bye 
Ma sì un po' di tempo lo posso sprecare.
Non è grave... probabilmente non è neppure raro, quindi non capiterà solo a te.
Forse esprimo, come dici, "poche idee e ben confuse"... ma quello che probabilmente ti dà tanto fastidio e ti induce a non fare nessun sforzo per capire, è che queste idee sono in contrasto con i tuoi dogmi, con quelle "verità indiscutibili" a cui "ogni persona di buon senso" deve conformarsi.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: DDL "stabilità"

Messaggio Da mix il Lun 25 Nov - 19:15

paolo1951 ha scritto:
mix ha scritto:....è grave?
è raro?
capita solo a me?
non è forse che esprimi poche idee e ben confuse?
che rappresenti la realtà facendola a fettine e prendendo solo quello che va bene a te?
trascurando le interrelazioni fra le parti fondamentali per focalizzarti su aspetti particolari?
giusto per partecipare anche tu allo sport nazionale: il lamento sterile ininterrotto.

non ci tengo a capire meglio il tuo punto di vista. ho già giudicato che non ha nulla di interessante e confermo ogni volta di più questa valutazione.
se vuoi spreca tempo a rispondere. io non seguirò.   bye 
Ma sì un po' di tempo lo posso sprecare.
Non è grave... probabilmente non è neppure raro, quindi non capiterà solo a te.
Forse esprimo, come dici, "poche idee e ben confuse"... ma quello che probabilmente ti dà tanto fastidio e ti induce a non fare nessun sforzo per capire, è che queste idee sono in contrasto con i tuoi dogmi, con quelle "verità indiscutibili" a cui "ogni persona di buon senso" deve conformarsi.
hai aggiunto altre cazzate nel tuo cesto. boh 
non è un gran fastidio il mio.
se noti scrivo si e no ogni mezzo centinaio dei tuoi post demenziali: da ciò figurati quanto mi danno fastidio.

mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum