Tu Credi in Dio?!

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 8 Mar - 14:23

paolonesi ha scritto:@ a Sun Tzu 8 mar 15:00

Carissimo Sun Tzu,

dammi retta....pensa agli esami !

E poi l'idraulica è una bella cosa....mi sarebbe molto piaciuto aver fatto ingegneria con una specializzazione in idraulica....dighe per esempio !
Il tuo "fottuto" esame di idraulica spiega mica anche le "erezioni" ?....ops...scusate.....ritiro tutto....fate come se non aveste lette questo OT.....!

Pensa agli esami Sun, .....e dalli , che poi avrai tempo per parlare di 'ste cazzate !

Ciaoooooo......Paolonesi

Come una bella cosa.....nuoooo è da spararsi,non sono in ingegneria idraulica (il che la dice lunga sul perchè debba farmi un esame da 10 CFU inutilmente,non progetterò mai dighe ) sono iscritto in Agronomia.

No è antierezione per definizione.Vivamente consigliato a qualsiasi monaco con problemi per il sesto comandamento. carneval
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Sab 8 Mar - 14:42

a Avalon 14 nov 13 08:00

Carissima Avalon,
forse non leggerai mai questo mio post.
Sono entrato in qiesto Blog da pochissimo e, appositamente, non avevo letto nessun post precedente !

Dopo qualche discussione, ora, piano piano, comincio a leggere i post dal n. 1 (Nuncius), poi ho visto il tuo post n. 2, che mi ha colpito non per l'errrore iniziale che fai: "Non credo in Dio !" (*), ma perchè sei una donna !

Perché è raro incontrare una donna atea che si mette a discutere sulla religione, specie se cattolica !
Ho avuto delle donne "atee", che in genere poi si sono rivelate agnostiche, altre credenti-soft, una ebrea-doc (**), altre addirittura cattoliche, ma trovare una donna veramente atea non è facile....difatti inizi il tuo post con un evidente "abbaglio", come ti ho detto ! (***)

Ma sarei curiosissimo a discutere un po' con te !

Pazienza se non mi risponderai, cmq ti saluto lo stesso.....ciaooooo...Paolonesi

(*) Volontà di Potenza: da evitare !
(**) voglio dire che era nata proprio in Israele; di religione ebraica, ma dichiaratasi atea; in realtà agnostica !
(***) Ciò non significa che io abbia ragione; ciò che mi importa è l'argomentazione !

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Hara2 il Sab 8 Mar - 14:57

paolonesi ha scritto:a Avalon 14 nov 13 08:00


Dopo qualche discussione, ora, piano piano, comincio a leggere i post dal n. 1 (Nuncius), poi ho visto il tuo post n. 2, che mi ha colpito non per l'errrore iniziale che fai: "Non credo in Dio !" (*), ma perchè sei una donna !

Perché è raro incontrare una donna atea che si mette a discutere sulla religione, specie se cattolica !
Ho avuto delle donne "atee", che in genere poi si sono rivelate agnostiche, altre credenti-soft, una ebrea-doc (**), altre addirittura cattoliche, ma trovare una donna veramente atea non è facile....
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Sab 8 Mar - 15:22

@ a Hara2 8 mar 15:57

Carissima/o Hara2,

scusami, ma col tuo post che volevi significare ?

Ciaoooo.....Paolonesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Steerpike il Sab 8 Mar - 15:43

@Paolonesi: Conosco pochissimo il modello inflazionario, ma che io sappia nella relatività generale (a differenza che in quella ristretta) va benissimo che la distanza tra due punti aumenti con un ritmo maggiore della velocità della luce. È l'informazione (materia, o perturbazioni in un campo) a non potersi mai propagare a una velocità superiore a c.
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Hara2 il Sab 8 Mar - 16:13

paolonesi ha scritto:@ a Hara2 8 mar 15:57

Carissima/o Hara2,

scusami, ma col tuo post che volevi significare ?

Ciaoooo.....Paolonesi
Come dire, non credi di aver scritto, come dire, 
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Sab 8 Mar - 17:15

@ Steerpike 08 mar 16:43

Sì, è così come dici infatti.......bravissimo !

Ma se ti interessa l'argomento dell'informazione cerca di leggere il bel saggio di Charles Seife, "La scoperta dell'universo" (ed. Bollati Boringhieri, €. 11,00). Ne vale la pena !

Ciaoooo.....Paolonesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Sab 8 Mar - 17:42

@ Sun Tzu 8 mar 15:23

Ah....fai Agronomia ! Beh...bella no !?
Ma idraulica lì è importante ! Pensa che ho un amico nel bresciano che è Agronomo e per queste questioni dell'acqua da dividere tra le numerose aziende agricole ha tirato su uno studio professionale con 20 dipendenti e il suo Volume d'affari è notevole ! Quindi non sottovalutare l'idraulica.....eheheheheheheheheh

Riferendoni al tuo post precedente tu precisi che:

"P.S - "Credere" significa fidarsi che una cosa sia vera,senza quindi sapere "autenticamente" se lo è o non lo è. Qualcosa che non richiede dimostrazione ma che è vera in quanto accettata tale "Forse è vero","mi fido che sia così", ma in realtà non lo so; che abbia come oggetto una divinità o altro, "credere" implica fidarsi di una propria convinzione senza sapere se è erronea o no,e senza dimostrazione razionale alcuna."
La definizione potrebbe essere esatta, ma è molto, molto peggio !
Normalmente le parole (ma anche un quadro, una filosofia, un film, una canzone...... ecc ecc.) hanno un "significato", e spesso un "significante" !
Il "significato del verbo "Credere" è quello che hai scritto, il "significante" è: Una Volontà di Potenza (ci credo perché ci voglio credere !")(in seguito VdP), che esclude qualsiasi Ragionamento o Logica o Argomentazione.....è così perché è così....cioè a dire presuppone una Verità Epistemica, cioè assoluta, incontrovertibile, inossidabile, inconfutabile !

da cui:
Ognuno può dire e fare e "credere" quello che gli pare...ci mancherebbe ! Ma quello che interessa è "il perché" o da cosa si ricava l'esprimere una Verità così assoluta ? Perchè ci sono persone che esprimono delle VdP di tal genere ? Su cosa si basano per esprimerle ?......This is the question !

Ciaoooooo....Paolonesi


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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Dom 9 Mar - 15:43

a Sun Tzu del 9 dic 13 1:25

Carissimo SunTzu,

Ho trovato un tuo post di mesi fa che dice: « La diaporia stà nel termine "esistere."".......ooooooooh....bravissimo ! »

Così come non si può usare la parola « credere »....perché fonte illimitata di confusione di concetti e di pensiero !

Ciaooooo....Paolonesi



"

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Virtra il Mer 26 Mar - 18:42

io credo di credere in Dio. La realtà è una prova, solo un test da superare per comprendere... ciò che si ottiene come "prova di verità di Dio" ce l'hà appositamente solo chi passa il test della vita e la scienza per questo ci può solo aiutare

Il Tempo è convenzione Umana, in realtà non esiste. (Tutto è relatività).
L'infinito non è veramente classificabile con alcuna variabile.
Non esiste infinito positivo o negativo, esiste solo infinito.
Qualsiasi formula matematica con all'interno il simbolo dell'infinito, non da risultati quantificabili.
Tutto l'Universo, fenomeni fisici evolutivi correlati la biologia e l'Uomo in qualsiasi posto nel creato, sono parte di Dio onnipotente e del suo Amore chiave della vita eterna per tutti.

Volendo, seguendo e capendo i messaggi della realtà di Dio, gli esseri viventi(parte di Dio e nella libertà di Dio) si rendono consapevoli (nella Santità) di cio' che sono.
Anche la fisica quantistica è in grado di dimostrare che nulla è impossibile. La fisica quantistica è fisica delle infinite probabilità, e conferma quindi che "Nulla è impossibile" e sopratutto nulla impossibile a Dio, al tutto. (Dio esiste, la prova c'è. E' la materia, le energie, la vita)

Ora spiego perchè l'ateismo è irrazionale e stupido peggio dei ragionamenti dei bimbi a 5 anni...che anzi, ragionano meglio.
L'ateismo è come una fede: irrazionale per un motivo molto semplice, basta capire un po' di logica elementare. Questi enunciati:
 1 - "non so dimostrare che dio è vero, quindi dio è falso"
 2 - "non so dimostrare che dio è falso, quindi dio è vero"
sono entrambi enunciati ovviamente da stupido. Eppure l'ateismo afferma il primo di questi due enunciati, e come se non bastasse lo spaccia anche per razionale. Non esiste una forma logica privilegiata, vera o falsa che sia entrambe valgono ugualmente.
E dunque non ha senso per gli atei pensare che Dio non esista solo perchè non può essere dimostrato. Esattamente come il contrario. L'unico atteggiamento realmente razionale è quello di un agnostico che dice:
"mi astengo dall'esprimere giudizio in merito, poichè in assenza di dati empirici, non sarebbe altro che un giudizio superficiale".
Dato che il cervello umano lavora a concetti, spiego intanto perchè il primo dei due enunciati che l'ateo afferma è da idioti.
In realtà bisognerebbe chiedersi "PERCHE DOVREBBE ESSERE VERO?"
E' solo una convenzione umana quella di scegliere a priori che qualcosa è falso fino a prova contraria. E' appunto una scelta.
Una scelta per rispondere alla domanda: "A priori, prima della dimostrazione gli enunciati sono veri o falsi?"
Cosa si potrebbe quindi rispondere a questa domanda? Entrambe le due risposte sarebbero da idioti.
Tuttavia l'ateo esige una risposta, e la sua è che a priori il primo enunciato è vero.
Ma si poteva benissimo scegliere l'enunciato 2, anzichè l'1. L'errore logico è identico.
Un esempio in ambito legale:
 "innocente fino a prova contraria"
ma mica si sà per certo che una persona è innocente o colpevole, senza indagare e trovare una prova reale!
E' una scelta dettata da convenienza, quella appunto di garantire da accuse infondate.
Dico però che in ambito scientifico questa convenzione non si trova quasi mai, è davvero rara, anzi direi inesistente.
(PER comprendere meglio) - Scenari tipici con gli atei:
SCENARIO 1) : 
- CREDENTE - "Guarda che per mè è meglio se ci credi in dio, poi vedi tu..."
- ATEO - "io credo a quello che vedo che dice la logica e a quello che è dimostrato!"
- CREDENTE - "Allora credi anche alle onde radio giusto?"
- ATEO - "Eh si! Ma sei scemo? Le onde radio sono dimostrate e dimostrabili!"
Ecco, questo scenario dimostra l'incapacità di un ateo di seguire la logica. l'ateo, ti rigira la frittata pensando di averti fregato, dicendo che oggi sono dimostrabili. Ma ieri?
Quindi per il credente, che usa automaticamente la logica; "ieri tu, ignorante ateo, avresti fatto un errore da stupido quanto ora sei, negando irrazionalmente ciò che oggi esiste per dimostrazione! Questo dimostra chiaramente la stupidità del ragionamento dell'ateo. Punto. E non si può discutere su questo se no cosa si fà, si discute la matematica? La matematica non è un'opinione.

SCENARIO 2) :
- ATEO - "Dio è un'immaginazione umana solo per vincere la paura della morte e per spiegare quello che non si conosce".
- CREDENTE - "Dio è una FEDE, ma non è che solo perchè dici che è un'immaginazione umana allora non può esistere!"
Dio è da molti definito come qualcosa che non si vede, (anche se non è così visto che realmente la materia e la vita esistono) quindi per definizione stessa non è possibile analizzarlo col metodo sperimentale, quindi tu ateo ti freghi da solo.
Sei irrazionale. Anche tu esisti come uomo, però pretendi di affermare che Dio non esiste.Non è che solo perchè è un'immaginazione umana allora non può esistere. Tante delle immaginazioni umane, si è visto che esistono. Le onde radio infatti, furono immaginate e previste. Stessa cosa per l'antimateria, fu una previsione teorica, che poi fu resa dimostrabile dal team di Antonino Zichichi (tanto denigrato per la sua fede in dio), con lo stupore di tanti che non ci credevano. Quindi ciò che fuoriesce dal cervello umano, può esistere. Ed anche questo è indiscutibile.

SCENARIO 3) : 
- ATEO - "Dio non esiste, lo ha inventato la chiesa! Ma sei davvero così stupido da credere a dio, alla madonna, ai santi, alle bibbie e altre storielle? maddai..siamo solo materia ed energia! Usa la tua testa senza credere alle storie che ti raccontano!"
Il fatto che ci sia chi commette errori tra i credenti, disegnando l'aldilà con una precisione, non significa affatto che la verità sia per forza nella scelta opposta, cioè quella dell'ateo.
Poichè senza una prova spiegata all'umanità, sempre di scelta si tratta, e non di ragionamento. E mi fermo qui su questo punto. E' banale.
Certi uomini sono così presuntuosi che pensano davvero di poter saper tutto dell'universo e della vita. Vedono il cervello umano come capace di comprendere e di sentenziare con certezza su cose che riguardano l'universo, multiverso e la totale creazione di cui (uomini compresi) sono parte.
Da tutto ciò ne deriva inequivocabilmente che l'ateismo è "Grande ignoranza con in più IMPERDONABILE irrazionalità".
Un credente compie un atto di fede in Dio, mentre un ateo compie un atto di fede nel nulla!
Ed ecco infine le aggravanti nell'essere ateo rispetto all'essere credente.
Mentre il credente ha i suoi buoni motivi (es. la voglia di sperare di rivedere i propri cari, ecc ecc..) ed è quindi perdonabile, comprensibile, scusabile, per la sua irrazionalità, l'ateo come si fa a perdonarlo di tanta arroganza, stupidità e irrazionalità?
Per giunta almeno il credente, non si spaccia per razionale, mentre l'ateo si! Assurdo! L'ateo chiama razionali dei ragionamenti in realtà ipocriti e credono di essere gli unici a sapere che è così. Forse con le prove della vita il loro cervello ci arriverà, forse.
La maggior parte dei credenti, non sono veri credenti, ma dubitano ancora. I veri credenti, coerenti, sono rarissimi. Mentre gli atei sono assolutamente certi della non esistenza di Dio e non provano il minimo dubbio.
Quindi tra i due insiemi i più vicini alla razionalità, sono i credenti.
Quindi tra i due cosa è meglio essere? ESSERE UN CREDENTE.
E non è finita qui! Tra CREDENTE o AGNOSTICO cosa è più meglio scegliere? Anche qui la risposta è semplicissima, conviene essere comunque credente (ritornando al fatto della speranza di rivedere i propri cari ecc.. ecc..) il credente vive quindi "più in pace" in questa vita! Certo non deve però esagerare non facendo nulla di concreto credendo di meritare chissa cosa dopo la dipartita terrena!
Su una sola cosa, posso convenire con gli atei: l'ipocrisia di alcuni credenti, che vanno in chiesa solo per pulirsi la coscienza. Che si dichiarano cristiani, cattolici e poi fanno quello che vogliono per i loro comodi senza rispettare il vero credo della religione da loro scelta.
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Mer 26 Mar - 20:02

@ VIRTRA 26 mar 19:42

Carissimo Virtra,....finalmente si discute un po'....bravo....bella argomentazione....peccato sia completamente ERRATA !
E vediamo il perché.

[Scusami però se prima facciola seguente premessa.
Non ritengo di avere ragione in ciò che dico, ma nemmeno torto. Non sono qui per "sparare verità epistemiche" o altro, a me interessa solo argomentare perché poi voglio arrivare ad una mia tesi, peraltro confutabile ovviamente perché non  ancora conclusa.]

Si nota fin dall'inizio una marcata "credenza" nel prospettare cosa sia e chi sia un "a-theòs", ma non mi stupisce. Molta gente crede di esserlo, ma non è così, come il Credente che invece di credere, "crede di credere" . Perché dopo Copernico (e Galilei), avendo "sbaricentrato" la centralità della Terra non è più possibile credere che siamo al centro dell'Universo, ma se ci si crede ancora significa che c'è qualcosina che non quadra.....ma dove non quadra ? cos'è quel "qualcosina che non quadra" ?

Preannunciato quanto sopra, veniamo ai singoli punti.

1) Bene le già un punto negativo.
Dichiari infatti :"Tutto l'Universo, ......., sono parte di Dio onnipotente e del suo Amore chiave della vita eterna per tutti".
Dunque dobbiamo dedurne che a) esiste un Dio onnipotente (e chi l'ha mai detto ? è solo una Volontà di Potenza (in seguito VdP) così come affermare che Dio non esiste !) b) "...del suo Amore"....cioè esiste l'Amore di Dio partendoperò dall'ipotesi della Sua esistenza ! Ma anche ammettendone l'esistenza, chi dice che Dio è Amore ? Non potrei affermare il contrario pur, magari, essendo convinto della Sua esistenza ? Naturalmente da Anselmo d'Aosta in poi ci si è sprecati nel dimostrare le qualità che deve avere un Dio (cristiano...perché nell'induismo mi dicono che esistono più di 3 milioni di Dei ! ...chissà con quali qualità o caratteristiche...mah !). Il problema che i credenti non riescono a superare è questa "antropoformizzazione" delle dività create dall'Uomo stesso ! Perché non immaginare un Dio "diverso" dall'immagine umana ?  c) "onnipotente"....per forza...sia per giustificare la creazione, sia per timore delle terribili punizioni. Tutte VdP ! 
Perché non dovrebbe avere ragione Nietzsche quando diceva che Dio ha creato tutto, ma poi è morto...oppure, proseguo io, si è addormentato, o dopo la creazione di questo Universo è andato a creare mille, diecimila, milioni di Universi, tanto, essendo onnipotente riesce credibile pensarlo, no ?, ma poi si disinteressa degli Universi che crea...ci gioca magari !

2) qui viene il guaio serio. Dici:
"1 - "non so dimostrare che dio è vero, quindi dio è falso"
 2 - "non so dimostrare che dio è falso, quindi dio è vero"
Beh, qui dimostri di non sapere asolutamente nulla di chi non è credente. Forse sei abituato a gente che si crede atea solo perché lo afferma (VdP) o  bestemmia o non va alla messa. Ma l'ateismo non è quello !
Per esempio non ho mai affermato "Dio non esiste", sia perchè come gli Ignostici non sò dare una definizione se non antropologica, come detto sopra, di Dio, né capisco quella dei Credenti, ma affermo, come tu affermi, che TUTTO può essere possibile.
I fisici hanno calcolato che variando le combinazioni delle cosiddette "costanti fisiche dell'universo", i possibili Universi che potevano esistere ammonterebbero a 10^500 ! In poche parole se io ti dicessi che sul terzo pianeta della stessa Aldebaran esistono degli esseri telepatici, immortali, dalla pelle rossa, le corna gialle e la coda lanceolata blù (e 7 sessi !) tu mi crederesti ? Probabilmente non mi crederesti, però perchè negare questa possiblità che è si infinitesima (1 / 10^500), ma NON NULLA !
Ma anche se dicessi che la probabilità che esista qualunque cosa o fantasia che mi passi per la mente sia di uno sù 10^50000, la possibilità esiste. Famoso è l'esempio della scimmia con la macchina da scrivere che scrive pari pari la Commedia dell'Alighieri !
Dunque tutto è probabile,......con una certa % di probabilità !
E questo andava chiarito. Anche perché i 2 enunciato che hai scritto sono autentiche scemenze, per la qual cosa tu parti dal presupposto che il non credente sia scemo ! Non direi che sia una buona argomentazione....ti pare ?
Difatti se io non posso dimostrare che una certa cosa esista, non è detto che quella cosa non esista ! Ma allora perchè la gente (i credenti) non mi credono quando dico che quegli esseri del terzo pianeta della stella Aldebaran esistono ? Perché credere alla Bibbia o ai Vangeli e non a quello che affermo io ?
Ma d'altra parte se tutto rientra "nel possibile dell'esistenza", sia pure con una certa probabilità, sia pure piccolissima, ma NON NULLA, allora tutto può essere possibile !
 Quindi potrebbe essere possibile anche la NON-esistenza di un Creatore, Dio, Demiurgo, Primo Fattore...chiamalo come ti pare, o qualsiasi altra ipotesi su quel "qualcosa" che certe persone definiscono con la parola "Dio" !

Dunque si tratta solo di "scelte": io scelgo di credere a quello o a quell'altro o a nulla....è indifferente !

Ma se si tratta solo di "scelte" allora la ragione, la scienza, la logica ecc. non servono a nulla...il problema è solo "psicologico-esistenziale" (da cui la "credenza") !
Come si  vede non hai proprio una buona opinione degli atei, quelli a cui ti riferisci molto probabilmente "credono di esserlo" come tutti i cristiani credono di credere (E.Severino).

3) dici: l'unico atteggiamento razionale è quello dell'agnostico...perché "mi astengo dall'esprimere giudizio in merito, poichè in assenza di dati empirici, non sarebbe altro che un giudizio superficiale".

In teoria sarebbe razionale il discorso, ma è ipocrita, quindi falso !
Come fa l'agnostico a stenersi da un giudizio negativo o positivo quando esistono più di 1 miliardo di cristiani che hanno il POTERE ? l'Agnostico per caso è sordo-muto-cieco ? Non conosce nulla di una cosa detta "sovrastruttura di una società" oppure "alibi per detenere il potere".....da leggere il capitolo "La leggenda del Santo Inquisitore" dal romanzo "I fratelli Karamazov"  di F.Dostojevskij, che spiega molto bene la cosa !

4) tutta la tua argomentazione che fai dopo del pensiero ateo quindi viene ad annullarsi, perchè parti da una falsa credenza di cosa pensi l'ateo, specialmente quando affermi categoricamente; "Un credente compie un atto di fede in Dio, mentre un ateo compie un atto di fede nel nulla!"
Stessa storia di cui sopra. L'ateo NON COMPIE NESSUN ATTO DI FEDE ! Toglietevi dalla testa che un ateo possa fare un atto di fede , altrimenti che ateo sarebbe ?
E qui ti riporto la solita piccolissima paraboletta di quel Sindaco che volendo risolvere il problema del traffico e dell'inquinamento automobilistico della sua cittadina,convocò i suoi compaesani e disse loro che aveva deciso di sostituire le automobili con dei bianchi, simpaticissimi, ecologissimi, poeticissimi................asinelli con le ali !
Vedi carissimo, se io ero uno di quegli abitanti non mi sarei messo a ridere, non avrei insultato con un vaffa..., non avrei cercato disperatamente un cell per chiamare la prima neuro-ambulanza disponibile, ma sarei salito sul podio e avrei chiesto a quel Sindaco....caro Sindaco, la sua idea mi piace, ma.....ma dove li troviamo questi bianchi asinelli con le ali ? Poi mi sarei rivolto alla folla e varei detto: cari concittadini se non cambiano subito questo Sindaco i problemi del traffico e dell'inquinamento automobilistico non li risolveremo MAI !

Capita la parabola ?

Ma ora tui lascio perché mi bruciano gli occhi, ma riprenderò domani.

A presto.....Paolonesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Gio 27 Mar - 14:26

@ VIRTRA 26 mar 19:42

(..........continua)

"Una scelta per rispondere alla domanda: "A priori, prima della dimostrazione gli enunciati sono veri o falsi?"
Cosa si potrebbe quindi rispondere a questa domanda? Entrambe le due risposte sarebbero da idioti.
Tuttavia l'ateo esige una risposta, e la sua è che a priori il primo enunciato è vero.
Ma si poteva benissimo scegliere l'enunciato 2, anzichè l'1. L'errore logico è identico.".....difatti è un errore ! Ma il fatto è che questo errore è TIPICO del credente, personalmente non ci sono MAI cascato !
Dunque tu affermi che l'errore è dell'ateo, io del credente, come la mettiamo ?

Tutto il resto del ragionamento quindi cade miseramente fino allo SCENARIO I).

SCENARIO I) dici: " - CREDENTE - "Guarda che per mè è meglio se ci credi in dio,"....è una tua legittima DOXA (opinione personale), io la penso molto, mlto diversamente, per esempio se non altro per una questione di DIGNITA'. non mi inchino davanti a nessuno, ne a te, ne al Re, nè a nessun altro, tantomeno un supposto Dio !
Nè lo prego ! Non mi sembra dignitoso pregare da parte diq uella razza umana che ha creato Dio a sua immagine e somiglianza....sembra una VdP, ma non lo è....poi te lo spiegherò meglio !

Inoltre pregare Dio è una bestemmia, lo sapevi ? Non dal mio punto di vista, naturalmente, ma da un punto di vista Teologico. fattelo spiegare bene !

Dici: "- ATEO - "io credo a quello che vedo che dice la logica e a quello che è dimostrato!"....ma davvero tu "credi" che gli atei siano così scemi ? sembra di sì, anche perché poi in seguito ci dai degli stupidi....ti sembra carino ?
Duqnue non attribuire ai non-credenti cose che non esistono, tranne per qualche imbecille che si trova dappertutto (credenti e non), visto che la mamma degli imbecilli è sempre incinta !

Dici anche: "......negando irrazionalmente ciò che oggi esiste per dimostrazione! Questo dimostra chiaramente la stupidità del ragionamento dell'ateo.".......
E' una frase assolutamente VdP che non vale nemmeno la pena di starne a parlare....se la pensi così però mi sta bene,ma il perché di questo lo troverai nel finale di questo spot.

SCENARIO II) dici: " ATEO - "Dio è un'immaginazione umana solo per vincere la paura della morte e per spiegare quello che non si conosce".
- CREDENTE - "Dio è una FEDE, ma non è che solo perchè dici che è un'immaginazione umana allora non può esistere!"

Ciò che dice l'ATEO è solo una "interpretazione" antropologica di ciò che è la "credenza", quindi una verità "aletica", suscettibile di essere modificata se si trova qualcosa di meglio. Però se confrontata con la FEDE direi che è un tantino migliore, anche se solo nel finale ti spiegherò il perché

Ciò che non quadra è quando affermi: "......ma non è che solo perchè dici che è un'immaginazione umana allora non può esistere!"....e qui siamo daccapo....già abbondantemente spiegato sopra....non attribuire al non-credente cose che immagini tu solo !
E così anche nel proseguo, quando affermi: "quindi per definizione stessa non è possibile analizzarlo col metodo sperimentale, quindi tu ateo ti freghi da solo.
Sei irrazionale. Anche tu esisti come uomo, però pretendi di affermare che Dio non esiste.Non è che solo perchè è un'immaginazione umana allora non può esistere. "....insisti nello stesso errore ! D'altra parte, ti riporto ciò che dice il filosofo U.Galimberti:

<< Il conflitto tra Scienza e Fede nasce quando la Scienza esclude che si dia tutto ciò che non è verificabile con i suoi metodi e la Religione quando propone i suoi contenuti di Fede “inverificabili” come verità assolute.
E' nell'invasione dei rispettivi campi che nasce il conflitto dovuto all'abuso del concetto di Verità ogni volta chela Scienza dimentica che la sua è una “Verità aletica” (da “aletheia”) e la Religione che la sua non può essere una Verità, perché è una Fede (v.epistemica). >>.

Ricapitolando: continui a insistere che il non-credente "creda" a determinate cose, per esempio che non esista un Dio. Ma, a parte l'assurdo in cui caschi e cascate tutti voi credenti, tranne poche eccezioni, che è ben difficile dimostrare che non-esiste qualcosa che non-esiste, ma casomai, che:
" l'aver Fede nell'esistenza di un qualcosa di cui non si capisce bene cosa sia, può essere suscettibile di smentite se, e solo se, chi afferma di credere in quel "qualchecosa" poi NON LO RIESCE A DIMOSTRARE !"
In parole povere.....pensa a quel Sindaco e agli asinelli con le ali ! Lui lo afferma...bene....idea meravigliosa....ma poi lo riesce a confermare ? Perché dovrei io, cittadino di quel copmune, affannarmi a smentire ciò che dice ? Basterebbe aspettare che arrivino o non-arrivino i bianchi asinelli con le ali....TUTTO QUI !

"Guardo gli asini che volano nel ciel,
ma le papere sulle nuvole si divertono a fare i cigni nel ruscel !
Bianco come inchiostro vanno i treni sopra il mare tutto blu
e le gondole bianche sbocciano nel crepuscolo sulle canne dei bambu'" dù dù dù du dù....dal film di Stan Laurel e Oliver Hardy (Stanlio e Ollio).....dai sù. un po' di umorismo fa bene alla salute !

SCENARIO III) dici: " ATEO: "Dio non esiste, lo ha inventato la chiesa! .........ecc. ".
Beh, devo darti ragione, Dio NON lo ha inventato la Chiesa !

GENESI II°:
Quando l'uomo primitivo si accorse di essere superiori alle bestie se ne fece un gran vanto. Però moriva come le bestie. Si ammalava, soffriva, invecchiava. Ma allora, visto che era capace di pensiero coerente, visto che riusciva a dire "IO", e visto che riusciva già a concepire l'Universo e le Stelle ecc ecc. ( (v. Canto notturno di un pastore errante nell'Asia di Giacomo Leopardi) da cosa poteva distinguersi dagli animali ?
Semplice. Doveva crearsi una DISCENDENZA !
Così disse che gli umani avevano una discendenza DIVINA, cioè erano figli degli Dei. Poi cominciarono e mettere leggi severissime (la morte) per chi affermasse il contrario. Così iniziarono le Religioni, i dogmi, le leggende, i miracoli e quanto altro. Poi però, nel corso dei secoli si dimenticarono, ma rimase la STRUTTURA RELIGIOSA, cioè la CHIESA (le varie Chiese) perché era diventata anche e soprattutto OGGETTO DI DOMINIO.
E IL RESTO E' STORIA.

Bene, mi dirai accortamente. Ma questa è una tua fantasia !
E avresti ragione a dirlo....è una mia IPOTESI.
Ma, secondo te, questa mia semplice IPOTESI non ha una dignità pari a quella della Bibbia ?
Perché quella della Bibbia dovrebbe essere più credibile, come Ipotesi, che la mia ?
Anzi, io direi che la mia è molto, MOLTO, più CREDIBILE !, salvo che magari qualcuno qui me ne dia una migliore !

Sono solo ipotesi, ma perchè scartare una per l'altra ? Perchè la mia sì e la tua no o viceversa ? da che dipende ? Lo dirò nel finale.

Poi dici: "Poichè senza una prova spiegata all'umanità, sempre di scelta si tratta !".....e dici bene !
Si tratta solo di SCELTA ! Io scelgo questa interpretazione e tu scegli la tua, però..................però purtroppo per te c'è un problema.
La parola SCELTA significa anche: alternativa, possibilità, bivio, dilemma, vaglio, selezione, valutazione ecc.
Insomma scegliere significa avere la capacità e la libertà di poter acquisire un qualcosa (concetto, fede, ecc.) che si pensa sia la cosa migliore.
Ma scegliere, come significante, si intende che non ci siano condizionamenti di sorta "a monte" della scelta stessa.
Si deve essere pienamente capaci e liberi di effettuare le scelte, senza nessun condizionamento !

Ma soprattutto se si pensa alle SCELTE DI VITA come potrebbe essere quella di essere religiosi o atei ecc.

Da cui: tu sei sicuro di non avere MAI avuto condizionamenti rispetto alla TUA scelta ?
Se mi dai una risposta affermativa, per esperienza, posso subito dirti che avrei MOLTI e GROSSISSIMI DUBBI, visto come ti esprimi e come ragioni !
Purtroppo le scelte sono quasi sempre CONDIZIONATE, ma non solo dalla sub-cultura della Chiesa, come sicuramete avrai subito pensato, ma........................dalla PSICHE !

Difatti tu affermi: "Mentre il credente ha i suoi buoni motivi (es. la voglia di sperare di rivedere i propri cari, ecc ecc..) ed è quindi perdonabile, comprensibile, scusabile, per la sua irrazionalità, l'ateo come si fa a perdonarlo di tanta arroganza, stupidità e irrazionalità?"

A parte l'essere offensivo che non va mai bene perchè sinonimo di maleducazione e in genere di scarsa preparazione argomentativa (vero @ RASPUTIN ?), dici bene quando ti riferisci ai "buoni motivi": sperare di rivedere i propri cari (puerilità direbbero i telogi seri), sperare di vivere in eterno, sperare in quella felicità non trovata sulla Terra ecc ecc., cioè cose irrazionali, umanissime sì, ci mancherebbe, ma IRRAZIONALI, cioè a dire non conformi al principio di REALTA', quindi DIOPENDENTI DALLO STATO PSICOLOGICO, o per meglio dire.....dipendenti dal proprio PROFILO PSICOLOGICO.

Ed era questo a cui volevo arrivare !
Tutto dipende dalla tua appartenenza ad un certo PROFILO PSICOLOGICO, se sei nato per "credere" alla Befana, agli asinelli che volano, alle bacchette magiche della Fata Turchina, ai topi che diventano cavalli e le zucche carrozze, alla vita eterna, ai miracoli........ ecc. ecc. allora sei un "CREDENTE", altrimenti no !.......NON E' TUTTO PIU' CHIARO COSI' !?

Naturalmente la tesi dei Profili Psicologici pone un gravissimo problema teologico, ma non credo che tu sia in grado di argomentarlo perché qui sto tenendo ovviamente un "basso profilo argomentativo" che non permette entrare in questo tema,............ ......
per cui smetto augurandoti una Buona Pasqua AND GOOD LUCK................ahahahahahahahahah !

Ciaoooooooooooooooooooooo.......paolonesi

Cordialità




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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Hara2 il Gio 27 Mar - 14:53

Quando entra in ballo un imperscrutabile dio onnipotente  ogni tipo di logica è vana: dio potrebbe scegliere di non essere, di non essere mai esistito, di salvare solo quelli che preferiscono il calippo all'arancio o quelli che si mangiucchiano le unghie. Può decidere che la bibbia è sacrosanta, e poi di essere stato fin dall'inizio manitù, oppure qualunque altra cosa, concepibile o meno.....e provate a dire di no
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Gio 27 Mar - 17:26

@ a HARA2 27 mar 15:53

Carissimo Hara2....finalmente ti vedo.

Mi avevano detto che eri molto bravo nell'esegesi, cosa per me affascinante, ma non avevo mai letto un tuo post.
In verità l'avevo individuato e avevo appena iniziato a leggerlo, quando mi hanno interrotto e ho dovuto chiudere, però ora non lo trovo più, Era un post un po' lungo, uno degli ultimi penso, e mi piacerebbe leggerlo se tu mi dicessi gentilmente dove si trova.
Dalle primissime righe ho capito subito che hai un'otttima impostazione argomentativa,e questo mi fa molto piacere.

Ma veniamo al tuo post odierno.
Suppongo, ma correggimi se sbaglio, che con questo post ti riferivi a tutti in generale, ma forse anche ai miei 2 lunghissimi post in cui, come avrai certamente notato, sono stato sempre, diciamo, di basso profilo argomentativo, visto l'interlocutore.

Ma suppongo, o almeno spero, che tu sia molto più in alto.

Il tuo post è brevissimo, praticamente solo un concetto:
Dio è così sopra di noi umani che qualsiasi cosa da capire è vana !.....Bene !

Ma mi sembra proprio che questo l'abbia già detto (e ricorreggimi se sbaglio) un certo Agostino da Ippona, che, suppongo, tu ben conosca.

Mi riferisco a quando avevo circa 16 anni e facevo furibonde battaglie in tema di religione e di fede, tanto da rischiare un anno scolastico alle superiori perché avevo detto il fatto mio al prete insegnante di religione (ma l'ebbi vinta però, e proprio grazie all'argomentazione che feci al Preside).
(scusami questo aneddoto personale!)

Dicevo che a quell'età mi fregavano sempre proprio su questo punto, cioè sulla famosa paraboletta della buca e del mare...ricordi ? Si, suppongo proprio di si !
Insomma quella del bambino che fa la buca nella sabbia e pretende di versarci dentro tutto il mare.
Allora Agostino gli spara un calcio nel sedere (mia interpretazione romanzesca) e gli dice: razza di scimunito, ma che fai ? pretendi forse che il mare stia tutto in quella piccola buca ?
E il bambino, che invece astutamente era un Angelo, massaggiandosi il sedere dolorante, gli fa: "sciagurato, e chi sei tu da pretendere con quel tuo piccolo cervello di capire l'immensità della mente Divina ?
Bella paraboletta, vero !?

Era così che mi fregavano t'ho detto ! Che potevo obiettare ?
Esiste una risposta sensata ?
Qualche mese dopo, una bella mattina, mi svegliai e la rsposta era lì ....netta...precisa....inconfutabile !
(sicuramente sarà stato il Diavolo a metterla lì!....che bastardo !)

Il breve ragionamento è il seguente, utilizzando una tecnica che in termini "bridgistici" viene chiamata......."rovesciare il morto" :

"Ma se io, povero piccolo essere umano, dotato di un cervellino al cui confronto per misurare quello di Dio non ci si può attaccare nemmeno al concetto di "infinito matematico", riesce a capire delle cose tanto semplici (come la Teodicea per fare un semplice esempio, ma ce ne sono a miglaia), come mai quella Mente Infinita di Dio non ci arriva ?"

Carissimo Hara.....suppongo che sicuramente da credente avrai la tua Fede, ma io non sono qui per togliere la Fede proprio a nessuno, e nemmeno a far cambiare opinione, ci mancherebbe ....nemmeno ci provo, perchè non mi interessa proprio ! Ognuno viva la sua vita come gli pare !

A me interessa solo argomentare. Se gentilmente mi dici dove posso trovare i tuoi ultimi post te ne sarei veramente grato.

Con cordialità..paolonesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Minsky il Gio 27 Mar - 19:54

Caro Paolo, certo che tu sei in gara per il campionato mondiale degli equivoci, malintesi & qui pro quo! Hara credente!  ahahahahahah  Avrà fatto un salto sulla sedia se ti ha letto.

Hara con il suo post (pregevolissimo, quoto e non avrei saputo esprimermi meglio) intendeva dire semplicemente: "dio fa ed è quel cazzo che vuole"; ossia, visto che dio in realtà non esiste se non nella fantasia delle persone mentalmente disturbate, chiunque parla di dio e di religione può inventarsi qualsiasi belinata, perché "religione" significa esattamente "qualsiasi belinata".

E adesso ti spiego come fare a trovare i post di Hara (o di un altro utente): clicca sul nome dell'utente, ti si aprirà una pagina con il suo profilo (ci puoi arrivare anche dal bottone "Utenti" in alto sotto il titolo). Seleziona la linguetta "Statistiche", sotto il paragrafo "Messaggi" c'è il link "trova tutti i messaggi di...". Con questo link ottieni la rassegna degli ultimi 300 messaggi dell'utente, divisi in diverse pagine.

 saluto...

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Hara2 il Ven 28 Mar - 1:40

paolonesi ha scritto:
Il breve ragionamento è il seguente, utilizzando una tecnica che in termini "bridgistici" viene chiamata......."rovesciare il morto" :
Con rapida riduzione del conto, eliminazione e messa in mano, confermo ciò che ha scritto il pregevolissimo amministratore  Minsky[ ??? ]: mi hai inteso all'inverso.

Mi spiego meglio  Accettando per un momento l'esistenza del dio cattolico e islamico (non di quello ebraico wink.. ), onnipotente, onnisciente,  onnipresente, onniqualunque cosa, l'argomento nominalista è tra i più stringenti (e divertenti perchè non mi risulta  sia confutabile senza contraddire tale onnipotenza)..
Infatti musulmani e cattolici  insistono sul fatto che dio è  imperscrutabile, che è oltre il mondo, che le sue vie non sono quelle dell'uomo ecc, ma, ovviamente, non traggono le conclusioni  di tale divina irragionevolezza, anzi, al contrario, la teologia indaga secondo ragione  supponendo (per necessità e a priori), che   la legge di non contraddizione debba valere anche per colui che tutte le leggi ha creato e che tutto può...capisci l'idiozia di tutto ciò?
Si sono inventati un essere inconcepibile e poi lo hanno dovuto imbrigliare nelle sue stesse catene.
Se il loro dio è, può essersi compiaciuto della propria non esistenza, o di essere a giorni alterni, od essere solo per i mancini gay aborigeni, o qualunque altra bislacca fantasia tu preferisca, le percentuali son le stesse per tutte le ipotesi, e son uguali a zero, che le possibilità sarebbero infinite...


ps non so di quale mio post tu parli, ma immagino sia del mio precedente inquilino Hara senza il 2  ...
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Ven 28 Mar - 19:32

@ HARA2 28 mar 02:40

carissimo Hara2....ops....

chiedo veramente scusa per aver confuso Hara e Hara2, ma essendo relativamente nuovo di qui, come ti ho raccontato, avevo letto uno spot di questo Hara per appena qualche riga e mi semvbrava proprio, visto la sue esegesi, che fosse cattolico.....da qui poi, confondendo Hara con Hara2, avevo risposto come hai letto.

fiùùùùùùù...brutta figura certamente, la mia, ma menomale che tu la pensi così, difatti dici:

"   la legge di non contraddizione debba valere anche per colui che tutte le leggi ha creato e che tutto può...capisci l'idiozia di tutto ciò?"

beh, carissimo Hara2, questa "idiozia" come tu la chiami l'ho vissuta sulla mia pelle tutta la vita.
Da ragazzo certe volte mi sembrava di impazzire perché c'era la solita questione pseudo-statistica che mi veniva sempre sbandierata in faccia:
"se un miliardo di persone la pensavo all'opposto di te, chi è che sbaglia...tu o loro ?"
Non era facile rispondere a 12 anni !

Precisato quanto sopra, però insisto con l'affermare che la tesi della confutabilità di un "essere" (Demiurgo, Creatore, Dio ecc.) che è "per necessità" onnipotente, onnisciente,  onnipresente ...ecc. ecc. porta per l'appunto a insanabili contraddizioni.
Ma come fare a dimostrarlo te l'ho detto nel mio post: "rovesciare il morto" o, se vuoi, in termini giuridici: "invertire l'onere della prova" .

L'argomento porta a ben altre più serie argomentazioni in tema, ma non voglio annoiarti più di tanto.....ma se vuoi che ne parli dimmelo pure.

Nel frattempo...piacere di averti conosciuto....

Ti saluto.........Paolonesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Ven 28 Mar - 19:59

@ MINSKY 27 mar 20:54

Carissimo Amministratore Minsky,

beh....ho confuso Hara con Hara2 evidentemente...è così grave ?

Grave invece è il fatto che ci sono persone qui che "credono" che "li prenda per il culo" (per esprimermi come loro hanno fatto) solo perché per me l'ironia è importantissima e sia quando insegnavo, sia nel lavoro ero continuamente a fare battute per sdrammatizzare un po' l'ambiente.....e funziona !

ma da qui a dire che li prendo in giro, no davvero ! Non me lo permetterei MAI . L'unica eccezione sarebbe solo per le "cattolicucce della parrocchietta", ma in quel caso lo dico espressamente che le sto prendendo in giro.

Ad ogni modo, se la capite bene, altrimenti non so che farci !

Come al solito però devo sottolineare che anche se, si fa per dire, stiamo "dalla stessa parte", abbiamo idee diverse, per esempio il fatto che essere atei sia sufficiente bestemmiare non mi sembra proprio, e potrei anche dimostrati che, a mio avviso, è molto controproducente "per la causa" !
Cmq se abbiamo idee diverse si possono sempre discutere.....o si ha timore di discutere ?

Ma non solo.
Se sei convinto, come tanti, che " perché "religione" significa esattamente "qualsiasi belinata".
Beh, caro Minsky, ti considero una persona intelligente e preparata, ma non capisco come puoi credere ad una simile affermazione quando il POTERE l'hanno in mano loro. Quella "belinata", come tu la definisci, direi che è piuttosto potente ! Il Vaticano impera specie ora, col Gesuita al potere !

Ed è per questo che sono venuto qui.

Per verificare se possa esistere uno spazio politico per creare qualcosa di veramente incisivo nella società; insomma creare un "movimento" tipo "alla Grillo", sia pure con caratteristiche diverse tutte da determinare.

ma per ora non vedo nulla del genere.
oppure non interessa a nessuno.
ma a me si !

Cordialmente.............Paolonesi

paolonesi
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Minsky il Sab 29 Mar - 17:56

Caro Paolo, continuerò a scrivere sul forum come semplice utente, non far caso al mio nuovo titolo. Non è grave che tu abbia confuso Hara con Hara2, infatti si tratta sempre della medesima persona: il precedente account di Hara è andato perso a causa di un "incidente" con la vecchia moderazione.
Guarda che qui l'ironia è apprezzatissima, ma sta di fatto che in diverse occasioni hai dato luogo ad equivoci paradossali al punto da dare l'impressione che tu lo facessi apposta, da questo qualcuno magari ha sospettato che tu volessi burlare o dileggiare gli interlocutori. Ma io lo so che non è così, quindi non preoccuparti.
Io non ho mai sostenuto che per essere atei sia sufficiente bestemmiare, però potrebbe essere un segnale distintivo, perché no. In ogni modo, di questo e di ogni altro argomento che ti sta a cuore: intenti politici etc., perché non discuterne in thread appositi? Sei stato invitato più volte e in tutti i modi ad aprire nuovi thread su ogni questione che vuoi dibattere, perché non lo fai? Spiega chiaramente e concisamente nel post di apertura qual'è il tema del dibattito, esponi per sommi capi la tua posizione al riguardo; vedrai che, se l'argomento è interessante e ben presentato, molti utenti saranno felici di partecipare.

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Sab 29 Mar - 19:01

@ MINSKY 29 mar 18:56

CarissimoMinsky,....grazie...sei molto gentile,

il fatto è che ancora sono poco pratico per es. di come fare un 3d...! Paradossole ti capisco per uno come me che ha iniziato con i pc quando ancora non esistevano i programmi ed io già sapevo programmare.......ma io conosco il software, non l 'hardware, di cui voi siete maledettamente bravi !

però quel treno l'ho perso (l'hardware) e oggi mi è difficoltoso. Oggi come oggi un ragazzino di 12 anni (o meno!) "smanetta" in maniera incredibile a mio confronto.
L'unico mio vantaggio è la velocità nel digitare, ma è un vantaggio ben misero in effetti.

hai visito che per riportare un discorso o un brano di discorso di altri faccio il copia-incolla sì, ma non viene evidenziato in giallino come fate voi......poi l'imparerò (mi scordo di andare a vedere come si fa....eppoi non è che faccio solo post su questo blog, ho tantissime cose da fare, tra cui ancora studiare e studiare....mah...mi sa che creperò così ....ahahahahahahah !

Ah....l'ironia non significa "burlarsi" di qualcuno; l'ironia è qualcosa di più sottile ed efficace, più pervasiva e pervicace nel tempo e soprattutto moltopiù forte di alcune bestemmie.
Spero che tu non abbia letto le mie due risposte a Virtra.
Ovviamente sono dovuta stare con un "basso profilo argomentativo", mettendoci quel poco di ironia che forse nemmeno avrà capito poveretto- Ma se mi trovo in contrasto con grandi interlocutori tipo teologi come Vito Mancuso o un Cardinal Ravasi stai tranquillo che le zanne le tiro fuori, non a caso sono un cosiddetto "maledetto toscano" ! E qui su questo Blog ti assicuro che sono stato molto, molto...."buono" !
Con gente come Virtra non ne vale la pena.


Cmq...ok...messaggio ricevuto.......!

Cordialità.......PaoloNesi


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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Minsky il Sab 29 Mar - 20:08

paolonesi ha scritto:... il fatto è che ancora sono poco pratico per es. di come fare un 3d...!

http://atei.forumitalian.com/t2360-piccolo-manuale-per-l-uso-del-forum

La seconda lezione del chiarissimo manuale stilato da Holu spiega proprio come fare per aprire un thread. Ma se tra uno studio e l'altro ti avanza un po' di tempo, ti suggerirei di leggerlo tutto: il tuo rapporto con il forum ne trarrà grande beneficio.

Non ho letto le tue risposte a Virtra, ma visto che tu speri che io non le legga, andrò subito a leggerle...  mgreen

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da ToninoScalzo il Sab 29 Mar - 21:21

Virtra ha scritto: L'infinito non è veramente classificabile con alcuna variabile.
Non esiste infinito positivo o negativo, esiste solo infinito.
Qualsiasi formula matematica con all'interno il simbolo dell'infinito, non da risultati quantificabili.
A mio avviso le persone si distinguono in due grossi gruppi:

  1) I dogmatici (o fideisti, o io-centrici)
  2) Gli antidogmatici (o commensurabilisti, o io-periferici)

Come antidogmatico io credo che la parola Dio o religione non sia blasfema! Attenzione però, io non ho detto di essere agnostico … ho solo cercato di dire che per me nulla è blasfemo. Il che è totalmente diverso!

Tempo fa (tanto per fare un esempio), io e mio nipote (aveva 5 anni) camminavamo lungo una spiaggia di Falerna, splendidamente illuminata dalla luna.

<< Zio, ma la luna ci segue? >>

Alle mie orecchie quella domanda (quella sincerità) è parsa più dolce di una melodia. E per un attimo mi ha fatto tornare bambino … a quando mi fidavo ciecamente dei miei occhi.

Ecco, l’antidogmatico è quella persona che ha capito che pure la sua ragione può prendere cantonate.

Il dogmatico, viceversa, è un bambino convinto che la propria intelligenza non si discuta. E chi si prende la briga di farlo, di mettere in discussione il suo credo … non c’è con la testa … fa paura: << il buio della ragione genera mostri >>

E infatti è proprio per questo motivo che la folla incitava il fuoco durante i roghi dei vari Giordano Bruno, Martin Lutero … tutta gente malata di blasfemia.

Vedi tutti siamo convinti che il nostro modo di pensare sia il migliore in circolazione, però il dogmatico (il religioso) pensa ancora che la cosa sia un’esclusiva di Gesù (la via, la verità e la salvezza): il bambino che è in lui.

Ovviamente anch'io ritengo il mio modo di pensare il migliore, tuttavia io uso un metro (la famosa commensurabilità) per misurare (criticare) il mio stesso pensiero e cerco di individuare le contraddizioni di quel che dico: c’è ne sono (purtroppo) e il guaio è che non riesco ad eliminarle tutte. Insomma più una persona fa autocritica (meno si contraddice) e più la sua verità è matura.

Il calcolo infinitesimale (tanto per) esiste da (quasi) 400 anni e non essertene reso conto è prova di quanto scarsa sia la tua autocritica.
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da Hara2 il Dom 30 Mar - 10:01

@Paolonesi et altri
Ecco il mio non richiesto (e forse sbagliato) consiglio.
Scrivi post brevi, brevissimi in specie quando ritieni di aver molto da dire in argomento.
A mò di esempio, questo mio post si potrebbe chiudere qui, che  qualcuno che lo legge e chiede "perchè?" o scrive "cazzate" probabilmente lo trovo, mentre se continuo con altre 71.000 battute verrò saltato a piè pari.
Invece il prossimo possibile intervento m darà modo di esprimermi, oltretutto innescando una utile interazione con gli altri  .
Altro esempio la mia fissa nel voler dimostrare come nel tanak (il pentateuco) non si parli di dio, attendo come un falco che qualcuno se la prenda con le stragi di altri popoli, nascite virginali, sacrifici umani ecc, per fare un intervento tipo "Bene, peccato che nel testo è scritto tutt'altro"
Il successo è assicurato  fuma
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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Dom 30 Mar - 17:24

@ HARA2 30 mar 12:01

Carissimo Hara2, ...sarò brevissimo.....

Indubbiamente hai ragione, perfettamente ragione, la tua tattica è ben nota e l'ho seguita tantissime volte, però ......però dove va a finire l'argomentazione ?

Non mi interessa esprimere le mie idee (non lo faccio MAI), non mi interessa far cambiare le idee a nessuno, nemmeno ai Credenti (neppure mi passa per l'anticamera del cervello !), non mi interessa dimostrare alcunché di come la penso, di chi sono o quanto altro, non mi interessa neppure il successo (come tu dici)........e allora perché lo faccio ?

Perché attraverso le argomentazioni cerco di far passare qualche "linea di idee" in modo che "l'altro da me" possa argomentare e da lì .....forse..... riesco a capire la sua struttura di pensiero, cioè da dove scaturiscano le sue idee, che forza possano avere, qual'è la sua linea logica e/o psicologica.

Per me argomentare così è una fatica boia oltretutto.

Ma se rimaniamo ai "tweets".....a parte le brillanti battutine condensate, tanto carine, ma che non mi fanno capire nulla....allora non mi interessa.
Se lo spot è lungo non mi leggono ?....è già un test x me !

Ma se non si mette, come si dice, "la carne al fuoco".....chi può risponderti ? Oppure ti rispondono limitatamente a quella fattispecie, ma in questo caso dovrai pur rispondere, e come risponderai se non in modo da farti capire o come spesso io faccio, cercando tesi provocatorie si, ma che diano il risultato che sopra ti ho esposto - quindi con argomentazioni adeguate ? - ?

Carissimo Hara2.........tattiche diverse possono essere ugualmente valide rispetto a ciò che si vuole ottenere....cmq io non ho nessuna verità in tasca.....nulla esclude infatti che tu non abbia ragione !

Acc...............cavolo......vedi? ....anche questo post è troppo lungo suppongo......eheheheheheheh !

Cordiali saluti............PaoloNesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

Messaggio Da paolonesi il Dom 30 Mar - 17:30

@ HARA2 (segue)

Scusami.....hai detto: "Altro esempio la mia fissa nel voler dimostrare come nel tanak (il pentateuco) non si parli di dio"......eccome se interessa a me...grande lettore della Bibbia fin da bambino...mi divertivo da pazzi !...per favore, sia pure per sommi capi, precisami qualcosa di ciò che vuoi dire. Grazie.

(stavolta è breve...ok ?)......

Ciaoooo....PaoloNesi

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Re: Tu Credi in Dio?!

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