Veg e dintorni

Pagina 1 di 14 1, 2, 3 ... 7 ... 14  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Veg e dintorni

Messaggio Da Elima il Mer 20 Nov - 15:37

Così, tanto per riaccendere i flame fuma 

http://www.corriere.it/ambiente/13_novembre_20/guerra-all-effetto-serra-l-esercito-norvegese-sceglie-dieta-vegetariana-per-giorno-15670966-517e-11e3-8135-9e0ec043f0d3.shtml
avatar
Elima
-----------
-----------

Femminile Numero di messaggi : 2371
Età : 59
Località : Napoli
Occupazione/Hobby : Impiegata, lettura, vela, subacquea
SCALA DI DAWKINS :
50 / 7050 / 70

Data d'iscrizione : 20.06.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da BestBeast il Mer 20 Nov - 15:45

È una scelta ecologista ed salutista, ottima iniziativa.

BestBeast
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 2930
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Mer 20 Nov - 15:47

Vista la cucina norvegese, un giorno vegetariano è puramente disintossicante ahahahahahah


Bella idea. Sempre avanti loro.

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da jillo il Mer 20 Nov - 16:18

L'esercito norvegese recluta i suoi soldati tra boy scout e obiettori di coscienza mgreen

scherzi a parte la Norvegia non dispone di un esercito.

scherzi,scherzi a parte... 
questi qui conoscono il significato della parola senso civico...
da noi questa cosa fa invece notizia.

jillo
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1832
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.08.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da primaverino il Mer 20 Nov - 16:25

Una domandina...
Se da domani (poniamo) tutti decidessimo di diventare vegetariani/vegani, l'agricoltura basterebbe da sola a sfamare il pianeta?
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Mer 20 Nov - 16:29

Sì. Sul pianeta sono già quasi tutti vegetariani, loro malgrado.
Eliminando l'allevamento si otterrebbe una resa agricola (intensiva) sufficiente.


Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da jessica il Mer 20 Nov - 18:20

primaverino ha scritto:Una domandina...
Se da domani (poniamo) tutti decidessimo di diventare vegetariani/vegani, l'agricoltura basterebbe da sola a sfamare il pianeta?
anzi, ci sarebbe più cibo.
beh, ma in realtà non è la quantità di cibo che dà vita al problema della fame nel mondo...
avatar
jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6698
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da davide il Mer 20 Nov - 22:40

Salvate una pianta, mangiate un vegano!!

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Elima il Mer 20 Nov - 22:47

davide ha scritto:Salvate una pianta, mangiate un vegano!!
prrrrr 
avatar
Elima
-----------
-----------

Femminile Numero di messaggi : 2371
Età : 59
Località : Napoli
Occupazione/Hobby : Impiegata, lettura, vela, subacquea
SCALA DI DAWKINS :
50 / 7050 / 70

Data d'iscrizione : 20.06.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da mix il Mer 20 Nov - 23:24

Impatto ambientale dell'industria dei cibi animali
da Wikipedia: Questa voce o sezione sull'argomento ecologia è ritenuta non neutrale.
Motivo: pagina a tesi (segnatamente vegana)
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da jessica il Mer 20 Nov - 23:46

mix ha scritto: Impatto ambientale dell'industria dei cibi animali
da Wikipedia: Questa voce o sezione sull'argomento ecologia è ritenuta non neutrale.
Motivo: pagina a tesi (segnatamente vegana)


a volte i wikipedici mi lasciano sbigottita e non posso che dar ragione a loro: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Wikipedia

adesso vado sulla pagina delle vittime del fascismo a mettere un tag di non neutralità. sostiene una tesi segnatamente antifascista.
avatar
jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6698
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da mix il Gio 21 Nov - 1:05

jessica ha scritto:
mix ha scritto: Impatto ambientale dell'industria dei cibi animali
da Wikipedia: Questa voce o sezione sull'argomento ecologia è ritenuta non neutrale.
Motivo: pagina a tesi (segnatamente vegana)
a volte i wikipedici mi lasciano sbigottita e non posso che dar ragione a loro: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Wikipedia

adesso vado sulla pagina delle vittime del fascismo a mettere un tag di non neutralità. sostiene una tesi segnatamente antifascista.
c'è qualche problema jessica?
cosa ti sbigottisce, la dichiarazione di non neutralità?
il fatto che l'ho evidenziato?
... ?
altro?

bello l'orsone, in ogni caso. ok2 
mi ha fatto venire in mente i tuoi mici. come stanno? quanti sono adesso?
avatar
mix
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 6583
Località : .
Occupazione/Hobby : .
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Ludwig von Drake il Gio 21 Nov - 5:42

Perché non sono vegetariano – risposta alla lettera di un altrui studente.
(la lettera cui rispondo si trova qui: http://organicacademy.wordpress.com/2012/08/22/perche-sono-vegetariano-una-lettera-di-un-nostro-studente/)

Non giudico le persone in base alle loro abitudini alimentari, a meno che queste non debbano far sorgere legittimi sospetti, siano ad esempio quelle del Dottor Hannibal Lecter o quelle dei Niam Niam. Non considero i vegetariani né i vegani una setta né una setta bizzarra, anche se molti di questi sembrano avere un atteggiamento settario. Se qualcuno vuole percorrere 30 Km, come lo studente di cui sopra, per prendere una “bistecca di seitan” sono scelte sue, scelte che ritengo poco consapevoli, ma comunque nell’ambito della corretta libertà di azione. Sarebbe, tuttavia, interessante sapere come lo studente percorre quei 30 Km e se ha valutato l’impatto, in termini di consumo delle risorse del pianeta, delle sue scelte.

FAME NEL MONDO – Francamente, non ho mai sentito una sola persona al mondo affermare che il problema della fame del mondo si possa risolvere con la sua adozione a distanza. Ammetto di non conoscere moltissima gente, anche se ne incontro un bel po’, ma leggo abbastanza e neanche tra ciò che leggo ho mai sentito tali affermazioni. Dunque, mi chiedo chi sia la molta gente che secondo lo studente penserebbe “di risolvere il problema della fame nel mondo con un’adozione a distanza, mandando 50 euro e restando felici a casa a cucinare bistecche”. Fin troppo spesso mi capita, in cambio, di leggere opinioni di chi, non essendo in grado di affrontare con la dovuta correttezza le tesi altrui, crea delle idee fantoccio, apponendogli la maschera dell’interlocutore con cui si sta confrontando.
Leggo che il 75% del “cibo animale” indiano viene esportato per nutrire esseri umani e animali (l’autore sembra dimenticare che anche l’essere umano è un animale) europei e statunitensi. Sarebbe, da un lato, necessario ricordare che viviamo in un mondo dove all’export corrisponde l’import, pertanto: quanto cibo animale importa l’India? Dall’altro, mi piacerebbe ricordare dei dati che l’autore sembra ignorare: ogni anno negli USA si butta via il 40% del cibo che giunge in tavola (1), in Italia il dato risulta essere pari al 30% (2) e gli europei sprecano tra case, supermercati, ristoranti e catena di approvvigionamento alimentare fino al 50% del cibo commestibile (3). Come si può ben vedere, semplicemente analizzando un altro aspetto sempre prettamente e direttamente legato alla situazione alimentare mondiale, dare la colpa della fame del mondo al consumo di carne è riduttivo e semplicistico.
Andando ad aggiungere a questo elemento l’attuale sovrappopolazione mondiale, il cui ritmo di crescita non sembra tendere a diminuire (nel 2050 l’India sarà la nazione più popolata del pianeta con 1,7 miliardi di persone, seguita dalla Cina con 1,4 miliardi [4]), e lo sfruttamento dei poveri delle nazioni povere, notiamo come il quadro sia ben più complesso del rapporto tra i Kg di cereali e i Kg di carne.
Poiché lo studente nomina Frances Moore Lappé, mi fa piacere fornire le parole dell’economista: «La mia convinzione risale agli anni Settanta. Avevo vent’anni, ho fatto ricerche nella biblioteca dell’università di Berkeley e ho tirato fuori tanti numeri che dimostravano che di cibo ce n’è più che in abbondanza. Poi ho cominciato a chiedermi dove fosse, invece, la democrazia che potrebbe rendere il cibo disponibile per tutti. [...] Preferisco parlare di conflitto tra capitalismo e mercato. Nel Monopoli il gioco termina perché uno si prende tutto e questo accade nella realtà, perché il denaro produce denaro fino a quando si arriva alla concentrazioni immense di ricchezza nelle mani di pochi» (5). In pratica, il problema più che nel consumo di carne sarebbe nella mancanza di democrazia.
Interessante, terminando il paragrafo sulla fame nel mondo, che l’autore vegetariano, consideri le tonnellate di cibo vegetale destinato all’alimentazione di animali che non siano l’uomo come “cibo vegetale sprecato”.

L’ACQUA – A quanto pare, anche il consumo d’acqua sarebbe dovuto all’alimentazione animale, perché, posto che il 70% dell’acqua sarebbe utilizzato nell’agricoltura e i prodotti dell’agricoltura vengono utilizzati per nutrire anche gli animali d’allevamento, il consumo d’acqua è dovuto a chi si nutre di animali d’allevamento. Posti i dati già detti riguardanti lo spreco di cibo, di 425 litri/giorno di acqua potabile pro capite utilizzata negli Stati Uniti, solo due litri sono utilizzati per bere (6). Aggiungerei che la filiera dei cereali risulta una di quelle che consumano maggiore acqua e che il WWF sta conducendo diversi studi per abbattere il consumo di acqua nella catena agroalimentare, da un lato con effettive riduzioni di irrigazione e dall’altro attraverso un utilizzo più saggio dei fertilizzanti (7).

L’IMPATTO AMBIENTALE – Lo studente afferma che l’88% della foresta amazzonica disboscata sia stata disboscata per far posto ad allevamenti di bovini. Io ho dati diversi che dicono che: “oltre il 10% della foresta amazzonica, infatti, è già stato distrutto dal taglio illegale per il commercio di legname, dagli incendi dolosi e dai disboscamenti per far posto a grandi allevamenti, a centrali elettriche o, caso sempre più frequente, a coltivazioni finalizzate a produrre “agrocombustibili” (palma africana, mais, ecc..)” (8). Ovviamente, in basso troverete tutti i riferimenti delle mie fonti, cosa che sembra mancare al testo del vegetariano. Non mi soffermo sull’analisi delle deiezioni dei bovini e del loro impatto sull’effetto serra, altrimenti sarei costretto a chiedere se analisi similari sono state condotte per le deiezioni umane.

LA SALUTE – L’autore dice che il World Cancer Institute raccomanderebbe diete vegetariane. Vediamo un po’ cosa afferma l’American Cancer Society: “Limit intake of processed meats and red meats. Choose fish, poultry, or beans instead of beef, pork, and lamb. When you eat meat, choose lean cuts and eat smaller portions. Prepare meat by baking, broiling, or poaching, rather than by frying or charbroiling”. Guarda un po’, consiglia di limitare l’assunzione di carni rosse e processate, di scegliere pesce, pollame o fagioli in luogo di manzo, maiale e agnello e, se si mangia carne, di scegliere le parti magre e di mangiarne piccole porzioni, ma non si trova assolutamente il consiglio di eliminare l’assunzione di carne animale. Anche cercando sul sito del World Cancer Research Fund il legame tra cancro e carne viene visto quasi esclusivamente con riferimento alla “red and processed meat” (10).

Per concludere, una riduzione dello spreco alimentare e del consumo di carne, con particolare riferimento alla rossa e alle carni processate, pare che possa portare solo buoni risultati. Per fare ciò non è necessario diventare vegetariani né tantomeno vegani. Trasformare la realtà per il vantaggio delle proprie idee derivanti dall’ambito morale, ahimè, è una pessima abitudine, condivisa anche dalle sette e mi viene il dubbio che l’autore venga visto come appartenente a una bizzarra setta per abitudini di questo tipo più che per le sue scelte alimentari.

Il titolo del mio articolo, alla fin fine, ha ben poco a che fare con il contenuto dello stesso, se non perché il contenuto è una risposta a una lettera denominata “perché sono vegetariano”. Il perché io non sia vegetariano merita, evidentemente, altra trattazione. In cambio, se le ragioni per cui lo studente è vegetariano sono quelle incluse nella sua lettera, credo che dovrebbe tornare a riflettere sulle sue scelte di vita.

em.il.

(1) http://www.adnkronos.com/mobile/Sostenibilita/news/Negli-Usa-ogni-anno-il-40-dei-prodotti-alimentari-finisce-nella-spazzatura_3.1.3621552946.php
(2) http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Cibo-gli-italiani-buttano-37-miliardi-ogni-anno-Piu-spreconi-gli-americani_313621045928.html
(3) http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120118IPR35648/html/Il-Parlamento-chiede-misure-urgenti-per-dimezzare-lo-spreco-alimentare-nell’UE
(4) http://www.beppegrillo.it/2009/08/il_pianeta_senz.html?s=n2009-08-12
(5) http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/01/28/news/frances-moore-lappe-il-cibo-c-e-quel-che-manca-e-la-democrazia-1.47691
(6) http://www.gebisistemi.it/upload/File/acqua_una_risorsa_da_preservare.pdf
(7) http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=30551&content=1
(8) http://www.ea.fvg.it/index.php?id=402
(9) http://www.cancer.org/Healthy/EatHealthyGetActive/ACSGuidelinesonNutritionPhysicalActivityforCancerPrevention/acs-guidelines-on-nutrition-and-physical-activity-for-cancer-prevention-healthy-diet
(10) http://www.wcrf.org/PDFs/Colorectal-cancer-CUP-report-2010.pdf

http://martinedentree.wordpress.com/2012/08/23/perche-non-sono-vegetariano/
avatar
Ludwig von Drake
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4723
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 19.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Elima il Gio 21 Nov - 9:55

Ludwig von Drake ha scritto:Perché non sono vegetariano – risposta alla lettera di un altrui studente.
(la lettera cui rispondo si trova qui: http://organicacademy.wordpress.com/2012/08/22/perche-sono-vegetariano-una-lettera-di-un-nostro-studente/)

Spoiler:
Non giudico le persone in base alle loro abitudini alimentari, a meno che queste non debbano far sorgere legittimi sospetti, siano ad esempio quelle del Dottor Hannibal Lecter o quelle dei Niam Niam. Non considero i vegetariani né i vegani una setta né una setta bizzarra, anche se molti di questi sembrano avere un atteggiamento settario. Se qualcuno vuole percorrere 30 Km, come lo studente di cui sopra, per prendere una “bistecca di seitan” sono scelte sue, scelte che ritengo poco consapevoli, ma comunque nell’ambito della corretta libertà di azione. Sarebbe, tuttavia, interessante sapere come lo studente percorre quei 30 Km e se ha valutato l’impatto, in termini di consumo delle risorse del pianeta, delle sue scelte.

FAME NEL MONDO – Francamente, non ho mai sentito una sola persona al mondo affermare che il problema della fame del mondo si possa risolvere con la sua adozione a distanza. Ammetto di non conoscere moltissima gente, anche se ne incontro un bel po’, ma leggo abbastanza e neanche tra ciò che leggo ho mai sentito tali affermazioni. Dunque, mi chiedo chi sia la molta gente che secondo lo studente penserebbe “di risolvere il problema della fame nel mondo con un’adozione a distanza, mandando 50 euro e restando felici a casa a cucinare bistecche”. Fin troppo spesso mi capita, in cambio, di leggere opinioni di chi, non essendo in grado di affrontare con la dovuta correttezza le tesi altrui, crea delle idee fantoccio, apponendogli la maschera dell’interlocutore con cui si sta confrontando.
Leggo che il 75% del “cibo animale” indiano viene esportato per nutrire esseri umani e animali (l’autore sembra dimenticare che anche l’essere umano è un animale) europei e statunitensi. Sarebbe, da un lato, necessario ricordare che viviamo in un mondo dove all’export corrisponde l’import, pertanto: quanto cibo animale importa l’India? Dall’altro, mi piacerebbe ricordare dei dati che l’autore sembra ignorare: ogni anno negli USA si butta via il 40% del cibo che giunge in tavola (1), in Italia il dato risulta essere pari al 30% (2) e gli europei sprecano tra case, supermercati, ristoranti e catena di approvvigionamento alimentare fino al 50% del cibo commestibile (3). Come si può ben vedere, semplicemente analizzando un altro aspetto sempre prettamente e direttamente legato alla situazione alimentare mondiale, dare la colpa della fame del mondo al consumo di carne è riduttivo e semplicistico.
Andando ad aggiungere a questo elemento l’attuale sovrappopolazione mondiale, il cui ritmo di crescita non sembra tendere a diminuire (nel 2050 l’India sarà la nazione più popolata del pianeta con 1,7 miliardi di persone, seguita dalla Cina con 1,4 miliardi [4]), e lo sfruttamento dei poveri delle nazioni povere, notiamo come il quadro sia ben più complesso del rapporto tra i Kg di cereali e i Kg di carne.
Poiché lo studente nomina Frances Moore Lappé, mi fa piacere fornire le parole dell’economista: «La mia convinzione risale agli anni Settanta. Avevo vent’anni, ho fatto ricerche nella biblioteca dell’università di Berkeley e ho tirato fuori tanti numeri che dimostravano che di cibo ce n’è più che in abbondanza. Poi ho cominciato a chiedermi dove fosse, invece, la democrazia che potrebbe rendere il cibo disponibile per tutti. [...] Preferisco parlare di conflitto tra capitalismo e mercato. Nel Monopoli il gioco termina perché uno si prende tutto e questo accade nella realtà, perché il denaro produce denaro fino a quando si arriva alla concentrazioni immense di ricchezza nelle mani di pochi» (5). In pratica, il problema più che nel consumo di carne sarebbe nella mancanza di democrazia.
Interessante, terminando il paragrafo sulla fame nel mondo, che l’autore vegetariano, consideri le tonnellate di cibo vegetale destinato all’alimentazione di animali che non siano l’uomo come “cibo vegetale sprecato”.

L’ACQUA – A quanto pare, anche il consumo d’acqua sarebbe dovuto all’alimentazione animale, perché, posto che il 70% dell’acqua sarebbe utilizzato nell’agricoltura e i prodotti dell’agricoltura vengono utilizzati per nutrire anche gli animali d’allevamento, il consumo d’acqua è dovuto a chi si nutre di animali d’allevamento. Posti i dati già detti riguardanti lo spreco di cibo, di 425 litri/giorno di acqua potabile pro capite utilizzata negli Stati Uniti, solo due litri sono utilizzati per bere (6). Aggiungerei che la filiera dei cereali risulta una di quelle che consumano maggiore acqua e che il WWF sta conducendo diversi studi per abbattere il consumo di acqua nella catena agroalimentare, da un lato con effettive riduzioni di irrigazione e dall’altro attraverso un utilizzo più saggio dei fertilizzanti (7).

L’IMPATTO AMBIENTALE – Lo studente afferma che l’88% della foresta amazzonica disboscata sia stata disboscata per far posto ad allevamenti di bovini. Io ho dati diversi che dicono che: “oltre il 10% della foresta amazzonica, infatti, è già stato distrutto dal taglio illegale per il commercio di legname, dagli incendi dolosi e dai disboscamenti per far posto a grandi allevamenti, a centrali elettriche o, caso sempre più frequente, a coltivazioni finalizzate a produrre “agrocombustibili” (palma africana, mais, ecc..)” (8). Ovviamente, in basso troverete tutti i riferimenti delle mie fonti, cosa che sembra mancare al testo del vegetariano. Non mi soffermo sull’analisi delle deiezioni dei bovini e del loro impatto sull’effetto serra, altrimenti sarei costretto a chiedere se analisi similari sono state condotte per le deiezioni umane.

LA SALUTE – L’autore dice che il World Cancer Institute raccomanderebbe diete vegetariane. Vediamo un po’ cosa afferma l’American Cancer Society: “Limit intake of processed meats and red meats. Choose fish, poultry, or beans instead of beef, pork, and lamb. When you eat meat, choose lean cuts and eat smaller portions. Prepare meat by baking, broiling, or poaching, rather than by frying or charbroiling”. Guarda un po’, consiglia di limitare l’assunzione di carni rosse e processate, di scegliere pesce, pollame o fagioli in luogo di manzo, maiale e agnello e, se si mangia carne, di scegliere le parti magre e di mangiarne piccole porzioni, ma non si trova assolutamente il consiglio di eliminare l’assunzione di carne animale. Anche cercando sul sito del World Cancer Research Fund il legame tra cancro e carne viene visto quasi esclusivamente con riferimento alla “red and processed meat” (10).

Per concludere, una riduzione dello spreco alimentare e del consumo di carne, con particolare riferimento alla rossa e alle carni processate, pare che possa portare solo buoni risultati. Per fare ciò non è necessario diventare vegetariani né tantomeno vegani. Trasformare la realtà per il vantaggio delle proprie idee derivanti dall’ambito morale, ahimè, è una pessima abitudine, condivisa anche dalle sette e mi viene il dubbio che l’autore venga visto come appartenente a una bizzarra setta per abitudini di questo tipo più che per le sue scelte alimentari.

Il titolo del mio articolo, alla fin fine, ha ben poco a che fare con il contenuto dello stesso, se non perché il contenuto è una risposta a una lettera denominata “perché sono vegetariano”. Il perché io non sia vegetariano merita, evidentemente, altra trattazione. In cambio, se le ragioni per cui lo studente è vegetariano sono quelle incluse nella sua lettera, credo che dovrebbe tornare a riflettere sulle sue scelte di vita.

em.il.

(1) http://www.adnkronos.com/mobile/Sostenibilita/news/Negli-Usa-ogni-anno-il-40-dei-prodotti-alimentari-finisce-nella-spazzatura_3.1.3621552946.php
(2) http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Cibo-gli-italiani-buttano-37-miliardi-ogni-anno-Piu-spreconi-gli-americani_313621045928.html
(3) http://www.europarl.europa.eu/news/it/pressroom/content/20120118IPR35648/html/Il-Parlamento-chiede-misure-urgenti-per-dimezzare-lo-spreco-alimentare-nell’UE
(4) http://www.beppegrillo.it/2009/08/il_pianeta_senz.html?s=n2009-08-12
(5) http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/01/28/news/frances-moore-lappe-il-cibo-c-e-quel-che-manca-e-la-democrazia-1.47691
(6) http://www.gebisistemi.it/upload/File/acqua_una_risorsa_da_preservare.pdf
(7) http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=30551&content=1
(8) http://www.ea.fvg.it/index.php?id=402
(9) http://www.cancer.org/Healthy/EatHealthyGetActive/ACSGuidelinesonNutritionPhysicalActivityforCancerPrevention/acs-guidelines-on-nutrition-and-physical-activity-for-cancer-prevention-healthy-diet
(10) http://www.wcrf.org/PDFs/Colorectal-cancer-CUP-report-2010.pdf

http://martinedentree.wordpress.com/2012/08/23/perche-non-sono-vegetariano/
A me tutto quello che hai scritto mi sembra solo un'opinione contro le motivazioni del vegetarioano in questione, ma nulla dice su perchè uno dovrebbe essere a favore del mangiare carne.
Io non dico che tutti dovrebbero diventare vegetariani, ma almeno cercare di abbassare l'impatto !!!
Mucca pazza, aviaria, influenza suina, tutte malattie che sono diventate trasmissibila all'uomo grazie agli allevamenti intensivi. Mangiare carne da allevamento intensivo vuol anche dire mangiare, oltre agli ormoni, anche antibiotici e quindi aumentare il rischio di ceppi antibiotico-resistenti.
Ricordo quando a casa mia la domenica si mangiava pollo !!!
avatar
Elima
-----------
-----------

Femminile Numero di messaggi : 2371
Età : 59
Località : Napoli
Occupazione/Hobby : Impiegata, lettura, vela, subacquea
SCALA DI DAWKINS :
50 / 7050 / 70

Data d'iscrizione : 20.06.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da davide il Gio 21 Nov - 9:59

Elima ha scritto:A me tutto quello che hai scritto mi sembra solo un'opinione contro le motivazioni del vegetarioano in questione, ma nulla dice su perchè uno dovrebbe essere a favore del mangiare carne.
Perché è assolutamente normale?

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Gio 21 Nov - 10:03

Anche la monogamia, l'omofobia, l'ignoranza, il tradimento, la religione sono assolutamente normali, in senso statistico.

La storia delle mosche, presente?

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Rasputin il Gio 21 Nov - 10:10

Avalon ha scritto:Sì. Sul pianeta sono già quasi tutti vegetariani, loro malgrado.
Eliminando l'allevamento si otterrebbe una resa agricola (intensiva) sufficiente.

Io temo però che sarebbe fonte di altri squilibri.

Come giustamente fa notare Jessica - se ho capito bene - e Lud documenta molto bene, non è la scarsità di alimenti la causa della fame nel mondo, ma la terribilmente sbilanciata distribuzione delle ricchezze.

EDIT
se il 18% dei gas serra sono prodotti dall'allevamento animale, in che percentuale incidono i gas di scarico prodotti da industria, autotrasporto, aviazione civile e militare?

Non è che si tenta di pisciare in mare per vedere se il livello aumenta?

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50309
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da davide il Gio 21 Nov - 10:14

@avalon: No non ho presente.
Avere un'alimentazione che sia varia e comprenda anche la carne mi pare sia una cosa perfettamente naturale, ed il parallelo con omofobia ecc ecc è del tutto fuori luogo.
Non penso che l'intento dello scritto di lud fosse di riconvertire un veg alla carne, ma solo di smontare alcune delle argomentazioni che normalmente tali tipo di religiosi portano. Pertanto l'obiezione di Eliana non ha senso.

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Gio 21 Nov - 10:30

Curioso come abdichi alla tua abituale logica e intelligenza non appena si parla di vegetarismo.

L'argomento della 'normalità' lo smontiamo ogni giorno quando si parla di religione, eppure te lo tieni stretto in questo caso.

Nessuno sta cercando di rubarti la bistecca, stai tranquillo mgreen  mi dispiace solo vederti così irrazionale sull'argomento.

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da davide il Gio 21 Nov - 10:39

Non mi pare di essere irrazionale, né temo che mi si porti via la bistecca che peraltro mangio molto di rado.
Elima obiettava che in quel post non ci fosse nulla a favore del mangiare carne. Il che, secondo me, è un po' come chiedere perché si dovrebbe fare sesso: c'è chi rinuncia volontariamente anche a quello Royales 

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Gio 21 Nov - 10:43

Infatti, la normalità non è un argomento logico sensato.
A favore, posso individuare la volontà personale, semmai.
Il piano è molto diverso.


...se è volontaria e per inclinazione personale, la rinuncia, è giusto così: esiste un'ampia comunità di asessuali sul pianeta.  
Alle costrizioni sono contraria, che riguardino scopate o bistecche mgreen 

Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Rasputin il Gio 21 Nov - 10:55


_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50309
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da davide il Gio 21 Nov - 12:37

Avalon ha scritto:Infatti, la normalità non è un argomento logico sensato.
A favore, posso individuare la volontà personale, semmai.
Il piano è molto diverso.


...se è volontaria e per inclinazione personale, la rinuncia, è giusto così: esiste un'ampia comunità di asessuali sul pianeta.  
Alle costrizioni sono contraria, che riguardino scopate o bistecche mgreen 
Sulle costrizioni la pensiamo evidentemente allo stesso modo, ma certo che se uno viene a chiedermi perché faccio sesso, lo guardo strano mgreen
Su come lo guarderesti tu, non mi pronuncio, è affar tuo prrrrr 

davide
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 11205
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 14.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Avalon il Gio 21 Nov - 12:41

Me lo ricorderò quando vorrò vederti con una faccia strana ahahahahahah 

Rasp, checcavolo... una volta che il Renus non c'è, lo citi tu?! Mi fai ricordare perché solitamente evito di entrare in questioni veg*.
Fermo restando che non conosco veg* scassapalle, conosco invece un sacco di carnivori scassapalle Royales 


Avalon
-------------
-------------

Femminile Numero di messaggi : 7619
Età : 43
Località : Cagli
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 22.02.10

http://www.avalon451.blogspot.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: Veg e dintorni

Messaggio Da Rasputin il Gio 21 Nov - 12:52

Avalon ha scritto:Me lo ricorderò quando vorrò vederti con una faccia strana ahahahahahah 

Rasp, checcavolo... una volta che il Renus non c'è, lo citi tu?! Mi fai ricordare perché solitamente evito di entrare in questioni veg*.
Fermo restando che non conosco veg* scassapalle, conosco invece un sacco di carnivori scassapalle Royales 

Mah, a me pare un po' strano...io non conosco onnivori che vanno predicando il loro modo di alimentarsi come fosse un'ideologia, in cambio sí vedo un sacco - ad es. su FB - di propaganda vegetoschizzata, piú o meno esplicita.

Ho citato l'ottimo Renus perché i suoi ragionamenti/argomenti mi paiono più che sensati.

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50309
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 14 1, 2, 3 ... 7 ... 14  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum