Perché in Italia nulla sarà come prima…

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Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 29 Gen - 17:36

La situazione economica in Italia non dà nessun segno di reale miglioramento, la crisi continua a colpire pesantemente, infatti le aziende seguitano a chiudere, la disoccupazione è incrementata, persiste la contrazione dei consumi a causa della caduta della spesa delle famiglie e la povertà assoluta è aumentata. Ma nonostante tutto ciò la classe politica italiana continua ad occuparsi di problemi di poca importanza e che distraggono la popolazione.
Il governo Letta viene accusato di immobilismo per la totale assenza di provvedimenti economico-strutturali. Un Esecutivo che tira a campare. Ma in realtà mantiene lo status quo realizzato dal Governo Monti.
Il controllo sociale sulla popolazione italiana, che nonostante le chiare mancanze del governo continua a non ribellarsi, sta funzionando. Ecco cosa sta accadendo e perché la situazione non cambierà.
La maggior parte della popolazione italiana non conosce a fondo le decisioni che la riguardano prese dalle élites politiche ed economiche internazionali.
La crisi economica è stata creata per far accettare come un male ineluttabile l’abbattimento dei diritti sociali. Gli italiani sono ormai educati alla rassegnazione ed alla accettazione del fatto che siamo in crisi e così un reale miglioramento della propria situazione viene vista come una chimera.
I telegiornali ed i quotidiani nazionali continuano a parlare della crisi economica come sempre più difficile da risolvere, e allo stesso tempo viene fatto credere che quello che accade non si può evitare e che in fondo la colpa non è di nessuno. Di conseguenza, invece che ribellarsi, la popolazione continua a cadere in una condizione di repressione psicologica che porta all’inibizione a reagire. Infatti vengono instillate nella popolazione paure e incertezze che inducono a comportamenti depressivi. “Non bisogna spendere perché la crisi non è finita e non si sa quando finirà.” Cosi facendo non circola il denaro, le aziende non vendono, di conseguenza vengono licenziate le persone, diminuisce il reddito delle famiglie ed aumenta la povertà generale. E’ un circolo vizioso.
Viene fatto credere che i giovani sono meglio degli anziani e per risolvere i problemi bisogna rottamare la vecchia politica.
Il nuovo che avanza, Matteo Renzi, eletto segretario del Partito Democratico dalle primarie dello scorso dicembre, in realtà non farà nulla per cambiare la situazione, infatti le politiche repressive dell’Unione Europea non vengono realmente messe in discussione nemmeno dal nuovo leader del PD. Renzi non a caso continua a ripetere che il Governo Letta deve andare avanti ma a patto che faccia le riforme… Ma quali riforme? Il Jobs Act? Che prevede il  Contratto di inserimento a tempo indeterminato a tutele crescenti, facendo così credere che con meno diritti si assumerebbe di più. L’abolizione delle provincie? Abolizione del Senato? Renzi finge di contrastare il governo Letta  per garantirsi il consenso popolare indispensabile per succedere all’attuale presidente del Consiglio ma proseguirà con le stesse politiche di austerità. E tutto questo sotto la regia del burattinaio Giorgio Napolitano....



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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da Lake Bird il Mer 29 Gen - 17:47

Guarda, in tutto ciò, ho visto qualcosa di positivo (per me): ho sempre sognato di andare a vivere all'estero, soprattutto mi hanno sempre attirato Germania e America. Beh, grazie al macello che sta succedendo, ho la scusa per andarmene in Germania, e tutto questo senza che nessuno mi trattenga! Non gioisco ovviamente di tutto ciò, perchè l'Italia, e ancora di più la mia bellissima Sicilia, hanno un patrimonio culturale immenso e non meritano questa fine. Però, a trovare il pelo nell'uovo, qualcosa di positivo, almeno per me, la sto facendo. E' risaputo che la classe politica non si muove e non fa nulla per cambiare le cose. Il fatto è che, se lo dici in giro, avrai sempre le solite chiacchiere e lamentele ma i fatti, mai. Ho partecipato ad un sacco di manifestazioni e di scioperi in cui non c'entravo una mazza, solo per far valere il diritto di alcune persone e protestare ma, incredibile, alle manifestazioni c'erano sempre quattro gatti.

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da Paolo il Mer 29 Gen - 17:57

Il mondo è cambiato e in dietro non si torna! La difficoltà degli italiani è proprio questa. Ovvero capire che la globalizzazione ha cambiato tante cose e bisogna essere capaci di sapere adesso cosa fare.

Poi il vero dramma è anche la politica, intesa nel senso più ampio della parola. Ma una cosa è certa. I politici e i burocrati di stato detengono saldamente il potere. Ci si può scordare che li cambi qualcosa. Anzi, forse peggiora. E noi gente comune non ci possiamo far niente. Si subisce e basta. E ognuno si deve arrangiare come riesce. L'Italia è in una fase recessiva e di declino socio economico. Forse ha vissuto per troppo tempo credendo di essere molto di più di quello che è. E adesso arriva il conto da pagare.

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 29 Gen - 18:04

Lake Bird ha scritto:Guarda, in tutto ciò, ho visto qualcosa di positivo (per me): ho sempre sognato di andare a vivere all'estero, soprattutto mi hanno sempre attirato Germania e America. Beh, grazie al macello che sta succedendo, ho la scusa per andarmene in Germania, e tutto questo senza che nessuno mi trattenga! Non gioisco ovviamente di tutto ciò, perchè l'Italia, e ancora di più la mia bellissima Sicilia, hanno un patrimonio culturale immenso e non meritano questa fine. Però, a trovare il pelo nell'uovo, qualcosa di positivo, almeno per me, la sto facendo. E' risaputo che la classe politica non si muove e non fa nulla per cambiare le cose. Il fatto è che, se lo dici in giro, avrai sempre le solite chiacchiere e lamentele ma i fatti, mai. Ho partecipato ad un sacco di manifestazioni e di scioperi in cui non c'entravo una mazza, solo per far valere il diritto di alcune persone e protestare ma, incredibile, alle manifestazioni c'erano sempre quattro gatti.


Ciao Lake Bird,

se hai avuto un miglioramento nella tua vita sono contento per te.

E' vero quello che dici che alle manifestazioni partecipano in quattro gatti. Il fatto che tu hai partecipato a manifestazioni e scioperi che non ti riguardavano è molto nobile da parte tua. Hai molto senso civico. Purtroppo in Italia sono poche le persone come te. C'è molto egoismo in questo paese... Come dici bene tu mancano i fatti ma abbondano le lamentele e tra l'altro chi le compie non capisce quello accade veramente.

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 29 Gen - 18:10

Paolo ha scritto:Il mondo è cambiato e in dietro non si torna! La difficoltà degli italiani è proprio questa. Ovvero capire che la globalizzazione ha cambiato tante cose e bisogna essere capaci di sapere adesso cosa fare.

Poi il vero dramma è anche la politica, intesa nel senso più ampio della parola. Ma una cosa è certa. I politici e i burocrati di stato detengono saldamente il potere. Ci si può scordare che li cambi qualcosa. Anzi, forse peggiora. E noi gente comune non ci possiamo far niente. Si subisce e basta. E ognuno si deve arrangiare come riesce. L'Italia è in una fase recessiva e di declino socio economico. Forse ha vissuto per troppo tempo credendo di essere molto di più di quello che è. E adesso arriva il conto da pagare.



Ciao Paolo,

è vero il mondo è cambiato ma se arriva il conto da pagare è perché qualcun altro ha creato questa crisi economica... Stanno pagando le persone non dovrebbero pagare.

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da Lake Bird il Mer 29 Gen - 19:16

Beh, anch'io una volta ero il tipico italiota che faceva la rivoluzione su internet anziché in piazza. Poi un giorno qualcuno mi ha dato la giusta "spinta" e mi ha fatto capire che, se vogliamo fare le cose in grande, dobbiamo partire anche dal nulla, anche da quei quattro gatti...

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 29 Gen - 22:59

Lake Bird ha scritto:Beh, anch'io una volta ero il tipico italiota che faceva la rivoluzione su internet anziché in piazza. Poi un giorno qualcuno mi ha dato la giusta "spinta" e mi ha fatto capire che, se vogliamo fare le cose in grande, dobbiamo partire anche dal nulla, anche da quei quattro gatti...


Certamente le rivoluzioni si fanno in piazza, ma se la gente non è informata su per che cosa protestare, in piazza non ci andrà mai...

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da ros79 il Gio 30 Gen - 8:25

io confido nelle nuove gemnerazioni che crescono a pane e internet (internet è informazione).

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"Che cos'ho in comune con gli ebrei? Non ho neppure niente in comune con me stesso"

F.Kafka

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Re: Perché in Italia nulla sarà come prima…

Messaggio Da holubice il Gio 30 Gen - 17:39

novaragiacomo ha scritto:
Lake Bird ha scritto:Beh, anch'io una volta ero il tipico italiota che faceva la rivoluzione su internet anziché in piazza. Poi un giorno qualcuno mi ha dato la giusta "spinta" e mi ha fatto capire che, se vogliamo fare le cose in grande, dobbiamo partire anche dal nulla, anche da quei quattro gatti...
Certamente le rivoluzioni si fanno in piazza, ma se la gente non è informata su per che cosa protestare, in piazza non ci andrà mai...
"Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola"

Leo Longanesi

Non ti aspettare che nei Paesi esteri stiano tutti ad aspettare te. E preparati a fare i lavori, nell'ordine:

Più faticosi
Più sporchi
Più pericolosi
Più mal pagati

Gli stranieri, lo vedi e lo capisci anche guardandoti qui intorno da noi, servono a quello.


holubice
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