Cosa rende un uomo malvagio?

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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da paolo1951 il Lun 22 Dic - 19:05

Minsky ha scritto:
Rasputin ha scritto:
jessica ha scritto:http://www.msnbc.com/rachel-maddow-show/week-god-122014

posto qua, un po' c'entra

Kavoli, mi ricordo di una discussione simile sulla pena di morte nella quale confutavi statistiche del tutto simili mgreen

Scherzi a parte, mi ricorda la famosa frase - non mi ricordo di chi, e cito a memoria - "Ci sono persone buone e persone cattive, ma per rendere cattiva una persona buona pochi mezzi sono efficaci quanto la religione" wink..

L'aforisma deriva probabilmente da una frase di Lucrezio nel De Rerum Natura: «Tantum religio potuit suadere malorum.» (Il sacrificio di Ifigenia e l’empietà della religione).

È un testo molto bello:

Illud in his rebus vereor, ne forte rearis impia te rationis inire elementa viamque
indugredi sceleris. Quod contra saepius illa religio peperit scelerosa atque impia facta.
Aulide quo pacto Triviai virginis aram Iphianassai turparunt sanguine foede ductores Danaum delecti, prima virorum. Cui simul infula virgineos circum data comptus ex utraque pari malarum parte profusast, et maestum simul ante aras adstare parentem sensit et hunc propter ferrum celare ministros aspectuque suo lacrimas effundere civis, muta metu terram genibus summissa petebat. Nec miserae prodesse in tali tempore quibat, quod patrio princeps donarat nomine regem. Nam sublata virum manibus tremibundaque ad aras deductast, non ut sollemni more sacrorum perfecto posset claro comitari Hymenaeo, sed casta inceste nubendi tempore in ipso hostia concideret mactatu maesta parentis, exitus ut classi felix faustusque daretur. Tantum religio potuit suadere malorum.



In queste situazioni temo quello, che tu per caso pensi di introdurti nei principi empi di una dottrina e di intraprendere la strada del delitto. Al contrario troppo spesso quella religione ha dato luogo ad azioni scellerate ed empie. In questo modo in Aulide i capi scelti dei Danai, fior fiore degli eroi, macchiarono orribilmente l’altare della vergine Trivia con il sangue di Ifigenia. E non appena a costei la benda posta intorno alle chiome verginali scese da una parte e dall’altra delle guance allo stesso modo e non appena si accorse che il padre triste stava davanti agli altari e che presso costui i sacerdoti nascondevano la spada e che i cittadini alla sua vista piangevano, muta per la paura caduta sulle ginocchia cercava la terra. E non poteva giovare a lei infelice in una situazione del genere il fatto di aver donato per prima il nome di padre al re; infatti, fu sollevata dalle mani degli uomini e fu condotta tremante verso gli altari, non perché potesse essere accompagnata in un luminoso imeneo, dopo aver compiuto il rito solenne secondo le tradizioni, ma pura impuramente nel momento stesso delle nozze cadesse a terra come triste vittima, per il colpo del padre, affinché fosse data una partenza fortunata e favorevole alla flotta. A così grandi mali la religione poté indurre.
quoto..
Visto che da tempo ho scelto l'ultima frase di questo passo del Rerum natura, come mia firma... non potevo che quotarti!
Però vorrei notare che, nel mondo greco-romano, quando si parla di "religio", e di conseguenza anche di chi avversa la "religio" e la considera fonte di "tantum malorum", non vi è nessun riferimento all'ateismo.
La "religio" è la superstizione, il fanatismo, l'irrazionalità della religione... concetto che si contrappone appunto alla "pietas" di una "religione" laica.
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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Rasputin il Lun 22 Dic - 19:13

Religione laica?? boxed

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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Justine il Lun 22 Dic - 19:15

Comunque, quando uno crede nei giudizi universali, nella ricompensa secondo giusti premi e punizioni come nei kindergarten a chi ruba o mente un po' di troppo, è una conseguenza naturale.

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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da paolo1951 il Lun 22 Dic - 19:16

Si ras, esiste una "religione" laica e anche un ateismo confessionale.
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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Rasputin il Lun 22 Dic - 19:17

paolo1951 ha scritto:Si ras, esiste una "religione" laica e anche un ateismo confessionale.

Descrivi boxed

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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da paolo1951 il Lun 22 Dic - 19:19

Justine ha scritto:Comunque, quando uno crede nei giudizi universali, nella ricompensa secondo giusti premi e punizioni come nei kindergarten a chi ruba o mente un po' di troppo, è una conseguenza naturale.
Cosa è (o di cosa è) la "conseguenza naturale"???
La sintassi in questo tuo post... mi lascia perplesso!
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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da paolo1951 il Lun 22 Dic - 19:53

Rasputin ha scritto:
paolo1951 ha scritto:Si ras, esiste una "religione" laica e anche un ateismo confessionale.

Descrivi boxed
Ci sono persone che "credono" in una legge morale che tuttavia considerano meramente "relativa", semplice convenzione civile maturata in un ben determinato ambiente culturale e soggetta inevitabilmente a cambiare ancora nel futuro.
Ve ne sono altre che magari si definiscono atee, ma considerano questa "legge morale" assoluta, eterna... un po' come ce la presenta il 4° vangelo detto di Giovanni:
In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
Certo non usano la parola "Dio"... ma se sostituisci una parolaccia con qualche eufemismo, nulla cambia nella sostanza!
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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Justine il Lun 22 Dic - 20:04

paolo1951 ha scritto:
Justine ha scritto:Comunque, quando uno crede nei giudizi universali, nella ricompensa secondo giusti premi e punizioni come nei kindergarten a chi ruba o mente un po' di troppo, è una conseguenza naturale.
Cosa è (o di cosa è) la "conseguenza naturale"???
La sintassi in questo tuo post... mi lascia perplesso!

Con riferimento, ovviamente, al nuovo post con cui è stato resuscitato il thread

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Messaggio Da jessica il Mar 23 Dic - 0:32

Rasputin ha scritto:
jessica ha scritto:http://www.msnbc.com/rachel-maddow-show/week-god-122014
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non esiste nessuna statistica simile per la pena di morte visto che, come ti ho già illustrato allora, il primo paese al mondo per esecuzioni capitali, che surclassa di gran lunga tutti gli altri messi assieme sia in senso assoluto che relativo, è un paese dal governo ateo.
al che, se ben ricordi, invece di prendere atto, da buoni razionalisti avete deciso di prendere varie strade: chi quella della fede nei nonfrancobolli, chi quella della negazione dei fatti e chi quella del gesto necessario a causa della sovrappopolazione... ma è una vecchia storia.
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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Justine il Mar 23 Dic - 7:44

La frase citata da Rasp mi ricorda, più che un discorso prettamente incentrato sulla religione, sulla convinzione assoluta che i metodi di eradicamento della vita dipendano dalla concezione del senso di giustizia del singolo. Se anche un ateo crede che debba esserci un momento in cui i propri "debiti" vadano pagati in maniera così estrema ed irreversibile, alzerà la mano per la pena di morte. Se lo stesso ateo crede che siano possibili percorsi di rieducazione e di "vendetta" alternativa, lascerà perdere. Credo sia intimamente legato al senso di "autoritarismo e finalità della pena", che tipicamente -nella sua accezione finalistica e cosmologica e trallallero vari- è riservata al "giudizio finale" spesso preso in esame da molti credenti.
Dipende quindi, se chi commina la pena è un ateo, dal grado di umanesimo più o meno insito in lui/lei, se invece il boia è un credente, dalla convinzione che risparmiando una vita potrà ottenere ricompense, un posto da buono dove vuole, un modo per posticipare il giudizio effettivo al suo ente "superiore" preferito, etc. ... Questo per quanto riguarda le convinzioni massificate.

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Re: Cosa rende un uomo malvagio?

Messaggio Da Rasputin il Mar 23 Dic - 9:21

jessica ha scritto:
non esiste nessuna statistica simile per la pena di morte visto che, come ti ho già illustrato allora, il primo paese al mondo per esecuzioni capitali, che surclassa di gran lunga tutti gli altri messi assieme sia in senso assoluto che relativo, è un paese dal governo ateo.
al che, se ben ricordi, invece di prendere atto, da buoni razionalisti avete deciso di prendere varie strade: chi quella della fede nei nonfrancobolli, chi quella della negazione dei fatti e chi quella del gesto necessario a causa della sovrappopolazione... ma è una vecchia storia.

Mah...la Cina è il primo paese al mondo per esecuzioni capitali principalmente per un motivo: sono in tanti. Se facciamo i conti per percentuali potrebbe essere che la spuntano gli islamici (Senza contare che in Cina le esecuzioni non sono per motivi religiosi, nei secondi sí) Royales

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