I veri obiettivi del Governo Renzi

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I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Lun 24 Feb - 22:39

E’ entrato in carica a partire dal 22 febbraio 2014 il Governo presieduto da Matteo Renzi, che segue i Governi Monti e Letta. Tutti e tre questi Esecutivi sono stati imposti dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il pretesto per queste scelte è la crisi economica finanziaria che attanaglia il nostro paese.
Il Governo Monti ha causato un peggioramento netto della nostra economia ed è stato lo stesso Mario Monti ad ammetterlo in un’intervista alla CNN nel maggio del 2012 in cui ha dichiarato di aver distrutto la domanda interna. Poi è seguito il Governo Letta che ha solo mantenuto lo status quo instaurato dal Governo Monti. Si è reso quindi necessario un cambiamento. Un nuovo governo scelto da Napolitano. Vale a dire il Governo Renzi che promette di cambiare registro.
Vediamo i punti del programma illustrato oggi da Renzi in Senato. Il nuovo presidente del Consiglio ha auspicato il raggiungimento degli Stati Uniti d’Europa per rendere anche l’Italia di nuovo competitiva sul piano internazionale. Infatti secondo Renzi l’unione fa la forza. Prima del semestre europeo di luglio in cui l’Italia sarà presidente di turno, Renzi ha richiamato la necessità di varare riforme in tema di fisco, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia. Renzi promette lo sblocco dei pagamenti alle imprese, l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, la riduzione a doppia cifra del cuneo fiscale attraverso misure non legate esclusivamente alla revisione della spesa. In questo modo farebbe ripartire l’economia dando la possibilità di nuove assunzioni. Ma a che prezzo tutto ciò? Il prezzo è il Jobs Act che Renzi promette di varare a marzo, che prevede il Contratto di inserimento a tempo indeterminato a tutele crescenti, facendo così credere che con meno diritti si assumerebbe di più.
Perciò questa crisi artefatta, dopo aver distrutto la dignità degli italiani, tenta di renderli disposti ad accettare anche la perdita dei loro diritti pur di riavere un lavoro.
Sul versante delle riforme istituzionali e costituzionali Renzi ha dichiarato di aver raggiunto un accordo che va oltre la maggioranza e che riguarda tre punti: la legge elettorale (il cosiddetto Italicum), il superamento del bicameralismo perfetto attraverso la trasformazione della Senato in un’Assemblea delle autonomie di secondo grado (con un ddl che sarà esaminato a marzo dal Senato), la revisione del titolo V ovvero delle ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni (con un ddl che sarà esaminato alla Camera). Il Governo, inoltre, ha pronto un ddl per abolire le province prima delle elezioni di maggio. Questo significa, con la legge elettorale che prevede lo sbarramento all’8% per i partiti che si presentano da soli, l’esclusione dalla Camera dei Deputati, della maggior parte dei partiti italiani. Facendo diminuire la possibilità del confronto democratico. Con l’abolizione del Senato si mira demagogicamente ad incolpare ai costi della politica la motivazione di una crisi creata ad arte per soggiogare i popoli. Si vuole creare un unico centro di potere, infatti Renzi vuole impedire il voto alle prossime provinciali di maggio facendo abolire le Provincie, abolendo quindi le differenze territoriali. Renzi ha promesso inoltre di revisionare il titolo V della Costituzione affermando che ci sono troppe divisioni territoriali che impediscono il funzionamento della macchina amministrativa. Ma il vero intento è quello di creare un unico blocco di potere dove le minoranze e le rappresentanze territoriali non avranno più voce in capitolo. Quindi meno democrazia e meno diritti politici per i cittadini. Abolendo il Senato e le Provincie si abolisce anche la storia del Paese.
Il Governo Renzi vuole continuare con le privatizzazioni e favorire l’ingresso degli investimenti stranieri che tanto danno stanno portando alle nostre piccole e medie imprese che sono costrette a chiudere anche per la concorrenza delle multinazionali straniere. I cambiamenti in Italia con questo programma saranno solo apparenti perchè nella sostanza i cittadini italiani non avranno più voce in capitolo sulle decisioni delle istituzioni politiche che obbediscono a diktat provenienti dai centri di potere della finanza speculativa internazionale.
 


http://conoscererendeliberi.wordpress.com/2014/02/24/i-veri-obiettivi-del-governo-renzi/

novaragiacomo
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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mar 25 Feb - 12:08

Per me triste sentire ancora questi discorsi tipo:

  • "Facendo diminuire la possibilità del confronto democratico..."
  • "Con l’abolizione del Senato si mira demagogicamente ad incolpare ai costi della politica la motivazione di una crisi creata ad arte per soggiogare i popoli. Si vuole creare un unico centro di potere..."
  • "nella sostanza i cittadini italiani non avranno più voce in capitolo sulle decisioni delle istituzioni politiche"
  • "Renzi vuole impedire il voto alle prossime provinciali di maggio facendo abolire le Provincie, abolendo quindi le differenze territoriali"
  • ecc. ecc.

Cristosanto! ma dove vivi? Non in questa Italia!
Hai sentito il lungo dibattito di ieri sulla fiducia, trovi che tutti quegli interventi avessero un senso, siano serviti a qualcosa?
Se questo è il "confronto democratico" possiamo tranquillamente farne a meno!
Questo paese ha bisogno di decisionismo e non di inutili dibattiti, di discorsi fatti in massima parte da persone che non sanno nemmeno di che parlano, che non hanno nessuna competenza circa la materia che trattano.

Ma che senso ha difendere questo bicameralismo "perfetto" che finora ha saputo generare solo situazioni di ingovernabilità, rallentare se non paralizzare l'attività legislativa, creare leggi arzigogolate che quando finalmente sono approvate risultano incongrue al loro interno, ambigue e incomprensibili persino agli "addetti ai lavori".

Quanto tanto tempo fa si sono fatte le regioni a statuto ordinario si disse subito che le province non avevano più ragione di essere.... e invece dopo quasi 50 anni ci sono ancora, e qualcuno vorrebbe che continuassero ad esistere!

La miriade dei partiti e partitini esistenti oggi in Italia (addirittura più di quanti ce ne fossero nella prima repubblica) non serve di certo a dare "più voce" ai cittadini italiani, ma soltanto a favorire il clientelismo più vergognoso. Ognuno si ritaglia la propria fettina nel "mercato" dei votanti, ognuno si sceglie una corporazione da rappresentare, ... ognuno pone il suo veto a qualcosa, e così nessuna vera riforma sarà mai realizzata, perché qualunque governo dovrà star bene attento a non pestare i piedi a qualche partitino di cui ha invece assolutamente bisogno per avere la maggioranza.

Due partiti in parlamento bastano, e sarebbe opportuno che lo capissimo prima che qualcuno riesca a convincere gli Italiani (come già avvenne) che in fondo tutto funzionerebbe meglio con UNO soltanto.

paolo1951
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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mar 25 Feb - 13:32

paolo1951 ha scritto:Per me triste sentire ancora questi discorsi tipo:

  • "Facendo diminuire la possibilità del confronto democratico..."
  • "Con l’abolizione del Senato si mira demagogicamente ad incolpare ai costi della politica la motivazione di una crisi creata ad arte per soggiogare i popoli. Si vuole creare un unico centro di potere..."
  • "nella sostanza i cittadini italiani non avranno più voce in capitolo sulle decisioni delle istituzioni politiche"
  • "Renzi vuole impedire il voto alle prossime provinciali di maggio facendo abolire le Provincie, abolendo quindi le differenze territoriali"
  • ecc. ecc.

Cristosanto! ma dove vivi? Non in questa Italia!
Hai sentito il lungo dibattito di ieri sulla fiducia, trovi che tutti quegli interventi avessero un senso, siano serviti a qualcosa?
Se questo è il "confronto democratico" possiamo tranquillamente farne a meno!
Questo paese ha bisogno di decisionismo e non di inutili dibattiti, di discorsi fatti in massima parte da persone che non sanno nemmeno di che parlano, che non hanno nessuna competenza circa la materia che trattano.

Ma che senso ha difendere questo bicameralismo "perfetto" che finora ha saputo generare solo situazioni di ingovernabilità, rallentare se non paralizzare l'attività legislativa, creare leggi arzigogolate che quando finalmente sono approvate risultano incongrue al loro interno, ambigue e incomprensibili persino agli "addetti ai lavori".

Quanto tanto tempo fa si sono fatte le regioni a statuto ordinario si disse subito che le province non avevano più ragione di essere.... e invece dopo quasi 50 anni ci sono ancora, e qualcuno vorrebbe che continuassero ad esistere!

La miriade dei partiti e partitini esistenti oggi in Italia (addirittura più di quanti ce ne fossero nella prima repubblica) non serve di certo a dare "più voce" ai cittadini italiani, ma soltanto a favorire il clientelismo più vergognoso. Ognuno si ritaglia la propria fettina nel "mercato" dei votanti, ognuno si sceglie una corporazione da rappresentare, ... ognuno pone il suo veto a qualcosa, e così nessuna vera riforma sarà mai realizzata, perché qualunque governo dovrà star bene attento a non pestare i piedi a qualche partitino di cui ha invece assolutamente bisogno per avere la maggioranza.

Due partiti in parlamento bastano, e sarebbe opportuno che lo capissimo prima che qualcuno riesca a convincere gli Italiani (come già avvenne) che in fondo tutto funzionerebbe meglio con UNO soltanto.

Non si butta il bambino con l'acqua sporca...

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mar 25 Feb - 14:42

novaragiacomo ha scritto:...
Non si butta il bambino con l'acqua sporca...
Il fatto è che io vedo solo acqua sporca... dove sta il "bambino"?

paolo1951
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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mar 25 Feb - 16:38

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Non si butta il bambino con l'acqua sporca...
Il fatto è che io vedo solo acqua sporca... dove sta il "bambino"?

Il bambino sono le provincie e il Senato, perché se una istituzione è buona, non vuol dire perché chi ne fa parte, parlo delle persone, sbaglia, allora dobbiamo buttare tutto a carte e quarantotto...

novaragiacomo
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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mar 25 Feb - 17:03

novaragiacomo ha scritto:
paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Non si butta il bambino con l'acqua sporca...
Il fatto è che io vedo solo acqua sporca... dove sta il "bambino"?

Il bambino sono le provincie e il Senato, perché se una istituzione è buona, non vuol dire perché chi ne fa parte, parlo delle persone, sbaglia, allora dobbiamo buttare tutto a carte e quarantotto...
No caro Novara, almeno a mio parere... ma non solo mio, non le persone che ne fanno parte, ma proprio le istituzioni che tu citi sono da buttare!
Le province non servono esattamente a nulla se non a creare dannosa burocrazia, con relative spese che tutti paghiamo e che vanno a beneficio solo di chi per questo "lavoro" inutile riceve uno stipendio.
Il Senato come seconda camera legislativa genera solo danni, perché rende ancora più lenta e difficile l'attività legislativa, così che si assiste spesso alla prassi assolutamente impropria e incostituzionale di far abrogare o riformare le leggi da organi che legislativi non sono (vedi legge elettorale abrogata dalla Corte costituzionale).
Anche la pessima abitudine di legiferare per decreti legge trova in parte una sua giustificazione nella lentezza dei lavori parlamentari.
Infine è inutile (cioè non sarà mai possibile) fare una legge elettorale che assicuri una maggioranza sicura al governo, se questa maggioranza poi può essere diversa in ciascuna delle due camere.

Insomma trovami una sola ragione pratica per cui province e senato non siamo proprio cose da buttar via...

paolo1951
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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mar 25 Feb - 18:03

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:
paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Non si butta il bambino con l'acqua sporca...
Il fatto è che io vedo solo acqua sporca... dove sta il "bambino"?

Il bambino sono le provincie e il Senato, perché se una istituzione è buona, non vuol dire perché chi ne fa parte, parlo delle persone, sbaglia, allora dobbiamo buttare tutto a carte e quarantotto...
No caro Novara, almeno a mio parere... ma non solo mio, non le persone che ne fanno parte, ma proprio le istituzioni che tu citi sono da buttare!
Le province non servono esattamente a nulla se non a creare dannosa burocrazia, con relative spese che tutti paghiamo e che vanno a beneficio solo di chi per questo "lavoro" inutile riceve uno stipendio.
Il Senato come seconda camera legislativa genera solo danni, perché rende ancora più lenta e difficile l'attività legislativa, così che si assiste spesso alla prassi assolutamente impropria e incostituzionale di far abrogare o riformare le leggi da organi che legislativi non sono (vedi legge elettorale abrogata dalla Corte costituzionale).
Anche la pessima abitudine di legiferare per decreti legge trova in parte una sua giustificazione nella lentezza dei lavori parlamentari.
Infine è inutile (cioè non sarà mai possibile) fare una legge elettorale che assicuri una maggioranza sicura al governo, se questa maggioranza poi può essere diversa in ciascuna delle due camere.

Insomma trovami una sola ragione pratica per cui province e senato non siamo proprio cose da buttar via...



Renzi non vuole abolire le provincie e il Senato per le motivazioni che sostieni tu... ho spiegato nel mio articolo i veri motivi...

Cmq tornando invece al tuo pensiero se le provincie funzionano male non è necessario abolirle ma renderle funzionali... Non è perché se un giocattolo si è rotto allora bisogna buttarlo, si può riparare...

Sul Senato lo stesso se non funziona bene lo si rende più funzionale...

La maggioranza può essere diversa in ciascuna delle due camere anche con lo sbarramento all'8% quindi è inutile metterlo... E' chiaro l'intento di eliminare le opposizioni scomode... Per esempio può essere che alla Camera vinca un partito ad esempio il PD ed al Senato Forza Italia sempre con lo sbarramento al 8% allora che si fa??? Quindi il vero obiettivo è eliminare i partiti scomodi... E cmq Renzi eliminerebbe il Senato e quindi il problema di diverse maggioranze non si porrebbe ma però lo sbarramento all'8% è comunque previsto e pure il premio di maggioranza alla Camera, quindi è ancora più chiaro che tutta sta manfrina è per eliminare le opposizioni scomode...

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mar 25 Feb - 18:24

novaragiacomo ha scritto: ...
Renzi non vuole abolire le provincie e il Senato per le motivazioni che sostieni tu... ho spiegato nel mio articolo i veri motivi...
Non mi interessano le "vere" ragioni per cui Renzi vuole abolire province e senato. Mi interessa invece discutere se ci sono no ragioni valide per abolire senato e province.
Io ritengono che ce ne siano a iosa... per cui chiunque e con qualsiasi motivazione lo faccia, è per me il benvenuto. L'unico dubbio è se Renzi sarà capace di farlo!

novaragiacomo ha scritto:Cmq tornando invece al tuo pensiero se le provincie funzionano male non è necessario abolirle ma renderle funzionali... Non è perché se un giocattolo si è rotto allora bisogna buttarlo, si può riparare...
No, non hai capito il mio pensiero: non ho detto che non funzionano o funzionano male! Ho detto proprio che il loro "funzionamento" ci porta solo dei danni... più le facciamo funzionare e peggio è!

novaragiacomo ha scritto:La maggioranza può essere diversa in ciascuna delle due camere anche con lo sbarramento all'8% quindi è inutile metterlo... E' chiaro l'intento di eliminare le opposizioni scomode... Per esempio può essere che alla Camera vinca un partito ad esempio il PD ed al Senato Forza Italia sempre con lo sbarramento al 8% allora che si fa??? Quindi il vero obiettivo è eliminare i partiti scomodi... E cmq Renzi eliminerebbe il Senato e quindi il problema di diverse maggioranze non si porrebbe ma però lo sbarramento all'8% è comunque previsto e pure il premio di maggioranza alla Camera, quindi è ancora più chiaro che tutta sta manfrina è per eliminare le opposizioni scomode...
Appunto ancora una volta non hai capito quello che chiedo, che è appunto "eliminare le opposizioni scomode"!!!
Le opposizioni come quella del M5S che sanno solo far danni, danni gravi a tutta la nazione. Che rendono il paese ingovernabile. Che non producono altro che discorsi idioti...
Ma anche quelle opposizioni più serie che però generano nel parlamento una condizione di stallo, caro Novara, meglio prendere decisioni anche sbagliate che non prenderne nessuna come da troppo tempo stiamo facendo.
"Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur"

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mar 25 Feb - 21:11

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto: ...
Renzi non vuole abolire le provincie e il Senato per le motivazioni che sostieni tu... ho spiegato nel mio articolo i veri motivi...
Non mi interessano le "vere" ragioni per cui Renzi vuole abolire province e senato. Mi interessa invece discutere se ci sono no ragioni valide per abolire senato e province.
Io ritengono che ce ne siano a iosa... per cui chiunque e con qualsiasi motivazione lo faccia, è per me il benvenuto. L'unico dubbio è se Renzi sarà capace di farlo!

novaragiacomo ha scritto:Cmq tornando invece al tuo pensiero se le provincie funzionano male non è necessario abolirle ma renderle funzionali... Non è perché se un giocattolo si è rotto allora bisogna buttarlo, si può riparare...
No, non hai capito il mio pensiero: non ho detto che non funzionano o funzionano male! Ho detto proprio che il loro "funzionamento" ci porta solo dei danni... più le facciamo funzionare e peggio è!

novaragiacomo ha scritto:La maggioranza può essere diversa in ciascuna delle due camere anche con lo sbarramento all'8% quindi è inutile metterlo... E' chiaro l'intento di eliminare le opposizioni scomode... Per esempio può essere che alla Camera vinca un partito ad esempio il PD ed al Senato Forza Italia sempre con lo sbarramento al 8% allora che si fa??? Quindi il vero obiettivo è eliminare i partiti scomodi... E cmq Renzi eliminerebbe il Senato e quindi il problema di diverse maggioranze non si porrebbe ma però lo sbarramento all'8% è comunque previsto e pure il premio di maggioranza alla Camera, quindi è ancora più chiaro che tutta sta manfrina è per eliminare le opposizioni scomode...
Appunto ancora una volta non hai capito quello che chiedo, che è appunto "eliminare le opposizioni scomode"!!!
Le opposizioni come quella del M5S che sanno solo far danni, danni gravi a tutta la nazione. Che rendono il paese ingovernabile. Che non producono altro che discorsi idioti...
Ma anche quelle opposizioni più serie che però generano nel parlamento una condizione di stallo, caro Novara, meglio prendere decisioni anche sbagliate che non prenderne nessuna come da troppo tempo stiamo facendo.
"Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur"

Wow vedo che hai un grande concetto della democrazia, decidi tu quali sono le opposizioni che fanno danni... che fanno discorsi idioti...

Prendere decisioni sbagliate.. wow sulla pelle delle persone...

Non ti interessano le ragioni di Renzi? Ma è il presidente del Consiglio mica uno qualunque: lo sai che dalle sue decisioni dipende il destino degli italiani e quindi anche il tuo? E' meglio che incominci a preoccuparti delle vere motivazioni delle sue decisioni...

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mer 26 Feb - 7:52

novaragiacomo ha scritto:...
Wow vedo che hai un grande concetto della democrazia, decidi tu quali sono le opposizioni che fanno danni... che fanno discorsi idioti...
No, di nuovo o non capisci o fai finta di non capire: non lo decido io, lo decide l'elettorato, ma appunto l'elettorato deve prendere una "decisione", e cioè a Tizio maggioranza e governo, a Caio l'opposizione... poi dopo 5 anni magari si cambia e magari invece di Tizio e Caio avemoCaio, al governo, e Sempronio come nuova opposizione.

novaragiacomo ha scritto:Prendere decisioni sbagliate.. wow sulla pelle delle persone...
Guarda che si può fare e oggi si fa ben di peggio che "prendere decisioni sbagliate": NON SI PRENDE NESSUNA DECISIONE.

novaragiacomo ha scritto:Non ti interessano le ragioni di Renzi? Ma è il presidente del Consiglio mica uno qualunque: lo sai che dalle sue decisioni dipende il destino degli italiani e quindi anche il tuo? E' meglio che incominci a preoccuparti delle vere motivazioni delle sue decisioni...
No, lo ripeto, non mi interessano le "ragioni", le "motivazioni", mi interessano i fatti, le "cose" che vengono decise e non il perché vengono decise.

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 26 Feb - 10:52

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Wow vedo che hai un grande concetto della democrazia, decidi tu quali sono le opposizioni che fanno danni... che fanno discorsi idioti...
No, di nuovo o non capisci o fai finta di non capire: non lo decido io, lo decide l'elettorato, ma appunto l'elettorato deve prendere una "decisione", e cioè a Tizio maggioranza e governo, a Caio l'opposizione... poi dopo 5 anni magari si cambia e magari invece di Tizio e Caio avemoCaio, al governo, e Sempronio come nuova opposizione.

novaragiacomo ha scritto:Prendere decisioni sbagliate.. wow sulla pelle delle persone...
Guarda che si può fare e oggi si fa ben di peggio che "prendere decisioni sbagliate": NON SI PRENDE NESSUNA DECISIONE.

novaragiacomo ha scritto:Non ti interessano le ragioni di Renzi? Ma è il presidente del Consiglio mica uno qualunque: lo sai che dalle sue decisioni dipende il destino degli italiani e quindi anche il tuo? E' meglio che incominci a preoccuparti delle vere motivazioni delle sue decisioni...
No, lo ripeto, non mi interessano le "ragioni", le "motivazioni", mi interessano i fatti, le "cose" che vengono decise e non il perché vengono decise.
 
Infatti giusto lo decide l'elettorato ma se viene posto lo sbarramento al 8% si induce l'elettorato a scegliere per i partiti che si presuppone che abbiano più consenso elettorale, così facendo non si lascia veramente liberi gli elettori di votare secondo il loro vero pensiero politico. In sostanza sono condizionati nella scelta...

Ti faccio un esempio che deve essere preso spero ironicamente... Se viene deciso che chi si chiama Paolo non avrà da mangiare per un anno, tu lo accetti comunque visto che tanto l'importante è prendere una decisione anche se immagino la ritieni sbagliata...?

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mer 26 Feb - 11:40

novaragiacomo ha scritto:...
Infatti giusto lo decide l'elettorato ma se viene posto lo sbarramento al 8% si induce l'elettorato a scegliere per i partiti che si presuppone che abbiano più consenso elettorale, così facendo non si lascia veramente liberi gli elettori di votare secondo il loro vero pensiero politico. In sostanza sono condizionati nella scelta...

Ti faccio un esempio che deve essere preso spero ironicamente... Se viene deciso che chi si chiama Paolo non avrà da mangiare per un anno, tu lo accetti comunque visto che tanto l'importante è prendere una decisione anche se immagino la ritieni sbagliata...?
Le scelte dell'elettorato devono costituire o comunque permettere "decisioni".
Senza questa possibilità hai solo ingovernabilità del paese, ma non di certo maggiore democrazia.
E non sto parlando di cose ipotetiche, ma della triste realtà dell'Italia di oggi... del nostro parlamento, che è incapace di esprime un governo stabile, di eleggere il presidente della repubblica, di fare qualsiasi vera riforma... che non è proprio in grado di legiferare!

I partiti sotto la soglia dell'8% mica vengono messi fuori legge... quando riusciranno a superare quella soglia, e quindi si dimostreranno capaci di contribuire al governo del paese, allora entreranno in parlamento.
Non puoi per spirito "democratico" affidare ad una persona un lavoro, un compito che chiaramente non è in grado di svolgere.
Lo so oggi in Italia piace proprio far simili cazzate:
per esempio si affida nella scuola l'insegnamento dell'informatica a insegnanti che a mala pena sanno navigare su internet e farsi una pagina Facebok. Si nominano negli uffici pubblici "amministratori di rete" gente che manco sa cosa sia un indirizzo IP...
Oppure si pensa di sottoporre a referendum popolare l'opportunità o meno di abbandonare l'euro... senza rendersi conto che in tal modo si fa scegliere ad un elettorato che in  maggioranza non saprebbe neanche spiegare come funzioni la carta moneta!  carneval 
Questa non è democrazia, è solo idiozia!

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Messaggio Da novaragiacomo il Mer 26 Feb - 13:20

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Infatti giusto lo decide l'elettorato ma se viene posto lo sbarramento al 8% si induce l'elettorato a scegliere per i partiti che si presuppone che abbiano più consenso elettorale, così facendo non si lascia veramente liberi gli elettori di votare secondo il loro vero pensiero politico. In sostanza sono condizionati nella scelta...

Ti faccio un esempio che deve essere preso spero ironicamente... Se viene deciso che chi si chiama Paolo non avrà da mangiare per un anno, tu lo accetti comunque visto che tanto l'importante è prendere una decisione anche se immagino la ritieni sbagliata...?
Le scelte dell'elettorato devono costituire o comunque permettere "decisioni".
Senza questa possibilità hai solo ingovernabilità del paese, ma non di certo maggiore democrazia.
E non sto parlando di cose ipotetiche, ma della triste realtà dell'Italia di oggi... del nostro parlamento, che è incapace di esprime un governo stabile, di eleggere il presidente della repubblica, di fare qualsiasi vera riforma... che non è proprio in grado di legiferare!

I partiti sotto la soglia dell'8% mica vengono messi fuori legge... quando riusciranno a superare quella soglia, e quindi si dimostreranno capaci di contribuire al governo del paese, allora entreranno in parlamento.
Non puoi per spirito "democratico" affidare ad una persona un lavoro, un compito che chiaramente non è in grado di svolgere.
Lo so oggi in Italia piace proprio far simili cazzate:
per esempio si affida nella scuola l'insegnamento dell'informatica a insegnanti che a mala pena sanno navigare su internet e farsi una pagina Facebok. Si nominano negli uffici pubblici "amministratori di rete" gente che manco sa cosa sia un indirizzo IP...
Oppure si pensa di sottoporre a referendum popolare l'opportunità o meno di abbandonare l'euro... senza rendersi conto che in tal modo si fa scegliere ad un elettorato che in  maggioranza non saprebbe neanche spiegare come funzioni la carta moneta!  carneval 
Questa non è democrazia, è solo idiozia!



Scusami ma come potranno i partiti che non superano l'8% dimostrarsi capaci di saper governare se nessun loro rappresentante entra in Parlamento quindi senza dargli la possibilità di proporre una legge... Lo sai che nel Parlamento si propongono e si votano le leggi???

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mer 26 Feb - 14:39

novaragiacomo ha scritto:...
Scusami ma come potranno i partiti che non superano l'8% dimostrarsi capaci di saper governare se nessun loro rappresentante entra in Parlamento quindi senza dargli la possibilità di proporre una legge... Lo sai che nel Parlamento si propongono e si votano le leggi???
Come fa un medico a dimostrare di saper curare un malato se, prima della laurea, non gliene lasciamo ammazzare qualcuno?

Inoltre forse sei tu che non sai che l'iniziativa legislativa non spetta solo ai parlamentari... e quanto a votare le leggi (quand'anche riescano a farlo in "via definitiva") molto spesso questi parlamentari non sanno neanche cosa hanno votato...  carneval 

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da primaverino il Mer 26 Feb - 15:49

Ve ne sarebbe abbastanza per aprire un thread apposito, relativamente alla legge elettorale e alla miglior forma di governo, nonché alla discussione in merito a proporzionale/maggioritario o quel che volete.
Non lo faccio io perché in altro forum il tutto si è limitato e tre interventi e una ventina di "visite" (comprese le mie...)  mgreen 

Comunque io vedrei di buon occhio un ritorno al proporzionale puro con sbarramento al 3 o al 5% ed abolizione/riforma del Senato ma comunque dando nel frattempo la possibilità a tutti i maggiorenni di votare eventualmente per entrambe le Camere. Avere potenzialmente e/o fattivamente (per qualsiasi schieramento politico) la maggioranza alla Camera ma NON al Senato serve solo a far casino.

p.s.: anche il "doppio turno" alla francese non mi pare del tutto bislacco... Ma sospendo il giudizio in attesa di ulteriori pareri.

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mer 26 Feb - 17:02

primaverino ha scritto:Ve ne sarebbe abbastanza per aprire un thread apposito, relativamente alla legge elettorale e alla miglior forma di governo, nonché alla discussione in merito a proporzionale/maggioritario o quel che volete.
Non lo faccio io perché in altro forum il tutto si è limitato e tre interventi e una ventina di "visite" (comprese le mie...)  mgreen 

Comunque io vedrei di buon occhio un ritorno al proporzionale puro con sbarramento al 3 o al 5% ed abolizione/riforma del Senato ma comunque dando nel frattempo la possibilità a tutti i maggiorenni di votare eventualmente per entrambe le Camere. Avere potenzialmente e/o fattivamente (per qualsiasi schieramento politico) la maggioranza alla Camera ma NON al Senato serve solo a far casino.

p.s.: anche il "doppio turno" alla francese non mi pare del tutto bislacco... Ma sospendo il giudizio in attesa di ulteriori pareri.
Io sarò pure il solito... presuntuoso, ma sono convinto che lo scarso "successo" (di pubblico) che riscuote un 3D sui vari sistemi elettorali dipenda essenzialmente dal fatto pochissimi li conoscono sotto il profilo tecnico.
Finché si fanno vaghi discorsi su "diritto degli elettori a scegliere", su "stabilità della maggioranza", su "diritti delle minoranze", ecc. ecc. ok, ma poi in concreto è "nebbia fitta".  carneval 

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da holubice il Mer 26 Feb - 18:04

paolo1951 ha scritto:Io sarò pure il solito... presuntuoso, ma sono convinto che lo scarso "successo" (di pubblico) che riscuote un 3D sui vari sistemi elettorali dipenda essenzialmente dal fatto pochissimi li conoscono sotto il profilo tecnico.
Finché si fanno vaghi discorsi su "diritto degli elettori a scegliere", su "stabilità della maggioranza", su "diritti delle minoranze", ecc. ecc. ok, ma poi in concreto è "nebbia fitta".  carneval 
Io sono dell'idea che discutere di legge elettorale non serva ad una beata mazza.

E questo non tanto perché non c'è nessuno in giro capace di comprenderlo, piuttosto per la scena che si è vista nella penultima legislatura, quella in cui, grazie ad un premio di maggioranza di tipo Bulgaria 1971, la maggioranza era straboccante rispetto ai parlamentare dell'opposizione. Lo era così tanto che questa legge è stata dichiarata incostituzionale.

Ebbene, nonostante questo, anche quel governo, con l'uscita del drappello di Fini e compagni, è riuscito ad andare a casa.

Non che la cosa mi abbia dato dispiacere. Ma per dire che puoi fare una legge che assegni 900 deputati alla maggioranza e solo 100 all'opposizione, ma se poi c'è l'immancabile scisma, il mal di pancia, la 'democratica dialettica', il mi dai l'amministratore delegato dell'Enel o non ti voto la fiducia, beh, tutte queste ingegnerie elettorali non servono a un bel niente.

Il problema dei problemi non sono gli elettori passivi. Sono quelli attivi.

Fin tanto che chi vota vuole o il posto a non fare una mazza in Comune, o vuole pagare le tasse di un maestro elementare anche se è un gioielliere, allora tutto quello che viene dopo è, e sarà, sempre una fetenzìa...


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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da holubice il Mer 26 Feb - 18:11

Le Province non servono a un ca$$o, ha ragione Paolo9999. Solo ad assicurare uno stipendio a chi ci sta dentro.

Non va abolito il Senato. Va abolita la Camera dei Deputati, visto che i primi sono 315, e i secondi 630. Gli Stati Uniti si 'permettono' un parlamentare ogni 500.000 abitanti, non abbiamo nessuna ragione di scialare di più.

Ma questo è un falso problema. Il vero buco è creato ad una genia di dipendenti pubblici che non fa nulla, o crea intralci, e categorie che praticano la virtù della modestia solo in Aprile. Quando compilano il 730.



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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da holubice il Mer 26 Feb - 18:13

Poi c'è l'incognita Razzi...


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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Mer 26 Feb - 19:42

holubice ha scritto:... e categorie che praticano la virtù della modestia solo in Aprile. Quando compilano il 730.


Holu mi sa che tu continui a confondere il 730 con l'UNICO... il che non sarebbe così grave, se non fosse che ... ho il sospetto che tu consideri simili questi 2 tipi di dichiarazione dei redditi e "raffrontabili" le imposte che ne scaturiscono.

Per inciso l'UNICO non scade ad aprile ma in genere al 30 settembre... mentre le relative imposte vengono pagate (realmente) in una miriade di scadenze che sarebbe troppo lungo elencare.

Comunque ti faccio solo notare (a mo' di esempio) che nel caso delle imprese viene tassato l'utile "fiscale" (cioè l'utile maggiorato di molti costi indeducibili) che è tutt'altra cosa rispetto al reddito percepito.

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da novaragiacomo il Mer 26 Feb - 22:59

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Scusami ma come potranno i partiti che non superano l'8% dimostrarsi capaci di saper governare se nessun loro rappresentante entra in Parlamento quindi senza dargli la possibilità di proporre una legge... Lo sai che nel Parlamento si propongono e si votano le leggi???
Come fa un medico a dimostrare di saper curare un malato se, prima della laurea, non gliene lasciamo ammazzare qualcuno?

Inoltre forse sei tu che non sai che l'iniziativa legislativa non spetta solo ai parlamentari... e quanto a votare le leggi (quand'anche riescano a farlo in "via definitiva") molto spesso questi parlamentari non sanno neanche cosa hanno votato...  carneval 

Lo so che l'iniziativa legislativa spetta anche al Governo ad esempio attraverso i disegni di legge, ma se un partito non entra in Parlamento come può dare la fiducia a un Governo. E' determinante che il partito entri in Parlamento e possa proporre le leggi... per far vedere di cosa sono capaci e dare loro la possibilità di essere rivotati. Se Renzi glielo impedisce con lo sbarramento all'8% come mai faranno a dare voce alle istanze di chi non è del partito di Renzi...Se i parlamentari non sanno cosa hanno votato non è colpa solo dei parlamentari dei piccoli partiti ma di qualsiasi parlamentare anche del partito di Renzi... Quindi a questo punto stando alla tua tesi dovrebbero essere eliminati tutti i partiti...

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Gio 27 Feb - 9:44

Caro Novara, cerco di lasciar perdere le polemiche che altrimenti non si arriva nulla...
E' chiaro, né io lo nego, che anche i partitini possano in teoria avere qualche funzione, ma il punto è un altro: cosa è prioritario per il paese? cosa oggi ci manca, di cosa abbiamo bisogno per far funzionare l'azienda Italia e uscire dalla crisi economica?

Abbiamo bisogno di un potere legislativo più rappresentativo o di parlamento più efficiente e produttivo?
Abbiamo bisogno di più proposte di legge o piuttosto di approvarne almeno alcune di queste leggi?
Abbiamo bisogno di un governo più "democratico" o di un governo che prenda decisioni?

Io ti faccio notare che oggi (ma anche ieri...) il nostro parlamento produce ben poco, le proposte di legge decadono spesso senza appunto diventare leggi... o vengono immagazzinate nel dimenticatoio.
Magari abbiamo 3,4 o più disegni di legge relativi allo stesso problema, ma nessuno riesce a completare l'iter parlamentare.
Abbiamo troppe leggi, abbiamo leggi troppo vecchie, leggi non coordinate (cioè in contrasto tra di loro), leggi inapplicate, leggi che attendono da decenni una interpretazione autentica, leggi che attendono un regolamento di attuazione... Il cibo è necessario ma non è saggio gozzovigliare quando è in corso una indigestione.

Così abbiamo un governo (o meglio tanti governi che si succedono) che anziché procedere verso una determinata strada, va avanti e indietro a seconda delle pressioni che riceve: ora istituisce l'IMU, poi si pente di aver incluso anche le prime case, promette il rimborso totale, si accorge di non avere i soldi per farlo, sospende una rata... poi due, poi ti chiede il 40%, poi cambia nome all'IMU e te la presenta maggiorata sotto altra veste.
Naturalmente quello di ICI-IMU-TARES-ecc. è solo un esempio di simili telenovele ne vediamo tutti i giorni... non basterebbe un libro ad elencarle tutte.

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Messaggio Da novaragiacomo il Gio 27 Feb - 10:27

paolo1951 ha scritto:Caro Novara, cerco di lasciar perdere le polemiche che altrimenti non si arriva nulla...
E' chiaro, né io lo nego, che anche i partitini possano in teoria avere qualche funzione, ma il punto è un altro: cosa è prioritario per il paese? cosa oggi ci manca, di cosa abbiamo bisogno per far funzionare l'azienda Italia e uscire dalla crisi economica?

Abbiamo bisogno di un potere legislativo più rappresentativo o di parlamento più efficiente e produttivo?
Abbiamo bisogno di più proposte di legge o piuttosto di approvarne almeno alcune di queste leggi?
Abbiamo bisogno di un governo più "democratico" o di un governo che prenda decisioni?

Io ti faccio notare che oggi (ma anche ieri...) il nostro parlamento produce ben poco, le proposte di legge decadono spesso senza appunto diventare leggi... o vengono immagazzinate nel dimenticatoio.
Magari abbiamo 3,4 o più disegni di legge relativi allo stesso problema, ma nessuno riesce a completare l'iter parlamentare.
Abbiamo troppe leggi, abbiamo leggi troppo vecchie, leggi non coordinate (cioè in contrasto tra di loro), leggi inapplicate, leggi che attendono da decenni una interpretazione autentica, leggi che attendono un regolamento di attuazione... Il cibo è necessario ma non è saggio gozzovigliare quando è in corso una indigestione.

Così abbiamo un governo (o meglio tanti governi che si succedono) che anziché procedere verso una determinata strada, va avanti e indietro a seconda delle pressioni che riceve: ora istituisce l'IMU, poi si pente di aver incluso anche le prime case, promette il rimborso totale, si accorge di non avere i soldi per farlo, sospende una rata... poi due, poi ti chiede il 40%, poi cambia nome all'IMU e te la presenta maggiorata sotto altra veste.
Naturalmente quello di ICI-IMU-TARES-ecc. è solo un esempio di simili telenovele ne vediamo tutti i giorni... non basterebbe un libro ad elencarle tutte.



Capisco la tua analisi ma affidare tutto questo a personaggio come Renzi è come dare le chiavi di casa a un ladro... E' un esempio non accuso Renzi di essere un ladro che ruba nelle case, ma un personaggio che imbroglia gli italiani con la sua demogogia...

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Re: I veri obiettivi del Governo Renzi

Messaggio Da paolo1951 il Gio 27 Feb - 11:35

novaragiacomo ha scritto:...
Capisco la tua analisi ma affidare tutto questo a personaggio come Renzi è come dare le chiavi di casa a un ladro... E' un esempio non accuso Renzi di essere un ladro che ruba nelle case, ma un personaggio che imbroglia gli italiani con la sua demogogia...
Che ci sia demagogia nei discorsi di Renzi è evidente... ma bisogna anche riconoscere che senza demagogia un politico non avrà mai quel consenso popolare che invece gli è necessario per governare.

Affermare invece che c'è solo demagogia... io non me la sento, proferisco aspettare almeno un po' di tempo: se son rose, fioriranno.
Comunque non è che le scelte possibili fossero molte, tu (se fossi stato al posto di Napolitano) a chi avresti affidato l'incarico???

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Messaggio Da novaragiacomo il Gio 27 Feb - 13:31

paolo1951 ha scritto:
novaragiacomo ha scritto:...
Capisco la tua analisi ma affidare tutto questo a personaggio come Renzi è come dare le chiavi di casa a un ladro... E' un esempio non accuso Renzi di essere un ladro che ruba nelle case, ma un personaggio che imbroglia gli italiani con la sua demogogia...
Che ci sia demagogia nei discorsi di Renzi è evidente... ma bisogna anche riconoscere che senza demagogia un politico non avrà mai quel consenso popolare che invece gli è necessario per governare.

Affermare invece che c'è solo demagogia... io non me la sento, proferisco aspettare almeno un po' di tempo: se son rose, fioriranno.
Comunque non è che le scelte possibili fossero molte, tu (se fossi stato al posto di Napolitano) a chi avresti affidato l'incarico???



Certo è vero che con la demagogia arrivano più consensi ma un conto è una demagogia per motivazioni positive, un altro per motivazioni negative come togliere i diritti ai lavoratori...

Se fossi stato in Napolitano sicuramente non avrei affidato l'incarico a un personaggio come Monti che è venuto con il chiaro intento di distruggere l'economia italiana come lui stesso ha ammesso... Si sapevano le sue idee e soprattutto le sapeva Napolitano che tra l'altro l'ha sempre difeso...

Non c'erano alterantive? Come ti ripeto l'alternativa non poteva essere un anti-italiano come Monti...

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