fenomeno sociale gioco d'azzardo

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Lun 28 Apr - 16:12

primaverino ha scritto:Insomma (tra tutti) o è bianco o è nero...
Una via di mezzo no, eh?...
Al lato pratico si sceglie in genere proprio una via di mezzo... questo è inevitabile, e anch'io sono convinto che rappresenti il male minore.
Ma qui si discuteva in linea di principio e si parlava di società che in teoria dovrebbero essere evolute!
E' chiaro che non è possibile concedere a tutti gli uomini di tutti i paesi della Terra certi "diritti" di libera scelta!
Ed è anche chiaro che persino nell'Europa occidentale questa libertà resta un sogno, un obiettivo per il futuro... però c'è differenza tra il dire: purtroppo oggi come oggi siamo costretti a limitare questa libertà... e il pensare invece che esista una verità assoluta di cui lo Stato o la Chiesa sono i depositari e che hanno il diritto di imporre agli individui.

Quindi ok sono perfettamente d'accordo con te, senza proibire il gioco (e farlo diventare così monopolio della malavita) cerchiamo di scoraggiarlo... ma dobbiamo anche essere consapevoli che si tratta di un arbitrio bello e buono, magari necessario ma pur sempre arbitrio & violenza.

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Lun 28 Apr - 16:16

paolo1951 ha scritto:
Hara2 ha scritto:
La sharia non mi pare ci azzecchi...
La sharia non ci “azzecca”... e perché?
La sharia detta alcune norme di comportamento a cui obbligatoriamente deve attenersi ogni individuo e questo anche e soprattutto “per il suo bene”:  la proibizione di bere alcolici, di mangiare certi cibi (in primis la carne di maiale) ci vengono imposte da Allah per il bene di noi uomini... ma la stessa cosa vale anche per altre regole comportamentali (che magari a noi occidentali paiono ancor più assurde) tipo quelle sull'abbigliamento della donna che non deve lasciar trasparire la forma del corpo e deve coprire i capelli... una jessica islamica mi obbietterebbe che migliaia di donne sono state stuprate a ragione del loro “abbigliamento”... che troppi uomini non sono in grado di controllare le pulsioni sessuali scatenate dalla vista di una femmina con pantaloni “attillati” o addirittura in mini-gonna!
Perchè non regge, la sharia è legge di dio o comunque sacra.
Così come non regge, se non come provocazione quanto quotato

Comunque capisco cosa vuoi dire così come immagino tu abbia capito cosa io volevo dire, o no?

Va rispettato o no il codice della strada? 
Chi  ha deciso che dove c'è un dato segnale io debba comportarmi in un dato modo?
Cazzo, è una dittatura teocratica?!

Io dico che le slot non fanno bene a NESSUNO, tranne che ai portafogli di pochi, che non servono a un cazzo, che sono più nocivi di un branco di feroci mastini umbrocongolesi lasciati liberi nei parchi giochi.

Tu dici ognuno fa della propria vita quello che vuole, fregandotene delle ricadute sociali e familiari che da questo comportamento derivano.

Delle sigarette è vietata la pubblicità e sono state dettate norme che ne limitano l'uso, quelle macchinette di merda, per non parlare dei gratta e vinci che in tv ti mostrano la via d'uscita da ogni miseria, dicevo, quelle fottutissime trappole innescate 24/24, con le loro graziosi lucine stanno ovunque per allettare altre persone in difficoltà a rovinarsi vieppiù insciallah

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Minsky il Lun 28 Apr - 19:11

Hara2 ha scritto:

Io dico che le slot non fanno bene a NESSUNO, tranne che ai portafogli di pochi, che non servono a un cazzo, che sono più nocivi di un branco di feroci mastini umbrocongolesi lasciati liberi nei parchi giochi.

Tu dici ognuno fa della propria vita quello che vuole, fregandotene delle ricadute sociali e familiari che da questo comportamento derivano.

Delle sigarette è vietata la pubblicità e sono state dettate norme che ne limitano l'uso, quelle macchinette di merda, per non parlare dei gratta e vinci che in tv ti mostrano la via d'uscita da ogni miseria, dicevo, quelle fottutissime trappole innescate 24/24, con le loro graziosi lucine stanno ovunque per allettare altre persone in difficoltà a rovinarsi vieppiù insciallah
 good post quoto.. 

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Lun 28 Apr - 21:31

Hara2 ha scritto:
Perchè non regge, la sharia è legge di dio o comunque sacra.
Così come non regge, se non come provocazione quanto quotato

Comunque capisco cosa vuoi dire così come immagino tu abbia capito cosa io volevo dire, o no?

Va rispettato o no il codice della strada? 
Chi  ha deciso che dove c'è un dato segnale io debba comportarmi in un dato modo?
Cazzo, è una dittatura teocratica?!

Io dico che le slot non fanno bene a NESSUNO, tranne che ai portafogli di pochi, che non servono a un cazzo, che sono più nocivi di un branco di feroci mastini umbrocongolesi lasciati liberi nei parchi giochi.

Tu dici ognuno fa della propria vita quello che vuole, fregandotene delle ricadute sociali e familiari che da questo comportamento derivano.

Delle sigarette è vietata la pubblicità e sono state dettate norme che ne limitano l'uso, quelle macchinette di merda, per non parlare dei gratta e vinci che in tv ti mostrano la via d'uscita da ogni miseria, dicevo, quelle fottutissime trappole innescate 24/24, con le loro graziosi lucine stanno ovunque per allettare altre persone in difficoltà a rovinarsi vieppiù insciallah
Hara2, distinguiamo per favore ciò che riguarda i rapporti tra gli individui, da ciò che è invece attinente esclusivamente alla sfera individuale. Lo so non sempre è una distinzione facile da fare... però è necessaria.
Se io vivessi su un'isola deserta il codice della strada non avrebbe senso... ma visto che io circolo con la mia auto su strade "trafficate", e che se corro a 200 Km/h metto a rischio non solo la mia vita ma anche quella degli altri ... concordo pienamente con te che lo Stato abbia il diritto-dovere di impormi certe regole.

Distinguiamo anche ciò che si fa "per principio", da ciò che si fa "per ragion di Stato"... tante cose che lo Stato fa o impone di fare, non ci piacciono ma ... purtroppo sappiamo che spesso un eccesso di libertà, porta alla morte della libertà. Per esempio nel 1933 le libere elezioni in Germania portarono il paese al nazionalsocialismo e a tutti gli orrori che ne seguirono.
Le libere elezioni in Egitto portarono due anni fa il paese alla sharia... un golpe militare e le prossime elezioni presidenziali truccate forse gli restituiranno un po' di "laicità".

Fatte queste premesse e questi distinguo, e tornando al nostro argomento specifico, io sono d'accordo che lo Stato metta in guardia i gonzi contro la ludomania, che tassi al massimo possibile le rendite di chi ci guadagna sopra... cioè gli organizzatori dei giochi, e aggiungerei anche che lo Stato non deve fare esso stesso il biscazziere come invece sta facendo, che le tasse sul gioco devono appunto essere finalizzate ad aiutare chi dal gioco viene rovinato, a far propaganda contro il gioco d'azzardo... ma il "proibizionismo" NO!

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 3:03

Paolo ha scritto:ma il "proibizionismo" NO!



Delimitiamo il campo: io sto parlando delle slot diffuse nei bar a mò di biliardini e delle suddette truffe di stato.

Non è sotteso nessun principio etico, nessuna petizione di principio   :

Io, Stato, direi:

"si può giocare a bazzica,a poker.. ma non alle slot"


"Si può fumare,  inghiottire inalare o farsi qualunque cosa ma non quando guidi"


"E perchè?" 

"Perchè dopo una analisi dei rischi  io, stato, te lo impongo. E' il mio ruolo, la mia funzione, se non siete d'accordo la prossima volta votate diversamente, indicete un referendum, fate la rivoluzione ..."

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 8:01

Hara2 ha scritto:
Paolo ha scritto:ma il "proibizionismo" NO!



Delimitiamo il campo: io sto parlando delle slot diffuse nei bar a mò di biliardini e delle suddette truffe di stato.

Non è sotteso nessun principio etico, nessuna petizione di principio   :

Io, Stato, direi:

"si può giocare a bazzica,a poker.. ma non alle slot"


"Si può fumare,  inghiottire inalare o farsi qualunque cosa ma non quando guidi"


"E perchè?" 

"Perchè dopo una analisi dei rischi  io, stato, te lo impongo. E' il mio ruolo, la mia funzione, se non siete d'accordo la prossima volta votate diversamente, indicete un referendum, fate la rivoluzione ..."
Ancora una volta hai messo a confronto due situazioni ben diverse:
se guido in stato di ebrezza io posso facilmente provocare danni gravi agli altri, con il gioco d'azzardo li provoco a me stesso.

Ma quello che proprio non condivido è la tua affermazione "... io, stato, te lo impongo. E' il mio ruolo, la mia funzione, ..."
Cioè ammetto che esista anche questo concetto di Stato, si tratta del così detto "Stato etico", cioè dello stato che ha un ruolo guida sull'individuo, che impone all'individuo precise norme di comportamento, lo Stato i cui interessi prevalgono su quelli dell'individuo.
Per esempio: lo Stato ha bisogno di molti soldati per difendere la Patria (o depredare la patria altrui...), quindi impone agli individui di procreare, fa una "politica demografica"... di conseguenza l'individuo omosessuale o anche l'individuo che non desidera aver figli diventa "asociale", "antinazionale", un cattivo cittadino che viene meno ai suoi doveri.

Ma esiste anche un altro concetto di Stato: lo Stato laico, che non impone nulla agli individui tranne il non molestare, il non danneggiare gli altri individui. E per tornare all'esempio di prima, permette al singolo cittadino di fare "a letto" quello che vuole, quello che più gli piace... se poi mancheranno i soldati per difendere la patria... beh, "dopo una analisi dei rischi" io stato mi limito a prospettare questi rischi, a renderne edotta l'opinione pubblica... dirò anche che tu che non vuoi fare figli per la patria devi comunque contribuire in qualche altro modo alla difesa nazionale, ma non violenterò la tua sfera privata.

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da jessica il Mar 29 Apr - 9:13

la dipendenza, paolo, non rimane un problema personale ma diventa un problema sociale. sia che si parli dei costi sanitari, sia che si parli di gente che si sputtana tutto ma ha bisogno di continuare e viene a rubare a casa tua

jessica
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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 10:01

Ciao ragazzi, sono nuofa  ballo2 ....
Sulle slot..
Ho visto cose che voi umani non potete immaginare.
Nel bar dove ho fatto 1 stagione , c'erano tre video poker.
Ho visto nel'ordine:
vecchie giocarsi la pensione in un giorno.
gente prenderle a calci( le slot, non le vecchie)
gente vincere mille euro e rigiocarseli tutti, perdendoli , in un attimo.
Bambini che venivano a chiamare la madre o il padre attaccati alla macchinetta da ore..
Il mio capo, con quelle slot, si è fatto un sacco di grana.
In nero, logicamente.
Io che ho visto, credo fermamente che le slot vadano considerate alla stregua della sostanze, delle peggiori.
Con la differenza che un drogato ce ne mette un pò di tempo a distruggere la famiglia, se ce l'ha..
Un ludomane padre/ di famiglia, no.

Eshtab
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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 10:21

jessica ha scritto:la dipendenza, paolo, non rimane un problema personale ma diventa un problema sociale. sia che si parli dei costi sanitari, sia che si parli di gente che si sputtana tutto ma ha bisogno di continuare e viene a rubare a casa tua

Eshtab ha scritto:Ciao ragazzi, sono nuofa  ballo2 ....
Sulle slot..
Ho visto cose che voi umani non potete immaginare.
Nel bar dove ho fatto 1 stagione , c'erano tre video poker.
Ho visto nel'ordine:
vecchie giocarsi la pensione in un giorno.
gente prenderle a calci( le slot, non le vecchie)
gente vincere mille euro e rigiocarseli tutti, perdendoli , in un attimo.
Bambini che venivano a chiamare la madre o il padre attaccati alla macchinetta da ore..
Il mio capo, con quelle slot, si è fatto un sacco di grana.
In nero, logicamente.
Io che ho visto, credo fermamente che le slot vadano considerate alla stregua della sostanze, delle peggiori.
Con la differenza che un drogato ce ne mette un pò di tempo a distruggere la famiglia, se ce l'ha..
Un ludomane padre/ di famiglia, no.

Quoto ambe. Ed aggiungo che la vera, vile e subdola perversione statale nel fomentare la ludopatia sta nella combinaziine di due fattori devastanti: a differenza di altre dipendenze patologiche, non solo non è facilmente diagnosticabile, ma oltre alla rapidità degli effetti, sussiste il fatto che il vero ludopata non è soddisfatto finché non ha perso tutto, non è vincere che gli interessa.

Un po' come se l'eroinomane si sparasse dosi mortali fin dall'inizio.

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 10:29

Mmhhh....il parallelo abuso/devastazione lo vedrei più attinente al crack

Eshtab
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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 10:33

Paolo ha scritto:Ma quello che proprio non condivido è la tua affermazione "... io, stato, te lo impongo. E' il mio ruolo, la mia funzione, ..."
Cioè ammetto che esista anche questo concetto di Stato, si tratta del così detto "Stato etico", cioè dello stato che ha un ruolo guida sull'individuo, che impone all'individuo precise norme di comportamento, lo Stato i cui interessi prevalgono su quelli dell'individuo.

L'etica centrasega, lo stato  (dovrebbe) regola(re)  i comportamenti e le relazioni secondo regole di equità,l'amministrazione della giustizia e dell'ordine pubblico,  l'equilibrio tra volontà della maggioranza e rispetto delle minoranze,  la distribuzione della ricchezza, i diritti e i doveri ecc.
Per svolgere i propri compiti deve anche discernere, e deve anche vietare comportamenti che valuta nocivi all'efficienza e/o alla giustizia e/o eccetera sociale. 
Tal volta lo scrimine tra stato di diritto e stato etico (nella sua accezione negativa) risulta obbiettivamente sottile e scivoloso, ma non per questo può esimersi dal regolamentare tali ambiti.

Altrimenti a cosa diavolo servirebbe?

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 10:39

Eshtab ha scritto:Mmhhh....il parallelo abuso/devastazione lo vedrei più attinente al crack

Mah...a parte alcune perversioni sessuali (Che peraltro non necessariamente rovinano le finanze) non so se esistano dipendenze paragonabili. Ricordiamoci che il gioco d'azzardo non è una sostanza.

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 11:09

Molti dei   disturbi del controllo degli impulsi hanno caratteristiche analoghe, e funzionano in modo simile cleptomania, sindrome da acquisto compulsivo,  disturbo esplosivo intermittente  tanti altri atipici, tipo la tricotillomania, altri che rientrano in altri quadri clinici quali la disposofobia...siamo fatti strani 

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 11:14

Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?

In entrambi i casi avevano le sinapsi neuronali bisognose di cure .
Lasciare un ludopate in una sala giochi è come lasciare un alcolista a imbottigliare il vino novello.
Lo stato ci sguazza in ciò, anzichè prendere uno straccio di provvedimento ( efficace, non a parole)

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 11:16

Hara2 ha scritto:...
Tal volta lo scrimine tra stato di diritto e stato etico (nella sua accezione negativa) risulta obbiettivamente sottile e scivoloso, ma non per questo può esimersi dal regolamentare tali ambiti.

Altrimenti a cosa diavolo servirebbe?
Su questo concordo pienamente ... anzi mi permetto di dire che avevo già scritto più o meno la stessa cosa.
Però direi che qui abbiamo proprio "simpatie" diverse... a me lo stato etico NON piace e a voi (intendo gli altri forumisti intervenuti su questo 3D) Sì.

A voi sembra giusto che lo stato si preoccupi del "benessere" dei cittadini anche quando quei cittadini non lo richiedono... anzi proprio non gradiscono tale interessamento, a me NO...

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Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 11:18

Eshtab ha scritto:Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?[...]

Io ce la vedo

1. nel fatto che il crack è una sostanza il gioco d'azzardo no

2. nel fatto che in un casinò ci si può sputtanare la stessa cifra nel giro di ore

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 11:19

jessica ha scritto:
-la via ultraliberista in cui per lo stato sei responsabile di te stesso e sei libero di giocare o non giocare a tuo rischio e pericolo, se ci lasci lo stipendio e diventi dipendente soccazzitua e se vuoi assistenza la paghi pure
-la via "svizzera" in cui una % del fatturato è versato a favore dell'assistenza, della prevenzione, delle attività di informazione e della ricerca sulla dipendenza
-la via jessicomunista in cui si vietano le macchinette e si riducono notevolmente anche i giochi "di stato".

la via svizzera pare un pull leg, mentre la terza via non perseguibile fintantoché ci sarà conflitto d'interessi (gains tax, etc.). 
investirei sull'istruzione, ma è utopia. dunque ultraliberista


 wink..

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Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 11:21

Se non avessi visto donne , madri di famiglia,attaccate e una slot tutto il giorno...
O gente che si prende 20 gratta e vinci alla volta...poveracci, con gli occhi pallati da veri tossici.
Lo stato ha il dovere, l'obbligo di NON incrementare il disagio sociale.
Invece è il biscazziere più in gamba che c'è-

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Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 11:24

Eshtab ha scritto:Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?

In entrambi i casi avevano le sinapsi neuronali bisognose di cure .
Lasciare un ludopate in una sala giochi è come lasciare un alcolista a imbottigliare il vino novello.
Lo stato ci sguazza in ciò, anzichè prendere uno straccio di provvedimento ( efficace, non a parole)
Nessuna differenza... infatti io sono contro il proibizionismo anche riguardo alle droghe "pesanti".

Lo Stato fa bene ad avvertirmi dei rischi connessi all'uso della droga, ma NON ha il diritto di vietarmela. Può dire semmai che a me drogato non consente di guidare un'auto su una strada pubblica, ma questo lo fa anche con uno che ci vede poco od è malato di epilessia...

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Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 11:24

è troppo facile addossare colpe e resposabilità allo stato, biscazziere o meno che sia. farsi un esame di coscienza è tanto difficile?

Raskolnikov
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Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 11:26

Rasputin ha scritto:
Eshtab ha scritto:Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?[...]

Io ce la vedo

1. nel fatto che il crack è una sostanza il gioco d'azzardo no

2. nel fatto che in un casinò ci si può sputtanare la stessa cifra nel giro di ore

Era un parallelismo, per dire che, se gli effetti sono identici, l'origine della causa scatenante, è ininfluente. 


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Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 11:35

Eshtab ha scritto:Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?[...]

Rasputin ha scritto:Io ce la vedo

1. nel fatto che il crack è una sostanza il gioco d'azzardo no

2. nel fatto che in un casinò ci si può sputtanare la stessa cifra nel giro di ore

Eshtab ha scritto:Era un parallelismo, per dire che, se gli effetti sono identici, l'origine della causa scatenante, è ininfluente. 

Ah ah hai ingrassato una mia vecchia statistica, ti ho corretto i quote comunque.

Sono d'accordo, il fatto è che a mio parere gli effetti non sono identici.

Quelli del crack sono più lenti e comportano danni fisici oltre che finanziari. Analizzando l'impatto sociale sono convinto che salterebbero fuori altre differenze  wink..

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Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 11:46

Col crack si devastano perlopiù i giovani.
Col gioco statal-azzardato TUTTI.Anche gli 85enni...
Certo , a livello fisico, è messo peggio un tossico all'ultimo stadio...
Ma se ci metti i suicidi, le famiglie sfasciate, figli che si porteranno problematici problemi per tutta l'esistenza ecc...

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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da gedeone il Mar 29 Apr - 11:49

Hara2 ha scritto:
paolo1951 ha scritto:
Hara2 ha scritto:
La sharia non mi pare ci azzecchi...
La sharia non ci “azzecca”... e perché?
La sharia detta alcune norme di comportamento a cui obbligatoriamente deve attenersi ogni individuo e questo anche e soprattutto “per il suo bene”:  la proibizione di bere alcolici, di mangiare certi cibi (in primis la carne di maiale) ci vengono imposte da Allah per il bene di noi uomini... ma la stessa cosa vale anche per altre regole comportamentali (che magari a noi occidentali paiono ancor più assurde) tipo quelle sull'abbigliamento della donna che non deve lasciar trasparire la forma del corpo e deve coprire i capelli... una jessica islamica mi obbietterebbe che migliaia di donne sono state stuprate a ragione del loro “abbigliamento”... che troppi uomini non sono in grado di controllare le pulsioni sessuali scatenate dalla vista di una femmina con pantaloni “attillati” o addirittura in mini-gonna!
Perchè non regge, la sharia è legge di dio o comunque sacra.
Così come non regge, se non come provocazione quanto quotato

Comunque capisco cosa vuoi dire così come immagino tu abbia capito cosa io volevo dire, o no?

Va rispettato o no il codice della strada? 
Chi  ha deciso che dove c'è un dato segnale io debba comportarmi in un dato modo?
Cazzo, è una dittatura teocratica?!

Io dico che le slot non fanno bene a NESSUNO, tranne che ai portafogli di pochi, che non servono a un cazzo, che sono più nocivi di un branco di feroci mastini umbrocongolesi lasciati liberi nei parchi giochi.

Tu dici ognuno fa della propria vita quello che vuole, fregandotene delle ricadute sociali e familiari che da questo comportamento derivano.

Delle sigarette è vietata la pubblicità e sono state dettate norme che ne limitano l'uso, quelle macchinette di merda, per non parlare dei gratta e vinci che in tv ti mostrano la via d'uscita da ogni miseria, dicevo, quelle fottutissime trappole innescate 24/24, con le loro graziosi lucine stanno ovunque per allettare altre persone in difficoltà a rovinarsi vieppiù insciallah
Quoto. sono contro i divieti, ma la pubblicità e la facile disponibilità sono inaccettabili

gedeone
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Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Eshtab il Mar 29 Apr - 11:55

Ma è amoralissimo che lo stato ci si ingrassi.
Fino a pochi anni fa,  l'ammontare dei premi delle lotterie varie non riscossi .
Ma svariate centinaia di milioni di euro, o centinaia di miliardi di una volta...Le lotterie di tutto un anno.
Venivano smazzettate, divise fra i dirigenti del ministero ad esse preposto.
Non è vergognoso oltre ogni dire?
Mi pare che sia cambiata la cosa, ma certo non ne sarei sicura.

Eshtab
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