fenomeno sociale gioco d'azzardo

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 12:09

Eshtab ha scritto:Col crack si devastano perlopiù i giovani.
Col gioco statal-azzardato TUTTI.Anche gli 85enni...
Certo , a livello fisico, è messo peggio un tossico all'ultimo stadio...
Ma se ci metti i suicidi, le famiglie sfasciate, figli che si porteranno problematici problemi per tutta l'esistenza ecc...

Vedi che allora sei d'accordo con me  wink.. 

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 14:18

Raskolnikov ha scritto:è troppo facile addossare colpe e resposabilità allo stato, biscazziere o meno che sia. farsi un esame di coscienza è tanto difficile?
Sì, difficilissimo... per molti impossibile!
... e comunque che gusto ci sarebbe a fare una cosa simile.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 16:39

Eshtab ha scritto:
Rasputin ha scritto:
Eshtab ha scritto:Mettiamola così.
Conosco uno che si è sputtanato 60.000 euri ereditati dalla nonna (in pochissimi mesi) col crack.
Sembra impossibile, eppure è pura realtà.
E ho visto gente sputtanarsi mese per mese stipendio o pensione, alle slot.
Dove vedi la differenza?[...]

Io ce la vedo

1. nel fatto che il crack è una sostanza il gioco d'azzardo no

2. nel fatto che in un casinò ci si può sputtanare la stessa cifra nel giro di ore

Era un parallelismo, per dire che, se gli effetti sono identici, l'origine della causa scatenante, è ininfluente. 

Quindi  inventiamo e piazziamo altre trappole sempre più efficaci?  


Raskolnikov ha scritto:è troppo facile addossare colpe e resposabilità allo stato, biscazziere o meno che sia. farsi un esame di coscienza è tanto difficile?
Altro argomento fallace (cit)

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 19:06

Eshtab ha scritto:Se non avessi visto donne , madri di famiglia,attaccate e una slot tutto il giorno...
O gente che si prende 20 gratta e vinci alla volta...poveracci, con gli occhi pallati da veri tossici.
Lo stato ha il dovere, l'obbligo di NON incrementare il disagio sociale.
Invece è il biscazziere più in gamba che c'è-

generalmente d'accordo, ma non in questo particolare caso, nel quale è maggiore la responsabilità del singolo, che quella dello stato. 

ehstab: argomento fallace?

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 19:13

Quale esame di coscienza, quali colpe può trovarsi chi per fragilità psico/sociale o per ingenuità o per caso si becca una malattia?

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 19:20

non stiamo parlando di un raffreddore. credo che il punto sia: quando diventa una malattia? prima di quel momento si è sempre in tempo per rimediare, ma non sono un dottore e dunque potrei dire un'inesattezza. 
l'esame di coscienza invece dovrebbero farselo quei giocatori che addossano le colpe del loro problema allo stato biscazziere.

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 19:28

Raskolnikov ha scritto:non stiamo parlando di un raffreddore. credo che il punto sia: quando diventa una malattia? prima di quel momento si è sempre in tempo per rimediare, ma non sono un dottore e dunque potrei dire un'inesattezza. 
l'esame di coscienza invece dovrebbero farselo quei giocatori che addossano le colpe del loro problema allo stato biscazziere.

Che è la causa del loro problema, approfittando delle loro debolezze.

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 19:44

lo stato pone le basi affinché un debole possa divenire dipendente; se invece fosse effettivamente la causa di questo problema, tutti i deboli sarebbero dipendenti.
lo stato permette il gioco d'azzardo, di cui si abusa per vari motivi, tra cui: disperazione economica e bassa istruzione (escludendo i malati, di cui potrebbero fare parte anche soggetti con stabilità economica e di un buon livello culturale).

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 19:46

Raskolnikov ha scritto:lo stato pone le basi affinché un debole possa divenire dipendente; se invece fosse effettivamente la causa di questo problema, tutti i deboli sarebbero dipendenti.
[...]

Non sequitur.

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 19:49

e invece fila... perché se tu mi dici che lo stato approfitta delle debolezze, approfitta di quelle di tutti. e dunque se fosse così, tutti i deboli sarebbero dipendenti.

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 19:55

e invece fila... perché se tu mi dici che lo stato approfitta delle debolezze, approfitta di quelle di tutti. e dunque se fosse così, tutti i deboli sarebbero dipendenti.



Sillogismo fallace

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 20:02

lo stato non è la causa della dipendenza, egli pone solamente le basi. la causa è la debolezza, di cui si può discutere se ne sia o meno responsabile lo stato

edit: si potrebbe anche verificare che lo stato sia responsabile della debolezza, che è matrice della dipendenza e dunque lo stato è causa della dipendenza.


Ultima modifica di Raskolnikov il Mar 29 Apr - 20:04, modificato 1 volta

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 20:04

Raskolnikov ha scritto:e invece fila... perché se tu mi dici che lo stato approfitta delle debolezze, approfitta di quelle di tutti. e dunque se fosse così, tutti i deboli sarebbero dipendenti.

No mi spiace, non è cosí. Inoltre io non ho ho detto che lo stato approfitti delle debolezze di tutti. Approfitta di quelle dei più deboli.


Ultima modifica di Rasputin il Mar 29 Apr - 20:06, modificato 1 volta

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 20:05

bene, allora restringiamo il campo ai debolissimi, addirittura ai più deboli: se lo stato fosse causa della dipendenza, tutti i più deboli sarebbero dipendenti, ma non è così.

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 20:07

Raskolnikov ha scritto:bene, allora restringiamo il campo ai debolissimi, addirittura ai più deboli: se lo stato fosse causa della dipendenza, tutti i più deboli sarebbero dipendenti, ma non è così.

Hai perso il filo...lo stato approfitta delle debolezze, non le crea

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Raskolnikov il Mar 29 Apr - 20:12

lo stato può creare la debolezza, basti pensare alla scarsa istruzione od a condizioni economiche di indigenza (Russia e dipendenza dall'alcosismo). chiusa questa parentesi, lo stato potrebbe comunque approfittare della debolezza, indipendentemente dal fatto che la crei o meno, ma (lo stato) non è causa della dipendenza.

Raskolnikov
------------
------------

Numero di messaggi : 19
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 29.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Rasputin il Mar 29 Apr - 20:20

Raskolnikov ha scritto:lo stato può creare la debolezza, basti pensare alla scarsa istruzione od a condizioni economiche di indigenza (Russia e dipendenza dall'alcosismo). chiusa questa parentesi, lo stato potrebbe comunque approfittare della debolezza, indipendentemente dal fatto che la crei o meno, ma (lo stato) non è causa della dipendenza.

Mai detto questo. Approfitta della causa.

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49139
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 21:22

Io non sono cristiano e quindi non nutro la vostra compassione per i "deboli" che si giocano tutto alle slot, e poi dopo aver perso si mettono a piangere e chiedono aiuto... pensate che se avesso vinto sarebbero andati ugualmente a farsi curare la ludomania?

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 21:49

E con chi scopa senza preservativo, si prende un canchero, si mette a piangere e chiede aiuto che si fa?


O hanno i soldi per pagare le cure o son cazzi loro?


C'è differenza tra compassione e   solidarismo, o no?

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mar 29 Apr - 21:52

... appunto son cazzi loro!
Non so quale sia la differenza tra compassione e solidarismo... per quello che ne so si tratta quasi sempre e comunque di attività a fine di lucro.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mar 29 Apr - 22:40

paolo1951 ha scritto:... appunto son cazzi loro!
.
S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche


Non so quale sia la differenza tra compassione e solidarismo... per quello che ne so si tratta quasi sempre e comunque di attività a fine di lucro



Non sai la differenza?

E poi qual è il soggetto della frase che scritta così sembra che compassione e solidarietà siano "quasi sempre e comunque di attività a fine di lucro" boxed 

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mer 30 Apr - 6:57

Hara2, per stabilire la differenza tra compassione e solidarietà (prima però avevi scritto "solidarismo") posso anche provare a definirla... ma sono 2 cose così diverse che non so da dove cominciare. Dì tu piuttosto cosa volevi significare.
"... si tratta ... di... " è impersonale.
Ma il senso è grosso modo quello da te indicato.

Faccio ancora notare che c'è differenza tra chi non ha "plus de pain" a seguito di un carestia o di un furto subito... e chi invece il pane l'ha buttato via!



paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da Hara2 il Mer 30 Apr - 8:01

paolo1951 ha scritto:Hara2, per stabilire la differenza tra compassione e solidarietà (prima però avevi scritto "solidarismo") posso anche provare a definirla... ma sono 2 cose così diverse che non so da dove cominciare. Dì tu piuttosto cosa volevi significare.
"... si tratta ... di... " è impersonale.
Ma il senso è grosso modo quello da te indicato.




« La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale»
(Art. 2 Cost.)
La solidarietà parte anzi è presupposto di OGNI contratto sociale. E' uno dei diritti doveri, ma è impersonale e non è un sentimento bensi una base necessaria perchè vi sia una società civile. Anche pagare le tasse, ahimè, è un atto di solidarietà.
Solidarismo da Treccani sarebbe  indirizzo sociale tendente a realizzare un’organizzazione fondata sulla solidarietà, io avevo più in mente il solidarismo anarco-socialista, ma tant'è

Invece la compassione è un sentimento, nessuna legge ne il buonsenso può spingere un individuo o un complesso civile a provare empatia(che è sinonimo),è il "percepire emozionalmente la sofferenza altrui provandone pena e desiderando alleviarla

Ora dove individui  il fine di lucro?

E poi di fronte a una malattia contagiosa presa per leggerezza, o in un imprevisto incontro o   per incoscienza giovanile o ecc    come ci si comporta?
Il malato può non curarsi che non ha i soldi e fare allegramente sesso? Tanto se qualcuna gliela dà senza protezione "... appunto son cazzi loro!"




Faccio ancora notare che c'è differenza tra chi non ha "plus de pain" a seguito di un carestia o di un furto subito... e chi invece il pane l'ha buttato via!

Vale l'esempio sopra.

Insomma, il tuo discorso potrebbe essere ragionevole se non si riconosce il carattere patologico di certi comportamenti autodistruttivi.  

Nel DSM 5 vi è lo spostamento del GAP nel capitolo delle dipendenze (Substance-Related and Addictive Disorders).  La ricerca scientifica ha infatti rilevato che le analogie tra GAP e dipendenze chimiche vanno ben al di là della fenomenologia comportamentale. 
La ricerca neurobiologica e la neuroimaging hanno mostrato sovrapposizioni dei quadri di addiction, innanzi tutto per quanto riguarda le diverse dipendenze chimiche e più recentemente tra dipendenze chimiche e non chimiche. A tutti gli effetti quindi il DSM-5 riconosce al GAP lo status di dipendenza

Così è se vi pare

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da jessica il Mer 30 Apr - 9:08

Hara2 ha scritto: hanno i soldi per pagare le cure o son cazzi loro?

hara la tua domanda mi stupisce...lo chiedi per fare un paragone con qualcosa che per te è impensabile, ma invece il pensiero di p51 è proprio quello: chi ce la fa vive, chi non ce la fa s'incula. cure? puoi pagartele? no? muori.
i famosi equilibri naturali...

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: fenomeno sociale gioco d'azzardo

Messaggio Da paolo1951 il Mer 30 Apr - 9:15

Come dicevo in altro post, a mio personalissimo parere... più che sull'articolo 2 della Costituzione, il solidarismo si basa sul tornaconto economico di "ONLUS, ONG, cooperative sociali, associazioni cattoliche e laiche..."
Il solidarismo è un "lavoro", da cui alcuni traggono grandi profitti e moltissimi un modesto stipendio... stipendio spesso esentasse perché mascherato da "rimborso spese".

I così detti "volontari" sono semplicemente persone che fanno un lavoro, e lo fanno come tutti per guadagnarci.
Non sono dei "San Francesco" che donano ai poveri ciò che possiedono ma gente che chiede agli altri di donare per i poveri!

PS: ad esempio chi fa la "raccolta" per le ONLUS e similari percepisce una provvigione variabile tra il 10 e il 20%...

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum