La pandemia prossima ventura

Pagina 6 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Dom 2 Nov - 23:04

Hara2 ha scritto:
SauroClaudio ha scritto:
Hara2 ha scritto:
SauroClaudio ha scritto:
Le fonti??

Le ho chieste quotando questo

SauroClaudio ha scritto:Perchè Justine, gli ospedali in Africa ricevono delle sovvenzioni dall'OMS, per ogni morto di AIDS, per cui ci mettono dentro di tutto, non solo i morti in guerra, ma anche per qualsiasi malattia e perfino per incidenti stradali.


perchè non le trovo, e sì che son dati pubblici. Era solo una richiesta, che non ho voglia di cercare i dati che lo confermano o che lo negano.

Non hai letto il libro di Duesberg: "AIDS il virus inventato". Duesberg è uno dei dei più famosi virologi esistenti

Che infatti dopo 'sta roba ha perso ogni credibilità.

Comunque in materia vedere intanto, tra tanti, questo

http://www.niaid.nih.gov/topics/HIVAIDS/Understanding/howHIVCausesAIDS/Pages/HIVcausesAIDS.aspx

e pure un occhiatina qui:

http://books.nap.edu/openbook.php?record_id=771&page=2




Ora non la voglio far  lunga, che per debunkare, occorrono   competenze che in questo settore proprio non ho, così mi affido alle fonti accreditate dalla comunità scientifica [e, a sentir essa,  Duesberg l'ha fatta decisamente fuori dal vaso]
Tu a cosa ti affidi?
Si ho perso ogni credibilità, anche lo studente che a Bologna alla Tesi di Laurea sull'AIDS dice sostanzialmente quello che dice anche Duesberg, e per questo ha preso 30 e lode da una manica di professori imbecilli. ahahahahahah

crying

Ma ci sei o ci fai? Ma dici sul serio  o ti diverti a ruzzare (nel caso dillo che gioco anch'io)

Che il virus dell’HIV sia la causa dell’AIDS lo sappiamo dal 1984 quando i due gruppi indipendenti di Luc Montagnier e Robert Gallo ne annunciavano la scoperta. Le forti pressioni dell’opinione pubblica sulla comunità scientifica per avere un colpevole sono state in quel momento convertite in pressioni per avere una cura il più in fretta possibile. La cura non è arrivata, anche se qualche passetto avanti è stato fatto.

C’è però una grossa fetta di popolazione che è ferma a prima del 1984, i negazionisti dell’HIV. Tracciare l’identikit di queste persone è complicato: in molti negano che l’HIV sia la causa dell’AIDS, altri sostengono che l’AIDS stesso non esista, altri sostengono che sia colpa di un qualche virus prodotto in laboratorio che può essere scappato di mano o che è stato appositamente diffuso per sterminare alcuni gruppi etnici o sociali (e qui c’è chi sostiene che le vittime siano gli africani, chi i gay, ecc), altri ancora pensano che siano gli stessi farmaci antiretrovirali a causarlo (e qui le colpevoli sarebbero le case farmaceutiche).

Duesberg era uno scienziato rinomato, con alcune scoperte importanti nel campo della biologia molecolare dei tumori e pubblicazioni prestigiose nel curriculum. Nel 1987 pubblicò un articolo critico su Cancer Research, una rivista con un buon impact factor nel quale poneva dubbi sulla pericolosità di molti retrovirus, tra i quali anche l’HIV. Per Duseberg, l’HIV non sarebbe altro che un virus passeggero (come quelli del raffreddore o dell’influenza) incapace di provocare grosse conseguenze per la salute e l’AIDS avrebbe altre cause da cercare probabilmente negli stili di vita o nei farmaci assunti per cercare di curarlo.

Fino a quel momento lì la situazione era complicata, ma abbastanza chiara. Da una parte c’erano i vari movimenti negazionisti e complottisti e dall’altra la comunità scientifica compatta. Duesberg ha rotto l’equilibrio portando da un lato gli schemi delle teorie del complotto dentro al dibattito scientifico e dall’altro portando il dibattito scientifico dagli ambienti “usuali” dei congressi e delle riviste scientifiche ai media tradizionali. Questa cosa ha spiazzato gli scienziati che infatti hanno reagito molto male alle sue provocazioni commettendo anche errori grossolani, ma ha contribuito a metter su quella che Nicoli Natrass definisce una “credibilità socialmente costruita”.

330.000 vittime solo in Sudafrica negli anni tra il 1999 e il 2007, come dimostra uno studio pubblicato recentemente sul Journal of Acquired Immune Deficiency Syndromes (JAIDS).
330.000 persone che non hanno assunto farmaci antiretrovirali per la politica scellerata e criminale dell’allora presidente Thabo Mbeki e del suo Ministro della Salute Tshabalala-Msimang che hanno dato retta a Duesberg (assumendolo come consulente) e hanno tagliato i fondi per l’acquisto di farmaci come l’AZT e promosso le “cure alternative” fatte di vitamine e pozioni di varia natura.


CICAP

Ps
Il teatrino della tesi è buffo (soprattutto il relatore) quanto irrilevante. Con i milioni di fonti accreditate e verificate che ci sono tu porti una tesi a "dimostrazione"?
specchio
Urca, questa volta è proprio arrabbiato ! Che dire?? moon Che il teatrino della tesi è buffo ed irrilevante???? no! Credi veramente che ci siano milioni di studi contrari all'ipotesi di Duesberg??? banned Accreditate e verificate??? tie Per me ci sono anche milioni di euro che circolano grazieeee Ed io sono ignorante come quei professori universitari che a quella tesi si sono sentiti di dare 110 e lode ok2 Complottista come loro!!! mexican Ma tu sei molto più informato di me, non posso competere con tanta saggezza   :applaudi:E certo l'AZT fa molto bene e soprattutto prolunga la vita. Non sei neppure informato sui farmaci attuali, che per la verità non è che siano tanto meglio dell'AZT. ahahahahahah

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Dom 2 Nov - 23:34

Fortuna che ci son quelli come te che, con sommo sprezzo del ridipericolo di fronte alle insidiose trame letali del NWO gridano la verità....e io che mi ostino a negare l'evidenza di fronte a cotanto virologoomeopallopatamedicoalternativofarmacologoerboristafuffogenetistabimbominkioso

E da domani gli do anch'io di purissima fuffa, che mi diverto di più wink..

Ps
Di professori relatori imbecilli e/o complottari e/o qualunque cosa ce ne sono assai, fidati


Edit, eliminata parte dell'invettiva che utente modello sono. Miezzeca.


Ultima modifica di Hara2 il Lun 3 Nov - 0:08, modificato 3 volte

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da chef75 il Dom 2 Nov - 23:43

bboni

_________________
Quando la maggior parte di una società è stupida allora la prevalenza del cretino diventa dominante ed ineguagliabile.
Carlo M. Cipolla

E>en

chef75
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 7621
Età : 41
Località : una cucina
Occupazione/Hobby : uncinetto
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 12.11.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Justine il Lun 3 Nov - 3:42

SauroClaudio ha scritto:
Justine ha scritto:Ma non metto in dubbio che sia un cibo con miliardi di qualità, lo mangio per questo. Tuttavia converremo che non è una panacea per qualsiasi male, ad una persona affetta da glioblastoma forse è ad esempio performare cure un poco più appropriate al target di riferimento. Che il microbiota intestinale ne tragga beneficio, poi, lo so
Ma convengo completamente con te. Ma hai nominato il glioblastoma, uno dei tumori più maligni. Ora si ricorre sempre alla chemioterapia, ed alla radioterapia, ma nessuno sa che esiste anche la terapia termica (il tumore maligno ha una glicolisi anaerobica e resiste fino a 42°, mentre le cellule sane resistono bene fino a 47°), e nessuno sa cosa sia la terapia chetogenica; se vuoi possiamo parlarne. Ho già indicato i criteri preventivi per i tumori in genere. Sia chiaro che per la terapia termica ci sono già dei centri in Italia, che ottengono ottimi risultati, soprattutto nei tumori più maligni, es Centro Termooncologico di Pavia, con il quale sono in contatto, ed ho gia avuto pazienti che si sono sottoposti (alla terapia termica) e con ottimi risultati.

Della terapia termica ho sentito parlare con buoni risultati assieme alla termoablazione; è da verificare la maggiore i minore resistività del tessuto rispetto alla conformazione tumorale

_________________
[...] l'aeroporto c'è, no non c'è, pregasi indagare sulle differenze tra orari di percorrenza e orari sulle tabelle, la fermata si chiama aeroporto ma non è un aeroporto, differenze tra curare e guarire, cantanti lirici londinesi comunisti, 180% dei cinesi [...] (Jess)

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15329
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

http://amarantha.neocities.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Lun 3 Nov - 8:22

Justine ha scritto:
SauroClaudio ha scritto:
Justine ha scritto:Ma non metto in dubbio che sia un cibo con miliardi di qualità, lo mangio per questo. Tuttavia converremo che non è una panacea per qualsiasi male, ad una persona affetta da glioblastoma forse è ad esempio performare cure un poco più appropriate al target di riferimento. Che il microbiota intestinale ne tragga beneficio, poi, lo so
Ma convengo completamente con te. Ma hai nominato il glioblastoma, uno dei tumori più maligni. Ora si ricorre sempre alla chemioterapia, ed alla radioterapia, ma nessuno sa che esiste anche la terapia termica (il tumore maligno ha una glicolisi anaerobica e resiste fino a 42°, mentre le cellule sane resistono bene fino a 47°), e nessuno sa cosa sia la terapia chetogenica; se vuoi possiamo parlarne. Ho già indicato i criteri preventivi per i tumori in genere. Sia chiaro che per la terapia termica ci sono già dei centri in Italia, che ottengono ottimi risultati, soprattutto nei tumori più maligni, es Centro Termooncologico di Pavia, con il quale sono in contatto, ed ho gia avuto pazienti che si sono sottoposti (alla terapia termica) e con ottimi risultati.

Della terapia termica ho sentito parlare con buoni risultati assieme alla termoablazione; è da verificare la maggiore i minore resistività del tessuto rispetto alla conformazione tumorale
Esatto Justine, vedo che sei sempre molto informata; sei veramente ammirevole, ci sono pochi che si interessano un po di tutto come te. La maggioranza segue come pecore le informazioni che vengono date dai mas-media e dagli organi ufficiali, senza neppure minimamente chiedersi se la cosa sia vera o no; ci sono pochi dotati di vero senso critico. Comunque quello che hai detto è esatto: ""è da verificare la maggiore o minore resistività del tessuto rispetto alla conformazione tumorale "". Però tieni presente che questo è già stato fatto: quanto più un tumore è legato alla glicolisi anaerobica (malignità) tanto più è sensibile al calore. Coley aveva notato che certi tumori scompaiono anche con febbri di 40° (e questo spiega i miracoli di Lourdes).
Quando si ha la febbre non bisogna mai abbassarla a meno che non superi i 40° (e mai con il paracetamolo che inibisce due enzimi importantissimi: la glutatione perossidasi e la glutatione reduttasi i due enzimi fondamentali per neutralizzare i radicali liberi e di conseguenza stimolore la risposta immunitaria ( i radicali liberi si formano in grande quantità durante la febbre); e la febbre serve per stimolare la risosposta immunitaria. La gente corre a prendersi la Tachipirina o il Tachidol, o altri prodotti contenenti paracetamolo, appena ha 37 di febbre; ed i medici, nella maggioranza ci vanno dietro, pecore anche loro. Se si ha febbre oltre i 40 si prendono 2 gocce di Novalgina ogni mezz'ora finchè la febbre si abbassa a 38 (non deve mai andare sotto i 38°) pena il fatto che la malattia cronicizzi. Questo ho potuto verificarlo in 36 anni di professione. Fanno un eccezione i bambini per i quali la febbre non deve mai superare i 38,5 (possibili convulsioni). Ma l'adulto non ha questi problemi a meno che non sia un epilettico, nel qual caso bisogna tenerne conto.

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Lun 3 Nov - 14:16

Volevo solo mostrare ad Hara coso c'è scritto su Wikipedia, estremamente obiettiva nella diagnosi ed anche nel riportare un fatto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Aids._Il_virus_inventato

Aids il virus inventato è il titolo di un saggio scritto dal microbiologo Peter Duesberg.

Duesberg sostiene che, a suo dire, l'HIV che, non essendo mai stato isolato ufficialmente, non provocherebbe l'AIDS, che l'infezione non si trasmetterebbe per via sessuale e ancora, che l'AZT peggiorerebbe le condizioni del paziente.

Tali sue posizioni soggettive sono in contrasto con i dati oggettivi, clinici e scientifici, condivisi in merito dalla comunità scientifica internazionale. Tuttavia il virus HIV al 2013 non è stato ancora isolato .

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da primaverino il Lun 3 Nov - 14:52

SauroClaudio ha scritto:Volevo solo mostrare ad Hara coso c'è scritto su Wikipedia, estremamente obiettiva nella diagnosi ed anche nel riportare un fatto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Aids._Il_virus_inventato

Aids il virus inventato è il titolo di un saggio scritto dal microbiologo Peter Duesberg.

Duesberg sostiene che, a suo dire, l'HIV che, non essendo mai stato isolato ufficialmente, non provocherebbe l'AIDS, che l'infezione non si trasmetterebbe per via sessuale e ancora, che l'AZT peggiorerebbe le condizioni del paziente.

Tali sue posizioni soggettive sono in contrasto con i dati oggettivi, clinici e scientifici, condivisi in merito dalla comunità scientifica internazionale. Tuttavia il virus HIV al 2013 non è stato ancora isolato .

Caro Claudio.
Premetto che non ne so una cippa e che non parteggio per alcuna "fazione", ma giusto per curiosità volevo farti qualche domanda... (e se magari avevi già risposto, perdonami; non ho letto il thread per intero, ma solo a spizzichi e bocconi).

Su Wikipedia peraltro (basta semplicemente digitare "hiv") c'è pure scritto che la trasmissione del virus avviene prevalentemente per via sessuale, in secondo luogo per trasfusione ed in terzo per trasmissione madre-figlio.
Giusto per la precisione.
Per curiosità: Duesberg cosa dice a proposito del contagio? Cioè, secondo lui non si trasmette per via sessuale, quindi? Come viene veicolato?
E ancora: perché non ci sono malati di AIDS HIV negativi? O ci sono e non ce lo vogliono dire?

Un'altra cosa ancora...
Dici (magari giustamente) di non correre dietro alle informazioni massmediatiche "ufficiali", ma pure i media stessi di tanto in tanto non paiono del tutto appecorati, mi pare...
La faccenda della catalogazione (in Africa) di morti per AIDS "impropriamente inclusi" (passami il termine) l'avevo già letta una decina d'anni fa proprio su un quotidiano (non ricordo quale...) anche se l'articolista non parlava di stanziamenti OMS e/o interessi di Big Pharma et similia, ma si riferiva alla fattiva impossibilità di certificare la morte per "vera causa" in alcune zone di guerra (all'epoca era la Sierra Leone, se non erro) nell'ambito di altro contesto.

Nel link che ci ha fornito Hara (quello relativo agli interventi di Nimorn sul forum UAAR) è scritto chiaro e netto che il virus è stato isolato, il suo genoma completamente sequenziato ed è stato pure fotografato al microscopio elettronico.
Hai letto?
Cosa ne pensi? Anzi, siccome sei medico: cosa ne sai?

cordialmente wink..

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Lun 3 Nov - 15:24


Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Lun 3 Nov - 16:59

primaverino ha scritto:
SauroClaudio ha scritto:Volevo solo mostrare ad Hara coso c'è scritto su Wikipedia, estremamente obiettiva nella diagnosi ed anche nel riportare un fatto:

http://it.wikipedia.org/wiki/Aids._Il_virus_inventato

Aids il virus inventato è il titolo di un saggio scritto dal microbiologo Peter Duesberg.

Duesberg sostiene che, a suo dire, l'HIV che, non essendo mai stato isolato ufficialmente, non provocherebbe l'AIDS, che l'infezione non si trasmetterebbe per via sessuale e ancora, che l'AZT peggiorerebbe le condizioni del paziente.

Tali sue posizioni soggettive sono in contrasto con i dati oggettivi, clinici e scientifici, condivisi in merito dalla comunità scientifica internazionale. Tuttavia il virus HIV al 2013 non è stato ancora isolato .

Caro Claudio.
Premetto che non ne so una cippa e che non parteggio per alcuna "fazione", ma giusto per curiosità volevo farti qualche domanda... (e se magari avevi già risposto, perdonami; non ho letto il thread per intero, ma solo a spizzichi e bocconi).

Su Wikipedia peraltro (basta semplicemente digitare "hiv") c'è pure scritto che la trasmissione del virus avviene prevalentemente per via sessuale, in secondo luogo per trasfusione ed in terzo per trasmissione madre-figlio.
Giusto per la precisione.
Per curiosità: Duesberg cosa dice a proposito del contagio? Cioè, secondo lui non si trasmette per via sessuale, quindi? Come viene veicolato?
E ancora: perché non ci sono malati di AIDS HIV negativi? O ci sono e non ce lo vogliono dire?

Un'altra cosa ancora...
Dici (magari giustamente) di non correre dietro alle informazioni massmediatiche "ufficiali", ma pure i media stessi di tanto in tanto non paiono del tutto appecorati, mi pare...
La faccenda della catalogazione (in Africa) di morti per AIDS "impropriamente inclusi" (passami il termine) l'avevo già letta una decina d'anni fa proprio su un quotidiano (non ricordo quale...) anche se l'articolista non parlava di stanziamenti OMS e/o interessi di Big Pharma et similia, ma si riferiva alla fattiva impossibilità di certificare la morte per "vera causa" in alcune zone di guerra (all'epoca era la Sierra Leone, se non erro) nell'ambito di altro contesto.

Nel link che ci ha fornito Hara (quello relativo agli interventi di Nimorn sul forum UAAR) è scritto chiaro e netto che il virus è stato isolato, il suo genoma completamente sequenziato ed è stato pure fotografato al microscopio elettronico.
Hai letto?
Cosa ne pensi? Anzi, siccome sei medico: cosa ne sai?

cordialmente wink..
Stò facendo ambulatorio, breve momento in cui non ho gente.
Duesberg dice che il virus è solo una concausa ed essendo un retrovirus si trasmette solo per via ematica. Necessitano insomma altri fattori perchè si sviluppi l'immunodeficenza acquisita.
Riporta nel suo libro un ampia statistica di persone con AIDS sieronegative.
Ma per me c'è un altro motivo ancora più misterioso, e cioè come fa un virus piccolo come quello dell'HIV a non passare la barriera placentare: o meglio la fa una volta su tre. Nessun virus si comporta così, pensa che passa la barriera placentare perfino il Mimivirus, il virus più grosso in natura e sempre.  Allora mi dici che è stato fotografato; buono a sapersi, bisogna spiegare molte altre cose che non quadrano
Ti rispondo meglio dopo, ora mi è entrata una persona.

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Justine il Lun 3 Nov - 17:55

Da quel che ne sapevo anche il citomegalovirus ha comportamenti abbastanza imprevedibili in termini di trasmissione a livello placentare

_________________
[...] l'aeroporto c'è, no non c'è, pregasi indagare sulle differenze tra orari di percorrenza e orari sulle tabelle, la fermata si chiama aeroporto ma non è un aeroporto, differenze tra curare e guarire, cantanti lirici londinesi comunisti, 180% dei cinesi [...] (Jess)

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15329
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

http://amarantha.neocities.org/

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Lun 3 Nov - 18:03

Primaverino ha scritto:
siccome sei medico: cosa ne sai?
SauroClaudio ha scritto:buono a sapersi

wall2

... informarsi un minimo prima di scrivere cazzate pare brutto?


spiegare molte altre cose che non quadrano

.... e magari con una leggiucchiatina ogni tanto a fonti non complottare forse, chissà, visto mai che una qualche cosina in più quadri...

Dai che ce la puoi fare

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Lun 3 Nov - 18:21

Ma per me c'è un altro motivo ancora più misterioso, e cioè come fa un virus piccolo come quello dell'HIV a non passare la barriera placentare: o meglio la fa una volta su tre. Nessun virus si comporta così,

Justine ha scritto:Da quel che ne sapevo anche il citomegalovirus ha comportamenti abbastanza imprevedibili in termini di trasmissione a livello placentare

There are no effective measures for preventing perinatal hepatitis C transmission, but transmission rates are less than 10 percent.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21121533

Così, tanto per dirne un altro

Spoiler:
Ah, già

In February 1994 the Pediatric AIDS Clinical Trials Group (PACTG) 076 trial demonstrated a breakthrough prevention intervention with a 67% reduction in perinatal HIV transmission by using a three-part regimen consisting of administration of ZDV to the mother during pregnancy, intravenous ZDV during labor, and ZDV to the infant for 6 weeks (3). In April 1994, CDC issued provisional guidelines for ZDV use to reduce perinatal transmission (19), and, in July 1994, FDA approved ZDV for this use. In August 1994, the U.S. Public Health Service Task Force (USPHSTF) and CDC issued consensus recommendations for use of this regimen to reduce perinatal HIV transmission (20).

http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm5521a3.htm

Giusto per non interrompere il tormentone

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Lun 3 Nov - 23:18

Hara2 ha scritto:
Ma per me c'è un altro motivo ancora più misterioso, e cioè come fa un virus piccolo come quello dell'HIV a non passare la barriera placentare: o meglio la fa una volta su tre. Nessun virus si comporta così,

Justine ha scritto:Da quel che ne sapevo anche il citomegalovirus ha comportamenti abbastanza imprevedibili in termini di trasmissione a livello placentare

There are no effective measures for preventing perinatal hepatitis C transmission, but transmission rates are less than 10 percent.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21121533

Così, tanto per dirne un altro

Spoiler:
Ah, già

In February 1994 the Pediatric AIDS Clinical Trials Group (PACTG) 076 trial demonstrated a breakthrough prevention intervention with a 67% reduction in perinatal HIV transmission by using a three-part regimen consisting of administration of ZDV to the mother during pregnancy, intravenous ZDV during labor, and ZDV to the infant for 6 weeks (3). In April 1994, CDC issued provisional guidelines for ZDV use to reduce perinatal transmission (19), and, in July 1994, FDA approved ZDV for this use. In August 1994, the U.S. Public Health Service Task Force (USPHSTF) and CDC issued consensus recommendations for use of this regimen to reduce perinatal HIV transmission (20).

http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm5521a3.htm

Giusto per non interrompere il tormentone
Passa tranquillamente dalla placenta l'Istoplasma Capsulatum oltre a numerosi Bacterioides (provocando l'aborto) che hanno una dimensione di 4-7 micrometri (millesimi di millimetro) vuoi che non passino i virus che hanno un diametro di nanometri (milionesimi di millimetro)???; quelli dell'influenza ad esempio hanno un diametro medio di 30-40 nanometri, il più grande, il Mimivirus ha un diametro di 400-700 nm.
I virus anche se passano non è che siano patogeni per il feto, perchè questi può avere gli anticorpi della madre che ostacolano l'impianto del virus. Sembra incredibile, ma il feto ha una capacità straordinaria di accumulare anticorpi, per cui la concentrazione media di anticorpi nel sangue del feto è parecchio superiore alla media di anticorpi che ha la madre verso un qualsiasi agente patogeno. E' una legge di natura che si è sviluppata nel corso dell'evoluzione, e che permette al feto di uccidere i virus appena entrano, per cui il virus dell'epatite C si impianta solo per 1/10  rispetto ai casi di epatite C della madre. Potrai dirmi che nel caso dell'HIV è lo stesso, ma pare finora che gli anticorpi che si formano contro l'HIV non possano praticamente nulla contro il virus. Altrimenti sarebbe semplice, come per tutti i virus, si formano gli anticorpi ed il virus viene debellato, non si ha più la malattia. Dai virus più agressivi, come ad esempio quello del Vaiolo, se non riescono a farti morire in fretta, si formano anticorpi e tu dal Vaiolo puoi guarire, con delle brutte cicatrici ma guarisci. I virus generalmente hanno un incubazione di 15-30 giorni prima di manifestare la malattia, il virus dell'HIV ha un incubazione anche di 10 anni (dalle ultime statistiche pare anche di 20 anni), anche se può manifestarsi anche dopo sei mesi dall'infezione. Diciamo che (se esiste) è un virus ben diverso dagli altri. Ma adesso l'hanno isolato (sai io non seguo tutte le vicende dei Nobel); fatto sta, e forse mi sarà sfuggito chè era riportato su qualche rivista medica, e poi non ho neppure il tempo spesso di leggerle, ne riceverò una decina alla settimana, ma riesco a leggere purtroppo molto poco. Ma vedo che tu Hara sei informatissimo, complimenti, ancora più informato di quei professori universitari di medicina di Bologna che hanno dato 110 e lode allo studente che ha sostenuto la tesi di Duesberg. Sai io ho l'impressione che quei docenti siano immersi nella medicina come i golosi, nel terzo girone dell'Inferno di Dante, mentre tu nella cacca ci hai immerso solo un dito, il mignolo, ma credi che questo basti per sapere molto più di loro. Se quella tesi di laurea fosse stata sbagliata, non avrebbe preso quel voto, ma sicuramente molto più basso, non ti pare?? E non tirarmi fuori che ci sono miglioni di studi, ci sono anche oltre 50 miliardi di euro sui virus dell'HIV, e quando ci sono simili cifre, puoi inventarti tutti i Nobel che voui, e pubblicare tutto quello che vuoi, mi piacerebbe mostrarti un filmato, per mostrarti dove arrivano gli interessi.

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Mar 4 Nov - 11:22

Una lezione di scienze, interessante...


Solo 2 cose in merito alla tesi di laurea

a)il voto non rende autorevole una tesi  

b)il ragazzo non dice quel che dici tu

c)non hai idea, non c'è niente di male, delle dinamiche interne in quella sede e dei criteri

d)quella tesi è una raccolta di dati (un po' eterogenei ma fa lo stesso) non vi è alcuna parte sperimentale (se mi ricordo bene)

e)notare come il relatore "sposta" l'argomento

f) ecc


E mo ti prego non mi tirare fuori Jacopo Fo  ahahahahahah

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Hara2 il Mar 4 Nov - 11:33

SauroClaudio ha scritto:  Sai io ho l'impressione che quei docenti siano immersi nella medicina come i golosi, nel terzo girone dell'Inferno di Dante, mentre tu nella cacca ci hai immerso solo un dito, il mignolo, ma credi che questo basti per sapere molto più di loro.

Affermazioni ad personam e ad auctoritas contanosega, argomenti ne hai? (cit)

Mica ti stai avvicinando alla palta del "Lei non sa chi sono io"?  ahahahahahah


E non tirarmi fuori che ci sono miglioni di studi, ci sono anche oltre 50 miliardi di euro sui virus dell'HIV, e quando ci sono simili cifre, puoi inventarti tutti i Nobel che voui, e pubblicare tutto quello che vuoi,

Per fare valide ricerche i soldi servono.
Poi che vi siano speculazioni lo sanno anche i miei gatti.

Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1762
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da SauroClaudio il Mar 4 Nov - 18:07

Hara2 ha scritto:
SauroClaudio ha scritto:  Sai io ho l'impressione che quei docenti siano immersi nella medicina come i golosi, nel terzo girone dell'Inferno di Dante, mentre tu nella cacca ci hai immerso solo un dito, il mignolo, ma credi che questo basti per sapere molto più di loro.

Affermazioni ad personam e ad auctoritas contanosega, argomenti ne hai? (cit)

Mica ti stai avvicinando alla palta del "Lei non sa chi sono io"?  ahahahahahah


E non tirarmi fuori che ci sono miglioni di studi, ci sono anche oltre 50 miliardi di euro sui virus dell'HIV, e quando ci sono simili cifre, puoi inventarti tutti i Nobel che voui, e pubblicare tutto quello che vuoi,

Per fare valide ricerche i soldi servono.
Poi che vi siano speculazioni lo sanno anche i miei gatti.
No, no, non mi stò avvicinando a " Lei non sa chi sono io", per carità, per moltissimi aspetti hai ragione tu, forse sono io che ho torto.

SauroClaudio
-------------
-------------

Numero di messaggi : 380
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 15.04.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Minsky il Sab 28 Mag - 19:33

il Fatto Quotidiano ha scritto:Usa, allarme degli scienziati: “Primo caso di ‘batterio degli incubi’ in Pennsylvania: resiste a tutti gli antibiotici”

Gli esperti del Dipartimento alla Difesa Usa hanno individuato la specie di 'escherichia coli' nelle urine di una donna della Pennsylvania. In alcuni casi può arrivare ad uccidere il 50% delle persone che ne vengono contagiate. Inefficaci anche i medicinali di ultima generazione come il 'colistin'

di F. Q. | 27 maggio 2016

Un super-batterio “invincibile” e resistente a qualsiasi tipo di antibiotici, persino a quelli di ultima generazione, arrivato per la prima volta negli Stati Uniti. E’ questo l’allarme lanciato dagli scienziati del Dipartimento alla Difesa Usa, che hanno individuato la specie di ‘escherichia coli‘ nelle urine di una donna della Pennsylvania. L’agente patogeno in questione – spiega il rapporto pubblicato sulla rivista della Società americana di microbiologia Antimicrobial Agents and Chemotherapy - resiste anche all’antibiotico di ultima generazione ‘colistin‘.

Il rapporto non rende nota la condizione della donna portatrice del batterio, ma spiega che esperti dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) stanno indagando sulle modalità in cui la paziente avrebbe contratto il micro-organismo. Tra le possibilità anche quella di una ospedalizzazione. Le autorità sanitarie della Pennsylvania stanno contattando familiari e conoscenti per accertare che l’infezione non si sia diffusa.

Questo particolare agente patogeno è stato definito dagli esperti “il batterio degli incubi“, che in alcuni casi può arrivare a uccidere il 50% delle persone che ne vengono contagiate. Gli scienziati hanno sottolineano la forte preoccupazione per questa tipologia di super-batteri che potrebbero rappresentare un grave pericolo per combattere anche le infezioni di routine. Negli Usa la resistenza di molti agenti infettivi agli antibiotici causa due milioni di malattie e 23mila decessi l’anno, secondo le stime. A novembre scorso, la preoccupazione della comunità scientifica mondiale era scattata quando ricercatori cinesi e inglesi avevano trovato batteri della razza resistente anche ad una classe di antibiotici come la colistina in maiali e in alcune persone in Cina. Per gli scienziati questo è il primo caso in Usa di un agente patogeno che ha un gene, chiamato Mcr-1, che permette ai batteri di diventare praticamente invincibili.

La razza letale di escherichia coli – spiegano i media Usa – è stata successivamente individuata in altre zone dell’Europa. La scoperta anche in Usa, “ci sta mostrando che la strada di impiego degli antibiotici può essere arrivata quasi alla fine – ha detto in una intervista ai media Usa, Thomas Friedman, direttore dei Cdc – una situazione in cui non abbiamo nulla da offrire a pazienti in reparti intensivi o con semplici infezioni urinarie”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/27/usa-allarme-degli-scienziati-primo-caso-di-batterio-degli-incubi-resiste-a-tutti-gli-antibiotici/2771877/

Repubblica ha scritto:I batteri resistenti agli antibiotici uccideranno una persona ogni 3 secondi

Un rapporto scientifico britannico lancia l'allarme: "Rischiamo un nuovo medio evo della medicina". Per il 2050 si prevedono 10 milioni di vittime nel mondo, più del cancro

19 maggio 2016

I BATTERI diventano sempre più resistenti ai nostri antibiotici. E nel 2050, avverte un rapporto britannico, le infezioni per le quali non avremo farmaci a disposizione potrebbero arrivare a uccidere 10 milioni di persone: una ogni tre secondi. A lanciare l'allarme da Londra è il rapporto "Review on Antimicrobial Resistance", voluto dal premier David Cameron a metà del 2014. Da quando il progetto è partito, un milione di persone sono morte per la mancanza di un farmaco adatto alla loro infezione.

Lo studio. L'autore della ricerca, l'economista Jom O'Neill ha sollecitato un urgente intervento per impedire il ritorno "al Medioevo". "Deve essere un priorità per tutti i leader di governo". Nel rapporto, si chiede un uso più consapevole degli antibiotici, evitando eccesi e abusi, che favoriscono la proliferazione dei 'superbatteri'. Si raccomanda inoltre il lancio di una vasta campagna di sensibilizzazione del pubblico, in gran parte "ignorante" dei rischi; di creare un fondo di ricerca per 2 miliardi, di limitare l'uso degli antibiotici in zootecnia e promuovere i laboratori che creino nuovi antibiotici con un premio di un miliardo di dollari. "Dobbiamo smettere di prendere antibiotici come caramelle", ha insistito O'Neill.

I dati. Dall'inizio dello studio, a metà del 2014, sono morte più di un milione di persone a causa di infezione correlate alla resistenza agli antibiotici. Ma è ancora nulla, secondo i ricercatori, se si pensa che nel 2050 si potrebbe arrivare a 10 milioni di vittime all'anno, più del cancro; una ecatombe che costerebbe all'economia mondiale 100mila miliardi. A novembre, anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che il problema rappresenta "un grave pericolo" e che se non si fa nulla, il mondo si avvierà verso "un'era post-antibiotici, in cui le infezioni comuni cominceranno ad uccidere".

Anche l'Europa a rischio. Secondo i dati dell'analisi i decessi aumenteranno, soprattutto in Asia e in Africa, ma anche nei Paesi occidentali. Secondo le stime ci potrebbero essere  390 mila decessi l'anno in Europa. Fra l'altro l'Italia è il Paese europeo con le più elevate percentuali di resistenza verso quasi tutti gli antibiotici.

L'altra ricerca. Saremmo vicini a un'era post antibiotici. Un'epoca in cui questi medicinali, che hanno salvato tante vite per decenni, si riveleranno inefficaci. L'allarme è stato lanciato qualche mese fa anche da un gruppo di ricercatori cinesi che hanno scoperto batteri comuni resistenti agli antibiotici.I ricercatori hanno scoperto un gene, chiamato mcr-1, che permette ai batteri di diventare resistenti a una classe di antibiotici conosciuti come polimoxine. Il gene, che è stato individuato in batteri comuni ma potenzialmente mortali come l'escherichia coli e klebsiella penumoniae, responsabili di polmoniti e di malattie ematiche, di fatto rende questi batteri incurabili.

http://www.repubblica.it/salute/2016/05/19/news/i_batteri_resistenti_agli_antibiotici_uccideranno_una_persona_ogni_3_secondi-140121558/

_________________

Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 13448
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: La pandemia prossima ventura

Messaggio Da Justine il Dom 29 Mag - 4:07

Non sarebbe poi un'idea così peregrina poter avere a disposizione in un prossimo futuro un secondo corpo cyborg in cui rifugiarsi per evitare le emergenze di attacco virale biologico, per poi ritornare alla carne in periodi di tranquillità (definiamoli così)

_________________
[...] l'aeroporto c'è, no non c'è, pregasi indagare sulle differenze tra orari di percorrenza e orari sulle tabelle, la fermata si chiama aeroporto ma non è un aeroporto, differenze tra curare e guarire, cantanti lirici londinesi comunisti, 180% dei cinesi [...] (Jess)

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15329
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

http://amarantha.neocities.org/

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 6 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum