grandi manovre in vaticano

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da lupetta il Sab 24 Ott - 22:05

due verdi e citazione!

lupetta
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Paolo il Dom 25 Ott - 2:33

Minsk condivido la tua esternazione ma per me c'è anche altro da valutare. Le duecentosessanta larve sono l'effetto e non la causa di tutte queste porcherie (e non solo queste). Il vero problema sono il miliardo (o quanti sono) di cattolici che li vogliono, che li finanziano, che li seguono permettendo loro di fare quello che fanno. Il nazismo non l'ha inventato Hitler mal'ha solo capito, interpretato e poi guidato come meglio voleva il popolo tedesco. I campi di sterminio non sono figli di Himmler ma del popolo tedesco che di fatto non solo li ha voluti, ma li ha anche gestiti e per di più molto bene. E così vale per la dottrina cristiana. Loro sono la "Vanna Marchi" che da al popolo quello che lui vuole e vuole credere. Lei sarà pure una truffatrice, ma i veri colpevoli sono quelli che non volendo affrontare i problemi della vita cercano una scorciatoia per arrivare senza troppa fatica a ottenere quello che vogliono. E questa è disonestà intellettuale. Chi rivolgendosi a lei con la pretesa di comprare per pochi euro un terno al lotto è un disonesto intellettuale. Con poco o niente tu hai la pretesa di ottenere tanto, incurante di chi invece per ottenere il medesimo risultato deve lavorare una vita! Sei un disonesto!

La stessa logica è quella del credente praticante. Delega alla gerarchia eclesiastica le scelte morali etiche e sociali del vivere. Li paga, li mantiene e li delega a decidere per lui dal momento che per lui è troppo faticoso e difficile farlo e, ancora di più, poi assumersi le relative reponsabilità che le proprie scelte comportano. Molto meglio fare un po' i cazzi nostri rispettando formalmente quanto ci viene indicato da chi ho delegato a decidere e poi, male che vada, mi confesso e mi pento. E così....perfetto sono tranquillo come un pisello nel suo bacello!! Ma chi me lo fa fare di ragionare con la mia testa e di assumermi le mie responsabilità morali etiche o sociali? Meglio che lo facciano le decentosessanta larve umane vestite di rosso!!

Paolo
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da lupetta il Dom 25 Ott - 11:57

verdone a paolo!

lupetta
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Rasputin il Dom 25 Ott - 16:45

Rasputin ha scritto:Per ora solo un verde, domani rientro e vedo di commentare degnamente

Non mi riesce, però ho per Paolo e per chi è d'accordo con lui una piccola puntualizzazione: la colpa è solo in piccola parte del popolo bue, i  panzoni non fanno che approfittare della sua ignoranza, in parte preesistente ed in parte abilmente coltivata dai panzoni stessi.

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Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da holubice il Dom 25 Ott - 17:27

Minsky ha scritto:Duecentosessanta larve umane, schifosi panzoni ributtanti colmi di merda, discutono per giorni e settimane se i "divorziati" possano o non possano mangiare una sudicia disgustosa crosta di pane raffermo. La rabbia e lo sdegno che mi provoca questa esibizione di inutilità, di vacuità e di vergognosa idiozia non sono esprimibili con parole esistenti nel vocabolario di nessuna lingua. Questi turpi individui subumani meriterebbero di essere confinati in un gulag, a guadagnarsi giorno per giorno l'esistenza. Invece vivono da nababbi, sulle spalle del popolo, e sbeffeggiano i poveri imbecilli promulgando ridicole regole di vita, spesso dannose e sempre stupide. La loro nauseabonda boria dovrebbe essere stroncata a suon di calci nel culo, dovrebbero essere fatti strisciare per terra a chiedere perdono al popolo prima di essere spediti a finir di marcire le loro inutili esistenze in un campo di lavoro in Siberia. L'infamia di cui si coprono sarà sancita dalla Storia, come la Storia già ha registrato le innumerevoli malefatte dei loro abominevoli predecessori. I loro cosiddetti "santi", laidi malati mentali, saranno chiamati "sozzi", feccia dell'umanità, i loro osceni feticci saranno distrutti, la loro ripugnante dottrina sarà dimenticata.


.. e che è, la ricetta degli Strozzapreti ...?    mgreen

Certo che Minsky mi stupisci. Una persona come te, sempre misurata su tutto, mai al di sopra delle righe in tutti gli interventi che vengono postati qui dentro, etc ... Quando si arriva a parlare del curato passa al curaro ...

mgreen

Ricordo che anche io, da non credente, avevo una certa avversione verso i preti (cosa che permane per molti di loro) ma mai un odio così viscerale, così totalizzante, così annientante.

Senti Minsky, ma non è che qualcuno di loro ti ha messo le mani addosso da bimbo?

Comincio ad avere questa paura.

boxed

holubice
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da holubice il Dom 25 Ott - 17:54

Paolo ha scritto:... Loro sono la "Vanna Marchi" che da al popolo quello che lui vuole e vuole credere. Lei sarà pure una truffatrice, ma i veri colpevoli sono quelli che non volendo affrontare i problemi della vita cercano una scorciatoia per arrivare senza troppa fatica a ottenere quello che vogliono.  E questa è disonestà intellettuale. Chi rivolgendosi a lei con la pretesa di comprare per pochi euro un terno al lotto è un disonesto intellettuale. Con poco o niente tu hai la pretesa di ottenere tanto, incurante di chi invece per ottenere il medesimo risultato deve lavorare una vita! Sei un disonesto!
Signore, perdona loro, non sanno quel che fanno, e quasi sempre quel che dicono ...

noo

Che dire caro Paolo. Sono stato per 5 anni in una associazione di dame caritatevoli. Delle beghine, direste voi, di quelle che seguono i dettami contenuti nel mio Testo Sacro di Riferimento. Ebbene, io l'ho fatto a seguito del mio 'trip', prima, da non credente, non me n'era mia fo//uto un ca$$o di fare certe cose, sì, magari la buttavo là, ma poi optavo sempre per un birra la sera con qualche amico. La molla a fare qualcosa è stata "st'acqua qua", quella disonestà intellettuale, quel voler non lavorare tutta una vita.
Ero totalmente a digiuno di certi ambienti, io vengo da un quartiere ultra popolare, il mio povero babbo e la mia povera mamma avevano da lavorare tutto il giorno, non sapendo spesso dove piazzarmi, non ci pensavano di mandarmi ai Boy Scout, o all'ACR, et similia. Addirittura non avevo fatto la cresima, perché all'epoca avevamo problemi con l'azienda, e saltò anche il santissimo sacramento. Insomma per me quel mondo lì era Marte. Anzi Plutone. Avevo un'idea che stare in certi posti fosse una via di mezzo tra un bastimento diretto alla Crociata e un monastero del Nome della Rosa.

Una volta là ho cambiato decisamente parere: ho visto forse il braccio pratico ed opertivo dell'Organizzazione CCAR, delle signore credenti che sgrassano gratis un bagno su cui si sono disinfettati la sera prima decina di barboni, o riassettano letti sui dormano (gli stessi barboni). E tutto per dar retta alla Vanna Marchi... Ricordo che un periodo il comune buttò giù un centro sociale ed il capo di quel palazzo occupato, trovatosi senza tetto, si vide costretto a chiedere riparo alle begnine. Ebbene poiché, a dispetto di quello che pensano tutti, quando uno entra in certe strutture dotato di due mani e due piedi lì si vede di farli fruttare almeno quel minino per ripagarsi il vitto e l'alloggio, videro bene di affidare parecchio del lavoro di controllo di quel centro a questo barbudos/rivoluzionario che prima gestiva il piccolo Leoncavallo. Smontava mobili vecchi da certe case, li trasportava in altre, li rimontava, incassava la mancia a beneficio del centro. Dormiva la sera in una camera nel bel mezzo di tutti i senza tetto, magrebini, umanità varia, col compito di intervenire se qualcuno dava in incandescenza: che contrappasso. E vi devo dire che anche lui, come me, dopo un po' di settimane mise in discussione parecchie delle sue convinzioni. Per un periodo a capo delle beghine vi fu una suora, una donna che aveva spesso buona parte della sua vita a gestire un orfanotrofio brasiliano, che mi colpì davvero per l'energia, l'acume, la cultura che dispiegava nel suo operare. Vi assicuro che non ho mai incontrato una donna così efficiente ed efficace, in tutte le ditte in cui mi hanno spedito a lavorare.

Insomma, tutto questo pistolotto per dire che forse qualcuno di voi, come me allora, non ha bene l'idea che cosa si faccia talvolta in nome e per conto di quell'Organizzazione chiamata CCAR.

Ve la butto là, come sfizio e sfida: perché non vi infiltrate anche voi in una associazione di beghine come ho fatto io?


mexican

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da primaverino il Dom 25 Ott - 18:06

Ho messo un verde, caro Holu, solo per lo stimolo intellettuale al proposito...

Ci penso su e poi rielaboro, se del caso...
Belle considerazioni comunque...

primaverino
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da holubice il Dom 25 Ott - 18:32

primaverino ha scritto:Ho messo un verde, caro Holu, solo per lo stimolo intellettuale al proposito...
Ci penso su e poi rielaboro, se del caso...
Belle considerazioni comunque...
Vedere il Sovversivo del centro sociale che al momento della brevissima preghiera di ringraziamento si dissociava ed andava nell'altra stanza era davvero comico ...

Ma a parte questo, ci si è immerso in tutto e per tutto nel suo lavoro. Non trascurando il vecchio, infatti tornò con un occhio rotto quando in città venne a tenere comizio un deputato della Lega.

Mi spiace d'esser migrato altrove e non poter fare più quella roba lì.

Dopotutto una serata alla settimana di impegno, non è affatto un impegno.

???



holubice
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Paolo il Dom 25 Ott - 20:34

Bene Holub, ma tutto questo che cosa c'entra con quanto da me esposto? La disonestà intellettuale nulla ha a che fare con il volontariato.

Paolo
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Minsky il Dom 25 Ott - 20:58

holubice ha scritto:...

Certo che Minsky mi stupisci. Una persona come te, sempre misurata su tutto, mai al di sopra delle righe in tutti gli interventi che vengono postati qui dentro, etc ... Quando si arriva a parlare del curato passa al curaro ...

mgreen

Ricordo che anche io, da non credente, avevo una certa avversione verso i preti (cosa che permane per molti di loro) ma mai un odio così viscerale, così totalizzante, così annientante.

Senti Minsky, ma non è che qualcuno di loro ti ha messo le mani addosso da bimbo?

Comincio ad avere questa paura.

boxed
Anche tu caro Holu caschi nel solito pregiudizio che per avercela con qualcuno - o in questo caso con una categoria di persone - bisogna aver ricevuto un torto o subito un abuso, altrimenti non si giustifica.
No, non è così. Io mi indigno enormemente di più quando vedo abusati, sfruttati, violentati, frodati e raggirati degli inermi.
Tu non t'immagini con che bande di teppisti andassi in giro da ragazzo. Se mettevamo le mani addosso ad uno della banda avversaria, gliene facevamo di tutti i colori. E se era uno dei nostri ad essere beccato dagli altri, stai sicuro che quelli davano stura alla fantasia per combinargliene di più grosse. Mai sentito parlare del supplizio del grissino nel culo? Tanto per fare un esempio, eh. Quindi, che minchia avrebbe mai potuto farmi un prete, anche se mi avesse messo le mani addosso? Quei poveri frustrati non sono in grado di fare niente di più che tremolanti atti di libidine. Il prete pedofilo mi fa un baffo. Capace che me lo sarei inculato io. Mi fa una sega, il prete. Non è per me, non sarà mai per me che combatto il clero immondo di tutte le religioni. Non avrò mai la soddisfazione di vedere punito lo spregevole clero di ogni religione, questo lo so. Non ho un milione di anni di vita davanti. Me ne fotto, e non mi aspetto nemmeno che nessuno mi riservi una minima gratitudine. Ma lo considero il mio dovere, verso l'umanità, verso tutta l'umanità che è esistita e attraverso i secoli ha vissuto, sofferto, lavorato, lottato, per arrivare a dare la vita a me.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Dom 25 Ott - 21:48

Minsky ha scritto:
Duecentosessanta larve umane, schifosi panzoni ributtanti colmi di merda, discutono per giorni e settimane se i "divorziati" possano o non possano mangiare una sudicia disgustosa crosta di pane raffermo. La rabbia e lo sdegno che mi provoca questa esibizione di inutilità, di vacuità e di vergognosa idiozia non sono esprimibili con parole esistenti nel vocabolario di nessuna lingua. Questi turpi individui subumani meriterebbero di essere confinati in un gulag, a guadagnarsi giorno per giorno l'esistenza. Invece vivono da nababbi, sulle spalle del popolo, e sbeffeggiano i poveri imbecilli promulgando ridicole regole di vita, spesso dannose e sempre stupide. La loro nauseabonda boria dovrebbe essere stroncata a suon di calci nel culo, dovrebbero essere fatti strisciare per terra a chiedere perdono al popolo prima di essere spediti a finir di marcire le loro inutili esistenze in un campo di lavoro in Siberia. L'infamia di cui si coprono sarà sancita dalla Storia, come la Storia già ha registrato le innumerevoli malefatte dei loro abominevoli predecessori. I loro cosiddetti "santi", laidi malati mentali, saranno chiamati "sozzi", feccia dell'umanità, i loro osceni feticci saranno distrutti, la loro ripugnante dottrina sarà dimenticata.

Sono sinceramente impressionata...  un brutto spettacolo davvero, tante parole sempre molto cattive in tanti post, e non lo dico perchè oggetto del tuo odio sono i pastori della mia Chiesa...  ritorna in te Minsky.

Nadine
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Minsky il Dom 25 Ott - 22:08

Nadine ha scritto:
Minsky ha scritto:
Duecentosessanta larve umane, schifosi panzoni ributtanti colmi di merda, discutono per giorni e settimane se i "divorziati" possano o non possano mangiare una sudicia disgustosa crosta di pane raffermo. La rabbia e lo sdegno che mi provoca questa esibizione di inutilità, di vacuità e di vergognosa idiozia non sono esprimibili con parole esistenti nel vocabolario di nessuna lingua. Questi turpi individui subumani meriterebbero di essere confinati in un gulag, a guadagnarsi giorno per giorno l'esistenza. Invece vivono da nababbi, sulle spalle del popolo, e sbeffeggiano i poveri imbecilli promulgando ridicole regole di vita, spesso dannose e sempre stupide. La loro nauseabonda boria dovrebbe essere stroncata a suon di calci nel culo, dovrebbero essere fatti strisciare per terra a chiedere perdono al popolo prima di essere spediti a finir di marcire le loro inutili esistenze in un campo di lavoro in Siberia. L'infamia di cui si coprono sarà sancita dalla Storia, come la Storia già ha registrato le innumerevoli malefatte dei loro abominevoli predecessori. I loro cosiddetti "santi", laidi malati mentali, saranno chiamati "sozzi", feccia dell'umanità, i loro osceni feticci saranno distrutti, la loro ripugnante dottrina sarà dimenticata.

Sono sinceramente impressionata...  un brutto spettacolo davvero, tante parole sempre molto cattive in tanti post, e non lo dico perchè oggetto del tuo odio sono i pastori della mia Chiesa...  ritorna in te Minsky.
Questo invece è un bello spettacolo, giusto?

Sessantotto milioni di vittime. Che pesano sulla tua coscienza, non sulla mia. Io mi sono dissociato da questo scempio.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da chef75 il Dom 25 Ott - 23:23

Nadine ha scritto:
Minsky ha scritto:
Duecentosessanta larve umane, schifosi panzoni ributtanti colmi di merda, discutono per giorni e settimane se i "divorziati" possano o non possano mangiare una sudicia disgustosa crosta di pane raffermo. La rabbia e lo sdegno che mi provoca questa esibizione di inutilità, di vacuità e di vergognosa idiozia non sono esprimibili con parole esistenti nel vocabolario di nessuna lingua. Questi turpi individui subumani meriterebbero di essere confinati in un gulag, a guadagnarsi giorno per giorno l'esistenza. Invece vivono da nababbi, sulle spalle del popolo, e sbeffeggiano i poveri imbecilli promulgando ridicole regole di vita, spesso dannose e sempre stupide. La loro nauseabonda boria dovrebbe essere stroncata a suon di calci nel culo, dovrebbero essere fatti strisciare per terra a chiedere perdono al popolo prima di essere spediti a finir di marcire le loro inutili esistenze in un campo di lavoro in Siberia. L'infamia di cui si coprono sarà sancita dalla Storia, come la Storia già ha registrato le innumerevoli malefatte dei loro abominevoli predecessori. I loro cosiddetti "santi", laidi malati mentali, saranno chiamati "sozzi", feccia dell'umanità, i loro osceni feticci saranno distrutti, la loro ripugnante dottrina sarà dimenticata.

Sono sinceramente impressionata...  un brutto spettacolo davvero, tante parole sempre molto cattive in tanti post, e non lo dico perchè oggetto del tuo odio sono i pastori della mia Chiesa...  ritorna in te Minsky.

L'anticlericalismo in un forum chiamato atei italiani non dovrebbe scioccarti più di tanto.Non sei su cattolici italiani.

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Carlo M. Cipolla

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Dom 25 Ott - 23:26

Commento all'immagine che hai postato: Nel caso vi fossero dubbi sull'origine e sulle responsabilità del male...


LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II
AL CARD. ROGER ETCHEGARAY
IN OCCASIONE DELLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI
DEL SIMPOSIO INTERNAZIONALE "L’INQUISIZIONE"
(CITTÀ DEL VATICANO, 29-31 OTTOBRE 1998)

"E’ giusto pertanto che… la Chiesa si faccia carico con più viva consapevolezza del peccato dei suoi figli nel ricordo di tutte quelle circostanze in cui, nell’arco della storia, essi si sono allontanati dallo spirito di Cristo e del suo Vangelo, offrendo al mondo, anziché la testimonianza di una vita ispirata ai valori della fede, lo spettacolo di modi di pensare e di agire che erano vere forme di antitestimonianza e di scandalo" (n. 33). Fonte: https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/letters/2004/documents/hf_jp-ii_let_20040615_simposio-inquisizione.html


OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II
SANTA MESSA PER LA GIORNATA DEL PERDONO 
DELL’ANNO SANTO 2000
Domenica, 12 marzo 2000

[...]
Dinanzi a Cristo che, per amore, si è addossato le nostre iniquità, siamo tutti invitati ad un profondo esame di coscienza. Uno degli elementi caratteristici del Grande Giubileo sta in ciò che ho qualificato come "purificazione della memoria" (Bolla Incarnationis mysterium, 11). Come Successore di Pietro, ho chiesto che "in questo anno di misericordia la Chiesa, forte della santità che riceve dal suo Signore, si inginocchi dinanzi a Dio ed implori il perdono per i peccati passati e presenti dei suoi figli" (ibid.). L'odierna prima Domenica di Quaresima mi è parsa l'occasione propizia perché la Chiesa, raccolta spiritualmente attorno al Successore di Pietro, implori il perdono divino per le colpe di tutti i credenti. Perdoniamo e chiediamo perdono!
Questo appello ha suscitato nella Comunità ecclesiale un'approfondita e proficua riflessione, che ha portato alla pubblicazione, nei giorni scorsi, di un documento della Commissione Teologica Internazionale, intitolato "Memoria e riconciliazione: la Chiesa e le colpe del passato". Ringrazio quanti hanno contribuito all'elaborazione di questo testo. Esso è molto utile per una corretta comprensione e attuazione dell'autentica richiesta di perdono, fondata sulla responsabilità oggettiva che accomuna i cristiani, in quanto membra del Corpo mistico, e che spinge i fedeli di oggi a riconoscere, insieme con le proprie, le colpe dei cristiani di ieri, alla luce di un accurato discernimento storico e teologico. Infatti "per quel legame che, nel Corpo mistico, ci unisce gli uni agli altri, tutti noi, pur non avendone responsabilità personale e senza sostituirci al giudizio di Dio che solo conosce i cuori, portiamo il peso degli errori e delle colpe di chi ci ha preceduto" (Incarnationis mysterium, 11). Riconoscere le deviazioni del passato serve a risvegliare le nostre coscienze di fronte ai compromessi del presente, aprendo a ciascuno la strada della conversione.
4. Perdoniamo e chiediamo perdono! Mentre lodiamo Dio che, nel suo amore misericordioso, ha suscitato nella Chiesa una messe meravigliosa di santità, di ardore missionario, di totale dedizione a Cristo ed al prossimo, non possiamo non riconoscere le infedeltà al Vangelo in cui sono incorsi certi nostri fratelli, specialmente durante il secondo millennio.

Fonte: https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/homilies/2000/documents/hf_jp-ii_hom_20000312_pardon.html

Veniamo al numero di vittime, la tua stima si basa su quali fonti? Ci sono due zeri in più secondo uno storico britannico di cui non ricordo il nome, non tutti i processati erano condannati a morte...

Nadine
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da chef75 il Dom 25 Ott - 23:31

Nadine ha scritto:......

Eccccerto, un mea culpa e due ave maria ed è tutto a posto. ahahahahahah

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Carlo M. Cipolla

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Lun 26 Ott - 0:28

Nadine ha scritto:...
Veniamo al numero di vittime, la tua stima si basa su quali fonti? Ci sono due zeri in più secondo uno storico britannico di cui non ricordo il nome, non tutti i processati erano condannati a morte...

Storico britannico Christopher Black "Storia dell’Inquisizione in Italia. Tribunali, eretici, censura" (Carocci 2013) parla di 60/80 mila vittime

Storico Richard Golden “Enciclopedia della stregoneria, la Tradizione occidentale” edita nel 2007 dalla Abc-Clio  parla di 60 mila vittime in tre secoli dal 1450 al 1750

Edward Peters storico statunitense  tra il 1550 e il 1800 in Spagna vennero emesse 3000 sentenze di morte

Nadine
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Justine il Lun 26 Ott - 5:07

Se contiamo le vittime dell'ignoranza, la stima ammonta a diversi miliardi di individui sugli oltre 100 nati fino ad oggi

_________________
[...] l'aeroporto c'è, no non c'è, pregasi indagare sulle differenze tra orari di percorrenza e orari sulle tabelle, la fermata si chiama aeroporto ma non è un aeroporto, differenze tra curare e guarire, cantanti lirici londinesi comunisti, 180% dei cinesi [...] (Jess)

Justine
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Messaggio Da Rasputin il Lun 26 Ott - 11:09

Nadine ha scritto:[...]
Veniamo al numero di vittime, la tua stima si basa su quali fonti? Ci sono due zeri in più secondo uno storico britannico di cui non ricordo il nome, non tutti i processati erano condannati a morte...

Per cominciare, ma quale perdono del cazzo! Come giustamente dice Chef, da voi si aggiusta tutto con un paio di avemaríe eh?

Poi non confondiamo ad hoc "Vittime" con "Condannati a morte", anche se mi sa che nella maggioranza dei casi coincidono. In ogni modo,

Nadine ha scritto:
Storico britannico Christopher Black "Storia dell’Inquisizione in Italia. Tribunali, eretici, censura" (Carocci 2013) parla di 60/80 mila vittime

Storico Richard Golden “Enciclopedia della stregoneria, la Tradizione occidentale” edita nel 2007 dalla Abc-Clio  parla di 60 mila vittime in tre secoli dal 1450 al 1750

Edward Peters storico statunitense  tra il 1550 e il 1800 in Spagna vennero emesse 3000 sentenze di morte


...del primo grassettato non ho trovato traccia che qui

http://www.gla.ac.uk/schools/humanities/staff/christopherblack/

non so se sia quello che tu dici, ma tra le sue opere non ho trovato quella da te citata...magari se mi dessi la tua fonte (Eh, aspetto e spero) potrei darci un'occhiatina.

Sotto il nome del secondo grassettato andiamo anche peggio, ho trovato, nell'ordine, un attore

https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_Golden

ed un sindaco americano

https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_H._Golden

anche qui un riferimento da parte tua - che non siano meri titoli di libri senza riferimenti - sarebbe utile a chiarire da dove vengono i medesimi...

Il terzo è davvero interessante, abbiamo a che fare con un vero e proprio negazionista, oggigiorno sarebbe probabilmente capace di sostenere che i casi di abuso sui minori da parte dei (Cito te eh) "Pastori della chiesa" sono colpa dei minori stessi, i quali a culo nudo prendevano la rincorsa a marcia indietro per andare ad infilarvisi i cazzi duri dei suddetti pastori.

Ecco qua il nostro, su wiki viene citato contestualmente qui

https://en.wikipedia.org/wiki/Historical_revision_of_the_Inquisition

ma si vede che si è dimenticato di scriversi una pagina autobiografica, non lo si trova.

Ma vediamo che cosa si trova sotto la voce "Inquisizione", ad esempio tra i riferimenti bibliografici:

https://de.wikipedia.org/wiki/Inquisition#Literatur

urka! Una vera valanga eh. E roba scritta da storici veri, citati non solo su Wiki ma anche altrove, toh ne prendo uno a caso

https://de.wikipedia.org/wiki/Henry_Charles_Lea

cambiando lingua

https://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione

la musica cambia poco:

Molti studiosi hanno affrontato l'argomento e hanno discusso, nel tentativo di determinare delle stime accettabili e condivise sul numero delle vittime della caccia alle "streghe" durante i tre secoli in cui sia i tribunali dell'Inquisizione che quelli della Riforma le condussero al rogo. Le cifre che si ipotizzano in ordine alle vittime della persecuzione vanno considerate come ordini di grandezza: le ipotesi minime parlano di circa 110.000 processi e 60.000 esecuzioni[6], mentre a risultati notevolmente inferiori si collocano pochi autori[7] (per misurare l'incidenza del numero delle vittime bisognerebbe poi raffrontarla con la popolazione europea di quei tempi). Le vittime furono per l'80% donne.

Va ricordato che processi ed esecuzioni di presunte streghe furono inoltre celebrati dalle autorità civili in numero ancora maggiore, soprattutto in Germania e nel Nord Europa

e si parla solo di 1 caso e le sue esecuzioni, immagino sia a causa della difficoltà di stabilire quanti invece hanno tirato le cuoia sotto tortura.

Fonte:

https://it.wikipedia.org/wiki/Inquisizione#Due_casi_famosi_.28e_complessi.29

qui nei dettagli

https://it.wikipedia.org/wiki/Caccia_alle_streghe

e relativa bibliografia

https://it.wikipedia.org/wiki/Caccia_alle_streghe#Bibliografia

potrei continuare ma sono sfiorato dal sospetto che tentare di argomentare ragionevolmente conte sia come mettere la cravatta a un maiale

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Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Minsky il Lun 26 Ott - 11:20

Nadine ha scritto:Commento all'immagine che hai postato: Nel caso vi fossero dubbi sull'origine e sulle responsabilità del male...


LETTERA DI GIOVANNI PAOLO II
AL CARD. ROGER ETCHEGARAY
IN OCCASIONE DELLA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI
DEL SIMPOSIO INTERNAZIONALE "L’INQUISIZIONE"
(CITTÀ DEL VATICANO, 29-31 OTTOBRE 1998)

"E’ giusto pertanto che… la Chiesa si faccia carico con più viva consapevolezza del peccato dei suoi figli nel ricordo di tutte quelle circostanze in cui, nell’arco della storia, essi si sono allontanati dallo spirito di Cristo e del suo Vangelo, offrendo al mondo, anziché la testimonianza di una vita ispirata ai valori della fede, lo spettacolo di modi di pensare e di agire che erano vere forme di antitestimonianza e di scandalo" (n. 33). Fonte: https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/letters/2004/documents/hf_jp-ii_let_20040615_simposio-inquisizione.html


OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II
SANTA MESSA PER LA GIORNATA DEL PERDONO 
DELL’ANNO SANTO 2000
Domenica, 12 marzo 2000

[...]
Dinanzi a Cristo che, per amore, si è addossato le nostre iniquità, siamo tutti invitati ad un profondo esame di coscienza. Uno degli elementi caratteristici del Grande Giubileo sta in ciò che ho qualificato come "purificazione della memoria" (Bolla Incarnationis mysterium, 11). Come Successore di Pietro, ho chiesto che "in questo anno di misericordia la Chiesa, forte della santità che riceve dal suo Signore, si inginocchi dinanzi a Dio ed implori il perdono per i peccati passati e presenti dei suoi figli" (ibid.). L'odierna prima Domenica di Quaresima mi è parsa l'occasione propizia perché la Chiesa, raccolta spiritualmente attorno al Successore di Pietro, implori il perdono divino per le colpe di tutti i credenti. Perdoniamo e chiediamo perdono!
Questo appello ha suscitato nella Comunità ecclesiale un'approfondita e proficua riflessione, che ha portato alla pubblicazione, nei giorni scorsi, di un documento della Commissione Teologica Internazionale, intitolato "Memoria e riconciliazione: la Chiesa e le colpe del passato". Ringrazio quanti hanno contribuito all'elaborazione di questo testo. Esso è molto utile per una corretta comprensione e attuazione dell'autentica richiesta di perdono, fondata sulla responsabilità oggettiva che accomuna i cristiani, in quanto membra del Corpo mistico, e che spinge i fedeli di oggi a riconoscere, insieme con le proprie, le colpe dei cristiani di ieri, alla luce di un accurato discernimento storico e teologico. Infatti "per quel legame che, nel Corpo mistico, ci unisce gli uni agli altri, tutti noi, pur non avendone responsabilità personale e senza sostituirci al giudizio di Dio che solo conosce i cuori, portiamo il peso degli errori e delle colpe di chi ci ha preceduto" (Incarnationis mysterium, 11). Riconoscere le deviazioni del passato serve a risvegliare le nostre coscienze di fronte ai compromessi del presente, aprendo a ciascuno la strada della conversione.
4. Perdoniamo e chiediamo perdono! Mentre lodiamo Dio che, nel suo amore misericordioso, ha suscitato nella Chiesa una messe meravigliosa di santità, di ardore missionario, di totale dedizione a Cristo ed al prossimo, non possiamo non riconoscere le infedeltà al Vangelo in cui sono incorsi certi nostri fratelli, specialmente durante il secondo millennio.

Fonte: https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/homilies/2000/documents/hf_jp-ii_hom_20000312_pardon.html

Veniamo al numero di vittime, la tua stima si basa su quali fonti? Ci sono due zeri in più secondo uno storico britannico di cui non ricordo il nome, non tutti i processati erano condannati a morte...

Nadine ha scritto:
Nadine ha scritto:...
Veniamo al numero di vittime, la tua stima si basa su quali fonti? Ci sono due zeri in più secondo uno storico britannico di cui non ricordo il nome, non tutti i processati erano condannati a morte...

Storico britannico Christopher Black "Storia dell’Inquisizione in Italia. Tribunali, eretici, censura" (Carocci 2013) parla di 60/80 mila vittime

Storico Richard Golden “Enciclopedia della stregoneria, la Tradizione occidentale” edita nel 2007 dalla Abc-Clio  parla di 60 mila vittime in tre secoli dal 1450 al 1750

Edward Peters storico statunitense  tra il 1550 e il 1800 in Spagna vennero emesse 3000 sentenze di morte

Lungo svariati secoli la chiesa cattolica ha imposto la propria supremazia con la violenza, eliminando fisicamente ogni oppositore, generalmente con il pretesto dell'eresia.

La cosiddetta "purificazione della memoria" e manfrine del genere non sono altro che revisionismo storico, una menzogna.

Ma questi crimini non furono dovuti a "errori" di interpretazione della supposta "parola di dio", furono la corretta applicazione di una dottrina demenziale ed estranea non solo ad ogni senso razionale, ma anche ad ogni senso umano. Quella era l'ortodossia cattolica, col pieno consenso dei papi e di tutti gli ordini ecclesiastici.

Purtroppo, la grandissima parte della documentazione che dimostra e quantifica l'entità dello sterminio e dei genocidi operati dalla chiesa è andata perduta. La chiesa stessa l'ha distrutta quando in tempi recenti si è resa conto che questi documenti potevano essere usati per accusarla. Altre vicende hanno determinato la perdita di molti documenti, e con questo il revisionismo cattolico ha buon gioco nell'affermare che, in base ai documenti rinvenuti, le vittime sono state in numero modesto, solo poche migliaia o centinaia secondo le versioni.

Dopo l'abolizione dell’Inquisizione in Spagna, il popolo bruciò quasi tutti gli archivi con i dati dei processi e delle condanne. Il governo illuminista del viceré Domenico Caracciolo fece bruciare tutti gli archivi di Palermo. Per avere un'idea delle proporzioni dell'apparato dell'inquisizione basti ricordare che solo a Palermo vi lavoravano 25000 persone. E così in tanti altri luoghi.

Premesso che il numero delle vittime non cambia di una virgola la gravità del crimine, vediamo di ristabilire un po' di verità.

Per appropriarsi dei beni della gente la chiesa ha accusato di eresia catari, valdesi, apostati, ebrei, musulmani, protestanti, marrani, nestoriani, induisti, blasfemi, sodomiti, streghe, bigami, superstiziosi, anabattisti, pagani, illuminati, scismatici, maghi, streghe, medici, alchimisti, atei, oppositori, filosofi, matematici, etc. etc. mandandoli al rogo, perché l'eretico non poteva possedere beni. La tortura spingeva gli accusati innocenti ad autoaccusarsi per sfuggire alla sofferenza. Così l'inquisizione fu una macchina che macinò un'enorme massa di capitali finanziari e di beni immobili, di cui rimane testimonianza incontrovertibile: il 20% del patrimonio immobiliare italiano è posseduto dalla chiesa cattolica.

Dal Manuale degli inquisitori di Nicolau Eymerich: «Bisogna ricordare che lo scopo principale del processo e della condanna a morte non è salvare l’anima del reo, ma terrorizzare il popolo».

In genere la ripartizione dei beni depredati era un terzo agli inquisitori, un terzo alla chiesa e un terzo al comune, alla città o allo stato. A Viterbo e a Roma, sedi papali, un terzo al comune e due terzi agli inquisitori.

All'inizio del XVI secolo gli inquisitori di Germania, Francia e Italia intrapresero una dura campagna di persecuzione verso le "streghe" con la completa approvazione del vaticano grazie alle circolari papali emesse da Alessandro VI, Giulio II, Leone X e Adriano IV.

Nel 1501 papa Alessandro VI scrive all'inquisitore della Lombardia, Angelo da Verona, raccomandandogli di procedere più duramente contro le tante streghe della zona che "rovinano le persone, gli animali ed i raccolti".

Il senato di Venezia protestò verso l'inquisizione che aveva bruciato vive 70 streghe in Valcamonica e ne sospettava altre 5000 di far parte della "setta satanica", ma papa Leone X nel 1521 scrisse una bolla violenta nella quale autorizzava gli inquisitori a scomunicare le autorità civili che dovessero opporsi ai roghi delle streghe condannate dal sant'uffizio. In soli 10 anni vennero bruciate vive 3000 streghe.

Il totale delle sole "streghe" bruciate si stima in circa 9-10 milioni.

Henningsen racconta che due inquisitori tedeschi, Jacob Sprenger (1436-1495) e Heinrich Institoris (1432-1492), che bruciavano streghe nel sud della Germania, si scontrarono con l'opposizione delle autorità civili.

Allora i due inquisitori si lamentarono col papa Innocenzo VIII che il 5 dicembre 1484 emanò la bolla "Summis desiderantes affectibus" con cui dette ai due l'appoggio di cui avevano bisogno, elencando dettagliatamente quello che combinavano le streghe: «uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l'uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano gli uomini, donne, animali da tiro, mandrie, greggi ed altri animali domestici; fanno soffrire, soffocare e morire le vigne, piantagioni di frutta, prati, pascoli, biada, grano e altri cereali; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire…».

Nel 1600  l'inquisitore don Alonso de Salazar Frías girò in lungo e in largo per tutto il Paese Basco spagnolo portando un "Editto di Grazia" alla "setta delle streghe". 2000 persone si presentarono davanti all'inquisizione chiedendo che fosse loro concessa l'amnistia promessa alle streghe. Ma le suddette 2000 streghe ne denunziarono altre 5000. Quel clima apocalittico era stato alimentato dalle bolle papali. Scrive Adriano Prosperi: «A partire dal 1559 e per volontà di Paolo IV, in maniera sistematica e capillare, tutti i cristiani che si recarono a fare la confessione dei loro peccati furono interrogati su eventuali loro reati o semplici conoscenze di reati di eresia o lettura di libri proibiti; e se qualcosa emergeva, vennero rinviati al tribunale dell’inquisizione. Se la violenza della tortura e del patibolo spezzava i corpi, la violenza morale esercitata attraverso la subordinazione della confessione all'inquisizione spezzò le coscienze: e lo fece su tutta la popolazione in età di confessione.

Paolo IV va ricordato per la "minuta" del 29 aprile 1557 "Pro votantibus" con la quale diede «licenza e facoltà di emettere voti e sentenze che comportassero tortura, mutilazioni e spargimento di sangue, fino alla morte inclusa, senza per questo incorrere in censura o in irregolarità». Il 28 ottobre dispensò tutti i cardinali e inquisitori del sant'uffizio dall'irregolarità in cui incorrevano infliggendo tortura reiterata. Inoltre rese meritevole presenziare ai roghi concedendo l'indulgenza plenaria a tutti i fedeli che avessero assistito allo spettacolo.

Ricordiamo che comunque l'uso della tortura nell'inquisizione era stato introdotto da papa Innocenzo IV già il 15 maggio 1252, con la bolla "Ad extirpanda", mentre Innocenzo III, con la bolla del 25 marzo 1199 "Vergentis in senium", aveva modificato il reato d'eresia da religioso a crimine contro lo stato, così da ottenere la collaborazione delle autorità civili.

Con l'espansione verso il "nuovo mondo" e le Indie, l'inquisizione non stette certo a girarsi i pollici, ma partecipò in prima linea nelle attività di sterminio e genocidio. Per esempio, il 25 novembre 1578 l'inquisitore del tribunale di Goa, Bartolomé  de Fonseca, scrive: «Mi hanno consegnato un tribunale pacifico, senza processi, prigioni con pochi prigionieri (una sola nuova cristiana, che si rifiutava di confessarsi, che non cedette in nulla e morì in quello stato); nel paese segretamente infiltrata questa gentaccia di nuovi cristiani, tranquilli e a riposo. Io ho reso il tribunale piegato sotto il peso dei processi, le prigioni sono riempite al massimo di prigionieri: ce ne sono stati di più in questo solo anno che nei tredici anni in cui lavoravano congiuntamente un arcivescovo e due inquisitori. Il paese è pieno di fuoco e di cenere dei cadaveri degli eretici e degli apostati, ed io vengo considerato più come uno sposo di sangue che come uno sposo di pace, odiato da tutti quelli che tengono nascosti i loro interessi con questa gentaccia, e sono numerosi.»

Da segnalare peraltro l'ingegno male usato di taluni inquisitori, autentici antesignani dello sterminio nazista. A Siviglia erano così tanti gli eretici condannati al rogo, che gli inquisitori furono costretti ad inventarsi qualcosa di speciale che consumasse meno legna dei tradizionali autodafé: perciò costruirono uno accanto all'altro quattro enormi forni circolari sopra una piattaforma di pietra, ognuno dei quali poteva contenere fino a quaranta "dannati". Queste costruzioni si chiamavano "los quemaderos". Funzionavano così: veniva accesa un po' di legna sotto la piattaforma, si buttavano dentro i condannati vivi e si lasciavano cuocere a fuoco lento: occorrevano dalle 20 alle 30 ore per crepare. Funzionarono ininterrottamente per oltre tre secoli - 300 anni. Vennero chiusi da Napoleone Bonaparte nel 1808. Questo è riuscita a fare la "santa inquisizione", sublime spettacolo di perfezione sociale, come scrive Adriano Prosperi citando un numero di La Civiltà Cattolica del 1853.

È appena il caso di richiamare anche il fatto che la chiesa ha pesantemente danneggiato la conoscenza umana. Tra il 1559 e 1707, per esempio, il numero delle opere scientifiche proibite dall'inquisizione in Spagna superò la somma di quelle proibite per ogni altra regione. Storie d'altri tempi? Il cardinale Bellarmino, il carnefice di Giordano Bruno e Galileo Galilei, non venne fatto santo all'epoca dei fatti, nel '600, bensì pochi anni fa, nel 1930: ovverosia, nel 1930 la chiesa ha avvallato tutto l'operato di Urbano VIII e dello spietato inquisitore Bellarmino.

Ciò che l'insegnamento della chiesa cattolica ha lasciato in eredità al mondo "cristiano", non è altro che l'embrione del capitalismo di rapina, oggi sviluppato al massimo grado. Il capitalismo era lì, nel fine e nel metodo dell'inquisizione: appropriarsi di tutto, terre, proprietà, col pretesto di diffondere la civiltà, usando qualsiasi metodo, spietati e indifferenti verso qualsiasi altra cultura, provocando insanabili disastri umani e ambientali.

Oggi tu mi proponi questi patetici piagnucolii, falsi e ipocriti, come falsa e ipocrita è tutta la morale cristiana. Io ti mando a fare in culo, te e tutto il clero di ogni religione: questa è la mia risposta.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Lun 26 Ott - 14:03

@Rasputin: http://www.amazon.co.uk/Encyclopedia-Witchcraft-Volumes-Western-Tradition/dp/1576072436

http://www.amazon.it/dellInquisizione-Italia-Tribunali-eretici-censura/dp/8843057367

Non ho guardato i link, non ho tempo adesso...


@Minsky: Le citazioni non andrebbero segnalate con le virgolette e a fine citazione non dovrebbe essere riportata la fonte?

Se è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime delle Inquisizioni, dove hai preso il numero di 68 milioni di morti? Pur ammettendo l'imprecisione delle stime fatte dagli storici citati, per i motivi riportati nell'articolo che hai postato (scritto da?), la differenza con i tuoi 68 milioni è tale da sollevare un dubbio grosso quanto una montagna... dunque vorrei conoscere la fonte.

Nadine
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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Rasputin il Lun 26 Ott - 14:39

Nadine ha scritto:@Rasputin: http://www.amazon.co.uk/Encyclopedia-Witchcraft-Volumes-Western-Tradition/dp/1576072436

http://www.amazon.it/dellInquisizione-Italia-Tribunali-eretici-censura/dp/8843057367

Ehm, guarda che io non ho messo in dubbio l'esistenza né delle opere né dei loro autori, bensí la loro attendibilità, visto che cercando coi nomi non ne trovo menzione...

Nadine ha scritto:Non ho guardato i link, non ho tempo adesso...

Un classico, qui lo conosciamo bene, ecco qui alcuni risultati ottenuti inserendo la chiave di ricerca "Non ho tempo" nel motore di ricerca del forum:

http://atei.forumitalian.com/t4688p90-argomentare

http://atei.forumitalian.com/t3916p110-abbracciare-gesu#125761

http://atei.forumitalian.com/t162p20-gesu-cristo-personaggio-storico-o-mito#5671

http://atei.forumitalian.com/t2719p60-vangeli-differenze#61695

http://atei.forumitalian.com/t5693p490-tu-credi-in-dio#306386

http://atei.forumitalian.com/t5102p320-domande-scomode-per-credenti#337075

solo le prime eh...ci sei anche tu. Io comincio a farmi l'idea che i credenti siano in questo simili a studenti, disoccupati e pensionati: non hanno mai tempo! ahahahahahah


Nadine ha scritto:@Minsky: Le citazioni non andrebbero segnalate con le virgolette e a fine citazione non dovrebbe essere riportata la fonte?

Se è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime delle Inquisizioni, dove hai preso il numero di 68 milioni di morti? Pur ammettendo l'imprecisione delle stime fatte dagli storici citati, per i motivi riportati nell'articolo che hai postato (scritto da?), la differenza con i tuoi 68 milioni è tale da sollevare un dubbio grosso quanto una montagna... dunque vorrei conoscere la fonte.

Intanto te ne do io una:

https://it.wikipedia.org/wiki/Storia_criminale_del_cristianesimo

sono 10 tomi, buona lettura mgreen

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Minsky il Lun 26 Ott - 15:13

Nadine ha scritto:

@Minsky: Le citazioni non andrebbero segnalate con le virgolette e a fine citazione non dovrebbe essere riportata la fonte?

Se è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime delle Inquisizioni, dove hai preso il numero di 68 milioni di morti? Pur ammettendo l'imprecisione delle stime fatte dagli storici citati, per i motivi riportati nell'articolo che hai postato (scritto da?), la differenza con i tuoi 68 milioni è tale da sollevare un dubbio grosso quanto una montagna... dunque vorrei conoscere la fonte.
Ma allora mi stai prendendo per il culo.

Minsky ha scritto:[...] la grandissima parte della documentazione che dimostra e quantifica l'entità dello sterminio e dei genocidi operati dalla chiesa è andata perduta. La chiesa stessa l'ha distrutta quando in tempi recenti si è resa conto che questi documenti potevano essere usati per accusarla.

Il numero di 68 milioni è la miglior stima possibile estrapolando i pochi dati certi disponibili sul periodo di tempo, più altre considerazioni di carattere statistico ed attuariale che non sto qui a spiegare. Stima calcolata da un gruppo di persone che ha conoscenza approfondita della materia e la studia per motivi di carattere riservato. Fonte non citabile. Accontentati così, per credere alle panzane ti fai bastare molto meno.

Minsky ha scritto:Premesso che il numero delle vittime non cambia di una virgola la gravità del crimine [...]
Quindi non facciamola tanto lunga sui numeri. Non è questione di numeri, anche se si tratta comunque e certamente di stermini colossali. Personalmente ritengo che ad un certo punto non abbiano ammazzato ancora più gente solo perché non c'era più nessuno da ammazzare. Vedi genocidi dei nativi americani e via discorrendo.

I danni cumulativi della religione cattolica sono semplicemente incalcolabili. Non si tratta solo di quanta gente hanno ammazzato, si tratta di considerare anche e soprattutto quanto hanno devastato il tessuto sociale e quale pesante eredità di cultura negativa, loro e gli ebrei (perché bisogna dare a ciascuno i propri demeriti) hanno lasciato sulla schiena del mondo intero. Eredità che tuttora sta guastando il mondo, e che minaccia di portarlo alla rovina.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Lun 26 Ott - 16:18

Minsky ha scritto:
Nadine ha scritto:

@Minsky: Le citazioni non andrebbero segnalate con le virgolette e a fine citazione non dovrebbe essere riportata la fonte?

Se è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime delle Inquisizioni, dove hai preso il numero di 68 milioni di morti? Pur ammettendo l'imprecisione delle stime fatte dagli storici citati, per i motivi riportati nell'articolo che hai postato (scritto da?), la differenza con i tuoi 68 milioni è tale da sollevare un dubbio grosso quanto una montagna... dunque vorrei conoscere la fonte.
Ma allora mi stai prendendo per il culo.

Minsky ha scritto:[...] la grandissima parte della documentazione che dimostra e quantifica l'entità dello sterminio e dei genocidi operati dalla chiesa è andata perduta. La chiesa stessa l'ha distrutta quando in tempi recenti si è resa conto che questi documenti potevano essere usati per accusarla.

Il numero di 68 milioni è la miglior stima possibile estrapolando i pochi dati certi disponibili sul periodo di tempo, più altre considerazioni di carattere statistico ed attuariale che non sto qui a spiegare. Stima calcolata da un gruppo di persone che ha conoscenza approfondita della materia e la studia per motivi di carattere riservato. Fonte non citabile. Accontentati così, per credere alle panzane ti fai bastare molto meno.

bla bla bleah

Ma va sei un buffone Minsky, ne ho abbastanza delle vostre panzane e della vostra disinformazione.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Minsky il Lun 26 Ott - 16:21

Nadine ha scritto:
Minsky ha scritto:
Nadine ha scritto:

@Minsky: Le citazioni non andrebbero segnalate con le virgolette e a fine citazione non dovrebbe essere riportata la fonte?

Se è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime delle Inquisizioni, dove hai preso il numero di 68 milioni di morti? Pur ammettendo l'imprecisione delle stime fatte dagli storici citati, per i motivi riportati nell'articolo che hai postato (scritto da?), la differenza con i tuoi 68 milioni è tale da sollevare un dubbio grosso quanto una montagna... dunque vorrei conoscere la fonte.
Ma allora mi stai prendendo per il culo.

Minsky ha scritto:[...] la grandissima parte della documentazione che dimostra e quantifica l'entità dello sterminio e dei genocidi operati dalla chiesa è andata perduta. La chiesa stessa l'ha distrutta quando in tempi recenti si è resa conto che questi documenti potevano essere usati per accusarla.

Il numero di 68 milioni è la miglior stima possibile estrapolando i pochi dati certi disponibili sul periodo di tempo, più altre considerazioni di carattere statistico ed attuariale che non sto qui a spiegare. Stima calcolata da un gruppo di persone che ha conoscenza approfondita della materia e la studia per motivi di carattere riservato. Fonte non citabile. Accontentati così, per credere alle panzane ti fai bastare molto meno.

bla bla bleah

Ma va sei un buffone Minsky, ne ho abbastanza delle vostre panzane e della vostra disinformazione.
"Sei un buffone" lo dici al tuo dio di merda, al tuo papa di merda, ai tuoi preti di merda e a tutta la tua congrega di bastardi cagati per forza.

Non hai argomenti per controbattere e rispondi "sei un buffone". Complimenti.

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Re: grandi manovre in vaticano

Messaggio Da Nadine il Lun 26 Ott - 16:25

Rasputin ha scritto:
Nadine ha scritto:@Rasputin: http://www.amazon.co.uk/Encyclopedia-Witchcraft-Volumes-Western-Tradition/dp/1576072436

http://www.amazon.it/dellInquisizione-Italia-Tribunali-eretici-censura/dp/8843057367

Ehm, guarda che io non ho messo in dubbio l'esistenza né delle opere né dei loro autori, bensí la loro attendibilità, visto che cercando coi nomi non ne trovo menzione...



Posso solo darti i link o i riferimenti ad alcune risorse:

Sullo storico britannico Christopher Black ho un pdf, si tratta di un articolo del Corriere della Sera del 22 gennaio 2013 "I sommersi e i salvati della caccia agli eretici" di Paolo Mieli

Invece l'intervista su Richard Golden che ho letto è questa: http://www.lastampa.it/2007/04/08/blogs/finestra-sull-america/italiani-brava-gente-pure-con-le-streghe-n4ePnXfwY8kflbv464vLMI/pagina.html

Uh bravissimo grazie per i link, mi ero dimenticata di Gustav Henningsen ne "L'avvocato delle streghe. Stregoneria basca e Inquisizione spagnola" parla anche lui di 60 mila vittime, non ho letto il libro, ho trovato citato lo storico danese in un 'intervista ad un altro storico Jean Dumont che ho letto tempo fa, ecco il link ad un sito che la pubblica: http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=print&sid=73

Un articolo che parla di Henningsen e del libro citato:

L’avvocato delle streghe. Stregoneria basca e Inquisizione spagnola
Data: Giovedì, 15 aprile @ 20:00:00 CEST
Argomento: In libreria

Gustav Henningsen, L’avvocato delle streghe. Stregoneria basca e Inquisizione spagnola, Garzanti, Milano 1990), pp. 370, € 20,14.


Anche se affronta un aspetto particolare, questo saggio dello studioso danese (frutto di una ricerca durata oltre cinque anni) merita di essere segnalato come una delle più utili letture in tema d’Inquisizione soprattutto per l’esemplare lavoro svolto sulle fonti, reso possibile dall’ingente materiale, soprattutto i verbali degl’interrogatori — come appare immediatamente dal campione di dati riportato nelle appendici —, che il tribunale inquisitoriale dei Paesi Baschi ha accumulato all’inizio del secolo XVII e che costituisce una testimonianza indiretta della scrupolosa metodica applicata dagl’inquisitori spagnoli.
La vicenda di cui si occupa Henningsen è la ventata di furore contro la stregoneria che si manifestò nei Paesi Baschi fra il 1609 e il 1614.
La mobilitazione popolare trovò allora accoglienza e mobilitazione analoga nell’apparato repressivo politico-ecclesiastico della provincia ispanica di Logroño: vennero inquisite circa cinquemila persone, di cui duemila portate in giudizio davanti al tribunale dell’inquisizione statale.
Ma l’esito di questa enorme operazione investigativa e repressiva fu inaspettato: la stragrande maggioranza degli accusati venne prosciolta e le poche condanne furono a pene irrisorie.



Artefice di questo risultato fu il rigoroso scrupolo, la tenacia investigativa e l’atteggiamento scevro da pregiudizi dell’inquisitore-capo basco, Alonso de Salazar Frías, la cui linea si mostrerà vincente anche presso l’Inquisizione suprema di Madrid e farà sì che la Spagna in futuro rimanga immune dalle periodiche campagne di «caccia alle streghe» che affliggeranno più di un paese europeo.
Può valere la pena di rammentare l’apprezzamento che Antonio Socci fece di questo lavoro nell’aprile del 1990 dalle colonne del settimanale il Sabato, quando scrisse: «Qual è la sua tesi? Innanzitutto il Medioevo cristiano fu immune dalla follia criminale della caccia alle streghe. Per più di mille anni, per tutti i cosiddetti “secoli bui” non esistono né cacce, né roghi di streghe […]. L’ossessione sanguinaria della caccia alle streghe è un fenomeno tutto moderno: comincia sul finire del 1400 e prosegue per un paio di secoli, soprattutto nei paesi protestanti. Dal libro di Henningsen si apprende che, contrariamente a tutte le istituzioni giudiziarie del tempo, l’Inquisizione non usava normalmente la tortura. “Di fatto — scrive Henningsen — la popolazione cattolica non odiava, né temeva il sant’Uffizio quanto molti storici hanno voluto farci credere. La gran maggioranza doveva considerare l’Inquisizione come un baluardo contro l’eresia che minacciava la società dall’interno e dall’esterno”». Il volume è completato da una vasta e accurata bibliografia. L’autore è membro dell’archivio danese per il folclore ed è uno dei principali studiosi internazionali di Inquisizione e stregoneria, sui quali due temi ha pubblicato due lavori fondamentali: The Inquisition in Early Modern Europe (L’Inquisizione nell’Europa moderna), del 1986 e (in collaborazione con lo storico svedese Bengt Ankarloo) Early Modern Europe Witchcraft (La stregoneria nell’Europa moderna), del 1990.

Oscar Sanguinetti
Fonte: http://www.totustuus.it/modules.php?name=News&file=print&sid=3232

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