Atei vs. non credenti

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 14:20

Ciao a tutti,
Mi è capitato, recentemente, di avere uno scontro con una persona che si riteneva superiore a me, in quanto io mi son definito ateo, mentre lui si definiva non credente, argomentando che l'ateismo è solo al punta dell'iceberg della non credenza. Simile distinzione ho trovato su un numero di "Non credo", nella quale si argomentava che Giuliano Ferrara (sic!), pur definendosi ateo, assume posizioni vicine alle classiche del cattolicesimo, mentre dei credenti dichiarati affermano concetti vicini all'ateismo. Io non ho mai incontrato un ateo che credesse all'oroscopo, e non mi sono mai interrogato sulla distinzione: a dire il vero, non ne vedo.
Qual'è la vostra opinione?
Grazie in anticipo.

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da jessica il Ven 31 Ott - 14:31

ciao 3think e benvenuto.
cosa intenderesti precisamente (tu o la persona in questione) con "superiore" ?
avatar
jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6698
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 14:35

Esattamente quello che ho detto nel topic: considerava l'ateismo solo la punta dell'iceberg della non credenza. Praticamente mi ha trattato da credino. Testuale: "hai confrontato un cerino con un incendio". Mah.

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da primaverino il Ven 31 Ott - 14:39

3think ha scritto:Io non ho mai incontrato un ateo che credesse all'oroscopo[...]

Io invece si.
E pure una che era atea e andava dalla maga "perché dio e la madonna sono invenzioni, ma la maga indovina sempre" (sic)
O un mio vicino di casa ateo mangiapreti che però se incontra un carro funebre fa il gesto delle corna.
E via discorrendo...

Forse secondo la persona che hai incontrato non erano "veri" atei, chissà...
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Justine il Ven 31 Ott - 14:43

Ricorda sempre che se i creduli e i bisognosi di conforto non ci fossero, noi non esisteremmo. Né atei, né... "non credenti", forse intendendo con tale termine l'accezione di una persona che solleva gli istinti dai processi conoscitivi e vedendo le cose per come sono e senza suggestioni.

Ateo è più propriamente non religioso. Non credente, qualcuno che non ammette superstizioni e spiegazioni fumosamente inutili alle cose; vedi il famigerato concetto di senso (assente a priori)

Personale interpretazione, ce ne possono essere altre.

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da jessica il Ven 31 Ott - 14:44


la conosci questa scena? ecco io penso questo.
ma a parte le dimensioni del vostro "sforzo" credo che il tuo amico non abbia tutti i torti.
definirsi ateo non vuol dire nient'altro che non credere che esista dio (o un dio, se preferisci). conclusione alla quale si può giungere per mille vie differenti, non ultima proprio quella della "credenza" (non che te la prendi di spigolo e parte la bestemmia).
e ora lascio la parola al buon rasputin (che, se decidi di soffermarti su questi lidi, imparerai a conoscere) affinche ti sollazzi con i suoi famosi giochetti sui non collezionatori di francobolli.
wink..
avatar
jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6698
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Rasputin il Ven 31 Ott - 14:53

Mäh... Io direi per cominciare che qui sono passati sedicenti atei e razionalisti di ogni sorta, salvo poi scoprirsi che credevano ad ufialienichsonotranoiinflussodellefasilunarisullepiantemestruazionicrescitadeicapelliricchipremicotillón Ecc. wall2

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50062
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Rasputin il Ven 31 Ott - 14:56

Cazzo sono sul cell e fa quello che vuole mad..

_________________
I always have ammo in my back pocket weherever I go (Hickok45)

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Ma cosa credi, che uno si sveglia una mattina e decide di lavorare in un carcere? Quella è gente perversa! (Vanessa Lutz)

avatar
Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 50062
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Antinazista non praticante
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 14:56

Rasputin è stato il primo a salutarmi nella mia presentazione! Siccome seguo il forum da un pò, lo "conosco" bene!
OK, credo penso di dover definirmi "non credente", allora.

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Justine il Ven 31 Ott - 14:58

Io spero che più che fedi, per loro si rivelino passioni, per quanto riguarda quello che dice Rasp.

Chiaro che studiare un argomento non è in linea di massima ottundente come credere che gli alieni ci preleveranno senza lasciarci il tempo di rammendare le mutande. In questo caso sarebbe da divertircisi, non certo da spaventarsi

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da primaverino il Ven 31 Ott - 15:02

Justine ha scritto:Ricorda sempre che se i creduli e i bisognosi di conforto non ci fossero, noi non esisteremmo. Né atei, né... "non credenti", forse intendendo con tale termine l'accezione di una persona che solleva gli istinti dai processi conoscitivi e vedendo le cose per come sono e senza suggestioni.

Ateo è più propriamente non religioso. Non credente, qualcuno che non ammette superstizioni e spiegazioni fumosamente inutili alle cose; vedi il famigerato concetto di senso (assente a priori)

Personale interpretazione, ce ne possono essere altre.

Perdona il puntacazzismo, gentilissima, ma se non vi fossero persone bisognose di ciò che sostieni esisteresti comunque... Semmai (casomai) non esisterebbe questo forum.
Ateo è precisamente colui (colei) il quale non crede all'esistenza di nume alcuno.
Se pertanto io fossi convinto sostenitore della metempsicosi (tanto per dirti) potrei benissimo avere un orientamento filosofico (del tutto mio oppure "religiosamente codificato" nulla importa) ed essere ateo quanto te.
Di converso potrei benissimo essere un credente "non allineato/eretico" e pertanto essere al contempo non religioso. E pure del tutto anticlericale.
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Justine il Ven 31 Ott - 15:15

Dipende da chi fa ascrivere cosa ad un set di configurazioni religiose. Quando uno pensa a chimere come "vita dopo la morte", di norma gli viene in mente non una tavola da skateboard, bensì un background del tuttto nutrito di immaginette ed immagini a valenza cultista/religiosa; e pertanto viene ricompreso nella cosiddetta "sfera spirituale". Il punto è capire per quale motivazione egli debba credere in qualcosa del tutto privo di riscontri pratici, e di cui la neurobiologia evidenzia qualche (molti) punto a sfavore. Rimane evidente che sotto c'è segreta speranza che qualcuno abbia provveduto a ciò: quando si crede, indipendentemente, ci si appella ad una divinità più o meno convenzionale.
Se il caso per costoro non può essere (altrimenti entreremmo nel dominio della non credenza secondo la definizione proposta sopra), è evidente che è qualcuno...

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Cosworth117 il Ven 31 Ott - 15:18

Ho spostato nella sezione più adatta...

_________________
There's always a plane B!
avatar
Cosworth117
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 9090
Età : 24
Località : Dove se magna
Occupazione/Hobby : Manager NWO
SCALA DI DAWKINS :
69 / 7069 / 70

Data d'iscrizione : 04.09.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da primaverino il Ven 31 Ott - 15:30

Justine ha scritto:[...] Quando uno pensa a chimere come "vita dopo la morte", di norma gli viene in mente [...] un background del tutto nutrito di immaginette ed immagini a valenza cultista/religiosa; ..

Non necessariamente.
Chi crede nella reincarnazione può benissimo non avere alcuna divinità (menchemeno personale) di riferimento.
Parimenti Tizio può inseguire la sua "chimera metafisica" senza per forza doversi appecorare a catechismo alcuno.
Giusto di recente (se ben ricordi) abbiamo parlato delle c.d. "divinità della tradizione"...
Mi pareva di essere stato abbastanza chiaro al proposito.
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Hara2 il Ven 31 Ott - 15:33

Hallora, le parole significano, salvo differente accordo, ciò che dice la Treccani. Chi nega il divino* è ateo e stop

La superstizione di per sé stessa, l'ateismo (e la stupidità) non sono incompatibili.

Nella religione vi è superstizione (a parte primaverino che è caso a sé Royales )
nella superstizione non necessariamente vi è il divino.

Il meccanismo del comportamento superstizioso oltretutto può essere indotto sperimentalmente, la "fede" che io sappia no.


* Divino=di Dio Nelle religioni monoteistiche, essere supremo, concepito e spesso adorato universalmente come eterno, creatore e ordinatore dell’Universo. Nelle religioni politeistiche, ciascuno degli esseri venerati come superiori all’uomo, dotati di personalità e immortali.

(by I-minkia)


Ultima modifica di Hara2 il Ven 31 Ott - 15:35, modificato 1 volta
avatar
Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1763
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 15:35

Il meccanismo del comportamento superstizioso oltretutto può essere indotto sperimentalmente
Uh, non lo sapevo. Come?

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Justine il Ven 31 Ott - 15:44

primaverino ha scritto:
Justine ha scritto:[...] Quando uno pensa a chimere come "vita dopo la morte", di norma gli viene in mente [...] un background del tutto nutrito di immaginette ed immagini a valenza cultista/religiosa; ..

Non necessariamente.
Chi crede nella reincarnazione può benissimo non avere alcuna divinità (menchemeno personale) di riferimento.
Parimenti Tizio può inseguire la sua "chimera metafisica" senza per forza doversi appecorare a catechismo alcuno.
Giusto di recente (se ben ricordi) abbiamo parlato delle c.d. "divinità della tradizione"...
Mi pareva di essere stato abbastanza chiaro al proposito.

Il principio base (per me, per come intendo la faccenda) si basa su questo: se non si hanno dirette conferme del fatto che si può ipotizzare la presenza di reincarnazioni, divinazioni e conversazioni con aldilà e tutti gli abissi Tartarici, e così via dicendo, ciò che porta la persona a voler credere che ciò sia vero è un atto di fiducia verso un qualcuno o qualcosa che gentilmente provvede loro questa funzione.

Se stasera in cielo apparisse una piramide di cinquantasei tonnellate che fluttua sinuosamente ballando sulle teste degli abitanti di due continenti in mezzo secondo di timelapse dall'altra posizione in cui si trova, chiederei: oh, che bel dono, chi ce lo fa? Perché la natura, financo il cervello, per come è evoluto non supporta funzioni di backup simili a quelle di cui si desidera la presenza.

Si suppone quindi che tutto ciò che non è contemplato dal naturale sia di competenza sovrannaturale, il che se non erro è tale per via della compartecipazione di un ente al "miracolo".

Forse non mi sono chiari alcuni termini, ma penso sia così...

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Justine il Ven 31 Ott - 15:47

3think ha scritto:
Il meccanismo del comportamento superstizioso oltretutto può essere indotto sperimentalmente
Uh, non lo sapevo. Come?

Pavlov il più noto. Altrettanto quello sui piccioni...
Alcuni animali adottano i tipici comportamenti della superstizione umana, in condizioni stressogene


_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie
avatar
Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Minsky il Ven 31 Ott - 15:49

3think ha scritto:Ciao a tutti,
Mi è capitato, recentemente, di avere uno scontro con una persona che si riteneva superiore a me, in quanto io mi son definito ateo, mentre lui si definiva non credente, argomentando che l'ateismo è solo al punta dell'iceberg della non credenza. Simile distinzione ho trovato su un numero di "Non credo", nella quale si argomentava che Giuliano Ferrara (sic!), pur definendosi ateo, assume posizioni vicine alle classiche del cattolicesimo, mentre dei credenti dichiarati affermano concetti vicini all'ateismo. Io non ho mai incontrato un ateo che credesse all'oroscopo, e non mi sono mai interrogato sulla distinzione: a dire il vero, non ne vedo.
Qual'è la vostra opinione?
Grazie in anticipo.
Sono solo tediose questioni di lana caprina, sfumature semantiche irrilevanti.
"Ateo" è un vocabolo che è stato coniato dai credenti nelle divinità, per indicare (con intenti dispregiativi e persecutori) coloro che non seguono alcuna religione. "Non credente" è un sinonimo a tutti gli effetti pratici. Personalmente preferisco definirmi "ateo" perché la parola è breve, incisiva, ha un bel suono, e incute un certo turbamento nei credenti più bigotti.

Dovresti chiedere, piuttosto, al tuo amico che si reputa "superiore" perché si definisce "non credente" (non è che si chiama Marco per caso? sai alle volte, il mondo è piccolo...), che cosa fa lui in pratica per combattere la religione e la credenza. Per estirpare l'ignoranza e la superstizione. Per stanare il clero bugiardo, corrotto, insano, pedofilo e nemico del popolo. Sì, chiedigli un po', "che cosa fai tu...?"

saluto...

_________________
avatar
Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14655
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Hara2 il Ven 31 Ott - 15:54

3think ha scritto:
Il meccanismo del comportamento superstizioso oltretutto può essere indotto sperimentalmente
Uh, non lo sapevo. Come?

Il più breve: il ratto superstizioso

gabbia e ratto
mettere il cibo a una distanza che impiega due secondi ad arrivarci
-se impiega però meno di dieci secondi ad arrivarci il cibo scompare

Il ratto una volta capita la faccenda adotterà un comportamento, una strategia,
( che so, 3 piroette e 5 zig-zag) tale comportamento inizialmente casuale
verrà fedelmente ripetuto. E non si accorgerà quando finisce l'esperimento,
ogni volta che troverà il cibo avrà comunque conferma della efficacia del suo comportamento.

Eventuali chiarimenti dopo






avatar
Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1763
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 15:55

Justine ha scritto:
3think ha scritto:
Il meccanismo del comportamento superstizioso oltretutto può essere indotto sperimentalmente
Uh, non lo sapevo. Come?

Pavlov il più noto. Altrettanto quello sui piccioni...
Alcuni animali adottano i tipici comportamenti della superstizione umana, in condizioni stressogene

Ah, avevo capito si potesse indurre negli uomini.

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Hara2 il Ven 31 Ott - 15:56

non c'è motivo per ritenere il contrario
sarebbe poco etico però farlo sperimentalmente (però forse, spetta)
avatar
Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1763
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da 3think il Ven 31 Ott - 16:06

Hara2 ha scritto:non c'è motivo per ritenere il contrario
sarebbe poco etico però farlo sperimentalmente (però forse, spetta)

Beh, la storia, anche recente, dimostra che si fa.

3think
------------
------------

Maschile Numero di messaggi : 13
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 23.12.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da Hara2 il Ven 31 Ott - 16:24

Hara2 ha scritto:
3think ha scritto:[
Uh, non lo sapevo. Come?

Il più breve: il ratto superstizioso



MA nell'uomo si può supporre che vi possa essere il passaggio da ciò a una più o meno vaga convinzione che dietro ci sia lo "Sperimentatore Divino"
avatar
Hara2
-----------
-----------

Numero di messaggi : 1763
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 10.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Atei vs. non credenti

Messaggio Da primaverino il Ven 31 Ott - 16:55

Justine ha scritto:
primaverino ha scritto:
Justine ha scritto:[...] Quando uno pensa a chimere come "vita dopo la morte", di norma gli viene in mente [...] un background del tutto nutrito di immaginette ed immagini a valenza cultista/religiosa; ..

Spoiler:
Non necessariamente.
Chi crede nella reincarnazione può benissimo non avere alcuna divinità (menchemeno personale) di riferimento.
Parimenti Tizio può inseguire la sua "chimera metafisica" senza per forza doversi appecorare a catechismo alcuno.
Giusto di recente (se ben ricordi) abbiamo parlato delle c.d. "divinità della tradizione"...
Mi pareva di essere stato abbastanza chiaro al proposito.

Il principio base (per me, per come intendo la faccenda) si basa su questo: se non si hanno dirette conferme del fatto che si può ipotizzare la presenza di reincarnazioni, divinazioni e conversazioni con aldilà e tutti gli abissi Tartarici,  e così via dicendo, ciò che porta la persona a voler credere che ciò sia vero è un atto di fiducia verso un qualcuno o qualcosa che gentilmente provvede loro questa funzione.
[... Bello l'esempio della piramide...]
Si suppone quindi che tutto ciò che non è contemplato dal naturale sia di competenza sovrannaturale, il che se non erro è tale per via della compartecipazione di un ente al "miracolo".

Forse non mi sono chiari alcuni termini, ma penso sia così...

Libera di pensarla come meglio t'aggrada, of course. ok
Il principio base cui fai riferimento non fa una piega.
Ma parimenti non conferma l'equazione "credente=religioso" e nemmeno il suo contrario (ateo=non religioso) data la molteplicità delle interpretazioni personali possibili al riguardo.
Che poi le differenze di cultura pregresse possano tranquillamente portare un ateo italiano verso posizioni del tutto pre-influenzate dalla plurisecolare cattolicità (pure aggravate dalle influenze politiche che ne derivano) e di converso reagire consequenzialmente, riassumendo il tutto per sommi capi è parimenti legittimo, a mio sommesso parere, ma non del tutto esaustivo nel merito.
Alcune religioni tradizionali dell'estremo Oriente (tanto per dire) o il medesimo "animismo" di certe tradizioni africane, implicano una spiritualità in assenza di trascendenza alcuna (intesa in termini definitivi, non so se mi spiego) ovvero non hanno alcun "dio di riferimento" e non necessariamente prevedono tanto  "trasmigrazioni metempsicotiche" quanto "paradisi, inferni e tutto il resto" del corollario monoteistico che viceversa ottennero (con le buone e/o con le cattive) tanto successo per molti secoli, qui da noi.

p.s.:
esempio personale...
Spoiler:
Mio padre è morto nel 2007...
Dopo il funerale ci siamo trovati a casa di comuni amici e abbiamo fatto una bella festa in suo "onore".
Potrà parerti strano che (come credente) anziché dolermi e fare penitenza o astenermi da tutto il "materiale possibile" e auto-rinchiudermi "a lutto" pregando per la sua anima etc.. abbia invece scelto diversamente.
Nel corso della piacevole riunione conviviale (a cadavere ancora caldo... Faccio per dire) abbiamo mangiato e bevuto "alla sua salute" (perdona lo stridore terminologico) ricordandone i molti pregi e scherzando amabilmente sui suoi pochi (ancorché "ingombranti", sono pur sempre il figlio...) difetti.
Spoiler:
tanto è vero che dalle mie parti si usa dire: "Padre eterno... Figlio crocifisso"... Mi pare perfetto per l'occasione  carneval
Essendo comunque il mio antenato, persona dotata di acume ed autoironia fuori dal comune, penso di avergli reso un ottimo "servizio postumo"...  mgreen
peraltro del tutto apprezzato dagli astanti tutti (credenti e non...).
Ricordo segnatamente le considerazioni di alcuni amici presenti all'evento, che a commento finale mi hanno detto quanto segue...  
Un amico ateo mi ha detto: "Non c'è più. Fattene una ragione"
Un altro amico ateo mi ha detto: "Egli vive ancora, nel ricordo tuo e delle persone che l'hanno conosciuto".
Un amico credente mi ha detto: "pensa: adesso è in Paradiso e avrà incontrato tua mamma (morta trent'anni prima)... Chissà quante belle cose avranno da raccontarsi..."
Un amico credente mi ha detto: "Fine della tranquillità, per tua madre... Adesso è andato su pure quel rompicoglioni lì e..." ahahahahahah
Un amico (nonché suo collaboratore) che non so se sia ateo o credente (sarà mica transumanista?...) mi ha detto: "Che peccato!... Del tuo papà si sarebbe dovuto poter conservare il cervello... Il carattere, NO, perché aveva un carattere di merda, ma il cervello... Il tuo papà aveva davvero un'intelligenza fuori del comune e una capacità di "occhio lungo" assai rara... Pensa che spesso ci siamo scontrati su svariati argomenti e debbo riconoscere (ad anni di distanza) che aveva ragione lui...".

Beh, carissima, io non so se mio padre sia vivo o morto ma di certo egli tuttora è presente in me e in tutte le "menti" di coloro che l'hanno conosciuto.
Ergo per ora "esiste"...
Spero di esser stato spiegato, sis...

Ultima cosa: nessuno dei commenti espressi al riguardo mi ha minimanente infastidito. Li ho apprezzati tutti al netto dei miei (soggettivi a loro volta) convincimenti.
Tutto sommato e pur data la triste circostanza, posso dire che fu una bella giornata.
Ancora mi sovviene con una punta di nostalgia...   wink..

p.s.s.: scusate le confidenze, eh?...
avatar
primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4755
Età : 53
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum