Come distinguere credenti e non credenti?

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Justine il Mer 28 Gen - 15:56

@Blue

Kaboia, me mancano 7 diottrie per occhio!
Provvedo, ecco occhiali eptadimensionali!

WHOOOOOOOOOMMMMMM come vedo!

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 28 Gen - 17:56

Hara2 ha scritto:
Non facciamo a non capirci, quando virgoletto "personale" il senso mi pare sia chiaro, e quando dico "Giudico oggettivamente perniciose, ridicole e ormai disprezzabili le religioni e sono come tutti condizionato dalla non laicità dello stato, nel mio piccolo qualcosa cerco di fare " mi sembra ancor più chiaro.
E non mi considero, come credo sia palese, un "ateo tranquillo"

Ok prendo atto.

Anch'io sono stato molto amico di un prete, e per molti anni. Ma era anche parroco di un paesino....

Col senno di poi, non me la sento più di considerarlo "Persona degna", no mi spiace.

Hara2 ha scritto:Dipende, anche uno dei due era pure un parroco, ma se sentivi i suoi sermoni, beh, l'avresti votato per una carica pubblica (tu magari no che era decisamente un marxista leninista). L'abito non sempre fa il monaco

Qui non prendo atto. L' "Abito" in questo caso non è un abito ma una divisa, un distintivo di appartenenza e quindi di rappresentanza, ad un'associazione a delinquere, settaria, di stampo mafioso ed a livello internazionale (Un po' come essere ebrei mgreen )

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Sandro il Mer 28 Gen - 23:27

blueberrymind ha scritto:
Sandro ha scritto:
Minsky ha scritto:
blueberrymind ha scritto:
Minsky ha scritto:
blueberrymind ha scritto:

L'etere, l'etere....e secondo la teoria della relatività  un etere esiste
Ma assolutamente no. La Teoria delle Relatività esclude l'esistenza dell'etere.
Ci sono fisici che pensano il contrario. "Negare l'etere significa, in ultima istanza, supporre che lo spazio vuoto non possieda alcuna proprietà fisica, ... in tal senso, un etere esiste, e anzi uno spazio privo di etere è inconcepibile, perché non solo la  propagazione" ...  (Einstein By Walter Isaacson, biografo di Einstein)
Tu hai scritto che secondo la Teoria delle Relatività l'etere esiste. Invece la Teoria delle Relatività esclude l'esistenza dell'etere. Quali sono i fisici che pensano che la Teoria delle Relatività ammetta l'esistenza dell'etere?
saluto... sono un uovo arrivato...

L'esperimento di Michelson-Morley (uno degli esperimenti più importanti della fisica) ed esperimenti successivi hanno dimostrato tanto tempo fa che l'etere luminifero, che sembrava dovesse essere il supporto per la propagazione delle onde elettromagnetiche, non esisteva
Einstein era soltanto convinto che lo spazio vuoto non fosse privo di proprietà fisiche, infatti l'etere è stato sostituito dallo spazio-tempo. 
Bisogna riconoscere che l'etere originalmente concepito non ha nulla a che vedere con lo spazio-tempo e le proprietà fisiche del vuoto, secondo me parlare di etere adesso è come parlare ancora del "fluido calorico", è una parola dal punto di vista fisico fuorviante, visto il significato originale.
Se dalla fisica quantistica dei campi nello spazio vuoto siano presenti fluttuazioni quantistiche che lo fanno "agitare" con coppie di particelle virtuali, non mi pare il caso di attribuirle nulla di mistico...
Senza offesa, blueberrymind , ma sembra tu sia ferma fisicamente nell' 800...
...la fisica è una materia stupenda, cerca di capire come funziona il mondo senza avere nessuna pretesa, andrebbe insegnata fin dall'asilo...
L'esistenza dell' etere in effetti sta sulla soglia  delle capacità della scienza moderna di esplorare e quindi viene messa in dubbio. Ma è l'etere che consente la trasmissione di dati wireless elettromagnetici nello spazio, senza la quale i sistemi di comunicazione moderni non potrebbero funzionare. La sua esistenza è stata confermata dall'esperimento  di Michelson-Gale. Il Fisico Michelson non era soddisfatto dopo il  meglio noto, precedente,  esperimento di Michelson-Morley da te citato, e continuò a ricercare l'etere. Il suo lavoro è culminato nell' esperimento di Michelson-Gale, che è stato successivamente verificato in modo indipendente dal fisico  Georges Sagnac. Puoi vedere qui: Dayton Miller's Ether-Drift Experiments: link nel mess originale

Quest'altro documento esamina e analizza un numero di articoli riguardanti l'esistenza dell'etere che hanno cominciato a riemergere con il  vuoto quantistico, e si conclude con un articolo sul discorso tenuto da Albert Einstein stesso,  concernente l'ipotesi dell'etere: Aether Theories - Collation of Scientific Theories of the Aether: link nel mess originale

La fisica può benissimo essere studiata sin dalla tenera età come tante altri argomenti che  aiutano a capire come funziona il mondo
Avevo già sentito di questi esperimenti, l'effetto Sagnac è usato nella navigazione inerziale...l'effetto però si può spiegare benissimo con la relatività, come fece Langevin...esso dedusse che gli effetti di contrazione e dilatazione spazio-temporali possono essere solo del secondo ordine in  ωR/c (R piattaforma) perchè le modifiche non cambiano col segno di ω...scritta l'equazione della linea d'universo nel sistema di riferimento in rotazione, cioè per ds^2=0 , e risolta in base ai 2 tempi impiegati dai 2 raggi di senso inverso a percorrere il percorso ottico, dà una differenza di tempo uguale a quella trovata da Sagnac postulando l'etere...
...la cosa che non capisco in quella trattazione è la riscrittura della linea d'universo nel sistema di riferimento in rotazione...
Un topic di discussione scientifica sulla relatività e le critiche contemporanee ( e non) ad essa potrebbe essere uno spunto per cercare di capirla a fondo...

Sandro
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Guin il Gio 29 Gen - 8:42

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Justine il Gio 29 Gen - 8:48

good post
Davvero

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Gio 24 Nov - 14:02

primaverino ha scritto:
La fede non c'entra nulla con la colossale ignoranza di Rasputin e nemmeno con la tua spocchia fuori luogo.

Sono stato chiaro, fratello?
Hai sproloquiato di genocidio per motivi religiosi (quello ruandese) quando basterebbe solo aver letto i giornali (non i libri si storia) del tempo, per comprendere che le motivazioni stavano da tutt'altra parte.
In Ruanda coesistevano tre gruppi etnici: Twa (piccoli di statura, di ceppo boscimane) Hutu (di media statura e neri come il carbone) e Tutsi (più alti e slanciati con parentele "etniche" assimilabili ai Watussi e più chiari di carnagione).
I primi sono sempre stati ai margini della vita sociale ruandese, tanto è vero che nemmeno vengono nominati nel genocidio di cui si parla, quantunque di certo non ne abbiano tratto giovamento alcuno. (blando eufemismo)
Hutu e Tutsi (che condividevano praticamente in toto usi, costumi e religione) non nutrivano particolare motivo di odio reciproco e i matrimoni misti (in senso etnico, non culturale, lo preciso a beneficio di eventuali fraintendimenti sistematici, tanto in voga presso il forum) erano all'ordine del giorno.
La classe dominante (i colonialisti belgi) decisero sulla base di errate teorie razziste (ammesso che ne esistano di esatte) di privilegiare i negri belli (quelli alti e privi dei tratti somatici tipici della "negritudine", ovvero colore scuro, labbroni carnosi e nasi "più larghi che lunghi") a scapito di quelli "brutti"...
Se ne ricavò una maggior facilitazione alla scalata sociale del tutto preclusa ai "tipicamente Hutu" e a beneficio dei "tipicamente Tutsi" quantunque le due etnie fossero vieppiù mescolate tra loro.
Nel corso degli anni le diseguaglianze sociali che ne derivarono portarono l'élite Tutsi a limitare il precedente trend interrazziale/interetnico, dato che avere il "figlio chiaro" presupponeva maggiori possibilità di successo sociale rispetto al "figlio negro".
I matrimoni misti calarono drasticamente di numero mettendo pertanto gli Hutu in condizione di minor accesso ai lavori più nobili ed a una condizione di benessere sociale oramai divisa su base "di censo" e nient'affatto relativa al credo o non credo religioso.
Nel post colonialismo tale suddivisione "per classi" (frutto bacato della dissennata politica belga) esplose in tutta la sua virulenza, determinando le rivendicazioni sociali degli Hutu (costituiti in "milizie" ovvero formazioni paramilitari "non ufficiali") e si scatenò la caccia al Tutsi per motivi che nulla avevano a riferirsi con le religiosità tanto dei singoli quanto del "ceppo" d'appartenenza.

Affermare che il genocidio ruandese fu mosso per ragioni religiose equivale ad un'inesattezza sotto il profilo storico e all'ennesima figura di merda (ma hai pure detto che magari "ti piace"... Contenti tu e il generatore casuale di link ad minchiam, contenti tutti...) alla quale ci stai abituando da settimane a questa parte, amico mio.

Magari informatevi, prima di sparare cazzate. (e di mettere rossi a muzzo)
Così per caso...

The Post ha scritto:LA CHIESA CATTOLICA CHIEDE FORMALMENTE PERDONO PER IL SUO RUOLO NEL GENOCIDIO DEL RUANDA

Una dichiarazione della Conferenza dei Vescovi cattolici è stata letta nelle parrocchie di tutta l'Africa orientale


domenica 20 novembre

La Chiesa cattolica ha chiesto formalmente scusa per il suo ruolo nel genocidio in Ruanda di 22 anni fa, quando circa 800mila persone furono uccise in soli 100 giorni.
Una dichiarazione della Conferenza dei Vescovi cattolici è stata letta nelle parrocchie di tutta l'Africa orientale domenica 20 novembre, e riconosceva che i membri della Chiesa hanno violato il loro "giuramento di fedeltà ai comandamenti di Dio" durante il genocidio.
Il genocidio in Ruanda ha avuto luogo tra l'aprile e il luglio del 1994. I membri della maggioranza etnica hutu, hanno sistematicamente ucciso membri della minoranza etnica Tutsi e Hutu moderati in rappresaglia per l'assassinio del presidente ruandese Juvénal Habyarimana.
Il Ruanda è un paese a maggioranza cristiana e i cattolici costituiscono il più grande gruppo religioso del paese.
Diversi sacerdoti cattolici sono stati incriminati da tribunali internazionali per i crimini commessi durante il genocidio, ma la chiesa del Ruanda non aveva riconosciuto finora il suo ruolo formale nel genocidio, avendo sempre sostenuto che i colpevoli dei reati avessero agito singolarmente.
Un prete cattolico ruandese, Athanase Seromba, è stato condannato dal Tribunale penale internazionale per il Ruanda nel 2006, accusato di favoreggiamento dello sterminio. È stato condannato a 15 anni di reclusione.
Un altro sacerdote ruandese, Venceslao Munyeshyaka, è stato condannato all'ergastolo da un tribunale militare ruandese nel 2006 per il suo presunto coinvolgimento nel genocidio, ma è attualmente sacerdote in Francia dopo che i magistrati francesi si sono rifiutati di proseguire il processo contro di lui.
Nella dichiarazione, i vescovi cattolici si sono scusati per "tutti gli errori che la Chiesa ha commesso" e hanno anche espresso rammarico "a nome di tutti i cristiani per tutte le forme di torti che abbiamo compiuto."
La conferenza episcopale ha riconosciuto che i membri della Chiesa sono stati coinvolti nella progettazione e nell'esecuzione del genocidio.
"Chiediamo perdono per il reato di odio nel paese fino al punto di arrivare odiare anche i nostri compagni a causa della loro appartenenza etnica. Non abbiamo dimostrato di essere una famiglia, ci siamo uccisi a vicenda", si legge.
La dichiarazione è arrivata in coincidenza con la conclusione del Giubileo della Misericordia, voluto da papa Francesco.
La ministra degli Esteri del Ruanda, Louise Mushikiwabo, ha riconosciuto le scuse su Twitter con il messaggio: "La Chiesa cattolica del #Rwanda si scusa per ruolo nel genocidio del 1994, 22 anni dopo! Io dico: meglio tardi che mai!".

http://www.tpi.it/mondo/ruanda/chiesa-cattolica-formalmente-scusa-ruolo-genocidio-ruanda

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Gio 24 Nov - 14:08

Insomma adesso che siamo informati i rossi non sono più a muzzo mgreen

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da holubice il Ven 25 Nov - 0:48

Sandro ha scritto:...
Avevo già sentito di questi esperimenti, l'effetto Sagnac è usato nella navigazione inerziale...l'effetto però si può spiegare benissimo con la relatività, come fece Langevin...esso dedusse che gli effetti di contrazione e dilatazione spazio-temporali possono essere solo del secondo ordine in  ωR/c (R piattaforma) perchè le modifiche non cambiano col segno di ω...scritta l'equazione della linea d'universo nel sistema di riferimento in rotazione, cioè per ds^2=0 , e risolta in base ai 2 tempi impiegati dai 2 raggi di senso inverso a percorrere il percorso ottico, dà una differenza di tempo uguale a quella trovata da Sagnac postulando l'etere...
... con s€appellamento a destra.
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Justine il Ven 25 Nov - 5:13

Piú che altro non si intende come correli l'ottica con l'etere, pare una fiera dei fagioli seguita da quella degli accendini con ovvi risultati

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Cyrano il Sab 26 Nov - 18:40

Hara2 ha scritto:
blueberrymind ha scritto:
Hara2 ha scritto:
blueberrymind ha scritto: NO no, non ho mai detto, che   "basta pronunciare un nome perché l'entità alla quale esso si riferisce esista" , ho parlato DEL NOME DI DIO.


Ripeto, TUTTI?



Spoiler:
Ebraismo[modifica | modifica wikitesto]
Yahweh, indicato per lo più con il tetragramma biblico JHWH o YHWH e chiamato per rispetto Elohim (plurale di "Dio") o Adonai ("Signore")
Cristianesimo[modifica | modifica wikitesto]
Dio – Trinità (Padre, Figlio e Spirito Santo, un solo dio in tre persone distinte
Dio Padre, prima persona della Trinità: Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra.
Gesù Cristo, seconda persona della Trinità: è il Figlio di Dio incarnato, morto e risorto. Egli nacque da Maria per opera dello Spirito Santo.
Spirito Santo, terza persona della Trinità: è lo Spirito d'amore.
Islamismo[modifica | modifica wikitesto]
Allah – Dio monoteistico
Altre entità[modifica | modifica wikitesto]
Satana demonio, demoni o diavoli - nemico di Jahvè-Dio-Geova-Allah, bandito dal paradiso
Iblis - jinn che rifiutò di prostrarsi davanti ad Adamo e venne bandito dal paradiso
Angeli - messaggeri di (JHWH) Jahvè-Dio-Geova-Allah
Entità divine e spirituali delle religioni dharmiche[modifica | modifica wikitesto]
Divinità dell'Induismo[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Divinità induiste.
Saguna Brahman - Brahman con attributi, conosciuto come Īśvara, identificato con la Trimurti o Trinità Indù:
Brahma - il creatore
Vishnu - il preservatore
Shiva - il distruttore
Gli Aditya
Indra - Re dei Deva, dio del tempo (meteorologico) e della guerra
Mitra - dio dell'onestà, dell'amicizia e degli accordi
Surya - il dio del sole e della vitalità
Varuna - dio degli oceani e dei fiumi
Yama - dio della morte e della giustizia
Deva principali[modifica | modifica wikitesto]
Agni - dio del fuoco
Ashvin - dei gemelli dell'alba e del tramonto, medici divini
Dyaus Pitar - (Padre del Cielo) parallelo indiano del dio romano Giove
Ganesha - dio della saggezza, dell'intelligenza, dell'educazione e della prudenza
Hanuman - uomo-scimmia, grande devoto di Rama, simbolo del servizio devozionale
Kali - un aspetto della Madre Divina, al tempo stesso terrifico e benefico
Krishna - ottavo avatar di Vishnu
Lakshmi - divinità della sorte, della fortuna, della bellezza e della fertilità, moglie di Vishnu
Parvati - moglie di Shiva
Prithivi Mata - la divinità della Terra
Purusha - l'uomo cosmico
I Rudra - le 11 divinità della distruzione
Sarasvathi - divinità dell'intelligenza, della cultura, della musica e della conoscenza cosmica
Chandra (divinità) - la divinità lunare
Usha -
I Vasu -
Vayu - dio del vento
I Vishvadeva -
Vyāsa, l'avatar scrittore, autore del Mahābhārata e dei Purana. Compilatore dei Veda
Divinità Buddhiste[modifica | modifica wikitesto]
Lista delle figure religiose buddhiste
Entità divine e spirituali delle religioni taoiche[modifica | modifica wikitesto]
Divinità del Taoismo e del Confucianesimo[modifica | modifica wikitesto]
Chang'e
Chi You
Re Dragoni
Ba Xian - Otto Immortali
Erlang Shen
Quattro/Cinque Guardiani
Quattro Maestà - Quattro Re Celesti
Fei Lian
Fu Hsi
Dio del nord
Gong Gong
Yu il grande
Guanyin o Kuan Yin
Guan Di
Guan Gong
Guan Yu
Hotei
Huang Di
Imperatore di Giada
Imperatore Giallo
Kua Fu
Lei Gong
Long Mu
Matsu
Meng Po
Nezha
Nüwa
Pangu
Qi Yu
Shang Ti
Shen Nung
Shing Wong
Sun Wukong
Tre Puri
Wong Tai Sin
Xiwangmu
Yan Luo
Yuk Wong
Yi l'arciere
Zao Jun
Divinità dello Shintoismo[modifica | modifica wikitesto]
Aji-Suki-Taka-Hiko-Ne - dio del tuono
Amaterasu - dea del sole
Amatsu-Mikaboshi - dio del male
Ame-no-Uzume - dea della fertilità
Chimata-No-Kami - dio dei crocevia, dei passi montani e dei sentieri
Ho-Musubi - dio del fuoco
Inari - dio del riso
Izanagi - dio creatore
Izanami - dea creatrice
Kagu-tsuchi - dio del fuoco
Kura-Okami - dio della pioggia
Nai-No-Kami - dio dei terremoti
O-Kuni-Nushi - dio della stregoneria e della medicina
O-Wata-Tsu-Mi - dio del mare
Raijin - dio del tuono
Sengen-Sama - dea del Monte Fuji
Sette Dei della Fortuna
Benzai-ten o Benten - dea del denaro, della persuasione eloquente, e della conoscenza
Bishamon-ten - dio della serenità e della guerra
Daikoku-ten - dio del denaro, abbondanza
Fukurokujū - longevità
Hotei-ōshō - abbondanza e fortuna
Jūrōjin - longevità
Ebisu - nutrimento, abbondanza
Shina-Tsu-Hiko - dio del vento
Shina-To-Be - dea del vento
Sōjobō - re dei tengu di Kurama
Susanoo - dio della tempesta e dei tuoni, dei serpenti e del lavoro dei campi
Sumiyoshi Sanjin, triade di divinità del mare, nate insieme ai Watatsumi Sanjin, altra triade di divinità marine
Taka-Okami - dio della pioggia
Take-Mikazuchi - dio del tuono
Tengu - spiriti delle montagne
Tsukiyomi - dio della luna
Uke-Mochi - dea del cibo
Wakahiru-Me - dea dell'alba
Vedi anche Kami
Entità divine e spirituali delle religioni naturali[modifica | modifica wikitesto]
Divinità delle nuove religioni[modifica | modifica wikitesto]
Lista degli dei di nuove religioni
Le nuove religioni sono religioni, in genere con pochi adepti, di recente creazione. Spesso non hanno una mitologia (degli dèi) in senso tradizionale, vengono riportati qui gli enti più importanti anche se non ricadono nella categoria dèi/santi/divinità

Simon Kimbangu Cristo Dio Kimbaguismo
Elohim Movimento raeliano
Daime (sostanza psicotropa) Chiesa del Santo Daime
Dio abramitico Chiesa dell'unificazione
Divinità parodistiche[modifica | modifica wikitesto]
Mostro di spaghetti volante del Pastafarianesimo
Invisibile Unicorno Rosa
Teiera di Russell
Divinità delle religioni tradizionali[modifica | modifica wikitesto]
Questo elenco contiene dei o entità divine di religioni etniche, specifiche di un popolo.

Divinità nordiche (Asgard)[modifica | modifica wikitesto]
Ægir - Dio del mare, creatore della birra
Baldr - Dio del sole, della luce, della primavera, della bellezza e della giustizia
Bil - Dio del bosco e della crescita
Bragi - Dio dell'arte oratoria, e della poesia
Eastre - Dea della primavera e dell'alba
Fenrir - Dio canide simbolo d'ira, Figlio di Loki l'ambiguo (una delle sue tante facce), durante il Ragnarök ucciderà Odino
Forseti - Dio della giustizia e del diritto, giudice degli uomini e degli dei
Fosta - Dea del giardino e dell'agricoltura
Freyr - Dio della fertilità, della pioggia e dell'amore
Freyja - Dea della fertilità, e della magia
Frigg - Protettrice del matrimonio
Fulla - Custode del cofanetto di Frigg
Gefjun - Dea della fertilità e della verginità
Gerðr - Moglie di Freyr
Gná - Una delle tre serve di Frigg
Gullveig - La Dea che scatenerà il Ragnarök
Heimdallr - Dio della luce, dell'alba e del giorno e guardiano del ponte Bifröst
Hel - Dea degli inferi, Figlia di Loki l'ambiguo (una delle sue tante facce)
Hlín - Una delle tre serve di Frigg
Höðr - Dio dell'oscurità, il dio cieco
Hœnir - Dio della forza di spirito dell'acqua e dell'anno e delle nuvole
Iðunn - Dea della gioventù e della fertilità
Kvasir - Dio originario della poesia e dell'idromele.
Lofn -
Loki - Dio del caos e della menzogna, traditore degli Dei.
Lýtir
Magni - Dio della forza
Máni - Dio della Luna
Miðgarðsormr - Conosciuta anche come serpe di Miðgarðr, nemico giurato di Thor, figlio di Loki l'ambiguo (una delle sue tante facce)
Modi - Dio del coraggio
Nanna - Madre di Forseti
Njörðr - Dio delle terre fertili attorno alla costa
Rindr - Madre di Váli
Sága - Dea della storia e della poesia
Satære - Dio dell'agricoltura, probabilmente un altro aspetto di Loki
Sif - Dea del raccolto, moglie di Thor
Sjöfn - Dea dell'amore
Skaði - Dea della caccia, delle montagne e dell'inverno
Snotra - Dea della saggezza, delle virtù e dell'educazione
Sól - Dea del sole
Syn - Dea della giustizia e della verità
Thor - Dio del tuono, dei temporali e del tempo atmosferico, del lavoro e del combattimento, della fertilità maschile e della protezione del focolare
Týr - Dio della guerra, dei nobili, del cielo, della vittoria, delle riunioni; dio dei Sassoni
Ullr - Dio dell'inverno, dei pascoli, cacciatore e arciere sugli sci
Váli - Dio della natura
Vár - Dea dei matrimoni
Víðarr - Dio della natura e del bosco, della vendetta e del silenzio
Vör - Dea del matrimonio, della fedeltà dei contratti e dell'amore
Odino - Padre degli dei, Dio della morte in battaglia, della saggezza, dell'estasi, della poesia e delle rune
Óðr -
Divinità abenachi[modifica | modifica wikitesto]
Azeban - trickster
Bmola - spirito uccello
Gluskap - buon protettore dell'umanità
Malsumis - crudele, dio diabolico
Tabaldak - il creatore
Divinità aborigene australiane[modifica | modifica wikitesto]
Alchera
Altjira
Baiame
Bamapana
Banaitja
Bobbi-bobbi
Bunjil
Daramulum
Dilga
Djanggawul
Eingana
Galeru
Gnowee
Kidili
Kunapipi
Julunggul
Mangar-kunjer-kunja
Numakulla
Pundjel
Ulanji
Walo
Wawalag
Wuriupranili
Yurlungur
Divinità delle religioni tradizionali africane[modifica | modifica wikitesto]
Lista delle divinità africane
Divinità anglosassoni[modifica | modifica wikitesto]
Odino/odin/Woden/wotan/woten/Grim
Frige Freyja
Bestla
Borr
Tiw
Thunor
Ingui
Seaxnēat
Wayland Smith
Flibertigibit (apprendista di Wayland)
Beowulf (un eroe)
Elfi
Giganti
Nani
Divinità akamba[modifica | modifica wikitesto]
Asa (mitologia)
Divinità akan[modifica | modifica wikitesto]
Brekyirihunuade
Kwaku Ananse
Divinità ashanti[modifica | modifica wikitesto]
Anansi
Asase Ya
Bia
Nyame
Divinità azteche[modifica | modifica wikitesto]
Acolmiztli → Acolnahuacatl
Acolnahuacatl o Acolmiztli - dio del mondo sotterraneo di Mictlan
Acuecucyoticihuati → Chalchiuhtlicue
Amimitl - dio dei laghi e dei pescatori
Atl - dio dell'acqua
Atlacamani - dea delle tempeste oceaniche e degli uragani. Era probabilmente una delle rappresentazioni di Chalchiuhtlicue.
Atlacoya - dea della siccità
Atlatonin - divinità madre e dea delle coste. Viene associata a Tezcatlipoca e, secondo alcune leggende, sarebbe una delle sue mogli.
Atlaua - ("signore delle acque"), dio dell'acqua e protettore dei pescatori e degli arcieri. Nome alternativo: Atlahua
Ayauhteotl - dea del crepuscolo, della vanità e della fama
Camaxtli - dio della caccia, della guerra, del fato e del fuoco
Centeotl - dio del mais
Centzonuitznaua - stelle del sud
Chalchiuhtlatonal - dio dell'acqua
Chalchiuhtlicue - dee dei laghi, dei ruscelli e di tutte le acque, oltre che dea della bellezza
Chalchiutotolin - dio della malattia
Chalmecacihuilt - dio del mondo sotterraneo: Mictlan, il nord
Chalmecatl - dio del mondo sotterraneo: Mictlan, il nord
Chantico - dea del fuoco, del focolare domestico e dei vulcani
Chicomecoatl - dea del mais e della fertilità, conosciuta anche come Xilonen
Chicomexochtli - dio dei pittori e degli artisti
Chiconahui - dea domestica della fertilità, protettrice della famiglia e della casa
Chiconahuiehecatl - dio che partecipò alla creazione del mondo
Cihuacoatl - dea della fertilità
Citlalatonac - creatore delle stelle
Citlalicue - creatore delle stelle
Ciucoatl -
Coatlicue - fuoco e fertilità
Cochimetl - dio del commercio e dei mercanti
Coyolxauhqui - dea della luna
Ehecatl - dio del vento
Huehueteotl → Xiuhtecuhtli
Huitzilopochtli - dio della guerra e uno degli dei del sole
Huixtocihuatl - dea della fertilità, del sale e dell'acqua salata
Ikhals - creature semidivine umanoidi
Itzlacoliuhque - dio dell'oscurità, dei disastri, della febbre e dell'ossidiana
Itzli - dio della pietra, in modo specifico, dei coltelli di pietra sacrificali. Dio della seconda ora della notte.
Itzpapalotl - dea scheletrica - governava sul mondo paradisiaco di Tomoanchan.
Ixtlilton - dio della guarigione, del mais, delle feste e delle celebrazioni
Macuilxochitl → Xochipilli, dio dell'amore, dei giochi, della bellezza, della danza, dei fiori, del mais e della musica
Malinalxochi - orchessa e dea dei serpenti, degli scorpioni e degli insetti del deserto. Sorella di Huitzilopochtli
Metztli - dea della luna, della notte e dei contadini. Temeva il sole ed il suo fuoco.
Mextli - dio della guerra e delle tempeste, nacque con indosso un'armatura da guerriero. A lui venivano dedicati ogni anno centinaia di sacrifici umani. È dal suo nome che ha avuto origine la parola Messico
Mixcoatl - dio della caccia, della stella del nord e della guerra
Nanauatzin - dio del sole
Omacatl - dio dei festeggiamenti e della felicità
Omecihuatl - creatrice di ogni forma di vita sulla terra
Ometecuhtli - dio del fuoco, creatore di ogni forma di vita sulla terra
Ometeotl - divinità ermafrodita
Opochtli - dio mancino della caccia e della pesca: "colui che lancia la freccia con la mano sinistra"
Patecatl - dio della guarigione e della fertilità, scoprì il peyote.
Paynal - messaggero di Huitzilopochtli, dio dei mercanti, dei dottori e della medicina
Quetzalcoatl - il serpente piumato
Teoyaomquil - dio dei guerrieri uccisi in battaglia
Tepeyotl - dea della montagna, nome azteco della sposa del dio-giaguaro. Madre di Centeotl
Teteoinnan - madre degli dei
Tezcatlipoca - dio della notte, del nord e delle tentazioni
Tlaloc - dio della pioggia e della fertilità
Tlazolteotl - dea-madre della terra, del sesso, della nascita
Tloquenahuaque - creatore e sovrano
Tonacacihuatl - moglie di Tonacatecuhtli.
Tonacatecuhtli - dio della fertilità
Tonantzin - dea-madre. Viene a volte raffigurata come un rospo che ingoia un coltello di pietra.
Tonatiuh - dio del sole e della guerra.
Ueuecoyotl - (significa "vecchio, vecchio coyote"), dio della promiscuità e di ciò che è selvaggio, viene spesso associato a Xolotl.
Xilonen → Chicomecoatl
Xipe Totec - dio della rinascita dopo la morte, dell'agricoltura, dell'occidente, delle malattie, della primavera, dei fabbri e delle stagioni
Xiuhcoatl -
Xiuhtecuhtli → Huehueteotl.
Xochipilli → Macuilxochitl dio dell'amore, dei giochi, della bellezza, della danza, dei fiori, del mais e della musica
Xochiquetzal - dea dei fiori, della fertilità, dei giochi, della danza e dell'agricoltura, oltre che degli artigiani, delle prostitute e delle donne incinte
Xocotl - dio delle stelle che regna sul fuoco
Xolotl - dio dei lampi e quello che aiuta i morti nel loro cammino verso Mictlan
Yacatecuhtli - dio dei viaggiatori, specialmente mercanti
Divinità bushongo[modifica | modifica wikitesto]
Bomazi
Bumba
Divinità cananee, fenicie e puniche[modifica | modifica wikitesto]
Adon
Anat dea della guerra protettrice dei guerrieri
Asherah dea madre sposa di El
Ashtart dea dell'amore
Atargatis dea sirena della fertilità
Baal o Bel: dio della vita, delle energie vitali e della natura, che donava coscienza all'uomo. Il suo nome, forse un titolo onorifico, significa "Signore".
Baalat
Baal Hammon
Dagon dio con coda di pesce, patrono dell'agricoltura
El dio supremo del cielo, come suffisso significa 'Dio' in generale, nella bibbia viene usato per indicare Yahweh
El'Elyon dio supremo del popolo dei Gebusei nella Gerusalemme preisraelitica, sinonimo per Yahweh. Il re sacerdote Melkisedec della città di Salem consacrò Abramo a questo dio.
Elat forma femminile di El
Elum
Eshmun dio patrono di Sidone
Hadad dio della pioggia
Hawwat
Horon
Kemosh
Melqart dio del commercio, dio patrono di Tiro, equivale ad Eracle
Milkom
Miskar
Moloch dio a cui si sacrificavano i bambini
Mot dio della morte e del deserto
Nikkal dea dei giardini e sposa di Yarikh
Pumay
Qaus
Reshef
Safon
Sakon
Samas dio del Sole
Sedeq
Shadrapa
Shalom
Sin
Tanit dea Luna in Cartagine
Yam dio del mare
Yarikh dio Luna
delpriandea musa dei delfini
Divinità celtiche[modifica | modifica wikitesto]
Belenus
Bran
Brigid (Brigit)
Ceridwen
Cernunos
Dagda
Danu
Epona
Glanis
Gwydion
Lugh
Lyr
Mabon
Manannan mac Lir
Modron
Morrigan
Nemain
Nuadha
Ogma
Divinità chippewa[modifica | modifica wikitesto]
Nanabozho
Sint Holo
Wemicus
Divinità creek[modifica | modifica wikitesto]
Hisagita-imisi
Divinità dace[modifica | modifica wikitesto]
Zamolxis
Gebeleizis
Bendis
Divinità dahomey[modifica | modifica wikitesto]
Agé
Ayaba
Da
Gbadu
Gleti
Gu
Lisa
Loko
Mawu
Sakpata
Sogbo
Xevioso
Zinsi
Zinsu
Zombi
Bett anus
Divinità dinka[modifica | modifica wikitesto]
Abuk
Denka
Juok
Nyalitch
Divinità efik[modifica | modifica wikitesto]
Abassi
Atai
Divinità egizie[modifica | modifica wikitesto]
Nell'iconografia più comune gli dei egizi sono spesso raffigurati come umani con teste di animali: ad esempio, Anubis è ritratto spesso nelle statue con il corpo umano, ma con la testa di un canide.
Benché si ritenga che questo sia una memoria della fase in cui le varie comunità dell'Egitto Preistorico svilupparono le loro credenze religiose intorno ad un animale totemico protettore appunto della tribù, molte delle raffigurazioni, ed i culti ad esse collegati, appartengono al Periodo Tardo della storia dell'antico Egitto, ossia alla fase che ha il cardine nella XXVI dinastia.

Aha - genio benevolo, antenato del dio Bes
Ammit - creatura mostruosa, la Divoratrice
Amon - dio dell'aria, suprema divinità dell'Egitto dal medio regno quando la capitale venne spostata a Tebe, centro del culto
Anput - dea sposa di Anubi
Anubi - dio dell'imbalsamazione, amico dei morti
Anuqet - dea del Nilo, moglie di Khnum
Api - incarnazione del dio Ptah in terra, era un toro sacro
Apopi - serpente, divinità del buio
Aton - l'incarnazione dei raggi del sole
Atum - divinità creatrice
Baba - divinità litigiosa, lasciva e ladra, spesso in forma di babbuino maschio
Bakha - toro sacro, incarnazione di Montu
Bastet - dea rappresentata in forma di gatto
Bes - dio-demone della protezione, della nascita e del divertimento
Ched (o Shed) - dio della giovinezza
Duamutef - figlio di Horo
Geb - dio della terra
Hamset - figlio di Horo
Hapi - figlio di Horo
Hapy - dio del Nilo e della fertilità
Harakhti - divinità solare
Hathor - dea dell'amore e della musica
Serqet - dea scorpione
Heka - dio bambino, personificazione della magia
Heket - dea rana della nascita
Horus - il dio dalla testa di falco
Ihy - dio musico, figlio della dea Hator
Imhotep - dio della sapienza, della medicina e della magia
Iside - dea della magia, sorella di Nephthys
Kamutef - dio toro tebano, associato ad Amon e a Min
Khepri - scarabeo, divinità solare dell'eterna rinascita
Khnum - divinità creatrice in sembianze di ariete
Khonsu - divinità tebana, associata ad Amon e Mut in una triade
Maat - dea della verità, dell'equilibrio e dell'ordine
Shekmeth - dea della guerra
Meretseger - dea delle tombe
Min - dio itifallico della fecondità
Mnevi - toro sacro, incarnazione di Ra
Set - dio della guerra, patrono delle armi
Mut - sposa di Amon, la "Dea Madre"
Naunet - le acque primitive
Neith - dea guerriera, la "Terrificante"
Nekhbet - dea avvoltoio
Nefertum - personificazione del loto azzurro primordiale dal quale uscì il Sole
Nefti - madre di Anubi
Nepri - divinità protettrice del grano
Nut - divinità dei cieli
Onuris - dio della guerra
Osiride - dio degli inferi, della fertilità e dell'agricoltura
Sekhet - dea leonessa figlia del Sole
Ptah - una divinità creatrice
Qebeshenuf - figlio di Horo
Ra - il sole
Satet - dea della prima cateratta, associata a Khnum e Anuqet
Sekhmet - dea della guerra
Selkis (o Serquet) - dea scorpione
Seshat - divinità della scrittura, degli annali, dell'apprendimento, collegata a Thot
Seth - dio delle tempeste,padre di Anubi
Shu - dio dell'aria
Sobek - dio coccodrillo
Sokar - divinità menfita, patrono degli orefici e degli artigiani
Tefnut - dea dell'umidità
Thot - dio della luna del disegno, della scrittura, della geometria, della sapienza, della medicina, della musica, dell'astronomia e della magia
Tueret - dea del focolare domestico della protezione, delle donne, dei bambini, della maternità e del parto in sembianze di un ippopotamo gravida
Upuaut - dio della morte e della guerra
Divinità etrusche[modifica | modifica wikitesto]
Achle: nome etrusco di Achille.
Aita: dio etrusco dell'oltretomba. Corrisponde al dio greco Ade a al dio della mitologia romana Plutone.
Alpan: dea etrusca dell'amore e dell'oltretomba conosciuta anche con il nome di Apanu
Ani: veniva considerato una divinità del cielo
Aplu: dio etrusco del tuono e del fulmine
Artume: dea della notte e della luna
Atunis: era figlio dell'unione incestuosa tra Cinira, re di Cipro, e sua figlia Mirra. È il simbolo della bellezza maschile.
Cautha: era la divinità del sole
Charontes: era un tipo di demone
Charun: era una divinità maschile che vibrava il colpo mortale con un martello, assimilabile a Caronte
Culsu: demone femminile posto all'ingresso degli inferi
Easun: è una figura della mitologia greca (Giasone); figlio di Esone re di Iolco, antica città della Tessaglia: eroe della mitologia greca, poi dio della tempesta.
Evan: dea dell'immortalità.
Februus: dio della morte e della purificazione
Feronia: dea protettrice dei boschi e delle messi
Fufluns: figlio di Semia, dea della terra
Hercle: figlio di Uni e Tinia, protettore dei pastori
Horta: era la divinità dell'agricoltura
Laran: assimilabile al dio della guerra Marte o al greco Ares
Lasa: divinità alate, guardiane delle tombe
Losna: divinità della luna
Mania: dea della morte e del cambiamento delle stagioni
Mantus: con sua moglie Mania, erano dei dell'oltretomba
Menrva: dea della saggezza, della guerra, dell'arte, della scuola e del commercio
Nethuns: fu, inizialmente, la divinità dei pozzi; in seguito divenne il dio delle acque e del mare
Nortia: divinità del fato e della sorte
Selvans: dio della foresta
Semia: dea della terra, madre di Fufluns
Sethlans: dio del fuoco, protettore dei fabbri
Tagete
Taitle: nella mitologia greca (Dedalo), era un artigiano d'ingegno multiforme
Tarchon
Thalna: dea del parto
Thesan: dea dell'alba
Tinia: la più grande divinità etrusca, corrisponde allo Zeus greco o al Giove romano.
Tuchulcha: con corpo umano, testa di avvoltoio ed orecchie d'asino
Turan: dea dell'amore e della vitalità
Turms: è il nome etrusco del dio romano Ermes
Tyrrhenus
Uni: era la suprema dea del Pantheon etrusco e patrona di Perugia
Vanth: era la dea alata della Morte
Veive: dea della vendetta
Vicare: Icaro (Icarus in latino. Ikaros in greco. Vicare in etrusco) È una figura della mitologia greca; era figlio di Dedalo e di Naucrate, schiava di Minosse re di Creta.
Voltumna: dio supremo della terra e patrono del popolo Etrusco
Divinità finniche[modifica | modifica wikitesto]
Permangono pochi documenti scritti sulle antiche religioni finniche; anche i nomi delle divinità e gli usi cultuali sembrano cambiare da luogo a luogo. Il seguente è un riassunto delle divinità maggiori i cui culti erano largamente diffusi.

Ukko - dio del cielo e del tuono
Rauni - moglie di Ukko, divinità della fertilità
Tapio - dio della foresta e degli animali selvaggi
Mielikki - moglie di Tapio
Pekko - (o Peko) dio o divinità (sesso ignoto) dei campi e dell'agricoltura
Ahti - (o Ahto) dio delle correnti, dei laghi e del mare
Otso - figlio di un dio, re della foresta la cui forma terrena è l'orso
Tuoni - dea degli inferi
Perkele - un dio della Lituania, simile al "diavolo"
Jumala - un idolo materiale, in seguito il nome del dio cristiano
Moreno - dio dei mori, avvenente e sensuale
Divinità greche[modifica | modifica wikitesto]
Acheloo - dio del fiume dell'Etolia, figlio di Oceano e Teti
Ade - dio che governa l'oltretomba e delle viscere terrestri, fratello di Zeus
Afrodite - dea della bellezza, della sessualità e della sensualità, una delle divinità più belle dell'olimpo, si dice sia la madre di Eros
Alfeo - dio del fiume con questo nome che scorre nel Peloponneso
Alfito - dea seminatrice del grano bianco
Apollo - dio di tutte le arti e della medicina
Ares - dio della guerra e della violenza
Artemide - dea della caccia, dei boschi e della verginità, una delle divinità dell'olimpo
Asclepio - dio degli oracoli e della medicina (per i Romani Esculapio)
Astrea - dea della sorte e della fortuna. Trovando troppa ingiustizia tra gli uomini andò a vivere tra le stelle
Ate - dea dell'inganno, della rovina e della dissennatezza e della follia
Atena - una delle divinità dell'Olimpo, dea della saggezza, dell'artigianato, della guerra difensiva o fatta per giusta causa, protettrice della città di Atene
Borea - dio del vento del nord
Cabiri - gruppo di divinità minori adorate in Samotracia, Egitto e Menfi
Calliope - Musa della Letteratura
Cariti, più note nella loro versione romana di Grazie - dee minori della bellezza e forze della vegetazione: Aglaia, Eufrosine, Talia
Demetra - una delle divinità dell'olimpo, dea delle messi, della fertilità e dell'agricoltura.
Dioniso - dio del vino e dell'estasi, prese il posto di Hestia tra le divinità dell'Olimpo
Ebe - coppiera degli dei, dea minore della giovinezza
Ecate - dea minore, della profezia, della luna, della notte, dei boschi, dei lupi dei trivii e della magia
Efesto - dio dei fabbri, del fuoco e della metallurgia, uno degli dei dell'Olimpo
Elio - dio del sole
Enio - dea minore della guerra
Eolo – re dei venti
Eos - dea minore dell'aurora
Era - regina degli dei, dea del matrimonio e della famiglia, una delle divinità dell'Olimpo, moglie di Zeus
Erinni o Eumenidi - divinità della vendetta dall'aspetto di cagne
Eris - dea della discordia
Ermes - messaggero degli dei e Psicopompo, uno degli dei dell'Olimpo
Eros - dio dell'amore, figlio di Afrodite
Esperidi - ninfe del tramonto figlie della Notte, dee minori della natura.
Estia - dea del focolare domestico e del fuoco uranico, cedette il suo posto tra le divinità dell'Olimpo a Dioniso
Gea o Gaia - dea primordiale della terra, madre dei Titani ed essenza della natura
Glauco - divinità marina minore
Ipno - dio del sonno, fratello di Tanato
Iacco - dio che guida la processione degli iniziati ai misteri eleusini
Ilizia - genio femminile che presiede il parto
Imeneo - dio minore che guida il corteo nuziale
Iris - dea minore dell'arcobaleno
Meti - dea minore della prudenza
Mnemosine - dea della memoria, madre delle Muse
Moire - personificazione del destino di ciascuno
Muse - cantatrici divine che presiedono al pensiero in tutte le sue forme
Calliope - musa della letteratura
Clio - musa della storia
Erato - musa della poesia erotica
Euterpe - musa della musica
Melpomene - musa della tragedia
Polimnia - musa della poesia religiosa
Talia - musa della commedia
Tersicore - musa della danza
Urania - musa dell'astronomia
Naponos - divinità della conoscenza, adorata in Magna Grecia
Nereo - divinità marina, figlio di Ponto e Gaia
Nike - dea che personifica la Vittoria
Nyx o Notte - dea della notte che ha generato Emera ed Etere assieme ad Erebo, nonché le Personificazioni
Noto - dio del vento del sud
Ore - divinità delle stagioni
Pan - dio delle selve
Partenope - ecista fondatrice della città omonima (nucleo originario di Napoli) divinizzata dopo la morte
Persefone - figlia di Demetra, dea minore che governa sull'oltretomba insieme al marito Ade, soprannominata regina della morte.
Le Personificazioni, generate dalla Notte: sono Apate, Ker, Moros, gli Oneiroi, Tanato, Eris, Hypnos, Nemesi, Geras, Momo, Oizys, Philotes
Pleiadi - 7 sorelle figlie del gigante Atlante
Pluto - dio della ricchezza
Ponto - personificazione maschile del mare
Poseidone - dio dei mari e dei terremoti, uno degli dei dell'Olimpo
Prassidiche - Triade divina della giusta punizione e della vendetta.
Priapo - dio della città di Lampsaco, ha il potere di distogliere il malocchio
Proteo - dio minore del mare incaricato di pascolare gli animali marini di Poseidone
Selene - divinità che guida il moto della Luna
Sibilla - antichissima profetessa di Cuma divinizzata dopo la morte
Stige - fiume degli inferi
Tanato - genio maschile alato che personifica la morte
Tartaro - la regione più profonda del mondo, sotto gli inferi
Tiche - fortuna, il caso divinizzato
Titani e Titanidi - 6 figli e 6 figlie di Urano e Gaia
Atlante - titano che reggeva il mondo sulle sue spalle
Crono - padre delle prime sei divinità dell'Olimpo, un Titano, il Tempo.
Elio - titano patrono del sole
Febe - titana figlia di Urano, a cui si attribuisce la fondazione dell'oracolo di Delfi
Giapeto - titano della prima generazione, figlio di Urano e Gaia
Oceano – titano nonché personificazione dell'acqua che circonda il mondo
Rea - madre delle prime sei divinità dell'Olimpo, un Titano
Temi - dea della legge, titana
Teti – titana
Tritone - il dio fiume, figlio di Poseidone
Urano - primordiale dio dei cieli, padre dei Titani
Zefiro - dio del vento di ponente
Zeus - dio della folgore e del cielo, padre di tutti gli dei dell'Olimpo, domina sul cielo e sulla terra
Orfeo - marito di Euridice
Euridice - ninfa
Vedi anche Semidei, le Driadi, i Fati, le Erinni, le Grazie, le Ore, le Muse, le Ninfe, le Pleiadi, i Titani, le Graie, le Gorgoni e gli Olimpi.
Divinità guaraní[modifica | modifica wikitesto]
Abaangui
Cinzas
Jurupari
Divinità haida[modifica | modifica wikitesto]
Gyhldeptis
Lagua
Nankil'slas
Sin
Ta'axet
Tia
Divinità ho-chunk[modifica | modifica wikitesto]
Kokopelli
Divinità hopi[modifica | modifica wikitesto]
Aholi
Angwusnasomtaka
Kokopelli
Koyangwuti
Muyingwa
Taiowa
Toho
Vedi anche kachina
Divinità uroni[modifica | modifica wikitesto]
Iosheka
Airesekui
Heng
Divinità igbo[modifica | modifica wikitesto]
Aha Njoku
Ala
Chuku
Divinità inca[modifica | modifica wikitesto]
Apu Illapu
Hanan Pacha
Inti Sole
Kay Pacha
Kon
Mama Cocha
Mama Ocllo
Mama Quilla
Manco Cápac
Pachamama Terra madre
Pachacamac
Uku Pacha
Viracocha
Zaramama
Divinità inuit[modifica | modifica wikitesto]
Igaluk
Nanook
Nerrivik
Pinga
Sedna
Torngasoak
Divinità irochesi[modifica | modifica wikitesto]
Adekagagwaa
Gaol
Gendenwitha
Gohone
Hahgwehdaetgan
Hahgwehdiyu
Onatha
Divinità isoko[modifica | modifica wikitesto]
Cghene
Divinità khoikhoi[modifica | modifica wikitesto]
Gamab
Heitsi-eibib
Tsui'goab
Divinità kung o Xun[modifica | modifica wikitesto]
Prishiboro
Mantis
Divinità kwakiutl[modifica | modifica wikitesto]
Kewkwaxa'we
Divinità lakota[modifica | modifica wikitesto]
Canopus
Haokah
Whope
Wi
Divinità lettoni[modifica | modifica wikitesto]
Allowat Sakima
Auseklis
Dekla
Dievs
Karta
Kishelemukong
Mara
Perkons
Saule
Divinità lotuko[modifica | modifica wikitesto]
Ajok
Divinità lugbara[modifica | modifica wikitesto]
Adro
Adroa
Adroanzi
Divinità lusitane[modifica | modifica wikitesto]
Gli dei lusitani (o antico-portoghesi) sono stati messi in relazione con quelli degli invasori sia Celti che Romani. Il popolo lusitano adottò i culti di entrambe le civiltà, a sua volta influenzandoli con le proprie credenze. Molte divinità lusitane finirono infatti con l'essere adottate dai Romani.

Atégina
Ares Lusitani
Bandonga
Bormanico
Cariocecus
Duberdicus
Endovelicus
Mars Cariocecus
Nabia
Nantosvelta
Runesocesius
Sucellus
Tongoenabiagus
Trebaruna
Turiacus
Divinità maya[modifica | modifica wikitesto]
Ahaw Kin - dio Sole
Chac - dio della pioggia
Yum Kaax - dio del mais
Quetzalcoatl - dio serpente piumato
Xbalanque - dio giaguaro
Hunab Ku - dio creatore
Xi Balba - dio della morte
Ix Chel - divinità Luna
Itzamna - dio rettile, creatore
Bolon tza cab - comanda tutti gli dei
Balac - dio della guerra
Bacabs - dio dei quattro punti cardinali
Balam - dio protettore
Quechnitlan - dio dei 2 mondi
Camazotz - dio vampiro
kucumatz - dio serpente
Divinità babilonesi[modifica | modifica wikitesto]
Anshar - padre del cielo
An - dio del paradiso più alto
Apsû - il capo degli dei e degli oceani
Assur - dio nazionale degli Assiri
Damkina - dea madre
Ea - dio della sapienza
Enlil - dio dell'atmosfera e delle tempeste
Ninurta - dio della guerra
Hadad - dio della tempesta
Ishtar - dea dell'amore e dea guerriera
Kingu - marito di Tiamat
Kishar - padre della terra
Marduk - dio nazionale dei Babilonesi
Mummu - dio delle nebbie
Nabu - dio delle arti scribali
Nintu - madre di tutti gli dei
Šamaš - dio del sole e della giustizia
Sin - dio della luna
Tiāmat - dio drago
Vedi anche Piramo e Tisbe
Divinità navajo[modifica | modifica wikitesto]
Ahsonnutli
Bikeh Hozho
Estanatelhi
Glispa
Hasteoltoi
Hastshehogan
Tonenili
Tsohanoai
Yolkai Estasan
Divinità pawnee[modifica | modifica wikitesto]
Pah
Shakuru
Tirawa
Divinità pigmee[modifica | modifica wikitesto]
Arebati
Khonvoum
Tore
Divinità polinesiane[modifica | modifica wikitesto]
Atea - dio dello spazio
Fatou - genio della terra
Hiro - dio dei ladri ed eroe
Hina - dea della luna, della creatività e della femminilità
Kane Milohai
Maui - dio che contribuì alla creazione e più grande dei pescatori
Oro - dio della guerra e della pace, diede vita alla società degli Arioi
Papa - dea-madre, nonché dea della terra
Pele - dea del fuoco presso le isole Hawaii
Ra'a - dio della meteorologia
Rangi
Rongo - dio guaritore e dell'agricoltura (Ro'o presso Tahiti)
Ro'o - dio guaritore (Rongo presso le isole Hawaii)
Roua - dio padre di tutte le stelle
Roua Hatou - uno degli dei dell'oceano
Ta'aroa - dio creatore di tutte le cose (con varianti Ta-aroa, Tangaroa, Tangaloa, Kanaloa)
Tane - dio degli artigiani e delle foreste, invocato durante le fasi di produzione di una canoa
Mizjua
Vedi anche Menehune
Divinità pre-islamiche[modifica | modifica wikitesto]
Abgal
Dio Hagar
Divinità baltiche[modifica | modifica wikitesto]
Bangputtis
Melletele
Occupirn
Perkunatete
Perkunos
Pikullos
Potrimpos
Swaigstigr
Divinità romane[modifica | modifica wikitesto]
Avus - dio della potenza e della natura rif Asus
Abeona - dea che veglia su chi parte o inizia un viaggio
Adeona - dea che veglia su chi torna o finisce un viaggio
Acca Larenzia - dea dei lupi e della sessualità, che salvò Romolo e Remo dal Tevere
Aio Locuzio - dio che avverte dei pericoli e delle disgrazie
Angerona - dea delle corse con i cavalli
Anna Perenna - probabile personificazione femminile dell'anno
Alemonia - dea che nutre il bambino mentre è nel grembo materno
Apollo - dio della salute, poi anche del sole, della poesia e della musica
Aprus - dea dei giardini che veglia sull'apertura delle corolle dei fiori
Aradia - dea della magia, invocata per filtri ed incantesimi, protettrice delle streghe
Bacco - dio del vino, dell'ebbrezza e dei misteri
Barbatus - dio invocato dagli adolescenti per favorire la crescita della barba e la virilità
Bellona - dea della guerra
Bona Dea - dea della bontà e delle buone messi, dedicata alle donne
Camene - ninfe profetiche
Cardea - la dea dei cardini e dei punti cardinali, posta a guardia delle porte sia fisiche che metafisiche, moglie di Giano
Carmenta - dea dello scorrere del tempo
Cerere - colei che ha in sé il principio della crescita
Cibele - dea della terra, della natura, della fertilità, la Dea Madre
Cloacina - dea delle cloache, protettrice della salute dei cittadini e della pulizia delle città
Concordia - dea dell'armonia della comunità, della pace e dell'armonia
Conso - la conservazione del raccolto
Cupido - dio dell'amore
Dea Dia - dea dei campi
Diana - signora degli animali selvatici, poi dea della caccia
Discordia - dea della discordia e dell'odio
Domiduco - dio che accompagna la sposa nella casa coniugale
Dria - dea della pudicizia
Duellona - la dea delle sfide e dei duelli, invocata anche nelle sfide politiche
Plutone o Orco - dio del mondo sotterraneo e delle ricchezze del sottosuolo
Egeria - dea delle nascite e delle sorgenti
Epona - dea dei cavalli, degli asini e dei muli
Ercole - il semidio, figlio di Giove, protettore degli uomini
Erunna - dea delle decisioni, che salva gli uomini dall'incertezza e dall'inquietudine
Esculapio - dio della medicina
Fabulinus - divinità minore, protettore dei bambini
Falacer - probabilmente protettore delle greggi mediante palizzate
Fauno - protettore dei pastori
Feronia - signora dei luoghi selvaggi
Flora - patrona della fioritura dei cereali, poi anche di tutte le altre piante
Fontus - il dio delle fonti
Fortuna - dea del caso
Furie - dee della vendetta
Giano - dio bifronte protettore delle strade e dell'agricoltura
Giove - dio sovrano dei Romani
Giunone - protettrice del matrimonio
Giuturna - dea delle fonti e delle fontane
Honos - dea dell'onore, della lealtà e della moralità
Iside - dea della luna, della fertilità, della magia e dell'amore, il suo culto, d'origine egiziana, fu introdotto a Roma nel III secolo d.C.
Lari - spiriti degli antenati, protettori della famiglia e dello Stato
Liber - dio della fecondità e del vino
Luperco - il dio che protegge il gregge dai lupi
Maia - la forza generatrice della Terra Madre
Marte - dio guerriero, difensore dei Romani
Mater Matuta - dea della ciclicità, delle messi e dell'aurora
Mercurio - protettore del commercio e dei mercati
Minerva - dea delle attività intellettuali, quindi della sapienza e della civiltà
Mithra - dio misterico del Sole importato dalla Caldea
Nettuno - dio delle acque di superficie e della loro regolamentazione, poi dio del mare
Opi - l'abbondanza del raccolto
Pale - protettrice del bestiame e della pastorizia
Penati - gli dèi del centro della casa e dello Stato
Pomona - patrona della fruttificazione
Portuno - dio degli attraversamenti, del porto e poi delle porte della città
Priapo - protettore degli orti e dei giardini, dio della virilità
Proserpina - regina degli inferi
Quirino - dio delle curie e delle tribù, sorvegliava la politica
Robigus - la "ruggine", malattia del grano
Sabazio - dio della fertilità
Salus - dea della salute e della guarigione, figlia di Esculapio
Summano - dio delle folgori notturne
Roma - divinizzazione dell'Urbe nelle province orientali
Rumina - colei che fornisce il latte materno
Saturno - il dio-re dell'Età dell'Oro, dispensatore dell'abbondanza primordiale
Silvano - dio delle selve e delle campagne, protettore delle selve e degli arboreti
Sol Invictus - dio del Sole e della vittoria, divinità panteistica che racchiudeva in sé tutti gli dèi
Tacita - dea dei segreti e del silenzio
Tellus - la Terra stessa
Terminus - dio dei confini, sia fisici che spirituali, posto a guardia tra il mondo materiale e quello spirituale
Tiberino - dio del Tevere
Vaticano - il nume che apre la bocca al neonato, permettendogli di emettere il primo vagito
Venere - la dea fascinatrice, poi dea dell'amore e della bellezza
Vesta - il fuoco uranico, l'anima dello Stato, poi dea del focolare domestico
Vittoria - dea della vittoria
Volturno - il vento di sud-est, lo Scirocco
Vulcano - il fuoco terrestre, distruttore e rigeneratore, poi dio della metallurgia
Divinità salish[modifica | modifica wikitesto]
Amotken
Antiche divinità sarde[modifica | modifica wikitesto]
Divinità sarde relative all'età nuragica, e, talune, comuni anche ai fenici. Lo studioso Raimondo Carta Raspi riteneva che i Fenici del X-IX secolo a.C. potessero essere gli stessi Sardi. È quindi possibile supporre che da questi ultimi i Fenici abbiano appreso determinate tradizioni nonché culti, così come avevano fatto pure con il popolo egizio, rappresentandoli in oggetti poi diffusi lungo il Mediterraneo.

Ishter - dea dell'amore e della rinascita
Momoti - divinità della morte
Janas - dee (fate) custodi dei defunti
Maymon - maimone, dio dell'Ade
Panas - dea della riproduzione (donne morte di parto)
Thanit - divinità della terra e della fertilità
Melqart - equivalente dell'Ercole greco-romano, divinità sardo-fenicia presente anche in Mesopotamia.
Shdrf - shardaf, divinità sarda. Forse collegato alla parola Shrdn.
Sardus Pater - il sardopatore, divinita locale primordiale, denominata così dai primi romani che la conobbero.
Divinità seneca[modifica | modifica wikitesto]
Eagentci
Hagones
Hawenniyo
Kaakwha
Divinità slave[modifica | modifica wikitesto]
Belobog
Cislobog
Crnobog
Dajbog
Horos
Jaro
Koledo
Lada e Lado
Perun
Radagast
Simargl
Stribog
Svarog
Svetovid
Triglav
Veles
Divinità sumere[modifica | modifica wikitesto]
Alalu
Anunnaki
An
Antu
Aruru
Ashnan
Bau o Ninisinna o Gula
Dimpemekug
Dumuzi
Enlil
Enki o Ea
Ereshkigal
Geshtinanna
Haia
Kakka
Ki o Nantu o Ninhursag o Ninmah
Kur
Inanna
Ishkuro Teshub
Ishtaran
Lahar
Nabu
Nammu
Nanna o Sin
Nergal o Erra
Nidaba
Ninhursag
Ninlil
Ninsun
Ninurta
Nikkal
Šamaš
Utnapishtim
Utu
Vedi anche Annuna e Tradizione liliana
Divinità trace[modifica | modifica wikitesto]
Zibelthiurdos
Divinità tumbuka[modifica | modifica wikitesto]
Chiuta
Divinità ugaritiche[modifica | modifica wikitesto]
El - il padre degli dei
Haddu - chiamato anche Ba‘l, dio della pioggia e della tempesta.
Dagon - dio della terra
Athirat - divinità madre
‘Anat - divinità della guerra
‘Athtart - divinità della fertilità
Yaw - dio del mare
Mot - dio della morte
Nota: Gli Ugaritici ci danno i primi segni della religione Canaanita e della religione Semitica nord-occidentale.
Divinità yoruba[modifica | modifica wikitesto]
Anha
Babalu Aje
Egungun-oya
Ellegua
Eshu
Oba
Obatala
Ochosi
Odùduwà
Oloddumare
Olokun
Olorun-Oloddumare-Olorun
Ogun
Oshossi
Oshun
Oshunmare
Osun
Osain
Oyá
Shakpana
Shango
Yansan
Yemaja
Nana Buruku
Aganju sola
Oke
Inle
Ybeji
Yewa
Iriko
Oko
Dada
Divinità zingare[modifica | modifica wikitesto]
Devel
Dundra
Urmen
Divinità zulu[modifica | modifica wikitesto]
Mamlambo
Mbaba Mwana Waresa
uKqili
Umvelinqangi
Unkulunkulu
Divinità zuni[modifica | modifica wikitesto]
Achiyalatopa
Apoyan Tachi
Awitelin Tsta
Awonawilona
Kokopelli
« A Dio appartengono i nomi più belli: invocatelo con quelli » (Corano, VII:180)

A me piace Unkulunkulu, vale?
L'unico vero dio é il Baranao


Oh guarda, pensavo davvero di avere cento talleri in tasca...invece non ci sono:mgreen:
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