Come distinguere credenti e non credenti?

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mar 13 Gen - 21:38

Paolo ha scritto:Justine ti ho dato "solo" un bel verde perchè non avevo tempo di dire di più.

Ma per me hai detto una gran verità: il credo, in particolare quello cristiano e islamico,  si basa sull'egoismo. Tutto quello che fai è sempre finalizzato a un vantaggio personale, ovviamente presunto, ma che il credente pensa reale.  
Il che fa "scopa" al 100% con il "nodo" della sopravvivenza ultraterrena.

Compiacere il dio: perché ti promuova alla vita eterna.

Perché dovrebbe promuoverti? Perché vuole averti con sé a riverirlo per l'eternità. Splendido. Non fa una grinza, no?

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Paolo il Mar 13 Gen - 21:49

Assolutamente vero Minsk ! ok2
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mar 13 Gen - 22:41

Rasputin ha scritto:Facendo presente che "Dio" è un aggettivo
hihihihih hihihihih hihihihih
storia no. fisica no. matematica manco parlarne. dio è un aggettivo...
la domanda sorge spontantea: ma che cazzo di scuole hai fatto? dai salesiani?
prrrrr prrrrr prrrrr


Minsky ha scritto:Ma certo dolcezza, sono tutte stronzate, e che altro?
nient'altro.

Infatti, il più grande massacro etnico della storia contemporanea, quello del Rwanda, non è stato mica perpetrato dai cristiani Hutu istigati dalla chiesa cattolica. Il vescovo Wenceslas Munyeshyaka non ha personalmente ucciso e stuprato dozzine di persone. Il prete cristiano Athanase Seromba non ha personalmente seppellito vive 2000 persone servendosi di un caterpillar. L'Esercito di Resistenza del Signore, guerriglieri cattolici impegnati nella ribellione armata, non è accreditato di svariate migliaia di uccisioni di civili, rapimenti, mutilazioni, torture, stupri, messa in schiavitù a fini sessuali.
E gli islamici non si fanno saltare in aria in mezzo alla gente per garantirsi il teletrasporto nei giardini di allah.
Eccetera eccetera.
siiii! come no, adesso tirami fuori anche il genocidio del ruanda che fa numero balla
è importante capire chi è pericoloso col religiotest di minsky!!! ballo2 ballo2 ballo2
in generale non siete male ma quando aumenta un po' la pressione diventate veramente fantastici.
ormai siamo ai livelli di facci con di pietro.
strepitosi.

Rimango ansioso di leggere se hai altri commenti così utili ai fini della discussione.
ah non so. la prima cosa cui ho pensato per smascherare un credente è un test piuttosto complesso: chiederglielo. ma immagino che sia poco utile all'individuazione dei pericolosi, soprattutto se serve per eliminarli preventivamente e questi cominciano a risponderti di no anche se credono...
oh e se poi i casini li fanno quelli che non credono e che passano il test e va a finire come a est?
ah vabè, errore sperimentale.
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mar 13 Gen - 22:50

oh e attenti che brusca era cattolico! lo vedete che i credenti sono pericolosi!!!!
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mar 13 Gen - 23:53

jessica ha scritto:
Minsky ha scritto:Ma certo dolcezza, sono tutte stronzate, e che altro?
nient'altro.

Infatti, il più grande massacro etnico della storia contemporanea, quello del Rwanda, non è stato mica perpetrato dai cristiani Hutu istigati dalla chiesa cattolica. Il vescovo Wenceslas Munyeshyaka non ha personalmente ucciso e stuprato dozzine di persone. Il prete cristiano Athanase Seromba non ha personalmente seppellito vive 2000 persone servendosi di un caterpillar. L'Esercito di Resistenza del Signore, guerriglieri cattolici impegnati nella ribellione armata, non è accreditato di svariate migliaia di uccisioni di civili, rapimenti, mutilazioni, torture, stupri, messa in schiavitù a fini sessuali.
E gli islamici non si fanno saltare in aria in mezzo alla gente per garantirsi il teletrasporto nei giardini di allah.
Eccetera eccetera.
siiii! come no, adesso tirami fuori anche il genocidio del ruanda che fa numero
Oh, se è questione di genocidi perpetrati per motivi religiosi ce ne sono una quantità letteralmente sterminata. Era per fare un esempio recente, in modo che anche tu potessi capire che i credenti alle volte sono tipini da cui guardarsi. Pure ai nostri tempi.

jessica ha scritto:
Rimango ansioso di leggere se hai altri commenti così utili ai fini della discussione.
ah non so. la prima cosa cui ho pensato per smascherare un credente è un test piuttosto complesso: chiederglielo.
Punto già trattato. Come al solito non hai seguito la discussione, leggiucchi qua e là e dove trovi uno spunto per lasciare una "pisciatina" la molli.

jessica ha scritto:... ma immagino che sia poco utile all'individuazione dei pericolosi, soprattutto se serve per eliminarli preventivamente e questi cominciano a risponderti di no anche se credono...
Ma figurati, fai finta di non capire. È una discussione accademica, mica tocca a me fare selezioni. E caso mai fosse, il test mi servirebbe per sapere da chi è meglio tenersi alla larga (e già lo faccio). Quelli che eliminano i "diversi" sono i credenti.

jessica ha scritto:... oh e se poi i casini li fanno quelli che non credono e che passano il test e va a finire come a est?
ah vabè, errore sperimentale.
Eh? Che stai farneticando?

jessica ha scritto:oh e attenti che brusca era cattolico! lo vedete che i credenti sono pericolosi!!!!
Brusca? E chi è? "Era" intendi dire che è morto, o che non è più cattolico? Di che stai parlando?
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 14 Gen - 8:43

jessica ha scritto:
Rasputin ha scritto:Facendo presente che "Dio" è un aggettivo  

hihihihih  hihihihih  hihihihih
storia no.  fisica no. matematica manco parlarne. dio è un aggettivo...
la domanda sorge spontantea: ma che cazzo di scuole hai fatto? dai salesiani?
prrrrr  prrrrr  prrrrr

Effettivamente, conosco dei casi in cui non lo è:

http://en.wikipedia.org/wiki/Dio

moon

Per il resto,

http://en.wikipedia.org/wiki/God

http://en.wikipedia.org/wiki/Deity

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da primaverino il Mer 14 Gen - 13:12

Minsky ha scritto:
Oh, se è questione di genocidi perpetrati per motivi religiosi ce ne sono una quantità letteralmente sterminata. Era per fare un esempio recente, in modo che anche tu potessi capire che i credenti alle volte sono tipini da cui guardarsi. Pure ai nostri tempi.

Solo che il genocidio del Rwanda non è stato perpetrato per motivi religiosi (dato che i cristiani Hutu hanno sterminato i cristiani Tutsi).
Tra l'altro, giusto per rilevare un'ulteriore inesattezza, non si è trattato del maggior genocidio della storia contemporanea, dato che il record spetta ancora a Pol Pot (quello che canta, ricordi?) il quale per soprammercato non era religioso...
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 14 Gen - 13:53

primaverino ha scritto:
Minsky ha scritto:
Oh, se è questione di genocidi perpetrati per motivi religiosi ce ne sono una quantità letteralmente sterminata. Era per fare un esempio recente, in modo che anche tu potessi capire che i credenti alle volte sono tipini da cui guardarsi. Pure ai nostri tempi.

Solo che il genocidio del Rwanda non è stato perpetrato per motivi religiosi (dato che i cristiani Hutu hanno sterminato i cristiani Tutsi).
Tra l'altro, giusto per rilevare un'ulteriore inesattezza, non si è trattato del maggior genocidio della storia contemporanea, dato che il record spetta ancora a Pol Pot (quello che canta, ricordi?) il quale per soprammercato non era religioso...

Wiki ha scritto:The Catholic Church became increasingly important in Rwanda, as the Belgian government relied on the clergy's local knowledge; many Rwandans became Catholics as a means of social advancement.[31] In the interwar period, the Catholic Church favored Tutsi enrollment in their mission schools, which taught French and other key skills required for civil service and leadership positions.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Colonial_era

Wiki ha scritto:After World War II, a Hutu emancipation movement began to grow in Rwanda,[32] fuelled by increasing resentment of the inter-war social reforms, and also an increasing sympathy for the Hutu within the Catholic Church.[33] Catholic missionaries increasingly viewed themselves as responsible for empowering the underprivileged Hutu rather than the Tutsi elite, leading rapidly to the formation of a sizeable Hutu clergy and educated elite that provided a new counterbalance to the established Tutsi political order.[33] The monarchy and prominent Tutsi sensed the growing influence of the Hutu and began to agitate for immediate independence on their own terms.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Revolution_and_Hutu-Tutsi_relations_after_independence

Wiki ha scritto:One such massacre occurred at Nyarubuye. On April 12, more than 1,500 Tutsis sought refuge in a Catholic church in Nyange, then in Kivumu commune. Local Interahamwe, acting in concert with the authorities, used bulldozers to knock down the church building.[145] The militia used machetes and rifles to kill every person who tried to escape. Local priest Athanase Seromba was later found guilty and sentenced to life in prison by the ICTR for his role in the demolition of his church; he was convicted of the crime of genocide and crimes against humanity.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Means_of_killing

inoltre i cristiani si sono spesso sterminati tra loro, il che non esclude i motivi religiosi, anzi.

Wiki ha scritto:Timothy Longman has provided the most detailed discussion of the role of religion in the Rwandan genocide in Christianity and Genocide in Rwanda, published in 2010.[7] Longman argues that both Catholic and Protestant churches helped to make the genocide possible by giving moral sanction to the killing. Churches had longed played ethnic politics themselves, favoring the Tutsi during the colonial period then switching allegiance to the Hutu after 1959, sending a message that ethnic discrimination was consistent with church teaching. The church leaders had also long had close ties with the political leaders, and after the genocide began, the church leaders called on the population to support the new interim government, the very government supporting the genocide.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Religion_in_Rwanda#1994_Genocide

Although Rwanda is among the most Christian countries in Africa, in the 1994 genocide, church buildings became the primary killing grounds. To explain why so many Christians participated in the violence, this book looks at the history of Christian engagement in Rwanda and then turns to a rich body of original national and local-level research to argue that Rwanda’s churches have consistently allied themselves with the state and played ethnic politics. Comparing two local Presbyterian parishes in Kibuye prior to the genocide demonstrates that progressive forces were seeking to democratize the churches. Just as Hutu politicians used the genocide of Tutsi to assert political power and crush democratic reform, church leaders supported the genocide to secure their own power. The fact that Christianity inspired some Rwandans to oppose the genocide demonstrates that opposition by the churches was possible and might have hindered the violence.

fonte:

http://www.cambridge.org/us/academic/subjects/history/african-history/christianity-and-genocide-rwanda

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da primaverino il Mer 14 Gen - 14:20

Rasputin ha scritto:
primaverino ha scritto:
Minsky ha scritto:
Oh, se è questione di genocidi perpetrati per motivi religiosi ce ne sono una quantità letteralmente sterminata. Era per fare un esempio recente, in modo che anche tu potessi capire che i credenti alle volte sono tipini da cui guardarsi. Pure ai nostri tempi.

Solo che il genocidio del Rwanda non è stato perpetrato per motivi religiosi (dato che i cristiani Hutu hanno sterminato i cristiani Tutsi).
Tra l'altro, giusto per rilevare un'ulteriore inesattezza, non si è trattato del maggior genocidio della storia contemporanea, dato che il record spetta ancora a Pol Pot (quello che canta, ricordi?) il quale per soprammercato non era religioso...

Wiki ha scritto:The Catholic Church became increasingly important in Rwanda, as the Belgian government relied on the clergy's local knowledge; many Rwandans became Catholics as a means of social advancement.[31] In the interwar period, the Catholic Church favored Tutsi enrollment in their mission schools, which taught French and other key skills required for civil service and leadership positions.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Colonial_era

Wiki ha scritto:After World War II, a Hutu emancipation movement began to grow in Rwanda,[32] fuelled by increasing resentment of the inter-war social reforms, and also an increasing sympathy for the Hutu within the Catholic Church.[33] Catholic missionaries increasingly viewed themselves as responsible for empowering the underprivileged Hutu rather than the Tutsi elite, leading rapidly to the formation of a sizeable Hutu clergy and educated elite that provided a new counterbalance to the established Tutsi political order.[33] The monarchy and prominent Tutsi sensed the growing influence of the Hutu and began to agitate for immediate independence on their own terms.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Revolution_and_Hutu-Tutsi_relations_after_independence

Wiki ha scritto:One such massacre occurred at Nyarubuye. On April 12, more than 1,500 Tutsis sought refuge in a Catholic church in Nyange, then in Kivumu commune. Local Interahamwe, acting in concert with the authorities, used bulldozers to knock down the church building.[145] The militia used machetes and rifles to kill every person who tried to escape. Local priest Athanase Seromba was later found guilty and sentenced to life in prison by the ICTR for his role in the demolition of his church; he was convicted of the crime of genocide and crimes against humanity.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rwandan_Genocide#Means_of_killing

inoltre i cristiani si sono spesso sterminati tra loro, il che non esclude i motivi religiosi, anzi.

Wiki ha scritto:Timothy Longman has provided the most detailed discussion of the role of religion in the Rwandan genocide in Christianity and Genocide in Rwanda, published in 2010.[7] Longman argues that both Catholic and Protestant churches helped to make the genocide possible by giving moral sanction to the killing. Churches had longed played ethnic politics themselves, favoring the Tutsi during the colonial period then switching allegiance to the Hutu after 1959, sending a message that ethnic discrimination was consistent with church teaching. The church leaders had also long had close ties with the political leaders, and after the genocide began, the church leaders called on the population to support the new interim government, the very government supporting the genocide.

fonte:

http://en.wikipedia.org/wiki/Religion_in_Rwanda#1994_Genocide

Although Rwanda is among the most Christian countries in Africa, in the 1994 genocide, church buildings became the primary killing grounds. To explain why so many Christians participated in the violence, this book looks at the history of Christian engagement in Rwanda and then turns to a rich body of original national and local-level research to argue that Rwanda’s churches have consistently allied themselves with the state and played ethnic politics. Comparing two local Presbyterian parishes in Kibuye prior to the genocide demonstrates that progressive forces were seeking to democratize the churches. Just as Hutu politicians used the genocide of Tutsi to assert political power and crush democratic reform, church leaders supported the genocide to secure their own power. The fact that Christianity inspired some Rwandans to oppose the genocide demonstrates that opposition by the churches was possible and might have hindered the violence.

fonte:

http://www.cambridge.org/us/academic/subjects/history/african-history/christianity-and-genocide-rwanda

Dai, Rasp, per favore...
Non ho scritto che non vi sia stata compartecipazione da parte di organismi religiosi alla mattanza in atto.
Ho solo detto che le motivazioni del genocidio non sono di matrice religiosa, dato il contesto addivenuto in Rwanda a partire dalla colonizzazione belga e sfociato in un conflitto squisitamente "di classe sociale" non appena è iniziato il periodo post-colonialista.
Eppoi, di grazia, mettici qualche considerazione "di tuo" se hai qualcosa da dire, che il dialogo forumistico non può ridursi al linkare ad minchiam al solo fine di sostenere i propri preconcetti.

Minsky ha scritto che i cristiani Hutu hanno sterminato i Tutsi...
Solo che i Tutsi non erano meno cristiani degli Hutu.
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 14 Gen - 14:32

Primaverino ha scritto:Dai, Rasp, per favore...
Non ho scritto che non vi sia stata compartecipazione da parte di organismi religiosi alla mattanza in atto.
Ho solo detto che le motivazioni del genocidio non sono di matrice religiosa, dato il contesto addivenuto in Rwanda a partire dalla colonizzazione belga e sfociato in un conflitto squisitamente "di classe sociale" non appena è iniziato il periodo post-colonialista.

Ma certo. Dal penultimo capoverso da me citato:

[...]the church leaders called on the population to support the new interim government, the very government supporting the genocide.

Come pensi che abbiano fatto ad aizzare la gente?

Primaverino ha scritto:Eppoi, di grazia, mettici qualche considerazione "di tuo" se hai qualcosa da dire, che il dialogo forumistico non può ridursi al linkare ad minchiam al solo fine di sostenere i propri preconcetti.

Per cominciare, non sono tenuto a "Metterci qualcosa di mio" né in linea di massima, né nella fattispecie citando dei documenti che - per chi non ha le fette di lardo sugli occhi ed un can bassotto in ciascun orecchio - parlano da soli.

Primaverino ha scritto:Minsky ha scritto che i cristiani Hutu hanno sterminato i Tutsi...
Solo che i Tutsi non erano meno cristiani degli Hutu.

E allora? Il concetto rimane sempre lo stesso: esiste la buona e la cattiva gente, ma per far commettere delle atrocità alla buona gente non c'é mezzo migliore - se non nessun altro - che la religione.

Vogliamo andare a vedere qualcosina su Pol Pot, buddhista e spiritista?

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mer 14 Gen - 14:42

Rasputin ha scritto:...

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mer 14 Gen - 14:55

Minsky ha scritto:Oh, se è questione di genocidi perpetrati per motivi religiosi ce ne sono una quantità letteralmente sterminata. Era per fare un esempio recente, in modo che anche tu potessi capire che i credenti alle volte sono tipini da cui guardarsi. Pure ai nostri tempi.
no, è questione che al solito, quando c'è la chiesa di mezzo, ti si blocca la circolazione cerebrale. o anche tu hai studiato alla scuola del raspa, che crede che dio sia un aggettivo, e ignori la differenza tra un affare compiuto per motivi religiosi e uno compiuto da religiosi.
di solito capita quando si sgoogla alla ricerca del primo tampone che viene a portata...
dico di solito eh, non pensare che mi riferisca a te in particolare...

Punto già trattato. Come al solito non hai seguito la discussione, leggiucchi qua e là e dove trovi uno spunto per lasciare una "pisciatina" la molli.
vabè poco male, una pisciatina su una montagna di letame è irrilevante dal punto di vista della qualità concimante...

Ma figurati, fai finta di non capire. È una discussione accademica, mica tocca a me fare selezioni. E caso mai fosse, il test mi servirebbe per sapere da chi è meglio tenersi alla larga (e già lo faccio). Quelli che eliminano i "diversi" sono i credenti.
una discussione... accademica? eeeeeeek ah, spetta, forse anche questa era ironica...

Eh? Che stai farneticando?
hihihihih tesoro, non è che tutto quello che non capisci è una farneticazione eh... o forse è proprio quello che pensi... si spiegherebbero molte cose lookaround

Brusca? E chi è? "Era" intendi dire che è morto, o che non è più cattolico? Di che stai parlando?
u scannacristiani! non lo conosci? vabè fa niente. facciamo hitler dai. di questo ne avrai sentito parlare.

Rasputin ha scritto:Effettivamente, conosco dei casi in cui non lo è:
http://en.wikipedia.org/wiki/Dio
moon
Per il resto,
http://en.wikipedia.org/wiki/God
http://en.wikipedia.org/wiki/Deity
il signor zingarelli ha scritto: Dio ‹Dì·o› s.m.
(solo sing. e con iniziale maiuscola). Spirito superiore, unico, onnipotente, onnipresente, eterno, secondo le religioni cristiane e le altre grandi religioni monoteistiche
(pl. dèi). Spirito superiore, potente, immortale, ma di natura sostanzialmente non diversa dalla umana, nelle religioni politeistiche. Simbolo di ciò che è massimo ed estremo: etc...

ma almeno hai dato un ottimo esempio di linkite acuta, sebbene applicata ad una battuta a tuo carico
c'entrano qualcosa i tre link da te inseriti per muovere di un millimetro la discussione?
assolutamente no. non so a cosa stavi pensando quando li hai inseriti. forse "oh, e adesso che cazzo dico? che va bene dio è un sostantivo ma ho detto aggettivo così per dire.... eh no eh! spariamo due tre link come al solito, non servono ad un cazzo, ma intanto devono fare la fatica di leggerli, vedi mai che si stufino e che la discussione muoia là e mi tengo la ragione. anzi glieli metto in tedesco che non lo capiscono. no 'spetta, magari li incuriosisco. mettiamoceli in inglese che fa più fashon e sembra più professional, anche se con l'aggettivo non c'entrano una mazza". hihihihih
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mer 14 Gen - 14:57

Rasputin ha scritto:Vogliamo andare a vedere qualcosina su Pol Pot, buddhista e spiritista?
uahh uahh uahh uahh uahh
RASPUTIIIINNNN!!!
stiamo sempre parlando di quello cambogiano, non del tuo cantante lirico!!!!

era talmente buddista che ha vietato il buddismo e perseguitato i buddisti ahahahahahah

tiè, chiedilo ai tuoi amici di cui ti fidi...
http://www.uaar.it/ateismo/famosi-non-credenti#P
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da primaverino il Mer 14 Gen - 15:10

Rasputin ha scritto:

Per cominciare, non sono tenuto a "Metterci qualcosa di mio" né in linea di massima, né nella fattispecie citando dei documenti che - per chi non ha le fette di lardo sugli occhi ed un can bassotto in ciascun orecchio - parlano da soli.


In effetti non sei tenuto a far funzionare il cervello discernendo con spirito critico quanto ti viene propinato comodamente da un semplice link.
I documenti parlano da soli, quindi a che pro spremersi le meningi?
Basta appecorarsi, che tanto qualcun altro ha già "pensato per te".
Non sai un cazzo? Non ti sforzi di capirci un cazzo? Non ti frega alcunché di addivenire ad una idea TUA? (liberissimo di farlo, mon ami, ti avanza un sacco di tempo per migliorare il tuo "personal best" sui tremila-nuoto, vuoi mettere?...)
E allora ti bastino quattro link (che magari nemmeno hai letto e menché meno compreso) per formarti un'opinione.
Complimenti! E' facile farsi una cultura al giorno d'oggi...
Finalmente hanno inventato Internet!!!
Basta leggere (e non comprendere) ed ecco servita su un piatto d'argento una convinzione pre-elaborata da altri alla propria bisogna.
Siccome nella fattispecie (il genocidio ruandese) la religione conta sega (dato che Hutu e Tutsi condividevano gli stessi principi, solo che la mutata situazione da pre a post coloniale aveva mutato il terreno di scontro) ma a te fotte sega di approfondire, allora "basta il link"...
Evviva il link!
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mer 14 Gen - 15:22

jessica ha scritto:... ignori la differenza tra un affare compiuto per motivi religiosi e uno compiuto da religiosi.
Ah, ecco! Questa è la differenza! E i religiosi in genere non sono spinti da motivi religiosi, è ovvio. Si tratta di un fatto del tutto accidentale che rivestano una carica religiosa. È gente che avrebbe potuto benissimo fare altre carriere, che ne so, il cacciatore di frodo, il capocosca, il trafficante di droga... e poi sempre lì sarebbero arrivati. Grazie di avermi chiarito le idee!

jessica ha scritto:
Punto già trattato. Come al solito non hai seguito la discussione, leggiucchi qua e là e dove trovi uno spunto per lasciare una "pisciatina" la molli.
vabè poco male, una pisciatina su una montagna di letame è irrilevante dal punto di vista della qualità concimante...
Intanto hai ammesso che le religioni sono un cumulo di stronzate. Un passettino avanti, bene così.  ok

jessica ha scritto:
Ma figurati, fai finta di non capire. È una discussione accademica, mica tocca a me fare selezioni. E caso mai fosse, il test mi servirebbe per sapere da chi è meglio tenersi alla larga (e già lo faccio). Quelli che eliminano i "diversi" sono i credenti.
una discussione... accademica?  eeeeeeek  ah, spetta, forse anche questa era ironica...
No, nessuna ironia stavolta. Devo mettere dei bollini colorati nei miei post così capisci subito il mood del discorso? Come in TV. Forse non è una cattiva idea, andrebbe a beneficio anche di altri frequentatori del forum non particolarmente dotati di senso dell'umorismo.

jessica ha scritto:
Eh? Che stai farneticando?
hihihihih  tesoro, non è che tutto quello che non capisci è una farneticazione eh... o forse è proprio quello che pensi... si spiegherebbero molte cose  lookaround
Magari no, ma vedo che non sei in grado di spiegare nemmeno tu cosa volevi dire.

jessica ha scritto:
Brusca? E chi è? "Era" intendi dire che è morto, o che non è più cattolico? Di che stai parlando?
u scannacristiani! non lo conosci? vabè fa niente. facciamo hitler dai. di questo ne avrai sentito parlare.
Ah, sì. Hitler, buon cristiano, è vero. ok

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mer 14 Gen - 15:51

Minsky ha scritto:Ah, ecco! Questa è la differenza! E i religiosi in genere non sono spinti da motivi religiosi, è ovvio. Si tratta di un fatto del tutto accidentale che rivestano una carica religiosa. È gente che avrebbe potuto benissimo fare altre carriere, che ne so, il cacciatore di frodo, il capocosca, il trafficante di droga... e poi sempre lì sarebbero arrivati. Grazie di avermi chiarito le idee!
eh, vedi. è che non ce la fai proprio se c'è di mezzo la religione.
in generale un religioso è spinto da motivi religiosi se fa qualcosa per motivi religiosi, se no, no. mi pare lapalissiano.
esattamente come un ginecologo che ti analizza la vagina lo fa per motivi medici nel suo studio. con sua moglie a casa lo farà, si spera, per altri motivi, pur rimanendo ginecologo.
ora venire a dire che il genocidio ruandese sia un genocidio religioso è una cagata (e difatti nella pagina italiana del vostro oracolo la parola religione manco appare, ma vabè, si sa che quando non dice ciò che vi piace vuol dire che i servizi segreti vaticani ci hanno messo lo zampino).
ah no, spetttttaaa! devo andare a guardare wikipedia in hangul che si sa che quella in cialtronico e quella inglese non sono affidabili per questioni ruandesi. forse le ragioni del genocidio sarebbero che i cattolici hanno deciso di massacrare gli infedeli cattolici perchè si rifiutavano di convertirsi al cattolicesimo. come ho fatto a non pensarci io! hihihihih


Intanto hai ammesso che le religioni sono un cumulo di stronzate. Un passettino avanti, bene così.  ok
ah si? dove di preciso? mi pare che ultimamente le tue lacune di comprensione si stiano un po' ampliando. ad ogni modo mi riferivo alla pisciatina sul cumulo di stronzate che avete sparato voi, ma vabè, interpreta come preferisci se può esserti utile... Royales


No, nessuna ironia stavolta. Devo mettere dei bollini colorati nei miei post così capisci subito il mood del discorso? Come in TV. Forse non è una cattiva idea, andrebbe a beneficio anche di altri frequentatori del forum non particolarmente dotati di senso dell'umorismo.
perchè no? il beneficio e la chiarezza poi sarebbero anche estesi ad altri frequentatori che magari si credono fini umoristi senza esserlo affatto. magari il metodo è un po' meno bebefico per quelli che fanno come quando si era bambini, prima la sparano e poi "scherzavo" era umorismo... :sisi:

Magari no, ma vedo che non sei in grado di spiegare nemmeno tu cosa volevi dire.
continui a trarre conclusioni errate. anche il fatto che rinunci a spiegarti qualcosa (che poi ho già fatto innumerevoli volte) non significa affatto che non sia in grado di farlo. ad esempio, in questo caso, significa semplicemente che sarebbe un'inutile perdita di tempo. poi eh, se proprio non riesci a dormire senza capirlo, se vuoi ti spiego.

Ah, sì. Hitler, buon cristiano, è vero. ok
ok esatto! che ha agito per motivi religiosi, per cui possiamo chiamare la shoa un genocidio religioso! proprio per quello ho scritto quel commento. e co questo ultimo quote ne hai sottolineato perfettamente il senso!
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 14 Gen - 15:58

jessica ha scritto:ma almeno hai dato un ottimo esempio di linkite acuta, sebbene applicata ad una battuta a tuo carico
c'entrano qualcosa i tre link da te inseriti per muovere di un millimetro la discussione?
assolutamente no. non so a cosa stavi pensando quando li hai inseriti. forse "oh, e adesso che cazzo dico? che va bene dio è un sostantivo ma ho detto aggettivo così per dire.... eh no eh! spariamo due tre link come al solito, non servono ad un cazzo, ma intanto devono fare la fatica di leggerli, vedi mai che si stufino e che la discussione muoia là e mi tengo la ragione. anzi glieli metto in tedesco che non lo capiscono. no 'spetta, magari li incuriosisco. mettiamoceli in inglese che fa più fashon e sembra più professional, anche se con l'aggettivo non c'entrano una mazza".

Lasciamo perdere il fatto che il vocabolo dio - a prescindere da come lo qualifica il dott. Zingarelli - viene attribuito ad una buona quantità di divinità, tutte col loro bravo nome proprio, i link inseriti stanno a dimostrare che questa

Primaverino ha scritto:In effetti non sei tenuto a far funzionare il cervello discernendo con spirito critico quanto ti viene propinato comodamente da un semplice link.
I documenti parlano da soli, quindi a che pro spremersi le meningi?
Basta appecorarsi, che tanto qualcun altro ha già "pensato per te".
Non sai un cazzo? Non ti sforzi di capirci un cazzo? Non ti frega alcunché di addivenire ad una idea TUA? (liberissimo di farlo, mon ami, ti avanza un sacco di tempo per migliorare il tuo "personal best" sui tremila-nuoto, vuoi mettere?...)
E allora ti bastino quattro link (che magari nemmeno hai letto e menché meno compreso) per formarti un'opinione.
Complimenti! E' facile farsi una cultura al giorno d'oggi...
Finalmente hanno inventato Internet!!!
Basta leggere (e non comprendere) ed ecco servita su un piatto d'argento una convinzione pre-elaborata da altri alla propria bisogna.
Siccome nella fattispecie (il genocidio ruandese) la religione conta sega (dato che Hutu e Tutsi condividevano gli stessi principi, solo che la mutata situazione da pre a post coloniale aveva mutato il terreno di scontro) ma a te fotte sega di approfondire, allora "basta il link"...
Evviva il link!

non è che un'enorme specchio , dato che bisognerebbe decidersi: documento quanto sostengo non va bene perché non dico la mia idea e mi appecoro, dico la mia idea (Ad esempio, "Il concetto rimane sempre lo stesso: esiste la buona e la cattiva gente, ma per far commettere delle atrocità alla buona gente non c'é mezzo migliore - se non nessun altro - che la religione.") e o mi si dice che non so un cazzo e mi si manda a studiare, o - come in questo caso - la si ignora bellamente, quantunque abbastanza sostenuta dai suddetti link.

Ricordo inoltre che la discussione in sè è OT

Poi di sbagliarsi

jessica ha scritto:era talmente buddista che ha vietato il buddismo e perseguitato i buddisti ahahahahahah

tiè, chiedilo ai tuoi amici di cui ti fidi...
http://www.uaar.it/ateismo/famosi-non-credenti#P

(Non sono miei amici e non mi fido affatto di loro) succede anche nelle migliori famiglie:

Pol Pot’s Education: 1934 – 1935 Buddhist monastery Wat Botum Vaddei in Phnom Penh 1935 – 1943 Catholic school in Phnom Penh École Miche 1943 – 1947 Collège Preah Sihanouk at Kampong Cham 1947 – 1948 Lycée Sisowath in Phnom Penh 1948 – 1949 Technical school in Phnom Penh 1949 – 1952 École Francaise de radio-électricité[...]"Pol Pot does not believe in God but he thinks that heaven, destiny, wants him to guide Cambodia in the way he thinks it the best for Cambodia, that is to say, the worst. Pol Pot is mad, you know, like Hitler."
Buddhists may not believe in God, but Atheists, by comparison, don't believe in anything beyond the natural and observable, heaven included (and Pol Pot’s comparison fellow Hitler in Sihanouk’s description was not an Atheist either). It seems that Pol Pot was not so big an Atheist as some Christians would like to present, mixing communism (social relations between humans) with atheism (humans relations with god) - they are two separate ideologies. The inflammatory comparison between the two is a logical fallacy in which the secular nature of Communism is assumed to justify the conclusion that all secularists are Communists, which is clearly not the case since an attribute of one system may also be an attribute of other systems. The American constitutional republic, for example, is also secular in nature.

fonte: http://www.freethoughtpedia.com/wiki/Was_Pol_Pot_an_atheist%3F

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da primaverino il Mer 14 Gen - 16:06

Minsky ha scritto:
jessica ha scritto:... ignori la differenza tra un affare compiuto per motivi religiosi e uno compiuto da religiosi.
1) Ah, ecco! Questa è la differenza! E i religiosi in genere non sono spinti da motivi religiosi, è ovvio.
2) Si tratta di un fatto del tutto accidentale che rivestano una carica religiosa. È gente che avrebbe potuto benissimo fare altre carriere, che ne so, il cacciatore di frodo, il capocosca, il trafficante di droga... e poi sempre lì sarebbero arrivati.
3) Grazie di avermi chiarito le idee!

jessica ha scritto:
Punto già trattato. Come al solito non hai seguito la discussione, leggiucchi qua e là e dove trovi uno spunto per lasciare una "pisciatina" la molli.
vabè poco male, una pisciatina su una montagna di letame è irrilevante dal punto di vista della qualità concimante...
4) Intanto hai ammesso che le religioni sono un cumulo di stronzate. Un passettino avanti, bene così.  ok

jessica ha scritto:
Ma figurati, fai finta di non capire. È una discussione accademica, mica tocca a me fare selezioni. E caso mai fosse, il test mi servirebbe per sapere da chi è meglio tenersi alla larga (e già lo faccio). Quelli che eliminano i "diversi" sono i credenti.
una discussione... accademica?  eeeeeeek  ah, spetta, forse anche questa era ironica...
5) No, nessuna ironia stavolta. Devo mettere dei bollini colorati nei miei post così capisci subito il mood del discorso? Come in TV. Forse non è una cattiva idea, andrebbe a beneficio anche di altri frequentatori del forum non particolarmente dotati di senso dell'umorismo.

jessica ha scritto:
Eh? Che stai farneticando?
hihihihih  tesoro, non è che tutto quello che non capisci è una farneticazione eh... o forse è proprio quello che pensi... si spiegherebbero molte cose  lookaround
6) Magari no, ma vedo che non sei in grado di spiegare nemmeno tu cosa volevi dire.

jessica ha scritto:
Brusca? E chi è? "Era" intendi dire che è morto, o che non è più cattolico? Di che stai parlando?
u scannacristiani! non lo conosci? vabè fa niente. facciamo hitler dai. di questo ne avrai sentito parlare.
7) Ah, sì. Hitler, buon cristiano, è vero. ok

1-2-3)
Non c'è modo di chiarirti le idee dato che le tue idee (non chiare) si riflettono negli sproloqui di cui ti pasci.
Sei un anti-religioso (atodefinitosi AteoMilitante) per cui le idee più o meno chiare in termini propositivi spettano in termini di "onere della prova" a te medesimo.
Cosa non ti è chiaro, mio confusionarissimo amico?
Se hai qualcosa da esprimere che non si limiti all'antitesi preconcetta, siamo qui (io e Jess) disponibilissimi ad accoglierti a braccia aperte al fine di comprendere quanto di norma sproloqui in guisa di AntiApostolo delle Genti manco tu fossi un san Paolo alla rovescia (ti chiamerò OloapNas d'ora in poi...)
4) Si certo. Le religioni (tutte e indistintamente) son solo un cumulo di stronzate... L'ha detto OloapNas...
5) Mescoliamo il senso dell'umorismo con tuo serioso proposito di "non-si-sa-bene-cosa" purché sia antireligioso...
Il massimo dal Razionalismo, non c'è che dire...
6-7) E certo: nessuno sa bene cosa voglia dire (a parte il Minsky di turno)
E poi Hiltelr era cristiano, e Pol pot buddista e Stalin cattolico (perché ha studiato dai preti) e quindi si evince indubitabilmente che la religione uccide le persone.
E poi ci fu Alessandro il Cattolico, Gengis Khan il Cattolico (o duddhista tanto è uguale) o Colombo il cattolico, o Carlo Magno il cristiano, o i Barbari salcazzo, o gli angli e i bretoni e Bernardo Brusca il Cattolico e "chiunque non la pensi come me" il Cattolico e poi il povero Minsky il "non si sa cosa" (che ci farebbe ancora la sola figura dell'ignorante ma che invece è "Minsky l'Ateo Militante"...
Milita pure, mon ami... Se tanto ti basta non mi pare doveroso contestarti...
Continua pure a credere nel tuo Mondo Migliore...
Non sei il primo e non sarai l'ultimo a pensare di ergersi a "salvatore dell'Umanità".
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mer 14 Gen - 16:18

jessica ha scritto:
Intanto hai ammesso che le religioni sono un cumulo di stronzate. Un passettino avanti, bene così.  ok
ah si? dove di preciso? mi pare che ultimamente le tue lacune di comprensione si stiano un po' ampliando. ad ogni modo mi riferivo alla pisciatina sul cumulo di stronzate che avete sparato voi, ma vabè, interpreta come preferisci se può esserti utile...  Royales
jessica ha scritto:
Minsky ha scritto:Ma certo dolcezza, sono tutte stronzate, e che altro?
nient'altro.
In questo thread si sta parlando di credenti e religione, anche se ultimamente è stato svaccato da un paio di disturbatori.
Minsky: «... sono tutte stronzate, e che altro?»
Jessica: «nient'altro.»


Bene! Avanti così!  ok  ok  ok

jessica ha scritto:
Magari no, ma vedo che non sei in grado di spiegare nemmeno tu cosa volevi dire.
continui a trarre conclusioni errate. anche il fatto che rinunci a spiegarti qualcosa (che poi ho già fatto innumerevoli volte) non significa affatto che non sia in grado di farlo. ad esempio, in questo caso, significa semplicemente che sarebbe un'inutile perdita di tempo. poi eh, se proprio non riesci a dormire senza capirlo, se vuoi ti spiego.
Dì la verita, che questo farfugliamento:
jessica ha scritto:oh e se poi i casini li fanno quelli che non credono e che passano il test e va a finire come a est?
ah vabè, errore sperimentale.
non sai nemmeno tu come giustificarlo.
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Mandalay il Mer 14 Gen - 16:27

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da jessica il Mer 14 Gen - 16:28

Rasputin ha scritto:Lasciamo perdere il fatto che il vocabolo dio - a prescindere da come lo qualifica il dott. Zingarelli -viene attribuito ad una buona quantità di divinità, tutte col loro bravo nome proprio,
ma cristo di dio, secondo te allora  in "il dio giove" dio sarebbe aggettivo???? quindi se dico il cane lessie cane diventa aggettivo? l'utente rasputin? eeeeeeek  scrivere una cazzata capita a tutti, ma volerla far passare ad oltranza come cosa giusta per infallibilità rasputiniana... oh... e poi vuoi discutere di massimi sistemi? se neanche riesci a prendere atto di quello che c'è scritto nel dizionario -e non solo nelo zingarelli ma in ogni dizionario italiano sulla faccia del pianeta- perchè prima hai scritto una cosa diversa che deve essere vera.

i link inseriti stanno a dimostrare che questa
Primaverino ha scritto:In effetti non sei tenuto a far funzionare il cervello discernendo con spirito critico quanto ti viene propinato comodamente da un semplice link.
I documenti parlano da soli, quindi a che pro spremersi le meningi?
Basta appecorarsi, che tanto qualcun altro ha già "pensato per te".
Non sai un cazzo? Non ti sforzi di capirci un cazzo? Non ti frega alcunché di addivenire ad una idea TUA? (liberissimo di farlo, mon ami, ti avanza un sacco di tempo per migliorare il tuo "personal best" sui tremila-nuoto, vuoi mettere?...)
E allora ti bastino quattro link (che magari nemmeno hai letto e menché meno compreso) per formarti un'opinione.
Complimenti! E' facile farsi una cultura al giorno d'oggi...
Finalmente hanno inventato Internet!!!
Basta leggere (e non comprendere) ed ecco servita su un piatto d'argento una convinzione pre-elaborata da altri alla propria bisogna.
Siccome nella fattispecie (il genocidio ruandese) la religione conta sega (dato che Hutu e Tutsi condividevano gli stessi principi, solo che la mutata situazione da pre a post coloniale aveva mutato il terreno di scontro) ma a te fotte sega di approfondire, allora "basta il link"...
Evviva il link!
non è che un'enorme specchio , dato che bisognerebbe decidersi: documento quanto sostengo non va bene perché non dico la mia idea e mi appecoro, dico la mia idea (Ad esempio, "Il concetto rimane sempre lo stesso: esiste la buona e la cattiva gente, ma per far commettere delle atrocità alla buona gente non c'é mezzo migliore - se non nessun altro - che la religione.") e o mi si dice che non so un cazzo e mi si manda a studiare, o - come in questo caso - la si ignora bellamente, quantunque abbastanza sostenuta dai suddetti link.
Ricordo inoltre che la discussione in sè è OT
non direi proprio, semmai l'esatto contrario. se documenti quanto sostieni va benissimo. il punto è che spesso, molto spesso, quello che tu chiami "documentare" è un semplice copincollaggio dei link che non dicono assolutamente quello che tu vorresti dicessero. per semplicità -in modo che non seva perdersi sulle possibili interpretazioni del testo- si veda il caso del dio aggettivo, dove metti tre link che non c'entrano una emerita sega. e secodo te hai documentato.  ahahahahahah
e questo è anche il caso in questione ad esempio, visto che i suddetti link non sostengono affatto quello che tu sostieni.

Poi di sbagliarsi

(Non sono miei amici e non mi fido affatto di loro) succede anche nelle migliori famiglie:

Pol Pot’s Education: 1934 – 1935 Buddhist monastery Wat Botum Vaddei in Phnom Penh 1935 – 1943 Catholic school in Phnom Penh École Miche 1943 – 1947 Collège Preah Sihanouk at Kampong Cham 1947 – 1948 Lycée Sisowath in Phnom Penh 1948 – 1949 Technical school in Phnom Penh 1949 – 1952 École Francaise de radio-électricité[...]"Pol Pot does not believe in God but he thinks that heaven, destiny, wants him to guide Cambodia in the way he thinks it the best for Cambodia, that is to say, the worst. Pol Pot is mad, you know, like Hitler."
Buddhists may not believe in God, but Atheists, by comparison, don't believe in anything beyond the natural and observable, heaven included (and Pol Pot’s comparison fellow Hitler in Sihanouk’s description was not an Atheist either). It seems that Pol Pot was not so big an Atheist as some Christians would like to present, mixing communism (social relations between humans) with atheism (humans relations with god) - they are two separate ideologies. The inflammatory comparison between the two is a logical fallacy in which the secular nature of Communism is assumed to justify the conclusion that all secularists are Communists, which is clearly not the case since an attribute of one system may also be an attribute of other systems. The American constitutional republic, for example, is also secular in nature.
ahhhh! adesso ho capito come mai ci hai messo tanto a rispondere! stavi sgooglando qualcosa da appiccicare per sostenere la tua idea (bislacca) che polpot fosse buddista animista, quindi credente, quindi cattivo, ma non trovando nulla di buono hai dovuto andare a parare su freetoughtpedia    ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  
Spoiler:
ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahahahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah
ogni tanto mi ricordi il buon vnd.

che comunque, anche se fosse vero quello che dice il tuo link affidabile  hihihihih , ti ricordo che essere mandati a scuola dalle suore ed essere credenti sono due cose un po' diverse. chiedere ad esempio al seminarista piergiorgio odifreddi.
oltre a ciò, sei anche riuscito nella ridicola opera di cherrypickare addirittura quello che dice ateopedia   ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah  ahahahahahah

Prince Norodom Sihanouk was the former king of Cambodia from 1941 as well as Head of State from 1955 to 1970 before resigning in 1976. He once said of Pol Pot:[sottolineato omesso, che qualcuno non pensi che sia solo una opinione di quello che poi polpot ha scovolato fuori]"Pol Pot does not believe in God but he thinks that heaven, destiny, wants him to guide Cambodia in the way he thinks it the best for Cambodia, that is to say, the worst. Pol Pot is mad, you know, like Hitler."
(fonte naturalmente non pervenuta)


strano però che un così fine religioso come polpot (ricordo sempre a beneficio degli ascoltatori che si fossero collegati solo in questo momento che fino a qualche anno fa ti era assolutamente sconosciuto ed eri convinto che parlassimo di un cantante   ahahahahahah  e adesso ci vuoi venire ad elargire lezioni sul suo credo e sulla sua vita -grazie a freetoughtpedia!-) abbia imposto l'ateismo di stato...  ahahahahahah
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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mer 14 Gen - 17:02

Mandalay ha scritto:Come distinguere credenti e non credenti?


Chiedendoglielo!!!!!!!!!!

carneval
Opzione già scartata, molti di loro hanno le idee troppo confuse per poter rispondere in termini affidabili.

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Minsky il Mer 14 Gen - 17:08

primaverino ha scritto:...
Eh, povero caro, mi è chiaro da un bel pezzo che a te dà un enorme disagio il fatto che ci possano essere persone non appecorate. Io mi sono fatto una ragione che ci siano le persone appecorate, fatti una ragione anche tu, che ci siano quelle non appecorate. Si chiama "tolleranza", concetto difficilissimo da recepire per un credente. Ma se vuoi, forse ce la fai e così riesci a dimostrare di non essere solo un botolo ringhioso attaccato ai polpacci.

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Rasputin il Mer 14 Gen - 17:18

jessica ha scritto:ma cristo di dio, secondo te allora in "il dio giove" dio sarebbe aggettivo???? quindi se dico il cane lessie cane diventa aggettivo? l'utente rasputin? eeeeeeek scrivere una cazzata capita a tutti, ma volerla far passare ad oltranza come cosa giusta per infallibilità rasputiniana... oh... e poi vuoi discutere di massimi sistemi? se neanche riesci a prendere atto di quello che c'è scritto nel dizionario -e non solo nelo zingarelli ma in ogni dizionario italiano sulla faccia del pianeta- perchè prima hai scritto una cosa diversa che deve essere vera.

Ho grassettato quelli che - a mio modestissimo parere - da sostantivi diventano aggettivi, esattamente come esistono aggettivi sostantivati (Ne hai fatto un esempio tu stessa). Qui un chiarimento:

Se preceduto da un articolo determinativo l'aggettivo diventa sostantivo (definito aggettivo sostantivato), ad esempio: l'inconscio

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aggettivo#Classificazione

o anche qui http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/A/aggettivo-sostantivato.shtml

come vedi la questione non è cosí semplice come pare, ma sono questioni di lana caprina visto che del dizionario ho già preso atto.

jessica ha scritto:non direi proprio, semmai l'esatto contrario. se documenti quanto sostieni va benissimo. il punto è che spesso, molto spesso, quello che tu chiami "documentare" è un semplice copincollaggio dei link che non dicono assolutamente quello che tu vorresti dicessero. per semplicità -in modo che non seva perdersi sulle possibili interpretazioni del testo- si veda il caso del dio aggettivo, dove metti tre link che non c'entrano una emerita sega. e secodo te hai documentato. ahahahahahah
e questo è anche il caso in questione ad esempio, visto che i suddetti link non sostengono affatto quello che tu sostieni.

Toglimi una curiosità, cosa pensi che io stia sostenendo? Tanto per capirci eh

jessica ha scritto:ahhhh! adesso ho capito come mai ci hai messo tanto a rispondere! stavi sgooglando qualcosa da appiccicare per sostenere la tua idea (bislacca) che polpot fosse buddista animista, quindi credente, quindi cattivo, ma non trovando nulla di buono hai dovuto andare a parare su freetoughtpedia

Cosa c'è che non va nella fonte? Illuminami.

jessica ha scritto:che comunque, anche se fosse vero quello che dice il tuo link affidabile hihihihih , ti ricordo che essere mandati a scuola dalle suore ed essere credenti sono due cose un po' diverse. chiedere ad esempio al seminarista piergiorgio odifreddi.
oltre a ciò, sei anche riuscito nella ridicola opera di cherrypickare addirittura quello che dice ateopedia

Ateopedia? Dove ho citato (Ammesso che esista) tale fonte? Poi il grassettato mi pare un bell'omino di paglia, dato che non mi pare di averlo sostenuto. Il curriculum serviva a documentare quanto sí ho sostenuto, e cioè che Pol Pot non era ateo.

jessica ha scritto:(fonte naturalmente non pervenuta)

a te, forse. C'era, e te la rimetto:

http://www.freethoughtpedia.com/wiki/Was_Pol_Pot_an_atheist%3F

jessica ha scritto:strano però che un così fine religioso come polpot (ricordo sempre a beneficio degli ascoltatori che si fossero collegati solo in questo momento che fino a qualche anno fa ti era assolutamente sconosciuto ed eri convinto che parlassimo di un cantante e adesso ci vuoi venire ad elargire lezioni sul suo credo e sulla sua vita -grazie a freetoughtpedia!-) abbia imposto l'ateismo di stato...

Eh, che vuoi, uno si informa...poi (Grassettato) da dove ti risulta?

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Re: Come distinguere credenti e non credenti?

Messaggio Da Paolo il Mer 14 Gen - 17:38

Rasputin ha scritto:
jessica ha scritto:ma cristo di dio, secondo te allora  in "il dio giove" dio sarebbe aggettivo???? quindi se dico il cane lessie cane diventa aggettivo? l'utente rasputin? eeeeeeek  scrivere una cazzata capita a tutti, ma volerla far passare ad oltranza come cosa giusta per infallibilità rasputiniana... oh... e poi vuoi discutere di massimi sistemi? se neanche riesci a prendere atto di quello che c'è scritto nel dizionario -e non solo nelo zingarelli ma in ogni dizionario italiano sulla faccia del pianeta- perchè prima hai scritto una cosa diversa che deve essere vera.

Ho grassettato quelli che - a mio modestissimo parere - da sostantivi diventano aggettivi, esattamente come esistono aggettivi sostantivati (Ne hai fatto un esempio tu stessa). Qui un chiarimento:

Se preceduto da un articolo determinativo l'aggettivo diventa sostantivo (definito aggettivo sostantivato), ad esempio: l'inconscio

fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Aggettivo#Classificazione

o anche qui http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/A/aggettivo-sostantivato.shtml

come vedi la questione non è cosí semplice come pare, ma sono questioni di lana caprina visto che del dizionario ho già preso atto.

Trovo questa querelle del tutto inutile. In ogni caso è da tener conto che l'etimologia della parola dio è di un aggettivo sostantivato, come spiega wiki.

Nelle lingue di origine latina come l'italiano (Dio), il francese (Dieu) e lo spagnolo (Dios), il termine deriva dal latino Deus (a sua volta collegato ai termini, sempre latini, di divus, "splendente", e dies, "giorno") proveniente dal termine indoeuropeo ricostruito *deiwos. Il termine "Dio" è connesso quindi con la radice indoeuropea: *div/*dev/*diu/*dei, che ha il valore di "luminoso, splendente, brillante, accecante", collegata ad analogo significato con il sanscrito dyáuh. Allo stesso modo si confronti il greco δῖος e il genitivo di Ζεύς [Zeus] è Διός [Diòs], il sanscrito deva, l'aggettivo latino divus, l'ittita šiu.

Ma detto questo mi sembra un discorso un po' accademico .... per non dire inutile!
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