cacca oppio dei popoli

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Re: cacca oppio dei popoli

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 28 Feb - 10:28

xmanx ha scritto:@sun tzu
bè...la fisica quantistica è ben più di una teoria.

Diciamo che seguo il lavoro della comunità scientifica...e sono aperto e predisposto alla comprensione.
Le teorie scientifiche ci danno una chiave di lettura della realtà.
E non c'è dubbio che la fisica quantistica ci sta aprendo a una comprensione nuova della realtà.

Ma se tu sei più interessato a rimanere ancorato alle tue superstizioni adolescenziali...sono fatti tuoi.

Da tale affermazione sciocca e superstiziosa o fallacia generalistica che non si adagia per altro a nessuna episteme scientifica e dal tuo interessamento personalistico,non implica che il discorsi intorno al reale siano necessariamente scientifici.Giachè nella tua ignoranza non hai capito che domanda della scienza,come ribadito nel suo stesso metodo di cui principi di verificazione o di falsficazione,non non è "Cosa è che" ma "come funziona che",ragio per il quale tuo asserto non è ne verificabile,nè tantomeno falsificabile (non è possibile da un esperimento nè verificarlo nè falsifcarlo) e si adagia soltanto su una tua credenza personale idologica quindi pseudocientifica,e dal momento che le pseudoscienze spesso non sono che mere superstizioni,anche superstizosa.

E pure ciarlatanesca dal momento che come un volgar ciarlatano immischi asserti poetici tentando di giustificarli con parole scientifiche ad cazzum

Sun Tzu
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Re: cacca oppio dei popoli

Messaggio Da Sun Tzu il Sab 28 Feb - 15:48

http://www.ipotesi.net/ipotesi/scientif.htm

A proposito ciarlatan guarda che quando scrivi sciochezze devi riportare le cose come stanno:

Il titolo originario di questo articolo (1993) è:
La "consapevolezza": una proprietà del "campo unificato".
Nonostante i risultati sperimentali che porta a sostegno, esso è stato fortemente criticato ed osteggiato in campo accademico, evidentemente a causa di vari pregiudizi ancora radicati nella mentalità di molti scienziati.

L'avanzamento che ci siano pregiudizi in ambito accademiche sono nella la maggioranza delle volte è ciarlata da quattro soldi.

a)è falso che sia possibile ottenere risultati di tipo sperimentale,giache non è possibile effettuare nessun esperimento in proposito,dunque è logicamente impossibile parlare di risultati sperimentali senza esperimenti.

b)La pavementazione di pregiudizi della comunità scientifica non è nonostante "dimostrazioni sperimentali",ma:poichè tu non puoi dimostrare niente tramite esperimento e nemmeno si puo falsificare con un esperimento allora non è falsficabile,dunque non è scientifico.Paraltro è banale tecnica oratoria per persuadere giustapunto gli allocchi,tipo te:

"Tutto quello che affermo è scientifico,se dicono che non lo è perchè hanno pregiudizi,hai pregiudizi (fallacia a priori) dunque è scientifico" ,lampante razionalità mi sarà sfuggito qualcosa?


Questo è un delirio incomentabile proprio:

c)
La M.U.M. ha condotto numerose ricerche su alcune "tecniche mentali" che permettono di aumentare la "coerenza" delle onde cerebrali in modo semplice ed efficace per mezzo di un approccio soggettivo ma sistematico, come dimostrato da centinaia di ricerche scientifiche condotte da varie Università in tutto il mondo (1).
Tali tecniche, che derivano da antiche tradizioni di antichi maestri ed esperti di Yoga dell'Himalaya, sono state accuratamente selezionate per adempiere allo scopo. La loro metodologia merita di essere considerata "scientifica" per esattezza e riproducibilità, sebbene siano nate in un ambito estraneo alla scienza occidentale ed abbiano ereditato molti aspetti dalla loro tradizione originaria (come ad esempio la terminologia).
Si tratta delle tecniche di meditazione trascendentale o MT, in inglese TM (1957); e di MT-Siddhi (1976), così come sono state insegnate da Maharishi Mahesh Yogi, che dopo essersi laureato in fisica trascorse molti anni sull'Himalaya, dedito a profonde ricerche nel campo della consapevolezza (in inglese: transcendental meditation o tm). Ovviamente la pratica di tali tecniche è indipendente da ogni possibile implicazione mistica o religiosa e permette semplicemente di portare l'attenzione della mente ai livelli in cui si suppone operi direttamente il campo unificato.
La coerenza cerebrale indotta da queste semplici tecniche permette un funzionamento più ordinato e naturale della mente e del sistema nervoso: per esempio producono un aumento dell'intelligenza ed una forte riduzione di "stress" e tensioni dannose (1).

E talmente demenziale che non penso nemmeno di confutartelo sembra la stessa cavolata  del buon professore degli x man,ovviamente saprai che quella degli x man è una teoria pianemnte avallata dalla fisica quantistica:


Quindi ritorna da quegli idioti dei maestri yoga a farti insegnare cosa è un asserto scientifico.Hai dimostarto le tecniche di meditazione yoga,ora al di la dello yoga che puo avere una sua radice metafisica o basi filosofiche,non implica che tale scemenze del maestro yoga ti liberi i chackra,piuttosto sarebbe un passo avanti se ti liberassi da tali sciochezze superstiziose,cosi eviti di portare argomenti de sta cippa,alla comunità scientifica per poi giustamente essere mandato a quel paese,poveraccio, le accademie e la comunità scientifica,hanno ostracizzato il ciarlatano rifilandoli un bel calcione nel sedere.Ho paura che tali affermazioni siano proprio già prive di attività celebrale tipo:

La teoria scientifica della "tracendental meditation"........traformati in super sayan e decolla verso quel paese scientificamente insieme a Coppola.

Per comodità di venire a predicarmi la scientificità di tale teoria comincia da qui normalissima wikipedia che potrai poi aprofondire su libri di epistemologia seri non ste pseudociarlate:
Spoiler:


affermazioni vaghe, imprecise prive di specifiche misurazioni[3] o per le quali si sostiene che non siano misurabili[15];
affermazioni prive di verifica sperimentale oppure in contraddizione con altri risultati sperimentali;
affermazioni impossibili da verificare o da confutare[16];
tendenza a modificare abitualmente la natura delle proprie asserzioni per sfuggire alle critiche;
presentazione di risultati sperimentali privi di qualsiasi forma di peer review (la cosiddetta "scienza delle conferenze stampa");
violazione del rasoio di Occam, ovvero il principio secondo il quale per spiegare un dato fenomeno si debba preferire, tra le teorie possibili, quella con meno assunzioni possibili[17];
denuncia di un presunto ostracismo della "scienza ufficiale", dovuto a chiusura mentale e interessi economici[18];
mancanza di effettivo controllo sui risultati come l'utilizzo del doppio cieco nella sperimentazione;
asserzioni che si afferma non siano state dimostrate come false e che quindi devono essere vere (o viceversa). È il cosiddetto caso dell'argumentum ad ignorantiam[19];
asserzioni eccessivamente legate a prove testimoniali o esperienze personali. Tali prove possono essere utili per contestualizzare la scoperta ma non devono essere usate per il test di verifica d'ipotesi[20].

asserzioni che presentano dati che sembrano comprovare il risultato ma che non tengono conto di altri dati che confliggono con esso[21]. Questo è un esempio di effetto di selezione ovvero una distorsione della prova o dei dati che ha origine nel modo in cui i dati sono raccolti. richiamare l'olismo come opposto al riduzionismo; coloro che propongono teorie pseudoscientifiche, in particolar modo nel campo della medicina alternativa spesso ricorrono al "mantra dell'olismo" per spiegare i risultati negativi[22];
 
mancanza di evoluzione e progressi nel proprio campo[23]. Terence Hines ha, ad esempio, rilevato che l'astrologia non è pressoché mutata negli ultimi duemila anni.[24]. Di contro la conoscenza che la scienza produce è attendibile ma non infallibile e, di conseguenza, essa può essere mutevole nel tempo. Analogo discorso può essere fatto per l'omeopatia i cui principi fondanti sono praticamente immutati dalla fine del Settecento[8];
   
incapacità di autocorreggersi. Nelle ricerche scientifiche si commettono errori che tendono a essere eliminati nel tempo[25], al contrario, le pseudoscienze sono accusate di rimanere inalterate nel tempo a dispetto delle contraddizioni intrinseche;

Argumentum ad populum (principio di maggioranza): ad esempio, nella medicina alternativa, il soggetto fa leva su un ragionamento: se migliaia di persone vi ricorrono, qualche cosa di vero deve pur esserci[8][15];

principio d'autorità (Ipse dixit): nella pseudoscienza si riscontra la tendenza a fare accettare, senza possibilità di critica, il pensiero di una data persona (l'autorità) sulla base del fatto che questa deve essere considerata superiore[26].

Il bioeticista George Dvorsky ha enunciato quelli che sono i più comuni errori di logica che tendono ad alimentare nel pubblico la credenza in tesi pseudoscientifiche.[28]

La falsa equivalenza: si tende a mettere sullo stesso piano tesi scientifiche e tesi pseudoscientifiche sulla base non delle prove a sostegno ma della percezione e della bravura dialettica del sostenitore della teorie antiscientifiche; è ciò che avviene ad esempio nei dibattiti su evoluzionismo e creazionismo o in quelli sul riscaldamento globale.
   

Appello alla natura: si tende a considerare ciò che è naturale come buono e giusto e quello che è creato dall'uomo attraverso il progresso e la tecnologia come cattivo perché altererebbe il flusso naturale delle cose, non considerando il progresso stesso come parte integrante del corso della natura.

Selezione osservativa: è la tendenza a generalizzare singoli casi facendone regole erga omnes ignorando così non solo le basi di una qualsiasi analisi statistica ma cancellando dalla propria analisi tutti i dati che la contraddicono (ad esempio il citare un conoscente che è vissuto sino a 100 anni bevendo e fumando come prova di non nocività di fumo e alcol).

Appello alla fede: è la tendenza a commistionare o sostituire prove e atti di fede; si rinuncia a capire qualcosa e si presta in essa una fiducia incondizionata a prescindere da ogni evidenza scientifica.

Il Dio dei vuoti: la scienza non spiega tutto né ha la pretesa di farlo, per colmare questi vuoti la gente si affida a spiegazioni metafisiche e pseudoscientifiche.
   
Appello alle conseguenze: si diffida della ricerca scientifica in ragione delle paventate conseguenze negative che essa può avere; tuttavia le eventuali conseguenze negative non sono imputabili alla ricerca in sè ma al modo in cui questa viene condotta o usata.

È solo una teoria: si concreta nel considerare teorie in senso riduttivo anche quelle che per portata applicativa hanno assunto il ruolo di paradigma (ad esempio la teoria della relatività).
 
Sostituirsi a Dio: è un corollario dell'appello alla natura, cioè l'idea che la scienza non debba occuparsi di materie

Chet Raymo enuncia quelli che sono una serie di azioni che vengono tipicamente utilizzate per accreditare una teoria pseudoscientifica[27], occorre:

a)conferire alla teoria un'aura di scientificità
b) falsificare le credenziali di chi la propugna (ad es. qualificandolo come Ph.D.)
c)esporre la teoria in modo molto semplice astenendosi dalla matematica
d) non esitare a spiegare tutti i fenomeni che oggi la scienza non riesce a spiegare
e) mostrare almeno una dozzina di ricorrenze per ogni fenomeno che si vuole esistente
f) tenersi alla larga dalle superstizioni più ingenue (ad esempio gli oroscopi)
g)porre l'individuo al centro di una fitta rete di influenze cosmiche
e)non avere paura di lanciarsi contro la scienza istituzionale
 f) tenere pronto il famoso passo dell'Amleto "ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia."


Ovviamente non c'è nulla di male se uno vuol fare yoga,tuttavia tale elucubrazione mentale rispetto al vedanta induista non lo prova maggiormente come teoria scientifica.

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