Precariato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mar 31 Mar - 16:43

Justine ha scritto:Una perversione odierna è l'osteggiare il lavoro a tempo indeterminato- quella sì che ha il potere di mettere in ginocchio una comunità che ormai è vasta quanto il mondo. E in ginocchio si sa per far cosa
... ecco l'ho fatto io!
Io non ho mai utilizzato nella mia impresa il lavoro a tempo determinato se non per provare una persona... trovo che sia altamente improduttivo formare una persona per un certo periodo di tempo e poi quando ha acquisito certe capacità lavorative licenziarla!
Semmai preferisco prendere qualcuno che ha già una certa esperienza di lavoro e ... sfruttare quanto altri a loro spese gli hanno insegnato.

In realtà in Italia sono diffusi solo due tipi di precariato:
A) precariato nel settore pubblico
B) precariato in certi call-center o comunque in lavori dove non c'è nessuna professionalità.

Nel caso A) si tratta spesso di persone che assolutamente non servono che sono state assunte solo per motivi politici oppure che per fare il lavoro che i dipendenti "fissi" a tempo indeterminato (ormai più che sicuri di non poter essere licenziati) non hanno nessuna voglia di fare. Ergo o li licenziamo tutti allo scadere del contratto, oppure li armiamo di Ak70 (arma facile da usare) e diciamo loro che se vogliono un posto a tempo indeterminato devono prima crearselo ammazzando quello che dovrebbe fare il lavoro che  invece viene fatto svolgere al precario...
Caso B) è chiaro che per un lavoro che non richiede nessuna professionalità non si possono in base alle leggi mercato pagare gli stessi stipendi (più relativi oneri sociali) che si pagano per un lavoro che richiede una professionalità notevole... in altre parole questi lavori andranno sempre più svolti nel terzo o quarto mondo, almeno tutte le volte che ciò sia fattibile.

Infine dovrebbe una volta per tutte passare il "concetto" che qualsiasi posto di lavoro è "precario".
Io assumo una persona perché ho un lavoro da fare... se quel lavoro, quella commessa non c'è più, perché mai dovrei conservare il posto di lavoro a uno che non mi serve più?
E ancora io assumo una persona perché ha certe capacità ed ha anche voglia di usare queste sue capacità... se poi con il tempo questa persona perde tali capacità o non ha più voglia di usarle... perché dovrei tenerlo ugualmente?

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Mer 1 Apr - 14:16

paolo1951 ha scritto:

Infine dovrebbe una volta per tutte passare il "concetto" che qualsiasi posto di lavoro è "precario".
Io assumo una persona perché ho un lavoro da fare... se quel lavoro, quella commessa non c'è più, perché mai dovrei conservare il posto di lavoro a uno che non mi serve più?
E ancora io assumo una persona perché ha certe capacità ed ha anche voglia di usare queste sue capacità... se poi con il tempo questa persona perde tali capacità o non ha più voglia di usarle... perché dovrei tenerlo ugualmente?

Sono d'accordo.
In Italia, per molti anni, si è scambiato il diritto al lavoro col diritto al posto fisso purchessia...
Ricordo ancora quando venni assunto (nel 1986) presso una ditta che costruiva macchine utensili i commenti dei miei amici: "Quanti dipendenti ha la ditta?"
E io: "Non so di preciso, ma circa 200..."
Loro: "Sei a posto! Iscriviti al Sindacato che da lì non ti manda più via nessuno".
Non servono ulteriori commenti, mi pare...

Però, per mera associazione di idee mi sovviene un'intervista ad un rettore di università cui la giornalista chiese: "Come fate per reclutare gli insegnanti?"
Risposta: "Si indice un concorso e poi si valutano i più meritevoli, i quali vengono assunti con un contratto di un anno, al termine del quale il consiglio direttivo emette un parere relativo al loro operato; dopodiché si propone un contratto biennale e si continua così indefinitamente..."
Domanda: "Ma quando gli insegnanti diventano di ruolo?"*
Risposta: "Mai... Qui da noi non c'è il posto garantito... Il timore relativo ad uno scadimento qualitativo del Corpo docente ci impedisce di adottare tale politica e peraltro nessun insegnante si lascia andare, dato che un posto di lavoro fa comodo a tutti".
Domanda: "Lei da quanti anni è rettore?"
Risposta: "Trentotto anni..."
Domanda: "Quanti professori ha licenziato nel corso della sua carriera?"
Risposta: "Nemmeno uno".

Non è un pesce d'aprile, ve lo assicuro.

Spoiler:
La scenetta è ambientata a Singapore...
* La giornalista ha confidato che ci ha messo almeno dieci minuti per spiegare il concetto stesso di "insegnante di ruolo" all'esterrefatto rettore

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 15:34

Ma guarda che la cosa che sembra tanto strana... in realtà non lo è (per molti) nemmeno in Italia!
Tu e io abbiamo forse il lavoro garantito?
Se domani o questa stessa sera... impazziamo, pensi che quelli che oggi erano nostri clienti continueranno ad esserlo?
Diranno forse: povero Paolo, guarda come si è ridotto... mi dispiace per lui. Ma di certo nessuno sentirà il dovere né legale, né morale di provvedere al nostro sostentamento.
Nel non nostro mondo (quello dei lavoratori in proprio) chi cade, lo si lascia lì dove è caduto... come nel film la Bandera, o marci o muori... solo qualche pazzo come Terence Hill può nei casi più fortunati fermarsi a darti una mano... ma si tratta di casi così rari che statisticamente sono irrilevanti.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 15:39

Però noi che sappiamo non doverci aspettare nessun aiuto, nessuna solidarietà... avremmo secondo i più, l'obbligo morale e legale di provvedere al sostentamento di milioni di statali (e assimilati) la cui unica giustificazione per non lavorare è che non ne hanno voglia o non ne hanno le capacità.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 15:44

Ma c'è di peggio... che certe fesserie le dicano coloro che appunto hanno tutto l'interesse a sostenerle, mi può star bene... ma che ci siano anche dei coglioni che si lasciano da questi convincere contro il loro interesse, questo lo trovo veramente paradossale.
Eppure succede!!!
Per me, c'è una solo spiegazione a questo mistero... ma avendo già parlato troppo, la tengo per la prossima volta.

PS: o magari la posto su facebook.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Mer 1 Apr - 15:55

paolo1951 ha scritto:Però noi che sappiamo non doverci aspettare nessun aiuto, nessuna solidarietà... avremmo secondo i più, l'obbligo morale e legale di provvedere al sostentamento di milioni di statali (e assimilati) la cui unica giustificazione per non lavorare è che non ne hanno voglia o non ne hanno le capacità.

Si, certo...
Ma io non ne facevo tanto una questione si Stato o Privato, bensì di una mentalità che scambi il diritto ad un lavoro col diritto ad uno stipendio purchessia...
Questa mentalità è tipicamente italiota (e magari non solo, non lo so perché non ho girato il mondo) ed è tendente ad uno scarico di responsabilità del tutto endemico nel popolo italico.
Lo stesso art. 18 poteva ben essere mantenuto, semplicemente riconoscendo le difficoltà economiche contingenti come "giusta causa" (e ovviamente senza dovere alcuno da parte del datore di lavoro di fornire buonuscite, dato che se non ce la faccio a pagarti lo stipendio mai più avrò i soldi per elargire buonuscite, come comprenderebbe facilmente anche il penultimo degli idioti, purché in buona fede).
Ma ui stiamo al gioco delle tre carte, mon ami...
Una proposta di legge (poi NON passata, per fortuna) prevedeva la facoltà di licenziamento per chiunque senza nemmeno dover dare spiegazioni, ma in cambio di buonuscite che potevano in alcuni casi arrivare a 30 (TRENTA!!!) mensilità e con un minimo di sei od otto, non ricordo...
Il tutto da sottoporre a quella figura (inesistente in tutto il c.d. "mondo civile") che prende il nome di Giudice del Lavoro...
Tradotto in pratica: io non riesco più a pagare un cameriere e lo metto alla porta... Lui va dal giudice che stabilisce che gli devo 30 mesi di stipendio di indennizzo...
OrcoBip!...
Una multinazionale che fattura (poniamo) 50 mld/€/anno vuole allontanare dieci sindacalisti scomodi: qual è il problema? 300 mensilità fanno 450.000 euri, la butto li, et le jeux sont faits...

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Mer 1 Apr - 15:56

paolo1951 ha scritto:Ma c'è di peggio... che certe fesserie le dicano coloro che appunto hanno tutto l'interesse a sostenerle, mi può star bene... ma che ci siano anche dei coglioni che si lasciano da questi convincere contro il loro interesse, questo lo trovo veramente paradossale.
Eppure succede!!!
Per me, c'è una solo spiegazione a questo mistero... ma avendo già parlato troppo, la tengo per la prossima volta.

PS: o magari la posto su facebook.

Ma no, dai... Dilla (anche) qua...
Tanto ti leggo anche su Facebook... ok

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 16:51

Ok, tanto su facebook ho scritto un'altra cosa... il motivo, la causa, la colpa... di tanta coglioneria è, secondo me, il Cristianesimo.
Il Cristianesimo ha avuto due effetti, cioè ha condizionato gli uomini in due modi opposti:

1. come evidenziato spesso da atei e anticlericali, è stato uno strumento di coercizione, di sottomissione del popolo... come diceva San Paolo, lo schiavo non deve fuggire dal suo padrone, perché questa vita non conta... l'importante è essere libero nel Regno dei Cieli, dopo la morte. Finché sei in questa valle di lacrime non è proprio il caso di ribellarsi al "potere"... ogni potere infatti proviene da Dio, e chi si oppone ad esso, si oppone a Dio!

2. c'è però un secondo aspetto che gli atei di "sinistra" in genere non rilevano... anche perché per secoli la Chiesa è riuscita a tenerlo "latente". Si tratta di queste parole contenute nel vangelo:
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete forse più di loro?… Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?" Di tutte queste cosa vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno. Cercate invece, anzitutto, il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta...
Dunque esiste un diritto naturale anzi "di origine divina" ad esser mantenuti anche se non fai un cazzo!
Un diritto che non conoscevano i pagani, ma i Cristiani SI'!!!
Quindi tutto il biasimo deve andare a coloro "seminano", che "mietono", che "raccolgono nei granai"...
Ed allora ecco che viene fuori un'idea "geniale", perché mai aspettare l'avvento del Regno di Dio?
Iniziamo a rubare già qui in terra a questi "pagani"... così noi avremo subito quello che ci spetta per volontà di Dio, e forse riusciremo, derubandoli, a salvare l'anima anche a questi sporchi pagani!!!

Il punto debole di questa "teoria" economico-politico-religiosa sta però nel fatto che la cosa mal si concilia con il "proselitismo"...man, mano che sempre più "pagani" si "convertono", le possibilità pratiche che il sistema funzioni vengono meno!

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 16:53

Camusso, Landini & Boldrini... SANTI SUBITO!!!

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Mer 1 Apr - 17:08

paolo1951 ha scritto:Ok, tanto su facebook ho scritto un'altra cosa... il motivo, la causa, la colpa... di tanta coglioneria è, secondo me, il Cristianesimo.
Il Cristianesimo ha avuto due effetti, cioè ha condizionato gli uomini in due modi opposti:
Naah... Se così fosse in tutto l'occidente esisterebbe l'art. 18... Oppure ovunque (sempre in Occidente) si confonderebbero i concetti che abbiamo esaminato.
E' un problema sostanzialmente italiota (o magari pure greco, non lo so e non me ne frega un cazzo).
Non credo che la cialtronaggine dipenda dall'orientamento filosofico, ma poi posso pure sbagliarmi, sia chiaro...

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Mer 1 Apr - 17:45

Chiaramente io mi riferivo all'origine remota, molto remota della cosa... all' "UOVO DEL SERPENTE", poi chiaramente entrano in gioco i fattori ambientali... lo stesso virus può avere effetti molto diversi su individui diversi, può rimanere in forma latente, può svilupparsi in forma attenuata, può diventare una grave malattia e anche portare alla morte.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Gio 2 Apr - 14:27

paolo1951 ha scritto:Chiaramente io mi riferivo all'origine remota, molto remota della cosa... all' "UOVO DEL SERPENTE", poi chiaramente entrano in gioco i fattori ambientali... lo stesso virus può avere effetti molto diversi su individui diversi, può rimanere in forma latente, può svilupparsi in forma attenuata, può diventare una grave malattia e anche portare alla morte.

Un discorso sicuramente interessante, ma a mio parere ci si potrebbe focalizzare sull'attuale precariato che mi pare abbia ragioni assai annose ma molto meno antiche, se non sbaglio...
D'altro canto, al netto di qualsiasi implicazione filosofica, il poter garantire un lavoro non mi pare in sé un principio sbagliato... Semmai, come giustamente fai notare, le tutele previste non sono uguali per tutti e nemmeno tra dipendente e dipendente, dato che per sommi capi, potremmo distinguerli in "pubblici", "privati-grande impresa" e "privati cavoli loro"... mgreen

Senza contare che pure a livello imprenditoriale i "garantiti" esistono eccome!...

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Gio 2 Apr - 15:50

Io sono abituato a ragionare in termini commerciali e penso che il principio di un impegno "indeterminato" sia sempre sbagliato. Se ritengo che per un anno avrò bisogno di venire a mangiare da te, facciamo un bel contrattino in cui io mi impegno per un anno a pagarti un tot ogni giorno per pasto e cena, e tu a fornirmi sempre per un anno un certo menù a un certo prezzo... invece di un anno può essere solo un mese, oppure al contrario più di un anno... ma sempre qualcosa "a termine" e deciso per mezzo della libera contrattazione delle due parti.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da Rasputin il Gio 2 Apr - 18:54

Da quando sono qui sono iscritto in palestra, quella attuale è la terza, dal luglio 2006 - momento nel quale la prima è stata rilevata - hanno tutte e tre un denominatore comune: cercano con tutti i mezzi di assicurarsi la clientela. Lo fanno - specie le grandi catene, McFit e CleverFit, ciascuna con oltre 200 palestre sul territorio - mediante convenienti offerte a condizione di stipulare contratti di minimo 1 anno (Questo perché solo da poco non sono più permessi i contratti da 24 mesi) ed a rinnovo automatico a meno che il cliente non rescinda per iscritto con un preavviso minimo di tre (3!) mesi.

Il 70% di quelli che si iscrivono in palestra ci va per qualche settimana e basta, oppure poi solo saltuariamente (Ecco perché praticamente nessuno offre tessere da 10/30/ salcazz entrate).

Sono gli stessi che poi, da datori di lavoro, assumono giovani "Allenatori" (Più o meno incompetenti) ad orario ridotto ed a base di 400 neuri al mese.

Allora no, se il precariato ve bene quando c'è il sole, deve andare bene anche quando piove.

Riguardo all'esempio meritocratico portato da Primaverino, beh provate a far funzionare un sistema del genere in Cialtronia mgreen

@Paolo: sono libero professionista anch'io, ed accetto i rischi che questo comporta in cambio di quello che per me ha valore - nel mio caso la libertà, in altri i soldi - ma chi non vuole accettare questi rischi non deve essere obbligato a farlo.

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49146
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Gio 2 Apr - 19:18

Rasputin ha scritto:...
@Paolo: sono libero professionista anch'io, ed accetto i rischi che questo comporta in cambio di quello che per me ha valore - nel mio caso la libertà, in altri i soldi - ma chi non vuole accettare questi rischi non deve essere obbligato a farlo.
Ma io non obbligo nessuno... sono gli altri che obbligano me!
Per me sta bene che ci sia uno che ha "diritto alla casa", NON mi sta bene invece avere io l'obbligo di fornirgliela!!!

Se uno vuole ospitare a casa sua 10 migranti ha tutto il diritto di farlo... ma se poi vuole che io gli paghi i costi di questa "accoglienza", allora vorrei essere libero di fargli il gesto dell'ombrello. Tutto qui. carneval

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da Rasputin il Gio 2 Apr - 19:28

paolo1951 ha scritto:
Rasputin ha scritto:...
@Paolo: sono libero professionista anch'io, ed accetto i rischi che questo comporta in cambio di quello che per me ha valore - nel mio caso la libertà, in altri i soldi - ma chi non vuole accettare questi rischi non deve essere obbligato a farlo.
Ma io non obbligo nessuno... sono gli altri che obbligano me!
Per me sta bene che ci sia uno che ha "diritto alla casa", NON mi sta bene invece avere io l'obbligo di fornirgliela!!!

Se uno vuole ospitare a casa sua 10 migranti ha tutto il diritto di farlo... ma se poi vuole che io gli paghi i costi di questa "accoglienza", allora vorrei essere libero di fargli il gesto dell'ombrello. Tutto qui. carneval

Non lo sei? boxed

_________________
Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49146
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da jessica il Gio 2 Apr - 20:26

primaverino ha scritto:
Sono d'accordo.
In Italia, per molti anni, si è scambiato il diritto al lavoro col diritto al posto fisso purchessia...
Ricordo ancora quando venni assunto (nel 1986) presso una ditta che costruiva macchine utensili i commenti dei miei amici: "Quanti dipendenti ha la ditta?"
E io: "Non so di preciso, ma circa 200..."
Loro: "Sei a posto! Iscriviti al Sindacato che da lì non ti manda più via nessuno".
Non servono ulteriori commenti, mi pare...

Però, per mera associazione di idee mi sovviene un'intervista ad un rettore di università cui la giornalista chiese: "Come fate per reclutare gli insegnanti?"
Risposta: "Si indice un concorso e poi si valutano i più meritevoli, i quali vengono assunti con un contratto di un anno, al termine del quale il consiglio direttivo emette un parere relativo al loro operato; dopodiché si propone un contratto biennale e si continua così indefinitamente..."
Domanda: "Ma quando gli insegnanti diventano di ruolo?"*
Risposta: "Mai... Qui da noi non c'è il posto garantito... Il timore relativo ad uno scadimento qualitativo del Corpo docente ci impedisce di adottare tale politica e peraltro nessun insegnante si lascia andare, dato che un posto di lavoro fa comodo a tutti".
Domanda: "Lei da quanti anni è rettore?"
Risposta: "Trentotto anni..."
Domanda: "Quanti professori ha licenziato nel corso della sua carriera?"
Risposta: "Nemmeno uno".

Non è un pesce d'aprile, ve lo assicuro.

Spoiler:
La scenetta è ambientata a Singapore...
* La giornalista ha confidato che ci ha messo almeno dieci minuti per spiegare il concetto stesso di "insegnante di ruolo" all'esterrefatto rettore

guarda prim, ricordo che l'ultima volta che mi avevi parlato di questa intervista ero andata per curiosità a vedermi come funziona a singapore... ora, non so di che univiersità si trattasse, ma non di certo una delle università nazionali, in cui funziona il normale tenure track come in quasi ogni altra parte del mondo.
il mio dubbio sulla tua giornalista è che il rettore non capisse cosa significava "di ruolo" solo perché non aveva idea di cosa significasse il non esserlo. cioè tu inizi la tua carriera nell'università come "pre-professore" e, se fai quello che devi fare (cioè raggiungere determinati obiettivi, pubblicazioni, cazzivari) sai che lì ci rimani. questo è molto più "a tempo indeterminato" della maggior parte del personale accademico italiano, anche se non lo chiami tempo indeterminato. perché quando tu vieni assunto "in prova" -diciamo così- perchè serve un professore, la tua università (singaporina o come si dice) ha la copertura finanziaria per la tua intera carriera -perché appunto serve un professore-.
quello che accade in italia (e per carità, anche in molte altre parti, anche se in misura minore) è che l'università funziona solo perché esistono milioni di precari che sono tenuti con finti contratti a tempo determinato. finti perché non sono compiti a tempo determinato, come potrebbe essere, che so, serve lo sviluppo di un dato software, indico un bando per il posto di un anno ti pago x e tu mi fai il software, ma sono posti che dovrebbero essere coperti da un indeterminato, perché non hanno alcuna scadenza reale, e che invece vengono rattoppati turnado gli sfigati di turno per fare un lavoro che continua ad essere necessario anno dopo anno, e che dovrebbe quindi essere ricoperto da un fisso, e hanno l'unico scopo di (fasullo) risparmio economico a discapito dell'attività, della qualità e della vita di chi fa quel lavoro. naturalmente anche la maestrale riforma gelmini si è fregiata di aver introdotto in italia il tenure track, con una minima differenza: se fai quello che devi fare nel periodo di prova di 5 o 6 anni, non sei assunto, sei abilitato ad essere assunto. il che significa che se non c'è copertura (ripeto, di là c'era già all'inizio del primo anno, perché il posto serve, quindi se tu non vai bene ne dovranno prendere un altro), non c'è bisogno, non ci sono cazzi o quello che vuoi, aspetti o tiri avanti con altri finti contratti o te ne vai affanculo. quindi quando il tuo rettore fatica a capire cosa significhi di ruolo, in realtà non ha proprio idea di cosa voglia dire che il tuo rimanere dentro o andare fuori, qui, non dipende da come lavori, ma da come gira il vento, cioè di cosa sia il precariato.
oh, fortuna che il mio buon proposito di quest'anno è di tenere p51 in ignore list, cosicché posso solo immaginare cosa sia riuscito a produrre in questo 3d e non ho bisogno di triplicare la lunghezza di questo intervento con eventuali risposte.

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Gio 2 Apr - 21:03

Non so Jess. Ti dico solo quello che ho letto.
Magari l'intervista era fasulla o magari sono io che non ho capito bene...

D'altra parte qui in Italia (che detto schiettamente di cosa fanno in Finlandia o a Portorico m'importa relativamente) si è passati da un estremo all'altro in perfetto cialtron-style (ovvero non si pone rimedio sinché proprio non se ne può fare a meno)* passando da gente che andava in pensione col "retributivo" (fino a ieri l'altro) a 51 anni e pure meno, a gente che ci va sempre più tardi con tre zucche e un peperone.
Gli statali sono stati illicenziabbili fino a oggi (da domani si vedrà) e a nessuno è mai venuto in mente di valutarne il rendimento (men che meno ai loro "capi e capetti") e con aumenti legati per la massima parte ad avanzamenti automatici "per anzianità".
Nel privato (parlo delle aziende sindacalizzabili) il Sindacato ha sempre difeso chiunque solo in quanto tesserato al netto della propria professionalità.
Per il resto per ciò che me ne cala possono pure obbligare tutti i titolari di attività al raddoppio immediato di personale: avremo zero disoccupati per un mese o due e poi tutti a casina (noi compresi).

*) IL vero motto italico è: non fare oggi ciò che un altro sarà costretto a fare al posto tuo domani.

Monti & Fornero sono solo il prodotto di mezzo secolo di dissennatezze.

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da jessica il Gio 2 Apr - 21:18

esatto. e gli estremi continuano ad esserci anche oggi, e invece di cercare di farli convergere, non parlo da comunista soviet suprema, si carica ancora su chi sta peggio, si rafforza chi sta meglio e non si impara un cazzo dai danni causati nel passato - dove si è guardato solo all'immediato- che si ripercuotono ora, facendo esattamente la stessa cosa: si cerca di tamponare oggi, senza la minima preoccupazione dell'effetto che avranno domani questi tamponi

jessica
---------------------
---------------------

Numero di messaggi : 6695
Occupazione/Hobby : alta sacerdotessa della GVR, non collezionatrice di francobolli
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 23.06.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Ven 3 Apr - 14:30

Bah, tante parole per negare l'evidenza... se un negoziante sapesse che la sua clientela deve comunque continuare a venire a comprare da lui, o che per non farlo dovrebbe intentargli un'azione legale dall'esito sempre incerto... in ben pochi casi non ci sarebbe una vistosa diminuzione della qualità della merce in vendita, della cortesia del venditore, dell'orario di apertura del negozio, ecc... e dall'altra parte un aumento dei prezzi.

Se poi questo obbligo fosse in vigore solo in Italia, vedreste che mostrando poco senso patriottico i consumatori italiani andrebbero (avendone la possibilità) a far acquisti all'estero.

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Ven 3 Apr - 15:15

paolo1951 ha scritto:Bah, tante parole per negare l'evidenza... se un negoziante sapesse che la sua clientela deve comunque continuare a venire a comprare da lui, o che per non farlo dovrebbe intentargli un'azione legale dall'esito sempre incerto... in ben pochi casi non ci sarebbe una vistosa diminuzione della qualità della merce in vendita, della cortesia del venditore, dell'orario di apertura del negozio, ecc... e dall'altra parte un aumento dei prezzi.

Se poi questo obbligo fosse in vigore solo in Italia, vedreste che mostrando poco senso patriottico i consumatori italiani andrebbero (avendone la possibilità) a far acquisti all'estero.

Chiedo scusa, Paolo... Il commercio non funziona così e pertanto l'esempio è (davvero) del tutto s-centrato.
Qui per ritornare IT il problema è rappresentato dalla cialtronaggine con la quale si è affrontata la questione, se permetti, ovvero dopo aver tollerato per anni discutibilissimi (eufemismo) diritti acquisiti in nome dell'assurdo e poi "patatrac!" tutti a mangiar merda in cambio di uno stipendio da fame e senza nemmeno la sicurezza di poter stare a casa un giorno (non sei mesi) con la febbre e trovare al tuo rientro il pakistano di turno al posto tuo e il tutto a termini di legge.
Come dicevo, Monti & Fornero (che Anubi li prenda oggi, senza aspettar domani) sono solo la conseguenza di ciò che dissennatamente si è seminato con la complicità di tutti (industrioti, politicanti, sindacazzi e mazzi vari) e trovo davvero avvilente il trarre un malsano senso di sollievo nel potersi crogiolare semplicemente nell"io ve l'avevo detto" oppure nel "tanto peggio tanto meglio, così imparano"... Ma "imparano chi?"...
Questa nazione di merda era mal gestita prima e continua ad esserlo ora, dato che si è passati dalle baby pensioni (ma anche da gente in quiescenza a 51 anni) ai morti di fame odierni stabiliti "per legge" e così sia...
Ma così sia, una beata minchia, dico io!
Lo Statuto dei Lavoratori andava bene com'era, solo che le motivazioni "giuste" e "per giusta causa" andavano riviste e non stravolte.
E' così difficile da capire?
E ancora: si è spacciata la balla che a maggior flessibilità corrisponde un aumento del tasso di occupazione (che è falso come una banconota da 7 euro). Purtroppo la disoccupazione è in aumento perché di lavoro ce n'è sempre meno (sic et simpliciter) e non c'è nulla che stimoli ripresa alcuna, dato che pure le Banche sono stracolme di liquidità che NON immettono nel mercato perché (anche lì) si è passati da un estremo all'altro (mutui per il 150% offerti a cani e porci vs. mutui al 60-70% per soli "ipergarantiti" che nemmeno abbisognano di mutuo... E un "grazie al cazzo" non ce lo mettiamo?).
Onda evitare di divagare all'infinito la tronco qui, ricordandoti un colloquio che ebbi col vecchio direttore dalla BPM (Banca Popolare di Merda) colla quale tuttora "obtorto collo" opero...

Io: direttore... Ma non c'è modo di trovare una soluzione per la liquiditù della mia azienda?...
Lui: Eh, caro Prim... Lei deve capire che ad un dato momento un imprenditore che non riesce a stare sul mercato è sottoposto al rischio d'impresa..."
Io: certo... Che mi dice del suo Istituto che sta a -90% come quotazione di mercato sui massimi storici?... Me lo dica direttore... Son peggio io che sto a -50 o voi che state a -90?...

Cambiò discorso... mgreen

Aria fritta.

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da primaverino il Ven 3 Apr - 15:20

Il precariato (ovvero la NON certezza del posto a vita) funziona solo laddove il mercato del lavoro offre opportunità.
Quindi non qui.
D'altro canto non si può obbligare nessuno a perequare (coi soldi suoi) un dipendente ad un figlio a carico per tutta la vita.
O si dipana questa matassa o non si procede.

primaverino
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 4750
Età : 52
Località : variabile
Occupazione/Hobby : sedentario
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 18.10.12

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Ven 3 Apr - 16:06

Questa volta sono in completo dissenso con te, primaverino.
Per prima cosa non ritengo affatto che si sia passati da un estremo ad un altro... anzi i cambiamenti sono stati ben poca cosa. Gli statali erano e restano illicenziabili, la grande impresa sarebbe quasi nella stessa situazione ma furbamente può scaricare su altri i costi (vedi ad esempio CIG) o semplicemente trasferisce all'estero la produzione.
La piccola impresa (salvo casi eccezionali) non assume più, ricorre alle false partite Iva, ... e al lavoro "nero" dei familiari!!!
Già sai contro chi si stanno accanendo ("giustamente") Ispettorato del Lavoro e INPS? Contro quei delinquenti che tengono il figlio, il coniuge o il genitore nella loro impresa senza "metterlo in regola"!!! Sono multe dai 20.000 euro in su!
Poi realizzano anche buoni "profitti" con gli straordinari fuori busta... magari te li aveva richiesti proprio il dipendente, ma poi gli Ispettori lo fanno "confessare" e la multa la paga il datore di lavoro.

Una ditta che passa da "senza dipendenti" a "con dipendenti" ha mille costosissimi quanto inutili adempimenti burocratici da soddisfare (per esempio in materia di "sicurezza sul lavoro"), l'apprendistato è diventato assolutamente antieconomico, meglio un finto part-time... e infatti quel genio del direttore dell'INPS, Boeri, dice che si prenderanno provvedimenti contro questo modo delittuoso di evadere...

Dall'altra parte ci sono "cinesi" & assimilati che fanno tranquillamente i cazzi loro... e nessuno li disturba! La magistratura perseguita solo gli onesti e scarcera i delinquenti.
Il popolo aspetta il ritorno di Gesù Cristo, che ritornerà sulla terra a moltiplicare i pani e i pesci...

Ormai assistiamo solo al trionfo di ipocrisia, stupidità e arroganza di pelandroni e parassiti.

Mi sembra di rivedere la scena di Vermicino, con Pertini tutto serio con la pipa in bocca... con imbecilli che vengono a proporre le soluzioni più assurde, e, in mezzo al casino generale, uno o due poveri idealisti che cercano disperatamente di fare qualcosa di serio...  ma ormai il bimbo è già morto!

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Precariato

Messaggio Da paolo1951 il Ven 3 Apr - 16:15

primaverino ha scritto:Il precariato (ovvero la NON certezza del posto a vita) funziona solo laddove il mercato del lavoro offre opportunità.
Quindi non qui.
D'altro canto non si può obbligare nessuno a perequare (coi soldi suoi) un dipendente ad un figlio a carico per tutta la vita.
O si dipana questa matassa o non si procede.
La matassa nessuno la vuole dipanare!!!
Chi gode del privilegio del posto fisso, pensa che "fin che la barca va..." e anzi visto che la miglior difesa è l'attacco scende in piazza a dire che lui statale non vede un aumento da 6 anni o più!!!
Chi non ha lavoro dice che non c'è motivo di accettare un trattamento diverso da quello che i primi si sono "conquistati"... piuttosto continua a non far un cazzo!
Per fortuna c'è una cosa che scoraggia le piccole imprese dal licenziare tutti i dipendenti e trasformarsi in ditte individuali senza dipendenti... non hanno i soldi per pagare il TFR!!!!

paolo1951
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 5278
Età : 65
Località : Ovada (AL)
Occupazione/Hobby : imprenditore/viaggi, storia, filosofia, subacquea, fotografia
SCALA DI DAWKINS :
60 / 7060 / 70

Data d'iscrizione : 09.12.08

http://www.benazzo.it

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum