LA BESTEMMIA COME REATO

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da Bluntman il Dom 13 Set - 22:01

Scusate se riprendo questo thread. Ma la sanzione alla bestemmia è una cosa che non capisco.
Domanda: se mi sentiste pronunciare un generico "porco dio" con quale arroganza potreste ritenere che io stia insultando proprio il vostro dio?
Se io credessi in un dio con gli attributi di un maiale (o che uno o più i maiali siano divini) in che modo offenderei l'altrui sentimento religioso?

Bluntman
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 239
Età : 33
Località : Fribourg
Occupazione/Hobby : rappero
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 03.12.08

http://www.myspace.com/labatoir

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 10:41

è sempre divertente leggere i rumori di specchi graffiati del bestemmiocentrismo dei religiosi.

io mi sento offeso tutte le volte che sento un religioso abusare dell'intelligenza dei propri interlocutori con proprie verità inventate. (quindi tutte le volte che parlano).

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da AK il Gio 29 Ott - 10:59

Su un libro ho visto sostenere l'interessante tesi secondo cui il nome di Dio è talmente elevato che è quasi blasfemo il pensare possa essere abbassato dal Suo accostamento a qualcosa di turpe, quando, anzi, è l'oggetto turpe a essere innalzato a puro dall'accostamento al nome divino.

Ciò nonostante, le bestemmie mi danno fastidio :)

AK
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 866
Età : 40
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 13.03.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 11:03

AK ha scritto:Su un libro ho visto sostenere l'interessante tesi secondo cui il nome di Dio è talmente elevato che è quasi blasfemo il pensare possa essere abbassato dal Suo accostamento a qualcosa di turpe, quando, anzi, è l'oggetto turpe a essere innalzato a puro dall'accostamento al nome divino.

Ciò nonostante, le bestemmie mi danno fastidio :)

non conosco il valore della parola blasfemo (non il significato), come faccio a valutarlo?

poi rimane in piedi sempre la solita faccenda del dire quale dio dovrebbe sentirsi offeso e perché...

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da AK il Gio 29 Ott - 11:26

renus ha scritto:
non conosco il valore della parola blasfemo (non il significato), come faccio a valutarlo?

ignorantia legis non excusat

renus ha scritto:
poi rimane in piedi sempre la solita faccenda del dire quale dio dovrebbe sentirsi offeso e perché...

Non è Dio a sentirsi offeso, ma i credenti che ascoltano le bestemmie. Lo spiego nei primi post di questo thread.

AK
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 866
Età : 40
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 13.03.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 11:34

AK ha scritto:
renus ha scritto:
non conosco il valore della parola blasfemo (non il significato), come faccio a valutarlo?

ignorantia legis non excusat

renus ha scritto:
poi rimane in piedi sempre la solita faccenda del dire quale dio dovrebbe sentirsi offeso e perché...

Non è Dio a sentirsi offeso, ma i credenti che ascoltano le bestemmie. Lo spiego nei primi post di questo thread.
rileggi e sarai più fortunato.

se per te una cosa è sacra, ma il concetto di sacralità è solo tuo, in che modo si può essere consapevoli di violarlo?
conta fino a dieci prima di rispondere, è una domanda sottile e necessita una visione più obiettiva delle proprie convinzioni.

per la seconda ribadisco che anche io dovrei denunciare il 99% dei cattolici per raggiro di incapaci, e sento una pesante offesa in quelle parole.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 12:41

renus ha scritto:
AK ha scritto:
renus ha scritto:
non conosco il valore della parola blasfemo (non il significato), come faccio a valutarlo?

ignorantia legis non excusat

renus ha scritto:
poi rimane in piedi sempre la solita faccenda del dire quale dio dovrebbe sentirsi offeso e perché...

Non è Dio a sentirsi offeso, ma i credenti che ascoltano le bestemmie. Lo spiego nei primi post di questo thread.
rileggi e sarai più fortunato.

se per te una cosa è sacra, ma il concetto di sacralità è solo tuo, in che modo si può essere consapevoli di violarlo?
conta fino a dieci prima di rispondere, è una domanda sottile e necessita una visione più obiettiva delle proprie convinzioni.

per la seconda ribadisco che anche io dovrei denunciare il 99% dei cattolici per raggiro di incapaci, e sento una pesante offesa in quelle parole.

C'è una differenza: che il tuo essere offeso è frutto di una convinzione non istituzionalizzata.


Il concetto di sacralità è pubblico, le convinzioni della parte più intelligente della popolazione invece sono private.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 12:46

ERRI8013 ha scritto:Anche il concetto di scienza è pubblico.

Sarebbe da ritenersi reato un'offesa contro la scienza?

Non penso abbia molto senso un reato di bestemmia. Neppure tradire un amico è un reato, eppure resta una cosa ignobile.

Detto questo, per rispondere ad ERRI

Direi proprio di no. Almeno fino a quando non ci saranno persone che si sentiranno offese da frasi anti-scientifiche. Che tipo di persone sarebbero queste?

Persone grottesche: sacerdoti dell'indagine razionale.

Una confusione di registri e categorie che più non si può.

Fino a che questa gente non inizierà ad apparire (finchè la scienza non avrà un valore sacro), un'offesa alla scienza non è paragonabile ad una bestemmia.


Ultima modifica di lordtom24 il Gio 29 Ott - 12:56, modificato 1 volta

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da AK il Gio 29 Ott - 12:54

renus ha scritto:
rileggi e sarai più fortunato.

se per te una cosa è sacra, ma il concetto di sacralità è solo tuo, in che modo si può essere consapevoli di violarlo?
conta fino a dieci prima di rispondere, è una domanda sottile e necessita una visione più obiettiva delle proprie convinzioni.

Ho capito meglio cosa intendi.

Ma ti ha risposto lordtom: per la bestemmia c'è una legge che la impedisce.
Si può ritenere una legge ingiusta, inutile, persino dannosa, ma intanto c'è e andrebbe rispettata.

E, bada bene, il fatto che io dica che le bestemmie mi infastidiscono, non vuol dire che io sia a favore di suddetta legge.

AK
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 866
Età : 40
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 13.03.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 13:03

lordtom24 ha scritto:

C'è una differenza: che il tuo essere offeso è frutto di una convinzione non istituzionalizzata.


Il concetto di sacralità è pubblico, le convinzioni della parte più intelligente della popolazione invece sono private.
ahi ahi... questa è davvero carina.
diciamo come stanno realmente le cose... la legge tende a difendere un potere più subdolo, quello dello stato vaticano ed i suoi rapprsentanti (nonostante sia mascherata di liberalismo etico).

l'offesa non sarebbe alla scienza, ma all'intelligenza.

se ti dico che è stato babbo natale a tirarti un calcio nel sedere ti senti offeso perché ti appare evidente che ti stia prendendo in giro... se mi dici che lo spirito santo ha ingravidato una che ha partorito vergine ed è ascesa ai cieli invece devo rispettare 'ste boiate?
mi sento insultato.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 17:15

ERRI8013 ha scritto:
lordtom24 ha scritto:
ERRI8013 ha scritto:Anche il concetto di scienza è pubblico. Sarebbe da ritenersi reato un'offesa contro la scienza?
(...) Fino a che questa gente non inizierà ad apparire (finchè la scienza non avrà un valore sacro), un'offesa alla scienza non è paragonabile ad una bestemmia.
Pertanto non è l'essere un "concetto pubblico" la discriminante da utilizzare.

A differenza di quanto avevi detto prima.

Certo che lo è. La pubblicità è condizione necessaria e non sufficiente. La sacralità è condizione necessaria e non sufficiente.

Prese insieme formano una serie di condizioni necessarie e sufficienti (ma forse non esaustive).

Avevo introdotto il concetto di pubblicità in quanto renus aveva tirato fuori un paragone con l'insulto alla propria intelligenza (superiore). E' ovvio che in quel caso si parla di cose egualmente importanti, e dunque la discriminante da applicare all'interno di quel discorso è la pubblicità, visto che entrambe le sensibilità offese posseggono una certa sacralità.

Leggendo attentamente, questo chiarimento poteva essere evitato.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 17:21

ahi ahi... questa è davvero carina.
diciamo come stanno realmente le cose... la legge tende a difendere un potere più subdolo, quello dello stato vaticano ed i suoi rapprsentanti (nonostante sia mascherata di liberalismo etico).
Ah, la teoria del complotto. Vogliamo parlare del multiculturalismo, che ha le stesse identiche logiche? Quali poteri oscuri vorrebbe proteggere questa subdola politica Canadese, Britannica...?




se ti dico che è stato babbo natale a tirarti un calcio nel sedere ti senti offeso perché ti appare evidente che ti stia prendendo in giro... se mi dici che lo spirito santo ha ingravidato una che ha partorito vergine ed è ascesa ai cieli invece devo rispettare 'ste boiate?
mi sento insultato.
Sarà, ma non siete abbastanza a sentirvi insultati, non costituite una parte sociale che possa essere presa in considerazione. Quando lo sarete, la stessa logica che rende reato una bestemmia (logica che non condivido in pieno), renderà reato una credenza religiosa.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 19:02

lordtom24 ha scritto:
ahi ahi... questa è davvero carina.
diciamo come stanno realmente le cose... la legge tende a difendere un potere più subdolo, quello dello stato vaticano ed i suoi rapprsentanti (nonostante sia mascherata di liberalismo etico).
Ah, la teoria del complotto. Vogliamo parlare del multiculturalismo, che ha le stesse identiche logiche? Quali poteri oscuri vorrebbe proteggere questa subdola politica Canadese, Britannica...?




se ti dico che è stato babbo natale a tirarti un calcio nel sedere ti senti offeso perché ti appare evidente che ti stia prendendo in giro... se mi dici che lo spirito santo ha ingravidato una che ha partorito vergine ed è ascesa ai cieli invece devo rispettare 'ste boiate?
mi sento insultato.
Sarà, ma non siete abbastanza a sentirvi insultati, non costituite una parte sociale che possa essere presa in considerazione. Quando lo sarete, la stessa logica che rende reato una bestemmia (logica che non condivido in pieno), renderà reato una credenza religiosa.
anche tu fai le statistiche sulla maggioranza degli italiani prima di andare a letto?
guarda siamo la più grande minoranza non coordinata in quanto fatta di liberi pensatori che non devono sottostare a dettami credini di nessun tipo.

comunque anche se fossi solo a sentirmi offeso la mia diversità ha gli stessi diritti di essere tutelata di quella di tutte le pecore che la pensano in modo uguale.

ti sfugge il concetto di democrazia reale applicata: anche le mioranze hanno il diritto di essere rappresentate... mi ricordi qualcuno.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 19:13

renus ha scritto:
lordtom24 ha scritto:
ahi ahi... questa è davvero carina.
diciamo come stanno realmente le cose... la legge tende a difendere un potere più subdolo, quello dello stato vaticano ed i suoi rapprsentanti (nonostante sia mascherata di liberalismo etico).
Ah, la teoria del complotto. Vogliamo parlare del multiculturalismo, che ha le stesse identiche logiche? Quali poteri oscuri vorrebbe proteggere questa subdola politica Canadese, Britannica...?




se ti dico che è stato babbo natale a tirarti un calcio nel sedere ti senti offeso perché ti appare evidente che ti stia prendendo in giro... se mi dici che lo spirito santo ha ingravidato una che ha partorito vergine ed è ascesa ai cieli invece devo rispettare 'ste boiate?
mi sento insultato.
Sarà, ma non siete abbastanza a sentirvi insultati, non costituite una parte sociale che possa essere presa in considerazione. Quando lo sarete, la stessa logica che rende reato una bestemmia (logica che non condivido in pieno), renderà reato una credenza religiosa.
anche tu fai le statistiche sulla maggioranza degli italiani prima di andare a letto?
guarda siamo la più grande minoranza non coordinata in quanto fatta di liberi pensatori che non devono sottostare a dettami credini di nessun tipo.

comunque anche se fossi solo a sentirmi offeso la mia diversità ha gli stessi diritti di essere tutelata di quella di tutte le pecore che la pensano in modo uguale.

ti sfugge il concetto di democrazia reale applicata: anche le mioranze hanno il diritto di essere rappresentate... mi ricordi qualcuno.

le minoranze hanno diritto ad essere rappresentate, ma non a spese della maggioranza. E quando la neutralità non è possibile, decide la maggioranza.
Se tu proponi il reato di fede religiosa, in quanto offende la tua sensibilità intellettuale, è chiaro che l'unico modo in cui questa cosa può essere tutelata è a scapito della maggioranza.
Ti sfugge il concetto di logica argomentativa.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Gio 29 Ott - 19:20

lordtom24 ha scritto:...
Se tu proponi il reato di fede religiosa, in quanto offende la tua sensibilità intellettuale, è chiaro che l'unico modo in cui questa cosa può essere tutelata è a scapito della maggioranza.
Ti sfugge il concetto di logica argomentativa.
io posso dire di sentirmi offeso o insultato anche a prescindere di un concetto di fede... tu havresti ragione solo riuscendo a dimostrare la differenza che corre tra fede e superstizione. se la seconda può passare come raggiro allora deve essere differente dalla prima.

vediamo dove arriva la tua logica argomentativa... (ora stacco però)

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Gio 29 Ott - 19:29

renus ha scritto:
lordtom24 ha scritto:...
Se tu proponi il reato di fede religiosa, in quanto offende la tua sensibilità intellettuale, è chiaro che l'unico modo in cui questa cosa può essere tutelata è a scapito della maggioranza.
Ti sfugge il concetto di logica argomentativa.
io posso dire di sentirmi offeso o insultato anche a prescindere di un concetto di fede... tu havresti ragione solo riuscendo a dimostrare la differenza che corre tra fede e superstizione. se la seconda può passare come raggiro allora deve essere differente dalla prima.

vediamo dove arriva la tua logica argomentativa... (ora stacco però)

Ma assolutamente no. Il punto centrale dell'argomento è proprio che uno stato liberale non deve entrare nel merito, ma limitarsi ad arbitrare come meglio può delle questioni.

Che tu ti senta offeso in base a una cultura di secondo rango che va tanto di moda tra la borghesia urbana o che tu ti senta offeso perchè la religione è effettivamente un insulto all'intelligenza, allo stato liberale non importa. Importa solo che tu ti senta offeso.

La differenza è una questione di peso sociale, visto che è impossibile tutelare tutti, non una differenza di merito. Secondo questo ridicolo criterio lo Stato dovrebbe tutelare solo chi la pensa correttamente: i cristiani possono essere tutelati, i musulmani no (perchè vi è differenza tra religione ed eresia). Gli atei possono essere tutelati ed i credenti no (perchè vi è differenza fra razionalità e superstizione).

Lo stato liberale funziona diversamente. Si limita a proteggere la dignità dei propri cittadini, in qualsiasi (o quasi) modo essi la interpretino.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Ven 30 Ott - 8:21

lordtom24 ha scritto:
Ma assolutamente no. Il punto centrale dell'argomento è proprio che uno stato liberale non deve entrare nel merito, ma limitarsi ad arbitrare come meglio può delle questioni.
bello sarebbe.

lordtom24 ha scritto:
Che tu ti senta offeso in base a una cultura di secondo rango che va tanto di moda tra la borghesia urbana o che tu ti senta offeso perchè la religione è effettivamente un insulto all'intelligenza, allo stato liberale non importa. Importa solo che tu ti senta offeso.
uao, cultura di secondo rango... i palloni più si gonfiano più rumore fanno quando scoppiano.

lordtom24 ha scritto:
La differenza è una questione di peso sociale, visto che è impossibile tutelare tutti, non una differenza di merito. Secondo questo ridicolo criterio lo Stato dovrebbe tutelare solo chi la pensa correttamente: i cristiani possono essere tutelati, i musulmani no (perchè vi è differenza tra religione ed eresia). Gli atei possono essere tutelati ed i credenti no (perchè vi è differenza fra razionalità e superstizione).

Lo stato liberale funziona diversamente. Si limita a proteggere la dignità dei propri cittadini, in qualsiasi (o quasi) modo essi la interpretino.
risposta sbagliata a metà... l'ipotesi del pensiero comune da per scontato che tra il papa e il Mago di Oggi vi sia una differenza sostanziale, che uno sia un ciarlatano e l'altro invece uno super, questa è la posizione dovuta a quello che tu chiami peso sociale.

purtoppo (per chi lo crede) non esistono differenze qualitative ma puramente quantitative (si misurano in potere, anche politico --- uhhh complottismo!!!).

da ciò se ne deduce che se entrambe le cose che possiamo definire religioni o superstizioni sono degli inganni fatti all'uomo, insultare un inganno, una bufala, o chiamala come vuoi, rientra nella categoria delle puttanate... e ritornando all'idea iniziale di complottismo, è messa su come sanzionabile (reato è un termine che non merita) dalle ingerenze politiche dell'ominobianco.

poi il fatto che la legge richieda rispetto per le idee mi sta bene, ma se c'è gente che mi dice che l'uomo è stato creato così com'è, che la terra è piatta e ci gira intorno il sole e cose simili dovrei poterlo denunciare come bestemmiatore visto che esiste questa possibilità.

il punto è che dalla visione cristianocentrica delle cose non si può relativizzare e questo porta a misurare le cose con quel principio come metro di riferimento.

l'etica non è un concetto assoluto, quindi il danno morale non può essere qualificato per tutti.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Ven 30 Ott - 9:35

purtoppo (per chi lo crede) non esistono differenze qualitative ma puramente quantitative (si misurano in potere, anche politico --- uhhh complottismo!!!)
Questo è irrilevante, pleonastico. Stiamo dando una giustificazione liberale. I contenuti c'entrano poco.

è messa su come sanzionabile (reato è un termine che non merita) dalle ingerenze politiche dell'ominobianco.
Sono parte della normale dinamica democratica. Ingerenze dà l'idea di un qualcosa di illeggittimo, mentre che un gruppo sociale avanzi richieste allo stato liberale è quanto di più normale vi sia.


poi il fatto che la legge richieda rispetto per le idee mi sta bene, ma se c'è gente che mi dice che l'uomo è stato creato così com'è, che la terra è piatta e ci gira intorno il sole e cose simili dovrei poterlo denunciare come bestemmiatore visto che esiste questa possibilità.
La categoria che considera la religione una bestemmia all'intelligenza umana non ha abbastanza peso sociale. Non è un movimento forte, non è numeroso, non è maggioranza, non ha una larga condivisione. Nel momento in cui l'avrà, la cosa sarà fattibile, e potrai fare tutte le denunce che vuoi. Mi pare sia la terza volta che questa cosa venga scritta.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Ven 30 Ott - 9:44

lord non sei obbligato a rispondere se non capisci le domande.

poi sul fatto che i contenuti c'entrino poco per te è evidente... pensa che più del 90% del peso sociale cattolico non conosce i contenuti del suo credo, quindi di cosa vorresti parlare.

ps: mi hanno sempre affascinato i credenti che cavillano per non affrontare l'argomento vero.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Ven 30 Ott - 9:55

renus ha scritto:lord non sei obbligato a rispondere se non capisci le domande.

poi sul fatto che i contenuti c'entrino poco per te è evidente... pensa che più del 90% del peso sociale cattolico non conosce i contenuti del suo credo, quindi di cosa vorresti parlare.

ps: mi hanno sempre affascinato i credenti che cavillano per non affrontare l'argomento vero.

Non c'era un singolo punto interrogativo nel tuo post. ok

L'argomento vero è ciò di cui stiamo parlando, di cosa sia una giustificazione liberale per un reato di bestemmia.

Dopo che te ne ho offerta una, non mi sembra tu abbia aggiunto altro. Correggimi se sbaglio.

Come razionalisti siete un pò debolucci (e anche come liberali) Non oso immaginare cosa succederebbe se veniste dal forum UAAI (Unione Atei Agnostici Irrazionalisti).

PS: non è perchè trovo ridicola la tua impostazione che divento automaticamente credente.
PPS: temo che degenereremo nel flame

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Ven 30 Ott - 10:23

lordtom24 ha scritto:

Non c'era un singolo punto interrogativo nel tuo post. ok

L'argomento vero è ciò di cui stiamo parlando, di cosa sia una giustificazione liberale per un reato di bestemmia.
la bestemmia implica una definizione comune di sacro oppure si applica anche all'esprimere bufale?

il mio interrogativo era riferito all'incrocio superstizione/religione, abusare di un è reato, dell'altra no.

lordtom24 ha scritto:
Dopo che te ne ho offerta una, non mi sembra tu abbia aggiunto altro. Correggimi se sbaglio.
nel caos dialettico deve essermi sfuggita.

lordtom24 ha scritto:
Come razionalisti siete un pò debolucci (e anche come liberali) Non oso immaginare cosa succederebbe se veniste dal forum UAAI (Unione Atei Agnostici Irrazionalisti).

PS: non è perchè trovo ridicola la tua impostazione che divento automaticamente credente.
PPS: temo che degenereremo nel flame
che giochini, fortuna che sei tu il razionale. non hai nemmeno letto quello che ho scritto, speravo riuscissi a cogliere il principio alla base del mio ragionamento mentre appena si oltrepassano i confini delle definizioni reali dei termini glissi su aspetti numerici.

guarda non c'è bisogno di continuare, mi è chiaro il tuo approccio da superuomo alla sporca borghesia... sarai un tipo simpatico nel mondo reale?... ma che importa, l'importante è saper girare bene le frittate.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Ven 30 Ott - 10:37

la bestemmia implica una definizione comune di sacro oppure si applica anche all'esprimere bufale?
No, non la implica (per uno stato liberale).Tanto è che le leggi anti bestemmia proteggono più di una religione. E può in teoria anche applicarsi alla tua intelligenza superiore che si sente offesa dalla religione.

il mio interrogativo era riferito all'incrocio superstizione/religione, abusare di un è reato, dell'altra no.
Perchè Branko, o l'ateo medio dall'intelligenza superiore, non ha il peso sociale che ha l'ebraismo o il cattolicesimo. Se ci fossero milioni di fedeli di Branko che si sentissero offesi, lo stato dovrebbe cominciare a pensare all'eventualità di fare qualcosa. Anche questo, già detto, è una questione di peso sociale.

lordtom24 ha scritto:
Dopo che te ne ho offerta una, non mi sembra tu abbia aggiunto altro. Correggimi se sbaglio.
Una legge anti-bestemmi salvaguarda la dignità dei cittadini, proteggendo dall'insulto credenze a loro care. Lo stato è neutrale su queste credenze, non smentisce ne afferma. Per questo fare distinzioni tra superstizione, religione, bufale e verità è inutile.

Spero sia chiaro.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da renus il Ven 30 Ott - 11:06

lordtom24 ha scritto:
la bestemmia implica una definizione comune di sacro oppure si applica anche all'esprimere bufale?
No, non la implica (per uno stato liberale).Tanto è che le leggi anti bestemmia proteggono più di una religione. E può in teoria anche applicarsi alla tua intelligenza superiore che si sente offesa dalla religione.

il mio interrogativo era riferito all'incrocio superstizione/religione, abusare di un è reato, dell'altra no.
Perchè Branko, o l'ateo medio dall'intelligenza superiore, non ha il peso sociale che ha l'ebraismo o il cattolicesimo. Se ci fossero milioni di fedeli di Branko che si sentissero offesi, lo stato dovrebbe cominciare a pensare all'eventualità di fare qualcosa. Anche questo, già detto, è una questione di peso sociale.

lordtom24 ha scritto:
Dopo che te ne ho offerta una, non mi sembra tu abbia aggiunto altro. Correggimi se sbaglio.
Una legge anti-bestemmi salvaguarda la dignità dei cittadini, proteggendo dall'insulto credenze a loro care. Lo stato è neutrale su queste credenze, non smentisce ne afferma. Per questo fare distinzioni tra superstizione, religione, bufale e verità è inutile.

Spero sia chiaro.

la teoria del Peso è stupida, è come la gara tra religioni che dubito vedrebbe vittorioso il cristianesimo... ma forse guardo le cose in maniera troppo aperta, dovrei chiudere i confini per vederle come te.

una legge antibestemmia viola la mia libertà di bestemmiare usando termini vuoti come pure interiezioni, linguaggio puro e privo di portanti morali e rivolto al nulla. contraddice la libertà di espressione, non certo quella di insulto, visto che l'insulto è rivolto al nulla.

pensa se l'insulto fosse un parere, eppure venisse tacciato di bestemmia, impedirebbe di giudicare i contenuti religiosi.
dire che la bibbia è finta sarebbe una bestemmia e così via...

la dignità dei cittadini è minata da quella legge per come la vedo io, ma so che il relativismo è una cosa che non contempli.

renus
-----------
-----------

Maschile Numero di messaggi : 1642
Località : Venezia
Occupazione/Hobby : musicista-audio/video editor
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 29.10.09

http://www.nossaalma.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Ven 30 Ott - 11:23

la teoria del Peso è stupida, è come la gara tra religioni che dubito vedrebbe vittorioso il cristianesimo... ma forse guardo le cose in maniera troppo aperta, dovrei chiudere i confini per vederle come te.

Ma che sarebbe questa, un'argomentazione? C'è un giudizio (insultante), un non-sequitur, e un autoapprezzamento.

una legge antibestemmia viola la mia libertà di bestemmiare usando termini vuoti come pure interiezioni, linguaggio puro e privo di portanti morali e rivolto al nulla. contraddice la libertà di espressione, non certo quella di insulto, visto che l'insulto è rivolto al nulla.

Che i termini siano vuoti o meno è una considerazione privata, che lo stato liberale non può accettare. Tu puoi dire allo stato: senza bestemmiare sento che la mia dignità di cittadino è lesa. E lo stato, se è politicamente fattibile, ti accontenterà. In questo caso è difficile che ti accontenti, visto che la tua dignità di cittadino si basa sulla denigrazione della dignità degli altri. Il principio, ironicamente, è Kantiano. Più facile da citare che da capire.

pensa se l'insulto fosse un parere, eppure venisse tacciato di bestemmia, impedirebbe di giudicare i contenuti religiosi.
dire che la bibbia è finta sarebbe una bestemmia e così via

Infatti è una legge contro l'insulto, non contro l'opinione. E' una legge che vuole colpire i modi, non i contenuti. E' chiaro che ci possono essere rischi di una deriva, ma quelli sono propri di qualsiasi legge che limiti l'espressione.

la dignità dei cittadini è minata da quella legge per come la vedo io, ma so che il relativismo è una cosa che non contempli.

E in tutto ciò non esce l'obbiezione vera: che è una legge inapplicabile.
Sono contrario alla legge perchè la trovo francamente un pò ridicola e grottesca, anche se il principio (Kantiano) alla base è ragionevole e comprensibile.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Re: LA BESTEMMIA COME REATO

Messaggio Da lordtom24 il Ven 30 Ott - 12:03

ERRI8013 ha scritto:
lordtom24 ha scritto:
ERRI8013 ha scritto:
lordtom24 ha scritto:
ERRI8013 ha scritto:Anche il concetto di scienza è pubblico. Sarebbe da ritenersi reato un'offesa contro la scienza?
(...) Fino a che questa gente non inizierà ad apparire (finchè la scienza non avrà un valore sacro), un'offesa alla scienza non è paragonabile ad una bestemmia.
Pertanto non è l'essere un "concetto pubblico" la discriminante da utilizzare.

A differenza di quanto avevi detto prima.

Certo che lo è. La pubblicità è condizione necessaria e non sufficiente. La sacralità è condizione necessaria e non sufficiente.

Prese insieme formano una serie di condizioni necessarie e sufficienti (ma forse non esaustive).(...)
Ah, ecco, vi è un'ulteriore discriminante, la sacralità...

E' necessario che sottolinei la circolarità dell'argomentazione?

In realtà, la discriminante c'è ed è molto più semplice è banale della serie di condizioni necessarie ma non sufficienti che vorresti tirare in ballo tu.

Non c'è nessuna circolarità, e non si tratta neppure di un'argomentazione: si tratta di mostrare cosa vuole proteggere una legge anti-bestemmia.

lordtom24
-------------
-------------

Numero di messaggi : 593
SCALA DI DAWKINS :
35 / 7035 / 70

Data d'iscrizione : 26.11.08

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum