Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Pagina 3 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Minsky il Mar 14 Giu - 7:19

holubice ha scritto:
Minsky ha scritto:... Evito di dilungarmi sui nuovi tipi di lampade, sempre più efficienti e durevoli. Tanto per dire, con le lampade a LED siamo a 100.000 ore di durata, cento volte di più delle lampadine ad incandescenza, e sono dieci volte più efficienti. È evidente che nessuno sta tramando per lasciarti al buio, anzi, tutto il contrario.
Ti ringrazio della dettagliata spiegazione che mi hai fornito.

E molto più ti ringrazio per avermi fatto capire che anche in BBC si annidano dei cialtroni dediti solo al sensazionalismo ...

"... The business model changed, however, as the light bulb customer base grew more mass-market. Greater sums of money could be reaped, companies figured, by making bulbs disposable and putting replacement costs onto customers. Thus was born the infamous “Phoebus cartel” in the 1920s, wherein representatives from top light bulb manufacturers worldwide, such as Germany’s Osram, the United Kingdom’s Associated Electrical Industries, and General Electric (GE) in the United States (via a British subsidiary), colluded to artificially reduce bulbs’ lifetimes to 1,000 hours. The details of the scam emerged decades later in governmental and journalistic investigations.
“This cartel is the most obvious example” of planned obsolescence’s origins “because those papers have been found,” says Giles Slade, author of the book Made to Break: Technology and Obsolescence in America, a history of the strategy and its consequences. ..."


mgreen

È una bufala! wall2  Tecnicamente non c'è alcun vantaggio a costruire una lampadina in modo da limitarne la durata. Un prodotto semplice e di basso costo come questo non permette di adottare accorgimenti che ne determinino il guasto in modo programmato. È una cosa molto difficile. Inoltre per questo tipo di prodotto la dispersione della gaussiana è ampia, quindi la durata è molto variabile e dipende da diversi fattori, compresa la tensione media effettiva di alimentazione. Se per esempio la tensione di rete è dichiarata di 220 V nominali, in realtà in zone urbane vicine alle cabine di trasformazione può essere di 240 V, e in zone periferiche di 200 V; in zone rurali può essere ancora più bassa. Dal momento che la potenza resa dalla lampadina è (all'incirca) proporzionale al quadrato della tensione (in prima approssimazione - ci sarebbe la variazione di resistenza del filamento con la temperatura da mettere in conto), queste differenze incidono marcatamente sull'efficienza della lampadina. Ecco perciò che in campagna le lampadine ad incandescenza durano sensibilmente di più, perché fanno meno luce!
In realtà il "Phoebus cartel" è stato uno dei primi tentativi di normalizzazione delle specifiche tecniche di un prodotto. Le norme oggi sono un requisito irrinunciabile per qualunque prodotto, e nessuno si stupisce che vengano promulgate. Altrimenti ogni fabbricante farebbe la stessa cosa ma in modo un po' diverso, e questo renderebbe i prodotti incompatibili e complicherebbe la vita agli utilizzatori. Al tempo del "Phoebus cartel" ogni fabbricante faceva le lampadine con un diverso innesto, diverse dimensioni del bulbo, diversi valori di efficienza. Come ho già spiegato sopra, efficienza e durata vanno in un trade-off per le lampadine ad incandescenza, quindi, oltre a normalizzare il tipo di innesto, le dimensioni etc., è stata normalizzata anche l'efficienza, adottando un valore che, con la tecnologia dell'epoca (rimasta pressoché tal quale fino ai giorni nostri, stiamo parlando di un prodotto estremamente semplice), permetteva di fissare una durata media stimata di 1000 ore: un compromesso ragionevole tra costo dell'energia consumata per luminosità prodotta e costo della lampadina.
Tutto il resto sono balle da complottisti.

_________________

Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14039
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Rasputin il Mar 14 Giu - 10:59

Minsky ha scritto:[...]
In realtà il "Phoebus cartel" è stato uno dei primi tentativi di normalizzazione delle specifiche tecniche di un prodotto. Le norme oggi sono un requisito irrinunciabile per qualunque prodotto, e nessuno si stupisce che vengano promulgate. Altrimenti ogni fabbricante farebbe la stessa cosa ma in modo un po' diverso, e questo renderebbe i prodotti incompatibili e complicherebbe la vita agli utilizzatori. Al tempo del "Phoebus cartel" ogni fabbricante faceva le lampadine con un diverso innesto, diverse dimensioni del bulbo, diversi valori di efficienza.[...]

Questo mi da lo spunto per porre (Anche) qui una questione che non dico mi assilla, ma quantomeno mi irrita non poco, e da anni anche.

Si tratta delle macchinette rasoio e rispettive lamette da barba, non parlo di quelle tradizionali (Ed erano anche normalizzate!) bensí del numero spropositato di gillette GII, III, IV, Wilkinson turbo e biturbo per continuare con innumerevoli altre marche, marchette e chi più ne ha più ne metta.

Io posso capire (Non vuol dire accettare, ma insomma in una certa misura tollerare) che il pacco iniziale (Ossia macchinetta e serie di lame di ricambio) venga offerto a prezzo spesso inferiore anche ad una sola confezione di lamette di ricambio, ma la mia tolleranza finisce quando vedo che

- macchinette e lamette di ricambio sono praticamente tutte incompatibili tra loro, anche quelle della stessa marca: sono compatibili solo ed esclusivamente col corrispondente modello.

- In moltissimi casi, ad occhio direi quantomeno una netta maggioranza, è impossibile stabilire prima dell'acquisto dei ricambi se questi sono compatibili o meno con l'aggeggino che abbiamo a casa, perché

a) o non ce ne ricordiamo il nome

b) e/o la confezione (Ben sigillata) non permette di esaminare il prodotto tanto da stabilire di che cazzo si tratta.

La cosa, almeno qui, è arrivata a tal punto che in un supermercato qui vicino spesso lo scaffale delle (Decine di tipi) di lamette di ricambio è cosparso di "Cadaveri", ossia di confezioni - ovviamente opache ed inizialmente sigillate - rotte ed aperte a forza dalla clientela esasperata.

Qualcuno mi sa dire perché le lampadine sí e le lamette (Ma anche le cartucce di inchiostro per le stampanti, al momento nonmi viene in mente altro) no?

Per quale motivo non solo non si è arrivati a normalizzare questi semplici prodotti di uso quotidiano comune, ma si è persino regrediti rendendo obsoleti quei prodotti (Leggi lamette e rasoi tradizionali) che normalizzati lo erano?

_________________
Too late to debate, too bad to ignore,
quiet rebellion leads to open war

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49543
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Minsky il Mar 14 Giu - 16:31

Rasputin ha scritto:
Minsky ha scritto:[...]
In realtà il "Phoebus cartel" è stato uno dei primi tentativi di normalizzazione delle specifiche tecniche di un prodotto. Le norme oggi sono un requisito irrinunciabile per qualunque prodotto, e nessuno si stupisce che vengano promulgate. Altrimenti ogni fabbricante farebbe la stessa cosa ma in modo un po' diverso, e questo renderebbe i prodotti incompatibili e complicherebbe la vita agli utilizzatori. Al tempo del "Phoebus cartel" ogni fabbricante faceva le lampadine con un diverso innesto, diverse dimensioni del bulbo, diversi valori di efficienza.[...]

Questo mi da lo spunto per porre  (Anche) qui una questione che non dico mi assilla, ma quantomeno mi irrita non poco, e da anni anche.

Si tratta delle macchinette rasoio e rispettive lamette da barba, non parlo di quelle tradizionali (Ed erano anche normalizzate!) bensí del numero spropositato di gillette GII, III, IV, Wilkinson turbo e biturbo per continuare con innumerevoli altre marche, marchette e chi più ne ha più ne metta.

Io posso capire (Non vuol dire accettare, ma insomma in una certa misura tollerare) che il pacco iniziale (Ossia macchinetta e serie di lame di ricambio) venga offerto a prezzo spesso inferiore anche ad una sola confezione di lamette di ricambio, ma la mia tolleranza finisce quando vedo che

- macchinette e lamette di ricambio sono praticamente tutte incompatibili tra loro, anche quelle della stessa marca: sono compatibili solo ed esclusivamente col corrispondente modello.

- In moltissimi casi, ad occhio direi quantomeno una netta maggioranza, è impossibile stabilire prima dell'acquisto dei ricambi se questi sono compatibili o meno con l'aggeggino che abbiamo a casa, perché

a) o non ce ne ricordiamo il nome

b) e/o la confezione (Ben sigillata) non permette di esaminare il prodotto tanto da stabilire di che cazzo si tratta.

La cosa, almeno qui, è arrivata a tal punto che in un supermercato qui vicino spesso lo scaffale delle (Decine di tipi) di lamette di ricambio è cosparso di "Cadaveri", ossia di confezioni - ovviamente opache ed inizialmente sigillate - rotte ed aperte a forza dalla clientela esasperata.

Qualcuno mi sa dire perché le lampadine sí e le lamette (Ma anche le cartucce  di inchiostro per le stampanti, al momento nonmi viene in mente altro) no?

Per quale motivo non solo non si è arrivati a normalizzare questi semplici prodotti di uso quotidiano comune, ma si è persino regrediti rendendo obsoleti quei prodotti (Leggi lamette e rasoi tradizionali) che normalizzati lo erano?
Bella domanda. Me lo sono chiesto anch'io, e penso che il problema sia una carenza di leggi a tutela dei consumatori. Se i fabbricanti di rasoi avessero volontariamente stabilito un set di standardizzazione, sarebbe a tutto vantaggio del pubblico. Anche perché un rasoio non è certo tecnologia aerospaziale. Invece preferiscono scatenare il caos, è evidente che gli sta bene così perché in questo modo accelerano il ricambio. Questa sì che è obsolescenza programmata.

_________________

Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14039
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da holubice il Mer 15 Giu - 8:02

Minsky ha scritto:Bella domanda. Me lo sono chiesto anch'io, e penso che il problema sia una carenza di leggi a tutela dei consumatori. Se i fabbricanti di rasoi avessero volontariamente stabilito un set di standardizzazione, sarebbe a tutto vantaggio del pubblico. Anche perché un rasoio non è certo tecnologia aerospaziale. Invece preferiscono scatenare il caos, è evidente che gli sta bene così perché in questo modo accelerano il ricambio. Questa sì che è obsolescenza programmata.
Anche qui, non prendetelo come il Vangelo ..., ma anche per quanto riguarda le camere d'aria ...



... c'è stata una involuzione programmata: ho bucato la ruota della bici di mia madre, sono andato dal vicino del secondo piano che, dietro modico compenso, da decenni ha sempre aggiustato e messo toppe a tutto il quartiere: ebbene costui mi ha detto che la camera d'aria la deve per forza sostituire, poiché i nuovi modelli sono fatti di un un tipo di gomma su cui le toppe non riescono proprio ad incollarsi. O, se lo fanno, dopo un poco si staccano. E, quello che è più strano, non si riescono più a trovare in circolazione modelli con la vecchia mescola ...

sagace



Il Gomplotto non lo sospetto. E' del tutto manifesto.




P.S.
Sì, anche io mi sono sempre rotto le balle con tutte le Gilette Mazinga I, Mazinga II, III, IV, etc... Alla fine mi sono così scocciato che ora compero in stock 5/6 pacchetti queste:



... le lamette del LIDL, che in Italia sono ribattezzate 'Gibellini', o qualcosa del genere. Là dove spendevo X per 5 lamette Gillette, qua spendo sempre X per 20 lamette. La resa di ognuna è un pelino minore, ma complessivamente è molto più conveniente.



holubice
-------------
-------------

Numero di messaggi : 6161
Età : 115
Località : 43°91′45″N 12°91′91″E
Occupazione/Hobby : Novello Disoccupato
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 28.07.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da holubice il Mer 15 Giu - 8:08

O vogliamo parlare dei tergicristalli?



... la generazione che mi ha preceduto ha sempre provveduto a sostituire il solo gommino, e non tutto il tergicristallo come avviene ora comperandolo al supermercato. Sebbene a consuntivo la spesa fosse praticamente la stessa, fino a che ho potuto, ho sempre fatto sostituire il solo gommino al mio benzinaio di fiducia: me ne metteva sempre di un tipo in grafite, grafene, o criptonite (sal ca$$o cosa ...) che durava un casino. Ma che, sopratutto, non buttava nel pattume 1 kg di roba per cambiare qualche grammo di gomma ...

crying

holubice
-------------
-------------

Numero di messaggi : 6161
Età : 115
Località : 43°91′45″N 12°91′91″E
Occupazione/Hobby : Novello Disoccupato
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 28.07.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da holubice il Mer 15 Giu - 8:12

Lo vedete, la mia conversione, oltre a chiarirmi la retta via per meritarmi la Vita Eterna, ha anche l'immediato vantaggio di farmi adottare un approccio più ...



... Francescano alla vita, del tipo, fratello Sole, sorella Luna. Molto più parco e morigerato, rispettoso della natura e di tutte le creature che mi stanno intorno. Della serie: dove mi metto io sto (bene).

In perfetta letizia ... mgreen


holubice
-------------
-------------

Numero di messaggi : 6161
Età : 115
Località : 43°91′45″N 12°91′91″E
Occupazione/Hobby : Novello Disoccupato
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 28.07.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da holubice il Mer 15 Giu - 8:17

Mi vengono in aiuto, in vero, anche le buone letture. Sopratutto questa lettera che il buon Epicuro scriveva ad un suo amico Ateniese 2.400 anni fa ...

"... Ricordati, se vuoi fare ricco Pitocle, non accrescerne gli averi, ma sfrondane i desideri ..."

;-)

holubice
-------------
-------------

Numero di messaggi : 6161
Età : 115
Località : 43°91′45″N 12°91′91″E
Occupazione/Hobby : Novello Disoccupato
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 28.07.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Minsky il Mer 15 Giu - 9:59

holubice ha scritto:
Minsky ha scritto:Bella domanda. Me lo sono chiesto anch'io, e penso che il problema sia una carenza di leggi a tutela dei consumatori. Se i fabbricanti di rasoi avessero volontariamente stabilito un set di standardizzazione, sarebbe a tutto vantaggio del pubblico. Anche perché un rasoio non è certo tecnologia aerospaziale. Invece preferiscono scatenare il caos, è evidente che gli sta bene così perché in questo modo accelerano il ricambio. Questa sì che è obsolescenza programmata.
Anche qui, non prendetelo come il Vangelo ..., ma anche per quanto riguarda le camere d'aria ...



... c'è stata una involuzione programmata: ho bucato la ruota della bici di mia madre, sono andato dal vicino del secondo piano che, dietro modico compenso, da decenni ha sempre aggiustato e messo toppe a tutto il quartiere: ebbene costui mi ha detto che la camera d'aria la deve per forza sostituire, poiché i nuovi modelli sono fatti di un un tipo di gomma su cui le toppe non riescono proprio ad incollarsi. O, se lo fanno, dopo un poco si staccano. E, quello che è più strano, non si riescono più a trovare in circolazione modelli con la vecchia mescola ...

sagace



Il Gomplotto non lo sospetto. E' del tutto manifesto.

Ma non è vero. Al Decathlon puoi acquistare un kit di 6 toppe che funzionano benissimo e senza doversi incollare le dita con l'adesivo: http://www.decathlon.it/kit-toppe-autoadesive-riparazione-camera-daria-id_8203397.html

_________________

Minsky
--------------
--------------

Maschile Numero di messaggi : 14039
Età : 62
Località : Codroipo
Occupazione/Hobby : ateo guerriero
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 06.10.11

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Rasputin il Ven 8 Lug - 9:50

Holu ha scritto:... c'è stata una involuzione programmata: ho bucato la ruota della bici di mia madre, sono andato dal vicino del secondo piano che, dietro modico compenso, da decenni ha sempre aggiustato e messo toppe a tutto il quartiere: ebbene costui mi ha detto che la camera d'aria la deve per forza sostituire, poiché i nuovi modelli sono fatti di un un tipo di gomma su cui le toppe non riescono proprio ad incollarsi. O, se lo fanno, dopo un poco si staccano. E, quello che è più strano, non si riescono più a trovare in circolazione modelli con la vecchia mescola ...

Esistono a quanto mi consta due tipi di materiali di cui sono fatte le camere d'aria: la gomma naturale - più elastica e facile da riparare, ma porosa, spesso occorre pompare prima di ogni uscita - e quelle in materiale sintetico, le quali - sempre a quanto mi consta - sono quasi alttrettanto facili da riparare.

Il problema non mi tocca personalmente, vedi grassettato sotto. Poi: oltre a confermare quanto scrive Minsky, ricordo che le mitiche toppe Rema Tip Top, queste



si trovano ancora ovunque (Almeno qui da noi). Il punto è un altro: i sistemi per sia prevenire che curare le forature si sono moltiplicati, e la scelta tra schiume di lattice in bomboletta, gomme tubolari schiumate, copertoni sovietici blindati cazzi e mazzi oltre che dai gusti personali dipende dal tipo di velocipede e dall'uso che se ne fa.

Per fare un esempio limite, nel triathlon olimpico - quello "Corto", in cui i professionisti scendono sotto le due ore - è molto diffuso l'uso di tubolari, perché difficilmente vanno a terra del tutto (A meno di non squarciarli), pesano meno ed il fatto che non si possano riparare è irrilevante: perdere anche solo 5 minuti significa perdere anche decine di posizioni, la gara va a puttane comunque.

Nei "Lunghi" invece, dove i tempi dei professionisti si aggirano in media tra le 8 e le 9 ore di gara, conviene usare le camere d'aria (Ma anche questa è opinione mia, conosco chi usa tubolari schiumati) perché spesso e volentieri, a causa dei distacchi notevolmente maggiori e del maggior tempo disponibile per recuperarli, ad essere irrilevante è il tempo necessario a sostituire la camera d'aria. Ecco qui un caso famoso:



a partire dal minuto 1'58" (Si vedono tra le altre cose gli effetti dell'incazzatura dovuta alla foratura mentre si è in testa con 5 minuti di vantaggio). In questo caso ad incepparsi è stata la bomboletta di CO2 che ormai molti portano al posto della pompa, altra soluzione molto diffusa.

Tutte queste soluzioni si applicano tranquillamente anche ai vari usi comuni, io personalmente uso camere d'aria sia sulla bici da corsa che sulla MTB, e quando buco in genere non rattoppo, preferisco andare sul sicuro e montare una camera d'aria nuova.

Holu ha scritto:... la generazione che mi ha preceduto ha sempre provveduto a sostituire il solo gommino, e non tutto il tergicristallo come avviene ora comperandolo al supermercato. Sebbene a consuntivo la spesa fosse praticamente la stessa, fino a che ho potuto, ho sempre fatto sostituire il solo gommino al mio benzinaio di fiducia: me ne metteva sempre di un tipo in grafite, grafene, o criptonite (sal ca$$o cosa ...) che durava un casino. Ma che, sopratutto, non buttava nel pattume 1 kg di roba per cambiare qualche grammo di gomma ...

Il problema di determinate parti di ricambio potrebbe essere sia di produzione che commerciale: ti faccio due esempi opposti ma di prodotti analoghi, la componentistica proprio da biciclettta: shimano vs. campagnolo.

Ho avuto ambi, ed il funzionamento è questione di gusti, shimano preciso e giapponese duro, campa più morbido ugualmente preciso azionamento a mio parere più semplice.

Ora, se hai shimano e ti si rompe una - dico una - levetta del cambio, come è successo alla mia  signora un paio di settimane fa, lo scherzetto ti costa la miseria di 240 neuri perché shimano non mette a disposizione della clientela i singoli pezzi ma solo gli interi gruppi/moduli di componenti; in questo caso le leve del cambio di ambi i lati sx e dx, trasmissione e cambio, completi di rispettiva meccanica e se non ricordo male anche di cavi e guaine.

Con questo sistema i rivenditori fanno in fretta a ripararti la bici, si possono permettere di avere i ricambi a magazzino e se non li hanno ci mettono pochissimo ad ordinarli dal grossista il quale a magazzino li ha sempre (Probabilmente addirittura per obblighi contrattuali di giacenze minime col fabbricante).

Sistema caro, ma per il cliente presenta anche il vantaggio di - eventualmente col tempo e con l'aiuto di un po' di iella - accumulare lui stesso una piccola giacenza di ricambi da gestire poi come meglio crede.

Campagnolo invece se rompi solo una vitina te la vende da sola o con poco più, lo scherzo ti costa molto meno ma...c'è un ma, nessuno - nemmeno i grossisti - è cosí matto da tenere tutta la minuteria a magazzino, e quindi spesso tocca aspettare anche settimane che il ricambio arrivi dalla casa madre.

Politiche diverse  di mercato...

_________________
Too late to debate, too bad to ignore,
quiet rebellion leads to open war

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49543
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Sab 5 Nov - 5:48

Mi sono ricordata dell'Ideario. Per chi non lo conoscesse (in rete purtroppo si trovano anche poche info), si trattava di un geniale diario cartaceo modulare della Disney; ogni fascicolo che lo componeva era personalizzabile e incentrato su una particolare tematica. Una sorta di diario scolastico (anche se io l'utilizzavo per tutt'altro scopo, ovvero annotare gli esiti dei miei curiosi esperimenti con i giochi e la vita in generale a sette-otto anni) veramente interessante. Era racchiuso inoltre in una copertina morbida verde (tuttavia ricordo anche una versione gialla), un peccato averlo perso

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Sab 5 Nov - 7:25

Chi si ricorda che cosa era?  carneval carneval



Sarò un nostalgico però per me il triangolino aveva un certo fascino!! Oggi è del tutto sparito!  crying

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Sab 5 Nov - 9:23

Io sono una via di mezzo, semplicemente li accorcio perché avere selve non mi garba

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Sab 5 Nov - 9:33

Ho letto che la mancanza dei peli ha diminuito le difese naturali e c'è stato un aumento delle irritazioni e infezioni.

In effetti concordo con te Jessi! La strisciolina mi sembra un bel compromesso!!

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Sab 5 Nov - 10:17

Secondo me si tratta anche di avere un'esposizione graduale. Ad es. una che ha avuto per anni un bosco dantesco, è chiaro che alla prima epilazione radicale "tabula rasa" avrà dei problemi di irritazione, perché è una zona parecchio complicata da "definire" specialmente per chi procede da sé.

Diciamo che con un po' di buonsenso si possono evitare molti inconvenienti che poi potrebbero degenerare aprendo porte anche a patologie più serie di una semplice irritazione cutanea ._.

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Rasputin il Sab 5 Nov - 19:23

Paolo ha scritto:Chi si ricorda che cosa era?  carneval carneval



Sarò un nostalgico però per me il triangolino aveva un certo fascino!! Oggi è del tutto sparito!  crying

quoto.. quoto.. quoto..

Io, me lo ricordo, eccome (E la mia come le venisse in mente di radersi la licenzio mi compro un petto di pollo crudo e mi trombo quello)

_________________
Too late to debate, too bad to ignore,
quiet rebellion leads to open war

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49543
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Sab 5 Nov - 19:26

Qualcuno ha indagato sulle origini del trend?
Sarà che ormai in tanti si depilano in mezzo alle gambe a prescindere

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Sab 5 Nov - 19:32

Rasp ero sicuro di avere la tua solidarietà! wink..

Justine non ho capito cosa intendi. A prescindere da cosa? e su cosa indagare?

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Sab 5 Nov - 19:39

A proposito di pelo, chi sa chi è?


Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Rasputin il Sab 5 Nov - 19:40

Justine ha scritto:Qualcuno ha indagato sulle origini del trend?
Sarà che ormai in tanti si depilano in mezzo alle gambe a prescindere

Paolo ha scritto:Rasp ero sicuro di avere la tua solidarietà! wink..

Justine non ho capito cosa intendi. A prescindere da cosa? e su cosa indagare?

C'è da qualche parte un thread in cui se ne parla diffusamente, la mia ipotesi è che la cosa abbia avuto inizio a circa metà degli anni 80 quando nell'industria porno forse per via della richiesta - ma potrebbe anche essere stata l'offerta a determinarla - si sono voluti vedere meglio i dettagli, da cosa nasce cosa e dal disboscamento parziale e solo femminile si è - passando per quello totale ed ambosessi - al candeggio crespelle ecc

_________________
Too late to debate, too bad to ignore,
quiet rebellion leads to open war

Vivo solo una volta, ma come vivo io, una volta basta.

Rasputin
..............
..............

Maschile Numero di messaggi : 49543
Età : 56
Località : Augusta vindelicorum
Occupazione/Hobby : Nazista
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 28.10.09

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Sab 5 Nov - 19:59

Esatto. Comunque, personalmente preferisco le forme palesi (ambosessi) rispetto all'effetto "vedo/non vedo" o comunque l'essere nascosto.
Comunque non siamo manco in zona privata :D

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da SETH OTH il Sab 5 Nov - 21:10

Paolo ha scritto:Chi si ricorda che cosa era?  carneval carneval



Sarò un nostalgico però per me il triangolino aveva un certo fascino!! Oggi è del tutto sparito!  crying
Beh più che triangolino questo me pare un'aiuola pubblica.
O pubica forse.

Paolo ha scritto:A proposito di pelo, chi sa chi è?

Madonna? (Quella ancora viva)

SETH OTH
-------------
-------------

Numero di messaggi : 418
Età : 99
Occupazione/Hobby : Respirariano.
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.06.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Sab 5 Nov - 21:29

Beh si triangolo è un modo di dire, ma rende bene l'idea.
La foto è quella di Madonna a vent'anni. L'ha manata a Playboy dove si proponeva come modella, ma non è stata presa.

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da SETH OTH il Dom 6 Nov - 0:20

A me la tetta col minicapezzolo così mi manda via di testa.
Ammetto che il resto nella foto non sia granchè, se non altro non particolarmente curato.
Ma con un'opportuna sistemazione sarebbe diventata gnocca che basta

Ah ma aspettate, non siamo nella discussione del porno in area privata... Allora chiudo qua và.

SETH OTH
-------------
-------------

Numero di messaggi : 418
Età : 99
Occupazione/Hobby : Respirariano.
SCALA DI DAWKINS :
0 / 700 / 70

Data d'iscrizione : 17.06.16

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Justine il Dom 6 Nov - 5:18

Torniamo ai vecchi lumi

Parlavo dell'Ideario, dicevo: ecco qui

http://teloricordimica.blogspot.it/2014/05/ideario.html

_________________
Smettetela di bistrattare e misinterpretare la Scienza per fingere di dare plausibilità alle vostre troiate
Grazie

Justine
----------
----------

Femminile Numero di messaggi : 15568
Occupazione/Hobby : Qui è l'una antenna
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 24.05.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Benvenuti nel mondo dell'old-but-gold

Messaggio Da Paolo il Dom 6 Nov - 8:55

Come cambiano le cose in poco tempo!

Metti un telefono a rotella davanti a un bambino di dieci anni. Le reazioni che non ti aspetti

http://video.leggo.it/societa/metti_un_telefono_rotella_davanti_un_bambino_di_dieci_anni_le_reazioni_non_ti_aspetti-136365.html

Paolo
-------------
-------------

Maschile Numero di messaggi : 8608
Età : 62
Località : Brescia
SCALA DI DAWKINS :
70 / 7070 / 70

Data d'iscrizione : 14.03.10

Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum