Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

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Trump o Clinton?

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29% 29% 
[ 2 ]
 
Totale dei voti : 7

Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Rasputin il Dom 13 Nov - 18:56

Mail seguente di H.H.:

H.H. ha scritto:Ovviamente sia io che la mafia-juden sappiamo benissimo che:
- Trump non è nazionalsocialista
- Trump sarà condizionato al voler dei più potenti
- Trump non farà tutto quello che sono state le sue promesse ecc.

Ma l'aspetto fondamentale della vittoria di Trump è che:
- ha usato slogan e ha parlato come un nazionalsocialista
- ha sdoganato finalmente nel paese più importante dell'occidente temi ostili/invisi alla mafia-juden rompendo il muro che avevano imposto a tutti, temi tipici dei nazionalsocialisti

Ovvero ha aperto la strada ai veri nazionalsocialisti del terzo millennio seppur moderati:
- FPOE
- Front National
- AFD (veramente mooolto poco nazionalsocialista, ma la Germania sconta la sconfitta che ancora brucia e servirà molto tempo e/o condizioni eccezionali per un vero ritorno di quelle idee come in Austria)
- Casa Pound, che non è ancora movimento politico alternativa possibile nelle future elezioni italiane generali


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Rasputin
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Dom 13 Nov - 19:13

Trump ha vinto perchè la gente si è rotta i coglioni dei vari "ideali" o "sani principi" !! Fan culo al green, fan culo al clima, fan culo al povero immigrato, fan culo ai vegetariani, fan culo alla limitazione delle armi, fan culo tutte le cazzate boniste a cui oggi molti credono. Poi sarà vero o no, sarà giusto o sbagliato ma credo che gli americani da sempre liberi di fare e di pensare come piace a loro tutti questi principi iniziavano ad andare troppo stretti. E poi la Clinton ha fatto il resto...

Io non sono mai stato favorevole a Trump e avrei scommesso che non avrebbe vinto, ma alla fine capisco gli americani e la loro reazione!

Paolo
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Rasputin il Dom 13 Nov - 19:26

Trumpled underfoot



Un refuso? carneval

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Justine il Dom 13 Nov - 20:05

Paolo ha scritto:Trump ha vinto perchè la gente si è rotta i coglioni dei vari "ideali"

Più che altro perché non ha idea di come realizzarli. Per loro sarà sempre più facile comportarsi da bestie piuttosto che ragionare; d'altronde la culla del primo moto di evoluzione del pensiero filosofico è stata la Grecia (riposi in pace anche lei, giacché non può far altro), non los stados ounidos de la discordia America
Il carretto mediatico (ne è diretta dimostrazione il berciare inconcludente degli USAlieni su YouTube, nei dibattiti pubblici, varie ed eventuali) ha fatto tutto. Se fossi andata io a promuovere lo sbarco degli alieni di Proxima Centauri affermando che per ogni sì ricevuto avrei donato un buono annuale gratis alle case di piacere con peep show fluo, Rolls Royce con trattamento pimp my ride incluso; questi m'avrebbero reso despota eterna di questo misero quadrante di galassia
La cosa orrenda è che una roba del genere potrebbe funzionare anche in Eur, quasi

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da SETH OTH il Dom 13 Nov - 20:41

ecco, e non ha ancora cominciato

@Rasputin: ma il tuo amico HH ti scrive dall'Argentina e magari è in possesso di un passaporto Vaticano? Casapound? ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah

@Paolo:per come la metti giù, l'unica scelta buona sembra essere un liberismo anni sessanta. La risposta di Minsky mi pare buona (fino a metà la quoto al 100%) senza tener conto che se volessimo impropriamente inserire anche il capitalismo nella lista delle ideologie, è quasi certo che i morti e gli effetti nefasti farebbero pendere la bilancia dal lato suo. In particolar modo considerando le condizioni sociali in cui agiscono le ideologie di cui sopra.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Dom 13 Nov - 21:09

Io non ho mai parlato di liberalismo ma di logica del profitto. Purtroppo la parola "profitto" ha assunto un significato negativo a causa delle ideologie che per semplicità definisco comuniste. Ma in realtà non è così. Per me è, e rimane, la molla che è alla base del nostro progredire. E' nelle natura stessa dell'uomo e nessuno la può cambiare. Senza la possibilità o la prospettiva di conseguire un qualche vantaggio, un miglioramento della propria posizione non vi è alcuna iniziativa innovativa e tanto meno operativa. Ed è proprio questo la causa del fallimento dell'ideologia comunista, con disastrose conseguenze economiche ancora visibili.

Del tutto diverso è il liberalismo. Ritengo infatti che compito dei governi sia quello di dettare e far rispettare leggi e regole dell'operare. La mancanza di regole e del loro rispetto possono portare ad un liberalismo selvaggio dei tempi passati. Ma un conto sono le regole dell'operare, un conto è il fine dell'operatività.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Rasputin il Dom 13 Nov - 21:31

SETH OTH ha scritto:ecco, e non ha ancora cominciato

Ma fa bene, almeno è coerente, tanto non l'hanno mai rispettato. Mi pare onesto.

SETH OTH ha scritto:@Rasputin: ma il tuo amico HH ti scrive dall'Argentina e magari è in possesso di un passaporto Vaticano? Casapound? ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah

Non escludo che ti risponda, non è iscritto qui ma legge sagace

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da SETH OTH il Dom 13 Nov - 21:47

Paolo: diciamo che quando scrivi "Trovo logico, ed anche giusto, che siano i capitali, ovvero le forze finanziarie a governare il mondo. E' nella natura dell'uomo e del tutto naturale che sia il profitto (non inteso nel senso negativo della parola ma come ricerca e conseguimento di un vantaggio) a spingere l'uomo ad operare ed "imprendere". Ogni altro tentativo di affidarsi ad altre forme ideologiche, come è stato con il comunismo e il totalitarismo nazista-fasciata, ha miseramente fallito con conseguenze disastrose." è abbastanza chiaro di cosa parli, che tu ci dia un nome o no.
Guarda ultimamente quando sento discorsi che si basano sul "è nella natura dell'uomo" o "nessuno lo può cambiare" mi viene voglia di archiviare il tutto sotto l'etichetta "cagate" senza manco leggere cosa segue.
Praticamente tutto ciò che si fa per rendere il mondo un posto migliore e più giusto è una lotta alle cose che "sono nella nostra natura". NOn volessimo contrastarla, saremmo ancora allo stato brado.

Del tutto diverso è il liberalismo. Ritengo infatti che compito dei governi sia quello di dettare e far rispettare leggi e regole dell'operare. La mancanza di regole e del loro rispetto possono portare ad un liberalismo selvaggio dei tempi passati. Ma un conto sono le regole dell'operare, un conto è il fine dell'operatività.
Appunto ed il fine reale di tutte queste dottrine spazzatura di economisti spazzatura non può essere certo preso ad unico faro per la navigazione.

SETH OTH
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Dom 13 Nov - 22:00

Pensala come vuoi. Io ho espresso il mio punto di vista dandone, quanto meno, delle motivazioni. Dire cagate non è certo motivare le proprie posizioni!

In ogni caso io penso che ci sono delle cose che trovo logico e giusto dover contrastare, altre no!  Anzi vanno non solo rispettate ma anche incoraggiate. E una di questa è proprio la capacità del uomo, anche del singolo, di imprendere e da ciò trarne profitto!

Paolo
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da SETH OTH il Dom 13 Nov - 22:05

Paolo ha scritto:Pensala come vuoi. Io ho espresso il mio punto di vista dandone, quanto meno, delle motivazioni. Dire cagate non è certo motivare le proprie posizioni!
Sentiamo: quali sarebbero queste cagate?
Inoltre le motivazioni che hai dato le hai appena annullate tu qui:

In ogni caso io penso che ci sono delle cose che trovo logico e giusto dover contrastare, altre no!  Anzi vanno non solo rispettate ma anche incoraggiate. E una di questa è proprio la capacità del uomo, anche del singolo, di imprendere e da ciò trarne profitto!
A discapito di altri, hai dimenticato.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Justine il Lun 14 Nov - 5:22

Dipende da quale accezione intende per "profitto"

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Lun 14 Nov - 5:48

Justine ha scritto:Dipende da quale accezione intende per "profitto"

Giusta osservazione. Però, anche se in modo sintetico, io già nel mio primo intervento avevo specificato cosa intendo per profitto:

Trovo logico, ed anche giusto, che siano i capitali, ovvero le forze finanziarie a governare il mondo. E' nella natura dell'uomo e del tutto naturale che sia il profitto (non inteso nel senso negativo della parola ma come ricerca e conseguimento di un vantaggio) a spingere l'uomo ad operare ed "imprendere".  Ogni altro tentativo di affidarsi ad altre forme ideologiche, come è stato con il comunismo e il totalitarismo nazista-fasciata, ha miseramente fallito con conseguenze disastrose.

Vocabolario Treccani:

profitto s. m. [dal fr. profit, che è il lat. profectus -us «progresso, profitto», der. di proficĕre «avanzare, giovare»].


Ovvero io ritengo corretto che l'uomo nella sua operatività cerchi di perseguire, per se o per gli altri, un vantaggio. Però come sai la ricerca di un vantaggio, sia individuale che collettivo, viene interpretato da una certa ideologia come elemento negativo, visto solo come speculativo e di sfruttamento di altri individui. Ed è questo fatto, che poi è anche alla base della ideologia comunista, che ha creato i disastri economici i cui effetti si fanno sentire ancora in molte nazioni.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Rasputin il Lun 14 Nov - 10:39

Paolo ha scritto:
Justine ha scritto:Dipende da quale accezione intende per "profitto"

Giusta osservazione. Però, anche se in modo sintetico, io già nel mio primo intervento avevo specificato cosa intendo per profitto:

Trovo logico, ed anche giusto, che siano i capitali, ovvero le forze finanziarie a governare il mondo. E' nella natura dell'uomo e del tutto naturale che sia il profitto (non inteso nel senso negativo della parola ma come ricerca e conseguimento di un vantaggio) a spingere l'uomo ad operare ed "imprendere".  Ogni altro tentativo di affidarsi ad altre forme ideologiche, come è stato con il comunismo e il totalitarismo nazista-fasciata, ha miseramente fallito con conseguenze disastrose.

Vocabolario Treccani:

profitto s. m. [dal fr. profit, che è il lat. profectus -us «progresso, profitto», der. di proficĕre «avanzare, giovare»].


Ovvero io ritengo corretto che l'uomo nella sua operatività cerchi di perseguire, per se o per gli altri, un vantaggio. Però come sai la ricerca di un vantaggio, sia individuale che collettivo, viene interpretato da una certa ideologia come elemento negativo, visto solo come speculativo e di sfruttamento di altri individui. Ed è questo fatto, che poi è anche alla base della ideologia comunista, che ha creato i disastri economici i cui effetti si fanno sentire ancora in molte nazioni.

Su cosa si fondano queste tue fantasiose affermazioni?

Ammesso e non concesso che qualcosa - qualsiasi cosa - sia nella natura dell'uomo, è questo sufficiente per considerarla giusta e corretta?


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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Justine il Lun 14 Nov - 10:52

La natura umana di certo non è completamente limpida, ma di certo ci sono alcune cose che ne fanno parte nella loro duplice valenza. Torna ancora l'esempio dell'open source; io posso scaricarmi software o architetture di qualità (vantaggio mio a.k.a. egoismo) gratis; poi posso contribuire allo sviluppo collettivo dei medesimi sia per beneficiare una comunità; che, ovviamente, nel lungo termine beneficiare ancora me per poter utilizzare un prodotto migliorato da un comune sforzo collettivo
Se ho interpretato bene quel che dice Paolo, si fanno e producono cose sia perché ad alcuni fortunati danno un ritorno in $ cospicuo, sia perché non accettare lo status quo e volersi organizzare per ottenere una vita di qualità migliore con nuovi servizi e prodotti è nella natura umana. Testimone è la storia stessa, non usiamo più le ruote quadrate per spostarci

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da holubice il Lun 14 Nov - 11:59

Paolo ha scritto:... Ovvero io ritengo corretto che l'uomo nella sua operatività cerchi di perseguire, per se o per gli altri, un vantaggio. Però come sai la ricerca di un vantaggio, sia individuale che collettivo, viene interpretato da una certa ideologia come elemento negativo, visto solo come speculativo e di sfruttamento di altri individui. Ed è questo fatto, che poi è anche alla base della ideologia comunista, che ha creato i disastri economici i cui effetti si fanno sentire ancora in molte nazioni.
Prima dell'avvento delle 'nefaste' ideologie comuniste, spettacoli come questi erano la norma ...



... ed ho la sensazione che lì stiamo tornando. Il profitto come la ricerca di un vantaggio sia individuale che collettivo? Sto cazzo ... Scusa il francesismo.

Quando ero ragazzo e studente, lavoravo come cameriere d'estate. Facevo 8 ore di lavoro, 7 giorni su 7, mi portavo a casa una paga da apprendista. In pratica il padrone (chiamiamolo con il suo nome) mi inculava 2 giorni di lavoro ogni settimana.

Mi sono ritrovato a fare lo stesso lavoro a distanza di 30 anni, ora che il 'disastro' e lo spauracchio comunista è stato debellato. La mia settimana di lavoro è stata sempre di 7 giorni su 7, ma la mia giornata è passata da 8 ore a 13 ore. Qualche volta anche 14, nel week-end(*).

Io ho visto il 'disastro' comunista. Sono andato 'scopacchiando' dentro quei grigi condomini socialisti con il pavimento di linoleum. Come pure ho bevuto nelle birrerie delle Case del Popolo. Le strade erano deserte, tutti si usava il tram o l'autobus (= ecologia). Quando andavi a comperare il formaggio, non ti incartavano lo stracchino dentro 4 contenitori, ma alla bel e meglio in un sola carta per alimenti. Insomma, si conduceva tutti una vita più parca, più grama, se vuoi. Ma tutti riuscivano a mettere insieme il pranzo con la cena, e tutti avevano un tetto sulla propria testa. L'edilizia consumava meno suolo, si viveva tutti in case di 70 mq, prefabbricati di 10 piani. Non ci stanno ca$$i da appendere: la preservazione della nostra specie passa per una compressione dei nostri insaziabili consumi. In questo il Comunismo era una mano santa. La Cina ha finito per distruggere il Pianeta quando è passata da quel modello lì alla clonazione dell'Occidente. Confesso, oltre Cortina di divertimenti ce n'erano pochi: la birra e figa.

A me però bastavano... wink..


*) "I padroni vi daranno solo quello che riuscirete a strappargli con la forza"
Karl Marx







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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Justine il Lun 14 Nov - 12:04

A me non basta alcunché, ma sono perfettamente convinta che la soluzione non sia il capitalismo. E non lo dico esclusivamente perché non ho un $, ribadisco
In modo che si possa, come nell'esempio dell'open source, preservare sia 'sta caspita de' specie che i bisogni individuali innegabili e immarcescibili

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Lun 14 Nov - 13:15

Holub i disastri ecologici che hanno fatto i regimi comunisti sono inimmaginabili per noi! Compresi sperimenti nucleari in aree normalmente abitate. In Romania ho visto un lago (diciamo 500 mt di diametro) completamente pieno di acido solforico, residuo della lavorazione dei fertilizzanti durante il periodo di Ceausesco. Se vuoi ti do anche il nome della fabbrica. Dire un disastro e dir poco!! Il singolo è irrilevante e sacrificabile secondo l'ideologia comunista! Ricordalo. 

In oltre quello che tu indichi come sfruttamento dell'essere umano che per altro  vi era da sempre non è stato di certo sconfitto dalla ideologia comunista. Anzi quella l'ha ostacolato. E' stato solo ed esclusivamente grazie alla evoluzione tecnologica che l'uomo ha potuto liberarsi del lavoro fisico, quanto meno quello pesante!! Se non ci fosse stata quella, l'ideologia comunista, posto che non si sarebbe nemmeno creata, sarebbe rimasta una mera utopia. E lo sviluppo sociale successivo sarebbe avvenuto, così come nei paesi dove essere comunisti era un reato, lo stesso se non meglio! La lotta di classe e l'idea di imporre la dittatura del proletariato ha di fatto rallentato lo sviluppo sociale di molti paesi, per fermarlo del tutto dove si è imposta tale ideologia. 

Io in questo momento ti sto scrivendo proprio da uno di questi paesi, l'Ungheria, tra l'altro uno dei meno colpiti dalla disgrazia sovietica. E proprio adesso ci sono le celebrazioni della rivoluzione del 56! Vai a parlare con loro che l'hanno vissuto e poi mi dici!!! Ti garantisco che ancora oggi si stanno leccando le ferite lasciate da quel regime! In Russia ci sono entrato e ho vissuto nei casermoni che descrivi tu. Per prima cosa quando entri negli androni devi fare molto rumore per far scappare i topi che ti possono anche aggredire. Era inverno in quel periodo e c'era il ghiaccio all'interno dei vetri. Non ti descrivo il resto! Ed era di una persona considerata benestante secondo loro!! Pensa il resto. 

Poi Holub non voglio commentare le tue esperienze personali ma un caso singolo non vuol dire nulla.

Paolo
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Paolo il Lun 14 Nov - 13:30

Rasputin ha scritto:
Paolo ha scritto:
Justine ha scritto:Dipende da quale accezione intende per "profitto"

Giusta osservazione. Però, anche se in modo sintetico, io già nel mio primo intervento avevo specificato cosa intendo per profitto:

Trovo logico, ed anche giusto, che siano i capitali, ovvero le forze finanziarie a governare il mondo. E' nella natura dell'uomo e del tutto naturale che sia il profitto (non inteso nel senso negativo della parola ma come ricerca e conseguimento di un vantaggio) a spingere l'uomo ad operare ed "imprendere".  Ogni altro tentativo di affidarsi ad altre forme ideologiche, come è stato con il comunismo e il totalitarismo nazista-fasciata, ha miseramente fallito con conseguenze disastrose.

Vocabolario Treccani:

profitto s. m. [dal fr. profit, che è il lat. profectus -us «progresso, profitto», der. di proficĕre «avanzare, giovare»].


Ovvero io ritengo corretto che l'uomo nella sua operatività cerchi di perseguire, per se o per gli altri, un vantaggio. Però come sai la ricerca di un vantaggio, sia individuale che collettivo, viene interpretato da una certa ideologia come elemento negativo, visto solo come speculativo e di sfruttamento di altri individui. Ed è questo fatto, che poi è anche alla base della ideologia comunista, che ha creato i disastri economici i cui effetti si fanno sentire ancora in molte nazioni.

Su cosa si fondano queste tue fantasiose affermazioni?

Ammesso e non concesso che qualcosa - qualsiasi cosa - sia nella natura dell'uomo, è questo sufficiente per considerarla giusta e corretta

Certo che no! Io ho sempre pensato che alla base del nostro agire vi siano delle spinte comuni a tutti e che traggano origine proprio dal nostro esistere. Direi che sostanzialmente sono riconducibili a due sole spinte: la necessità di sopravvivere e di riprodursi. Il resto ne è una conseguenza. Il fatto di ricercare maggior benessere del vivere (inteso nel senso più lato della parola) ritengo faccia parte della necessità di sopravvivenza che, grazie all'intelligenza che l'uomo ha sviluppato nei millenni, lo spinge a ricercare una vita migliore. Cosa che non trovi nell'animale.

Poi il fatto che sia nella nostra natura non implica che si debba prendere così come è. L'istinto sessuale ci spinge all'accoppiamento ma non per questo puoi assalire tutte le donne per violentarle. Un conto è la spinta atavica un conto è la sua esternazione e applicazione in un contesto sociale. Ma questo mi sembra ovvio. E lo stesso vale per il desiderio di imprendere per migliorare la propria, e quella di chi ti sta vicino, situazione.

Paolo
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da SETH OTH il Lun 14 Nov - 14:23

Paolo ha scritto:Holub i disastri ecologici che hanno fatto i regimi comunisti sono inimmaginabili per noi! Compresi sperimenti nucleari in aree normalmente abitate. In Romania ho visto un lago (diciamo 500 mt di diametro) completamente pieno di acido solforico, residuo della lavorazione dei fertilizzanti durante il periodo di Ceausesco. Se vuoi ti do anche il nome della fabbrica. Dire un disastro e dir poco!! Il singolo è irrilevante e sacrificabile secondo l'ideologia comunista! Ricordalo.
Questo è molto esemplificativo delle politiche delle due parti. Non che "i capitalisti" non le facessero queste cose, solo che le facevano in casa d'altri invece che da loro. Certo che parlare di disastri ecologici comunisti di fronte a quello che si sono lasciati alle spalle Europa e America diffidente


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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Rasputin il Lun 14 Nov - 14:27

Paolo ha scritto:Holub i disastri ecologici che hanno fatto i regimi comunisti sono inimmaginabili per noi! Compresi sperimenti nucleari in aree normalmente abitate. In Romania ho visto un lago (diciamo 500 mt di diametro) completamente pieno di acido solforico, residuo della lavorazione dei fertilizzanti durante il periodo di Ceausesco. Se vuoi ti do anche il nome della fabbrica. Dire un disastro e dir poco!! Il singolo è irrilevante e sacrificabile secondo l'ideologia comunista! Ricordalo. 

Ah perché, secondo quella capitalista no?!?

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Mi dissocio espressamente da tutte le dichiatrazioni da me rilasciate a partire da un'ora fa.
Qualunque somiglianza con la realtà è puramente casuale ed involontaria.
La pena di morte andrebbe applicata immediatamente e senza processo a chiunque, anche in tenera età, esprimesse il mero desiderio di diventare giudice o funzionario di qualsiasi categoria.

Rasputin
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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Minsky il Lun 14 Nov - 15:00

Paolo ha scritto:Minsk io non ho mai detto che la globalizzazione sia una fratellanza universale! Dico solo che è in atto una globalizzazione che nessuno può fermare e che nei secoli futuri porterà inevitabilmente ad una totale unificazione della popolazione mondale. E questo è un dato innegabile. Noi siamo 0,8% della popolazione mondiale. Non credo certo che ci possiamo in qualche modo opporci a quanto sta avvenendo. Che cosa questo comporterà per noi è del tutto irrilevante per il resto del mondo.  C'è, è in atto, e si svilupperà sempre di più. E' un fenomeno che tutti noi dobbiamo accettare, sfruttare o subire secondo chi, dove e cosa siamo. Ma mai nessuno la governerà e tanto meno la fermerà. E questo è così, che ti piaccia o no. Poi se vuoi dire che non c'è o che si potrebbe fare qualcosa per me sei un illuso. 

Mi ricorderò sempre quello che mi aveva detto mio fratello 10 anni fa quando era andato in Cina ove era stato li per due anni ed aveva aperto una piccola officina: siamo già morti e non lo sappiamo (ovviamente dal  punto di vista della economia e forse meglio macro-economia). E aveva ragione! 

 La nostra economia è in fase recessiva e tutto per colpa nostra, di tutti noi e ognuno per la sua parte che non abbiamo voluto vedere come e dove andava e dove va il mondo, vivendo di retorica e di populismo o, ancora peggio, di ideologie. La conseguenza è che ognuno si deve arrangiare come può e vi sarà una selezione darwiniana ove sopravviverà il più forte. Non mi soffermo sulle ideologie perchè è come pensare che le religioni possano in qualche modo risolvere i mali sociali e morali dell'uomo!! Cose del tutto inutili che nel migliore delle ipotesi vengono utilizzate dai potenti del momento per soggiogare i più deboli. Ma nulla più.

Il caro Trump dopo le sue sparate elettorali di fatto, quanto meno verso la Cina (che è il vero loro competitor) non farà proprio niente! Altro che dazi! E sai perchè? Il debito sovrano americano è larga parte in mano ai cinesi! Sono loro che hanno il coltello dalla parte del manico. E questo non vale solo per la Cina, visto che una larga parte del debito pubblico americano è i mani straniere. Se decidono di non rinnovare la montagna di titoli dello stato americano che hanno in mano l'America va in bancarotta!! Hanno più bisogno gli americani dei cinesi che viceversa! 


La seconda carta è il debito pubblico americano, finora largamente scaricato sulle spalle del resto del mondo che, in verità, per varie ragioni ha assecondato tale tendenza. Infatti circa 6.000 miliardi di dollari di obbligazione del Tesoro Usa sono in mani straniere. La Cina, da sola, ne ha 1250 miliardi ed il Giappone ne possiede ben 1.133 miliardi. La Fed ha in bilancio T-bond fino a 2.500 miliardi.
http://formiche.net/2016/06/05/come-cresce-il-debito-pubblico-usa/



MILANO - La Cina ha in portafoglio la cifra record di 1.317 miliardi di dollari di debito americano. Pechino ha rafforzato la propria posizione in novembre, aumentando i Treasury in suo possesso di 12,2 miliardi di dollari. E' quanto emerge dai dati del Tesoro americano, pubblicati per errore in anticipo sul sito. Alla fine di dicembre la Cina poteva contare su riserve in valuta estera per 3.820 miliardi di dollari, un cifra record che potrebbe alimentare l'appetito di Pechino per il debito americano. A novembre aumenta anche la quota di Treasury sotto il controllo del Giappone, +12 miliardi a 1.186 miliardi di dollari. 



http://www.repubblica.it/economia/2014/01/16/news/in_cina_il_debito_degli_stati_uniti_pechino_ha_1_317_miliardi_dollari-76113399/
Stai scherzando, Paolo. Non possiamo opporci? Ma certo che possiamo. Come quasi tutte le nazioni del mondo fanno. In Costarica, per esempio, quanti immigrati ci sono? Zero. Vuoi andare in Costarica? Puoi. Come turista, hai un visto di tre mesi (vado a memoria), ma puoi anche soggiornare per un tempo più lungo, anche stabilirci una residenza permanente. Questo, a condizione di avere il denaro per mantenerti. Quanto? Secondo la legge del Costarica, 50.000 USA$ all'anno. Che dici, a te basta di meno? Beh, meglio per te ma comunque quello è il minimo che devi spendere. Prima lo devi depositare in una banca del Costarica, giusto per far vedere che i soldi ce li hai, e poi sei obbligato a ritirare e spendere un tot mensile. Ah, e non puoi guadagnare. Non è che in Costarica dicano: «prima il lavoro ai costarichensi.» Dicono «il lavoro solo ai costarichensi.» Agli stranieri è vietato lavorare. Perché ho citato il Costarica? Perché è costantemente ai primi posti nella classifica World Happiness Report. Casualmente.
Quanti immigrati ci sono negli Emirati Arabi? Tanti. Quasi tutta la forza-lavoro negli Emirati è costituita da immigrati. I cittadini non lavorano, campano di sussidi statali. Qual'è la qualità della vita degli immigrati negli Emirati? Uno schifo. Peggio che bestie. Quanti rifugiati ci sono negli Emirati? Zero. Non ne prendono manco uno. Gliene frega qualcosa della globalizzazione agli emiratini? Nulla. Non gliene frega nulla.

Vedi, ognuno la tratta come vuole, la globalizzazione. Siamo noi imbecilli che stiamo qua a subirla passivamente. Gli altri no.

Tuo fratello sulla Cina si è sbagliato a 180°. Sono loro che sono già morti e non lo sanno, perché stanno devastando il loro habitat. Sai quanto gliene frega agli USA che la Cina abbia in mano la loro carta... è solo carta. Non la puoi mica mangiare. Se vendi obbligazioni / titoli / derivati / valute etc per un valore di un milione, incassi un milione. Se ne vendi per mille miliardi, non incassi niente. Fai crollare il mercato, mandi tutto in vacca. I cinesi hanno lavorato freneticamente per produrre beni a basso prezzo che hanno esportato in tutto il mondo, sono diventati la fabbrica del mondo, ma in cambio hanno ricevuto solo carta. Bella fregatura, te lo dico io. Si sono inculati con le loro mani.

Tu dici che non si può fare niente contro la globalizzazione, io dico che non occorre fare niente. È un castello di carte che crollerà al primo soffio. Si sente già il vento ululare, in lontananza.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Minsky il Lun 14 Nov - 15:12

holubice ha scritto:
Prima dell'avvento delle 'nefaste' ideologie comuniste, spettacoli come questi erano la norma ...



... ed ho la sensazione che lì stiamo tornando. Il profitto come la ricerca di un vantaggio sia individuale che collettivo? Sto cazzo ... Scusa il francesismo.

Quando ero ragazzo e studente, lavoravo come cameriere d'estate. Facevo 8 ore di lavoro, 7 giorni su 7, mi portavo a casa una paga da apprendista. In pratica il padrone (chiamiamolo con il suo nome) mi inculava 2 giorni di lavoro ogni settimana.

Mi sono ritrovato a fare lo stesso lavoro a distanza di 30 anni, ora che il 'disastro' e lo spauracchio comunista è stato debellato. La mia settimana di lavoro è stata sempre di 7 giorni su 7, ma la mia giornata è passata da 8 ore a 13 ore. Qualche volta anche 14, nel week-end(*).

Io ho visto il 'disastro' comunista. Sono andato 'scopacchiando' dentro quei grigi condomini socialisti con il pavimento di linoleum. Come pure ho bevuto nelle birrerie delle Case del Popolo. Le strade erano deserte, tutti si usava il tram o l'autobus (= ecologia). Quando andavi a comperare il formaggio, non ti incartavano lo stracchino dentro 4 contenitori, ma alla bel e meglio in un sola carta per alimenti. Insomma, si conduceva tutti una vita più parca, più grama, se vuoi. Ma tutti riuscivano a mettere insieme il pranzo con la cena, e tutti avevano un tetto sulla propria testa. L'edilizia consumava meno suolo, si viveva tutti in case di 70 mq, prefabbricati di 10 piani. Non ci stanno ca$$i da appendere: la preservazione della nostra specie passa per una compressione dei nostri insaziabili consumi. In questo il Comunismo era una mano santa. La Cina ha finito per distruggere il Pianeta quando è passata da quel modello lì alla clonazione dell'Occidente. Confesso, oltre Cortina di divertimenti ce n'erano pochi: la birra e figa.

A me però bastavano...    wink..


*) "I padroni vi daranno solo quello che riuscirete a strappargli con la forza"
Karl Marx

Un VERDE e una precisazione: non c'era solo birra e figa. C'era anche la cultura per tutti, per tutti quelli che la volevano ben s'intende. Concerti, teatri, cinema, biblioteche... tutto a prezzi irrisori.
Si capisce che ai quei tempi la vita era molto più semplice e sobria. Ma era così dappertutto, non solo nei Paesi comunisti. La differenza, come hai giustamente sottolineato tu, è che nei Paesi comunisti c'erano meno sprechi e nessuno era lasciato nella miseria assoluta.

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da holubice il Lun 14 Nov - 15:15

Paolo ha scritto:Holub i disastri ecologici che hanno fatto i regimi comunisti sono inimmaginabili per noi! Compresi sperimenti nucleari in aree normalmente abitate.
Cattivi questi Comunisti. Oltre che mangiare i bambini, fanno esplodere atomiche in zone abitate dal povero Popolo Sovietico ...


Isole Bikini, test nuovi ordini (alla fonda ci sono vecchie navi USA come cavie ...)



Mururoa, test ultimi mortaretti della Quinta Repubblica Francese nelle amene acque del Pacifico (non quel giorno).

Paolo ha scritto:In Romania ho visto un lago (diciamo 500 mt di diametro) completamente pieno di acido solforico, residuo della lavorazione dei fertilizzanti durante il periodo di Ceausesco. Se vuoi ti do anche il nome della fabbrica. Dire un disastro e dir poco!! Il singolo è irrilevante e sacrificabile secondo l'ideologia comunista! Ricordalo. 
Non lo metto in dubbio. In Romania non ho messo mai piede, ma in quasi tutti gli altri Paesi satelliti sì, Ungheria compresa. Ed ho trovato parecchie fabbriche inquinanti. Ma resta il fatto che le auto meno inquinanti del mondo siano queste qui ...



... le Chevrolet e le Pontiac lasciate dagli Americani in fretta e furia allo scoppio della rivoluzione dei Barbutos. Perché per quantificare quanto inquina un'auto, non vanno solo considerate le sue emissioni del tubo di scappamento, ma anche l'energia necessaria per farne le carrozzerie, le plastiche del cruscotto, il motore, etc. Essendo in servizio ininterrottamente dal 1959, hanno complessivamente ammortizzato la loro impronta CO2 molto meglio dei nostri nuovi ritrovati EURO 6. Che poi erano EURO 6 un par di |a//e. Lo scandalo delle centraline truccate della Volskwagen dimostra come alle nostre latitudini obbligare i consumatorI ad utilizzare un nuovo modello più green è solo funzionale a buttare in pattumiera un'auto, una lavatrice, una caldaia, per sostituirla con un'altra affatto più ecologica.

Io in questo momento ti sto scrivendo proprio da uno di questi paesi, l'Ungheria, tra l'altro uno dei meno colpiti dalla disgrazia sovietica. E proprio adesso ci sono le celebrazioni della rivoluzione del 56! Vai a parlare con loro che l'hanno vissuto e poi mi dici!!! Ti garantisco che ancora oggi si stanno leccando le ferite lasciate da quel regime!
Compresi quei milioni di badanti costrette, nell'arco di qualche mese, ad andare a smerdare i culi di milioni di vecchiacci italiani, francesi e tedeschi? La badante che smerdava il babbo di un mio collega, tempo fa, era l'ingegnere direttore di una fabbrica di armi ucraina. Tra uno smerdamento e l'altro, era riuscita ad imparare perfettamente l'italiano ed aveva imparato a memoria buona parte della divina commedia. Pensa che affare che ha fatto ...!

In Russia ci sono entrato e ho vissuto nei casermoni che descrivi tu. Per prima cosa quando entri negli androni devi fare molto rumore per far scappare i topi che ti possono anche aggredire. Era inverno in quel periodo e c'era il ghiaccio all'interno dei vetri. Non ti descrivo il resto! Ed era di una persona considerata benestante secondo loro!! Pensa il resto. 
Poi Holub non voglio commentare le tue esperienze personali ma un caso singolo non vuol dire nulla.
Topi, sicuramente. Quanto al freddo dissento: l'Unione Sovietica distribuiva materie prime ai Paesi fratelli a prezzi politici. Risultato, molto spesso le case dei Polacchi, dei Cechi e degli Ungheresi avevano i termosifoni sempre roventi, e quando il caldo diventava insopportabile, si spalancavano le finestre. Io vedevo sempre gente che andava in casa andava in giro in mutande.

Che io, prontamente, toglievo ...

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da Minsky il Lun 14 Nov - 15:25

Paolo ha scritto:Holub i disastri ecologici che hanno fatto i regimi comunisti sono inimmaginabili per noi! Compresi sperimenti nucleari in aree normalmente abitate. In Romania ho visto un lago (diciamo 500 mt di diametro) completamente pieno di acido solforico, residuo della lavorazione dei fertilizzanti durante il periodo di Ceausesco. Se vuoi ti do anche il nome della fabbrica. Dire un disastro e dir poco!! Il singolo è irrilevante e sacrificabile secondo l'ideologia comunista! Ricordalo. 
Non hai visto le paludi di metalli pesanti a Porto Vesme. A pochi metri dagli scogli, le mareggiate entrano e dilavano gli inquinanti nel mare. E tu al ristorante di Spiaggia delle Dune ti mangi la grigliata di pesce e pensi anche che sia tutta roba genuina.

Paolo ha scritto:In oltre quello che tu indichi come sfruttamento dell'essere umano che per altro  vi era da sempre non è stato di certo sconfitto dalla ideologia comunista. Anzi quella l'ha ostacolato. E' stato solo ed esclusivamente grazie alla evoluzione tecnologica che l'uomo ha potuto liberarsi del lavoro fisico, quanto meno quello pesante!! Se non ci fosse stata quella, l'ideologia comunista, posto che non si sarebbe nemmeno creata, sarebbe rimasta una mera utopia. E lo sviluppo sociale successivo sarebbe avvenuto, così come nei paesi dove essere comunisti era un reato, lo stesso se non meglio! La lotta di classe e l'idea di imporre la dittatura del proletariato ha di fatto rallentato lo sviluppo sociale di molti paesi, per fermarlo del tutto dove si è imposta tale ideologia. 
L'evoluzione tecnologica? Cioè la meccanizzazione del lavoro? Sì, è vero. È soltanto la meccanizzazione che ha potuto alleviare la fatica del lavoro. Ma che c'entra con i regimi comunisti? L'Unione Sovietica è stata all'avanguardia nella tecnologia e nella ricerca scientifica, tuttora la Russia è una potenza. Oggi del progresso i russi ne usufruirebbero anche se fossero comunisti, anzi molto probabilmente di più, perché l'economia nazionale non sarebbe in mano agli oligarchi delle mafie.

Paolo ha scritto:Io in questo momento ti sto scrivendo proprio da uno di questi paesi, l'Ungheria, tra l'altro uno dei meno colpiti dalla disgrazia sovietica. E proprio adesso ci sono le celebrazioni della rivoluzione del 56! Vai a parlare con loro che l'hanno vissuto e poi mi dici!!! Ti garantisco che ancora oggi si stanno leccando le ferite lasciate da quel regime! In Russia ci sono entrato e ho vissuto nei casermoni che descrivi tu. Per prima cosa quando entri negli androni devi fare molto rumore per far scappare i topi che ti possono anche aggredire. Era inverno in quel periodo e c'era il ghiaccio all'interno dei vetri. Non ti descrivo il resto! Ed era di una persona considerata benestante secondo loro!! Pensa il resto. 

Poi Holub non voglio commentare le tue esperienze personali ma un caso singolo non vuol dire nulla.
Dillo come mai sei in Ungheria. Non è che anche per te è stato necessario adottare qualche piccolo espediente per continuare a campare?

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Re: Elezioni USA 2016: Trump o Clinton?

Messaggio Da holubice il Lun 14 Nov - 15:30

Minsky ha scritto:Un VERDE e una precisazione: non c'era solo birra e figa. C'era anche la cultura per tutti, per tutti quelli che la volevano ben s'intende. Concerti, teatri, cinema, biblioteche... tutto a prezzi irrisori.
Si capisce che ai quei tempi la vita era molto più semplice e sobria. Ma era così dappertutto, non solo nei Paesi comunisti. La differenza, come hai giustamente sottolineato tu, è che nei Paesi comunisti c'erano meno sprechi e nessuno era lasciato nella miseria assoluta.
Beh, qualche problemino, con la cultura, c'era ...

Siccome in quei posti a volte ci svernavo, per soggiorni lunghi mi affittavo delle stanze nella casa di un professore che arrotondava lo stipendio con un B&B al piano di sopra. Più che altro preferivo il prof. perché mi forniva la mia 'klicia' (chiave) e potevo andare e venire autonomamente a qualsiasi ora. Se prendevo una camera di albergo, quanto tornavo con le |i@he il portiere faceva sempre storie perché voleva la mancia sulla mia s@o|ata. Tornando a noi, la camera che mi dava il prof aveva una grossa biblioteca con anche i libri scolastici delle figlie, e una volta sfogliai un libro di geografia: alla pagina Italia vi era una bella foto del Colosseo, alla pagina Regno Unito vi era la foto del Tower Bridge. Senonché, arrivato alla pagina degli Stati Uniti d'America, la foto aveva un bel campo di grano turco dell'Oklaoma, con i mezzo 5 o 6 pali che portavano la luce ad un elettore del presidente Trump ...

boxed


Comunque, ecologicamente parlando il prima e il dopo lo si vede dalla Cina. Anche tu Paolo, se avessi davvero un po' di senno, dovresti sperare che torni là un qualche tipo di Mara Mao il prima possibile...

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