Il reato di opinione

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Ven 27 Ott - 15:43

Rasputin ha scritto:
marisella ha scritto:
No, non esisterà mai  in Italia una legge contro l'omofobia, già abbiamo il codice penale, allora facciamo una legge contro chi odia quelli che hanno le gambe storte, gli occhi srabici, la gobba per l' enfisema.  Ho sentito nei bar uomini sfottere ragazze che andavano in giro con il loro cagnolino, dicendo loro, stasera ti lecca la figa, eh? Dunque facciamo una legge contro chi non è d'accordo  nell'accettare tutte le deviazioni e perversioni sessuali, no? Questa è libertò di pensiero, lo diceva pure Spinoza...

Poche idee ma ben confuse eh?

- grassettato 1: confondi l'odio verso una determinata categoria con che ha delle malattie o menomazioni. A prescindere da che anch'io sono contrario, il paragone con gli omosessuali se mai va fatto con un eventuale odio per quelli coi capelli rossi o gli occhi azzurri.

- grassettato 2: confondi la libertà di pensiero con le molestie, sessuali o meno, che già sono (giustamente) classificate nel codice penale.
ok2 Rasp.
Chiamare "libertà di pensiero" una mera discriminazione è quello che fanno pagliacci del calibro di Adinolfi: liberi di pensare quel che gli pare, ma pensare non vuol dire fare propaganda anti-LGBT e anti-omogenitorialità basandosi sulla disinformazione (quante minchiate tirano fuori nei loro discorsi questi tizi? Parecchie...) e sul sensazionalismo (gay = pedofili = non devono adottare, giusto per citare la più nota delle associazioni errate), né tanto meno insultare pubblicamente qualcuno per via dell'orientamento sessuale o che altro, né allontanare gente da luoghi pubblici con scuse inventate su due piedi per coprire - male - una matrice omofobica o che altro.
Uno può essere contrario quanto vuole, ma se discrimina non si parla più di libertà di pensiero, e se dice stronzate ampiamente smentite facendo leva sull'ignoranza - nel senso letterale di ignorare l'esistenza di un determinato qualcosa - della gente solo per aizzarli contro una particolare categoria di persone, siamo sicuri sia sempre libertà di pensiero? O è forse incitamento all'odio? 
Io voto la seconda...


Ultima modifica di FdS il Ven 27 Ott - 15:44, modificato 1 volta (Motivazione : Edit: sto azz di font size mi si è messo di nuovo random, orcoddio...)
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da marisella il Ven 27 Ott - 17:28

FdS ha scritto:
Rasputin ha scritto:
marisella ha scritto:
No, non esisterà mai  in Italia una legge contro l'omofobia, già abbiamo il codice penale, allora facciamo una legge contro chi odia quelli che hanno le gambe storte, gli occhi srabici, la gobba per l' enfisema.  Ho sentito nei bar uomini sfottere ragazze che andavano in giro con il loro cagnolino, dicendo loro, stasera ti lecca la figa, eh? Dunque facciamo una legge contro chi non è d'accordo  nell'accettare tutte le deviazioni e perversioni sessuali, no? Questa è libertò di pensiero, lo diceva pure Spinoza...

Poche idee ma ben confuse eh?

- grassettato 1: confondi l'odio verso una determinata categoria con che ha delle malattie o menomazioni. A prescindere da che anch'io sono contrario, il paragone con gli omosessuali se mai va fatto con un eventuale odio per quelli coi capelli rossi o gli occhi azzurri.

- grassettato 2: confondi la libertà di pensiero con le molestie, sessuali o meno, che già sono (giustamente) classificate nel codice penale.
ok2 Rasp.
Chiamare "libertà di pensiero" una mera discriminazione è quello che fanno pagliacci del calibro di Adinolfi: liberi di pensare quel che gli pare, ma pensare non vuol dire fare propaganda anti-LGBT e anti-omogenitorialità basandosi sulla disinformazione (quante minchiate tirano fuori nei loro discorsi questi tizi? Parecchie...) e sul sensazionalismo (gay = pedofili = non devono adottare, giusto per citare la più nota delle associazioni errate), né tanto meno insultare pubblicamente qualcuno per via dell'orientamento sessuale o che altro, né allontanare gente da luoghi pubblici con scuse inventate su due piedi per coprire - male - una matrice omofobica o che altro.
Uno può essere contrario quanto vuole, ma se discrimina non si parla più di libertà di pensiero, e se dice stronzate ampiamente smentite facendo leva sull'ignoranza - nel senso letterale di ignorare l'esistenza di un determinato qualcosa - della gente solo per aizzarli contro una particolare categoria di persone, siamo sicuri sia sempre libertà di pensiero? O è forse incitamento all'odio? 
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Per Rasp. Io mi sono tenuta sul vago per non essere accusata di odio (odio che?), ah odio contro i gay, di essere contro la libertà di pensiero, di essere contro gli ebrei non mi si può accusare perchè sono vissuta in mezzo a loro e li amo moltissimo. Diciamo che ho scritto apposta un po' confusamente. In tutti i modi sono contraria alla legge contro l'omofobia, non so che abbiano fatto di particolare questi gay e queste lesbiche da dover essere tutelati, insomma io devo pagare altre tasse per tutelarli, e perchè? Ma siamo pazzi? Non bastano le tasse che pago? Come si rendono utili costoro alla società? Cosa fanno di nobile? Oltre a cio', io sono cattolica praticante, e Gesù ha detto che neanche uno iota della legge avrebbe cambiato, la legge dice che i rapporti con individui dello stesso sesso sono abominio. Punto.
Ora, siccome questo è un forum di confronto fede-ateismo, credo che possa scrivere cio', senno' avresti postato un sotto-thread tipo: i credenti sono esclusi categoricamente. Se Dio non vuole una cosa, io obbedisco, certo sono un po' sciaguratella, devo migliorarmi, ma sono i chiaroscuri di ogni essere umano.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Rasputin il Ven 27 Ott - 18:51

FdS ha scritto:
ok2 Rasp.
Chiamare "libertà di pensiero" una mera discriminazione è quello che fanno pagliacci del calibro di Adinolfi: liberi di pensare quel che gli pare, ma pensare non vuol dire fare propaganda anti-LGBT e anti-omogenitorialità basandosi sulla disinformazione (quante minchiate tirano fuori nei loro discorsi questi tizi? Parecchie...) e sul sensazionalismo (gay = pedofili = non devono adottare, giusto per citare la più nota delle associazioni errate), né tanto meno insultare pubblicamente qualcuno per via dell'orientamento sessuale o che altro, né allontanare gente da luoghi pubblici con scuse inventate su due piedi per coprire - male - una matrice omofobica o che altro.

E infatti io ho - o almeno mi pare di avere - fatto una distinzione tra libertà di pensiero e discriminazione, la prima va garantita, la seconda prevenuta / vietata.

Riprovo: un conto è poter gridare ai quattro venti "gli omosessuali mi stanno sul cazzo" (libertà di espressione), un altro è intraprendere azioni che possono danneggiarli sia individualmente che come categoria (discriminazione).

Mi pare di avere fatto a questo proposito l'esempio del datore di lavoro; mi pare che in sintesi siamo d'accordo.

Gli insulti sono già un'infrazione al codice penale, con tutte le loro aggravanti, quindi non occorre alcun suffisso "per via dell'orientamento sessuale o che altro".


FdS ha scritto:Uno può essere contrario quanto vuole, ma se discrimina non si parla più di libertà di pensiero, e se dice stronzate ampiamente smentite facendo leva sull'ignoranza - nel senso letterale di ignorare l'esistenza di un determinato qualcosa - della gente solo per aizzarli contro una particolare categoria di persone, siamo sicuri sia sempre libertà di pensiero? O è forse incitamento all'odio? 
Io voto la seconda...


Ecco, cerco ora di reiterare: a mio parere il "libero pensiero", nonché la libertà di opinione, non sono più tali nel momento in cui esercitandoli si procura un danno o si pregiudica un individuo o un'intera categoria. Semplicemente non si chiamano cosí...




marisella ha scritto:
Per Rasp. Io mi sono tenuta sul vago per non essere accusata di odio (odio che?), ah odio contro i gay, di essere contro la libertà di pensiero, di essere contro gli ebrei non mi si può accusare perchè sono vissuta in mezzo a loro e li amo moltissimo. Diciamo che ho scritto apposta un po' confusamente.

Anzichenó, direi. Per questo ho puntualizzato  wink..

marisella ha scritto:In tutti i modi sono contraria alla legge contro l'omofobia, non so che abbiano fatto di particolare questi gay e queste lesbiche da dover essere tutelati, insomma io devo pagare altre tasse per tutelarli, e perchè?

Effettivamente in un paese civile una legge del genere dovrebbe essere superflua, dovrebbe bastare quella che vieta di discriminare persone, gruppi o categorie di persone a causa del loro sesso, colore della pelle, od appunto orientamento sessuale che è la corretta definizione di omosessualità.

marisella ha scritto:Ma siamo pazzi? Non bastano le tasse che pago? Come si rendono utili costoro alla società? Cosa fanno di nobile?

Qui invece non solo deliri, ma hai anche perso il senso della realtà: gli omosessuali sono persone come le altre, che lavorano ed a cui vengono detratte dallo stipendio le stesse imposte che vengono detratte al padre di famiglia, cattolico praticante, che poi va a puttane o ad incularsi i travestiti. Di conseguenza hanno gli stessi diritti, e non devono "rendersi utili alla società" né fare alcunché "di nobile" più di quanto fai tu, che tra l'atro a causa dei problemi di salute più che renderti utile per la società sei probabilmente un peso (o paghi di tasca tua medicine e cure?)

marisella ha scritto:Oltre a cio', io sono cattolica praticante,

Ma non ti basta la sfiga che già hai? wall2

marisella ha scritto:e Gesù ha detto che neanche uno iota della legge avrebbe cambiato, la legge dice che i rapporti con individui dello stesso sesso sono abominio. Punto.

Oltre al fatto che questo non c'entra con i diritti umani, lo iota della legge è quello che vale effettivamente, ovvero i codici civile e penale, e comunque se il cencioso figlio di se stesso che cammina sull'acqua e moltiplica derrate ha detto cosí, sarà meglio che avverta il suo papà (ovvero che si avverta lui stesso) che qualcosa non quadra, perché l'omosessualità è diffusissima anche nel regno animale.

Informati.

marisella ha scritto:Ora, siccome questo è un forum di confronto fede-ateismo, credo che possa scrivere cio', senno' avresti postato un sotto-thread tipo: i credenti sono esclusi categoricamente. Se Dio non vuole una cosa, io obbedisco, certo sono un po' sciaguratella, devo migliorarmi, ma sono i chiaroscuri di ogni essere umano.

Qui non discriminiamo nessuno, nemmeno la feccia della feccia mgreen moon

Però sarei curioso di come il tuo dio ti dice quello che vuole o che non vuole, ti telefona o ti scrive messaggi via uazzápp? ahahahahahah


Ultima modifica di Rasputin il Ven 27 Ott - 21:01, modificato 1 volta

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Ven 27 Ott - 20:47

Hai detto bene Rasp, "in un paese civile una legge del genere dovrebbe essere superflua". È quello che mi auspico, vedere l'Italia un paese civile a tutti gli effetti. Peraltro la legislazione attuale, se non ricordo male, non fa diretto riferimento all'orientamento sessuale, se non per quel che riguarda le discriminazioni sul posto di lavoro (che risultano concesse qualora una qualche caratteristica dell'impiegat* sia controproducente, ma devo ancora capire come diamine dovrebbe accadere una cosa del genere nei fatti... thinkthank ). Mi farò comunque un ripassino sul codice, per verificare.

Come hai ben detto, siamo cittadini al pari di tutti gli altri, e no mari non abbiamo alcunché di speciale per meritare diritti extra, chiediamo che piuttosto si diventi più rigidi verso chi ci ingiuria per una cosa tanto naturale quale l'orientamento sessuale: la differenza fra di noi è che a te nessuno urlerebbe dietro "etero!" come insulto. E giustamente, perché non c'è di che insultare, ma lo stesso deve valere per tutti gli orientamenti sessuali.

@Rasp: non c'entra col discorso, ma potresti spiegarmi come fai a quotare spezzoni di uno o più post? Io mi collego solo da cellulare, e riesco a quotare solo un post intero. boh
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Minsky il Ven 27 Ott - 20:58

FdS ha scritto:...

@Rasp: non c'entra col discorso, ma potresti spiegarmi come fai a quotare spezzoni di uno o più post? Io mi collego solo da cellulare, e riesco a quotare solo un post intero. boh




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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Rasputin il Ven 27 Ott - 21:11

FdS ha scritto:Hai detto bene Rasp, "in un paese civile una legge del genere dovrebbe essere superflua". È quello che mi auspico, vedere l'Italia un paese civile a tutti gli effetti. Peraltro la legislazione attuale, se non ricordo male, non fa diretto riferimento all'orientamento sessuale, se non per quel che riguarda le discriminazioni sul posto di lavoro (che risultano concesse qualora una qualche caratteristica dell'impiegat* sia controproducente, ma devo ancora capire come diamine dovrebbe accadere una cosa del genere nei fatti... thinkthank ). Mi farò comunque un ripassino sul codice, per verificare.

Nei fatti, il datore di lavoro decide in genere dopo un colloquio di presentazione e non deve giustificare perché non assume una/o ed assume l'altra/o.

Ovvio che se una è 120kg e si presenta per un posto da hostess è anche un pochino colpa sua, non credi? Lo stesso vale per un'analoga versione maschile che si presenta in una palestra come allenatore  mgreen

Ma per il principio generale, lascio a te trarre le conclusioni.

FdS ha scritto:Come hai ben detto, siamo cittadini al pari di tutti gli altri, e no mari non abbiamo alcunché di speciale per meritare diritti extra, chiediamo che piuttosto si diventi più rigidi verso chi ci ingiuria per una cosa tanto naturale quale l'orientamento sessuale: la differenza fra di noi è che a te nessuno urlerebbe dietro "etero!" come insulto. E giustamente, perché non c'è di che insultare, ma lo stesso deve valere per tutti gli orientamenti sessuali.

@Rasp: non c'entra col discorso, ma potresti spiegarmi come fai a quotare spezzoni di uno o più post? Io mi collego solo da cellulare, e riesco a quotare solo un post intero. boh

Minsky mi ha anticipato, anche se - oltre al fatto che non so se vi siete capiti - ho da aggiungere qualcosa: col cell c'è ovviamente la relativa visualizzazione, ma io non la uso, uso sempre quella desktop, quindi non so se l'opzione è disponibile anche da lí. Non sono certo un mago del multimedia, ma in ogni caso puoi anche dare un'occhiata a questa breve guida

http://atei.forumitalian.com/t2360-piccolo-manuale-per-l-uso-del-forum

non esauriente, ma sufficiente.

Magari chiedo poi al nostro Holu se ha voglia di integrarla un po'

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da marisella il Sab 28 Ott - 9:06

Rasputin ha scritto:
FdS ha scritto:
ok2 Rasp.
Chiamare "libertà di pensiero" una mera discriminazione è quello che fanno pagliacci del calibro di Adinolfi: liberi di pensare quel che gli pare, ma pensare non vuol dire fare propaganda anti-LGBT e anti-omogenitorialità basandosi sulla disinformazione (quante minchiate tirano fuori nei loro discorsi questi tizi? Parecchie...) e sul sensazionalismo (gay = pedofili = non devono adottare, giusto per citare la più nota delle associazioni errate), né tanto meno insultare pubblicamente qualcuno per via dell'orientamento sessuale o che altro, né allontanare gente da luoghi pubblici con scuse inventate su due piedi per coprire - male - una matrice omofobica o che altro.

E infatti io ho - o almeno mi pare di avere - fatto una distinzione tra libertà di pensiero e discriminazione, la prima va garantita, la seconda prevenuta / vietata.

Riprovo: un conto è poter gridare ai quattro venti "gli omosessuali mi stanno sul cazzo" (libertà di espressione), un altro è intraprendere azioni che possono danneggiarli sia individualmente che come categoria (discriminazione).

Mi pare di avere fatto a questo proposito l'esempio del datore di lavoro; mi pare che in sintesi siamo d'accordo.

Gli insulti sono già un'infrazione al codice penale, con tutte le loro aggravanti, quindi non occorre alcun suffisso "per via dell'orientamento sessuale o che altro".


FdS ha scritto:Uno può essere contrario quanto vuole, ma se discrimina non si parla più di libertà di pensiero, e se dice stronzate ampiamente smentite facendo leva sull'ignoranza - nel senso letterale di ignorare l'esistenza di un determinato qualcosa - della gente solo per aizzarli contro una particolare categoria di persone, siamo sicuri sia sempre libertà di pensiero? O è forse incitamento all'odio? 
Io voto la seconda...


Ecco, cerco ora di reiterare: a mio parere il "libero pensiero", nonché la libertà di opinione, non sono più tali nel momento in cui esercitandoli si procura un danno o si pregiudica un individuo o un'intera categoria. Semplicemente non si chiamano cosí...




marisella ha scritto:
Per Rasp. Io mi sono tenuta sul vago per non essere accusata di odio (odio che?), ah odio contro i gay, di essere contro la libertà di pensiero, di essere contro gli ebrei non mi si può accusare perchè sono vissuta in mezzo a loro e li amo moltissimo. Diciamo che ho scritto apposta un po' confusamente.

Anzichenó, direi. Per questo ho puntualizzato  wink..

marisella ha scritto:In tutti i modi sono contraria alla legge contro l'omofobia, non so che abbiano fatto di particolare questi gay e queste lesbiche da dover essere tutelati, insomma io devo pagare altre tasse per tutelarli, e perchè?

Effettivamente in un paese civile una legge del genere dovrebbe essere superflua, dovrebbe bastare quella che vieta di discriminare persone, gruppi o categorie di persone a causa del loro sesso, colore della pelle, od appunto orientamento sessuale che è la corretta definizione di omosessualità.

marisella ha scritto:Ma siamo pazzi? Non bastano le tasse che pago? Come si rendono utili costoro alla società? Cosa fanno di nobile?

Qui invece non solo deliri, ma hai anche perso il senso della realtà: gli omosessuali sono persone come le altre, che lavorano ed a cui vengono detratte dallo stipendio le stesse imposte che vengono detratte al padre di famiglia, cattolico praticante, che poi va a puttane o ad incularsi i travestiti. Di conseguenza hanno gli stessi diritti, e non devono "rendersi utili alla società" né fare alcunché "di nobile" più di quanto fai tu, che tra l'atro a causa dei problemi di salute più che renderti utile per la società sei probabilmente un peso (o paghi di tasca tua medicine e cure?)

marisella ha scritto:Oltre a cio', io sono cattolica praticante,

Ma non ti basta la sfiga che già hai?  wall2

marisella ha scritto:e Gesù ha detto che neanche uno iota della legge avrebbe cambiato, la legge dice che i rapporti con individui dello stesso sesso sono abominio. Punto.

Oltre al fatto che questo non c'entra con i diritti umani, lo iota della legge è quello che vale effettivamente, ovvero i codici civile e penale, e comunque se il cencioso figlio di se stesso che cammina sull'acqua e moltiplica derrate ha detto cosí, sarà meglio che avverta il suo papà (ovvero che si avverta lui stesso) che qualcosa non quadra, perché l'omosessualità è diffusissima anche nel regno animale.

Informati.

marisella ha scritto:Ora, siccome questo è un forum di confronto fede-ateismo, credo che possa scrivere cio', senno' avresti postato un sotto-thread tipo: i credenti sono esclusi categoricamente. Se Dio non vuole una cosa, io obbedisco, certo sono un po' sciaguratella, devo migliorarmi, ma sono i chiaroscuri di ogni essere umano.

Qui non discriminiamo nessuno, nemmeno la feccia della feccia mgreen moon

Però sarei curioso di come il tuo dio ti dice quello che vuole o che non vuole, ti telefona o ti scrive messaggi via uazzápp? ahahahahahah
@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio. Ti dirò, Rasp, che mi sono pure rotta l coglioni a dire sì, sì sto dalla parte di gay e lesbiche qualunque cosa dicano o facciano, perche così è politicamente corretto, non li discrimino,no, ma io sono cattolica e voglio dirlo, e non voglio essere discriminata io.Oh.
E tanto mi basta. E obbedisco. Tra l'altro le donne manco mi piacciono ma solo i maschi fichi.
 Dio non ha voluto che crescessimo allo stato brado come le bestie, ha dato le sue leggi. Ah, bè se non devo pagare altre tasse per mettere poliziotti, carabinieri con  mitra e camionette sotto le case dei gay e delle lesbiche e dei GTBG ( come cavolo si chiamano) per me non c'è problema, basta che non caccio soldi, io non ho discriminato mai nessuno.
Per quanto riguarda quel predicatore statunitense di cui mi hai inviato il video, che ora non trovo più, e  che racconta delle malefatte della Chiesa, il Papa Giovanni Paolo II ha chiesto perdono, io ho perdonato, inoltre sappiamo che nella Chiesa vi sono stati sempre i potenti e gli arroganti, vedi il card.Bellarmino che uccise Giordano Bruno, e gli umili e i puri di cuore, vedi S.Luigi Gonzaga, che contrasse la peste e ne morì perchè si caricò sulle spalle gli appestati.
Ci avviciniamo alla Solennità di Ognissanti, c'è un bellissimo brano dell'Apocalisse che si legge sempre. Veramente stupendo e di elevato lirismo poetico. Ciao, mon amour.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Minsky il Sab 28 Ott - 10:12

marisella ha scritto:
@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Oh, complimenti. Allora è stato Gesooo che ti ha dato i numeri vincenti, giusto?

marisella ha scritto:Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio.
Questa è un'osservazione banale. Non è possibile accoppiarsi con un maschio come si fa con una donna. Ossia, eventualmente, ci si può accoppiare con una donna come con un maschio (vedi discorso su chi preferisce la vaselina oppure l'olio Johnson etc), ma non è questo che riferisce Mosè. Quindi deeeo ha detto un'ovvia banalità, davvero abbiamo bisogno che ce lo dica lui?

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Rasputin il Sab 28 Ott - 10:56

marisella ha scritto:
@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio. Ti dirò, Rasp, che mi sono pure rotta l coglioni a dire sì, sì sto dalla parte di gay e lesbiche qualunque cosa dicano o facciano, perche così è politicamente corretto, non li discrimino,no, ma io sono cattolica e voglio dirlo, e non voglio essere discriminata io.Oh.

E chi ti discrimina? Sei liberissima di essere cattolica, ma non di imporre il tuo credo e le sue regole agli altri.

Oh.

marisella ha scritto:E tanto mi basta. E obbedisco. Tra l'altro le donne manco mi piacciono ma solo i maschi fichi.
 Dio non ha voluto che crescessimo allo stato brado come le bestie, ha dato le sue leggi. Ah, bè se non devo pagare altre tasse per mettere poliziotti, carabinieri con  mitra e camionette sotto le case dei gay e delle lesbiche e dei GTBG ( come cavolo si chiamano) per me non c'è problema, basta che non caccio soldi, io non ho discriminato mai nessuno.

Le sue leggi sono per chi ci crede, per gli altri - me per esempio - le sue leggi se le può infilare nel suo onnipotente culo.

Oh.

marisella ha scritto:Per quanto riguarda quel predicatore statunitense di cui mi hai inviato il video, che ora non trovo più, e  che racconta delle malefatte della Chiesa, il Papa Giovanni Paolo II ha chiesto perdono, io ho perdonato, inoltre sappiamo che nella Chiesa vi sono stati sempre i potenti e gli arroganti, vedi il card.Bellarmino che uccise Giordano Bruno, e gli umili e i puri di cuore, vedi S.Luigi Gonzaga, che contrasse la peste e ne morì perchè si caricò sulle spalle gli appestati.
Ci avviciniamo alla Solennità di Ognissanti, c'è un bellissimo brano dell'Apocalisse che si legge sempre. Veramente stupendo e di elevato lirismo poetico. Ciao, mon amour.

Non mi hai detto ancora come comunica con te il tuo dio, ti manda mail, uazzàpp, ti telefona, o cosa? Royales Royales

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Minsky il Sab 28 Ott - 11:24

Rasputin ha scritto:
Non mi hai detto ancora come comunica con te il tuo dio, ti manda mail, uazzàpp, ti telefona, o cosa? Royales Royales
Le manda i numeri vincenti del Lotto. Quella sì che è una bella comunicazione! mgreen

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Messaggio Da FdS il Sab 28 Ott - 12:02

Minsky ha scritto:
FdS ha scritto:...

@Rasp: non c'entra col discorso, ma potresti spiegarmi come fai a quotare spezzoni di uno o più post? Io mi collego solo da cellulare, e riesco a quotare solo un post intero. boh



Grazie mille Minsky bacio , avevo provato col Multi-quote ma non avevo cliccato su Postreply, andavo semplicemente sul format per inserire una risposta, il rettangolo bianco in breve. vroom
marisella ha scritto:@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio. Ti dirò, Rasp, che mi sono pure rotta l coglioni a dire sì, sì sto dalla parte di gay e lesbiche qualunque cosa dicano o facciano, perche così è politicamente corretto, non li discrimino,no, ma io sono cattolica e voglio dirlo, e non voglio essere discriminata io.Oh.
E tanto mi basta. E obbedisco. Tra l'altro le donne manco mi piacciono ma solo i maschi fichi.
 Dio non ha voluto che crescessimo allo stato brado come le bestie, ha dato le sue leggi. Ah, bè se non devo pagare altre tasse per mettere poliziotti, carabinieri con  mitra e camionette sotto le case dei gay e delle lesbiche e dei GTBG ( come cavolo si chiamano) per me non c'è problema, basta che non caccio soldi, io non ho discriminato mai nessuno.
Per quanto riguarda quel predicatore statunitense di cui mi hai inviato il video, che ora non trovo più, e  che racconta delle malefatte della Chiesa, il Papa Giovanni Paolo II ha chiesto perdono, io ho perdonato, inoltre sappiamo che nella Chiesa vi sono stati sempre i potenti e gli arroganti, vedi il card.Bellarmino che uccise Giordano Bruno, e gli umili e i puri di cuore, vedi S.Luigi Gonzaga, che contrasse la peste e ne morì perchè si caricò sulle spalle gli appestati.
Ci avviciniamo alla Solennità di Ognissanti, c'è un bellissimo brano dell'Apocalisse che si legge sempre. Veramente stupendo e di elevato lirismo poetico. Ciao, mon amour.
LGBT mari, si dice LGBT... Royales Alcuni dicono GLBT, anteponendo gay a lesbian, ma è del tutto analogo (bisexual e transgender sono le altre due lettere). Alle volte trovi LGBTQI+, che include queer - termine generico che in inglese significa strano, attenzione non è usato con accezione offensiva, è espressamente voluto per indicare, ad esempio, la non-binarietà o ancora più in generale chiunque abbia una sessualità diversa da quella etero e/o un'identità di genere non-cis; la i sta per intersexual, intersessuale, sei medico saprai dunque cosa significa. Questa parentesi giusto per darti una chicca rainbow, non fa mai male scoprire cose nuove, no? ok

A proposito del discorso circa l'"abominio" e la condanna dell'omosessualità, ho di recente visto un film basato su questo: una donna cattolica convintissima scopre di avere un figlio gay, e per la sua posizione in merito (ovviamente giustificata dalla bibbia, a modo suo) distrugge la psiche del giovane che finisce per suicidarsi. La nota interessante è data dal parroco di una chiesa in zona che accoglie gli LGBT, offre una prospettiva diversa da cui leggere la bibbia, te lo consiglio davvero perché anziché andare contro la religione cristiana questa rilettura a mio parere la valorizza, per te che sei credente potrebbe risultare interessante. Se sei interessata mi cerco il titolo - al momento non mi sovviene -, io l'ho visto da YouTube ma interamente in inglese, magari ti trovo altri canali dove puoi vederlo in italiano, fammi sapere.
Rasputin ha scritto:
marisella ha scritto:@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio. Ti dirò, Rasp, che mi sono pure rotta l coglioni a dire sì, sì sto dalla parte di gay e lesbiche qualunque cosa dicano o facciano, perche così è politicamente corretto, non li discrimino,no, ma io sono cattolica e voglio dirlo, e non voglio essere discriminata io.Oh.

E chi ti discrimina? Sei liberissima di essere cattolica, ma non di imporre il tuo credo e le sue regole agli altri.

Oh.

marisella ha scritto:E tanto mi basta. E obbedisco. Tra l'altro le donne manco mi piacciono ma solo i maschi fichi.
 Dio non ha voluto che crescessimo allo stato brado come le bestie, ha dato le sue leggi. Ah, bè se non devo pagare altre tasse per mettere poliziotti, carabinieri con  mitra e camionette sotto le case dei gay e delle lesbiche e dei GTBG ( come cavolo si chiamano) per me non c'è problema, basta che non caccio soldi, io non ho discriminato mai nessuno.

Le sue leggi sono per chi ci crede, per gli altri - me per esempio - le sue leggi se le può infilare nel suo onnipotente culo.

Oh.

marisella ha scritto:Per quanto riguarda quel predicatore statunitense di cui mi hai inviato il video, che ora non trovo più, e  che racconta delle malefatte della Chiesa, il Papa Giovanni Paolo II ha chiesto perdono, io ho perdonato, inoltre sappiamo che nella Chiesa vi sono stati sempre i potenti e gli arroganti, vedi il card.Bellarmino che uccise Giordano Bruno, e gli umili e i puri di cuore, vedi S.Luigi Gonzaga, che contrasse la peste e ne morì perchè si caricò sulle spalle gli appestati.
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Non mi hai detto ancora come comunica con te il tuo dio, ti manda mail, uazzàpp, ti telefona, o cosa? Royales Royales
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Minsky il Sab 28 Ott - 13:03




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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Sab 28 Ott - 13:24

ahahahahahah ahahahahahah ahahahahahah ok2
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da marisella il Sab 28 Ott - 19:08

marisella ha scritto:
Rasputin ha scritto:
FdS ha scritto:
ok2 Rasp.
Chiamare "libertà di pensiero" una mera discriminazione è quello che fanno pagliacci del calibro di Adinolfi: liberi di pensare quel che gli pare, ma pensare non vuol dire fare propaganda anti-LGBT e anti-omogenitorialità basandosi sulla disinformazione (quante minchiate tirano fuori nei loro discorsi questi tizi? Parecchie...) e sul sensazionalismo (gay = pedofili = non devono adottare, giusto per citare la più nota delle associazioni errate), né tanto meno insultare pubblicamente qualcuno per via dell'orientamento sessuale o che altro, né allontanare gente da luoghi pubblici con scuse inventate su due piedi per coprire - male - una matrice omofobica o che altro.

E infatti io ho - o almeno mi pare di avere - fatto una distinzione tra libertà di pensiero e discriminazione, la prima va garantita, la seconda prevenuta / vietata.

Riprovo: un conto è poter gridare ai quattro venti "gli omosessuali mi stanno sul cazzo" (libertà di espressione), un altro è intraprendere azioni che possono danneggiarli sia individualmente che come categoria (discriminazione).

Mi pare di avere fatto a questo proposito l'esempio del datore di lavoro; mi pare che in sintesi siamo d'accordo.

Gli insulti sono già un'infrazione al codice penale, con tutte le loro aggravanti, quindi non occorre alcun suffisso "per via dell'orientamento sessuale o che altro".


FdS ha scritto:Uno può essere contrario quanto vuole, ma se discrimina non si parla più di libertà di pensiero, e se dice stronzate ampiamente smentite facendo leva sull'ignoranza - nel senso letterale di ignorare l'esistenza di un determinato qualcosa - della gente solo per aizzarli contro una particolare categoria di persone, siamo sicuri sia sempre libertà di pensiero? O è forse incitamento all'odio? 
Io voto la seconda...


Ecco, cerco ora di reiterare: a mio parere il "libero pensiero", nonché la libertà di opinione, non sono più tali nel momento in cui esercitandoli si procura un danno o si pregiudica un individuo o un'intera categoria. Semplicemente non si chiamano cosí...




marisella ha scritto:
Per Rasp. Io mi sono tenuta sul vago per non essere accusata di odio (odio che?), ah odio contro i gay, di essere contro la libertà di pensiero, di essere contro gli ebrei non mi si può accusare perchè sono vissuta in mezzo a loro e li amo moltissimo. Diciamo che ho scritto apposta un po' confusamente.

Anzichenó, direi. Per questo ho puntualizzato  wink..

marisella ha scritto:In tutti i modi sono contraria alla legge contro l'omofobia, non so che abbiano fatto di particolare questi gay e queste lesbiche da dover essere tutelati, insomma io devo pagare altre tasse per tutelarli, e perchè?

Effettivamente in un paese civile una legge del genere dovrebbe essere superflua, dovrebbe bastare quella che vieta di discriminare persone, gruppi o categorie di persone a causa del loro sesso, colore della pelle, od appunto orientamento sessuale che è la corretta definizione di omosessualità.

marisella ha scritto:Ma siamo pazzi? Non bastano le tasse che pago? Come si rendono utili costoro alla società? Cosa fanno di nobile?

Qui invece non solo deliri, ma hai anche perso il senso della realtà: gli omosessuali sono persone come le altre, che lavorano ed a cui vengono detratte dallo stipendio le stesse imposte che vengono detratte al padre di famiglia, cattolico praticante, che poi va a puttane o ad incularsi i travestiti. Di conseguenza hanno gli stessi diritti, e non devono "rendersi utili alla società" né fare alcunché "di nobile" più di quanto fai tu, che tra l'atro a causa dei problemi di salute più che renderti utile per la società sei probabilmente un peso (o paghi di tasca tua medicine e cure?)

marisella ha scritto:Oltre a cio', io sono cattolica praticante,

Ma non ti basta la sfiga che già hai?  wall2

marisella ha scritto:e Gesù ha detto che neanche uno iota della legge avrebbe cambiato, la legge dice che i rapporti con individui dello stesso sesso sono abominio. Punto.

Oltre al fatto che questo non c'entra con i diritti umani, lo iota della legge è quello che vale effettivamente, ovvero i codici civile e penale, e comunque se il cencioso figlio di se stesso che cammina sull'acqua e moltiplica derrate ha detto cosí, sarà meglio che avverta il suo papà (ovvero che si avverta lui stesso) che qualcosa non quadra, perché l'omosessualità è diffusissima anche nel regno animale.

Informati.

marisella ha scritto:Ora, siccome questo è un forum di confronto fede-ateismo, credo che possa scrivere cio', senno' avresti postato un sotto-thread tipo: i credenti sono esclusi categoricamente. Se Dio non vuole una cosa, io obbedisco, certo sono un po' sciaguratella, devo migliorarmi, ma sono i chiaroscuri di ogni essere umano.

Qui non discriminiamo nessuno, nemmeno la feccia della feccia mgreen moon

Però sarei curioso di come il tuo dio ti dice quello che vuole o che non vuole, ti telefona o ti scrive messaggi via uazzápp? ahahahahahah
@ Rasp, ma quale cazzo di sfiga mi ritrovo? Io son sempre venuta fuori da ogni guaio, perchè Gesù mi aiuta. E poi pago tasse e contributi, etc, etc sennò mi buttano fuori dall' Ordine, e aspetto solo di fare altre 2 visite di controllo e sicuramente il grande neurologo mi darà il permesso di riprendere  a lavorare. L'ultima grande sfiga sono stati i 2000 euro vinti al lotto giovedì...
Dio ha parlato a Mosè in persona e ha detto: ( Levitico:18-22). Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna è abominio. Ti dirò, Rasp, che mi sono pure rotta l coglioni a dire sì, sì sto dalla parte di gay e lesbiche qualunque cosa dicano o facciano, perche così è politicamente corretto, non li discrimino,no, ma io sono cattolica e voglio dirlo, e non voglio essere discriminata io.Oh.
E tanto mi basta. E obbedisco. Tra l'altro le donne manco mi piacciono ma solo i maschi fichi.
 Dio non ha voluto che crescessimo allo stato brado come le bestie, ha dato le sue leggi. Ah, bè se non devo pagare altre tasse per mettere poliziotti, carabinieri con  mitra e camionette sotto le case dei gay e delle lesbiche e dei GTBG ( come cavolo si chiamano) per me non c'è problema, basta che non caccio soldi, io non ho discriminato mai nessuno.
Per quanto riguarda quel predicatore statunitense di cui mi hai inviato il video, che ora non trovo più, e  che racconta delle malefatte della Chiesa, il Papa Giovanni Paolo II ha chiesto perdono, io ho perdonato, inoltre sappiamo che nella Chiesa vi sono stati sempre i potenti e gli arroganti, vedi il card.Bellarmino che uccise Giordano Bruno, e gli umili e i puri di cuore, vedi S.Luigi Gonzaga, che contrasse la peste e ne morì perchè si caricò sulle spalle gli appestati.
Ci avviciniamo alla Solennità di Ognissanti, c'è un bellissimo brano dell'Apocalisse che si legge sempre. Veramente stupendo e di elevato lirismo poetico. Ciao, mon amour.
Gentile Rasputin, io non sono un peso per nessuno, e nè per la società tutta. Io sono nata, cresciuta e vissuta in mezzo ai medici, e sono medico anch'io, non ho mai pagato un cent per una visita da un grandissimo specialista. A Roma noi medici ci conosciamo tutti, ok? Studiare anche 15 ore al giorno gli ultimi giorni per dare un esame mi sarà servito a qualcosa, o no? Io non impongo a nessuno il mio credo religioso, questo è un forum di discussione fede-ateismo, mi sembra. Non ti ho mai detto di convertirti al cattolicesimo. A parte cio', oggi mi sono divertita un mondo leggendo i tuoi racconti sul prezioso incontro col prof. dott. Apritisesamo, che ti ha permesso di aprire culetti recalcitranti, ah, ah, sappi che quando una donna è rilassata si bagna tutta perchè la secrezione ghiandolare aumenta( aumenta il tono del parasimpatico) e quindi anche le ghiandole mucipare dell'ampolla rettale secernono di più, ci arrivi, suppongo. Infatti quando si è sotto stress si ha la salivazione azzerata, come scriveva il compianto Paolo Villaggio. Se ancora non sai far aprire culetti recalcitranti senza l'unguento miracoloso "Apritisesamo" alla tua età, devo dire che veramente devi assomigliare a quel brontosauro che hai postato.
Il mio Dio comunica con me con la Sua Parola, che è scritta nella Sacra Bibbia.
I numeri che mi hanno fatto vincere me li ha dati un poveretto che aiuto, che dà sempre i numeri, stavolta li ha dati giusti..., infatti appena me li accreditano sul c/c faremo a metà.
Quanto ai GTRF, io non ho niente contro di loro, basta che non mi chiedano soldi, e basta.
Ho notato però, che voi tutti, così incazzati per lo stupro di Rimini con i vari Kaliud Kalkazz, perchè certo nessuno ha voglia che la propria morosa venga inculata da uno di loro, non avete affatto parlato della ( o del?) trans anch'ella violentata, anche nei giornali ho letto solo qualche rigo, la chiamavano "un trans" al maschile, per me dovrebbe essere" la trans" al femminile, insomma quando una persona ha la reputazione demolita cessa di essere un essere umano, purtroppo, e me ne dolgo. Ti saluto. Mon amour.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Sab 28 Ott - 19:23

Mannaggia ci chiami ancora con lettere a casaccio...e pensare che ti avevo anche spiegato per benino il significato dell'acronimo e delle sue varianti. diffidente nono
Comunque, ti interessa il film che ti dicevo o no? Mi sono pure ricordata il titolo, toh.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Rasputin il Sab 28 Ott - 20:17

marisella ha scritto:
Gentile Rasputin, io non sono un peso per nessuno, e nè per la società tutta. Io sono nata, cresciuta e vissuta in mezzo ai medici, e sono medico anch'io, non ho mai pagato un cent per una visita da un grandissimo specialista.

Quindi sei un peso.

marisella ha scritto:A Roma noi medici ci conosciamo tutti, ok?

Anche altrove i medici si conoscono tutti, e allora?

marisella ha scritto:Studiare anche 15 ore al giorno gli ultimi giorni per dare un esame mi sarà servito a qualcosa, o no?

No, non mi dai quest'impressione.

marisella ha scritto:Io non impongo a nessuno il mio credo religioso, questo è un forum di discussione fede-ateismo, mi sembra. Non ti ho mai detto di convertirti al cattolicesimo.

Sei contraria alla tutela dei diritti degli omosessuali perché del tuo credo vorresti imporre le regole, non c'entra una mazza la conversione.

E sí, questo è un forum di libera discussione quindi sei libera di scrivere qualunque aberrazione, come infatti fai.

marisella ha scritto:A parte cio', oggi mi sono divertita un mondo leggendo i tuoi racconti sul prezioso incontro col prof. dott. Apritisesamo, che ti ha permesso di aprire culetti recalcitranti, ah, ah, sappi che quando una donna è rilassata si bagna tutta perchè la secrezione ghiandolare aumenta( aumenta il tono del parasimpatico) e quindi anche le ghiandole mucipare dell'ampolla rettale secernono di più, ci arrivi, suppongo. Infatti quando si è sotto stress si ha la salivazione azzerata, come scriveva il compianto Paolo Villaggio. Se ancora non sai far aprire culetti recalcitranti senza l'unguento miracoloso "Apritisesamo" alla tua età, devo dire che veramente devi assomigliare a quel brontosauro che hai postato.

Non so di che racconti parli, boh

marisella ha scritto:Il mio Dio comunica con me con la Sua Parola, che è scritta nella Sacra Bibbia.

La bibbia è un monumentale ammasso di assurdità ed atrocità, ed è stata scritta 3000 anni fa da un branco di caprai semianalfabeti.

marisella ha scritto:I numeri che mi hanno fatto vincere me li ha dati un poveretto che aiuto, che dà sempre i numeri, stavolta li ha dati giusti..., infatti appena me li accreditano sul c/c faremo a metà.
Quanto ai GTRF, io non ho niente contro di loro, basta che non mi chiedano soldi, e basta.

Peró sei contraria alla legge contro l'omofobia, lo hai scritto. Come la mettiamo?

marisella ha scritto:Ho notato però, che voi tutti, così incazzati per lo stupro di Rimini con i vari Kaliud Kalkazz, perchè certo nessuno ha voglia che la propria morosa venga inculata da uno di loro, non avete affatto parlato della ( o del?) trans anch'ella violentata, anche nei giornali ho letto solo qualche rigo, la chiamavano "un trans" al maschile, per me dovrebbe essere" la trans" al femminile, insomma quando una persona ha la reputazione demolita cessa di essere un essere umano, purtroppo, e me ne dolgo. Ti saluto. Mon amour.

Qui hai ragione, abbiamo trascurato il fattaccio almeno altrettanto grave.

Probabile che inconsciamente a causa della merdosa educazione cattolica ricevuta a suo tempo e poi amplificata con determinati stereotipi per una vita si tenda altrettanto inconsciamente a pensare che la/il trans "sia abituato" e magari pure "gli piaccia".

Mi cospargo il capo di cenere, ma la colpa non è solo mia.


Ultima modifica di Rasputin il Sab 28 Ott - 21:13, modificato 1 volta

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Sab 28 Ott - 20:48

Sono d'accordo specie con la parentesi sulla transessuale violentata, a suo tempo lessi la notizia principalmente da portali LGBT e non mi curai di scrivere qui, non ricordo se per dimenticanza o che altro. È tristemente vero quello che scrivi Rasp, siamo troppo assuefatti a stereotipi sbagliatissimi che criminalizzano transessuali ed omosessuali come pervertiti immorali e perciò spesso si tace quando sono vittime di abusi; non so esattamente da dove provengano, anche se a dare un'occhiata a quella che era la società pre-cristiana in Grecia e nello stivale la tua ipotesi mi sembra parecchio plausibile.  thinkthank
Ma a prescindere da ciò, dovremmo abituarci tutti a vederli come essere umani prima di mettergli addosso qualsiasi etichetta, così come con ogni altra persona. Il fatto che nemmeno le testate abbiano dedicato pari spazio alle due vittime, ma si siano concentrate sulla donna cisgender, fanno trasparire questo... diffidente
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da SETH OTH il Mar 14 Nov - 15:17

MAH. Discorso abbastanza spinoso e di non facile soluzione. Come dovremmo delineare in maniera oggettiva il confine tra libera espressione delle proprie opinioni e diffusione di dottrine pericolose o danni a terzi?
Ognuno ha il sup proprio set di valori nei confronti dei quali esigerebbe molto più rispetto di quanto sia disposto a dare verso quelli degli altri.
Così un gay è di norma sensibilissimo all'omofobia, pro leggi antiomofobe e d'accordo alla limitazione del libero pensiero in questo campo, ma magari pensa esattamente il contrario sulle religioni o sulle razze o su machismo, una donna ce l'ha coi femminicidi, un prete con Charlie Hebdo etc etc etc.
Il mio sentore è che nella gran maggioranza dei casi, più o meno consapevolmente, venga tutto cammuffato da high intention ma in realtà ognuno spinge per li cazzi sua a vantaggio delle proprie idee.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da Rasputin il Mar 14 Nov - 19:18

SETH OTH ha scritto:MAH. Discorso abbastanza spinoso e di non facile soluzione. Come dovremmo delineare in maniera oggettiva il confine tra libera espressione delle proprie opinioni e diffusione di dottrine pericolose o danni a terzi?
Ognuno ha il sup proprio set di valori nei confronti dei quali esigerebbe molto più rispetto di quanto sia disposto a dare verso quelli degli altri.
Così un gay è di norma sensibilissimo all'omofobia, pro leggi antiomofobe e d'accordo alla limitazione del libero pensiero in questo campo, ma magari pensa esattamente il contrario sulle religioni o sulle razze o su machismo, una donna ce l'ha coi femminicidi, un prete con Charlie Hebdo etc etc etc.
Il mio sentore è che nella gran maggioranza dei casi, più o meno consapevolmente, venga tutto cammuffato da high intention ma in realtà ognuno spinge per li cazzi sua a vantaggio delle proprie idee.

Anche il mio. Io direi che il confine tra libera espressione delle proprie opinioni e diffusione di dottrine pericolose o danni a terzi non è troppo difficile da stabilire, sono solito porre l'esempio della discriminazione: una cosa è dire - e dovrebbe essere lecito farlo, anche in pubblico - "x o y (intesi anche come gruppi, romanisti, leghisti, ebrei mgreen ecc) mi sta/nnno sul cazzo", altra è non assumere qualcuno perché omosessuale. Comunque su piccola scala qui ce l'abbiamo fatta, qui dentro assolutamente qualunque opinione è lecita in quanto tale, ed in quanto tale è anche criticabile smerdabile ecc (come quel tale che vorrebbe abolire le armi da fuoco perché son cattivissime, feroci ammazzano la gente con la loro sola presenza ecc moon )

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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da SETH OTH il Mer 15 Nov - 13:52

Rasputin ha scritto:Anche il mio. Io direi che il confine tra libera espressione delle proprie opinioni e diffusione di dottrine pericolose o danni a terzi non è troppo difficile da stabilire, sono solito porre l'esempio della discriminazione: una cosa è dire - e dovrebbe essere lecito farlo, anche in pubblico - "x o y (intesi anche come gruppi, romanisti, leghisti, ebrei mgreen ecc) mi sta/nnno sul cazzo", altra è non assumere qualcuno perché omosessuale. Comunque su piccola scala qui ce l'abbiamo fatta, qui dentro assolutamente qualunque opinione è lecita in quanto tale, ed in quanto tale è anche criticabile smerdabile ecc (come quel tale che vorrebbe abolire le armi da fuoco perché son cattivissime, feroci ammazzano la gente con la loro sola presenza ecc moon )
Giusto lasciarle esprimere, meno giusto pensare che stiano tutte sullo stesso livello. Perchè poi magari uno potrebbe pensare che, a puro titolo esemplificativo, idee basate su dati ed analisi serie e pubblicazioni scientifiche siano equivalenti a quelle con motivazioni insussistenti basate su fuffa venduta da bloggari con titolo di studio battesimo che scrivono solo per fare i loro interessi. Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.

Detto ciò, sul resto sono pressochè d'accordo, con meno fiducia di te nella possibilità di delimitare oggettivamente i campi.
O meglio finchè la cosa si limita al singolo può anche andar bene, ma che mi dici, ad esempio, del fatto che si diffonda l'ideologia secondo la quale un omosessuale è un malato da curare? Le leggi che poi vengono pensate e promulgate dipenderanno da cosa vuole e pensa la gente. O i casi vaccini si\ vaccini no. Gusto che le persone dicano la loro ma come fanno a capire cosa c'è di vero e cosa no se tutto è permesso?
Da un lato c'è il regime totalitario col controllo dell'informazione, dall'altro il calderone del caos totale in cui la verità è sepolta dalla famosa montagna di merda. Probabilmente la soluzione migliore sta da qualche parte nel mezzo delle due, però, boh.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Mer 15 Nov - 14:21

Mi permetto di fare una precisazione: la scienza ci viene in aiuto, diciamo così, per quelle questioni che la tirano in ballo. Esempio: l'ideologia per cui gli omosessuali sarebbero malati (e così anche i transessuali, o i genderqueer, ma non pretendo che i diffusori di tali stronzate abbiano una conoscenza sufficientemente approfondita del mondo LGBT+ da poter andare oltre i transgender e gli omosessuali...). Ebbene, se questi beoti vanno in giro a dire che gli LGBT+ sono malati, e se costruiscono ancora luoghi dove la tortura è legalizzata e spacciata per cura, dall'altro lato c'è una comunità scientifica di psichiatri e psicologi che ha ampiamente confutato questa tesi: nessun elettroshock ci farà diventare etero, l'efficacia delle torture legalizzate dette "terapie riparative" è stata smentita ampiamente. Quindi di fatto l'ideologia che si fonda sul nulla viene in tal modo scoperta in tutta la sua fallacia. A questo punto ci si aspetterebbe che tutti gli Stati del mondo tengano conto di questi risultati e aboliscano le leggi sulla persecuzione degli LGBT+ (di solito se la prendono di più con gli omosessuali maschi, vedi Cecenia e Africa settentrionale), ma per una questione di "maggioranza" in certi luoghi è ancora permesso rinchiudere la gente e infliggergli sofferenze insensate, in altri è consentito a quelle stesse persone di sposarsi (l'Australia ha da poche ore rivelato i risultati del referendum sul matrimonio egualitario, che vedono un 61% circa in favore del same-sex marriage). 
Realtà diametralmente opposte dunque, eppure la scienza ha dimostrato che non c'è alcuna "deviazione patologica" insita nell'omosessualità e in qualunque altra cosa fuori dall'eterosessualità cisgender, solo che quando c'è un'opinione imperante (quella discriminatoria in questo esempio) la gente sembra non vedere -o non voler vedere- altro che questa. Penso si debba lavorare su questa linea, altrimenti si rischia di sfociare nella follia giustificata, che ciò accada a livello di nazione o di singolo individuo.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da SETH OTH il Mer 15 Nov - 14:34

FdS ha scritto:Mi permetto di fare una precisazione: la scienza ci viene in aiuto, diciamo così, per quelle questioni che la tirano in ballo. Esempio: l'ideologia per cui gli omosessuali sarebbero malati (e così anche i transessuali, o i genderqueer, ma non pretendo che i diffusori di tali stronzate abbiano una conoscenza sufficientemente approfondita del mondo LGBT+ da poter andare oltre i transgender e gli omosessuali...). Ebbene, se questi beoti vanno in giro a dire che gli LGBT+ sono malati, e se costruiscono ancora luoghi dove la tortura è legalizzata e spacciata per cura, dall'altro lato c'è una comunità scientifica di psichiatri e psicologi che ha ampiamente confutato questa tesi: nessun elettroshock ci farà diventare etero, l'efficacia delle torture legalizzate dette "terapie riparative" è stata smentita ampiamente. Quindi di fatto l'ideologia che si fonda sul nulla viene in tal modo scoperta in tutta la sua fallacia. A questo punto ci si aspetterebbe che tutti gli Stati del mondo tengano conto di questi risultati e aboliscano le leggi sulla persecuzione degli LGBT+ (di solito se la prendono di più con gli omosessuali maschi, vedi Cecenia e Africa settentrionale), ma per una questione di "maggioranza" in certi luoghi è ancora permesso rinchiudere la gente e infliggergli sofferenze insensate, in altri è consentito a quelle stesse persone di sposarsi (l'Australia ha da poche ore rivelato i risultati del referendum sul matrimonio egualitario, che vedono un 61% circa in favore del same-sex marriage). 
Realtà diametralmente opposte dunque, eppure la scienza ha dimostrato che non c'è alcuna "deviazione patologica" insita nell'omosessualità e in qualunque altra cosa fuori dall'eterosessualità cisgender, solo che quando c'è un'opinione imperante (quella discriminatoria in questo esempio) la gente sembra non vedere -o non voler vedere- altro che questa. Penso si debba lavorare su questa linea, altrimenti si rischia di sfociare nella follia giustificata, che ciò accada a livello di nazione o di singolo individuo.
Quindi non ho capito: se Magalli scrive sul suo sito che gli omosessuali sono malati e debbono essere soggetti ad un TSO, secondo te la legge dovrebbe perevedere di moderarlo oppure no?
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Mer 15 Nov - 14:43

Intendo dire che la legge non dovrebbe mai sostenere le ideologie ampiamente smentite dalla scienza. È del tutto analogo al promulgare leggi razziali perché si è convinti della "superiorità della razza ariana". Se è dimostrato che l'assunto di base di certe ideologie è falso, allora lo Stato non dovrebbe mai e poi mai assecondare tali ideologie.
Non dico che debba chiudere il Magalli di turno in una delle "cliniche" dove si applicano le cosiddette "terapie riparative" fin quando non lo avranno torturato a sufficienza, ma dico che non dovrebbe in alcun modo assecondare il diffondersi di quella ideologia che si è dimostrata essere infondata.
Poi dovrebbe anche aumentare la consapevolezza dei risultati scientifici ottenuti in merito, e dunque ridurre l'ignoranza che è il terreno fertile per la nascita e diffusione di teorie fasulle e per giunta pericolose. Va da sé che con una maggiore conoscenza a livello nazionale, il Magalli dell'esempio verrebbe preso per deficiente e ignorato coi suoi aberranti scleri, senza limitare le libertà di nessuno.
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da SETH OTH il Mer 15 Nov - 15:36

FdS ha scritto:Intendo dire che la legge non dovrebbe mai sostenere le ideologie ampiamente smentite dalla scienza. È del tutto analogo al promulgare leggi razziali perché si è convinti della "superiorità della razza ariana". Se è dimostrato che l'assunto di base di certe ideologie è falso, allora lo Stato non dovrebbe mai e poi mai assecondare tali ideologie.
Non dico che debba chiudere il Magalli di turno in una delle "cliniche" dove si applicano le cosiddette "terapie riparative" fin quando non lo avranno torturato a sufficienza, ma dico che non dovrebbe in alcun modo assecondare il diffondersi di quella ideologia che si è dimostrata essere infondata.
Poi dovrebbe anche aumentare la consapevolezza dei risultati scientifici ottenuti in merito, e dunque ridurre l'ignoranza che è il terreno fertile per la nascita e diffusione di teorie fasulle e per giunta pericolose. Va da sé che con una maggiore conoscenza a livello nazionale, il Magalli dell'esempio verrebbe preso per deficiente e ignorato coi suoi aberranti scleri, senza limitare le libertà di nessuno.
Quindi, in sunto, lasceresti -tu stato- comunque che pubblichi in libertà? E se sì, fino a che punto?
Se organizzasse una raccolta firme per licenziare i professori gay, ad esempio?
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Re: Il reato di opinione

Messaggio Da FdS il Mer 15 Nov - 16:20

La raccolta firme fa già parte dell'azione, azione discriminatoria in questo caso. Un conto è esprimere un'opinione, che per quanto balenga è pur sempre un pensiero, altra storia è agire per discriminare qualcuno. E la discriminazione un qualunque Stato che voglia appellarsi come "civile" deve combatterla.
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